Itinerario in Svizzera in Camper
Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Itinerario in Svizzera in Camper

Una settimana di svago in famiglia fuori dalle rotte comuni

Itinerario in Svizzera in Camper

La Svizzera è un piccolo Stato alpino incastonato nel cuore dell’Europa, privo di sbocchi al mare ma ricco di laghi, ghiacciai e valichi che per secoli hanno modellato la sua storia. Terra di transito fin dall’epoca romana, quando le vie militari attraversavano l’altopiano elvetico collegando il Mediterraneo al Reno, la Confederazione nasce formalmente nel 1291 con il Patto del Grütli tra i cantoni alpini. Da allora, tra autonomie locali, neutralità politica e una straordinaria capacità di integrazione culturale, la Svizzera è diventata un mosaico di lingue e tradizioni.

Nell’arco di una settimana in camper è possibile attraversare la Svizzera tedesca seguendo un itinerario che unisce borghi medievali, città fluviali, laghi turchesi e paesaggi collinari, lontano dai circuiti turistici più affollati ma perfetto per una vacanza in famiglia.

Le Tappe dell'Itinerario

Itinerario in Svizzera in Camper

Bienna, tra lago e orologeria

Bienna, in tedesco Biel, affonda le sue origini in epoca romana, quando nella zona sorgeva un insediamento chiamato Petinesca. Il borgo medievale si sviluppò attorno al XIII secolo sotto l’influenza dei conti di Neuchâtel e successivamente del vescovo di Basilea.
La città è oggi conosciuta per la sua tradizione orologiera e per essere ufficialmente bilingue, simbolo dell’anima plurale svizzera.

Il centro storico conserva case colorate, fontane rinascimentali e la chiesa gotica di San Benedetto. Il vero protagonista è però il Lago di Bienna, le cui acque tranquille offrono spiagge attrezzate, aree picnic e sentieri lungolago ideali per famiglie. A pochi chilometri si estende il Parco naturale regionale del Giura bernese, con percorsi escursionistici panoramici tra vigneti e alture calcaree.

Il Lago di Bienna, specchio d’acqua tra Giura e altopiano svizzero

Il Lago di Bienna, in tedesco Bielersee, è uno dei tre grandi laghi del cosiddetto Seeland bernese, insieme al Lago di Neuchâtel e al Lago di Morat. Si trova ai piedi delle prime alture del Giura e rappresenta un perfetto equilibrio tra paesaggio collinare, vigneti terrazzati e rive dolcemente attrezzate, ideali per una vacanza in famiglia in camper.

Con una lunghezza di circa 15 chilometri e una larghezza che supera i 4 chilometri nel punto massimo, il lago è alimentato principalmente dal fiume Aare, che lo collega agli altri bacini della regione. Le sue acque sono calme e relativamente miti nei mesi estivi, rendendolo uno dei laghi più balneabili della Svizzera tedesca.

Dal punto di vista paesaggistico, il lato settentrionale è dominato dalle pendici del Giura, dove si trovano vigneti che producono vini locali apprezzati. Il versante meridionale è più pianeggiante e aperto, con lungolago curati, porticcioli turistici e campeggi ben organizzati. Questo doppio volto rende il Lago di Bienna interessante sia per chi cerca tranquillità sia per chi desidera attività sportive.

Le spiagge pubbliche di Bienna sono attrezzate con aree verdi, pontili, piscine naturali e zone gioco per bambini. La balneazione è sicura e le acque sono generalmente limpide grazie ai lavori di regolazione idrica realizzati nel XIX e XX secolo, che hanno stabilizzato il livello dei tre laghi del Seeland prevenendo le inondazioni.

Per chi ama camminare, il sentiero panoramico che sale verso il Giura bernese regala vedute spettacolari sull’intero bacino lacustre. Tra le escursioni più apprezzate c’è quella che conduce alla cima del Twannberg, attraversando vigneti e boschi misti. Anche la zona tra Ligerz e Twann offre percorsi tra terrazzamenti vitati e scorci sul lago che cambiano colore con la luce del tramonto.

Per le famiglie in bicicletta, il percorso che costeggia il lago fa parte della rete nazionale SchweizMobil ed è quasi completamente pianeggiante. Il tratto tra Bienna ed Erlach è perfetto anche per bambini, grazie al fondo asfaltato regolare e alle numerose aree di sosta ombreggiate. È possibile percorrere l’intero perimetro del lago in una giornata tranquilla, trasformando la pedalata in un’esperienza panoramica accessibile e sicura.

