Provenza parte 2

PROVENZA

seconda parte

Amici camperisti, un saluto da Franco Parla.
Continua il nostro tour in Provenza.

Giorno 2 (i percorsi delle terre dell’Ocra) 
Rustrel – Roussillon – Gordes km 33
Rustrel dedicate la mattinata al Colorado Provençal. 
Questo villaggio provenzale è famoso soprattutto per le sue cave d’ocra. Incredibili formazioni rocciose dall’aspetto fantasioso, con profili stravaganti, colonne e piramidi che spiccano per i meravigliosi colori che oscillano dal giallo pallido fino al rosso acceso passando per tutte le gradazioni di arancione. Ci sono diversi percorsi a piedi (da 1 ora a 4 ore) per andare alla scoperta delle conformazioni colorate. Dopo pranzo proseguite il percorso delle terre d’ocra, percorrete 20 km per arrivare a Roussillon.

Parcheggio nel P del Le Sentier des Ocres.
 C’è anche un’area camper a pagamento
Roussillon è stato classificato fra i più bei borghi di Francia.
 Le case e l’ambiente di Roussillon si confondono grazie alle tante sfumature rossastre e ocra della terra estratta dalle cave vicine. Il risultato è un villaggio dai mille colori. 
Per visitare Le Sentier des Ocres ci sono due sentieri, uno da 30 minuti e uno da 60 minuti che vi guideranno, grazie a percorsi segnalati con scale e cartelli, nel cuore della vegetazione per ammirare da ogni angolazione le forme colorate e stravaganti delle rocce. Questo sentiero è un vero e proprio paradiso per gli amanti della fotografia. Anche qui abbigliamento adatto. Portatevi scarpe da trekking e indumenti adatti perché tornerete al camper coperti di polvere colorata.

Al termine, proseguite per Gordes (13 km)
 Aire Municipale in Rue de la Gendarmerie, 84220 Gordes, 12€ con tutti i servizi
. Abbarbicato su un promontorio, Gordes si inserisce in uno scenario da cartolina. E infatti questo famoso villaggio provenzale è stato classificato fra i più bei borghi di Francia. 
Il castello, le stradine lastricate, la piazza ombreggiata e i tanti negozietti, sono un invito al passeggio.

Giorno 3
Gordes – Abbazia di Sénanque – Avignone km 45


Al mattino per prima cosa spostatevi all’Abbazia di Sénanque km 5

L’abbazia cistercense è immersa e circondata dai campi di lavanda ed è la cartolina più conosciuta di tutta la Provenza. Per questo vi consiglio di andarci subito al mattino, prima che arrivino le orde di turisti. Abitata ancora oggi da monaci e frati. Il campo di lavanda davanti all’ingresso la rende un soggetto fotografico unico. Potete effettuare la visita in autonomia, ma richiedete l’ HistoPad, un tablet disponibile anche in italiano, che vi porterà alla scoperta degli spazi interni: La chiesa abbaziale, il chiostro, il dormitorio, la sala capitolare e lo Scriptorium, unica sala ad essere riscaldata, oltre alla cucina. Prima di uscire dal complesso, passerete dal negozio fornitissimo di prodotti, dalle marmellate ai sacchetti di lavanda, realizzati artigianalmente da varie Abbazie.

Partiti dall’Abbazia, puntate il navigatore in direzione Avignone (40 km)
Lungo il percorso potrete fare una visita al Musée de La Lavande a Cabrières-d’Avignon (276 Route de Gordes) anche qui con possibilità d’acquisto.
Una volta arrivati ad Avignone vi consiglio il camping Camping Bagatelle (22 €) Allee Antoine Pinay 25, 84000 Avignon
In alternativa c’è un’area camper a pagamento (18 € tutto compreso) Aire de Camping-Car Pont d’Avignon- Route de la Barthelasse, 84000 Avignon
Dedicate il pomeriggio e la sera ad Avignone.

