Salamanca

Dove Andare
20 Settembre 2018

di Franco Parla

AMICI CAMPERISTI, un saluto da Franco Parla.

È soprannominata in tanti modi: Universale, magnifica, dotta, giovane e dorata. Sto parlando di Salamanca, una delle perle della Spagna e Patrimonio dell’Umanità dal 1988. Non so perché, ma ho come la sensazione che venga un po’ sottovalutata da noi italiani, ma vi assicuro che se la visiterete, ne rimarrete entusiasti.

Nel 2016, mentre ero diretto in Portogallo, ho deciso di fermarmi un paio di notti e visitarla. È stata un’autentica sorpresa. Città universitaria vivacissima, è sede appunto della più antica università spagnola, risalente al 1218. La nostra base è stato il campeggio Don Quijote, situato a 4 km dal centro, comodamente raggiungibile con l’autobus. Esiste anche una ciclabile che costeggia il fiume, noi l’abbiamo percorsa (6 km) ma non tutta è agevole, in certi punti è stretta e rasenta il fiume, poi, all’approssimarsi del centro, diventa asfaltata e molto bella. Cosa vedere? Ecco qualche consiglio: 
Tantissimi sono i monumenti e gli angoli da visitare, ma il comune denominatore di tutti questi è la pietra di Villamayor, che orna case, chiese e palazzi con il famoso stile plateresco.
La Cattedrale è enorme e bellissima, decoratissima. Tra le tante figure ecclesiastiche scolpite nella facciata, ce ne sono alcune curiose, come l’astronauta (!) e la scimmia che mangia il gelato…

In realtà le chiese sono due (quella vecchia e quella nuova) collegate tra di loro. L’ingresso costa quasi 5€ a persona e vi viene consegnato un apparecchio audio in italiano. Il complesso è davvero enorme e bellissimo! Non perdetevi questa visita. Poi inoltratevi nel centro storico, vedrete la bizzarra facciata della “Casa delle Conchas” (la cui facciata è rivestita interamente da conchiglie) e quella dell’Università, che nasconde la famosa rana, simbolo di Salamanca.

La leggenda vuole che ogni studente che con i propri mezzi, riesce a vederla, in quell’inestricabile insieme di bellissime sculture sulla facciata dell’università, riuscirà nello studio e nella vita. L’Università di Salamanca è la più vecchia della Spagna ed è una delle più antiche del mondo, con Bologna, la Sorbona a Parigi, Oxford.

La visita costa 10 euro.
La Plaza Mayor è stupenda, una geometria perfetta. Il Cafè Real, uno dei bar storici del luogo, è sempre molto trafficato. Questa piazza è il cuore della città. Non sono pochi a sostenere che sia la più bella Plaza Mayor della Spagna. Soprattutto di sera, quando è tutta illuminata, diventa davvero spettacolare! Al limite delle antiche mura, si trova il ponte romano aperto ai pedoni. Un vero viaggio nel passato, fu fatto costruire da Traiano. Percorrete poi le mura medievali della città: nei pressi di queste si potrà ammirare il giardino di Calisto e Melibea, che rievoca la drammatica storia d’amore fra i due giovani.

Noi abbiamo fatto anche il giro con il trenino turistico (3,5 € a persona). A meno che non si è particolarmente stanchi, si può tranquillamente evitare, in quanto a parte una bella chiesa un po’ in fuori, il resto è tranquillamente visibile (e meglio) a piedi.

Nella gastronomia regna incontrastato il prosciutto, su tutti Lo jamón de Guijuelo (prosciutto crudo di Guijuelo). A Guijuelo, nella provincia di Salamanca, si producono questi prosciutti; la vegetazione, il clima freddo e le altitudini mediamente considerevoli tipiche della Sierra contribuiscono a creare le condizioni ideali per l’allevamento e la lavorazione dei suini. 
Il “Bellota Oro”, fatto a Guijuelo, è stato scelto come “miglior prosciutto del mondo” nel IFFA Delicat nel 2007, 2010 e nel 2013.
Ultima nota dolce: i dolcetti di Salamanca, quasi tutti a base di sfoglia.

Ciao a tutti da Franco Parla, CAMPERISTA ITALIANO

Ulteriori info e approfondimenti, li trovate qui:

www.spain.info/…/ci…/grandes-ciudades/salamanca.html

www.informagiovani-italia.com/salamanca.htm

campingdonquijote.com/

Franco Parla

Viaggiatore da sempre e camperista dal 1991, in questi anni ho viaggiato con quattro camper. Il primo era un usato, un ex noleggio, e dal 2006 giro felicemente a bordo del mio Hymer BC574.