Portogallo parte 2

Portogallo – parte seconda

di Franco Parla

Porto
Come in tutte le grandi città, personalmente sconsiglio la sosta libera. I campeggi si trovano a Vila Nova de Gaia, sulla sponda sud del Douro, di fronte a Porto. Con l’espansione demografica, le due città, Vila Nova de Gaia e Porto, si sono praticamente fuse in una sola grande area metropolitana. Di campeggi ce ne sono almeno cinque. Io mi sono sempre fermato al Canidelo Camping (35 euro) “Canidelo Camping Avenida Beira-Mar, Nº 441 – Praia de Salgueiros, Canidelo” 
forse il più vicino a Porto. Il campeggio è diviso dalla passeggiata (pedonale e ciclabile) sul lungomare, solo dalla strada. Una volta sistemati nel campeggio, fatevi una rilassante passeggiata sulla lunga, enorme spiaggia oceanica. Il bus n. 15 ferma a soli duecento metri dal campeggio e dopo 45-50 minuti circa sarete in centro a Porto, in Praça da Batalha.

Il bus ci impiega tutto questo tempo, perché transita in mezzo ad alcuni quartieri di Vila Nova de Gaia, e quindi il tragitto si allunga rispetto alla distanza reale. In alcuni punti passa in strade talmente strette nelle quali vi augurerete di non capitarci mai con il vostro camper. Arrivati in Praça da Batalhia (Piazza della Battaglia) visitate la vicina stazione di São Bento, con i suoi grandi azulejos. Poi iniziate il su e giù per la città per vedere le cose migliori e gironzolare a piedi tra le sue vie. Solo così potrete scoprire questa bellissima città. 
Numerose le chiese da visitare. La bella Chiesa des Clèrigos con salita sulla torre della chiesa (3€) per vedere il panorama sulla città. Le altre chiese tra cui, la bellissima Chiesa do Carmo e la vicinissima Chiesa Carmelitas. 
Gironzolate nell’affollata via pedonale Rua da Santa Catarina. In questa zona si trova anche l’animato mercato coperto di Bolhao, ancora uno dei luoghi dove si può trovare la vera essenza della vecchia Porto. Colorato, vivace e rumoroso, qui si trova tutto quello che si vende normalmente in un mercato.
E ultimamente, anche molti souvenir. Ci sono alcuni piccoli, rustici, ristorantini che propongono pesce tipico portoghese: bacalhau, calamaretti, sardine, vongole. Forse a qualcuno potrà ricordare un suq mediorientale. Non so se rimarrà ancora così, perché è in corso un opera di ristrutturazione e alcuni negozi sono stati momentaneamente trasferiti nei piani inferiori del vicino centro commerciale. 
Molto bella e originale la scala in legno della Livraria Lello (5€ a persona). La libreria Si trova nel centro storico di Porto ed è ritenuta una delle librerie più belle al mondo. Un piccolo gioiellino ottocentesco con interni in legno, una meravigliosa scala al centro della sala e un lucernario in stile liberty. Si dice che la scrittrice Joanne Rowling si sia ispirata qui, per scrivere la saga del suo Harry Potter.
Non vi deluderà neppure la chiesa di São Francisco. Appena entrati, resterete impressionati dallo sfarzo, un barocco intenso, che sconfina nel rococò. Di sicuro effetto!
Uscendo dalla chiesa entrate nel museo, sempre con lo stesso biglietto (5 € a persona) ed oltre agli altari lignei, ostensori e altro, scenderete una scala che porta alle singolari catacombe, praticamente un insolito cimitero coperto.
Per il pranzo vi consiglio di sbirciare nei ristoranti e cercare il “prato do dia” ovvero il piatto del giorno. La spesa è contenuta (10-15 €) e le porzioni sono ottime e abbondanti.
Strepitosa è la visita della Borsa (Palacio da Bolsa, 8€ a persona), veramente da non perdere”. La visita è guidata, ma non è prevista in italiano. La sala orientale è veramente notevole.
Per le strade troverete sia qui, che a Lisbona, alcuni negozi (Loja das Conservas) che vendono una grande scelta di conserve ittiche portoghesi, come scatole di sardine, sgombri, tonno… Visitate la Sè (la Cattedrale). Il complesso è molto bello, dall’esterno è imponente e dalla sua grande terrazza si godono delle belle vedute sulla città vecchia sottostante. L’interno della Cattedrale non è particolarmente entusiasmante, ma il chiostro (3€ a persona) è imperdibile. Ricco di grandi e belli azulejos, con cappelle decorate e poi la Sala Capitolare. Tutto l’insieme rende la visita molto interessante.
