Cammino di Santiago in Camper
Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Cammino di Santiago in Camper

Tappe, informazioni utili e soste comode per affrontarlo a piedi

Cammino di Santiago in Camper

Percorrere il Cammino di Santiago avendo come base un camper è un’esperienza che unisce la profonda spiritualità del pellegrinaggio alla libertà e al comfort della propria “casa su ruote”. Questo approccio permette di vivere il percorso in modo più leggero, trasportando nello zaino solo il necessario per la giornata e ritrovando ogni sera i propri spazi e le proprie comodità.

Com’è nato il Cammino di Santiago?

La storia del Cammino di Santiago ha inizio con il ritrovamento della tomba di San Giacomo il Maggiore, uno degli apostoli di Gesù, avvenuto nel IX secolo.

Secondo la leggenda, dopo essere stato ucciso in Palestina nell’anno 44 d.C., il corpo del Santo fu trasportato dai suoi discepoli su una barca guidata da un angelo fino in Galizia, una regione della Spagna dove Giacomo aveva predicato in precedenza. Il corpo venne sepolto in un bosco e dimenticato per secoli.

La scoperta avvenne intorno all’anno 813, quando un eremita di nome Pelagio ebbe una rivelazione e vide delle luci misteriose simili a stelle brillare sopra un monte. Avvisato dell’evento, il vescovo Teodomiro esplorò la zona e scoprì un antico cimitero che conteneva i resti dell’apostolo. Proprio da queste luci deriverebbe il nome Compostela, che significa “campo della stella” (Campus Stellae).

Il re Alfonso II il Casto fu il primo pellegrino della storia: nel 825 circa viaggiò da Oviedo per visitare la tomba e ordinò la costruzione della prima piccola chiesa sul luogo del ritrovamento. La notizia del miracolo si diffuse rapidamente in tutta Europa, trasformando Santiago in una delle mete di pellegrinaggio più importanti del Medioevo insieme a Roma e Gerusalemme.

Negli anni successivi, San Giacomo divenne un simbolo fondamentale per i cristiani spagnoli durante le guerre della Reconquista. Si diffuse infatti la leggenda di Santiago Matamoros, secondo la quale il Santo sarebbe apparso su un cavallo bianco durante la battaglia di Clavijo nell’844 per guidare l’esercito cristiano alla vittoria.

Informazioni Essenziali per il Pellegrino

Prima di mettersi in marcia, è fondamentale dotarsi della Credenziale, un passaporto del pellegrino che viene timbrato lungo il percorso in chiese, bar o uffici del turismo. Questo documento è indispensabile per ottenere la Compostela una volta arrivati a Santiago, il certificato ufficiale che attesta il compimento del pellegrinaggio. Per riceverla, è necessario aver percorso a piedi almeno gli ultimi 100 km in modo consecutivo.

Cammino di Santiago in Camper

Le Tappe Dettagliate (Cammino Francese)

Il percorso più celebre è il Cammino Francese, lungo circa 800 km, che può essere suddiviso in circa 40 tappe per chi desidera un ritmo equilibrato.

Cammino di Santiago in Camper

Prima fase: 
dai Pirenei alla Rioja

Tappa 1: Saint-Jean-Pied-de-Port – Roncisvalle

È la tappa d’esordio, considerata tra le più spettacolari e impegnative per il superamento dei Pirenei attraverso la “via Napoleonica”. Il dislivello è di 1440 metri su 27 km.

  • Saint-Jean-Pied-de-Port: Punto di partenza classico, è un borgo medievale incantevole caratterizzato da mura in arenaria rosa, stradine lastricate e un’imponente cittadella che domina la valle.

Dove sostare in Camper a Roncisvalle

📍Parcheggio

Calle Roncisvalle, Roncisvalle

43.0090, -1.3189

PORTAMI QUI

Sosta senza servizi, vicino al centro.

Tappa 2: Roncisvalle – Zubiri

Una discesa insidiosa che attraversa boschi e piccoli centri della Navarra, come il passo di Ibañeta.

  • Roncisvalle: Immerso nei boschi, è un luogo intriso di leggende legate a Carlo Magno. Da visitare assolutamente la Collegiata e la tomba di Re Sancio VII il Forte.

