Tour del Perigord 1

Tour del Perigord

AMICI CAMPERISTI, un saluto da Franco Parla.

Siete mai stati nel Perigord, nel Lot e nella Dordogna? Sono bellissime regioni della Francia centrale che ben si prestano ad una vacanza in camper. Con qualche deviazioni si arriva sull’Oceano Atlantico. Di seguito ho preparato un itinerario, in base alle mie esperienze in camper in queste regioni, che mi sento di suggerirvi. Potrete utilizzarlo per la vostra prossima vacanza in camper.

Punto di partenza di questo itinerario è Carcassonne, una spettacolare città fortificata che sorge nel cuore della regione Occitana francese, in una posizione assolutamente strategica. La fortezza di Carcassonne è una delle attrazioni più battute dal turismo internazionale, come ben testimoniato dai circa 3 milioni di visitatori che vi si recano ogni anno. La città medievale è cinta da circa 3 chilometri di mura, conta 52 torri ed è interamente visitabile a piedi. Ed è la più grande città fortificata di tutta Europa! Le principali attrazioni della Cité di Carcassone sono lo Château Comtal e la Cathédrale Saint-Michel de Carcassonne, entrambi visitabili. Tra le altre attrazioni presenti a Carcassonne, da segnalare il Museo della Tortura e dell’Inquisizione, interamente dedicato ai più impressionanti strumenti di tortura utilizzati durante il Medioevo, e la manifestazione locale Festival de Carcassonne, generalmente in scena tra luglio ed agosto, caratterizzato dal secondo più grande spettacolo di fuochi d’artificio di tutta la Francia.
Dove sostare a Carcassonne: campeggio o l’adiacente area di sosta camper. Da queste si raggiunge il centro con una passeggiata, tramite un bel sentiero che costeggia il fiume.
Camping de la Cité, Chemin Bernard Délicieux, 11000 Carcassonne, Francia
43°12’01.9″N 2°21’12.5″E 43.200531, 2.353481

La tappa successiva che vi consiglio, è Cahors. Fate una sosta in questa città soprattutto per ammirare Il ponte Valentré. Costruito nel XIV secolo e simbolo della città, è riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Tre torri con piombatoi, parapetti merlati e avambecchi appuntiti che rompono la successione delle sette arcate ogivali conferiscono al magnifico ponte di Valentré, capolavoro dell’architettura militare medievale, un’elegante audacia. Il suo profilo imponente è oggi divenuto emblematico! La migliore vista del ponte si ha dalla riva destra del fiume Lot, a monte della struttura.
Parcheggio gratuito a Cahors- Rue Saint-Georges, 46000 Cahors
44°26’19.8″N 1°26’28.1″E 44.438832, 1.441147

