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di Marzia Moro

Mini-itinerario in Basilicata: l’entroterra a portata di camper

MINI-ITINERARIO IN BASILICATA
L’entroterra della Basilicata è sempre una scoperta e, anche se pensi di conoscerlo, in realtà ti sa sorprendere con luoghi che ancora non hai visitato.

In questo nuovo articolo conosceremo la zona interna a nord dell’Appennino Lucano che comprende Forenza, Monticchio Laghi e Melfi.

Mini Itinerario in Basilicata

Mini-itinerario in Basilicata: Forenza

Dall’alto del colle chiamato “Balcone delle Puglie”, Forenza offre un panorama che dal Monte Vulture arriva fino al Tavoliere e al Gargano.

Nella Valle del Bradano, nel cuore del Vulture, dove si trova una delle aree forestali più grandi e intatte d’Italia, sorge Forenza, cittadina di antichissime origini.

L’antica Forentum era situata più in basso rispetto all’odierna Forenza, ma gli abitanti non riuscivano a difendersi dagli attacchi esterni, così decisero di costruire la nuova città sul colle.

Forentum fu dominata dai bizantini e dai longobardi che fecero costruire un castello sul pianoro, non arrivato ai giorni nostri.

Forenza

C’è però un mistero che la avvolge: secondo la tesi dello storico Mario Moiraghi, il fondatore dell’Ordine dei Templari Ugo De Pagani, sarebbe nato proprio a Forenza. Per questo motivo ogni anno a Forenza avviene la Rievocazione “La Leggenda dei Templari, Ugo dei Pagani e la sfida del mito A.D. 1118”.

Mini Itinerario in Basilicata
credit pro loco Forenza

Cosa vedere a Forenza

Un tempo città fortificata con mura, torri e terrazzamenti, Forenza è un garbuglio di viuzze strette circondate da case molto vicine le une alle altre, fino ad aver inglobato i resti delle fortificazioni. Quello che si può vedere è un insieme armonioso di edifici storici e chiese.

Molto interessante da vedere è la Casa Contadina: una casa-museo che mette in mostra una casa tipica della cultura contadina del periodo compreso tra fine ‘800 e inizio ‘900. All’interno è possibile vedere l’ambiente domestico fedelmente ricostruito negli arredi, oggetti e nelle suppellettili ed è un gioiello che testimonia il mondo contadino lucano di una volta.

Mini Itinerario in Basilicata
credits pro loco Forenza

Quattro sono le chiese del centro storico di Forenza:

San Nicola e Maria Santissimi che conserva una statua di Sant’Antonio, risalente al XVIII sec. realizzata dal maestro argentiere napoletano Francesco Manzone.

Chiesa del Crocifisso è datata 1680, fa parte del Convento dei Cappuccini e conserva altari lignei, tele cinquecentesche, e dipinti di grande valore.

Dell’Annunziata stupisce già dal portale d’ingresso in stile gotico e continua con il campanile a vela.

San Pietro offre al visitatore opere pittoriche del XVIII secolo e statue lignee policrome.

Forenza
credits pro loco Forenza
Mini Itinerario in Basilicata
credits pro loco Forenza

Passeggiando per le vie del centro rimarrete piacevolmente stupiti per la bellezza e i colori dei mosaici creati dall’artista Mario Brienza con materiali di riciclo. 

Credits: Michele Zotta dal nostro gruppo Facebook Camperisti Italiani

I Palmenti di Forenza

Poco fuori dal centro storico di Forenza possiamo notare delle vasche di forme irregolari scavate nel tufo: sono i Palmenti la cui origine è poco nota. Quello che si sa è che venivano utilizzati per la lavorazione dell’uva e per la preparazione del vino.

Il Bosco Grande

Come accennavo ad inizio articolo, Forenza è in una delle zone più verdi e boscose della Basilicata, e addentrandosi nel Bosco Grande è possibile vedere specie floreali rare, come alcuni tipi di orchidea e una maestosa quercia secolare.

Dove sostare in Camper a Forenza

📍 Agriturismo Monte dell’Armenia

Contrada Monte Madonna dell’Armenia 1, Forenza (PZ)

N40.864774, E15.845710

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service ed elettricità, possibilità di uscite a cavallo e ristorante con cucina tipica lucana. A 2,5 km dal centro.

Mini-itinerario in Basilicata: Melfi

Grande polo industriale, Melfi nasconde un centro storico medievale, racchiuso da mura, che è un vero gioiello lucano affacciato sul Monte Vulture.

Melfi fu sede legislativa, residenza estiva di Federico II e feudo di Andrea Doria. Nel corso dei secoli subì la dominazione Normanna, sveva, angioina e aragonese, ma nonostante tutti questi cambiamenti possiamo visitare una città straordinaria.

