Tour della Baviera 1/2

Tour della Baviera – prima parte

di Franco Parla

AMICI CAMPERISTI, un saluto da Franco Parla.

Il tour della Baviera che vi suggerisco in questo post, dura sette giorni. Inizia da Fűssen e termina alla stupenda abbazia di Ottobeuren (Ottoboiren) passando dai favolosi castelli di Ludwig II, dalle Alpi, a Monaco di Baviera e toccando altre bellissime località. Ovviamente una settimana è troppo poco (basterebbe appena per Monaco), però vi permetterà di avere una visione generale e di fare un bel giro in camper.
 La base di partenza per questo itinerario è Fűssen.

Soste a Fűssen: Ci sono 3 aree per i camper, l’una accanto all’altra, e distano 2 km dal centro, raggiungibile in bus o in bici.
 Le tre aree, sono in Abt-Hafner-Straße e hanno un costo di circa 17-19 € con tutti i servizi: 
Camper’s Stop, Wohnmobilplatz Sportstudio, e Camperplatz Sushi und Nem.

Nei dintorni, c’è anche un capeggio: Camping Hopfensee 
Vi consiglio di arrivare a Fussen la sera prima, così sarete già pronti il mattino seguente, per la visita dei castelli.

Giorno 1 : Fűssen – Castello di Hohenschwangau – Castello di Neuschwanstein – Fűssen km 12

Fűssen è una bella cittadina, vi consiglio di vederla. Ha un incantevole centro storico e una bella piazza. Nei dintorni, oltre ai castelli, ci sono tre laghi con rilassanti piste ciclabili. 
Per arrivare al parcheggio di Neuschwanstein e visitare i due castelli
Nota: Hohenschwangau, si trova a un km dal più famoso castello Neuschwanstein
In camper: Sono diversi i parcheggi a Neuschwanstein, e uno di questi (solo diurno)è dedicato ai camper. Ed è a pagamento (8,50€ per sei ore)
In Bus: Dall’area camper di Fussen c’ è un bus che porta direttamente al castello.
In bici: Dall’area camper di Fussen andate al castello in bicicletta, percorrendo la ciclabile che attraversa Fussen e poi prosegue costeggiando i boschi. Un tragitto di sei 6 km.
Se l’accesso al castello di Hohenschwangau non presenta problemi, per arrivare al castello di Neuschwanstein, partendo dal parcheggio, è necessaria una passeggiata (in salita) di circa 20 -30 minuti, in mezzo al bosco. In alternativa si può salire con il servizio navetta o con carrozze trainate da cavalli, naturalmente a pagamento. 
Consigliabile prenotare i biglietti online, o arrivare al mattino presto. Gli ingressi sono scaglionati a orari precisi (con audioguida) oppure, se preferite, con la guida.
Ludwig II
A 20 anni, era alto 1,93 m, e fu ritenuto uno degli uomini più belli della Baviera. A 40 anni (nell’anno della morte), era ingrassato e imbruttito dall’abuso di alcool, cibi e farmaci. Ludwig II, re della Baviera e amico e mecenate del compositore Richard Wagner, era più un sognatore che un re. Detestava la politica e invece di occuparsi degli affari dello stato preferiva spendere tutto quello che aveva – e anche quello che non aveva – per la realizzazione dei suoi sogni, cioè per la costruzione di sempre nuovi castelli. Non ne aveva ancora terminato uno, che già cominciava la costruzione del successivo castello. Era amato dal popolo – anche se lui non amava molto la gente, preferiva la solitudine – ma era disprezzato in tutti gli ambienti politici, diplomatici ed economici. Alla fine della sua breve e infelice vita, fu dichiarato pazzo da una commissione di medici incaricata dal governo stesso e della casa reale della Baviera. La sua “pazzia” è tutt’oggi argomento di discussioni accese, la sua vita sregolata è stata spiegata da numerosi punti di vista, è stata accusata e difesa. Ma soprattutto intorno alla sua morte (è annegato, molto probabilmente da suicida, nel lago di Starnberg) si sono create numerose teorie: dall’incidente casuale fino all’assassinio ordinato dallo stato, ce n’è per tutti i gusti.
Ludwig era omosessuale e si rifiutò di sposarsi, già questo lo metteva in un netto e insanabile contrasto con il suo ambiente. Ma Ludwig era, soprattutto, una figura tragicamente anacronistica che, in fondo, viveva nel secolo sbagliato.
Schloss Schwangau – Hohenschwangau
Hohenschwangau, si trova a un km dal più famoso castello Neuschwanstein.
Hohenschwangau non è propriamente uno dei “castelli di Ludwig” perchè non venne costruito da Ludwig II, ma moralmente lo è, visto il ruolo che ha avuto nella vita del sovrano bavarese, che qui trascorse buona parte della giovinezza e sempre qui ospitò l’amico Richard Wagner. Si raggiunge facilmente a piedi con una scalinata poco dietro la biglietteria. Si entra in gruppi dotati di audioguida.
Schloss Neuschwanstein. Il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli della Baviera. Walt Disney, rimastone affascinato, prese Neuschwanstein come modello per il castello del suo celebre film d’animazione “La bella addormentata nel bosco” (1959). Questa dimora è anche presente in tutti i parchi Disney del mondo. Sotto il castello si snoda un percorso che porta ad un ponte (Marienbrücke) da cui fare foto panoramiche. Le sale interne, riccamente arredate, sono un omaggio al genio musicale di Richard Wagner. Domina, dall’alto dei suoi 965 metri i paesi di Füssen e Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante con il castello di Hohenschwangau.

