Croazia in camper

croazia in camper

Croazia in camper

Amici camperisti, oggi vi propongo in camper nella sorprendente Croazia vista recentemente in “Itinerando”

 

Le tappe saranno:

  1. Istria: Parenzo (Poreč) – Rovigno (Rovinj) – Pola (Pula)
  2. Buccari – Fiume – Zagabria – Karlovac- Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice – grotte Baraceve Spilje
  3. Isole del Golfo del Quarnaro (Krk – Rab – Cres– Lussino): e isola di Pag
  4. Zara e le isole Kornati – Parco nazionale di Krka – Trogir – Spalato
  5. Isola di Lèsina (Hvar) – Isola di Korčula (Curzola) – Penisola di Peljesac
  6. Dubrovnik (Ragusa)

 

 

 

Rovigno

 

Tappa 1

Istria: Parenzo (Poreč)
Rovigno (Rovinj)
Pola (Pula)

 

 

Si inizia da Parenzo (Poreč)

è uno dei centri turistici più frequentati dell’Istria. La maggior parte delle spiagge di Parenzo hanno una bandiera blu. Una delle spiagge più popolari di Parenzo è la spiaggia pubblica che si trova nel centro.

Il monumento principale della città è la Basilica Eufrasiana
costruita nel VI secolo durante il periodo del vescovo Eufrasio.
Il complesso della Basilica Eufrasiana è un monumento storico di importanza mondiale e fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

 

Gli scintillanti mosaici

sulle pareti dell’abside sono il vero tesoro di questa chiesa.
Salite in cima al campanile per godere di una splendida vista panoramica sulla città. 
È piacevole passeggiare nelle strette vie lastricate di bianco del centro storico. Ci sono palazzi caratteristici, come la “Casa dei due Santi” e la “Casa romanica”.

 

Il tratto più movimentato

anche a notte fonda, è quello che da Trg Slobode (Piazza Libertà) porta al lungomare, è costellato di locali, bar e ristoranti. 
Oltre alle spiagge, l’escursione più popolare da Poreč è la piccola isola di San Nicola, raggiungibile in barca in pochi minuti.

 

📌 Sosta camper a Parenzo
 Parcheggio, con elettricità e servizi igienici, in Ulica Karla Huguesa 14.
120 kune a notte (circa 16 euro. Nota: 1 Kuna vale circa 0,13 cent.)

 

 

Parenzo

 

 

Rovigno (Rovinj)

Rovigno possiede uno dei più bei porti dell’Adriatico.
La città vecchia, dominata dall’imponente Chiesa di Sant’Eufemia, con le sue viuzze strette, i suoi scorci panoramici e la sua atmosfera romantica e sonnacchiosa è una meta consigliata.
Le incantevoli spiagge nei dintorni, dal bel mare blu e le isole dell’arcipelago di Rovigno, sono la meta perfetta per giornate rilassanti e gite in barca.
Il centro storico di Rovigno si caratterizza per anguste e tortuose viuzze, case strette, vicoli e piazzette.

 

Sulle antiche mura delle città si aprivano sette porte, di cui tre ancora oggi conservate: porta di San Benedetto, La Portica e Porta di Santa Croce.
Ammirate l’elegante Arco di Balbi, costruito nel 1679 e dedicato all’allora governatore della città Daniele Balbi.
Date un’occhiata alla sommità dell’arco: è decorata all’interno da una testa veneziana e all’esterno da una testa turca.

 

Da vedere a Rovigno

 

Ulica Grisia è la via degli artisti locali, che vendono ritratti e dipinti ai turisti.
Questa graziosa via ciottolata vi porterà dall’Arco dei Balbi a Sant’Eufemia, la chiesa più importante della città.
È il più grande edificio barocco di tutta l’Istria ed è situata nel punto più alto.
È una vista imponente, con la sua splendida torre campanaria alta 60 metri che ricorda il campanile di San Marco a Venezia, sormontata da una statua di Santa Eufemia costruita in modo tale da poter girare su stessa, proprio come una banderuola segnavento.

Il Palazzo del Municipio in origine ospitava anche le prigioni cittadine.
La facciata e l’atrio vennero restaurati nell’Ottocento e successivamente nel 1935, con l’aggiunta degli stemmi di importanti famiglie veneziane e istriane.

Una delle viste più caratteristiche di Rovigno è l’orologio cittadino, situato nella piazza principale del centro.
La torre risale al Seicento, mentre l’orologio con il leone veneziano, risale all’Ottocento.

