Le Idee

Dove andare in camper?

Cosa fare in camper se si ha solo un weekend a disposizione? Dove andare in vacanza in camper?
Queste sono le proposte dei nostri ambassador, navigati camperisti con migliaia di ore di strada alle spalle, pronti a darvi spunti e consigli sui vostri prossimi itinerari.

Spiagge dello Sbarco in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Spiagge dello Sbarco
in Camper

Viaggio in Normandia per ripercorrere la storia dell’Europa e del famoso D-Day

SPIAGGE DELLO SBARCO IN CAMPER

Con il nome in codice “Operazione Neptune” ci si riferisce al giorno in cui l’Europa venne liberata dall’occupazione nazista tedesca, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cinque furono le spiagge interessate dallo sbarco effettuato dalle truppe alleate britanniche, canadesi e americane e moltissimi i soldati che persero la vita, ma l’operazione fu portata a termine e l’Europa poté tornare libera.

Le tappe dello Sbarco in Normandia

Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword i nomi in codice delle spiagge sulle quali, all’alba del 6 giugno 1944, sbarcarono le truppe via mare e per via aerea.

Oggi rimangono diversi musei di guerra, cimiteri e crateri dei bombardamenti.

La Côte de Nacre è la custode silenziosa di questi avvenimenti e visitarla non è facile e comporta un grande impatto psicologico ed emotivo.

Spiagge dello Sbarco in Camper: Utah e Omaha Beach

Le spiagge più a ovest hanno il nome delle zone di provenienza dei superiori che dirigevano le azioni militari e sono le spiagge dove sbarcarono le truppe americane.

La Utah beach

era una zona paludosa poco adatta allo sbarco, secondo i tedeschi, e quindi poco presidiata; infatti, le perdite furono contenute rispetto alle altre spiagge.

Oggi si può visitare:

Lo Utah Beach Landing Museum in un ex bunker tedesco di fronte alla spiaggia, e vedere da vicino un vero bombardiere B 26. Maggiori dettagli QUI

Il D-Day Experience per rivivere da vicino la terribile battaglia di Carentan, dettagli QUI

Il Museo della Crisbecq Battery è stato ricavato nella più grande batteria di artiglieria costiera tedesca che presidiavano la regione. Un sentiero permette di camminare lungo le trincee e visitare i 22 bunker che componevano questa linea di difesa. Scoprilo QUI

Interessante anche il Memoriale della Libertà Ritrovata e le Batterie d’Azeville e de Maisy, nei pressi del villaggio di Sainte Mère Eglise famoso perché un paracadutista rimase impigliato nelle guglie della chiesa e ancora oggi un manichino ricorda quell’avvenimento.

Dove sostare in Camper alla Utah Beach

📍 Area Sosta Camper – Sainte Marie du Mont

La Madeleine, Sainte-Marie-du-Mont, Francia

N49.4178, E1.1863

PORTAMI QUI

Area camper con camper service ed elettricità a 500 metri dalla spiaggia.

La Omaha Beach

è stata teatro della battaglia più drammatica e cruenta del D-Day, raccontata nel film “Salvate il soldato Ryan”. Mentre le truppe americane cercavano di sbarcare, i tedeschi dall’alto delle dune di sabbia sparavano senza sosta. 

Questo fatto è raccontato nel Memorial Museum of Omaha Beach che, oltre a fotografie, filmati e oggetti personali, espone una chiatta dello Sbarco, un cannone Long Tom di 155mm e l’imponente carro armato Sherman visibile nel parcheggio. Dettagli sul museo QUI

La memoria dei soldati americani che persero la vita in queste operazioni è racchiusa nel Cimitero Americano dove sono posizionate 9386 croci bianche e dove il silenzio è d’obbligo.

Il Cimitero Tedesco de la Cambe ospita 21.222 soldati tedeschi che morirono su queste terre. In loro memoria sono stati piantati 1.200 alberi di acero, simbolo di pace.

Uno dei luoghi più suggestivi e allo stesso tempo raccapriccianti è Pointe du Hoc: un tratto di costa disseminato di immensi crateri lasciati dalle bombe lanciate dagli alleati. Un sentiero permette di vedere da vicino i buchi nel terreno per rendersi conto della portata di quel bombardamento aereo.

Vierville-sur-Mer ospita il Musée D-Day Omaha, con i suoi 3000 mq di esposizione di reperti del D-Day. Orari e prezzi QUI

Dove sostare in Camper a Omaha Beach

📍 Camping Sous les Pommiers – Onlycamp

Rue du Pont de la Barre, Trévières, Francia

N49.3132, E-0.9058

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi a 7 km dalla spiaggia. Info e prezzi QUI

Spiagge dello Sbarco in Camper: Gold e Sword Beach

Con questi nomi in codice, scelti dal britannico Montgomery, furono chiamate le due spiagge dove approdarono le truppe britanniche.

Gold Beach

Questa spiaggia aveva la particolarità di essere attrezzata con i Mulberry Harbour, ossia dei porti artificiali temporanei, creati con navi affondate e cassoni metallici, che avevano lo scopo di rompere le onde e permettere l’atterraggio delle truppe. Fu una grande idea dello statista Whiston Churchill, primo ministro britannico noto per aver guidato il Regno Unito alla vittoria nella Seconda guerra mondiale.

Il Museo dello Sbarco di Arromanches racconta molto bene di questi porti artificiali esponendo anche cannoni ed altri oggetti della memoria. Maggiori dettagli QUI

L’America Gold Beach Museum racconta lo sbarco delle truppe britanniche appoggiate dalla Royal Navy e dalla RAF. Lo trovate QUI

Dove sostare in Camper a Gold Beach

📍Parcheggio Camper sul Mare

D 514, Arromanches-les-Bains, Francia

N49.339337, E0.613701

PORTAMI QUI

Punto sosta di fronte al mare con camper service.

Sword Beach

Questa fu la spiaggia dove sbarcarono 30.000 uomini e dove vi furono meno perdite rispetto alle altre. La memoria è custodita nel Museo del Vallo Atlantico le Grand Bunker che è la fedele ricostruzione del posto di comando del Vallo Atlantico. Orari e prezzi QUI

Pegasus Bridge è un altro dei punti chiave dello sbarco: questo ponte rialzabile sul fiume Orne fu il luogo di una delle più sanguinose battaglie dell’operazione.

La casa più vicina al ponte divenne famosa per essere stata il primo edificio liberato di Francia. Oggi i discendenti dei vecchi proprietari hanno aperto il café Gondrée pieno di cimeli e oggetti storici dei soldati.

Trovate il Memorial Pegasus QUI

Dove sostare in Camper a Sword Beach

📍 Camping La Capricieuse

2 Rue Brummel, Luc-sur-Mer, Francia

N49.3178, E-0.3577

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi a poca distanza dalla spiaggia. Info e prezzi QUI

 

Spiagge dello Sbarco in Camper: Juno Beach

A Juno Beach sbarcarono gli alleati canadesi con il compito di tagliare l’asse stradale Caen-Bayeux e impossessarsi dell’Aerodromo di Carpiquet. La loro impresa è raccontata nel Juno Beach Centre dove, durante la visita guidata, potrete entrare nei due fortini sulla spiaggia e capire bene come erano organizzati. Orari e prezzi QUI

I 2049 uomini che persero la vita sono sepolti nel Cimitero Canadese di Bény Sur Mer, anche questo luogo di silenzio.

Dove sostare in Camper a Juno Beach

📍 Camping municipal Canadian Scottish**

Rte d’Arromanches, Graye-sur-Mer, Francia

N49.3382, E-0.4782

PORTAMI QUI

Campeggio vicino alla spiaggia con tutti i servizi. Info e prezzi QUI

Itinerario lungo le spiagge dello sbarco

Migliaia di turisti approdano ogni anno su queste spiagge per conoscere la storia, toccare con mano e soffrire un po’ in silenzio per le vittime.

Vistare bene tutti i luoghi e dedicargli il giusto tempo, meriterebbe almeno cinque giorni, lungo un itinerario che si estende da Cherbourg a Deauville per una lunghezza complessiva di circa 200 km.

Se non avete una settimana a disposizione, cercate di dedicargli almeno 2-3 giorni per l’importanza storica di questi luoghi.

Questa è una delle tappe del Grand Tour della Normandia in Camper raccontato QUI

Borgo e Scogliere di Etretat

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Borgo e Scogliere di Etretat

La Normandia che incanta e affascina

BORGO E SCOGLIERE DI ETRETAT

Il tratto di costa lungo 130 km, a nord-ovest della Francia, è chiamato Costa d’Alabastro per il colore delle scogliere rocciose che la caratterizzano e si ergono maestose verso il cielo.

Etretat è una delle località che compongono questa costa ed è forse la più famosa tra le Havre, Dieppe, Fécamp, le Tréport, Yport e molte altre. In questo nuovo articolo vi racconteremo il Borgo e le Scogliere di Etretat, cosa vedere e dove sostare in Camper per visitarli.

Il Borgo di Etretat

Nato come semplice villaggio di pescatori, Etretat divenne famoso per le gustose ostriche,allevate in grandi quantità, per poter rifornire la Reggia di Versailles. Oggi è una delle località più visitate della Normandia soprattutto per le falesie a picco sul mare presenti sulla costa.

Da non perdere nel centro storico è la Chiesa di Notre-Dame d’Etretat, risalente all’XI secolo e costruita in stile romanico che, nella sua semplicità, dona grande pace.

Un altro luogo davvero interessante da visitare è la Maison Maurice Leblanc ossia la casa del creatore del ladro gentiluomo Arsenio Lupin. Qui lo scrittore ha composto per 25 anni tutte le sue opere: 19 romanzi, 39 racconti e 5 opere teatrali tutte con protagonista il famoso Arsenio Lupin.

Durante la visita della villa sarete chiamati a risolvere il mistero dell’Aiguille Creuse e trovare dentro alla famosa guglia cava di Étretat il nascondiglio di uno dei tesori più clamorosi: il tesoro dei re di Francia.

(L’audioguida è disponibile solo in inglese e francese.)

La villa dove visse Maurice fu costruita nel 1850 e acquistata dallo scrittore con l’idea di viverci lavorando durante l’estate e, ancora oggi, conserva molto accuratamente mobili e suppellettili d’epoca. Maggiori info e prezzi QUI

Da non perdere in centro è il mercato coperto, le Vieux Marché, di epoca Medievale e ricostruito interamente in legno ai primi del ‘900. Al suo interno si trovano negozi di artigiani e souvenir. Il mercato ortofrutticolo, invece, viene allestito nella piazza di fronte al giovedì mattina.

Le Scogliere di Etretat

La più famosa e fotografata è la Falaise d’Aval, la scogliera bianca con l’arco che può sembrare una proboscide d’elefante protesa verso il mare, in contrasto con il blu del mare. Poco distante si trova l’Aiguille de la Falaise d’Aval: l’isolotto chiamato anche Ago che misura più di 55 metri d’altezza, e che, secondo Arsenio Lupin sarebbe cavo e conterrebbe un tesoro.

Per vedere la falesia è possibile scendere attraverso una scalinata che porta al mare, oppure rimanere in alto e osservare tutto lo splendido panorama.

Borgo e Scogliere di Etretat
Falaise d'Aval

La Falaise Manneporte ha anch’essa un arco molto scenografico e imponente, ma per vederla dovrete intraprendere il “Sentiero dei Doganieri”.

Falaise Manneporte
Falaise Manneporte

L’ultima scogliera con l’arco è la Falaise d’Amont, raggiungibile da Etretat con un sentiero strepitoso e panoramico che riserva però una fatica: 263 gradini.

Giunti sul posto troverete anche la famosa chiesetta di Notre-Dame-de-la-Garde a picco sul mare.

Borgo e Scogliere di Etretat
Falaise d'Amont

Borgo e Scogliere di Etretat: i Giardini di Etretat

Eccentrici e singolari i Giardini di Etretat si trovano sulle alture che sovrastano il borgo, con vista sul mare, e sono un vero e proprio museo a cielo aperto.

Sono divisi in sette sezioni diverse con temi differenti ispirati alla musica e alle emozioni e creano un’atmosfera surreale, quasi da mondo incantato.

Scoprite questa meraviglia cliccando QUI

La Spiaggia di Etretat

Punto di partenza per raggiungere le falesie d’Aval e d’Amont, la spiaggia di Etretat ospita le barche a riposo e accoglie i pescatori al mattino di ritorno dalla battuta di pesca. Se volete assaggiare il pesce fresco è qui che dovete recarvi al mattino.

Borgo e Scogliere di Etretat: il Sentiero GR 223

La Grande Randonnée è una vasta rete di sentieri escursionistici davvero affascinanti e panoramici, che percorrono la Normandia.

Furono creati nel secondo dopoguerra dall’appassionato di trekking Jean Loiseau, che ebbe la brillante idea di tracciare dei sentieri che potessero toccare alcune delle bellezze di queste terre.

Il Sentiero GR 223 è uno di questi ed ha una lunghezza di circa 440 km, lungo la quale si incontrano pianure, boschi, mare e molte delle attrattive più interessanti della regione a nord della Francia.

