Macedonia e Grecia

Le Idee Ultime notizie
2 Febbraio 2020

Macedonia e Grecia di Roberto Ioannilli

AMICI CAMPERISTI, un saluto da Roberto Ioannilli.

SONO TRE ANNI CHE VADO IN MACEDONIA DEL NORD
Destinazioni insolite: la Macedonia e le cose da vedere
Macedonia: itinerario alla scoperta di questo piccolo ma splendido gioiello dei Balcani, insolita destinazione turistica che offre mete da sogno degne di esser viste
.

OCRIDA E IL SUO LAGO: 
Ocrida è un lago, ma in realtà è così bello e grande che con uno slancio di affetto lo si potrebbe definire un piccolo mare. E in effetti ha una superficie di 358 chilometri quadrati, poco meno del lago di Garda (e molto più del lago Maggiore o del lago di Como). Si tratta di un lago antico, molto antico: esiste da un milione di anni, un’età tale da farne, probabilmente, il lago più vecchio del Vecchio Continente. Ma a dispetto dei millenni, il lago è un grande scrigno di biodiversità. Patrimonio naturale dell’Unesco dal 1979, questo “meraviglioso surrogato di mare” trabocca di “molluschi, piante e pesci, come la meravigliosa trota autoctona (letnica, in macedone), mentre le sue sponde sono una cuccagna per gli appassionati di birdwatching, dato che ci si può imbattere in aquile imperiali, cigni e pellicani crespi”.

PASSIAMO ALLA GRECIA FANTASTICA E AL SUO VINO.
La città arroccata di Monenmvasia, nel Peloponneso
La prima nave veneziana sbarca da quelle parti nel 1247 e ottiene, grazie ai suoi mercanti, l’esclusiva per vendere il vino in tutta Europa. Parte così una rotta marittima che dalle coste greche, passando per Candia (a Creta), arriva in laguna.

Malvasia: un nome, tanti vini:
nell’isola di Creta si producevano due tipi di vino Malvasia: uno più dolce e più conosciuto, l’altro più aspro, o “garbo” come dicevano i veneziani.
Col passare dei secoli le malvasie si sono moltiplicate e si sono cominciate a produrre un po’ ovunque tra Grecia e Italia.
Dalla Malvasia di Candia, secca e aromatica, a quella istriana, passando per la Malvasia del Lazio e quella di Bosa, la malvasia di Cagliari e la Malvasia delle Lipari, quella di Brindisi e l’altra di Casorzo d’Asti, la Malvasia del Chianti e quella della Basilicata.

Il Malvasia sbarca a Venezia: A partire dal XV secolo il vino Malvasia diviene il più importante della Serenissima e dell’Europa medievale.Considerato un vino molto pregiato e di moda diventa sinonimo di eccellenza assoluta e viene bevuto da nobili e aristocratici.
Si narra (e viene riportato persino nel Riccardo III di Shakespeare) che Giorgio Plantageneto, duca di Clarence, fu ucciso affogato proprio in una botte di Malvasia.

Buoni km a tutti da Roberto, CAMPERISTA ITALIANO.


Roberto Ioannilli

A vent’anni il mio primo viaggio destinazione Londra. Il sogno di molti! Finalmente ero un viaggiatore reale e quell’emozione è viva e m’accompagna...