Giorno 2: Fussen- Oberammergau – Castello di Linderhof -Abbazia di Ettal – Garmisch- Partenkirchen km 90 
Oberammergau (Oberammargau)


E’ sicuramente un villaggio da cartolina, con le facciate delle case affrescate che rappresentano scende di caccia, scene religiose e immagini di vita quotidiana. Le facciate sono dipinte nello stile detto LŰFTLMALEREI. Oberammergau sembra un paese da favola. Non solo per le case decorate, ma anche l’antica tradizione della lavorazione del legno. La via principale è piena di negozi che intagliano il legno e vendono bellissime sculture, soprattutto a motivi religiosi. Infatti, questa cittadina è famosa anche per la sua bellissima rappresentazione della Passione di Cristo. 
A Oberammergau ci sono anche due grandi negozi della catena KATHE WOHLFAHRT che offre ampia scelta di articoli natalizi, tutto l’anno.
Parcheggio lungo la strada di fronte la grande chiesa


Oppure: CAMPINGPARK OBERAMMERGAU – Ettaler Strasse 56b, Oberammergau – centro a 500 m 
Ettal, anche in questo piccolo paesino alpino, situato a 900 metri di altitudine, troverete tanti negozi di artigiani di legno. Ma il motivo principale di questa tappa è l’Abbazia di Ettal, che svetta imponente tra le alpi Bavaresi. La struttura fa parte di uno stile barocco all’esterno e rococò all’interno, dove la protagonista è la sua immensa cupola.

L’abbazia di Ettal è una meta di pellegrinaggio molto popolare, è uno dei più belli esempi rococò. Sull’altare spicca una statua marmorea del 300 della bottega del Pisano. 
Grande parcheggio di fronte all’Abbazia.