Tra le cose più belle da vedere segnalo Cap de la Hague e il Fort du cap Lévi, che, insieme alle splendide cave di granito rosa, rendono la Normandia uno dei luoghi più straordinari d’Europa.

Per saperne di più cliccate QUI

Dove sostare in Camper a Etretat

📍 Camping car Espace Maupassant

73 Rue Guy de Maupassant, Étretat, Francia

N49.700205, E0.215789

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, a 1,5 km dalla spiaggia.
Il campeggio adiacente è temporaneamente chiuso.

Borgo e Scogliere di Etretat

Etretat è una delle tappe del Grand Tour della  Normandia  in Camper che trovate cliccando QUI

Giverny in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Giverny in Camper:
visitare la casa e i giardini di Monet

GIVERNY IN CAMPER

Poche abitazioni di personaggi illustri incantano e affascinano così intensamente come la casa del pittore Claude Monet.

Giverny è un villaggio di campagna della Normandia, poco distante da Parigi, che sarebbe passato inosservato ai più se non fosse stato per la presenza della casa-museo del pittore impressionista.

Giverny in Camper: il Villaggio

Con i suoi 523 abitanti Giverny è un piccolo borgo romantico che sembra provenire dall’Ottocento, come se il mondo non fosse affatto cambiato.

L’atmosfera nel centro storico è poetica mentre si passeggia tra vicoli pittoreschi, gallerie d’arte e sale da the, ma non mancano i negozi di souvenir a tema Monet. Le abitazioni sono in pietra abbellite da giardini straripanti di fiori e alberi da frutto, così graziose che le vorresti fotografare tutte.

Giverny fu fondato dai Merovingi, la prima dinastia dei Franchi, come piccolo villaggio in espansione e fu fondata la Chiesa di Santa Radegonda, in stile romanico dell’XI secolo, oggi visitabile e molto caratteristica.

Il Museo dell’impressionismo di Giverny

Nato nel 2009, dopo la chiusura del Museo di Arte Americana, il Museo dell’Impressionismoracconta le origini, la storia e lo sviluppo dell’impressionismo in Francia. Espone opere di Monet e di tutti gli artisti di questa corrente pittorica ed anche questo è circondato da bellissimi giardini ricchi di fiori sia stagionali che perenni.

Per i dettagli sui prezzi e gli orari clicca QUI

Giverny in Camper: la Casa-Museo di Claude Monet

Inutile dire che chi arriva a Giverny lo fa soprattutto per visitare la casa che è stata la protagonista di quadri famosi e che racchiude, ancora oggi, tutto il fascino di un pittore e del suo mondo.

Oscar Claude Monet si trasferì nella casa rosa con le ante verdi nel 1883 assieme alla moglie e si occupò personalmente di rifare il giardino. Creò il laghetto delle ninfee, tanto amato da lui e dipinto in svariati momenti della sua vita, e rimase in questa casa fino alla sua morte nel 1926.

La visita della casa parte dal piano terra dove è presente le Petit Salon Bleu, la sala da lettura abbellita dalla collezione di stampe giapponesi; prosegue poi verso il Salon Atelier dove l’artista creava e dove sono presenti molti dei suoi quadri (in replica).

Al piano superiore si possono visitare le stanze private della famiglia Monet dalle quali si ha una vista panoramica degli splendidi giardini dall’alto.

Successivamente si scende verso la Sala da pranzo interamente gialla.

I Giardini

I giardini che si possono visitare sono due. Il primo è le Clos Normand, il giardino che Monet acquistò insieme alla casa e che abbellì fino a riempirlo di circa 100.000 piante annuali e altrettante perenni. 

Qui è presente anche un calendario che indica quali sono i fiori che si possono ammirare in base al mese in cui si visita il giardino.

Il Giardino d’Acqua è in un’altra zona, su un terreno acquistato da Monet in un secondo momento, ed è la vera attrazione della residenza, con le sue ninfee galleggianti, il corso d’acqua e il ponte giapponese.

Per conoscere prezzi e orari di visita clicca QUI

Dove sostare in Camper a Giverny

📍Parcheggio

41 Chem. du Roy, Giverny, Francia

N49.0731, E1.5299

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi della casa di Monet, a due passi dall’ingresso.

Questa è una delle tappe del Grand Tour della Normandia in Camper che potete leggere QUI

Bretagna in Camper, tour completo

Immagine di di Franco Parla

di Franco Parla

BRETAGNA in camper

tour completo | parte 1

Tour della Bretagna in Camper | parte 1

La Bretagna è una meta imperdibile per tutti i camperisti, ma con i suoi 2.860 km di costa, visitarla interamente in un solo viaggio è una sfida.

In questo articolo vi propongo un itinerario basato sul nostro tour di 35 giorni, effettuato tra fine Agosto e Settembre 2024.

Il percorso si sviluppa da est verso ovest, partendo dal confine con la Normandia.

Troverete le informazioni su cosa vedere, la gastronomia locale e le aree sosta camper per ogni tappa. 

Tutto pronto? E allora partiamo!

Bretagna in camper | granito rosa

Bretagna in camper 

TAPPA 1

RENNES

Se arrivate in centro con il bus, scendete alla fermata République: qui il fiume scorre sotto ai vostri piedi; 

infatti in questo tratto La Vilaine è coperta. 
Vi troverete davanti al maestoso
Palais du Commerce, che, con le sue arcate, domina tutta la piazza.
Di fronte al
Palais du Commerce si estende il centro storico.

Percorrete tutta la pedonale che taglia in due il centro, che inizia in Rue d’Orléans e termina in Place Sainte Anne.

A metà di questo percorso pedonale si apre la grande Place de la Mairie:
da un lato il bel municipio (Marie) dove svetta la torre dell’orologio e dall’altro lato l’inconfondibile palazzo rotondeggiante dell’ Opéra de Rennes.

La via pedonale finisce in Place Sainte Anne, al centro si trova la Basilique notre-Dame-de-Bonne- Nouvelle (ingresso gratuito).
Sulla sinistra della chiesa c’è l’ufficio del turismo dove potete ottenere una piantina della città e le info utili.
A destra della chiesa c’è l’Agence commerciale STAR (l’ufficio dei trasporti).
Se vi fermate per più giorni, qui potete acquistare vari tipi di Pass validi sia per il Bus e per la Metro.

 

CENNI STORICI

Rennes non ha un centro storico omogeneo:  dopo il grande incendio del 1720 (sette giorni di inferno dove circa il 40% della città venne distrutto) la città si è evoluta, influenzata dallo stile parigino, ( basta vedere la piazza Palazzo del Parlamento di Bretagna, sembra davvero una piazza di Parigi.)

Nel centro storico si sono salvate bellissime case a graticcio (in francese a “pan de bois”), specialmente nella zona tra Place Sainte Anne, Place Saint-Michel e, soprattutto, quelle di Place du Champ Jacquet.
Quest’ultimo gruppo è soprannominato “chateau de cartes”, ovvero castello di carte, ed è facile associare le finestre di queste alte case sbilenche, ad un fragile castello pazientemente costruito sovrapponendo le carte da gioco.
Altre case a graticcio si trovano sparse nel centro città.

 

RENNES, CITTÀ VIVA

 

Difficile trovare in altre città tanti giovani come a Rennes:
grazie all’Università e all’Erasmus è impossibile non notare la quantità di ragazzi e ragazze che affollano i locali, specialmente nella zona della città a destra di Place Sainte Anne, fino a Place Saint-Germain.

La parte ovest della città invece, è caratterizzata da tre visite imperdibili:

  • La Place des Lices: da 400 anni al sabato si svolge un grande mercato (il secondo mercato più grande della Francia); vengono venduti solo alimentari, una parte del mercato è al coperto dove troverete salumi, carne, pane, formaggi, dolci… e il resto è all’aperto diviso in generi: pesce, frutta e verdura… e poi c’è un’area dedicata ai cibi etnici pronti, praticamente una grande rosticceria all’aperto dove è possibile trovare di tutto.
  • Le Portes Mordelaises, un’imponente porta di difesa con resti delle mura della città, risalente alla fine del XV secolo;
  • La Cattedrale di Rennes. E’ davvero una bella chiesa (ingresso gratuito) ed è atipica per la Bretagna, dove lo stile predominante è il gotico, mentre questa è ispirata a quella di San Pietro.

Anche nella zona a sud della Vilaine, c’è un pezzo della vecchia Rennes, in rue Vasselot;
un’area molto animata dove abbondano caffè, pasticcerie e ristoranti.

Sempre a sud della Vilaine mi è piaciuto anche La Crièè, ovvero il Marché Central, un bel mercato coperto, aperto anche al pomeriggio.

A pochi minuti a piedi dal mercato coperto si trova il Centre commercial Colombia, il classico centro con negozi, un Brico e fast food.

dove sostare camper

Camping Gayeulles.

E’ un bel campeggio situato nel grande parco Gayeulles;
c’è una pista ciclabile che lo collega al centro.

Il costo del campeggio per due persone (con tessera ACSI) è di 20 euro a notte.
Senza la carta ACSI costa 32 euro.

C’è anche la possibilità (se ci sono posti disponibili) di fermarsi nel parcheggio del campeggio al costo di 24 euro,senza elettricità ma con i bagni del campeggio disponibili.

A 500 mt  dal campeggio c’è la fermata del bus (C5).
Il biglietto singolo costa 1,70 euro.
L’autista vi darà un biglietto unico anche se siete più persone, dove ricaricare altre corse.
C’è anche la Metro ma la prima fermata dista 1,5 km dal campeggio.

Ho visto anche camper in libera nei parcheggi adiacenti al parco Gayeulles, nei pressi della fermata del bus.

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 2

VITRÉ

L’elemento di spicco è senza dubbio il suo pittoresco e bellissimo castello (ingresso 7 euro museo incluso).
 

Il castello di Vitré è una delle maggiori fortezze della Bretagna e risale all’XI secolo.
Non solo castello e bastioni: di fronte al castello si diramano le antiche vie con le tipiche case a graticcio, davvero molto belle.

Da non perdere: rue di En-Bas, la rue Baudrairie e la rue Poterie.

dove sostare camper

Camping Municipal

(costo 18 euro)
situato a poco poco più di due km dal centro (bus).

A Vitrè non esiste un’area camper.
Per una visita in giornata io ho parcheggiato lungo il Bd de Châteaubriant nei parcheggi gratuiti a fianco della strada a circa 600 mt dal centro.

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 3

DINAN

Una tappa fondamentale nel nostro Tour della Bretagna in camper è sicuramente il centro di Dinan,  veramente molto bello: sembra di tornare al medioevo.
Tante case a graticcio dalle facciate sbilenche, lungo le vie che portano alla bella torre dell’orologio.

Anche qui troverete ovunque creperie e negozi di prodotti bretoni.

Molto bella la lunga discesa di Rue du Jerzual (circa 500 mt) che dal centro porta al fiume La Rance.

La via è costeggiata da belle case a graticcio e altre in pietra che ospitano creperie e negozi di artigiani.

E’ un percorso un pò impegnativo (specialmente al ritorno, che è in salita) ma ne vale davvero la pena, non solo per vedere Rue du Jerzual, ma anche per la veduta dal Le Vieux Pont e il porticciolo fluviale, con i suoi caffè e ristoranti.

Dal porticciolo partono le gite in barca (il giro dura un’ora e costa 13,50 euro).

Tornando nel centro si può visitare la Basilique Saint-Sauveur (ingresso gratuito).

E’ possibile visitare anche il Castello: si tratta di una fortezza dove si ritirò Anna di Bretagna negli ultimi anni della sua vita ma, oltre alla struttura, non c’è altro da vedere. Il costo è di 8 euro a persona…forse è un pò alto per quello che offre.

Un’ultima nota:
al giovedì  a Dinan c’è un bel mercato in Place Duguescli.

dove sostare camper

Camping Municipal Chateaubriand di Dinan

(21 euro + 1,60 cane).
Il centro dista circa 500 mt (in leggera salita).

Parcheggio in Rue du Port

sotto il cavalcavia e a pagamento (gratuito dalle 19 alle 9 e alla domenica). E’ un parcheggio senza servizi situato nella parte bassa non lontano dal porto. Per andare in centro bisogna però percorrere la Rue du Jerzua in salita ( ma volendo c’è anche il bus gratuito )

Bretagna in camper | granito rosa

Bretagna in camper 

TAPPA 4

CANCALE

Cancale vuol dire ostriche, ostriche, ostriche,ostriche…

 

Infatti è un vero paradiso per gli amanti di questi molluschi bivalvi.
Vorrei spiegare – a chi non c’è mai stato – come visitare questa bella località.

La cittadina si trova su due livelli:

il centro si trova nella parte alta, con la piazza principale, la posta, la chiesa (mercato alla domenica in questa zona).

Poi c’è la parte bassa che è la più caratteristica, quella che si affaccia sulla baia a forma di mezzaluna: un lungomare contornato da belle case in pietra, negozi, ristoranti e creperie e, alla fine del lungomare, il porto, dove troverete il pittoresco mercatino delle ostriche (tutto il giorno).

