Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Entroterra ligure in Camper

Idea weekend in una zona della Liguria poco conosciuta, ma straordinaria

Entroterra ligure in Camper

Se state cercando una fuga dalla routine che unisca il fascino della montagna alla brezza marina, la Valle Argentina è il segreto meglio custodito del Ponente Ligure.

Questa valle si allunga per circa quaranta chilometri nella provincia di Imperia, partendo dalle vette del Monte Saccarello— che con i suoi 2201 metri è il punto più alto di tutta la Liguria — per scendere dolcemente fino alle spiagge di Taggia.

Geograficamente è un luogo di contrasti meravigliosi, dove le Alpi Liguri si tuffano nel Mediterraneo, creando un microclima dove la flora alpina convive con gli ulivi argentati. Storicamente, la valle è stata teatro di scontri fin dall’epoca preromana, quando le fiere tribù dei Liguri Montani abitavano queste gole, prima di essere sottomesse dall’Impero Romano in battaglie leggendarie come quella di Campo Marzio nel 181 a.C..

Quali sono i borghi più interessanti della Valle Argentina?

Entroterra ligure in Camper

Taggia e le famose olive

Il nostro viaggio in camper non può che iniziare da Taggia, il centro che domina l’imbocco della valle. Fondata originariamente dai Romani come “Tabia”, la città divenne nel tempo un punto strategico fondamentale, passando sotto l’influenza dei monaci benedettini che nel VII secolo fondarono l’abbazia di Nostra Signora del Canneto.

Passeggiando nel suo centro storico, uno dei più antichi della regione, rimarrete incantati dal ponte antico in pietra a più arcate, unico nel suo genere in tutta la valle. Poco distante, il Convento di San Domenico offre una pinacoteca straordinaria, mentre per chi cerca la natura a due passi dall’abitato, la Grotta dell’Arma nasconde millenni di storie tra le sue pareti rocciose.

Dove sostare in Camper a Taggia

📍Parcheggio

Via S. Martino, Taggia (IM)

N43.8615, E7.8566

PORTAMI QUI

Parcheggio ampio con stalli da auto, no servizi, solo sosta temporanea.

Entroterra ligure in Camper

Badalucco e i suoi Murales

Risalendo la corrente del fiume Argentina, si incontra Badalucco, un borgo medievale che sembra uscito da una fiaba. La sua storia è legata ai Conti di Ventimiglia e alla celebre battaglia tra Liguri e Romani avvenuta poco distante.

Oggi Badalucco è conosciuto come il paese dipinto, perché i vicoli sono decorati da murales e ceramiche colorate che ornano le case in pietra. Qui l’attrazione principale è il fiume stesso: potrete rinfrescarvi nelle sue spiaggette fluviali o ammirare i due ponti tardo-medievali a schiena d’asino che segnano l’ingresso e l’uscita del paese.

Per gli amanti delle camminate, dai sentieri che partono dalla rocca si può godere di una vista mozzafiato su tutta la vallata.

Dove sostare in Camper a Badalucco

📍Parcheggio

Via Giuseppe Verdi, Badalucco (IM)

N43.9170, E7.8457

PORTAMI QUI

Parcheggio con stalli da auto, non molto grande, ideale per camper piccoli o van, senza servizi.

Entroterra ligure in Camper

Montalto Ligure, il borgo romantico

Continuando la salita, si scorge Montalto Ligure, arroccato romanticamente su un crinale. La sua fondazione risale all’epoca medievale e la tradizione lo descrive come un rifugio per coppie di innamorati fin dai tempi antichi, fama suggellata oggi dalla splendida Loggia degli Sposi.

Tra le architetture religiose spicca la Pieve di San Giorgio, eretta nel XII secolo e ricca di affreschi preziosi. Se volete immergervi nel bosco, una breve passeggiata ad anello collega la frazione di Glori alla borgata di Fontanili, attraversando freschi castagneti con panorami che spaziano su tutto l’entroterra.