 


Durante la vostra visita a Rovigno

 

non perdetevi l’eco-museo Casa della Batana, una straordinaria esibizione permanente dedicata alle batane, tradizionali barche a fondo piatto tipiche della zona.

Inoltre non dimenticate che con 67 km di costa frastagliata e un arcipelago che comprende 14 isole e isolotti, Rovigno ha una incredibile varietà di spiagge, cale, calette e baie.

📌 Sosta camper a Rovigno 
Camping Village Polari: indirizzo Polari 1- 52210 Rovinj. Il campeggio, in posizione fantastica, direttamente sul mare, è collegato a Rovigno con una pista ciclabile, oppure con una passeggiata lungo la riva del mare.

 


Pola (Pula)

Pola è il capoluogo della penisola istriana.
La famosa Arena di Pola, con il mare che si intravede attraverso gli archi delle mura e il colore bianco della pietra che crea un suggestivo contrasto con il blu delle acque, è il monumento più visitato e fotografato.
Il muro esterno, alto 30 metri, è ancora oggi quasi intatto mentre le gradinate in pietra furono rimosse in epoca medievale per costruire altri edifici.

 

Pola

Usato in passato per gli spettacoli dei gladiatori e di combattimenti navali, poteva ospitare fino a 20.000 spettatori.

Passeggiando per la città troverete molte testimonianze di epoca romana, come:
le mura romane; l’arco trionfale dei Sergi, il Foro, importante luogo di ritrovo della città su cui sorgevano numerosi edifici (oggi rimane solo il Tempio di Augusto) e un pavimento a mosaico risalente al III a.C. con motivi geometrici.

Fate poi shopping al mercato verde, fondato in epoca asburgica.

 

A Pola non c’è una spiaggia cittadina ma la città è circondata da una lunga serie di formazioni rocciose che creano una varietà di piccole baie e spiagge (non sabbiose).

Di fronte Pola, c’è il Parco Nazionale di Brioni che si sviluppa nell’isola di fronte a Pola.

Dal porto di Pola partono le navi per raggiungere l’isola di Brioni Maggiore.

 

📌 Sosta camper a Pola e Fazana:
a Pola parcheggio solo giornaliero in Ulica 119 Brigade (nei pressi del P bus).
Circa 100 kune al giorno.
Numerosi campeggi nei dintorni. Io sono stato al Camping Bi-Village, nella vicina cittadina di Fasana.
Un grande campeggio sul mare a 7 km da Pola, raggiungibile con bus.

 


 

Tappa 2

Buccari
Fiume
Zagabria
Karlovac
Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice
Grotte Baraceve Spilje

 

 

Buccari (Bakar)

è una delle più antiche città dell’Adriatico settentrionale, città che vanta una storia lunga e ricca. Questa città rappresenta il punto in cui il Mar Mediterraneo si insinua più profondamente nella terraferma del continente europeo, come una perla racchiusa dall’ abbraccio dell’ampia baia lunga 4 chilometri e mezzo, larga tra i 600 e i 700 e profonda fino ai 40 metri.

Il centro storico è stato proclamato monumento della cultura nel 1968.
Importante il patrimonio culturale, che è costituito dal Castello di Buccari (Bakarski kaštel), dall’Antico castello di Hreljin (Hreljinska gradina), dalla Chiesa di Sant’Andrea (Sveti Andrija) a Buccari (un tempo la terza per ordine di grandezza in Croazia), dalla Casa romana (Rimska kuća) e dalla Casa turca (Turska kuća), dai terrazzi murati nonché da molte altre bellezze e particolarità storico-culturali.

È la terza città della Croazia per dimensioni

 

Fiume (Rijeka)

 

è un importante nodo dei trasporti. L’impatto non è dei migliori, ma passata la periferia e il porto (il più grande della Croazia) troverete una città ricca di fascino e di cultura.
Il centro è ricco di palazzi austro-ungarici e possiede anche ampi spazi verdi.

Il cuore pulsante di Fiume è il Korzo, la via principale del centro storico.
Su questa elegante via pedonale si affacciano edifici in stili diversi che rimandano al Classicismo, allo Storicismo e al Modernismo.

La Torre civica

E’ un altro importante emblema che domina la parte centrale del Korzo.
Attraversando la torre si giunge in Piazza Ivan Kobler, dove potrete vedere il vecchio palazzo municipale e una curiosa fontana realizzata con elementi di presse per la carta provenienti dalla storica cartiera di Rijeka.
Fuori dal centro storico il Castello di Tersatto, situato su una collina a 138 metri di altezza, offre uno dei migliori punti di osservazione della città.
Il Santuario della Madonna di Tersatto è una delle più importanti mete di pellegrinaggio croate.