Si possono acquistare ad ottimi prezzi (partono da 5 euro la dozzina, dipende dal tipo e dalla taglia) sia da portar via, sia da mangiare sul posto.

La maggior parte delle persone scelgono tra le combinazioni proposte dai venditori:
ve le aprono e le mettono in un piatto di plastica, aggiungendo uno spicchio di limone e una forchetta.

Poi sedetevi sulle gradinate del molo e dopo averle gustate, la tradizione vuole che gettiate i gusci su questa spiaggia, dove saranno ripulite dai gabbiani.

Per il limone c’è un apposito contenitore e piatto con forchetta vanno restituiti.
Se, giustamente, vorrete accompagnare le ostriche con un calice di bianco, sotto il faro c’è un vecchio camioncino che lo vende sfuso.
Il costo del calice di vino è comprensivo di cauzione del bicchiere, che vi verrà restituita quando lo riporterete.

 

 

COME MUOVERSI A CANCALE

Dall’area sosta il percorso più breve per arrivare al lungomare è quello di scendere tramite un sentiero all’interno di un parco, che inizia proprio di fronte all’area camper;
basta attraversare la strada.

Per arrivare invece nella parte alta, camminate costeggiando la strada principale e proseguite fino a quando arriverete ad una rotonda, sulla destra si trova la Boulangerie Pâtisserie Guyon.

Girate qui a destra e arriverete dritti alla chiesa.
Dalla chiesa, per scendere alla parte bassa, potete rimanere sulla strada principale che punta dritta in discesa al porto,

oppure (lo consiglio vivamente)

seguite il sentiero che parte nella piazza dietro la chiesa e che scende dalla scogliera arrivando direttamente al mercatino delle ostriche: 

la vista dall’alto sul lungomare di Cancale e sulla baia di Mont Saint Michel è bellissima; 

e se poi c’è la bassa marea, vedrete sotto di voi emergere i famosi allevamenti di ostriche.
che spettacolo!

dove sostare camper

Area sosta comunale in Rue de Français Libres.

12 euro con carico e scarico, ma l’allacciamento elettrico è limitato a poche prese disponibili.


Ho visto camper in sosta libera nel P del Super U ad ovest della cittadina, nei P adiacenti al distributore Super U (dopo c’è la sbarra)


Ci sono anche campeggi in zona.

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 5

SAINT 
MALO

LA CITTÀ DEI CORSARI

 

La città dei Corsari ha un fascino incredibile, non per niente è una delle mete più visitate in Francia.
Imponenti bastioni racchiudono il pittoresco centro storico, chiamato Intra-Muros (all’interno delle mura) che annovera oltre 50 edifici classificati come “monuments historiques”.

Vedrete passare spesso il trenino turistico (8 euro pp), ma personalmente non ve lo consiglio:
il giro dura mezz’ora ma percorre alcune vie dentro le mura che poi, girando a piedi vedrete meglio;
sono vie piene di negozi di souvenir, biscuiterie e dolci bretoni e, ovviamente, tanti ristoranti.

Imperdibile il giro a piedi sui bastioni, anzi, vi consiglio di farlo due volte: con la bassa marea e con l’alta marea.
In questo modo avrete la possibilità di rendervi conto degli scenari che si creano durante l’incredibile fenomeno delle maree (qui si verificano le più grandi d’Europa, con dislivelli che arrivano anche a 15 metri).

Dai bastioni ammirerete spiagge meravigliose, una piscina che si riempie con l’alta marea, isole e forti raggiungibili a piedi solo con la bassa marea, come il Fort National o l’isola di Grand-Bé.

Dai bastioni vedrete anche il porto;
oltre ai battelli che propongono il giro della baia, qui partono i traghetti per l’Inghilterra (Portsmouth 8 ore) e l’isola di Jersey (1 ora e mezzo).

Uno dei cittadini famosi di Saint Malo è Jacques Cartier un grande esploratore che scoprì il Canada e sul Bastion de la Hollande c’è la sua statua.

Ed è sempre sui bastioni che si trova la Creperie più gettonata di Saint Malo: “Le Corp de Garde”. 

 

SORPRESE DIETRO OGNI ANGOLO

Dentro le mura visitate tra le altre cose la bella Cattedrale gotica di Saint-Vincent (ingresso gratuito) e la casa del Corsaro: la Demeure de Corsaire.(8,50 euro).

Bella la struttura del piccolo mercato coperto (Halle au Blé) ma è davvero molto piccolo, quasi deludente: è infatti un minuscolo mercato che apre a giorni alterni con pochissime bancarelle. La cosa più interessante è la vendita del burro a pezzi, che vengono staccati da un grande blocco.

A proposito del famoso burro salato di Saint Malo… 
in rue de l’Orme, proprio adiacente al mercato, si trova la rinomata Maison du Beurre, una vera istituzione in città.

Appena fuori le mura noterete il Castello di Saint Malo (8 euro).
Girate alla destra del castello e scendete alla grande Plage du Sillon, ( vi consiglio di andarci con la bassa marea: è uno spettacolo)  
I bastioni visti dalla spiaggia, la lunga fila di alti pali in legno piantati sulla sabbia (sono oltre 3000 e servono da frangiflutti), le isolette, le rocce e tanta gente che cammina sulla sabbia.

Bretagna in Camper | Saint Malo
dove sostare camper

Parking Saint-Malo

Feval P14 – EFFIA, adiacente all’ippodromo e a due km dal centro.
E’ un semplice e grande P+R che ha una zona riservata ai camper e il carico/scarico (situato proprio all’uscita).

Il costo giornaliero è di 7.50 euro.
Il biglietto del parcheggio consente di viaggiare gratuitamente tutto il giorno, fino a 5 persone, sul bus che in 10 minuti porta in centro:
la gratuità per il bus è valida solo per il giorno in cui viene emesso il biglietto del parcheggio.
Nota: sul bus il cane può salire solo se all’interno di un trasportino (borsa, zaino…).

Dal parcheggio c’è una pista ciclabile che porta in centro.
Se vi fermate più giorni: le corse singole acquistate sul bus costano 1,50 cad. ma il biglietto costa meno se fatto alla macchinetta automatica situata alla fermata in centro (accanto all’ufficio del turismo).

ALTERNATIVE

Ho visto camper in sosta libera in un parcheggio dell’ippodromo.
Altra area di sosta si trova a 7 km dal centro, in località Les Îlots 

(15 euro o 12 in bassa stagione).

Ci sono inoltre alcuni campeggi serviti da bus per il centro.

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 6

CAP FREHEL
FORT LA LATTE

Diciamo subito che essendoci il divieto di sosta notturna sia nel parcheggio a Cap Frehel, che in quello di Fort la Latte, la sosta notturna più pratica è l’area sosta camper comunale di Plévenon, un piccolo grazioso borgo bretone situato a pochissimi km dalle due mete (molti lasciano il camper in questa area di sosta e utilizzano la bici per arrivare alle due mete).
C’è il carico e lo scarico e il costo della sosta è di soli 3,50 euro.

In alternativa c’è il Camping du Cap Fréhel, situato a 3 km a sud di Cap Frehel.

 

Cap Frehel

E’ meglio visitare subito al mattino Cap Frehel, perchè nel parcheggio ci sono solo sei posti camper e si riempiono subito.
La sosta costa 5 euro e si può sostare al massimo tre ore.

Dal parcheggio parte il sentiero che raggiunge il faro.
E’ una zona selvaggia e spesso ventosa;
oltre al faro c’è una torre e poi  distese di erica e rocce a strapiombo sull’oceano.

Tanta gente che si disperde nei sentieri che lambiscono la costa.
I panorami sono suggestivi.

Il faro dovrebbe essere visitabile ma io l’ho trovato chiuso.

 

Fort la Latte (château de la Roche Goyon). 

Quando arriverete, troverete subito il grande parcheggio camper sulla destra. 

Vi consigliamo però di non entrare in questo: è piuttosto fangoso e se ha piovuto può essere problematico uscirne.
P
roseguite diritto ed entrate nell’altro parcheggio. Girateci intorno e troverete un’altra zona dedicata alla sosta camper.

Il parcheggio è gratuito ed è solo diurno.

Da qui parte la strada pedonale che arriva al forte, che dista quasi un km e l’ultima parte è in discesa.

L’ingresso costa 7,80 euro ma ne vale davvero la pena;
il cortile, la torre, il forno per fondere il ferro e creare le palle di cannone ma, soprattutto, la posizione a strapiombo sul mare, che è davvero stupenda.
Questo castello è stato il set di numerosi film e serie tv.

Cap Frehel

Fort la Latte

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 7

ERQUY

La cittadina di Erquy è nota per le sue due belle spiagge.
La strada principale porta alla lunga spiaggia di sabbia a mezzaluna (Plage du center) affiancata dal lungomare.
 
Sull’estremità destra vedrete il faro del porto; con la bassa marea le barche sulla spiaggia sono in secca e l’acqua si ritira oltre al faro.

Sull’estremità sinistra della spiaggia invece, un piccolo tunnel porta all’altra spiaggia, quella a sud: la bellissima ed enorme spiaggia di Caroual.
dove sostare camper

Aire de camping-cars le Guen


(un ex campeggio) 15 euro.


Inoltre ci sono altri 3 campeggi.

E’ possibile parcheggiare sul lungomare, nei parcheggi lungo la strada (gratuiti).
Io ci sono stato i primi giorni di Settembre ed ho trovato posto facilmente.

 

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 8

BINIC

Binic è un paesino con un bel porticciolo sul quale si affacciano  i ristoranti.
Ha due belle spiagge, una grande alla destra del porto e una più piccola ma più bella dopo il porto, sulla sinistra.
 
E’ una piccola ma piacevole cittadina .
dove sostare camper

Area camper in rue de l’Lc  

 

Il costo per 24 ore è di 6,50 con carico e scarico.

Un sentiero pedonale in mezzo al parco collega l’area camper al centro che dista 500 mt.

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 9

CHAPELLE

de Kermaria an Iskuit

Immersa nella campagna bretone si trova la Chapelle de Kermaria an Iskuit.

Il parcheggio è ampio, credo che ci si possa anche fermare alla notte, non ho visto divieti.

La bella chiesa è classificata monumento storico ed è molto visitata:
qui si possono ammirare i famosi affreschi medievali della danza macabra.

La Danza Macabra venne eseguita dopo la grande pestilenza e rappresenta tutti i potenti civili e religiosi dell’epoca e anche la gente semplice, che formano sarabande tenendo per mano numerosi scheletri.
È molto evocativo del significato della vita e della morte che rende uguali tutte le classi sociali, ricchi e poveri, ed è valido ancora oggi.

Non solo la famosa danza macabra, ma anche la chiesa, le statue e il portico all’ingresso con il balcone, valgono questa sosta..

Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 10

PAIMPOL

Paimpol è un’altra città famosa per le ostriche (l’ostrica paimpolaise) anche se una volta i pescatori locali partivano alla volta dell’Islanda per la pesca al merluzzo, ma questo succedeva fino al 1935.

All’inizio di agosto, ogni due anni, si svolge il “festival dei canti del mare” che riunisce vecchie barche e musicisti.

La città ha un bel centro con palazzi e case in pietra e alcune a graticcio, dalla Place du Martray si dipartono le stradine del quartiere latino con tanti negozi;
qui oltre ai soliti biscotti, al caramello, ai dolci bretoni, al sidro, le birre…troverete nei negozi i vasetti di
Coco de Paimpol DOP, un nutriente un fagiolo bianco locale già cotto con acqua e sale, oppure cucinato alla bretone.
Quello fresco lo troverete solo in autunno nel negozio di fronte all’area camper (Coco & Co) e in altri punti vendita.

La città è molto animata, specialmente il martedì mattina, giorno di mercato.
Sulle banchine del colorato porto si affacciano tanti ristoranti.

Curiosa la guizza La vieille Tour; il campanile è tutto quello che rimane di una vecchia chiesa.

dove sostare camper
Area di sosta camper con carico e scarico e allacciamento elettrico
(se l’area è al completo, come è capitato a noi, l’allacciamento elettrico non è sufficiente per tutti).

Si trova molto vicina al centro (Av. Châteaubriand 19) e costa 15,20 euro per 24 ore.
Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 11

Tréguier

L’impatto visivo dell’ingresso alla cittadina, situata vicino al fiume e il mercato in corso, invoglia a fermarsi.

Cittadina collinare molto bella.

L’Ingresso del centro è scenografico e la via che sale alla Cattedrale è affiancata da bei palazzi in pietra e case a graticcio.
 
L’imponente Cattedrale, dedicata a Sant’Ives, protettore degli avvocati, è il vero gioiello della città (ingresso gratuito, a pagamento il bel chiostro, che si trova dietro la chiesa).
 
Sul lungofiume c’è il porto con tantissime barche.
dove sostare camper

Ampio P sul fiume, dove è permessa la sosta ma solo il giorno di mercato, mentre negli altri parcheggi adiacenti è possibile sostare in camper ma c’è il divieto notturno.

Ho visto un parcheggio sul fiume con tanti camper dove è possibile fermarsi alla notte, in Bd Anatole le Braz, vicino al ponte, a 10 minuti dal centro –  con carico acqua all’ingresso.