Dove sostare in Camper a Montalto Ligure

📍Parcheggio

SP 548, Loc. Desteglio, Montalto Ligure (IM)

N43.93041, E7.84339

PORTAMI QUI

Punto sosta ai pedi del borgo che dista circa 1 km, senza servizi.

Entroterra ligure in Camper

Molini di Triora il più avventuroso

Poco più in alto si arriva a Molini di Triora, soprannominato storicamente il granaio della valle per i suoi numerosi mulini che sfruttavano l’energia dell’acqua. È il luogo perfetto per chi cerca l’avventura naturale: qui si può praticare il canyoning nel Rio Grognardo o nel torrente Argentina, scivolando tra canyon strettissimi e acque color smeraldo.

Per le famiglie in cerca di relax, il Lago Degno e il Laghetto dei Noci offrono specchi d’acqua limpidissima dove fare il bagno in totale tranquillità.

Dove sostare in Camper a Molini di Triora

📍Parcheggio

SP 52, Molini di Triora (IM)

N43.9932, E7.7743

PORTAMI QUI

Punto sosta poco fuori dal borgo, con sbarra a 2 metri che sembra essere sempre aperta, senza servizi.

Entroterra ligure in Camper

Triora il più famoso

Il culmine del viaggio è Triora, il celebre borgo delle streghe.

Fondata probabilmente in epoca romana dai Liguri Montani, divenne un caposaldo della Repubblica di Genova nel 1261. Triora è famosa nel mondo per i processi per stregoneria del tardo Cinquecento, una storia cupa che rivive oggi nel Museo Etnografico e nei luoghi leggendari come la Cabotina, dove si diceva si riunissero le streghe.

Oltre al mistero, Triora offre tesori artistici come la Chiesa di San Bernardino, affrescata con un impressionante Giudizio Universale del XV secolo.

Da qui partono i sentieri più selvaggi verso il Monte Saccarello o verso il Passo della Mezzaluna, dove i boschi di faggi sono così fitti da coprire quasi il cielo.

Dove sostare in Camper a Triora

📍Area Sosta Camper

SP 89, Passo della Guardia, Triora (IM)

N43.9950, E7.7607

PORTAMI QUI

Area sosta con camper service, no elettricità, vicino al centro.

Entroterra ligure in Camper

Quali attività all'aperto si possono praticare in questa valle?

La Valle Argentina è un vero e proprio paradiso per gli amanti dell’aria aperta, offrendo una varietà di attività che spaziano dagli sport acquatici estremi al trekking d’alta quota.

Canyoning e attività acquatiche

Il canyoning è una delle esperienze più adrenaliniche della zona, praticabile nei pressi di Molini di Triora. I percorsi si snodano tra strette gole rocciose, cascatelle, piscine naturali profonde fino a dieci metri e scivoli naturali chiamati “toboga”.

Il percorso di canyoning più indicato per i principianti è quello che si snoda tra il Rio Grognardo e il Torrente Argentina, nei pressi di Molini di Triora.

Ecco i dettagli principali per chi affronta questa attività per la prima volta:

Accessibilità

Questo itinerario è considerato decisamente affrontabile anche da chi non è particolarmente atletico o avvezzo alle esperienze outdoor, rendendolo adatto praticamente a chiunque desideri provare questa disciplina.

Struttura del percorso

L’esperienza inizia solitamente nel Rio Grognardo, dove si affronta un primo tratto caratterizzato da toboga (scivoli naturali nella roccia), discese con la corda e tuffi, che sono comunque opzionali per chi non si sente a proprio agio nel saltare.

Tratto nel Torrente Argentina

Dopo aver percorso il Rio Grognardo, l’itinerario prosegue nel Torrente Argentina a partire dal suggestivo Ponte di Mauta, un antico ponte medievale a schiena d’asino. Qui lo scenario cambia: la gola si restringe, la corrente si fa più forte e l’acqua può raggiungere profondità considerevoli (anche dieci metri), offrendo passaggi in canyon spettacolari tra pareti ripide e acque color smeraldo.

