Londra e Cornovaglia

Londra e Cornovaglia

Vi propongo un’idea per un vostro futuro viaggio in camper:

Londra e la Cornovaglia.

Forse la Cornovaglia vi sembrerà una destinazione un po’ inconsueta, lontana, fuori dalle classiche rotte estive ma posso assicurarvi che sarà un viaggio suggestivo e ricco di fascino.

Nota:

alcune delle info che trovate di seguito, potrebbero aver subito modifiche negli ultimi anni. Personalmente ho dei ricordi bellissimi e mi sento di consigliarlo vivamente a chi, una volta “assimilate le piccole difficoltà” che vi elenco di seguito, intenda seguire l’itinerario che vi propongo.

 

 

Quali sono le difficoltà principali?

La guida a sinistra, le strade strette e il divieto assoluto della sosta notturna libera, inoltre, tenete presente che i costi sono più alti dei nostri. Comunque, è un viaggio in camper davvero alla portata di tutti. Per quanto riguarda la guida a sinistra, va sempre tenuta alta l’attenzione, specialmente per i primi giorni. Poi ci si abitua e diventa quasi tutto “automatico”. Attenzione alle numerose “rotonde” a due corsie, dove per evitare di farsi tagliare la strada, è meglio segnalare con gli indicatori di direzione quando si intende uscire dalla rotonda. Il traffico è sempre intenso ovunque, a volte con rallentamenti nei pressi delle città più grandi. Numerosi anche gli autovelox, sempre segnalati e ben visibili, grandi scatole gialle posizionate sopra ad un palo.

Le strade di grande comunicazione:

le autostrade (siglate con M su cartelli blu) o le statali (siglate con A su cartelli verdi, a volte sono a due corsie e sulle cartine stradali sono indicate in giallo) non presentano problemi, sono veloci o comunque scorrevoli. Mentre è sempre un’incognita quando si imboccano quelle che sulla cartina stradale sono strade bianche (siglate come B). Oltre a essere più strette, (a volte fino a ridursi ad una corsia) ai lati presentano quasi sempre due alti muri di siepe o vegetazione che formano un vero e proprio alto tunnel con lo scopo di fare ombra. Sotto a questo tunnel ovviamente ci si passa (passano anche i pullman a due piani), ma si rasenta la siepe con lo specchietto laterale, quindi bisogna stare più in centro in una strada già stretta. Comunque non spaventatevi, tenete presente che tutte queste strade vengono percorse da pullman turistici e bus di linea. Insomma, diciamo che mentre si guida, non è concesso distrarsi e vedere il panorama, anche perché quando ci sono le siepi alte, di panorama se ne vede ben poco! La gente è sempre educata e sono proprio gli automobilisti i primi a fermarsi e accostare per farti passare. D’altronde chi è stato in camper nelle isole Greche, sa benissimo che per raggiungere alcune spiagge, a volte si deve passare da stradine strette, districandosi tra ulivi e oleandri.

Importantissimo:

(specialmente nelle rotonde e nelle città) è stato l’apporto del nostro Tom Tom. L’unica cosa che va verificata (una volta impostato il percorso) è che vi faccia passare il meno possibile dalle stradine bianche, anche se, a volte, è inevitabile. Una volta verificato ed eventualmente corretto l’itinerario, si può seguirlo (più o meno) con fiducia.

 

 

📌 Per la sosta:

se si ha intenzione di soggiornare almeno 7 notti, consiglio di fare l’iscrizione al Caravan Club (caravanclub.co.uk). È l’associazione che ha più camping in assoluto in Gran Bretagna, Londra compresa. Il costo annuale è di 52£ e dà diritto a forti sconti in ogni camping associato. Inoltre molti camping di questa catena sono riservati solo ai Soci e quindi se non lo siete non potete accedervi. L’iscrizione si può fare al Camping Abbey Wood di Londra, oppure direttamente in uno dei campeggi della catena. Vi viene dato un pacchetto con la guida dei campeggi, una cartina e un opuscolo con gli sconti presso varie attrazioni.

