Tour della Baviera 2/2

Dove Andare
22 Maggio 2020

Baviera parte seconda

di Franco Parla

AMICI CAMPERISTI, un saluto da Franco Parla.

Giorno 5: Monaco di Baviera -Dachau (campo di concentramento) – Ausburg km 70

“Arbeit macht frei” (Il lavoro rende liberi) – il cinico motto che si trova impresso nel cancello dell’entrata. Il Campo di concentramento di Dachau; una visita emozionante e doverosa, per non dimenticare. Qui si è scritta una delle pagine più tristi della storia dell’umanità: Il 22 marzo del 1933, alcune settimane dopo la nomina di Adolf Hitler alla Cancelleria del Reich, fu creato a Dachau un campo di concentramento per prigionieri politici.
Durante i dodici anni della sua esistenza più di 200.000 persone provenienti da tutta Europa furono rinchiuse qui e nei numerosi campi secondari. 
Tristemente famose sono le camere a gas e i forni crematori.
Qui sono stati giustiziati 41.500 prigionieri. 
Il 29 Aprile del 1945 le truppe americane liberarono i sopravvissuti. 
Parcheggio a pagamento e l’ingresso è gratuito. Disponibile audioguida in italiano. Per la visita considerate dalle 2 alle 4 ore (per una visita ben approfondita).
Augsburg
Parking TSG Augsburg-Lechhausen in Schillstrasse 109 – a pagamento 7 euro con servizi – elettricità – centro a 2 km
Wohnmobilstellplatz Wertach – Bürgermeister Ackermann Strasse 1 – 8 € tutto incluso
Meno di 2 km dal centro, raggiungibile anche in bici tramite una ciclabile sul fiume, di 10 km
Oppure il camping, in direzione aeroporto.

Sconfiniamo un attimo nella “Romantische Straße” per visitare Ausburg.
 Augusta, terza città bavarese per grandezza, fondata da Cesare Augusto al quale è dedicata una statua. E’una citta molto bella; splendidi palazzi e molti angoli romantici che risalgono al suo periodo d’oro, il ‘500.
Edifici di tutti gli stili e di tutte le epoche caratterizzano l’aspetto urbano della città. Il più importante è il Municipio rinascimentale, nella cui piazza si volge il tradizionale “Mercatino di Natale”. All’ interno del Municipio visitate la sontuosa Goldener Saal (la sala dorata). Ausburg è famosa per le sue belle fontane, come quelle di Augusto, Maercurio e Ercole. Nel palazzo Schaezler, una delle più prestigiose residenze nobiliari, è possibile visitare il Salone da ballo della Regina.
La Fuggerei fu fondata nel 1521 dal ricco banchiere Jakob Fugger come quartiere residenziale per i poveri della città. È il complesso di case popolari più antico del mondo. È una piccola “città nella città” con una chiesa, delle mura e tre porte. Oggi è una delle attrazioni turistiche più importanti di Augusta. 
Oggi ospita famiglie in difficoltà economiche, che devono essere cattoliche e aver vissuto ad Ausburg per almeno due anni. Pagano un affitto annuo nominale, pari ad un fiorino renano (88 centesimi)

Giorno 6: Augsburg -Landsberg am Lech – Benediktinerabtei Ottobeuren (Abbazia) – Kempten -km 90
Landsberg am Lech


Sosta: area camper Waitzinger Wiese – Gottesackerangerweg – 7 € con tutti i servizi – 700 metri dal centro città
Dall’area di sosta, attraversate il ponte sulla sinistra dell’uscita dal parcheggio, e arriverete nella Hauptplatz, molto bella e con tante botteghe.
Sul fiume, e racchiusa da mure difensive, Landsberg am Lech ha conservato il suo aspetto medievale, dove si respira un’atmosfera particolare. 
La Bayerntor, è una delle più belle porte con torre, della Baviera. Molto bella è anche la facciata del Rathaus. Davanti al municipio, si trova la Marienbrunnen, una bella fontana con la statua della Madonna del 1700. La romantica Mutterturm, sulla sponda opposta del fiume, è una singolare costruzione ispirata ai castelli normanni.
In questa città venne imprigionato Hitler dopo il fallito colpo di stato. È durante la prigionia che scrisse il Mein Kampf (la mia lotta).
Benediktinerabtei Ottobeuren (Abbazia)
L’Abbazia benedettina di Ottobeuren, è uno dei Monasteri più belli della Germania. È un complesso monumentale così imponente, da ricevere l’appellativo di “Escorial di Svevia”.
L’interno sfarzoso, è in stile rococò, ha quatro cupole e la più alta misura 25 metri.
Fondata nel 764, l’abbazia benedettina di Ottobeuren ha subito molti rimaneggiamenti ed ampliamenti, specie in epoca barocca, fino a raggiungere l’attuale aspetto attorno alla metà del 1700.
Parcheggio alla Basilica…