Bretagna in camper | granito rosa

Bretagna in camper

TAPPA 12

COSTA DEL GRANITO ROSA

MAISON DU GOUFFRE

 

La prima tappa della Costa di Granito Rosa non può che essere la famosissima casa tra le rocce, la Maison du Gouffre: un’icona della Bretagna.

Le indicazioni per il Parking du Gouffre portano a due parcheggi gratuiti:
nel primo è possibile fermarsi con il camper (ma vige il divieto notturno) mentre quello adiacente ha una sbarra in altezza a due metri.

Dal parcheggio percorrete il breve sentiero che porta sulla costa e dopo una piccola costruzione che funge da ufficio informazioni;
vedrete subito la famosa casetta incastrata tra due rocce, davvero suggestiva.

In effetti questo tratto di costa con quella casetta è davvero un paesaggio da cartolina.
I sentieri si diramano lungo la costa, se c’è bassa marea le rocce e gli scogli emergono dalla sabbia (sono centinaia), alcuni sono rosa, altri grigi.
Percorrete i sentieri che portano a scogli e calette scenografiche e alla Gouffre de Plougrescant.

Questa zona sarebbe da vedere sia la bassa che con l’alta marea.

Bretagna in camper | MAISON DU GOUFFRE

IL SENTIERO DEI DOGANIERI

Il Sentiero dei doganieri (creato nel 1791 per ostacolare il contrabbando) si snoda lungo la costa bretone ma il tratto che passa dalla Costa di Granito Rosa è sicuramente uno dei più suggestivi.

Io ho scelto di percorrere una parte del sentiero, quello della penisola tra Ploumanac’h e Trégastel e vi posso dire che merita tutta la strada a piedi che vi sentirete di percorrere; scenari bellissimi, enormi massi di granito (alcuni sovrapposti o in bilico), panorami incredibili sui fiordi, sulle spiagge e sulla costa che mutano radicalmente con il cambio delle maree.
Secondo me le migliori vedute si hanno con l’alta marea.

Si parte costeggiando ad est il Port de Ploumanac’h (che con l’alta marea è decisamente più bello) si imbocca il sentiero e poi inizia il tratto pittoresco: vedrete l’isolotto che ospita il Château de Costaérès, le calette e la Plage Saint Guirec, ovvero la spiaggia di Ploumanach(un piccolo villaggio costiero sempre animato).

 

Una curiosità

sulla piccola cappella rialzata  di Ploumanach (la Plage Saint Guirec): 

questo oratorio è dedicato a Saint Guirec ed è ben noto alle giovani donne single. 

Esse piantano un ago nel naso della statua: Se rimane piantato, la leggenda dice che si sposeranno durante l’anno.

Durante le maree più importanti che allagano la spiaggia, questa cappella, essendo rialzata, emerge dall’acqua regalando una suggestiva visione.

Si prosegue tra bellissime vedute su baie e massi levigati di granito, e si arriva al Faro di Ploumanac’h (Phare de Mean Ruz): quest’ultimo è un altro posto da cartolina!

Naturalmente si può proseguire verso est ma anche tornare e ripartire dall’inizio della passeggiata (Port de Ploumanac’h) seguendo il sentiero verso ovest.

Io ho percorso otto km ma ognuno sceglie in base al tempo a disposizione e alle condizioni personali, nulla vieta di farne di più o di meno.

Bretagna in camper parte 1
Bretagna in camper | sentiero doganieri

LA PLAGE DE TRÉGASTEL

Un altro giro da non perdere e che vi suggerisco caldamente, è quello delle spiagge di Trégastel e dell’île Renote.

 

COME ARRIVARCI

Prendete come riferimento l’Aquarium Marin de Trégastel (che dista 2 km dall’area camper e 2,5 km dal camping Tourony, entrambi indicati più avanti ).

Ho visto tanti camper parcheggiati proprio nel grande P dell’’Aquarium, quindi potrebbe essere una buona base per questa escursione a piedi.

Passate davanti all’Aquarium (è ricoperto di grandi massi) e arriverete poco dopo sulla piazza che si affaccia su Plage du Coz-Pors, una bella spiaggia dove grandi massi rosa sono adagiati sulla sabbia, alcuni in bilico, molti altri se ne vedono in lontananza.

 

La piazza, attorniata da alcuni caffè e ristoranti, è un grande e semplice slargo di cemento con due cupole in vetro, sotto questa piazza infatti, si nasconde una chicca:  

Le Forum de Tregastel, ovvero una SPA che tra le altre cose, ospita una piscina d’acqua di mare riscaldata a 30 gradi.


A nord della spiaggia, alla destra dei massi, c’è il porticciolo, anche questo molto suggestivo.
Da qui parte un sentiero costiero che in soli cinque minuti a piedi arriva all’île Renote. Si tratta di una piccola isola, anzi una penisola visto che questo lembo di terra (il sentiero) la collega a Trégastel.


Il giro a piedi dell’isola dura circa mezz’ora; 

spiagge di sabbia, acqua trasparente, calette e soprattutto, grandi massi di granito modellati dalla natura nelle forme più bizzarre; tutto molto bello.

Alla fine del giro, quando tornerete a Plage du Coz-Pors, recatevi a sud della della piazza, costeggiate la spiaggia e raggiungete il sentiero dei doganieri. 

Dopo aver superato una punta si scende alla bellissima Plage de Trégastel, una grande spiaggia di sabbia bianca con un mare trasparente e colorato e ovviamente tanti massi di granito al largo e sotto costa.

La costa di granito rosa  la ritengo una meta imperdibile!

Bretagna in Camper | page tregastel
dove sostare camper

Area di sosta a Trégastel

(in Rue de Poul Palud) 

12,50 euro con carico e scarico e vicina ad un supermercato (Super U).

Vi consiglio anche alcuni dei campeggi che si trovano direttamente sul Sentier des douaniers.

  • Camping Sandaya Le Ranolien (a Perros Guirec)
  • Camping Tourony (a Ploumanac’h, più economico ).
    In quest’ultimo a settembre 2024 ho speso (con la carta ACSI) 19 euro a notte.
Bretagna in camper | granito rosa

TAPPA 13

Gli Enclos paroissiaux

Sono tipici dei borghi bretoni e riuniscono in uno spazio chiuso, una chiesa o una cappella, un ossario, un calvario bretone decorato con dei personaggi a tema religioso e una porta trionfale.

Io vi consiglio i tre che ho visitato; due si trovano ad ovest di Morlaix: 

Guimiliau e SaintThégonnec ed uno a sud di Brest, PlougastelDaoulas.

 

Guimiliau

E’ segnalato sulle guide come uno dei complessi parrocchiali più belli di Bretagna ed effettivamente è molto suggestivo.
Nella chiesa barocca spiccano le tre pale d’altare in legno e il singolare organo rialzato.
il Calvario, è il più grande di tutta la Bretagna (realizzato tra il 1581 ed il 1588). 

Si tratta di uno scenografico insieme di circa 200 piccole statue in granito scuro che raffigurano 25 scene a soggetto religioso.

dove sostare camper
 
 
Area camper comunale gratuita e con carico e scarico 
in Rue des Bruyères 5

Saint-Thégonnec:

Il Calvario di Saint Thégonnec è uno dei più completi “enclos”.

Realizzato in stile gotico rinascimentale tra la fine del XVI secolo e il XVIII secolo, è composto da un arco trionfale in granito che permette l’ingresso all’elaborato Enclos paroissial, circondato da un muro  in pietra che racchiude:

  • La Chiesa, composta da due navate parallele e da un tipico campanile bretone, risalente al 1631.
    L’interno della chiesa custodisce tesori ecclesiastici come la fonte battesimale e il pulpito seicentesco, la sacrestia settecentesca e due magnifiche pale d’altare.

 

  • La Cappella funeraria con la bella scultura in legno della sepoltura di Cristo.

 

  • Il Calvario: monumento in pietra che illustra un episodio biblico; risalente al 1610, in granito scuro, quasi nero.
dove sostare camper
 
 
Area camper comunale gratuita
con carico e scarico in Avenue Park an Ilis.

Plougastel-Daoulas

La chiesa non sempre è aperta, ma lo splendido Calvario è situato nel recinto parrocchiale ed è sempre visibile. 

Secondo me è’ indubbiamente il miglior Calvario tra i tre visitati.

La struttura si presenta come un triangolo e ogni lato presenta su due piani, un totale di 171 statue scolpite in granito dai dettagli impressionanti, considerando che la costruzione di questo monumento è iniziata nel 1602. 

Questo capolavoro è legato all’epidemia di peste del 1598 che decimò quasi un terzo degli abitanti della penisola bretone. 

Vengono raffigurate scene della vita di Cristo e per ogni lato c’è un pannello che descrive le figure rappresentate.

dove sostare camper
Parcheggio gratuito (con carico e scarico) 
a Plougastel-Daoulas, in Rue de l’Europe 5.
 

E’ il parcheggio misto di una zona sportiva, una parte è riservata ai camper. La chiesa dista 800 mt.

Nota: sulla strada adiacente, passa il bus n.19 che passa ogni mezz’ora e arriva a Brest.

Casentino e Valtiberina

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Casentino e Valtiberina:
idea weekend in Toscana a portata di camper

CASENTINO E VALTIBERINA

La zona della Toscana abbracciata quasi interamente dall’Appennino Tosco-Emiliano, che ospita il Casentino e la Valtiberina, è costituita da tre catene montuose e due grandi fiumi. 

Questo rende il paesaggio apprezzabile e variegato, adatto ad essere scoperto a piedi, in bicicletta, a cavallo oppure in camper.

Casentino e Valtiberina
Credit: Alice Russolo

Il Casentino è la valle dove scorre il primo tratto del fiume Arno ed è impreziosita dalla presenza del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, un grande polmone verde custodito per secoli dai monaci camaldolesi.

Durante questo viaggio scopriremo che il Casentino è anche arricchito da castelli e borghi fortificati, abbazie e monasteri molto interessanti da visitare.

La Valtiberina è situata al confine con l’Umbria e deve il suo nome alla presenza del fiume Tevere che la attraversa. É la parte più a est di tutta la Toscana, la meno battuta dal turismo, ed ha dato i natali ad alcuni tra i più grandi artisti della storia come Michelangelo Buonarroti e Piero della Francesca.

I Borghi della Valtiberina

L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per i meravigliosi borghi, per il patrimonio lasciatoci dai romani e per le città uniche che la abitano, e la Toscana è una delle regioni più ricche. Nel Casentino e nella Valtiberina troviamo dei borghi davvero interessanti, che qui vedremo nel dettaglio.

Sansepolcro

 

Luogo di nascita di Piero della Francesca, Sansepolcro è la città più grande della Valtiberina ed ha una straordinaria collezione di opere d’arte nel Museo Civico. Essendo l’unico borgo pianeggiante della zona, ha una bella piazza e strade ampie ed ariose custodite all’interno della cinta muraria.

Molto interessante la Fortezza Medicea, fatta erigere nel Seicento dai Medici, a scopo difensivo, come una vera e propria cittadina autosufficiente per resistere alle incursioni e agli attacchi.

Nel Duomo di Sansepolcro è conservato un crocifisso ligneo di epoca carolingia: il Volto Santo.

Sansepolcro
Fortezza Medicea
Casentino e Valtiberina
Credit: David Butali

Dove sostare in Camper a Sansepolcro

📍Parcheggio Camper

Viale Alessandro Volta 7, Sansepolcro (AR)

N43.569743, E12.136823

PORTAMI QUI

Punto sosta con camper service sotto le mura della città.

Anghiari

 

Conosciuto soprattutto per la famosa Battaglia del 1440, Anghiari è il tipico borgo medievale con il centro storico racchiuso da vie strette e edifici in pietra molto vicini. Anghiari ha saputo mantenere nel tempo il suo aspetto autentico caratterizzato da una zona rialzata, il Borghetto, e l’abitato più recente, attraversato da una via centrale in salita chiamata “la Ruga”.

Da non perdere il Museo della Battaglia e il Museo della Misericordia, ma il Cuore del borgo è Piazza del Popolo, dove si trova il Palazzo Pretorio risalente al Trecento. Scopri Anghiari anche QUI

Anghiari
Credit: David Butali

Dove sostare in Camper ad Anghiari

📍Area Sosta Camper

Via del Campo della Fiera, Anghiari (AR)

N43.538894, E12.053109

PORTAMI QUI

Punto sosta con camper service vicino al centro.

Casentino e Valtiberina

Monterchi

 

Immerso nelle colline della valle del Tevere, Monterchi è un borgo dal fascino inestinguibile per quello che custodisce e per la posizione rialzata in cui si trova, come a voler esprimere fierezza e maestosità.

Qui è custodita una delle opere più importanti del Rinascimento Italiano: La Madonna del Parto di Piero della Francesca, dipinto dall’artista in onore della madre, nata in questa città. Il dipinto è esposto nel museo omonimo raccontato molto bene in QUESTO articolo

Uno dei musei più curiosi e unici d’Europa si trova a Monterchi ed è il Museo delle Bilance. Con la sua ampia collezione di bilance e pesi permette di fare un viaggio attraverso l’evoluzione di uno degli strumenti più utilizzati nel corso dei secoli. Un percorso interattivo riporta in luce lavori antichi come il daziere e il cambiavalute.