Poi scendete lungo fiume, c’è un sacco di gente. Siete arrivati alla Ribeira, il pittoresco quartiere di Porto che si affaccia sul fiume e che è tutelato dall’Unesco. Ristoranti ovunque, negozietti di souvenir e colorate caratteristiche barche. Poi, vi consiglio di risalire il quartiere per attraversate a piedi la parte superiore del ponte Dom Luís I verso Vila Nova de Gaia . Lo spettacolo da quassù è a dir poco, strepitoso. La veduta dal ponte è davvero meravigliosa. Da una parte il lungofiume di Vila Nova de Gaia con le sue cantine, i caffè, i ristoranti e le barche colorate ancorate, con le botti in bella vista. Dall’altra parte la pittoresca “muraglia” di case colorate della Ribeira, il pittoresco quartiere di Porto che si affaccia sul fiume. Anche su questo lato ci sono barche, perlopiù sono quelle che fanno la crociera dei sei ponti. Questa città vi piacerà sempre di più.
Passato il ponte, scendete lungo le viuzze che portano sull’animato lungo fiume di 
Vila Nova de Gaia. In questi vicoli, vedrete decine di murales, alcuni molto belli. Ce ne sono anche di molto spiritosi. Pochi turisti sono a conoscenza di questi murales, perché per vederli, bisogna addentrarsi nelle vecchie vie di Vila Nova de Gaia.
C’è anche una funicolare che collega la parte alta del ponte con il lungofiume e costa 5€ a persona (8 a/R). In questo caso però, vi perderete i murales. Comunque, una volta arrivati sul fiume, troverete molti turisti che passeggiano e si godono la vista della Ribeira, sull’altra sponda, o che visitano le numerose cantine dove stagiona il rinomato vino: il Porto. Oppure si accalcano per fare il tour in battello dei sei ponti, praticamente una minicrociera sul Douro (12€ pp). Noi il tour l’abbiamo fatto: piacevole anche se non entusiasmante. E’ possibile attraversare il fiume con un traghetto solo per passeggeri, che in un paio di minuti ti porta dalla sponda di Porto a quella di Vila Nova de Gaia (o viceversa) per 3 euro a persona.
Se per l’ora di pranzo vi trovate a Vila Nova de Gaia, vi consiglio un piccolo ristorante leggermente defilato, dove mangiare un ottimo bacalhau, ovvero, il baccalà, il piatto tipico portoghese. Si dice che venga cucinato in 365 modi diversi, praticamente un piatto diverso ogni giorno per tutto l’anno.
Il ristorante si chiama “Toca de Coelhio” ovvero alla “tana del coniglio”. Nome che gioca sull’ironia, in quanto il propietario (Josè) si chiama proprio Coelhio, che vuol dire appunto, coniglio. In effetti è una piccola trattoria un po’ nascosta, dietro all’ex mercato coperto di Vila Nova de Gaia (ora rivalutato con vari fast food, un posto dove fare un pranzo veloce). Provate l’ottimo “bacalhau a moda de casa”, cioè fritto, con patatine fritte tagliate a rondelle. 
Ovviamente, per comprendere appieno la storia e lo spirito della città non potete esimervi da una visita ad una delle famose cantine, con tanto di degustazione finale. Ce ne sono alcune famose in tutto il mondo, come quelle di Sandeman, Càlem, Offley e altre più piccole e meno note. Vi raccomando vivamente di prenotare, perché arrivano gruppi di visitatori da ogni parte del mondo e rischiate di non entrare, se non avrete prenotato.
Poiché non vi basterà un giorno solo, per visitare Porto, vi voglio dare un consiglio: prenotate la visita alla cantina per l’ultimo giorno della vostra permanenza in città. Prenotate l’ultima visita, quella del tardo pomeriggio, di solito è verso le 19.
Prenotatela in una cantina, come per esempio quella di Càlem, dove è previsto, dopo la visita, la degustazione con esibizione del Fado. Vi costerà un po’ di più della visita classica, ma se non avete mai ascoltato il Fado, la tipica, struggente melodia portoghese, non perdete l’occasione. La visita non è in italiano, a meno che non ci sia un gruppo precostituito, ma sarà in inglese o in portoghese. Al termine della visita, verrete accompagnati in una grande sala. Vi faranno sedere al tavolo e vi porteranno due degustazioni di Porto (uno bianco e uno rosso), vi verranno spiegate le caratteristiche e poi…si spengono le luci ed inizia il Fado! Quando uscirete dalla cantina sarà già buio. Lo spettacolo della città e del fiume illuminati è fantastico! Risalite il ponte per prendere il bus n. 15 per tornare al campeggio (lo potete prendere anche su questa sponda). Prima di lasciare la città, ammirate ancora una volta il panorama. Sarà la suggestione del Douro, la dolce melodia del Fado, o forse il Porto che avete bevuto, ma sono sicuro che sarete molto, molto contenti di aver visto questa città. Con queste immagini impresse negli occhi, lasciatevi Porto alle spalle e incamminatevi verso la fermata del bus.

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