Dove sostare in Camper a Zubiri

📍Parcheggio

Calle Murelu, 11, 31630 Zubiri, Navarra

42.9336, -1.5046

PORTAMI QUI

Senza servizi, vicino al centro

Tappa 3: Zubiri – Pamplona

Si raggiunge la vivace capitale della Navarra, Pamplona: Famosa in tutto il mondo per la festa di San Fermín, offre un centro storico medievale racchiuso da mura perfettamente conservate, dichiarato monumento nazionale.

Dove sostare in Camper a Pamplona

📍Area Camper

Av. de Guipúzcoa, 1-409, 31012 Pamplona, Navarra

42.8210, -1.6567

PORTAMI QUI

Attrezzata con elettricità e camper service, vicina al centro.

Tappa 4: Pamplona – Puente la Reina

Caratterizzata dalla salita all’Alto del Perdón, dove sorge il celebre monumento al pellegrino. A Puente la Reina si uniscono le vie navarrese e aragonese.

  • Puente la Reina: Questo borgo è celebre per il suo spettacolare ponte romanico a sei arcate sul fiume Arga, uno dei punti più iconici dell’intero itinerario.

Dove sostare in Camper a Puente la Reina

📍Parcheggio

Carrera Irunbidea, Puente la Reina

42.6751, -1.8086

PORTAMI QUI

Sosta senza servizi, poco fuori dal centro.

Tappe 5-7: Da Puente la Reina a Los Arcos

Tratti collinari che attraversano borghi storici come Estella, famosa per la “fontana del vino” di Irache, fino alle pianure di Los Arcos.

Dove sostare in Camper a Los Arcos

📍Parcheggio

Av. Sancho el Sabio, 18B, 31210 Los Arcos, Navarra

42.5682, -2.1921

PORTAMI QUI

Punto sosta ampio per camion, senza servizi.

Tappe 8-10: Da Los Arcos a Santo Domingo de la Calzada

Si entra nella regione della Rioja, passando per Logroño e i suoi vigneti, fino ad arrivare a Santo Domingo, città legata alla leggenda del miracolo del gallo e della gallina.

  • Santo Domingo de la Calzada: Una città legata alla celebre leggenda del miracolo del gallo e della gallina, i cui discendenti sono ancora oggi ospitati all’interno della cattedrale gotica.

Dove sostare in Camper a Santo Domingo de la Calzada

📍Parcheggio

Carrera Winnenden, Santo Domingo de la Calzada

42.4376, -2.9506

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, vicino al centro.

Cammino di Santiago in Camper

Seconda fase: Attraverso le Mesetas

Tappe 11-14: Da Santo Domingo a Burgos

Il paesaggio cambia entrando nelle vaste distese della Castiglia.

  • Burgos: Custodisce una delle cattedrali gotiche più spettacolari della Spagna, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Da vedere anche la “Casa del Cordone”, dove i Re Cattolici ricevettero Cristoforo Colombo di ritorno dal suo secondo viaggio.

Dove sostare in Camper a Burgos

📍Parcheggio

C. Farmacéutico Obdulio Fernández, Burgos

42.3502, -3.6807

PORTAMI QUI

Punto sosta per camper senza servizi, vicino al centro e ai negozi.

Tappe 15-18: Da Burgos a Frómista

Inizia il tratto più solitario e introspettivo del cammino, caratterizzato da sentieri pianeggianti e dritti tra campi di grano infiniti.

  • Hontanas: Un piccolo borgo che appare quasi all’improvviso alla fine di una valle, offrendo un momento di ristoro unico nel cuore delle solitarie Mesetas.

Dove sostare in Camper a Frómista

📍Area Camper

Frómista, Palencia

42.2648, -4.4123

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service.

Tappe 19-21: Da Frómista a Sahagún

Si attraversa il cuore delle Mesetas lungo canali e strade romane. Sahagún è simbolicamente considerata la metà del cammino.

Dove sostare in Camper a Sahagún

📍Parcheggio

Sahagún, León

42.3700, -5.0381

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, vicino al centro.