La Cattedrale di San Vito è sormontata da una possente cupola.
Al suo interno troverete il dipinto di San Francesco Saverio, il protettore dei turisti.

 

 

Zagabria

 

 

Zagabria

 

Ancora non toccata dal turismo di massa, Zagabria è una delle capitali europee ingiustamente più sottovalutate.
Questa moderna città è ricca di bei parchi, monumenti storici, magnifici edifici.
È una città entusiasmante da visitare sia in estate che in inverno. Pensate che il suo mercatino di Natale è considerato uno dei più belli d’Europa. Infatti, ha vinto per due anni consecutivi il premio Miglior Mercatino di Natale di European Best Destinations.


Zagabria ha il fascino da vecchia capitale Europea

e allo tempo stesso è una città giovane e moderna, con una incredibile varietà di musei e gallerie d’arte ed eventi culturali
Zagabria è divisa in due zone ben distinte, collegate tra loro da una funicolare. 
La Città Alta sorge su una collina ed è la parte più antica della capitale croata, con edifici storici ed importanti chiese. Come la

chiesa di San Marco

Il suo tetto dalle tegole colorate rappresentano da un lato, l’emblema della città e dall’alto lo stemma medievale della Croazia.
La Città Bassa è una zona più recente, dove sono concentrati i principali musei della città e dove si possono ammirare interessanti esempi di architettura dell’Ottocento e del Novecento.

Il cuore pulsante di Zagabria

è, la sua piazza principale Trg bana Jelačića. 
Molto caratteristica è strada Tkalčićeva, una vivace via pedonale nella Città Bassa. Sempre in questa zona della città trovate via Illica, la più estesa, con un’ampia scelta di negozi, bar, pub e ristoranti.


Il neobarocco Teatro Nazionale Croato

è un simbolo della città e motivo di orgoglio per i suoi cittadini; progettato nel 1894, è ancora oggi un tempio per gli appassionati di lirica, balletto e musica classica. 
Un altro monumento simbolo di Zagabria è il Sabor, ovvero il

Parlamento:

è un palazzo molto caro al popolo croato perché proprio dal balcone di questo elegantissimo edificio del primo Novecento fu proclamata la secessione della Croazia dalla monarchia austro-asburgica nel 1918. 
Per una bella vista sulla città salite alla fortezza medievale di Medvegrad. La fortezza si trova in una posizione panoramica sulla collina di Medvenica, immersa in uno scenario naturale di suggestiva bellezza.

Bella la vista panoramica

anche dall’alto della torre Lotrscak nella Città Alta, anch’essa costruita a scopi difensivi. 
La chiesa più importante di Zagabria è la Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, con le due guglie gemelle che svettano alte nel cielo. All’interna di questa chiesa gotica è possibile ammirare un trittico di Albrech Dürer.

Tra i numerosi musei, quello che attira più turisti è curiosamente l’originale Museo dei Cuori Spezzati: ospitato all’interno dello splendido palazzo barocco Kulmer. I pezzi esposti al museo sono stati tutti donati volontariamente da persone che hanno concluso, bene o male, un’importante relazione amorosa.

📌 Sosta camper a Zagabria
 Parcheggio a pagamento senza servizi in 10 Avenija Većeslava Holjevca.
 Ottimo spiazzo dove sostare, fermata bus per il centro, oppure 4 km di ciclabile. Si paga dal lunedì al venerdì.

Altro Parcheggio a pagamento nei pressi del laghetto di un centro sportivo. A pochi minuti si trova la fermata del tram 17 che porta in centro.

Camp Zagreb. Campeggio con Piazzole ampie e pianeggianti a 15 km da Zagabria.
 Servizio navetta (gratuito) per/dalla stazione dei treni e da lì potrete raggiungere la capitale in 20 minuti

Situata in una particolarissima posizione sulla confluenza di quattro fiumi

la città di Karlovac merita di essere rivalutata. 
Il suo bel centro storico, detto Zvijezda, ha l’insolita forma di stella a sei punte, che lo dividono in 24 blocchi quasi perfettamente rettangolari. La città ha mantenuto un fascino d’altri tempi e una fila di eleganti palazzi barocchi. molto particolare è Piazza Jelacic, dove si trova la Fontana dei 4 fiumi, sormontata da 4 sculture che raffigurano i 4 fiumi della città.