Punto di arrivo

L’attività si conclude solitamente al Lago Degno, uno specchio d’acqua azzurro-verde situato alla confluenza tra i due corsi d’acqua.

Durata e organizzazione

L’intera esperienza, che include i sentieri di avvicinamento a piedi e l’attività in acqua, dura circa 3 ore e mezza. È fondamentale affidarsi a guide esperte che possano fornire l’attrezzatura necessaria (muta, corde, ecc.) e le istruzioni tecniche su come muoversi in sicurezza tra le rocce e la corrente.

Potete trovare info e prezzi per questa esperienza QUI

Entroterra ligure in Camper

Attività più tranquille per famiglie

Per chi cerca un relax più tranquillo, la valle offre numerosi specchi d’acqua limpidissima dove è possibile fare il bagno:

  • Il Laghetto dei Noci a Molini di Triora, ideale per un bagno rinfrescante in un contesto silenzioso.
  • Il Lago Degno, situato alla confluenza tra il torrente Argentina e il Rio Grognardo, molto frequentato per la balneazione.
  • Le spiagge fluviali di Badalucco, dove è comune vedere anche i bambini tuffarsi nel fiume.

Trekking e camminate

La rete sentieristica è vasta e adatta a ogni livello di preparazione:

  • Sentieri naturalistici: Molto suggestiva è la passeggiata ad anello tra Glori e la borgata Fontanili, che attraversa freschi boschi di castagni offrendo ampi panorami sulla valle.
  • Alta montagna: Dalla località di Drego partono sentieri che portano al Ciotto di San Lorenzo (30 minuti) e al Passo della Mezzaluna (circa un’ora), quest’ultimo caratterizzato da fitti boschi di faggio che coprono interamente la vista del cielo.
  • Grandi itinerari: La valle è attraversata dall’Alta Via dei Monti Liguri, che segue lo spartiacque tra il versante costiero e l’entroterra.

Entroterra ligure in Camper

Ciclismo e Mountain Bike

La zona è molto apprezzata dai ciclisti, tanto che Triora ha ricevuto la Bandiera Arancione del Touring Club anche per i suoi sentieri ciclabili.

  • Mountain Bike: Gli esperti possono percorrere la spettacolare rete di strade militari sterrate in quota, come quella che collega Colle Melosa al Colle del Garezzo toccando le cime principali della valle.
  • Cicloturismo: Percorsi più dolci e rilassanti si trovano nei pressi di Molini di Triora, vicino al fiume.

Sport d'alta quota a Monesi

Situata alle pendici del Monte Saccarello (la vetta più alta della Liguria), la località di Monesi è il centro degli sport montani e in estate diventa meta per praticare rafting, parapendio, trekking e mountain bike.

Sito ufficiale del Parco delle Alpi Liguri QUI

Entroterra ligure in Camper

Osservazione della fauna

Grazie alla natura selvaggia della valle, è possibile praticare l’osservazione naturalistica. Non è raro avvistare camosci alpini in alta quota o branchi di marmotte nei pressi del Monte Saccarello, oltre a una ricca varietà di rapaci come l’aquila reale e il falco pellegrino.

Gastronomia e prodotti tipici

Infine, non si può lasciare la valle senza aver onorato la sua straordinaria gastronomia.

Il prodotto principe è l’oliva taggiasca, da cui si ricava un olio extravergine delicato e profumato. A Taggia dovete assaggiare i canestrelli, ciambelle salate biscottate, e gli anicini, biscotti al finocchietto perfetti per la colazione.

Salendo a Triora, è d’obbligo provare il celebre pane di Triora, cotto in grandi pagnotte scure, magari accompagnato dal Bruss, un formaggio cremoso dal sapore forte e piccante, tipico delle tradizioni della pastorizia alpina di queste montagne.


Alpine convenzione cover landing 11
SCONTO SPECIALE A 
TUTTI GLI ABBONATI PREMIUM

FINO AL 
20%