E’ anche possibile degustare e acquistare qualche bottiglia della famosa birra bionda o scura, sotto il marchio Ettaler Klosterbiere, e diversi tipi di liquori, prodotti seguendo l’originale ricetta dei monaci. Si possono anche visitare il museo della birra e la distilleria. 
Arriviamo ora al castello di Linderhof 
ll lussuoso castello di Linderhof è stata la vera reggia del re Ludwig. Unico tra i castelli di re Ludwig II a venir completato, il Castello di Linderhof è insieme il più piccolo e il più sontuoso, nonché il più amato dal re bavarese. Solo a un genio visionario come re Ludwig II poteva venire in mente di trasformare un padiglione di caccia in una piccola Versailles che, seppur inferiore per dimensioni, non ha nulla da invidiare in quanto ad opulenza all’originale parigino. Una visita al Castello di Linderhof è un po’ come entrare in un paese delle meraviglie. Seppur piccolo rispetto ad altri castelli famosi, Linderhof è uno dei castelli più opulenti che possiate visitare: un vero tripudio di specchi, ori, dipinti, arazzi, sete, velluti, lampadari, pietre preziose. Ogni stanza riserva sorprese, nasconde segreti, riflette i capricci del proprietario del castello. Il gran finale del tour si svolge nella grandiosa Sala degli Specchi, dove non esiste un angolo che non sia coperto da specchi. Il risultato è uno spettacolare effetto luci e riflessi. Durante la visita è possibile visitare l’immenso parco circostante, dove può visitare alcune particolarità, come la grotta di Venere, una grotta artificiale con un lago sotterraneo, il rifugio di Hunding, il Chiosco moresco o la Casa marocchina.

Parcheggio a pagamento Gps 47°34’11.2″N 10°57’25.7″

E 
Arriviamo quindi a Garmisch-Partenkirchen. 
Per la sosta troverete un parcheggio (senza servizi), due aree sosta, e un campeggio:
Gemischter Parkplatz auch für Wohnmobile – Karl-u.-Martin-Neuner-Platz, Solo P a pagamento.

Alpencamp am Wank – Wankbahnstrasse 2. Area sosta a 2,5 km dal centro – 18 € tutto incluso
Wohnmobilhafen Zugspitzblick – Griesener Strasse 4 – Area sosta a 2,5 km dal centro – 30 € tutto incluso
Camping Resort Grainau – Griesener Strasse 4, 82491 Grainau
Garmisch-Partenkirchen, la piccola cittadina della Baviera a un’ora da Monaco di Baviera e Innsbruck, è una delle destinazioni turistiche più frequentata durante tutto l’anno;
Garmisch-Partenkirchen è tappa fondamentale della Alpenstraße, la Strada tedesca delle Alpi. Situata ai piedi delle Alpi bavaresi, è soprattutto conosciuta per gli sport invernali e per aver ospitato i giochi olimpici invernali del 1936 e i Campionati Internazionali di sci alpino nel 1978 e nel 2001. E’circondata da maestose vette, tra cui la cima più alta della Germania, lo Zugspitze, che arriva fino a 2.962 metri di altitudine. Garmisch è un paese germanico del VI secolo, Partenkirchen è stato un importante centro commerciale nel Medioevo, e i due centri storici sono ben conservati: le strette vie alpine, come Ludwigstrasse di Partenkirchen, sono ricche di antichi alberghi, botteghe di artigiani, case dipinte, pasticcerie e ristoranti da scoprire. Garmisch-Partenkirchen è tappa fondamentale della Alpenstraße, la Strada tedesca delle Alpi.

Giorno 3: Garmisch-Partenkirchen – Murnau

Monaco di Baviera km 96
Al mattino dedicatela ad un’escursione in montagna, consiglio la salita con la funivia Alpspitzbahn. E poi, se volete, potete salire alla stazione più alta: la piattaforma panoramica AlpspiX che offre una vista panoramica passeggiando sopra delle incredibili piattaforme d’acciaio: due ponti sospesi nel vuoto. La discesa si può effettuare a piedi. Lungo il percorso si trovano diversi rifugi dove gustare i prodotti tipici del posto. In alternativa, consiglio l’escursione alla spettacolare gola del fiume Partnach.
Nel pomeriggio, lasciate Garmisch, e, prima di arrivare a Monaco, fae una sosta a Murnau 
P gratuito, in Kellerstraße.
Oppure, nel P&R della stazione (a pagamento) in Seehauser Strasse.