Il monumento più antico di Karlovac

è il castello medievale di Dubovac.
 Non molto distante da qui si trova anche l’Aquatika, un importante acquario d’acqua dolce che riproduce l’habitat in cui vivono numerose specie fluviali della zona.
In anni recenti Karlovac un numero crescente di visitatori giunge a Karlovac per partecipare al suo evento più importante: ogni anno tra fine agosto e settembre si tiene qui il più grande festival della birra di tutta la Croazia. Il festival dura dieci giorni ed è frequentato da più di centomila visitatori.

Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice

Anche se, nel nostro immaginario la Croazia è una meta turistica legata a spiagge e isole, l’attrazione più visitata del paese in realtà è il Parco Nazionale di Plitvice. 
I laghi che compongono il parco di Plitvice sono 16, divisi tra 12 superiori (Gornja Jezera) e 4 inferiori (Donja Jezera). Naturalmente sono tutti bellissimi, ma alcuni meritano maggior risalto, specialmente quelli superiori. I laghi che formano cascate e rapide circondate da foreste ricchissime di vegetazione e di animali selvatici.

Il lago più grande del parco di Plitvce è il lago Kozjak, lungo 3 km con una piccola isola al centro, che marca la divisione tra i laghi inferiori e i laghi superiori, mentre Galovac è generalmente considerato il lago più bello. 
Lo spettacolare colore dei laghi cambia dal verde smeraldo al turchese, ma talvolta può essere anche blu o grigio scuro. Il colore dell’acqua dei laghi dipende da molti fattori, quali la quantità di microorganismi presenti, l’inclinazione dei raggi solari e la presenza o meno di fango nell’acqua.

 

 Plitvice

Si può esplorare il Parco a piedi

percorrendo un sistema di passerelle di legno lungo ben 18 km che segue il profilo dei laghi e dei torrenti permettendovi di camminare proprio sopra, sotto e attraverso la massa d’acqua.
Il Parco nazionale dei laghi di Plitvice è aperto tutto l’anno. 
L’estate è naturalmente la stagione con il maggior afflusso turistico ma è anche quella in cui la vegetazione è al massimo splendore. 
La primavera è consigliata per le sue temperature miti e per le cascate che in questo periodo abbondano d’acqua. 
D’autunno i colori delle foglie sono particolarmente suggestivi e il parco assume un’aria dolcemente romantica.


In inverno:

nelle giornate di sole, risplendono i laghi ghiacciati e il bianco paesaggio innevato è particolarmente suggestivo.
Informazioni pratiche per visitare i laghi di Plitvice: ci sono due ingressi al parco nazionale, uno a nord e uno a sud. Il biglietto d’ingresso comprende anche l’uso dei mezzi pubblici all’interno del parco (bus, treno turistico e imbarcazioni). All’ingresso del parco è possibile acquistare una mappa dettagliata, utilissima per pianificare la vostra visita. Non è consentito nuotare nei laghi e nelle cascate.

📌 Sosta camper Plitvice
 Camp Korana 6 km dall’ingresso del parco – bus navetta per il parco
 Camping Plitvice – bus navetta per il parco

Le grotte Baraceve Spilje

si trovano a meno di 20 km dal Parco di Plitvice.
 Attraverso un sentiero illuminato di stalagmiti e stalattiti, una guida vi accompagnerà durante una passeggiata di 60 minuti in queste grotte. Inoltre, vi mostrerà i numerosi monumenti antichi in pietra, un luogo che un tempo fu la dimora dell’orso delle caverne. E dove fu rinvenuta una collana in bronzo risalente al Medioevo.

 

 

Tappa 3 – Isole del Golfo del Quarnaro (Cres- Lussino – Krk – Rab –) e isola di Pag

A Brestova, ci si può imbarcare sui rapidi traghetti per l’isola di Cres e Lussino. 
Per info sui collegamenti, consultate il sito della linea di traghetti Jadrolinija.

Isola di Cres (Cherso).

La stretta e lunga Isola di Cres è percorsa da nord a sud da un’unica strada e da alcune stradine che si diramano da quella principale. 
È la scelta ideale per chi vuole una vacanza all’insegna della natura. L’isola è scarsamente abitata. Piccoli borghi antichi spuntano qua e là tra le colline. Potete inoltrarvi in fitte foreste di pini, raggiungere a piedi incantevoli baie poco affollate.

📌 Sosta camper a Cres: 
Autokamp Kovacine – enorme campeggio nei pressi di Cres

Da Cres potete raggiungere con un ponte che attraversa il canale artificiale, la piccola Lošinj (Lussino), splendida da girare a piedi o in bicicletta.