Il centro storico di Monterchi è racchiuso da mura dove alla sommità si trovano la Rocca con la Torre dell’Orologio e la terrazza panoramica molto suggestiva.

Dove sostare in Camper a Monterchi

📍Parcheggio

Piazza Mercatale 18, Monterchi

N43.4879, E12.1116

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al centro storico, senza servizi.

Badia Tedalda

 

Capoluogo della Riserva Naturale Alpe della Luna, Badia Tedalda è inserito in un ambiente naturale molto ricco di boschi e abitato da animali come lupi e cervi. É in posizione strategica tra le regioni Toscana, Emilia-Romagna e Marche in un territorio che un tempo era attraversato dalla Linea Gotica.

Il centro storico si è sviluppato intorno alla Chiesa di San Michele Arcangelo risalente all’XI secolo, che custodisce cinque terrecotte invetriate del laboratorio dei della Robbia.

Per scoprire la Riserva Naturale è bene recarsi al Centro Visita: punto di riferimento, valorizzazione e conservazione dell’ambiente, che offre anche visite guidate, escursioni ed itinerari. Trovate maggiori info QUI

Pochi chilometri distante da Badia Tedalda trovate la frazione di Montebotolino dal quale apprezzare uno splendido panorama sulla Valtiberina e riposare in un ambiente silenzioso e fuori dal tempo.

Dove sostare in Camper a Badia Tedalda

📍Area Sosta Camper

Via Maggiore, 36/21, Badia Tedalda (AR)

N43.711716, E12.182329

PORTAMI QUI

Area Camper gratuita a 500 metri dal centro.

Caprese Michelangelo

Nacque qui nel 1475 il grande Michelangelo Buonarroti, di cui il comune porta il nome dal 1913 ed al quale ha dedicato un percorso museale nel complesso del Castello costituito da tre edifici. Trovate maggiori dettagli riguardo il Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti QUI

Chiamato “La Piccola Valle di Dio”, Caprese offre anche una bella Rocca Medievale risalente al X secolo e diverse chiese, santuari e antiche pievi, alcune delle quali testimoniano il passaggio di San Francesco d’Assisi.

Dove sostare in Camper a Caprese Michelangelo

📍Parcheggio

Via il Cerro 120E, Caprese Michelangelo (AR)

N43.6394, E11.9871 

PORTAMI QUI

Punto sosta misto auto, senza servizi, vicino al centro.

I Borghi del Casentino

Poppi

Al centro della vita del borgo di Poppi c’è il Castello dei Conti Guidi, costruito seguendo lo stile di Palazzo Vecchio a Firenze.

All’interno è visitabile la Biblioteca “Rilliana”, ricca di centinaia di manoscritti medievali che fanno parte del patrimonio storico della città.

Il percorso di visita prosegue verso l’Abbazia di San Fedele risalente all’XI secolo, con le sue opere d’arte tra cui un crocifisso del Giotto.

Da non perdere una passeggiata lungo le mura medievali che regalano una splendida vista sulla campagna toscana circostante.

Poppi
Credit: Nicola Santini

Dove sostare in Camper a Poppi

📍Area Camper La Crocina

Viale dei Pini, Poppi (AR)

N43.719623, E11.765564

PORTAMI QUI

Area sosta vicino al borgo, attrezzata con camper service.

Casentino e Valtiberina

Bibbiena

In posizione rialzata, su un colle a 425 metri di altitudine, troviamo Bibbiena, principale centro del Casentino.

Sviluppatosi nel Medioevo attorno ad un castello, Bibbiena ha un centro storico ricco di palazzi signorili. In mezzo spicca la Torre dell’Orologio di piazza dei Tarlati che, insieme alla Porta dei Fabbri, ricordano un Medioevo glorioso del quale Bibbiena è stata protagonista.

Di grande interesse troviamo la Chiesa di San Lorenzo edificata nel 1474 in stile rinascimentale che conserva all’interno due pale d’altare di terracotta invetriata attribuite ad Andrea della Robbia.

Palazzo Dovizi è uno dei più importanti edifici civili della città, commissionato dal cardinale Bernardo Dovizi nel 1498, sviluppato su tre piani con ispirazione rinascimentale.

Molto interessante la Propositura dei Santi Ippolito e Donato, una chiesa risalente agli inizi del XII secolo con all’interno diverse opere di spicco come il trittico di Bicci di Lorenzo raffigurante la Madonna in trono con i Santi Ippolito, Giovanni Battista, Iacopo e Cristoforo.

Bibbiena
Credit: Valter Segnan

Dove sostare in Camper a Bibbiena

📍Parcheggio

Viale Santa Maria 65, Bibbiena (AR)

N43.6944, E11.8196 

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi vicinissimo al centro.

Camaldoli, l’Eremo e la Foresta

Raccontando il Casentino non si può non pensare a Camaldoli, località del comune di Poppi, famosa per il Monastero e per l’Eremo.

Inserita nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Camaldoli ha una storia millenaria alle spalle, nata per merito di San Romualdo, monaco e abate italiano originario di Ravenna.

Camaldoli è composta dal piccolo centro dove si trova il Monastero, luogo di origine della congregazione camaldolese, e dell’Eremo, luogo isolato e abitato da sempre dai monaci.

La Foresta Casentinese è stata creata dai monaci stessi che l’hanno gestita e conservata nel corso dei secoli e che ora è un grande polmone verde del Casentino, ricco di sentieri e di animali.

L’Eremo di Camaldoli è un luogo di preghiera dove ancora oggi vivono nove monaci eremiti che seguono le regole di San Benedetto unite ad altre regole redatte dalla loro congregazione. É visitabile con la guida presentandosi all’ingresso senza prenotazione.

Maggiori dettagli QUI

Dove sostare in Camper a Camaldoli

📍Parcheggio del Sacro Eremo

N 43.810050 E 11.816037

N42.6625, E18.0706

PORTAMI QUI

Punto sosta solo diurno davanti all’ingresso dell’Eremo, senza servizi.

Pratovecchio e Stia

Pratovecchio è il borgo che ha dato i natali all’artista rinascimentale Paolo di Dono, detto Paolo Uccello, ed è la sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi nel Palazzo Vigiani.

Da non perdere la Pieve e il Castello di Romena luoghi storici di arte e bellezza. La pieve è in stile romanico ed è una delle più antiche del Casentino, famosa per i suoi curiosi capitelli e per la sua abside in pietra serena scolpita. Il Castello dei Conti Guidi è immerso in un paesaggio suggestivo, vi si accede da un meraviglioso viale di cipressi, ed è uno dei più maestosi castelli monumentali dei Conti Guidi del Casentino.

Laddove nasce il fiume Arno troviamo Stia, un borgo delizioso che ha come centro storico la Piazza Bernardo Tanucci.

Stia è anche il luogo dove è nato il Panno Casentino dalla lavorazione artigiana della lana, alla quale è dedicato il Museo dell’Arte della Lana. Realizzato all’interno di un ex lanificio, il museo espone telai, fotografie e macchinari antichi. Approfondisci cliccando QUI

Museo dell'arte della lana
Museo dell'Arte della Lana | Credit: Michele Squillantini

Dove sostare in Camper a Pratovecchio e Stia

📍Area sosta Camper Capodarno – Pratovecchio

Piazza del Mulino, Pratovecchio Stia (AR)

N43.7839, E11.7218

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, vicina al centro di Pratovecchio.

Casentino e Valtiberina

Montemignaio

Alle pendici del Pratomagno sorge, sui resti di un castello, Montemignaio, piccolo borgo montano del Casentino. Fino all’XI secolo fu dominio dei Conti Guidi che costruirono Castel Leone: una fortificazione della quale restano parte delle mura difensive e la torre.

Tra i boschi di querce e castagni che caratterizzano i dintorni del borgo, troviamo la Pieve romanica di Santa Maria Assunta risalente all’XI secolo, decorata all’interno con motivi legati al bosco, come foglie intarsiate.

Dove sostare in Camper a Montemignaio

📍Area Camper

SP 70, Montemignaio (AR)

N43.7399, E11.6207

PORTAMI QUI

Piccola area attrezzata con camper service a due passi dal centro.

Santuario de La Verna

Circondato dalla foresta sulla sommità di uno sperone roccioso, a 1283 metri di altitudine, il Santuario de La Verna è uno dei più belli d’Italia.

Edificato ai primi del Duecento su un terreno donato dal Conte Orlando Cattani, il santuario fa parte dei luoghi sacri di San Francesco d’Assisi ed è meta di pellegrinaggio da tutto il mondo.

Qui San Francesco ricevette le stigmate nel settembre del 1224 ed anche per questo è luogo di preghiera e raccoglimento, ma anche un luogo dove la pace e la natura regalano serenità.

Il Santuario è composto, oltre che dalla chiesa e dalla cappella delle stigmate, anche dal Museo e dall’Antica Farmacia. Per conoscere orari e prezzi clicca QUI

La Verna
Credit: Valter Segnan
Casentino e Valtiberina
Credit: Fondazione Arezzo in tour

Dove sostare in Camper a La Verna

📍Camping Village La Verna

Località Vezzano, Chiusi della Verna (AR)

N43.697403, E11.924880

PORTAMI QUI

Campeggio immerso nel verde con piscine a pochi km dal santuario camminando sui sentieri. Vicino al centro di Chiusi della Verna.
Maggiori info QUI

📍Parcheggio del Santuario

Via del Santuario della Verna, Chiusi della Verna (AR)

N43.707314, E11.936823

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al Santuario, condiviso con le auto, senza servizi.

Casentino e Valtiberina: i percorsi trekking più belli

Il Sentiero delle Foreste Sacre

 

Sette giorni per sette tappe che permettono di vivere la foresta casentinese a stretto contatto con la natura e lontano dal caos della città.

Si parte dal Lago di Ponte di Tredozio e si arriva a La Verna, il santuario di San Francesco eretto su uno sperone roccioso, attraversando un paesaggio suggestivo, camminando per ritrovare sé stessi.

Maggiori dettagli, mappa e descrizione QUI

Per scoprire il Parco delle Foreste Casentinesi sono inoltre indicati altri nove sentieri: Acquacheta, La Verna, Badia Prataglia, Camaldoli, Campigna, Castagno d’Andrea, Fiumicello, Ridracoli e Lago di Ponte. Li trovate descritti molto bene nel sito ufficiale del parco QUI

Casentino e Valtiberina
Foresta Casentinese | Credit: Valter Segnan
Casentino
Credit: Steve Davey

In Bici verso il Pianoro della Lama

Partendo da Badia Prataglia è possibile raggiungere il Pianoro della Lama in biciletta attraversando i luoghi più suggestivi delle Foreste Casentinesi, immergendosi nella natura più autentica.

Trekking all’Alpe della Luna

 

 “Quando la luna sembra appoggiata sull’Alpe, se uno potesse toccarla, tutti i suoi desideri sarebbero esauditi.”

La Riserva Alpe della Luna è un luogo incantevole e silenzioso, con ampi crinali dove la vista si perde nella maestosità della montagna.

Questo è uno tra i più bei trekking della Val Tiberina dove si trova la Ripa della Luna: una parete rocciosa alta 200 metri che fa parte del versante settentrionale del Monte dei Frati, il più alto della Riserva, con i suoi 1453 metri.

Scopri i dettagli del percorso QUI

Alpe della Luna
Alpe della Luna

Trekking all’Eremo di Cerbaiolo

L’Eremo di Cerbaiolo si raggiunge con un’escursione che attraversa le colline tra il Tevere e l’Alpe della Luna, in una zona ricca di calanchi e rocce.

Si dice che: “Chi ha visto La Verna e non Cerbaiolo, ha visto la madre e non il figliolo” perché Cerbaiolo, ricorda, per la sua posizione, il santuario della Verna
e regala uno splendido panorama sul Lago di Montedoglio.

Scopri i dettagli QUI

Tutti i sentieri sono consultabili nella mappa che trovate QUI

Casentino e Valtiberina: i prodotti tipici

Per conoscere i prodotti del territorio della Val Tiberina consiglio di intraprendere la Strada dei sapori Valtiberina Toscana che in quattro tappe permette di visitare borghi storici ed assaggiare ricette della tradizione.

Il percorso attraversa la valle e i suoi paesaggi, si inoltra nei paesi dove si possono assaggiare olio, polenta, formaggi, carne Chianina, Torcolo, Ciaramiglia, funghi, castagne, legumi, Brasato, Stufato e Bollito.

Descrizione completa QUI

I prodotti tipici del Casentino sono quelli della tradizione contadina, rustici e genuini, che si tramandano da generazioni e fanno parte del patrimonio culturale del territorio. Tra questi troviamo la Scottiglia o caciucco del Casentino a base di carne in umido, le Patate rosse di Cetica utilizzate anche nella preparazione dei tortelli, presidio Slow Food insieme al prosciutto Grigio del Casentino. Ottimi anche i funghi baruciole, gallinacci, trombette di morto e i più famosi porcini, ma senza dimenticare i formaggi prodotti con il latte degli allevamenti di pecore della valle.

