Portogallo parte 3

Dove Andare
9 Marzo 2019

Parte Terza – da Porto a Lisbona

AMICI CAMPERISTI, un saluto da Franco Parla.

Lasciato Porto, dirigetevi a sud, per visitare il Castello di Santa Maria de Feira. Non molto grande, ma integro, una bella struttura, la cui costruzione è iniziata nel lontano 1040. Situato in posizione dominante sopra una collinetta e immerso in un bosco. Gli interni sono spogli. L’ingresso costa 3 €. Poi percorrendo la strada normale fate una deviazione a Vàlega, per vedere la colorata Jgreja de Vàlega. Davvero molto carina.

Proseguite in direzione Aveiro. Parcheggio a pochi minuti dal centro, in prossimità del ponte ed il canale. 40°38’37.8″N 8°39’34.2″W 40.643835, -8.659492
Il centro storico è piacevole e le barche colorate (moliceiro), dal fondo piatto che solcano i canali, sono molto pittoresche. Il moliceiro è una piccola, lunga, tipica imbarcazione in legno. Fino a pochi anni fa veniva utilizzata dai pescatori per rimuovere le alghe dai fondali della laguna. Ora, invece, trasportano i turisti per un tour lungo i canali, che anche voi, ovviamente, dovrete fare. In una delle tante pasticcerie, provate le dolcissime e famosissime “oves moles”. In pratica sono dei dolci a base di uovo e zucchero. Potete fermarvi per la notte ad Aveiro. Personalmente vi suggerisco di spostarvi con il camper di 15 minuti per arrivare a Costa Nova do Prado. Parcheggiate a ridosso di una duna (troverete sicuramente altri camper) nessun servizio. 40°36’38.9″N 8°45’09.7″ W40.610794, -8.752682

Vi devo confessare che Costa Nova è uno dei miei posti preferiti. Una volta parcheggiato il camper, andate a vedere la spiaggia, salite la passerella di legno per superare la duna e… spettacolo! Davanti a voi si apre una magnifica lunga e bellissima spiaggia! Tra l’altro con la bassa marea è ancora più grande. Questa notte vi addormenterete sentendo il canto potente dell’oceano.
Non basta una bella spiaggia per fare di Costa Nova una delle mie mete preferite. Al mattino fate due passi in paese e mi darete ragione: Costa Nova è davvero una perla! Incastonato tra la laguna ed una fantastica spiaggia, il paese è un susseguirsi di case e casette dipinte a righe verticali e colorate. Alcune sono ancora in legno, quelle originali dei pescatori. Ci sono altre casette caratteristiche nella via parallela interna, decisamente più rustiche.
 Nota: qualche centinaio di metri più a sud, c’è anche un campeggio, il Camping Costa Nova.

Quando partirete da Costa Nova do Prado proseguite verso sud, in direzione Praia de Mira. Anche qui troverete una bella e lunghissima spiaggia. Date un’occhiata alla suggestiva chiesetta in legno sul lungomare. La Nossa Senhora da Conceição, è la piccola chiesa dei pescatori. A volte lungo la spiaggia è possibile vedere alcuni trattori che recuperano una lunga rete piena di pesci, che vengono messi direttamente nelle cassette, pronti per essere venduti.
Se prendete la N109 in direzione di Figueira da Foz, lungo la statale, in località Pedros, troverete alcuni camion e delle auto ferme nel parcheggio di un ristorante (Manuel do Evaristo). Un posto rustico ma con un buon menù e ottimi prezzi. E tanti avventori.

Il lungomare tra Buarcos e Figueira da Foz è caratterizzato da una spiaggia immensa, larghissima. Peccato che qui si è urbanizzato molto, è una selva di condomini e palazzi. 
Comunque, se vi volete fermare a Figueira da Foz, potete parcheggiare il camper in un enorme parcheggio alla fine della spiaggia, in prossimità del fiume. 
40°08’54.6″N 8°52’03.7″W 40.148500, -8.867703
In centro si trovano alcuni bei palazzi e sul fiume c’è una bella passeggiata. Anche qui sull’oceano esiste una ciclo pedonale. Fuori stagione è una città vuota, perché è fatta prevalentemente di seconde case. Comunque non è un posto per me, un abisso rispetto alla bella e tranquilla Costa Nova. Se attraversate l’elegante ponte sul fiume sul Rio Mondego potrete vedere la spiaggia di Cadebelo. La spiaggia è lunghissima e c’è sempre vento, infatti troverete dei surfisti.