Isola di Lošinj (Lussino)


Anche l’Isola di Lošinj (Lussino) è percorsa da nord a sud da una strada.
 Lussinpiccolo o Mali Losinj è il centro amministrativo dell’isola e le sue case sono raccolte a ferro di cavallo attorno al porto. Il centro città e il porto sono collegati da una lunga passeggiata costiera alla zona turistica cittadina, affacciata su baie di ciottoli e scogli.

Dal porto partono gite giornaliere verso le località più inaccessibili dell’isola Lussino, ma anche per la vicina isola Cres e le isole dell’arcipelago. 
Il porto di Lussingrande o Veli Losinj si trova in una stretta baia nella parte sudorientale dell’isola Lussino, con case alte e strette raccolte attorno al porto.

Artatore

è il capoluogo dell’isola. Lungo la costa si trovano numerose spiagge e baie nascoste.
Sosta camper a Lussino 
Camping Preko Mosta – piccolo campeggio vicino al mare, nei pressi del ponte che collega le due isole (Cres e Lussino). Alle 9 del mattino e alle 17 del pomeriggio, il ponte si apre e passano decine di splendide barche

 

Parco Krka

Isola di Krk (Veglia)

L’Isola di Krk, grazie al ponte che la collega alla terraferma, è l’isola più frequentata. Il ponte è a pagamento solo per chi arriva sull’isola, mentre è gratuito per chi torna sul continente. Per la presenza di numerosi servizi Krk è particolarmente indicata a chi viaggia con bambini. Oltre alle affollate spiagge cittadine potete trovare spiagge più remote e selvagge, come la stupenda Vela Luka nei pressi di Baška, raggiungibile soltanto in barca oppure a piedi percorrendo un ripido sentiero.

📌 Sosta camper a Krk: Tra i numerosi campeggi, possiamo segnalare il Omišalj Camping – sul mare e vicino al ponte che collega l’isola alla terraferma

Isola di Rab:

La Croazia è nota soprattutto per le spiagge di ciottoli o di scogli. Se cercate spiagge sabbiose, potrete trovarne di bellissime lungo la penisola di Lopar, sull’isola di Rab. L’isola è un vero paradiso naturale, tanto che nel 2008 è stata dichiarata Geopark. La città principale, Rab, è un piccolo gioiello architettonico.

📌 Sosta camper a Rab: Camping Padova III

Isola di Pag

Pag è indiscutibilmente l’isola croata più amata dai ragazzi e dai turisti in cerca di vita notturna. Sulla famosa spiaggia di Zrće, una specie di piccola Ibiza croata, si tengono leggendari beach parties e festival di musica internazionali. Pur essendo famosa per la movida, Pag è un’ottima scelta anche per chi ama una vita tranquilla. Lasciate Zrće e la sua folla giovanile e andate alla scoperta di spiaggette e cale remote, tra cui la splendida Beritnice. Il fascino lunare del paesaggio di Pag è brullo ma incredibilmente suggestivo.

📌 Sosta camper a Pag: 
Anche qui tanti campeggi. Il Camp Kanic si trova sulla spiaggia, tra ulivi e querce.

 

 

Tappa 4 –Zara – Parco nazionale di Krka – Trogir – Spalato


Zara (Zadar) è un centro vivace

Negli ultimi anni la città richiama turisti soprattutto per le sue due moderne attrazioni, entrambe opere dell’architetto croato Nikola Bašić. 
La prima è l’Organo Marino, un’opera ingegnosa grazie al quale è il mare stesso a comporre ed eseguire sinfonie. L’organo è costituito da sette gradoni che scendono verso il mare al di sotto dei quali sono posizionate 35 canne: queste ultime vengono attraversate dall’aria che viene spinta dal moto delle onde marine e producono suoni grazie a delle aperture poste sotto i piedi dei passanti.

L’altra opera è “il Saluto al Sole” un incredibile risultato di fusione tra ingegno e natura. È costituito da un cerchio composto da 300 pannelli sotto ai quali si trovano moduli solari fotovoltaici attraverso i quali viene realizzata una simbolica comunicazione con la natura sotto forma di luce. È il luogo di ritrovo per godere di uno straordinario tramonto sul mare.

L’emblema della città di Zara è la monumentale Chiesa di San Donato, dalla caratteristica forma circolare. È una chiesa in stile preromanico, costruita nel primo Medioevo. 
Quattro sono le porte antiche che si aprono lungo le mura romane e medievali della città. Una di queste, la Porta del Mare, risale al Cinquecento ma presenta elementi di un precedente arco di trionfo romano.