La gastronomia bavarese è assai varia, e ha come base i diversi prodotti locali.
In Baviera, le specialità tipiche del Land possono essere cucinate in diverse varianti a seconda della zona. Per esempio, il piatto più diffuso in assoluto, l’Haxen (cosciotto di maiale o di vitello arrosto) nell’Algovia Bavarese è servito con gli Spätzle (pasta fatta in casa), in Baviera Orientale con gli Knödel (grandi gnocchi di patate), in Franconia con gli gnocchi ripieni di pane.
E anche le diffusissime salsicce, vera specialità di tutta la Germania, sono diverse a seconda della località: Monaco contribuisce con la Weisswurst, Norimberga e Ratisbona con la Bratwurst arrosto.
Molto apprezzate sono le zuppe, come la Hochzeitssuppe o zuppa nuziale (come in passato, si serve spesso nei banchetti), un consommè chiaro con pasta diversa, come gnocchetti di semolino odi fegato, o la più povera ma gustosa zuppa di pane (Brotsuppe).
Ha fama anche all’estero l’arrosto di maiale (Schweinebraten) alla bavarese, uno dei piatti più amati della cucina tradizionale. Sia che venga preparato in crosta con crauti in agrodolce e gnocchi di pane, come accade in Bassa Baviera, sia che venga cucinato con salsa alla birra scura, gnocchi di patate e cavolo rosso secondo la ricetta dell’Alta Baviera, è sempre accompagnato da un boccale di birra e un’acquavite pregiata.
Volendo il pesce, si può scegliere tra la carpa (Karpfen) del fiume Aisch (piatto tipico della Quaresima), la trota dello Starnberger See o il coregone, molto amato affumicato e accompagnato da rafano.

I formaggi sono tipici delle regioni montane: quello alla muffa blu (Bayerischer Blauschimmel-Käse) è ideale per le ricche colazioni tedesche dolci e salate, mentre il formaggio montano dell’Algovia (Allgäuer Bergkäse), dolce, si gusta dopo due mesi di stagionatura. A base di formaggio è pure l’Obazda, che vi offriranno nei Biergarten bavaresi come ‘merenda’: si tratta di fomaggio tipo camembert mescolato a peperoni e cipolle e condito con un goccio di birra.
Sulle tavole bavaresi non manca mai il Brezel, ciambella di pasta salata, cosparsa di sale grosso e dalla forma attorcigliata. Tipico della Franconia è invece il pane di segale.
Anche la pasticceria è assai ricca. Sontuosa, la torta del principe reggente (Prinzregententorte) è composta di strati alternati di biscotti e crema al cioccolato. Servite con gelato alla vaniglia, panna montata o frutta fresca, il tocco finale delle frittelle di mele (Apfelkiachl) è una spolverata di zucchero e di cannella.
L’Auszogne (letteralmente ‘allungato’) è un dolce allo strutto, rotondo e molto diffuso in Baviera, con un bordo alto e morbido e un interno sottilissimo e croccante. La classica composta di frutti rossi con la crema (Rote Grütze), onnipresente in Germania, acquista il sapore speciale delle bacche delle montagne della Baviera.

Birra:

Più che una patria della birra, la Baviera è un intero mondo di birre da esplorare.
In Baviera si trovano le prove più antiche della fabbricazione della birra in Germania. Proprio in Baviera, infatti, il duca Guglielmo IV emanò nel 1516 la “legge sulla purezza della birra”, secondo cui per la produzione della birra devono essere usati soltanto acqua, luppolo, malto e lievito. Quel momento segnò la straordinaria fama mondiale che la birra bavarese tutt’oggi detiene.
La Baviera possiede la più grande densità di fabbriche di birra del mondo (circa 700).

Buoni km a tutti da Franco Parla, CAMPERISTA ITALIANO.


Franco Parla

Viaggiatore da sempre e camperista dal 1991, in questi anni ho viaggiato con quattro camper. Il primo era un usato, un ex noleggio, e dal 2006 giro felicemente a bordo del mio Hymer BC574.