Dove sostare in Camper a Bienna

📍Camping Bellerive

Bellerive 78, Le Landeron, Svizzera

N47. 059911, E7.081997

PORTAMI QUI

Affacciato sul lago, info QUI

📍Camping Sutz am Bielersee

Kirchrain 40, Sutz, Svizzera

N47. 108722, E7.221399

PORTAMI QUI

Affacciato sul lago, a 4 km dal centro, info QUI

Itinerario in Svizzera in Camper

Soletta o Solothurn, la città barocca sull’Aare

Soletta, fondata anch’essa in epoca romana con il nome di Salodurum, divenne nel Medioevo un centro strategico lungo il fiume Aare. Dal XVI al XVIII secolo fu sede dell’ambasciatore francese presso la Confederazione, periodo che ne segnò profondamente l’architettura barocca.

Passeggiare per Soletta significa attraversare un centro compatto dominato dalla Cattedrale di Sant’Orso, capolavoro del barocco svizzero. Le piazze armoniose e i bastioni offrono scorci eleganti e rilassanti. Lungo l’Aare si snodano percorsi pedonali e ciclabili immersi nel verde, perfetti per una giornata lenta.

Nei dintorni, il massiccio del Weissenstein regala sentieri panoramici con vista sull’altopiano svizzero e sulle Alpi. Per le famiglie, la ciclabile dell’Aare è una delle più semplici e sicure del Paese, con fondo asfaltato e dislivelli minimi.

Dove sostare in Camper a Soletta

📍TCS Camping Solothurn

Glutzenhofstrasse 5, Solothurn, Svizzera

N47.198317, E7.523844

PORTAMI QUI

Affacciato sul fiume Aare, a 1,5 km dal centro, info QUI

Itinerario in Svizzera in Camper

Olten, cuore ferroviario e porta della natura

Olten si sviluppò attorno a un insediamento medievale citato nel XII secolo sotto il controllo dei conti di Frohburg. La sua posizione strategica lungo l’Aare e all’incrocio delle principali linee ferroviarie la rese un nodo cruciale per i trasporti svizzeri nel XIX secolo.

Il centro storico è raccolto e piacevole, con il ponte coperto in legno e la chiesa di San Martino. Olten è soprattutto punto di partenza per escursioni nel Giura e lungo il fiume. Il sentiero lungo l’Aare conduce tra boschi ripariali e prati aperti, mentre le gole di Tüfelsschlucht, poco distanti, offrono un’esperienza suggestiva tra canyon, passerelle in legno e pareti rocciose.

La rete ciclabile è ben sviluppata e consente percorsi pianeggianti lungo il fiume, ideali anche per bambini alle prime pedalate.

Dove sostare in Camper a Olten

📍Wohnmonbilstellplatz Sportstrasse

Sportstrasse, Olten, Svizzera

N47.343140, E7.893756

PORTAMI QUI

Punto sosta per camper, gratuito e a 1,2 km dal centro.

Itinerario in Svizzera in Camper

Baden, terme romane e cultura contemporanea

Baden deve il suo nome alle sorgenti termali già note ai Romani, che nel I secolo d.C. fondarono qui il centro di Aquae Helveticae. Nel Medioevo divenne luogo di incontri politici e nel XIX secolo una rinomata località termale europea.

Oggi Baden coniuga storia e modernità. Le rovine romane si affiancano ai nuovi complessi termali e al centro storico medievale dominato dalle rovine del castello di Stein. Le gole della Limmat offrono passeggiate spettacolari tra pareti scoscese e acqua cristallina.

Le ciclabili lungo il fiume Limmat sono sicure e lineari, perfette per famiglie. Il percorso verso Zurigo è pianeggiante e ricco di aree verdi.

Dove sostare in Camper a Baden

📍Parcheggio

Kanalstrasse, Baden, Svizzera

N47.470091, E8.311058

PORTAMI QUI

Punto sosta a pagamento, senza servizi, a 500 metri dal centro. NO pernottamento.

Itinerario in Svizzera in Camper

Sciaffusa, cascate e fortezze sul Reno

Sciaffusa, citata per la prima volta nell’XI secolo e sviluppatasi attorno a un monastero benedettino, prosperò grazie alla sua posizione sul Reno. Il centro storico è uno dei meglio conservati della Svizzera, con facciate affrescate e la fortezza di Munot che domina la città.

Dove sostare in Camper a Sciaffusa

📍Camping Schaffhausen

Hauptstrasse, Schaffhausen, Svizzera

N47.686129, E8.658351

PORTAMI QUI

Sulle rive del Reno, a 1,7 km dal centro, info QUI

Le Cascate del Reno, la forza primordiale dell’acqua nel cuore d’Europa

Le Cascate del Reno si trovano nei pressi di Sciaffusa e di Neuhausen am Rheinfall, lungo il corso superiore del Reno, a pochi chilometri dal confine tedesco. Sono considerate le cascate più imponenti d’Europa per portata d’acqua, non per altezza. Il salto è infatti di circa 23 metri, ma ciò che le rende spettacolari è l’ampiezza del fronte, che supera i 150 metri, e la quantità d’acqua che può raggiungere in estate anche i 600 metri cubi al secondo.