Tappe 22-24: Da Sahagún a León

Tratti spesso monotoni che costeggiano strade statali fino all’ingresso nella monumentale León: Una città monumentale che vanta la Cattedrale con le sue immense vetrate istoriate (oltre 1.800 mq), la Basilica di San Isidoro (definita la “Cappella Sistina del romanico”) e la Casa Botines, una delle poche opere di Antoni Gaudí fuori dalla Catalogna.

Dove sostare in Camper a León

📍Area Camper

Av. San Juan de Sahagún, s/n, León

42.6082, -5.5639

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service, poco lontano dal centro.

Cammino di Santiago in Camper

Terza fase: Verso i Monti del Bierzo

Tappe 25-27: Da León a Rabanal del Camino

Si lascia la città per dirigersi verso i monti. A Astorga si può ammirare il Palazzo Episcopale di Gaudí.

  • Astorga: Un incrocio di stili dove convivono l’antica cattedrale e il fiabesco Palazzo Episcopale, anch’esso opera del genio di Gaudí.
  • Ponferrada: Celebre per il suo maestoso Castillo de los Templarios, una fortezza del XII secolo costruita per proteggere i pellegrini lungo la via.

Dove sostare in Camper a Rabanal del Camino

📍Parcheggio

Carrer Rabanal LE-142

42.4810, -6.2877

PORTAMI QUI

Punto sosta fuori dal centro, senza servizi.

Tappa 28: Rabanal del Camino – El Acebo

Una tappa fondamentale che conduce alla Cruz de Ferro (1508 m), il punto più alto del cammino, dove i pellegrini lasciano una pietra simbolica.

Dove sostare in Camper a El Acebo

📍Parcheggio

Carretera de Compludo, s/n, El Acebo de San Miguel, León

42.5011, -6.4607

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi.

Tappe 29-30: Da El Acebo a Villafranca del Bierzo

Una ripida discesa porta a Ponferrada, dominata dal Castello dei Templari, e prosegue tra i vigneti del Bierzo.

  • Villafranca del Bierzo: Antico borgo circondato da vigneti, ospita la “Puerta del Perdón”, dove i pellegrini malati che non potevano proseguire potevano ottenere l’indulgenza plenaria.

Dove sostare in Camper a Villafranca del Bierzo

📍Area Camper

C. las Vegas, 21, Villafranca del Bierzo, León

42.6124, -6.8048

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, vicino al fiume.

Cammino di Santiago in Camper

Quarta fase: L'arrivo in Galizia

Tappa 31: Villafranca del Bierzo – O Cebreiro

L’ultimo grande sforzo fisico per entrare in Galizia. La salita porta al villaggio celtico di O Cebreiro: Un villaggio dove il tempo sembra essersi fermato, caratterizzato dalle pallozas, antiche abitazioni circolari in pietra con tetti di paglia di origine preromana.

Dove sostare in Camper a O Cebreiro

📍Parcheggio

PX55+CGV O Cebreiro, Pedrafita do Cebreiro

42.7086, -7.0412

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, fuori dal centro.

Tappe 32-34: Da O Cebreiro a Sarria

Il paesaggio diventa verdissimo e rigoglioso, ricco di corsi d’acqua e boschi di castagni. Sarria è il punto di partenza per chi intende percorrere solo gli ultimi 100 km necessari per la Compostela.

Dove sostare in Camper a Sarria

📍Area Camper

Rúa Castelao, 2, Sarria, Lugo

42.7723, -7.4100

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service.

Tappe 35-37: Da Sarria a Arzúa

Il sentiero è ora molto affollato e attraversa borghi come Portomarín e Melide, quest’ultimo famoso per il “pulpo alla gallega”.

Dove sostare in Camper a Arzúa

📍Parcheggio

WRHW+G5C Arzúa

42.9291, -8.1545

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al centro, senza servizi.

Tappe 38-40: L'Arrivo a Santiago

Dopo aver superato il Monte do Gozo, da cui si vedono finalmente le torri della Cattedrale, si entra in città terminando il viaggio a Santiago de Compostela: Il cuore del pellegrinaggio. La maestosa Plaza del Obradoiro e la Cattedrale, con il suo Portico della Gloria e il rito del botafumeiro, rappresentano il culmine emotivo del viaggio.

