Tre Borghi della Calabria in Camper
Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Tre borghi della Calabria in Camper

Idea weekend per tutto l’anno, fuori dalle rotte turistiche, in cerca di paesini interessanti

Tre borghi della Calabria in Camper

La parte nord della Calabria, in provincia di Cosenza, è un posto speciale dove la montagna del Pollino incontra il mare. In questa zona si passa in poco tempo dalle spiagge bellissime alle vette più alte del sud Italia. Geograficamente è un territorio vario, con coste rocciose e colline piene di storia, dove antichi popoli come i Greci e i Romani hanno lasciato il segno. Qui i paesi sono costruiti spesso sulle rocce per difendersi in passato dai nemici che arrivavano dal mare.

Tre borghi della Calabria in Camper

San Nicola Arcella e la magia dell'Arcomagno

San Nicola Arcella è un borgo che si trova su una scogliera alta 110 metri proprio sopra il mare. La sua storia inizia quando le persone che vivevano sulla costa decisero di spostarsi più in alto per sfuggire alle malattie delle zone umide e agli attacchi dei pirati saraceni. Il paese è diventato più grande e importante nel 1700, quando i principi Lanza lo scelsero come casa per le vacanze estive.

Camminando nel centro storico si possono vedere molti disegni sui muri che raccontano la vita di una volta e le leggende del posto. Una delle cose più belle da vedere è:

La Torre di Crawford a San Nicola Arcella

La Torre di Crawford è una maestosa struttura difensiva situata a San Nicola Arcella, costruita nel XVI secolo durante il periodo del viceregno spagnolo. Nata originariamente con una funzione militare, questa torre a base quadrata serviva a proteggere la costa dalle incursioni dei pirati saraceni attraverso un sistema di segnalazioni luminose e di fumo. La costruzione si sviluppa su due piani ed è coronata da un terrazzo che un tempo ospitava una piccola guarnigione di soldati pronta a lanciare l’allarme in caso di pericolo proveniente dal mare.

Il nome con cui è conosciuta oggi deriva dallo scrittore statunitense Francis Marion Crawford, che scoprì questo luogo durante un viaggio in barca e decise di farne il suo rifugio personale tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. All’interno della torre, lo scrittore trovò l’atmosfera ideale per comporre i suoi celebri romanzi storici e del terrore, ambientando proprio tra i vicoli e le scogliere del borgo alcune delle sue narrazioni più suggestive. Attualmente la fortificazione rappresenta il simbolo indiscusso del paese ed è considerata una delle torri costiere meglio conservate dell’intera regione calabrese. 

Per chi ama la natura, è obbligatorio scendere verso la spiaggia della Marinella e seguire il sentiero che porta:

L’Arcomagno: una zona naturalistica straordinaria

L’Arcomagno è considerato uno dei “monumenti naturali” più spettacolari e famosi della Riviera dei Cedri, situato nel comune di San Nicola Arcella. Si tratta di un imponente arco di roccia alto circa 20 metri, scolpito dall’azione erosiva del mare nel corso di millenni.

All’interno dell’arco si nasconde una piccola laguna a forma di mezzaluna, costituita da una spiaggetta di piccoli ciottoli di ghiaia. Questo scenario è stato inserito nel 2024 tra le 50 migliori spiagge d’Europa dal sito americano worlds50beaches.com.

Sul lato sinistro della laguna si trova una grotta naturale, chiamata Grotta del Saraceno (o dell’Arcomagno), al cui interno sgorga una piccola sorgente d’acqua dolce. Il nome deriva dal fatto che in passato era il passaggio utilizzato dai saraceni e dai pirati per raggiungere la costa, sfruttando la baia come porto naturale.

Come raggiungere l'Arcomagno

È possibile accedere a questa spiaggia in due modi:

  • A piedi: percorrendo un sentiero panoramico che parte dalla spiaggia della Marinella. Il percorso prevede una serie di scale e un tragitto immerso nel verde che regala viste mozzafiato su tutta la costa.
  • Via mare: noleggiando un pedalò o partecipando a escursioni organizzate in barca che partono dalla Marinella o dalle spiagge di Praia a Mare.