⛺️ I campeggi:

sono tutti molto belli, peccato che la reception chiuda alle 20 se non addirittura alle 18. Ad ogni modo, la maggior parte dispone di un “late night arrivals area”, un’area all’esterno del campeggio, quasi sempre con allacciamento elettrico, dove sistemarsi per la notte, e poi al mattino pagherete la notte trascorsa. Tanti campeggi hanno la tastiera numerica per entrare nei bagni e la reception vi rilascia il numero da digitare. In tutti i campeggi, nelle colonnine per l’allacciamento elettrico abbiamo trovato la consueta presa CEE blu, mentre all’interno dei bagni troverete quelle classiche inglesi (a tre poli piatti)

I parcheggi si pagano dappertutto e spesso anche nei centri commerciali.

La prima volta che mi sono recato in Inghilterra:

(nel 1980) era decisamente uno dei posti in Europa dove si mangiava peggio mentre ora fortunatamente, si trova davvero di tutto. I costi per mangiare nei locali, pub, ristoranti sono assolutamente abbordabili e i fast food si trovano praticamente ovunque. Inoltre dappertutto o quasi, ci sono grandi supermercati (indicati come “Superstore”) prevalentemente della catena Tesco, che è la più diffusa, seguita dalla Waitrose. Ottima la birra, coloratissime le etichette delle bottiglie di birra della Cornovaglia.

 

 

Come effettuare l’attraversamento della Manica?

Le soluzioni sono due: il classico traghetto Calais-Dover, oppure tramite il tunnel ferroviario che passa sotto la Manica, cioè l’Eurotunnel (eurotunnel.com). In questo caso, caricherete il camper sul treno che parte da Calais e arriverete a Folkestone. Il costo, sia del traghetto che del tunnel ferroviario può variare di molto, a seconda del giorno e della fascia oraria.
Io ho sempre effettuato la traversata con il traghetto, in notturna ad un prezzo molto basso. Per avere un’idea dei costi del traghetto, potete visitare, per esempio, il sito della P&O (poferries.com).

Attenzione:

Il prezzo che potrete ottenere online, pagando con carta di credito, non l’avrete se andate alla biglietteria del porto di Calais dove vi verrà applicata la tariffa piena. Se deciderete di fare la traversata via mare, al vostro arrivo in Inghilterra potrete ammirare le famose bianche scogliere di Dover. Una volta sbarcati a Dover (in GB è un’ora in meno rispetto alla Francia) seguite fiduciosi il navigatore e in meno di un’ora e mezza sarete al camping Abbey Wood di Londra. 51°29’12.1″N 0°07’10.4″E 51.486696, 0.119551.

Se la reception è già chiusa:

c’è sempre il “late night arrival” un’area con allacciamento elettrico per chi arriva tardi. Alla reception iscrivetevi al Caravan Club, utilizzerete così subito lo sconto Soci. A pochi minuti si trova la stazione ferroviaria di Abbey Wood, dove ogni 30’ parte un treno che in 25’ arriva in centro a Londra (fermata Cannon street). Acquistate il biglietto giornaliero (Travel card per la zona 1-4) che vi consente di prendere, oltre al treno, i bus e la metropolitana in tutta Londra. Il campeggio, recentemente ampliato, è molto vicino a Greenwich, che offre alcune attrazioni, tra cui il famoso osservatorio e il National Maritime Museum. Attenzione, questo campeggio rientra in una zona soggetta ad emissioni The Low Emission Zone (LEZ) soggetta ad una tassa. Registratevi.

Per saperne di più:

visitate il sito tfl.gov.uk/modes/driving/ultra-low-emission-zone

Non vi dirò certo cosa fare e cosa visitare a Londra durante i giorni in cui resterete nella capitale londinese.

 

 

Troppe, sono le cose da vedere:

Towerbridge, Tower of London, Buckingham Palace, Harrods, Chinatown, London Eye, Covent Garden, il Big Ben, Oxford Street, Piccadilly, St. Paul’s Cathedral, Westminster Abbey, Trafalgar Square…

Un anno Franca e io abbiamo festeggiato a Londra uno splendido Capodanno e poi siamo rimasti per altri dieci giorni in questa favolosa città. Eravamo in camper e anche quella volta abbiamo soggiornato al camping Abbey Wood.

Buoni km a tutti da Franco Parla, CAMPERISTA ITALIANO.

 


 

 

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Franco Parla

Franco Parla, viaggiatore da sempre e camperista dal 1991. Numerose le località visitate in lunghi viaggi in camper, prevalentemente in solitaria con la moglie Franca. Dal Marocco a Capo Nord, dalla Siria alla Russia, dalla Giordania alla Turchia. Tutta l'Europa e, naturalmente, l'Italia.