Tra i dolci consiglio di assaggiare i Berlingozzi che sono ciambelle all’anice e la Panina: tipico pane all’uvetta la cui ricetta è custodita e personalizzata in ogni forno della zona.

Interessante la Strada del Vino delle terre d’Arezzo dove trovare cantine, enoteche, ristoranti e agriturismi per degustare ed acquistare i vini del territorio. Potete consultarla QUI

Casentino e Valtiberina: gli Eventi autunnali in programma

Tra gli eventi più importanti della stagione autunnale segnaliamo la

Festa della Castagna e del Marrone dop di Caprese Michelangelo che si terrà dal 19 al 27 ottobre 2024. Per i dettagli cliccate QUI

Prima di partire per questo straordinario itinerario consigliamo di controllare gli eventi e le sagre in programma sul territorio nel sito di Vetrina Toscana che trovate QUI

Ostia Antica in Camper

Immagine di di Giovanna & Alberto

di Giovanna & Alberto

Ostia Antica in Camper

cosa vedere nel Parco Archeologico e cosa fare in un weekend a due passi da Roma

OSTIA ANTICA IN CAMPER

Ve li ricordate i sette Re di Roma?

Mentre recitate a memoria la litania che li decanta, arrivando ad Anco Marzio, fate una pausa perché è proprio lui, ad aver fondato Ostia. Il quarto Re di Roma.

In latino “Ostium” significa “bocca di fiume” che deriva dalla posizione in cui fu edificata la città antica,  alla foce del fiume Tevere.

Questa posizione era favorevole per gli scambi commerciali attraverso il porto, anche se al giorno d’oggi Ostia Antica non è più vicina al mare, ma dista 3 km dalla costa.

Il Borgo di Ostia e il Parco Archeologico degli scavi

Parlando di Ostia si è soliti pensare subito al Parco Archeologico, ma c’è anche un bel borgo che ha come edificio storico principale il Castello fatto erigere da Papa Giulio II.

Borgo di Ostia 

Il Borgo di Ostia è un insieme di case che sorge tra i resti di antiche mura medievali. Nel corso dei secoli ha subito grandi trasformazioni, divenendo cittadella fortificata e luogo di controllo delle saline. Oggi è piccolo e raccolto e si trova a due passi dal Parco Archeologico.

Parco Archeologico

Visitare il Parco Archeologico permette di tornare indietro nel tempo. All’epoca si viaggiava con carro e cavalli, si assisteva agli spettacoli dei gladiatori nelle arene e si passavano ore alle terme.

Ostia Antica è una città che è risorta dopo gli scavi e si è mostrata in tutta la sua grandezza. Pensate che è uno dei siti archeologici più grandi del mondo e si stima che non si sia portato alla luce ancora tutto.

Ostia Antica in Camper: cosa trovo nel Parco Archeologico?

Come tutte le città romane è caratterizzata dalla presenza del Teatro, uno dei meglio conservati, che poteva ospitare fino a quattromila spettatori.
Del Foro, punto di incontro vitale centrale per la popolazione, delle Terme di Nettuno e di meravigliosi mosaici che decorano le pareti.

A contorno di queste tre zone importanti della città troviamo vari edifici chiamati “Domus” dove vivevano le persone importanti. Ecco la Domus di Giove nella sua grandezza, eleganza e signorilità, oppure il Tempio di Roma e Augusto dedicato all’imperatore Augusto e alla dea Roma.

Magazzini di Ostia Antica

Ostia era una città portuale che si occupava di scambi commerciali attraverso il fiume Tevere e questo è testimoniato dalla presenza dei Magazzini.

Suddivisi a seconda del tipo di merce che contenevano, i Magazzini di Ostia Antica erano cruciali per la città e contenevano merci provenienti da tutto il Mediterraneo.

Necropoli

La Necropoli era il luogo dove venivano seppellite le persone comuni e le sepolture potevano essere semplici tombe oppure dei veri mausolei a seconda del ceto sociale.
La Necropoli è un luogo di pace e silenzio.

Ostia Antica in Camper: il Museo Ostiense

Tutto il materiale recuperato durante gli scavi è conservato nel Museo Ostiense.
Qui troverai una ricca collezione di manufatti e reperti archeologici, mosaici magnificamente conservati, affreschi e statue. Tutto corredato da dettagliate didascalie.

Maggiori dettagli QUI

Ostia Antica è Patrimonio Unesco e merita una visita approfondita, soprattutto se siete appassionati di storia. Per tutte le informazioni sui prezzi dei biglietti e sugli orari di apertura cliccare QUI

Ostia Lido

Il borgo comprende, inoltre, il quartiere Lido dove si trovano le spiagge e dove si respira aria di vacanza tutto l’anno.

Ostia Lido ha un bel pontile dove passeggiare, un porto turistico, una ciclabile e tanti negozi e ristoranti. Inoltre, è una zona dove praticare diversi sport, come vela, windsurf, corsa a piedi o camminate lungo la spiaggia e beach volley.

Come raggiungere Ostia Antica da Roma

Se preferite lasciare il camper in campeggio o area sosta a Roma e muovervi con i mezzi pubblici, potete recarvi alla Stazione Termini. Da lì prendete la metro B1 Laurentina fino a EUR Magliana e poi cambiate prendendo il treno verso Roma lido Cristoforo Colombo. Il percorso vi porterà via 1 ora.

Se invece vi muovete in camper prendete la Via del Mare nel quartiere EUR ed arriverete in pochi chilometri a Ostia Antica e poi Ostia Lido.
Per sostare vi lasciamo delle indicazioni qui sotto

Dove sostare per visitare Ostia Antica

📍Camping Village Roma Capitol

Via di Castel Fusano, 195, Roma (RM)

N41.744508, E12.313228

PORTAMI QUI

Campeggio con piscina e tutti i servizi. Per sapere i prezzi clicca QUI

3 borghi straordinari della Germania

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

3 borghi straordinari della Germania da non perdere

specialmente se amate le case a graticcio

3 BORGHI STRAORDINARI DELLA GERMANIA

Nell’elenco dei paesi più grandi in Europa la Germania è al quarto posto con i suoi 357.592 km². Un territorio grandioso, ricco di fiumi, colline, foreste, laghi e una moltitudine di città e borghi storici straordinari.

Ne abbiamo selezionati tre particolarmente pittoreschi e ve li raccontiamo in questo nuovo articolo.

3 borghi straordinari della Germania

Idstein, Assia Meridionale

Definita città universitaria, Idstein è stata per lunghi periodi residenza dei duchi di Nassau e nel XVII secolo divenne famosa per le crudeli persecuzioni nei confronti delle streghe, messe in atto dal duca Johannes.

Idstein oggi è una pittoresca cittadina situata a nord di Wiesbaden, nel Parco Naturale Reno-Taun, tra i ruscelli Wolfsbach e il Wörsbach, e sembra uscita da un libro di fiabe.

Le case a graticcio colorate e storte sono il motivo per il quale ogni anno è visitata da migliaia di turisti e come dargli torto: Idstein è davvero una meraviglia per gli occhi! Visitandola in primavera la vedrete ricca di fiori e vi sembrerà che in ogni angolo ci siano nascosti una storia o un aneddoto da raccontare.

Killingerhaus: la casa più bella

La Killingerhaus è una delle case a graticcio più belle della Germania per le finestre a bovindo e le decorazioni tipiche del rinascimento, adornate dalla simbologia offerta da grifoni, struzzi, fenici e aquile.

Fu costruita nel 1615 dall’ufficiale Johann Conrad Killing, a Strasburgo, e successivamente fu smontata per essere ricostruita a Idstein. Oggi ospita il museo cittadino con mostre temporanee. Trovate maggiori dettagli QUI

Idstein
Killingerhaus

Schiefe Haus, la casa storta

Un altro edificio che attira l’attenzione è la Schiefe Haus, la casa storta, costruita in parte al municipio rosso, nella zona dell’ex fossato del castello di Idstein. Un tempo utilizzata come farmacia, la casa storta ha avuto un cedimento per problemi strutturali ed è stata ristrutturata tra il 1995 e il 1997, diventando parte del municipio.

3 borghi straordinari della Germania
Casa Storta

Municipio Rosso

Ed eccoci al Municipio Rosso risalente al 1698 e alla Kanzleitor, la porta d’accesso alla città, sormontata da una possente torre, un tempo utilizzata come camera delle torture e prigione.

Il capitolo oscuro della città di cui vi ho parlato prima, è ricordato dalla presenza della Torre delle Streghe, simbolo di Idstein nonché edificio più antico presente nel centro storico. Per poterla visitare ci si deve recare all’ufficio del turismo e ritirare la chiave lasciando una cauzione.

Il Palazzo Reale di Idstein è stato costruito in stile rinascimentale tra il 1614 e il 1634 e merita sicuramente una visita.

Idstein
Municipio Rosso
3 borghi straordinari della Germania
Torre delle Streghe

Dove sostare in Camper a Idstein

📍Area Sosta Camper

Himmelsbornweg 3, Idstein, Germania

N50.217687, E8.278420

PORTAMI QUI

Area sosta comoda per il centro, da pagare tramite App.

Limburg an der Lahn, Assia

Limburg an der Lahn è un borgo dove le case a graticcio sono la cornice, mentre al centro dell’attenzione c’è lo splendido Duomo, costruito su uno sperone roccioso sul fiume Lahn.

Il Duomo di Limburgo è dedicato ai Santi Giorgio e Nicola. É molto affascinante e particolare per i colori con i quali è stato costruito e per le numerose torri: pensate che in totale sono sette. Risale al 1235, anno in cui è stato consacrato, dopo essere stato ricostruito su edifici precedenti.

Proprio dietro il Duomo troviamo il Castello, anch’esso in stile a graticcio, che venne ricostruito dai conti di Isenburg verso la metà del XIII secolo.

Limburg an der Lahn
Duomo di Limburg an der Lahn

Ponte Vecchio 

Importante via d’accesso al centro storico nel Medioevo, il Ponte Vecchio fu inizialmente costruito in legno, poi ricostruito in pietra, in seguito al cedimento dovuto alle alluvioni del fiume Lahn. Presentava due porte alle estremità, una dogana e una cappella per la peste, ma successivamente vennero rimosse.

Partendo dalla piazza del mercato si possono vedere alcune delle case a graticcio più belle della città, soprattutto quelle chiamate Hallehäuser, case a sala, cioè case che presentano al piano terra una grande sala in pietra.

Tra queste ricordiamo la Casa dei Sette Vizi chiamata così per le sculture in facciata che ricordano i sette vizi capitali. La Casa al Cervo d’Oro, che un tempo era una locanda con lo stesso nome e la si può riconoscere dall’animale dorato in facciata. La Haus Staffel in piazza del Duomo, ricostruita nel 1515, come la vediamo oggi, e divenuta residenza del Vescovo di Limburg. É considerata una delle più belle presenti nel centro storico.

Dove sostare in Camper a Limburg an der Lahn

📍Wohnmobilstellplatz CR Limburg

Schleusenweg 16, Limburg an der Lahn, Germania

N50.388909, E8.074004

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, vicino al fiume, al centro e al campeggio.

3 borghi straordinari della Germania

Oberwesel, Renania Palatinato

Le cittadine costruite lungo il Reno, in Germania, sono una gioia per gli occhi e Oberwesel non è da meno, scoprite qui il perché.

Separata dal fiume dalla ferrovia costruita nel 1857, Oberwesel era una cittadina fortificata con 3 km di mura medievali e ben 16 torri di guardia che oggi sono in parte in rovina, ma si possono percorrere in gran parte.

Maestoso e signorile dall’alto della collina, spicca il Castello Schönburg, salvato dalla rovina da un immobiliarista di New York, ed oggi adibito ad albergo. Questo castello cela una leggenda riguardo sette sorelle che vi abitavano e che, dopo aver rifiutato ogni pretendente, furono tramutate in pietre e gettate nel fiume. Per vederle potete percorrere un piacevole sentiero tra i vigneti che inizia all’estremità a valle dell’abitato e porta al belvedere delle sette vergini (Siebenjungenfraublick).

La Regina del Vino: Weinhexe

Lungo il Reno è usanza una volta all’anno incoronare la regina del vino durante la vendemmia, ma Oberwesel fa eccezione incoronando la Weinhexe cioè la Strega del vino, una strega buona che è considerata la protettrice dei vigneti.

L’Oberwesel Kulturhaus è sede del museo cittadino e conserva le foto di tutte le Weinhexe dal 1946 ad oggi. Il museo racchiude immagini storiche del Reno, modellini di imbarcazioni fluviali e molto altro. Scoprite più dettagli QUI

Arrivando a Oberwesel l’avrete sicuramente vista incastonata su un’altura: la Sankt-Martins-Kirche, chiamata anche la chiesa bianca.

All’interno si possono vedere soffitti affrescati, l’altare maggiore finemente scolpito e una torre che un tempo era parte delle mura cittadine. 