Murnau, si trova tra due laghi, è un rinomato luogo di villeggiatura e possiede una bellissima vista sulle Alpi. Per questo magnifico panorama, è un importante polo di attrazione per gli amanti dell’arte e della pittura. Nella casa più bella della cittadina, la Műnter-Haus, in stile liberty, soggiornò il pittore russo Kandisky.
Anche a Murnau viene prodotta una birra artigianale molto apprezzata: la Griesbräu.
Prima di sera, arriverete a Monaco di Baviera


Soste
Wohnmobilstellplatz Allianz Arena: 20 € con tutti i servizi.
Nelle vicinanze dello stadio del Bayern Monaco, in Werner-Heisenberg-Allee 25.
A circa un chilometro dall’area si trova la fermata metro che conduce direttamente in centro. 
Parking Olympiapark – Sapporobogen – € 20 senza servizi – Vicino al centro, raggiungibile con metro U3. Vicino (800 metri) al Museo BMW.
Parkplatz Schloß Nymphenburg – Parcheggio gratuito del castello, a 6 km dal centro
Campingplatz Thalkirchen: situato a sud del centro di Monaco. La stazione della metropolitana si trova a 15-20 minuti a piedi, oppure bus che si ferma vicino al cancello del campeggio.
In bici dal campeggio in centro: Raggiungere il centro storico di Monaco in bicicletta, usufruendo delle piste ciclabili perfette.
Campingplatz Nord West – 14 km dal centor, raggiungibile con bus+metro
Campingplatz Obermenzing – in periferia – bus per il centro
Altra possibilità interessante, ma fuori Monaco, è il grande concessionario Der Freistaat, a Sulzemoos (25 km n/o di Monaco), specialmente se dovreste avere necessità di accessori o riparazioni. Area sosta gratuita con tutti i servizi.

Giorno 4 : Monaco di Baviera

München È una delle città più affascinanti d’Europa.
Un sistema pratico e veloce per visitare la città è la metropolitana.
La città è divisa in aree concentriche, il centro storico è tutto nell’anello 1.
Esistono biglietti giornalieri singoli (Single Tageskarte) o per gruppi fino a 5 persone (Gruppen Tageskarte), considerare i ragazzi da 6 a 14 anni come mezza persona.
Questi ultimi biglietti sono molto più convenienti, se si è un “gruppo” di 2 adulti già si risparmia abbastanza per comprarli!
Altstadt, il centro storico, è completamente chiuso al traffico, è ricco di monumenti e luoghi suggestivi come Marienplatz, con i suoi antichi mercati, i municipi e le chiese gotiche. È il vero e proprio cuore della città, i cui battiti sono scanditi dal Glockenspiel, il più grande carillon della Germania e il quarto per ordine di grandezza nel mondo. È situato nella torre del Municipio.
Il carillon è composto da 32 statue e 43 campane che inscenano quotidianamente degli eventi storici della Baviera. Si aziona tutti i giorni dell’anno alle ore 11.00, 12.00 e 21.00 (da marzo a ottobre anche alle 17.00).
Nella rappresentazione delle 21.00 si aggiunge anche l’augurio della buona notte alla città messa in scena dal monachello, il Münchner Kindl, che viene messo a letto con la “Ninna nanna” di Brahms.
L’accesso al centro storico avviene tramite la Karlstor, scenografica porta medievale.
La Frauenkirche, la Cattedrale di Monaco, è il maggior complesso gotico della germania meridionale, e venne eretta in soli vent’anni. I due campanili svettano, sormontati da cupole a cipolla. All’interno della chiesa, da vedere la Tomba imperiale, gli stalli del coro e la statua in legno di San Cristoforo.
Da vedere anche la Peterkirche, che è il più antico edificio pubblico di Monaco, il vecchio municipio (Altes Rathaus) che ospita il Museo del giocattolo. Da non perdere anche la Asamkirche (chiesa di San Giovanni) farzosa e di sicuro effetto teatrale.
Gironzolate tra le bancarelle del Viktualienmarkt, lo storico mercato del centro.