Si prosegue e si entra nel Lot. La prossima tappa è Rocamadour, un piccolo borgo francese, situato nel dipartimento del Lot della regione centro-meridionale dei Midi-Pirenei. Classificato come Sito di rilevanza nazionale e uno tra i Borghi più belli di Francia, Con i suoi 712 abitanti in tutto, è arroccato su una collina, ed è raggiungibile attraverso un ascensore o, per chi preferisce, una scalinata piuttosto ripida che i pellegrini erano soliti fare in ginocchio. Qui, infatti, si trova l’antico Palazzo-fortezza dei vescovi di Tulle, ora trasformato in un imponente museo nel quale sono conservati tesori ecclesiastici di antichissima origine. Di grande interesse anche la Cappella di Nostra Signora di Rocamadour e il Castello, raggiungibile attraverso un percorso che presenta le stazioni della Via Crucis.
Campeggio a Rocamadour: Camping Le Paradis du Campeur
Causses du Quercy Natural Regional Park, L’Hospitalet, 46500 Rocamadour
44°48’16.7″N 1°37’41.2″E 44.804641, 1.628104
Lasciata Rocamadour, vi consiglio di fare una deviazione di soli 3 km e portarvi con il vostro camper, a “La Borie d’Imbert” una fattoria dove viene prodotto il rinomato formaggio di capra Rocamadour AOC.
Il Rocamadour AOC è un formaggio di capra francese, un tempo conosciuto come Cabécou de Rocamadour, ma nel 1996 dopo aver ottenuto il riconoscimento AOC, è stato rinominato semplicemente Rocamadour.
Lasciata la fattoria, si prosegue. Ora entrerete nella preistoria! La prossima tappa che vi consiglio infatti, è La Roque Saint Christophe. La pittoresca rocca di Roque Saint Christophe è stata il rifugio imprendibile per 55.000 anni della gente delle falesie, infatti, le sue cavità naturali sono state occupate dall’uomo sin dalla preistoria ed in seguito modificate per diventare una fortezza ed una città medievale. Il luogo è una referenza mondiale in fatto di architettura troglodita sia per le sue dimensioni sia per il numero di abitanti e la varietà di manufatti lasciati sulle pareti. Visitatela, ne rimarrete stupiti!
Sosta camper con acqua, presso il parcheggio de La Roque Saint Christophe.
D66, 24620 Peyzac-le-Moustier, 44°59’16.6″N 1°04’15.1″E 44.987952, 1.070854

Proseguiamo il viaggio nella preistoria. Prossima tappa è Les Eyzies-de-Tayac.
Les Eyzies-de-Tayac-Sireuil è un comune francese di 861 abitanti situato nel dipartimento della Dordogna nella regione dell’Aquitania. Nelle immediate vicinanze sono presenti numerose testimonianze di civiltà preistoriche, come nei siti di Font de Gaume, Grotte des Combarelles e nel sottoroccia di Cro-Magnon, in cui sono stati individuati i resti fossili di una variante preistorica di Homo sapiens, che dal luogo prende il nome di Uomo di Cro-Magnon.

Area sosta camper a Les Eyzies-de-Tayac:
10 Prom. de la Vézère – 24620 Les Eyzies-de-Tayac-Sireuil
44°56’16.9″N 1°00’36.0″E 44.938013, 1.009993

Si riparte alla volta di Beynac-et-Cazenac. Uno splendido villaggio nella valle della Dordogna, dominato dal castello, che offre scorci da cartolina. Beynac-et-Cazenac fa parte dei “più belli villaggi di Francia”.
Inizia da Beynac-et-Cazenac il più bel tratto della Dordogna che passa da Castelnaud-la-Chapelle, da La Roque-Gageac, fino ad arrivare a Domme. Uno spazio di soli pochi chilometri, che regala panorami straordinari, austeri castelli che dominano pittoreschi villaggi che fanno parte dei “più belli villaggi di Francia”. Fondata nel 1982, l’associazione “Les Plus Beaux Villages de France” venne alla luce con lo scopo di far conoscere e valorizzare le qualità dei piccoli villaggi francesi al di fuori dei maggiori itinerari turistici. In pochi anni l’iniziativa ha riscosso un successo notevole e nel 2008 erano addirittura 152 le cittadine francesi promosse tramite questo canale. Tra queste figura Beynac et Cazenac, microscopico insediamento di circa 500 abitanti situato all’estremità orientale dell’Aquitania, all’interno del dipartimento della Dordogna, sulle sponde del fiume omonimo. La storia di Beynac et Cazenac è intrecciata a quella del suo castello, costruito nel corso del XII secolo dai baroni di Beynac per meglio controllare i propri possedimenti nella valle. È facile intuire come la fortezza fosse praticamente inespugnabile, sebbene manchi la riprova dei fatti visto che non fu mai presa realmente d’assedio, malgrado qualche scaramuccia all’epoca della Guerra dei Cent’Anni (1337­1453)
Parcheggio a Beynac-et-Cazenac 44°50’41.2″N 1°08’44.0″E 44.844788, 1.145558
Ciao a tutti da Franco Parla, CAMPERISTA ITALIANO.


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