Quando arriverete a Coimbra, potrete parcheggiare nell’area camper del grande parcheggio dalla parte opposta del fiume, al Parque do Choupalinho, vicino al ponte pedonale 40°11’58.1″N 8°25’42.7″W 40.199481, -8.428535 Il parcheggio è sempre movimentato per via del parco e del circolo nautico. Se volete tranquillità, potrete sostare al campeggio municipale di Coimbra (circa 35 euro) 40°11’20.1″N 8°23’58.1″W 40.188924, -8.399476

Il campeggio non è vicino al centro, ma è ben collegato con il bus n. 38 che in circa venti minuti ferma sul lungofiume in prossimità del centro storico.
Quando sarete in centro, percorrete la salita che porta alla vecchia Università, il gioiello di questa città. Il biglietto costa 10€ cad. che permette di visitare l’Universitá, la Cappella e la bellissima Biblioteca: uno spettacolo, sicuramente la parte più bella di questo complesso. Quando uscite dall’Università, date un’occhiata alla Sè nuova e visitate (2,5€) la Sè vecchia con il suo bel chiostro. Scendete verso il centro e visitate la stupenda Chiesa di Santa Cruz, bellissima, con i suoi azulejos e l’imponente e scenografico organo.
Poi gironzolate per il centro. Ci sono bei palazzi, molti (come per altre città portoghesi) un po’ in decadenza. Tanti negozi, tanti turisti. La città è animata da studenti universitari che non passano inosservati, perché indossano il classico mantello nero.

Probabilmente lo avrete notato, lungo la salita che dal centro porta all’Università, c’è un locale sulla sinistra, dove nel tardo pomeriggio potrete assistere ad un concerto di Fado di Coimbra (10 euro). E’ un Fado diverso da quello di Lisbona e anche da quello classico. Si tratta generalmente di serenate e canti studenteschi e viene interpretato solo da uomini che indossano il mantello nero dell’Università.
Bene, adesso ci dedicheremo alla visita di tre autentici gioielli: il Convento do Cristo a Tomar, il Monastero Alcobaça e quello di Batalha, inseriti dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità. Vi consiglio di fare il biglietto cumulativo (15€ a persona) che vi consente di visitare i tre siti, il biglietto è valido alcuni giorni. Tra queste visite, naturalmente dovrete inserire anche Fatima, che ovviamente non costa nulla. Vi consiglio di iniziare da Tomar. Una volta arrivati in questa città, salite in camper verso il Convento do Cristo. Troverete un parcheggio, non molto grande ed a pagamento.

Questo enorme convento ha ben 8 chiostri, tante celle è una cinta di mura, ma le cose più spettacolari, sono la chiesa e le decorazione della facciata in stile manuelino. Una visita imperdibile. Poi scendete dalla collinetta e parcheggiate nel P adiacente ai pompieri (Bombeiros Municipais De Tomar, in Rua de Santa Iria) e visitate il centro. Una cittadina piacevole. Attraversate il ponte, percorrete la via pedonale e arriverete nella graziosa piazza. La pavimentazione a scacchi è davvero bella. Lasciate Tomar e fate una breve sosta poco fuori città, per ammirare l’imponente Aqueducto Pegões, costruito per approvvigionare l’acqua al Convento. 39°36’31.7″N 8°26’21.4″W 39.608800, -8.439272