Dove sostare in Camper a Santiago de Compostela

📍Camper Park Amencer Santiago

Rua Mallou de Abaixo, 23, Santiago de Compostela, A Coruña

42.8948, -8.5248

PORTAMI QUI

Attrezzata con bagni e docce calde a gettone, lavanderia, camper service, a 2,5 km dal centro.

Cammino di Santiago in Camper

Oltre Santiago: Il Cammino verso l’Oceano

Per chi desidera proseguire dopo aver raggiunto la Cattedrale, il percorso continua verso la “fine del mondo” conosciuta dagli antichi:

Finisterre: L’antico finis terrae romano. Il faro a picco sull’oceano Atlantico offre uno dei tramonti più suggestivi d’Europa, dove la tradizione vuole che i pellegrini compiano un bagno purificatore.

Muxía: Nota per il Santuario della Virxe da Barca, situato su una scogliera dove l’oceano si infrange con forza, è un luogo legato a antichi culti legati alla “pietra oscillante”.

  • Santiago – Finisterre: circa 87 km (solitamente percorsi in 3 giorni).
  • Finisterre – Muxía: ulteriori 33 km per chi vuole completare l’intero anello galiziano.

Consiglio Extra: Se hai tempo, fai una deviazione verso Lugo, nota per la sua cinta muraria romana, l’unica al mondo a conservarsi interamente integra e percorribile a piedi per oltre 2 km.

Dove sostare in Camper a Finisterre

📍Parcheggio

VPPG+MX, 15155 Finisterre, A Coruña

42.8866, -9.2720

PORTAMI QUI

Parcheggio camper panoramico vicino al faro.

Cammino di Santiago in Camper

Consigli Utili e Tips per un Cammino più facile

Logistica con il Camper: Il metodo più efficace consiste nel dormire a fine tappa, prendere un autobus (o taxi) la mattina verso l’inizio del tratto e tornare a piedi verso il camper. In alternativa, se si viaggia in coppia, uno può camminare mentre l’altro sposta il mezzo.

Partenze Intelligenti: In estate, è cruciale iniziare a camminare all’alba per evitare le ore più calde e assicurarsi di terminare la tappa nel primo pomeriggio.

Equipaggiamento: Le scarpe sono l’accessorio più importante; sceglile di mezzo numero più grandi per prevenire dolori quando i piedi si gonfiano e portane sempre un paio di scorta. Usa calze specifiche anti-vesciche e mantieni i piedi asciutti.

Zaino Leggero: Avendo il camper, lo zaino giornaliero deve essere piccolo (circa 20 litri) e contenere solo acqua, cibo, un poncho antipioggia e un piccolo kit di pronto soccorso.

Cura dei Piedi: Se compaiono vesciche, è utile bucarle con ago e filo disinfettato, lasciando il filo per far drenare il liquido, e coprire con cerotti specifici (es. Compeed).

Alimentazione: Approfitta dei “Menù del Pellegrino” offerti dai bar locali: sono economici e completi, ideali per recuperare le energie dopo la fatica.

Segnaletica: Segui sempre le frecce gialle e le conchiglie stilizzate; sono onnipresenti e rendono quasi impossibile perdersi.

Cammino di Santiago in Camper

Come si ottiene la Credenziale del Pellegrino?

La Credenziale del Pellegrino è un documento fondamentale, spesso definito come una sorta di “passaporto”, indispensabile per chi intraprende il Cammino di Santiago.

Per ottenerla, hai a disposizione diverse opzioni a seconda di dove ti trovi e di quando decidi di procurartela:

  • Presso le località di partenza: È possibile richiederla direttamente agli uffici dedicati all’inizio del percorso. Ad esempio, molti pellegrini la ottengono all’Ufficio del Pellegrino di Saint Jean Pied de Port al costo di circa 2,00 €.
  • Tramite enti autorizzati: La credenziale viene rilasciata da istituzioni riconosciute dalla Diocesi di Santiago, come parrocchie, confraternite o associazioni di pellegrini sparse in tutto il mondo.
  • In Italia: L’ente ufficiale di riferimento è la Confraternita di San Jacopo di Compostella, che ha sede a Perugia. È possibile richiederla all’associazione anche tramite e-mail.