Dal punto di vista geologico, le cascate si formarono circa 15.000 anni fa durante l’ultima era glaciale, quando il ritiro dei ghiacciai modificò il corso del Reno. Le masse d’acqua trovarono un dislivello naturale in corrispondenza di strati rocciosi più resistenti, creando nel tempo l’attuale salto scenografico. Il risultato è un paesaggio potente e dinamico, dove l’acqua si infrange contro grandi speroni calcarei emergenti al centro del fiume.

La visita è organizzata in modo impeccabile, secondo lo standard svizzero. Dal lato di Neuhausen si trovano piattaforme panoramiche che scendono quasi a livello dell’acqua, permettendo di percepire la forza del flusso e la vibrazione del terreno. Dal lato opposto, vicino al castello di Laufen, i sentieri panoramici offrono una visione più ampia e scenografica dell’intero fronte delle cascate. Il percorso è sicuro e ben attrezzato, adatto anche a famiglie con bambini.

Una delle esperienze più suggestive è il giro in battello. Le imbarcazioni portano i visitatori fino alla roccia centrale, dove è possibile salire su una piattaforma panoramica circondata dal fragore dell’acqua. È un’esperienza breve ma intensa, che permette di comprendere realmente la potenza del Reno.

Le Cascate del Reno rappresentano una tappa strategica in un itinerario in Svizzera in camper perché uniscono spettacolarità naturale, accessibilità e servizi efficienti. Non sono semplicemente una sosta panoramica, ma un’esperienza immersiva che racconta la storia geologica del Paese e la centralità del Reno nello sviluppo economico e culturale dell’Europa centrale.
Informazioni dettagliate sui prezzi e gli orari QUI

La ciclabile del Reno attraversa paesaggi fluviali dolci e pianeggianti, con tratti ideali per bambini e numerose aree di sosta.

Dove sostare in Camper alle Cascate del Reno

📍Parcheggio P4

Switzerland, Nohlstrasse, Neuhausen am Rheinfall, Svizzera

N47.6730, E8.6086

PORTAMI QUI

Parcheggio per camper a poca distanza dalle cascate e dai battelli.

📍Parcheggio Laufen Castle
Lauferstrasse, Laufen-Uhwiesen, Svizzera

N47.674888, E8.614881

PORTAMI QUI

Parcheggio della biglietteria delle cascate, gratuito di notte, ma a pagamento di giorno, comodo per la visita se sia arriva in orari strategici perché poi si riempie di auto.

Itinerario in Svizzera in Camper

Stein am Rhein, un libro illustrato a cielo aperto

Stein am Rhein nacque nel Medioevo attorno all’abbazia di San Giorgio, fondata nel IX secolo. Il borgo si sviluppò come centro commerciale sul Reno e conserva ancora oggi un’unità architettonica straordinaria.

Le case affrescate della Rathausplatz raccontano storie bibliche e scene di vita medievale. Il fiume scorre lento, invitando a passeggiate e picnic lungo le sue rive. Poco distante, l’Untersee, parte occidentale del Lago di Costanza, offre spiagge e percorsi naturalistici.

Dove sostare in Camper a Stein am Rhein

📍Camping Wagenhausen

Hauptstrasse 82, Wagenhausen, Svizzera

N47.662377, E8.840251

PORTAMI QUI

Affacciato sul fiume Reno e distante dal centro 2 km con bella passeggiata lungo il fiume. Info e prezzi QUI

Itinerario in Svizzera in Camper

La Biblioteca Abbaziale di San Gallo, un tesoro del sapere europeo

Nel cuore della città di San Gallo si trova uno dei luoghi culturali più straordinari d’Europa: la Biblioteca Abbaziale di San Gallo. Inserita nel complesso dell’antica abbazia benedettina e riconosciuta come patrimonio mondiale UNESCO, questa biblioteca rappresenta una testimonianza unica della cultura monastica medievale e della trasmissione del sapere in Europa.

Le origini risalgono al VII secolo, quando il monaco irlandese Gallo fondò un eremo destinato a diventare un potente centro religioso e intellettuale. Tra l’VIII e il IX secolo, sotto l’influenza dell’Impero carolingio, l’abbazia si trasformò in uno dei principali centri di copiatura e conservazione dei manoscritti del continente. Lo scriptorium di San Gallo era celebre per la qualità delle sue miniature e per la precisione calligrafica.