Nelle immediate vicinanze dell’Arcomagno si trovano altre bellezze naturali degne di nota, come l’Arco di Enea, che poggia direttamente sul bagnasciuga, e lo Scoglio dello Scorzone, il più grande della costa settentrionale di San Nicola Arcella

Quando visitare l'Arcomagno?

La magia del Tramonto
La caletta è quasi sempre all’ombra poiché la grotta scherma i raggi solari, ma offre uno spettacolo magico al calare del sole, quando l’arco diventa una finestra che incornicia il tramonto sul mare.

Dove sostare in Camper a San Nicola Arcella

📍Parcheggio

Via Pertini, San Nicola Arcella (CS)

N39.8466, E15.7926

PORTAMI QUI

Punto sosta gratuito vicino al centro.

Tre borghi della Calabria in Camper

Rocca Imperiale il paese dei limoni e dei poeti

Rocca Imperiale viene chiamata la porta della Calabria perché si trova proprio al confine con la Basilicata. Il borgo è famoso per la sua forma a piramide: le case scendono dal castello verso il basso come in un presepe. Fu fondato ufficialmente nel 1225 da Federico II di Svevia, che fece costruire un grande castello per controllare chi passava in quella zona. Nel tempo è stato governato da diverse famiglie nobili ed è stato anche attaccato dai pirati.

La visita comincia dal Castello Svevo, che domina tutto il paese e offre una vista bellissima sul mare.

Il Castello Svevo di Rocca Imperiale

Il castello fu costruito nel 1225 per volere di Federico II di Svevia e sorge nel punto più alto del paese, da dove domina l’intero centro abitato. Questa imponente struttura aveva un ruolo militare fondamentale, poiché serviva a controllare il Golfo di Taranto e le antiche strade che collegavano la Calabria alla Puglia. Nel corso dei secoli, il castello è stato ampliato da diverse famiglie: nel 1487 gli Aragonesi aggiunsero una cinta muraria e torri merlate, mentre nel Settecento i duchi Crivelli fecero costruire un palazzo sulla parte superiore. Dopo essere stato abbandonato per molto tempo, nel 1989 è stato donato al comune dalla famiglia Cappa per essere recuperato.

Cosa scoprire durante la visita

Oggi è possibile visitare il castello partecipando a dei tour guidati che permettono di esplorare sia le stanze interne che i misteriosi sotterranei. All’interno si possono ammirare ambienti storici come l’antica cucina con i forni, la cisterna e le scuderie per i cavalli. La parte più emozionante riguarda i sotterranei che collegano le torri; qui, indossando un caschetto protettivo, si cammina in gallerie suggestive rese uniche da particolari giochi di luce. Dalle mura della fortezza si può godere di un panorama mozzafiato che abbraccia tutta la costa e l’entroterra circostante.
Informazioni per il tour QUI

 

Il Museo delle Cere di Rocca Imperiale

Nel centro storico si può fare una passeggiata curiosa cercando le poesie scritte sulle mattonelle di ceramica attaccate ai muri delle case. Molto interessante è anche il Monastero degli Osservanti, che oggi ospita il Museo delle Cere con statue di personaggi famosi a grandezza naturale.
Informazioni QUI

Vicino al borgo ci sono spiagge bellissime come quella di San Nicola o gli Scogli del Cervaro, ideali per chi vuole fare un tuffo in acque pulite.

Dove sostare in Camper a Rocca Imperiale

📍Parcheggio

SP 147, Rocca Imperiale, (CS)

N40.1108, E16.5776

PORTAMI QUI

Punto sosta ai piedi del borgo, senza servizi.

Tre borghi della Calabria in Camper

Morano Calabro il borgo presepe tra le montagne

Morano Calabro è uno dei borghi più belli d’Italia e si trova nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Anche se la zona era abitata già in tempi antichissimi, il paese che vediamo oggi è cresciuto intorno al castello costruito dai Normanni. Nel 1500 i principi Sanseverino lo trasformarono in una bellissima residenza per l’estate, ispirandosi ai castelli di Napoli.