Notate sulla porta il leone di San Marco, simbolo di Venezia

La Calle Larga è la via principale nel centro di Zara e si estende dalla Piazza del Popolo fino al Foro romano. 
Nella suggestiva piazza dei Cinque Pozzi potete ancora vedere i pozzi che furono costruiti ai tempi delle invasioni turche per assicurare alla città le necessarie risorse idriche.

 

Zara

La Cattedrale di Santa Anastasia

patrona della città è in stile romanico. All’interno di un sarcofago in marmo sono conservate le reliquie della santa.
Oltre al Museo Nazionale e al Museo Archeologico, potete visitare anche il divertente Museo delle Illusioni. Entrerete in un mondo in cui niente è ciò che sembra!

Molti turisti giungono a Zara per visitare le isole Kornati (Incoronate)

l’arcipelago più frastagliato dell’Adriatico con più di 140 isole, isolotti e scogli disabitati. Dalla città partono numerose crociere e gite in barca di una giornata che in genere comprendono un paio di soste per il bagno e il pranzo.
Bellissima è La baia di Telašćica, il più grande e il più bel porto naturale dell’Adriatico, da cui prende il nome l’intero parco. Al suo interno di trovano 13 isolette e 25 piccole baie.

Il lago salato Mir

(che in italiano significa Pace), unico nel suo genere, nella parte sud-occidentale del parco. Le acque salate del lago derivano dai canali sotterranei che lo collegano al mare. È uno dei pochissimi laghi salati in Europa.

Il maraschino di Zara è liquore tipico della città, è famoso in tutto il mondo per il suo caratteristico sapore dolce e profumo aromatico.

📌 Sosta camper a Zara:
 i due campeggi Camping Borik e Camping Fankelstein sono adiacenti.
A pochi metri, Bus n.5 per Zara.

Il Parco Nazionale delle Cascate Krka (della Cherca)

è uno dei più bei parchi della Croazia. Comprende la parte più spettacolare del corso del fiume Krka e del tratto inferiore del fiume Cikola. 
Il Fiume Krka ha 7 cascate, la più conosciuta è Skradinski Buk. 
Il parco nazionale comprende quasi tutto il corso di questo fiume meraviglioso ed è ricco sia di bellezze naturali, sia di monumenti storico-culturali di rilievo.

Spicca, il convento francescano sull’isolotto di Visovac

ubicato nel bel mezzo di un laghetto. Al centro del canyon, si trova il monastero ortodosso Krka.
 Interessanti sono anche i vecchi mulini ristrutturati e riadattati a piccoli musei etnografici. Tuttavia, la maggiore attrazione del Parco Nazionale di Krka sono le sue sette cascate, di cui la Roški slap è la più estesa mentre la Skradinski buk è la più grande e conosciuta.

L’ingresso di Lozovac è l’ingresso principale al Parco Nazionale Krka.

📌 Sosta camper al parco Krka: 
Kamp Odmorište – Skradin – Vicino al paese. Possibilità di accedere al parco in barca o a piedi.

Trogir (Trau)


Patrimonio Unesco dal 1997, Trogir è un vero gioiello medievale chiuso all’interno delle mura su un piccolo isolotto collegato alla terraferma. 
Il centro storico è davvero particolare, racchiuso in una piccola isola protetta da una cinta muraria, collegata da due ponti alla terraferma e a un’altra isola a sud, l’isola di Čiovo.

Sulle sue strette viuzze

si affacciano splendidi edifici romanici e rinascimentali, risalenti al periodo di maggior splendore della città. 
Il lungomare è il ritrovo di turisti e vacanzieri.
 La piccola loggia serviva come rifugio per quelli che facevano tardi per entrare la citta’ di notte.
 Dalla torre più alta del Castello del Kamerlengo si gode di una suggestiva veduta della città e della marina.

📌 Sosta camper a Trogir: 
Caming Rožac, sull’isola di Čiovo – 1,8 km da Trogir, raggiungibile con un taxiboat.
Kamp Seget. Dista circa 2,3 km dal centro di Trogir.

Spalato( Split)


La principale attrazione di Spalato è sicuramente il millenario Palazzo di Diocleziano, una piccola città nella città che rappresenta uno splendido esempio di architettura romana. Affacciato sul porto, è costruito in pregiata pietra bianca di Brac lungo due strade che si incrociano, formando quattro zone separate.