L’attuale sala barocca, costruita a metà del XVIII secolo, è un capolavoro architettonico. L’ambiente è interamente rivestito in legno intagliato, con balconate curve e scaffalature eleganti che custodiscono oltre 170.000 volumi. Il soffitto affrescato celebra il trionfo della sapienza divina e delle arti liberali, mentre il pavimento ligneo contribuisce a creare un’atmosfera calda e raccolta. L’ingresso avviene indossando pantofole in feltro per proteggere il parquet originale, un dettaglio che rende la visita ancora più suggestiva.

Il vero patrimonio della biblioteca è costituito dai manoscritti medievali, tra cui oltre 2.000 codici risalenti al periodo compreso tra l’VIII e il XV secolo. Tra i pezzi più celebri figura il cosiddetto “Piano di San Gallo”, il più antico progetto architettonico medievale giunto fino a noi, che rappresenta l’organizzazione ideale di un monastero benedettino.

La Biblioteca Abbaziale non è soltanto un luogo di conservazione, ma un simbolo della continuità culturale europea. Qui si sono preservati testi latini classici, opere teologiche, trattati scientifici e musicali che hanno attraversato secoli di trasformazioni politiche e religiose.

Per la visita alla biblioteca storica è necessario indossare delle grandi ciabatte sopra le proprie calzature, per non rovinare il pavimento in legno e all’interno è vietato scattare fotografie.
Info e prezzi QUI

San Gallo, tra abbazie e colline verdi

Accanto alla biblioteca si può esplorare l’intero complesso abbaziale, con la cattedrale monumentale e il quartiere storico di San Gallo, ricco di bovindi lignei e botteghe tradizionali. È una tappa che bilancia perfettamente natura e cultura, offrendo profondità storica a un viaggio tra laghi, colline e borghi della Svizzera orientale. Il centro storico alterna case con bovindi lignei a piazze vivaci. Nei dintorni, le colline dell’Appenzello invitano a escursioni panoramiche tra prati e fattorie. Il Lago di Costanza è facilmente raggiungibile per giornate di relax sull’acqua.

Le piste ciclabili che collegano San Gallo al lago sono ben segnalate e con dislivelli moderati, adatte a famiglie allenate.

Dove sostare in Camper a San Gallo

📍Parcheggio Camper

Grütlistrasse 24, Sankt Gallen

N47.4336, E9.4047

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service ed elettricità, a 3 km dal centro, servita comodamente dai mezzi pubblici.

Itinerario in Svizzera in Camper

Appenzell, tradizioni alpine e sentieri panoramici

Appenzell è citata per la prima volta nel 1071 e divenne nel Medioevo parte dell’abbazia di San Gallo prima di ottenere autonomia. Ancora oggi è simbolo di tradizioni alpine, transumanze e democrazia diretta cantonale. Il villaggio è celebre per le case dipinte e l’atmosfera autentica.

Nei dintorni si apre il massiccio dell’Alpstein con il lago Seealpsee e il Säntis, mete escursionistiche di grande fascino. I sentieri sono ben tracciati, con percorsi semplici nei fondivalle adatti anche ai bambini.

Per chi viaggia in camper, la rete ciclabile dell’Appenzello propone anelli dolci tra prati e pascoli, con traffico limitato e panorami aperti.

Trovate informazioni dettagliate sui percorsi da fare cliccando QUI

Dove sostare in Camper ad Appenzell

📍Parcheggio

Untere Blumenrainstrasse 1, Appenzell

N47.3304, E9.4132

PORTAMI QUI

ParchegPunto sosta per camper con una notte permessa, ma divieto di campeggio, a 500 metri dal centro, info QUI

Una settimana in camper tra natura e cultura

Questo itinerario in Svizzera in camper permette di attraversare regioni diverse mantenendo distanze contenute e servizi efficienti. Tra laghi balneabili, gole spettacolari, centri medievali e ciclabili sicure, il viaggio diventa un’esperienza equilibrata tra scoperta culturale e svago all’aria aperta. Lontano dalle rotte più battute delle grandi città alpine, questa settimana in famiglia regala un’immersione autentica nella Svizzera tedesca, dove la storia incontra la natura in una dimensione accessibile, ordinata e sorprendentemente accogliente.

Per conoscere le modalità di acquisto della Vignetta Autostradale Svizzera vi invitiamo a leggere il nostro articolo dettagliato sui pedaggi autostradali europei a QUESTO link. 


Alpine convenzione cover landing 11
SCONTO SPECIALE A 
TUTTI GLI ABBONATI PREMIUM

FINO AL 
20%