Avignon fu città papale tra il 1309 e il 1376 e il suo centro storico è stato inserito dall’UNESCO fra i patrimoni dell’umanità. Protetta da bastioni, la città vecchia custodisce ancora meravigliose testimonianze del proprio passato. Edificato nel XIV secolo, Il Palazzo dei Papi è assolutamente da non perdere. Questa fortezza, residenza dei papi nel XIV secolo, è un magnifico palazzo gotico diviso in due parti: Il Palazzo Vecchio e il Palazzo Nuovo. In Place du Palais si trovano altri edifici prestigiosi come il Petit Palais, antica residenza degli arcivescovi trasformata in un museo con dipinti e sculture; il Palazzo dei Monnaies dalla facciata barocca del XVII secolo e la cattedrale di Notre-Dame-des-Doms, edificata nel XII secolo. Il Rocher des Doms, che è all’origine stessa della città, è oggi un piacevole giardino abbarbicato sulla roccia con una bella vista sul Rodano e, in particolare, sul ponte Saint-Bénezet, più conosciuto come ponte d’Avignone. Place de l’Horologe è un luogo molto animato e piacevole. Rue des Teinturiers, molto pittoresca, invita al passeggio lungo il fiume Sorgue, con deliziose ruote a pale.

Giorno 4
Avignone – Pont du Gard – Châteauneuf-du-Pape – Les Grottes de Thouzon – Fontaine de Vaucluse -km 102
Dedicate ancora un paio d’ore ad Avignone e magari acquistate in centro qualcosa di buono per il pranzo. Prima di mezzogiorno lasciate il campeggio per andare a Pont du Gard che dista km 25.
Capolavoro dell’antichità, oggi riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, questo ponte romanico, costruito nel I secolo al fine di condurre l’acqua proveniente dalla sorgente dell’Eure, nei pressi di Uzès, fino a Nîmes, ha resistito molto bene all’azione del tempo. Attraversando le acque del fiume Gardon, questo impressionante ponte-acquedotto romano, con tre piani di arcate, si inserisce meravigliosamente nella natura lussureggiante che lo circonda. 
Sulla riva sinistra del Gardon, un museo molto interessante, dedicato all’acqua, alla civiltà gallo-romana e alla celere opera architettonica, completa la visita.
Nel pomeriggio ripartite alla volta di Châteauneuf-du-Pape 40 km
Vi troverete immersi nelle vigne che producono questo famosissimo vino. Prima di dedicarvi alle degustazioni, fate una passeggiata ai ruderi del castello dei Papi, che offre una vista mozzafiato sul borgo e sulla valle del Rodano. Un tappeto di velluto verde e sul fondo, il vasto blu del Grande Rodano. Il vino AOC di Châteauneuf-du-Pape, estremamente regolamentato, è prodotto da una quindicina di varietà di uva conosciute in tutto il mondo. Il Museo della Vite e del Vino racconta la storia della viticoltura nella regione nel corso dei secoli, ed è anche possibile visitare diverse e cantine per la degustazione (e l’acquisto) del famoso nettare.

Lasciata Châteauneuf-du-Pape spostatevi a sud di circa 20 km, per arrivare alle Grottes de Thouzon. Sono molto belle, Il giro dura circa 40 minuti e viene fornita una guida cartacea scritta in italiano, inglese e spagnolo. La guida vi farà assaporare l’emozione della scoperta della grotta spegnendo tutte le luci e accendendole poco a poco. La temperatura è di 13 gradi, quindi, coprirsi! Per sera, arrivate a Fontaine de Vaucluse 17 km
Aire Camping-Car Park, Route de Cavaillon- Fontaine de Vaucluse. 13,20 € tutto incluso


Da vedere La sorgente: a 5 minuti a piedi dal villaggio. Gratuita
Moulin à Papier Vallis Clausa: Vecchio Mulino utilizzato per produrre la carta di qualità. Si può vedere tutto il processo di trasformazione. Un’enorme ruota con pale di legno è messa in rotazione dal flusso dell’acqua corrente, e genera energia per muovere i meccanismi della cartiera.

Continua…

 

Franco Parla

Viaggiatore da sempre e camperista dal 1991, in questi anni ho viaggiato con quattro camper. Il primo era un usato, un ex noleggio, e dal 2006 giro felicemente a bordo del mio Hymer BC574.