Il centro è un labirinto di vicoli stretti che salgono verso la cima della collina.

Una delle attrazioni più famose è la Chiesa di Santa Maria Maddalena, che ha una cupola colorata con bellissime piastrelle gialle e blu. Molto bello è anche il museo “Il Nibbio”, dove si possono scoprire tutti gli animali e le piante che vivono sulle montagne vicine.

Sito del Museo QUI

Il Castello Normanno-Svevo di Morano Calabro

Situato sulla sommità del centro storico, il maniero normanno-svevo di Morano Calabro sorge sui resti di un antico avamposto di epoca romana. Sebbene la struttura originaria sia di epoca normanna, il castello assunse la sua forma monumentale nel XVI secolo per volontà di Pietro Antonio Sanseverino, principe di Bisignano, che incaricò i migliori architetti napoletani di trasformarlo in una lussuosa residenza estiva. La costruzione finale, pur seguendo i canoni architettonici del Cinquecento, richiamava per molti aspetti la maestosità del Maschio Angioino di Napoli.

Trasformazioni e recupero moderno

Nel corso dei secoli la fortezza visse vicende alterne: fu considerata castello regio sotto gli Aragonesi, ma subì un lento declino a partire dal 1806, quando fu bombardata dalle truppe francesi. Successivamente, i principi Spinelli di Scalea, proprietari della struttura fino alla fine dell’Ottocento, ne asportarono travi e materiali edili, riducendola parzialmente in rudere. Grazie a importanti lavori di restauro iniziati negli anni 2000, alcune parti della fortezza sono state recuperate e oggi il sito rappresenta il punto d’osservazione privilegiato per ammirare l’intero “borgo presepe” che degrada verso la valle del Coscile.

Per chi vuole camminare nella natura, da Morano partono molti sentieri che portano sulle cime più alte del Pollino. In primavera, non si può perdere una visita al Parco della Lavanda di Campotenese, dove i campi diventano tutti viola e profumati.
Informazioni nel dettaglio QUI

Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino, istituito nel 1993, è la più grande area protetta d’Italia con i suoi circa 192.565 ettari di estensione. Situato a cavallo tra Calabria e Basilicata, il parco è stato riconosciuto come UNESCO Global Geopark nel 2015 e ospita le vette più alte dell’Appennino meridionale, tra cui il Serra Dolcedorme e il Monte Pollino. Il simbolo indiscusso di questo territorio è il Pino Loricato, una conifera definita “preistorica” che in Italia vegeta esclusivamente in quest’area.
Sito del Parco QUI 

Dove sostare in Camper a Morano Calabro

📍Area Camper

Via Tufarello, 27, Morano Calabro (CS)

N39.8408, E16.1374

PORTAMI QUI

Area sosta vicino al borgo, senza servizi.

Tre borghi della Calabria in Camper

Dove andare in bicicletta con i bambini

Questa zona della Calabria offre dei percorsi molto facili e sicuri da fare in bicicletta con tutta la famiglia. A Rocca Imperiale Marina c’è un lungomare pianeggiante perfetto per i bambini, dove si trovano anche aree con i giochi e spazi per rilassarsi vicino alla spiaggia. Anche a San Nicola Arcella, la zona del belvedere sopra il paese è comoda per una passeggiata tranquilla guardando il panorama.

Per chi preferisce la montagna, la zona di Campotenese vicino a Morano Calabro è l’ideale. Qui ci sono ampi spazi aperti e strade con poco traffico che attraversano i campi di lavanda. Essendo una zona di altopiano, non ci sono salite troppo faticose, rendendo le pedalate piacevoli anche per i più piccoli che possono divertirsi all’aria aperta in mezzo alla natura del parco.

Il Parco Nazionale del Pollino è un concentrato di attività da poter fare: rafting, trekking, sci in inverno, mountain bike, parapendio, tiro con l’arco, canoa e molti altri che trovate QUI


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