Weekend in camper in Emilia-Romagna

Emilia Romagna in Camper

Terra di mille scoperte, l’Emilia-Romagna con la sua fitta rete di città, borghi storici, paesi di mare e di montagna, racchiude in sé il vero senso dell’ospitalità e del buon cibo. Con questo itinerario per un weekend in camper, vorrei portarvi a conoscere alcuni borghi interessanti per un weekend in camper: Faenza, Brisighella e Rocca San Casciano.

♦️Faenza: prima località di questo weekend in camper

Dove la Pianura Padana lascia spazio alle colline dell’Appennino Faentino sorge Faenza: la città della ceramica.
Il Centro Storico è incentrato su due piazze che sono l’una il proseguimento dell’altra:

  • Piazza del Popolo racchiusa dai portici dove si affacciano il Municipio e il Palazzo del Podestà
  • Piazza della Libertà, più piccola ma che ospita il Duomo risalente al Quattrocento con la facciata incompiuta (senza marmo) e la Fontana Monumentale. Di fronte si può notare il Loggiato degli Orefici con la Torre dell’Orologio.
Faenza

Ma Faenza è la città della ceramica, come vi dicevo all’inizio, è quindi d’obbligo visitare il Museo Internazionale della Ceramica che conserva pezzi di ogni epoca e provenienti da ogni parte del mondo. Tenete d’occhio il sito se avete bambini e volete organizzare un weekend in camper, perché organizzano laboratori artistici interessanti.
Lo trovate QUI

Le botteghe artigiane del centro vendono pezzi unici che sapranno arredare le vostre case, se siete appassionati.

Cosa mangiare a Faenza

Terra di pasta fatta in casa e tirata a mano con il mattarello come le tagliatelle, i cappelletti, le lasagne, ma anche i passatelli, il ragù, il vino San Giovese, le pesche di Romagna Igp e molto altro.

Dove sostare a Faenza in camper

📍Area Sosta Camper

Viale Marconi, Faenza
N 44.280260, E 11.873060
PORTAMI QUI
5 posti ricavati dal parcheggio auto, un po’ stretti ma a 600 metri dal centro. Senza servizi: il camper service è in via Granarolo 48 e costa 3€.

♦️Weekend in Camper: Brisighella

Nella bassa valle del fiume Lamone, sul confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, spiccano tre pinnacoli rocciosi chiamati “i tre Colli” sovrastati da una Rocca, un Santuario e una Torre: è Brisighella, borgo medievale di grande fascino.

 

  • La Rocca dei Veneziani fatta costruire dai Manfredi, i signori di Faenza, fu poi ingrandita e completata dalla Repubblica di Venezia ed ospita il museo “l’uomo e il gesso”
  • la Torre dell’Orologio fatta costruire dal grande condottiero medievale romagnolo Maghinardo Pagani nel 1290, al quale fu aggiunto successivamente il quadrante che conta solo sei ore anziché dodici
  • il Santuario della Madonna del Monticino circondato da una ricca vegetazione e da vigneti
Brisighella
Brisighella, La via degli asini

Il Centro Storico sottostante nasconde una strada molto particolare e antica: la Via del Borgo chiamata anche via degli Asini: una strada lastricata, chiusa tra gli edifici, sopraelevata e illuminata da aperture a forma di arco, che veniva utilizzata dai birocciai come ricovero per gli animali, ma anche a scopo difensivo.

Brisighella, la via degli Asini

Molto interessante la Pieve di San Giovanni in Ottavo risalente al quinto secolo e fatta costruire all’ottavo miglio dell’antica via romana che da Faenza portava in Toscana. Perdersi tra i vicoli è il modo migliore per entrare nella vita degli abitanti e tornare indietro nel tempo.

Cosa mangiare a Brisighella

I piatti tipici da non perdere sono la Spoja Lorda, che sono piccoli fagottini di pasta ripieni di squacquerone e parmigiano, preparati a mano dalle massaie. I prodotti da assaggiare sono l’olio extravergine d’oliva, il carciofo moretto, e la pera volpina.

Dove sostare in camper a Brisighella

📍Area Camper

Via Giuseppe Billi 14, Brisighella (RA)
N 44.221802 E 11.779300 
PORTAMI QUI
Attrezzata con camper service, elettricità (con monetine), animali ammessi. Distante dal centro circa 600 metri.

♦️Rocca San Casciano

Famoso per la Festa del Falò, Rocca San Casciano ha la particolarità di essere appartenuto alla provincia di Firenze in passato, poi Mussolini ridefinì i confini delle regioni e il borgo approdò in Romagna.

Il cuore pulsante del centro è Piazza Garibaldi, dove un tempo veniva allestito il mercato della seta ed oggi ospita anche le fiere di paese.

Il Palazzo Pretorio non è visitabile in quanto è diventato abitazione privata, ma accanto possiamo vedere la Torre dell’Orologio che scandiva le ore e chiamava a raccolta tutti i maschi in speciali occasioni, l’orologio è del ‘500.

Le case affacciate sul fiume Montone e il Ponte Vecchio che ha resistito a diverse piene, rendono il borgo molto affasciante, ma c’è ancora un edificio interessante di cui parlare: il Castellaccio che domina il borgo dall’alto. Quello che vediamo oggi sono i ruderi del Castello rimasti dopo il crollo dovuto al terremoto del 1661.

Castellaccio

La Festa del Falò è una gara tra due rioni del paese: il Rione Borgo di Sopra e il Rione Mercato, uno che rappresenta la Romagna e l’altro la Toscana. Vengono allestiti due diversi pagliai vicino al fiume e la festa culmina nell’accensione degli stessi e nello spettacolo pirotecnico accompagnato dalle campane.

Cosa mangiare a Rocca San Casciano

Da non perdere assolutamente sono le minestre a base di pasta sfoglia fatta in casa, come i tortelli e i cappelletti, condite con ragù o funghi, la piadina romagnola, la piadina fritta e il tortello alla lastra.

Dove sostare a Rocca San Casciano in camper

📍Area Camper

SP23 17, Rocca San Casciano (FC)
N 44.061901 E 11.845700 
PORTAMI QUI
Attrezzata con camper service, elettricità e lavelli per le stoviglie. A circa 600 metri dal centro.

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Veronica Forlani

Grande appassionata di viaggi e della geografia: potrebbe stare ore a studiare e memorizzare una cartina. L’amore per le vacanze in camper lo condivide con marito e figli anche se tutto è nato nel 1992 con una tendina canadese, un fornello da campeggio e tanti sogni nel cassetto.