La birreria Hofbräuhaus, conosciuta anche come la birreria HB, è una vera e propria istituzione tra le birrerie a Monaco di Baviera; situata in Platzl N°9, in pieno centro storico, essa rappresenta la più rinomata e antica birreria bavarese. Da più di 400 anni, questo locale è parte integrante della cultura bavarese. Ogni giorno, a partire dal primissimo pomeriggio, ci sono dei gruppi che suonano musica tradizionale bavarese. Al primo piano, troviamo la sala da ballo, in tedesco festhalle, per gli eventi serali. La sala da ballo della Hofbräuhaus di Monaco di Baviera è stata anche la “location” per il primo grande raduno del partito nazional-socialista nel 1920.
Avete qualche giorno in più da dedicare a questa bellissima città?

Siete già stati a Monaco e volete vedere qualcos’altro? Ecco alcune idee:
Il Residenz. Scoprite com’era la vita di corte dei re bavaresi visitando il Residenz, il magnifico palazzo che domina la Max-Joseph-Platz, nel cuore di Monaco. Un grandioso palazzo nel centro di Monaco, che conta più di cento stanze, un teatro rococò, eleganti giardini, le sale del tesoro con metalli e pietre preziose e un salone riccamente affrescato con un’importante collezione di statue antiche.
Castello di Nymphenburg. Nelle sale riccamente decorate di questo elegante palazzo nacque il più famoso re di Baviera, quel Ludwig II che sarebbe stato ricordato per i fiabeschi castelli, le folli manie e le spese esorbitanti. Di qui passò anche un giovanissimo Wolfang Amadeus Mozart, che all’età di soli sei anni si esibì davanti al principe elettore Massimiliano Giuseppe III. Le sale più interessanti che si possono visitare durante un tour del Castello di Nymphenburg sono: Steinerner Saal, sala delle feste con affreschi in tema mitologico. È la sala dove Mozart si esibì e dove Ludovico II venne battezzato. Camera da letto della regina, dove è possibile vedere la culla di Ludovico II. Appartamenti del re, con affreschi che creano un effetto tridimensionale. Ciò che più rimane nella memoria dei visitatori però è la Galleria delle Bellezze, una curiosa collezione di ritratti di donne che il re Ludwig I trovava attraenti.
Il Museo della Scienza e della Tecnica di Monaco, in tedesco “Deutsches Museum” rappresenta una tappa obbligatoria per coloro che visitano la città per la prima volta essendo il museo della scienza e tecnica più grande del mondo.
La Neue Pinakothek e la Alte Pinakothek, una notevole offerta artistica dei musei di Monaco di Baviera.
Il Villaggio Olimpico di Monaco di Baviera, è sicuramente uno dei luoghi più particolari da visitare nel capoluogo bavarese non molto distante dall’Olympiapark. L’Olympisches Dorf è un complesso edilizio costruito per le Olimpiadi di Monaco 72.
Il Museo BMW, così come il BMW Welt, sono il fiore all’occhiello tra i musei di ultima generazione della città a due passi dall’Olympiapark di Monaco di Baviera.
Riaperto nel 2007 su una rinnovata e ben più estesa superficie espositiva di 5000 mq, il museo è una specie di luogo di culto dedicato all’automobile più amata dai bavaresi, una cattedrale fatta di vetro e acciaio “consacrata” interamente alla prestigiosa casa automobilistica tedesca dove ogni anno due milioni di turisti arrivano in “pellegrinaggio” desiderosi di immergersi nella storia di questo mito su quattro ruote.
Allianz Arena. Visitare la Allianz Arena è un’esperienza molto piacevole anche per chi non è appassionato di calcio: la sua imponenza e le sue dimensioni lo rendono un vero e proprio monumento della città, che già dal passato ha legato il suo nome a squadre capaci e famose come il Bayern Muenchen.

Seguite la seconda parte del tour cliccando qui

Buoni km a tutti da Franco Parla, CAMPERISTA ITALIANO.


Franco Parla

Viaggiatore da sempre e camperista dal 1991, in questi anni ho viaggiato con quattro camper. Il primo era un usato, un ex noleggio, e dal 2006 giro felicemente a bordo del mio Hymer BC574.