Cosa vedere a Melfi

Sicuramente l’edificio che spicca dallo skyline di Melfi è il famoso Castello edificato dai Normanni alla fine dell’XI secolo.
Nel corso dei secoli subì diverse modifiche e restauri fino a diventare dimora del principe Andrea Doria, i cui discendenti lo mantennero fino al 1950.

Castello Normanno di Melfi

Composto da sette torri e da quattro porte d’ingresso (in origine), il Castello Normanno di Melfi ospita al suo interno il Museo Archeologico Nazionale del Melfese che conserva tutti i reperti rinvenuti nelle zone limitrofe e di varie epoche storiche. Tra i numerosi reperti presenti, il più importante e famoso è sicuramente il Sarcofago di Rapolla, un monumento funerario in marmo bianco risalente al II secolo d.C. 

Ad oggi l’unica porta d’accesso al castello è quella utilizzata dai Doria e collegata al borgo tramite un ponte che in passato era levatoio.

Oltrepassato il ponte si possono visitare: le scuderie e i cortili dello Stallaggio, la Sala del Trono, la Sala degli Armigeri e l’importante Sala delle Scodelle dove furono proclamate le Costituzioni di Melfi.

Il Centro Storico di Melfi

Protetto e abbracciato dalla cinta muraria lunga circa 4 km, il centro storico di Melfi ha al suo interno gli edifici più antichi della città.

Possiamo vedere il Palazzo Vescovile risalente all’epoca normanna e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificata nella parte alta del borgo e splendido esempio di architettura romanica-normanna costruita nel 1076 per volere di Roberto il Guiscardo.

Cattedrale di Melfi
Cattedrale Santa Maria Assunta, Melfi

Delle sei antiche porte un tempo presenti nella cinta muraria, Porta Venosina è quella più affascinante ed è quella attraverso la quale faceva il suo ingresso trionfale l’imperatore Federico II.

Porta Venosina, Melfi
Porta Venosina

Mini-itinerario in Basilicata

Mini Itinerario in Basilicata
Mura di Melfi

Dove sostare in Camper a Melfi

📍Parcheggio

Via dell’Artigianato 55, 85025 Melfi (PZ)

N40.995816, E15.649554

PORTAMI QUI

Punto sosta a 750 metri dal centro, senza servizi.

Mini Itinerario in Basilicata: I laghi di Monticchio

Due laghi verdi circondati dal fitto bosco e dalle montagne: ecco i Laghi di Monticchio, situati alle pendici del Monte Vulture, in una zona naturalistica di grande rilevanza.

Sono il lago Piccolo, che ha una sorgente subacquea, e con un ruscello alimenta il lago Grande e sono a tutti gli effetti l’attrattiva principale della zona nelle calde giornate estive.

Qui vive la rarissima farfalla Brahmaea europaea, e per preservare il suo habitat e quello di tutti gli altri animali che lo abitano, è stata istituita nel 1971 una riserva protetta.

I laghi sono caratterizzati da una rigogliosa vegetazione composta da faggi e roveri, ma anche da numerosi arbusti che gli donano un’atmosfera incantata.

In primavera è possibile ammirare, magari noleggiando un pedalò,  la meravigliosa fioritura delle Ninfee Alba che donano al luogo ancora più colore e romanticismo.

Mini Itinerario in Basilicata
sentiero verso il lago Grande
Lago Piccolo
Sentiero verso il lago Piccolo

Le Abbazie di San Michele e Sant’Ippolito

Edificata su una grotta scavata nel tufo, l’Abbazia di San Michele fu costruita nell’VIII secolo d.C. da monaci benedettini ed è interamente circondata da verdissimi alberi. Per raggiungerla si può fare una magnifica passeggiata rigenerante nel bosco.

I primi due piani dell’abbazia ospitano il Museo di storia naturale del Vulture che racconta la storia dell’antico vulcano, dalla sua origine ad oggi, e dell’area che lo circonda.
Da non perdere, la Grotta dell’Angelo dedicata a San Michele e abbellita da affreschi e mosaici bizantini; e la sorgente d’acqua benedetta che sgorga da un’acquasantiera naturale.

Nel tratto di terra tra i due laghi si possono visitare i resti dell’Abbazia di Sant’Ippolito risalente probabilmente al X secolo, e una delle prime abbazie benedettine dopo quella di Monteccasino.

Dove sostare in Camper ai Laghi di Monticchio

📍Camping Parco Naturale Europa

Via Lago Grande 26, Atella (PZ)

N40.926432, E15.607515

PORTAMI QUI

Affacciato sul lago Grande, con tutti i servizi, immerso nella natura.

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