Arrivati a Fatima parcheggiate nel P2-P3 sosta gratuita, comoda anche per la notte.
Fatima non ha certo bisogno di presentazioni, è il luogo di culto più importante del Portogallo e uno dei più famosi al mondo. Visitate la Chiesa con le tombe dei pastorelli, la Cappellina dell’apparizioni e l’enorme chiesa nuova dalla parte opposta della spianata.
Alla sera, potrete assistere (alle ore 21,30) al Rosario che si svolge presso la Cappellina delle apparizioni. C’è tantissima gente ad assistere con le candele in mano. Molti devoti percorrono l’ultimo tratto sulle ginocchia. Al termine della funzione viene fatta una processione nell’enorme piazzale.
Se avete tempo e siete interessati, potete andare in camper e visitare il Centro Commercial Fatima, un grandissimo negozio dove vendono tutti gli articoli religiosi che si possono trovare nelle bancarelle e altri souvenir. 
Parcheggio in loco 39°38’24.9″N 8°41’05.2″W 39.640251, -8.684769
Una sosta merita il piccolo villaggio Aljustrel, dove si trovano le case natali dei pastorelli Francisco, Jacinta e Lucia.
Se volete, potete fare un’escursione a Grutas de Mira de Aire, a circa 20 km da Fatima. La visita delle grotte è guidata (in portoghese). Belle grotte, anche se ne ho viste di meglio, ma comunque la visita è piacevole.
Ripartite per Batalha e fermatevi nell’enorme parcheggio della Rotunda de Dom Duarte, dove una parte è riservata ai camper. Comodo per la notte.
39°39’40.9″N 8°49’23.8″W 39.661371, -8.823285
A pochi passi dal parcheggio, lungo la strada per il centro, troverete una rosticceria che può essere utile per il pranzo. Il Monastero di Batalha è un altro bellissimo complesso da non perdere: la Capela do Fundador, il Claustro Real, la Sala Capitolare e la Cappella incompiuta.

Spostatevi quindi ad Alcobaça. Qui parcheggiate nel grande P segnalato (in pendenza). 
39°32’57.2″N 8°58’30.9″W 39.549225, -8.975258
Anche questa enorme struttura (la chiesa con i suoi 106 metri, è la più grande del Portogallo) merita la visita. Spettacolare anche l’enorme camino della cucina. Rispetto agli altri due, il Monastero di Alcobaça sembra meno in rovina, o comunque in parte restaurato.
Comunque sia, tutti e tre meritano assolutamente di essere visitati.
Fate due passi nell’area pedonale della cittadina e nella premiata pasticceria Alcôa di fronte alla lunghissima facciata del Monastero, acquistate dei dolci speciali, un po’ diversi dal solito, dal costo leggermente più alto della media. Ne vale la pena.
Si torna sulla costa. Digetevi verso Nazarè. Grande parcheggio in Avenida do Municipio 7

In alternativa, c’è il Camping Valado (Orbitur 16 euro). E’ fuori dalla cittadina, ma vi avviso che il terreno e sabbioso e si rischia di affondare. Il campeggio è ombreggiato da bellissimi, altissimi pini. Dai quali cadono enormi pigne…. 
Nazarè è bellissima! La spiaggia è stupenda, larghissima, lunghissima. Un lato termina sotto una lunga e imponente roccia sopra la quale domina la Chiesa di Nostra Senhora di Narazè è più in là si vede il faro. Tutto il lungomare pullula di negozi per turisti e ristoranti. Sulla spiaggia troverete alcune donne, mogli di pescatori, che vendono del pesce essiccato.
Arriviate alla funicolare e salite al Sitio, la roccia che vedete dalla spiaggia (2,40€ a persona A/R). Una volta arrivati, troverete la chiesa, non particolarmente spettacolare, ma la veduta da quassù sulla spiaggia e sulla città, è fantastica!! Un panorama, davvero imperdibile. Acquistate frutta secca da pittoresche signore con ampie gonne colorate, che hanno la loro bancarella qui, al Sitio. Incamminatevi in direzione del faro. Là, sotto di voi, in oceano aperto, in alcune condizioni, si sviluppano onde enormi. Nel gennaio del 2018 è stata registrata un’onda di 35 metri di altezza, un record. Atleti e appassionati, arrivano qui da tutto il mondo, per cavalcare questi muri d’acqua.

Visionate l’impressionante video:
 https://video.sky.it/news/mondo/onde-giganti-nazare-portogallo/v395703.vid

Ripartite verso sud, in direzione della laguna di Óbidos, esattamente sulla spiaggia di Bom Successo. Qui la laguna incontra l’oceano, ampie spiagge rivierasche che formano isolette, in un paesaggio molto, molto bello e di ampio respiro. Da qui parte una ciclabile che in 15 km arriva ad Óbidos. Ma ad Óbidos ci potete arrivare comodamente anche in camper e sostare nell’area camper in prossimità del “Aqueduto de Óbidos” a pagamento con carico e scarico 39°21’23.9″N 9°09’24.0″ W 39.356634, -9.156676
 Troverete anche altri parcheggi, polverosi e gratuiti.