La sua funzione

originaria era un misto di residenza imperiale e fortezza militare; oggi all’interno del palazzo si possono contare più di 200 edifici, molti dei quali abitati o adibiti a negozi, bar o ristoranti. Lungo le mura perimetrali del palazzo si aprono quattro porte fortificate: Porta d’Oro, Porta di Bronzo, Porta d’Argento e Porta di Ferro. Non sono questi i loro nomi originari: furono i veneziani a dare a ciascuna porta il nome di un metallo.


Peristilio

Il peristilio del palazzo di Diocleziano è il centro di Spalato. È la piazza centrale del palazzo ed è situata tre gradini più in basso rispetto alle vie circostanti. 
Il Tempio di Giove è un tempio a forma rettangolare, originariamente dedicato al culto di Giove e successivamente trasformato in battistero.

All’esterno

potete ammirare una sfinge di granito che fu portata dall’Egitto in epoca antica; splendida anche la statua di San Giovanni Battista realizzata da Ivan Meštrović, il più grande scultore croato del Novecento. 
Il più interessante edificio religioso all’interno del palazzo di Diocleziano è la Cattedrale di San Domnio. La cattedrale sorge su quello che un tempo fu il mausoleo dell’imperatore Diocleziano.

Spalato offre numerose opportunità di rilassanti passeggiate

sul suo pittoresco lungomare o lungo via Martonmova, la via più bella e ricca di storia della città. 
Riva è il lungomare cittadino; 
Matejuška, l’antico porticciolo dei pescatori spalatini, ancora oggi affollato di barche. 
A Spalato c’è una vivace vita notturna, con una buona scelta di locali, bar e discoteche dove scatenarsi fino a notte fonda.

Per la sua posizione Spalato è una base ideale per un’escursione alla celebre spiaggia di Zlatni Rat (corno d’oro) sull’isola di Brac, considerata da molti la spiaggia più bella della Croazia. Quest’incantevole lingua di ciottoli che si protende verso un mare dalle mille sfumature di blu merita di per sé un viaggio in Croazia.

📌 Sosta camper a Spalato:
 Camping Strobec – Bus per Spalato a 10m dall’uscita del campeggio. In meno di 30 minuti sarte in centro

 

Spalato

Tappa 5 – Isola di Lèsina (Hvar) – Isola di Korčula (Curzola) – Penisola di Peljesac

Isola di Lèsina (Hvar)


Hvar (Lesina)

può vantare l’invidiabile primato di isola più soleggiata della Croazia, ma è anche da tutti riconosciuta come la più chic. Nella città di Hvar, la capitale dell’isola, abbondano gli hotel di lusso, i ristoranti eleganti, i bar e i club. 
Stari Grad e Jelsa (Cittavecchia e Gelsa) sono i due centri culturali e storici dell’isola e, al contempo, sono i punti più tranquilli e meno pretenziosi.
 Hvar è inoltre famosa per i suoi campi di lavanda verdi e viola, ma anche per altre piante aromatiche come il rosmarino e l’erica.

📌 Sosta camper a Hvar: Camping Resort Mala Milna
Sosta camper a Stari Grad: l’unico campeggio è situato a pochi passi dal centro pedonale

Isola di Korčula (Curzola)

Lunga e stretta, l’isola di Korčula ha una costa puntellata di spiagge, baie, insenature e calette. Da visitare i villaggi dell’entroterra con un bel paesaggio di pinete e uliveti. Non perdete una delle rappresentazioni di danza delle spade che si tengono in estate, un’antica tradizione che viene ancora tramandata di generazione in generazione. Un altro motivo per venire a Korčula sono i suoi ottimi vini bianchi, tra i migliori della Croazia, assolutamente da assaggiare.

📌Sosta camper a Korcula: Port 9 Camping – Nei pressi di Korcula, raggiungibile con una passeggiata lungo il mare.

Penisola di Peljesac

Si dice che le spiagge più belle della Dalmazia meridionale siano quelle della penisola di Peljesac. Divisa dall’incantevole Isola di Korcula da uno stretto braccio di mare, la penisola di Peljesac ha uno splendido paesaggio di aspre montagne, verdi vallate e baie, con suggestivi borghi antichi sparsi. Per ammirare scorci e panorami mozzafiato sulla penisola e il mare che la circonda percorrete l’affascinante strada panoramica tra Ston and Orebić (Sabbioncello).

Orebic

si trova nella parte sudoccidentale della Penisola di Peljesac, ai piedi del monte Sveti Ilija. Offre una natura incontaminata e rigogliosa, pini e cipressi, lunghe spiagge sabbiose e piccole baie affacciate su un mare cristallino dalle mille sfumature di blu e azzurro.