Dalla parte opposta del centro storico è presente la gotica Liebfrauenkirche chiamata invece Chiesa Rossa e più vecchia della prima. Anch’essa è molto interessante all’interno con il suo altare scolpito.

3 borghi straordinari della Germania
Sankt Martins Kirche

Dove sostare in camper a Oberwesel

📍Campingplatz Schönburgblick

Aussiedlung, B9, Oberwesel, Germania

N50.102273, E7.736478

PORTAMI QUI

Campeggio lungo il reno comodo per il centro. Maggiori info QUI

📍Parkplatz Rheinufer Oberwesel

Oberwesel, Germania

N50.107978, E7.727865

PORTAMI QUI

Punto sosta lungo il fiume e vicino al centro.

Mont-Saint-Michel in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Mont-Saint-Michel in Camper

Come visitare l’isola più misteriosa e conosciuta della Francia del nord

MONT-SAINT-MICHEL IN CAMPER

Trentatré sono gli abitanti dell’isolotto di Mont-Saint-Michel, situato nel golfo di Saint-Malo in Normandia, monumento storico dal 1862 e patrimonio Unesco unitamente al comune e alla baia.

Mont-Saint-Michel è un isolotto roccioso in mezzo al mare, sul quale è stata edificata un’Abbazia ed è circondato da una magnifica baia incastonata fra la penisola bretone di Grouin e quella normanna del Cotantin.

Il Mont è teatro delle più grandi maree dell’Europa settentrionale, ma lo si può raggiungere con una strada sopraelevata che è stata costruita dal 2005 al 2015.

Mont-Saint-Michel in Camper: l’Abbazia

L’Abbazia è stata costruita nel punto in cui l’arcangelo Michele apparve in sogno al vescovo d’Avranches, dapprima come santuario di monaci benedettini, intorno al quale poi si creò un villaggio di pellegrini.

Nel corso degli anni fu ampliata fino ad arrivare alla creazione di una prodezza architettonica caratterizzata dalla presenza di quattro cripte, due edifici a tre piani, il chiostro e il refettorio dei monaci, tutto in uno spazio limitato.

Dopo la Rivoluzione Francese i Monaci dovettero abbandonare l’isola che divenne una vera e propria Bastiglia del mare custodendo 14.000 prigionieri.

 

Mont-Saint-Michel in Camper: come si compone la visita

Visitare le Mont-Saint-Michel è possibile in autonomia oppure con una guida e, nei mesi di luglio e agosto, è disponibile anche la visita serale, con giochi di luce e musica in sottofondo: il modo più suggestivo per entrare in questo luogo magico e sacro.

Il percorso di visita segue un itinerario obbligato che permette di visitare i cortili, il chiostro immerso nel silenzio, la chiesa, il refettorio, i giardini interni e lo scriptorium, fino alle cripte romaniche che fanno parte del nucleo più antico.

Molto bello durante le maree il panorama dal sagrato della chiesa chiamato anche terrazza dell’ovest, e le abitazioni dei monaci.

Biglietti e Orari

L’Abbazia è aperta tutto l’anno tranne il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre, con orari diversi in base alla stagione.

Il borgo è stato costruito tutto attorno al santuario ed è proprio come una vera cittadina con il municipio, la chiesa parrocchiale e il cimitero e ovviamente non mancano i negozi di souvenir.

Purtroppo, nei mesi estivi i turisti prendono d’assalto il piccolo isolotto e diventa difficile visitarlo in tranquillità. L’ideale sarebbe arrivare in bassa stagione.

Per conoscere i prezzi potete cliccare QUI

Le Maree

Le maree a Mont-Saint-Michel durano circa 6 ore, per questo motivo ci sono 2 basse maree e 2 alte maree al giorno. Per sapere gli orari precisi, cliccate QUI

Attenzione:

Coloro che hanno acquistato il biglietto online possono accedere all’Abbazia prendendo la fila d’accesso prioritario.

Entrata gratuita per i minori di 18 anni (non è necessario un biglietto, presentarsi direttamente all’entrata del monumento).
Entrata gratuita per i 18 – 25 anni cittadini e/o residenti dell’U.E., passare in cassa il giorno della visita per ritirare il biglietto gratuito.

Dove sostare in Camper a Mont-Saint-Michel

📍Camping du Mont Saint-Michel

8 Rte du Mont Saint-Michel, Le Mont-Saint-Michel, Francia. 

N48.6148, E-1.5090

PORTAMI QUI

Campeggio con la posizione più vicina al Mont, dotato di tutti i servizi, Maggiori dettagli QUI

📍 Aire de Camping Car Beauvoir – Mont Saint-Michelin

Rte du Mont Saint-Michel, 50170 Beauvoir, Francia

N48.594229, E-1.512378

PORTAMI QUI

Attrezzata con elettricità e camper service, a 4 km dal’isola. Maggiori info QUI

📍Aire Camping Cars l’Anse de Moidrey -Le Mt St Michel-Pontorson

23 Rte de la Grève Moidrey, Pontorson, Francia

N48.5800, E-1.5149

PORTAMI QUI

Area sosta attrezzata con bagni e docce calde, bar, piscina con jacuzzi, minigolf, tennis, bocce, parco giochi per bambini, negozio di alimentari, noleggio biciclette e barbecue. Vicino alla fermata della navetta per il Mont e collegata con la ciclabile. Maggiori info QUI

📍Camping Marvilla Parks – Les Pommiers du Mont Saint Michel

28 Rte du Mont Saint-Michel, Beauvoir, Francia

N48.5963, E-1.5125

PORTAMI QUI

Campeggio ampio con parco acquatico al coperto con divertimenti, sala giochi e negozio di alimentari. Distante 4 km dal Mont. Maggiori info QUI

Schilpario in Camper

Immagine di Valentina & Lorenzo

Valentina & Lorenzo

Schilpario in Camper
idea weekend in Val di Scalve
tra cascate, miniere e tanto verde

SCHILPARIO IN CAMPER

Protagonista di questo nuovo articolo è la Val di Scalve (BG), la valle del torrente Dezzo, laterale della più conosciuta Val Camonica.

Schilpario, posizionato a 1135 metri di altitudine, assieme a Vilminore e Colere è uno dei centri più frequentati della valle, sia d’estate che d’inverno, incorniciato dalle Orobie Bergamasche.

Schilpario in Camper
Credit: valdiscalve.it

Zona di grande interesse minerario, durante la dominazione romana venne sfruttata attraverso la miniera ancora oggi presente e visitabile.

Schilpario offre diversi percorsi montani facili o per escursionisti esperti, una panchina gigante, musei e cascate.

Schilpario in Camper: la Big Bench panoramica

La panchina gigante numero 96 è quella della Val di Scalve ed è posizionata sopra le frazioni di Pradella, Ronco e Barzesto, ed è raggiungibile con una breve passeggiata. Dalla Big Bench è possibile avere una vista panoramica sulla valle con in lontananza il massiccio della Presolana, il Pizzo Camino e la catena rocciosa dei Campelli.

Per arrivarci si parte dal centro di Schilpario, si imbocca la via Torri e poi Via Soliva dalla quale parte un sentiero stretto indicato bene.

Per maggiori informazioni cliccare QUI

Schilpario in Camper: la Cascata del Vo’

Una passeggiata facile per tutta la famiglia è quella che porta alla Cascata del Vo’, nell’omonima valle che si apre lateralmente prima dell’abitato di Schilpario.

Il percorso può essere effettuato ad anello per la durata di 1 ora e mezza e un dislivello di 200 metri, oppure si può tornare dallo stesso sentiero.

Per avere maggiori dettagli clicca QUI

Schilpario in Camper: la Pista degli Abeti in estate

A pochi passi dal centro di Schilpario si trova una fitta abetaia con un percorso che parte dal palaghiaccio, utilizzato anche in estate, e si snoda per 10 km lungo un sentiero sterrato. Durante l’estate si incontrano ponti, ruscelli, zone gioco per bambini e aree pic-nic e percorsi vita.

In inverno si trasforma in una meravigliosa pista da sci di fondo con un breve tracciato attrezzato con illuminazione per la sera.

Schilpario in Camper: la Miniera Gaffione e il Museo

Entrare con un trenino nel cuore della montagna e sentire la spiegazione della guida che racconta un tempo in cui i minatori estraevano minerali e vivevano la giornata al buio.

Dopo essere scesi dal trenino ci si incammina a piedi lungo i cunicoli utilizzati in passato e ci si rende conto delle condizioni in cui dovevano lavorare gli uomini della miniera.

Per maggiori dettagli e prezzi clicca QUI

Schilpario in Camper
Credit: minieraschilpario.net

Dove sostare in Camper a Schilpario

📍Alpen Camping

Via Lesa, Schilpario (BG)

N46.007941, E10.144045

PORTAMI QUI

Piccolo agri-campeggio con allaccio acqua, elettricità, docce e lavanderia. Scopri i prezzi QUI

📍Parcheggio Bar Funtanì

Via degli Scuter 1, Schilpario (BG)

N46.009026, E10.165154

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, comodo alla partenza dei sentieri.

Vilminore e la Diga del Gleno

Poco distante da Schilpario, merita sicuramente il trekking alla Diga del Gleno, un luogo suggestivo e panoramico dove si consumò una tragedia nel 1923.

La diga costruita per scopi idroelettrici crollò e sei milioni di metri cubi di acqua vennero riversati nella valle sottostante fino ad arrivare nel lago d’Iseo.

Nella tragedia persero la vita 500 persone e il borgo di Dezzo fu sommerso dall’acqua.

Oggi è possibile raggiungere quello che resta della diga del Gleno partendo da diversi punti, ma il trekking più facile è quello che sale da Pianezza, a pochi km da Vilminore.

Da giugno a settembre è attivo il servizio bus navetta che porta da Vilminore di Scalve a Pianezza. Il servizio è attivo nei fine settimana di giugno, luglio e settembre, tutti i giorni ad agosto.

Per tutte le informazioni clicca QUI

Dove sostare in Camper a Vilminore di Scalve

📍Area Sosta Camper Presolana

SP61, Vilminore di Scalve (BG)

N45.994922, E10.092936

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, tavoli in legno nel prato accanto. A pagamento.

I laghi della Carinzia

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

I laghi della Carinzia: scopriamo il Weissensee

I LAGHI DELLA CARINZIA

La Carinzia è la regione più meridionale dell’Austria e comprende la più alta montagna austriaca, il Grossglockner.

É altresì una regione ricca di laghi alpini tra i più caldi del paese e di montagne dove fare passeggiate salutari assaggiando il tipico cibo delle malghe.

In questo articolo vi parleremo nello specifico del Weissensee, il lago dalle acque cristalline dove la natura è al centro dell’attenzione dell’uomo e dove si cerca di preservarla ad ogni costo.

Sul lago Weissensee non troverete una strada che lo circonda, ma solo un percorso ciclopedonale proprio per incentivare gli spostamenti sostenibili e per preservare l’habitat naturale.

Il lago fa parte del progetto Alpine Pearls che raggruppa 18 località in Europa che promuovo la mobilità senza auto per ristabilire un contatto armonioso tra uomo e natura. Trovate le altre QUI

I Laghi della Carinzia: Weissensee cosa fare

Attorno al lago è presente un percorso ciclopedonale panoramico con diverse soluzioni per una pausa rigenerante, come bar e ristoranti oppure gli stabilimenti balneari per fare il bagno. Il Weissensee ha l’acqua trasparente dal colore azzurro che spesso viene paragonata a quella caraibica, quindi da non perdere.

Salita alla Naggler Alm

Con la seggiovia, che ha anche il trasporto bici su appositi lift, è possibile salire alla Naggler Alm, un rifugio alpino a quota 1324 metri che regala un panorama interessante sul lago e sulle montagne circostanti.

Da non perdere la cucina tipica della malga, molto curata e appetitosa. Scoprite i dettagli QUI

Da qui si può partire a piedi alla scoperta della zona oppure in MTB scegliendo tra tre diversi trail a disposizione. Maggiori informazioni QUI

Partendo dalla Naggler Alm è possibile raggiungere un altro rifugio con una bella passeggiata nel bosco: la Kohlröslhütte, anch’esso panoramico e con uno strudel memorabile.

Navigare sul lago

Per spostarsi da una località all’altra del lago è possibile usufruire del trasporto pubblico come i traghetti, che consentono anche un punto di vista differente. Per saperne di più clicca QUI

Se invece volete provare un’esperienza inusuale e appetitosa potete salire sulla zattera del gusto: una vera e propria zattera che, mentre si attraversa lentamente il lago, offre il pesce tipico del lago in degustazione.

I Laghi della Carinzia: Techendorf

Graziosa località affacciata sul lago, Techendorf offre scorci imperdibili sulle montagne circostanti passeggiando per le vie del centro.

Da non perdere il mercato settimanale del giovedì dove potrete acquistare i prodotti tipici locali direttamente dai produttori.

A questo proposito segnalo la manifestazione “Aufwart’n am Weissensee” che si svolge ogni anno a maggio, da non perdere per chi vuole tuffarsi nella vera essenza di Weissensee. Una giornata del festival è dedicata alle “fattorie aperte” nella quale troverete le case dei contadini attorno al lago, i fienili e le fattorie aperte ai turisti che possono così assaggiare i prodotti a chilometro zero cucinati dai produttori.