Óbidos è una delle cittadine più pittoresche del Portogallo e di conseguenza, una della più turistiche. Ed in effetti la cittadina è molto bella. Pur avendo un aspetto un po’ trascurato come in tanti posti qui in Portogallo, (insomma non tenuto bene come per esempio nei paesi del nord Europa) ha un fascino indiscutibile. Anche con tutti i suoi negozi per turisti. Per avere un’idea della struttura della città, niente di meglio che salire sul merli della cinta muraria per avere una visione del l’insieme del villaggio. Attenzione, sulle mura non ci sono parapetti e anche se il camminamento è largo un metro, non è proprio il massimo della sicurezza. Assaggiate e acquistate la specialità del posto, la Gingja, un liquore di ciliegia servito in un bicchierino di cioccolato.

Per la notte vi consiglio un posto in libera molto speciale. Arrivate alla spiaggia di Baleal prima del tramonto del sole.. Il parcheggio è grande e troverete altri camper e furgoni di vario tipo, qui infatti è pieno di surfisti. La spiaggia che parte da qui, è una lunghissima mezzaluna (veramente lunghissima) e arriva fino a Peniche, dove si intravede l’altissima scogliera. Il disco arancione del sole starà tramontando ed in acqua ci saranno decine di ragazzi con il surf. È davvero uno spettacolo! Avrete la strana impressione di non essere neppure in Europa. Il crepuscolo vi regalerà colori bellissimi e alcuni irriducibile del surf, saranno ancora là, in acqua, con la loro tavola. Percorrete a piedi il breve tratto che porta al villaggio di Baleal, in pratica è una stradina tra due spiagge, davvero un bel posto.
Lasciate Baleal e percorrete i pochi km che vi separano da Peniche. Vi consiglio l’area camper ASA di Peniche. Una bella area di sosta completa di tutti i servizi, anche lavaggio camper. ASA Peniche Motorhome Park – Rua da Liberdade 12 Peniche. 
5 euro per la sosta + 3 allacciamento elettrico + 1 per la doccia

Fate un giro in centro fino alla fortezza. Una visita interessante, pensate che fino a pochi fa sotto il regime di Salazar, era stata utilizzata come prigione. 
A Peniche potete anche parcheggiare in libera, nell’ampio parcheggio accanto ai Bombeiros.
A Peniche noi abbiamo pranzato da “O Saraiva”. Entrambi abbiamo preso il “prato do dia” che era un’ottima grigliata di pesce fresco (sardine, sgombri e branzino) con contorno di insalata e patate, acqua, vino bianco, dolce e caffè. Il tutto a soli 21€.
Poi in camper fate il giro della penisola, fermandovi sotto il faro di Cabo Corvoeiro, dove la scogliera a strapiombo è formata da scenografiche rocce che sembrano tagliate a fette e messe una sul l’altra.
A questo punto, prima di arrivare nella zona di Lisbona e dintorni, potete fare una sosta a Mafra, dove parcheggerete facilmente nell’ampio P gratuito sulla destra dell’enorme, imponente Monastero-Palazzo Nazional de Mafra (ingresso 6€ cad). Infatti la facciata è lunga ben 200 mt. Il Palazzo contiene qualcosa come 1200 stanze! Anche se la parte visitabile è molto più ridotta, si deve camminare parecchio attraverso i lunghi corridoi, per vedere la parte conventuale, l’appartamento del Re e quello della Regina. Tuttavia, l’arredo è scarso e in buona parte ricostruito.

La chiesa è imponente. La straordinaria biblioteca è lunga ben 90 metri è decorata e zeppa di antichi libri.

Continua…

Ciao a tutti da Franco Parla, CAMPERISTA ITALIANO.

Franco Parla

Viaggiatore da sempre e camperista dal 1991, in questi anni ho viaggiato con quattro camper. Il primo era un usato, un ex noleggio, e dal 2006 giro felicemente a bordo del mio Hymer BC574.