📌 Sosta camper isola di Peljesac: ci sono almeno 12 campeggi su questa penisola – i più vicini a Orebic (Sabbioncello) sono il Orebic Camping Lavanda e il Kamp Glavna Plaža.

Tappa 3 (6) – Dubrovnik (Ragusa).

Dubrovnik

è una bellissima e affascinante città. La sua storia millenaria, le sue possenti mura con il mare blu sullo sfondo, una fortezza a picco sul mare e numerosissimi punti panoramici incantano i suoi visitatori. 
Le imponenti mura che racchiudono la città, costituiscono un piacevole percorso a piedi da cui è possibile sbirciare dall’alto la città vecchia, con le sue splendide chiese, palazzi, piazze e vie. Il centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Lo Stradun

è la via principale del centro di Dubrovnik, che divide la città vecchia in due parti, meridionale e settentrionale: il nome “Stradun” deriva dal veneziano e significa “stradone, strada larga”. Lo Stradun è il cuore pulsante della città e vi si accede dal ponte levatoio di Porta Pile.
All’estremità orientale dello Stradun potete ammirare la fontana di Onofrio, costruita nel 1438 come parte di un acquedotto che portava acqua alla città da una sorgente situata a una distanza di 12 km.


La Fortezza di Lovrijenac

è una delle grandi attrazioni di Dubrovnik, insieme alle imponenti mura che racchiudono la città è uno dei sistemi di fortificazione meglio conservati in Europa. 
Nonostante le distruzioni della guerra, sulle vie di Dubrovnik si affacciano eleganti palazzi rinascimentali e barocchi.

I due più belli sono il Palazzo del Rettore e il Palazzo Sponza.

Durante un soggiorno a Dubrovnik è d’obbligo la visita al War Photo Limited, galleria fotografica che racconta il drammatico crollo dell’ex Jugoslavia attraverso gli scatti dei più importanti fotogiornalisti internazionali che coprirono gli eventi delle guerre civili in Croazia, Bosnia-Herzegovina e Kosovo.
 Altri musei da segnalare: il Museo di Arte Moderna e Contemporanea e il Museo Marittimo.

Passeggiando per il centro di Dubrovnik

vi imbatterete in splendide chiese di diverse epoche. L’attuale aspetto barocco della Cattedrale dell’Assunzione della Vergine lo si deve alla ricostruzione avvenuta dopo il terremoto del 1667. 
Fondata nel 1352, la sinagoga di Dubrovnik è una delle più antiche al mondo
.

La Chiesa di San Biagio, patrono della città.

Il Santo conserva un modellino di Dubrovnik prima che venisse distrutta da terremoto nel Seicento. Sono molto belli anche gli altari in marmo e la quattrocentesca statua in argento del Santo. 
Per una splendida vista sull’intera città e i suoi dintorni prendete la funicolare che porta fino in cima al monte Srđ, punto più alto di Dubrovnik. 
Il suggestivo centro storico è stato il set di molte scene della famose serie TV “il Trono di Spade”.

📌 Sosta camper a Dubrovnik:
 Solitudo Sunny Camping della Valamar. Bus per il centro (n. 9) a 150 mt dal campeggio.

Cosa vedere nei dintorni di Dubrovnik 
Isola di Lokrum

Un’escursione imperdibile da Dubrovnik è quella alla vicina isola di Lokrum, un’oasi di verde dove oltre a belle spiagge rocciose troverete le rovine di un monastero benedettino risalente al Medioevo e un orto botanico. Per la bellezza del paesaggio e la ricchezza della vegetazione l’isola, disabitata, è stata dichiarata parco naturale.

Si raggiunge in barca con una breve traversata.

Cavtat 
Per scoprire le origini di Dubrovnik, dovreste visitare Cavtat (Ragusa Vecchia). Meno turistica e più autentica della “sorella” più grande, è una graziosa cittadina sul mare circondata da colline che conserva ancora il fascino antico. Le vie del centro sono abbellite dalle opere del pittore modernista Vlaho Bukovac, che nacque proprio a Cavtat.

Un saluto a tutti i camperisti italiani da Franco Parla.

 


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Franco Parla

Franco Parla, viaggiatore da sempre e camperista dal 1991. Numerose le località visitate in lunghi viaggi in camper, prevalentemente in solitaria con la moglie Franca. Dal Marocco a Capo Nord, dalla Siria alla Russia, dalla Giordania alla Turchia. Tutta l'Europa e, naturalmente, l'Italia.