Perché è importante e come si usa?

La credenziale assolve a due funzioni principali: permette l’accesso agli albergue (gli ostelli riservati ai pellegrini) e funge da prova ufficiale del viaggio compiuto.

Lungo tutto l’itinerario, il pellegrino deve far apporre dei timbri (sellos) sulla credenziale presso chiese, uffici del turismo, bar o ostelli per certificare il proprio passaggio. Questo è essenziale per ricevere la Compostela, il certificato di compimento del pellegrinaggio, una volta arrivati a Santiago.

Nota bene: Per avere diritto alla Compostela, è necessario dimostrare di aver percorso almeno gli ultimi 100 km a piedi(o 200 km in bicicletta), assicurandosi di raccogliere sulla credenziale almeno due timbri al giorno in quest’ultimo tratto del cammino.

Sito ufficiale del Cammino di Santiago de Compostela

Cammino di Santiago in Camper

Sapori di Galizia: cosa mangiare alla fine del Cammino

La gastronomia galiziana è un elemento inscindibile dell’esperienza del pellegrino, un rito che celebra l’arrivo a Santiago attraverso piatti genuini e materie prime d’eccellenza.

I Piatti Iconici di Mare

  • Pulpo alla Gallega (Polbo á feira): È il piatto simbolo per eccellenza, assolutamente da assaggiare nella città di Melide. Il polpo viene bollito e servito tradizionalmente su piatti di legno, condito con olio d’oliva, sale grosso e pimentón (paprica).
  • Percebes: Definiti curiosamente come “dita di piccoli dinosauri” per la loro forma sono crostacei rari e pregiati che crescono sulle scogliere a picco sull’oceano. La loro raccolta è estremamente pericolosa e avventurosa, motivo per cui possono avere costi molto elevati.
  • Vieiras e Zamburiñas: Le Vieiras (capesante) non sono solo il simbolo del Cammino, ma anche una prelibatezza locale, spesso cucinate al forno e gratinate con prosciutto Serrano. Le Zamburiñas sono simili ma più piccole e altrettanto gustose.

Specialità di Terra e Piatti Unici

  • Pimientos de Padrón: Piccoli peperoni verdi arrostiti in padella. La loro particolarità risiede in una sorta di “lotteria gastronomica”: sono generalmente dolci, ma ogni tanto se ne incontra uno molto piccante senza poterlo distinguere prima dell’assaggio.
  • Empanada Gallega: Una torta salata composta da due strati di pasta frolla o sfoglia, farcita con vari ingredienti come carne, pesce (spesso tonno o baccalà) o crostacei e verdure.
  • Caldo Gallego: Una zuppa sostanziosa e tradizionale a base di brodo, patate, fagioli, verza e strutto di maiale affumicato.
  • Ternera Gallega: Per chi preferisce la carne, questa è una razza di vitello locale certificata, estremamente tenera e saporita.

Formaggi e Dolci Tradizionali

  • Formaggi D.O.P.: Spiccano l’Arzúa-Ulloa, un formaggio vaccino delicato, e il formaggio di O Cebreiro, caratteristico per la sua forma che ricorda un berretto da cuoco.
  • Tarta de Santiago: Il dolce più famoso, a base di farina di mandorle, uova e zucchero, decorato con la sagoma della croce di San Giacomo. Un’altra variante pregiata è la Tarta de Mondoñedo.

Vini e Liquori

  • Albariño e Mencía: L’Albariño è un vino bianco fresco e fruttato ideale per il pesce, mentre il Mencía è un rosso porpora intenso proveniente dalla zona della Ribeira Sacra.
  • Queimada: Una bevanda alcolica calda preparata con acquavite d’uva (orujo), chicchi di caffè, zucchero e agrumi. La tradizione vuole che venga preparata seguendo un rituale per tenere lontani streghe e demoni.

Affrontare il Cammino in questo modo permette di godere appieno della bellezza dei borghi medievali e dei paesaggi naturali, riducendo lo stress fisico grazie alla comodità della propria sistemazione serale. 

 

Buen Camino!


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