Il Lago Weissensee in inverno

In inverno il lago si trasforma nella pista di pattinaggio su ghiaccio naturale più grande d’Europa e, a gennaio, si svolgono ogni anno gare internazionali di pattinaggio e curling. 

Anche nella stagione invernale è possibile fare passeggiate a piedi o con le ciaspole, ed ovviamente anche sciare. A pochi passi dalla sponda del lago, infatti, partono una seggiovia e 4 ski-lift che servono 7 chilometri di piste alla portata di tutti e molto panoramiche, che corrono tra i 930 e i 1300 metri di quota.

Dove sostare in Camper al Lago Weissensee

📍Camping Knaller

Techendorf 61, 9762, Austria

N46.7136328, E13.2958653

PORTAMI QUI

Vicino al lago e al paese. Maggiori dettagli QUI

Spiagge della Sicilia

sicilia spiaggia

Spiagge della Sicilia:
le 10 più belle e le loro soste camper

SPIAGGE DELLA SICILIA
L’isola più grande d’Italia è un pullulare di storia, cultura, natura e borghi favolosi, ma è anche mare e tante spiagge, ed è proprio di queste ultime che vorremmo parlarvi in questo articolo.

Spiagge della Sicilia: quali sono le più belle?

Tra le moltissime spiagge stupende dell’isola abbiamo scelto le dieci che secondo noi meritano una sosta durante un tour della Sicilia, ma sappiamo che ce ne saranno altrettante meravigliose che non abbiamo citato.

Pertanto, vi invitiamo ad andare in esplorazione per scoprirle.

Sabbia Sicilia

Le dieci Spiagge più belle della Sicilia

Spiagge della Sicilia:

Mondello

Nonostante sia vicina a una città, la spiaggia di Mondello ha sabbia chiara e acqua azzurra che la rendono quasi caraibica. É facilmente raggiungibile da Palermo e molto frequentata a qualsiasi ora del giorno e della sera, soprattutto d’estate. Offre zone di spiaggia libera e stabilimenti balneari attrezzati anche con divertimenti.

Da non perdere anche il centro storico di Mondello con le sue viette strette e acciottolate, adagiato ai piedi del Monte Pellegrino.

Dove sostare in Camper a Mondello

📍Area Camper Mondello

Viale del Ciclope 5, Palermo (PA)

N38.200413, E13.324305

PORTAMI QUI

Area spartana a 300 metri dalla spiaggia, con servizi essenziali.

Cefalù

Poco distante dal centro storico di Cefalù si apre la bellezza del litorale con sabbia dorata e acqua che digrada dolcemente: è il Lido di Cefalù.

Sullo sfondo la splendida città, una delle più belle dell’isola, con il Duomo che sovrasta la skyline e le case tipiche bianche dai tetti rossi che incorniciano il panorama. La spiaggia è attrezzata con stabilimenti, ma ha anche zone libere.

Non fatevi mancare una passeggiata nel centro storico perché merita indiscutibilmente.

Dove sostare in Camper a Cefalù

📍Camping Sanfilippo

C.da Ogliastrillo, Cefalù (PA)

N38.026795, E13.982534

PORTAMI QUI

Campeggio piccolo con accesso diretto alla spiaggia. Maggiori info QUI

Scopello

Le spiagge del seicentesco borgo di Scopello sono bagnate da un mare azzurro e trasparente e abbellite dalla presenza di due suggestivi faraglioni.

La spiaggia dei faraglioni è accessibile dalla vecchia tonnara dopo aver pagato un biglietto di pochi euro. Qui è consigliato nuotare con maschera e boccaglio per ammirare il fondale ricco di pesci e a questo proposito è presente anche un servizio diving per chi vuole provare a fare immersioni.

Dove sostare in Camper a Scopello

📍Agricampeggio Scopello

Via Finanziere Vincenzo Mazzarella, Scopello (TP)

N38.067753, E12.817742

PORTAMI QUI

Agricampeggio a 200 metri dal centro e a 3 km dalla spiaggia, in posizione rialzata e con vista panoramica sul golfo. Attrezzato con camper service, bagni e docce calde, vendita prodotti biologici. Maggiori info QUI

San Vito Lo Capo

Famosa per la sua bellezza, la spiaggia di San Vito Lo Capo ha la sabbia bianca finissima ed un mare trasparente azzurrissimo. É un vero e proprio paradiso terrestre, si estende per circa 3 km e offre un panorama mozzafiato con il Monte Monaco che fa da sfondo. Qui troverai stabilimenti balneari e zone libere, e il fondale poco profondo la rendono perfetta anche per le famiglie con bambini piccoli.

Dove sostare in Camper a San Vito Lo Capo

📍Area Sosta

Via Pier Santi Mattarella 94, San Vito Lo Capo (TP)

N38.174986, E12.732019

PORTAMI QUI

Area camper spartana a poco distanza dal centro e dalla spiaggia, con camper service, elettricità e docce, cani ammessi.

Scala dei Turchi e Porto Empedocle

Luogo iconico della Sicilia, la Scala dei Turchi deve il suo nome ad un evento del passato nel quale i pirati Saraceni, sbarcati per invadere la Sicilia, la utilizzarono per raggiungere Realmonte e portare a termine i loro scopi. Le popolazioni locali li chiamavano erroneamente Turchi e quindi diventò la “scala dei Turchi” per la sua forma a gradoni.

La Scala dei Turchi è una falesia di marna bianca a picco sul mare, molto scenografica, che negli ultimi anni è diventata talmente famosa e visitata da doverla chiudere al pubblico in attesa della messa in sicurezza.

Ad oggi è possibile vederla dal belvedere superiore oppure dalla spiaggia sottostante, ma senza potersi più avvicinare, né tantomeno salire.

La spiaggia vicina è molto bella e sempre affollata, l’ideale è scegliere la bassa stagione.

Porto Empedocle

Fondata nel 403 a.C. dai coloni greci col nome di “Emporium”, Porto Empedocle è situata in un territorio molto ambito per la sua posizione favorevole agli scambi commerciali e marittimi della vicina Agrigento. Per questo veniva chiamata Marina di Girgenti.

Oggi offre delle spiagge molto belle con sabbia fine dorata e mare trasparente, come la Spiaggia di Marinella, adatta alle famiglie con bambini.

Molto bello anche il Lido Azzurro che offre stabilimenti balneari e la possibilità di fare snorkeling per apprezzare dall’alto i fondali marini.

La Spiaggia del Caos, nonostante il nome, è ideale per chi cerca relax e tranquillità.

Dove sostare in Camper alla Scala dei Turchi e Porto Empedocle

📍Parcheggio

Contrada Punta Grande, Contrada Scavuzzo n.192, Realmonte (AG)

N37.289177, E13.478646

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al sentiero che scende, senza servizi.

📍Area Sosta Camper – Punta Piccola Park

Via Nereo 25, Porto Empedocle (AG)

N37.289097, E13.492795

PORTAMI QUI

Area sosta fronte mare, attrezzata con bagni e docce calde, camper service ed elettricità. A circa 1,5 km dal sentiero che scende alla Scala dei Turchi.

Spiagge della Sicilia

Eraclea Minoa

Contornata da pineta e da scogliere di gesso, la Spiaggia di Eraclea Minoa è caratterizzata da sabbia chiara, finissima e dorata e permette ai bagnanti di fare lunghe e rilassanti passeggiate sul bagnasciuga.

Sul promontorio sopra la spiaggia si può visitare il sito archeologico che ha riportato alla luce l’antica cittadina di origini greco-romane che anticamente era circondata da mura lunghe 6 km. Oggi è presente l’Antico Teatro greco che nelle sere estive ospita concerti e produzioni teatrali classiche.

Dove sostare in Camper a Eraclea Minoa

📍Eraclea Minoa Village

Viale Eracle 2, Eraclea Minoa (AG)

N37.393389, E13.285674

PORTAMI QUI

Campeggio in posizione suggestiva con pineta sul mare e falesia bianca alle spalle. Maggiori dettagli QUI

📍Parcheggio

Via Esculapio, Eraclea Minoa (AG)

N37.393595, E13.282450

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, vicino alla spiaggia e al Teatro Greco.

Calamosche

Conosciuta anche come Funni Musca, la spiaggia di Calamosche è una piccola insenatura protetta da scogli rocciosi tra l’Oasi Faunistica di Vendicari e il lido di Noto.

La Baia di Calamosche si estende per 200 metri, ha acque limpide e calme adatte allo snorkeling e una sabbia dorata fine. Nel 2005 è stata insignita dalla Guida Blu di Legambiente del titolo “Spiaggia più bella d’Italia”.

Per raggiungerla è necessario fare una passeggiata di circa 1 km partendo dai parcheggi o dall’area sosta.

Da non perdere nelle vicinanze la Riserva di Vendicari e la meravigliosa città di Noto con il suo barocco siciliano.

Dove sostare in Camper alla Spiaggia di Calamosche

📍Area Sosta Camper Calamosche

Loc. Vendicari, Noto (SR)

N36.815953, E15.098378

PORTAMI QUI

Area molto spartana tra gli ulivi con bagni e doccia esterna fredda, strada stretta e sterrata per arrivarci.

Fontane Bianche

Chiamata così per le numerose sorgenti di acqua dolce che sgorgano sul fondale, la Spiaggia di Fontane Bianche si sviluppa per una lunghezza di 1,2 km ed ha un mare trasparente che digrada dolcemente adatto, quindi, anche ai bambini piccoli. La spiaggia offre sia zone libere che stabilimenti attrezzati anche con bar e ristoranti.

Dove sostare in Camper alla Spiaggia di Fontane Bianche

📍Agricamping Terra del Sole

Viale dei Lidi, Fontane Bianche, Siracusa (SR)

N36.959691, E15.201410

PORTAMI QUI

Attrezzato con elettricità, carico e scarico in piazzola, a poca distanza dalla spiaggia. Maggiori info QUI

San Lorenzo

Caratterizzata da zone rocciose con acqua alta e zone sabbiose con acqua bassa, la Spiaggia di San Lorenzo è una meraviglia a due passi da Marzamemi e la sua famosa piazzetta.

Sabbia chiara e mare trasparente sono le basi per una vacanza favolosa al mare e qui è possibile rilassarsi e svagarsi con tutta la famiglia.

Spiagge della Sicilia
Credits: Riserva Vendicari

Dove sostare in Camper alla Spiaggia di San Lorenzo

📍Agriturismo San Lorenzo Camping

Contrada S. Lorenzo, Noto (SR)

N36.763217, E15.096135

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service, bagni e docce calde, area barbecue. Per dettagli e prezzi clicca QUI

Isola Bella

Adagiata ai piedi del promontorio che ospita Taormina, l’Isola Bella è chiamata anche Perla del Mediterraneo, con la sua fitta vegetazione e l’acqua azzurra che la bagna. Sull’isola è presente il Museo Naturalistico Regionale all’interno di quella che fu la residenza dei fratelli messinesi Bosurgi.

Di Taormina e dell’Isola Bella vi abbiamo ampiamente parlato in un articolo dedicato che trovate QUI

Dove sostare in Camper per la Spiaggia di Isola Bella

📍Area di Sosta Sant’Antonio

Contrada Sant’Antonio, Taormina (ME)

N37.8608, E15.2937

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, bagni e docce calde e navetta per il centro. 
Chiusa in inverno.

Val di Rabbi in Camper

Immagine di di Lorenzo & Valentina

di Lorenzo & Valentina

Val di Rabbi in Camper: cosa fare in un weekend nel Parco Nazionale dello Stelvio

VAL DI RABBI IN CAMPER

Ricca di acqua e vegetazione lussureggiante, la Val di Rabbi incanta per il paesaggio e stupisce per le tante attività che si possono fare durante una vacanza, ma anche per la sua tranquillità.

La Val di Rabbi è inserita nel Parco Nazionale dello Stelvio, parallelamente alla più nota Val di Sole e può tranquillamente essere chiamata la valle del benessere per la presenza delle terme e per i molti percorsi di cui vi parlerò tra poco.

Val di Rabbi in Camper: il Ponte Tibetano

Sospeso a 60 metri da terra, il Ponte Tibetano della Val di Rabbi permette di vedere da vicino le Cascate del Rio Ragaiolo, con la sua passerella lunga 100 metri.

Per arrivarci si deve partire dalla località Plan a Rabbi Fonti e seguire un sentiero in salita facile della durata di circa 30-45 minuti. Attenzione agli amici a 4 zampe perché il pavimento del ponte è in grigliato di ferro e potrebbero farsi male alle zampe.

Dopo il ponte è possibile proseguire per un’altra mezz’ora per arrivare alla Malga Fratte, magari per il pranzo, e ritrovarsi in un ambiente favoloso con animali e tanto verde.

Val di Rabbi in Camper: Giro delle Cascate del Saént

Il giro delle Cascate del Saént è un must in Val di Rabbi e nessuna foto o video potrà rendere la maestosità e la meraviglia di questo luogo.

Si parte dal parcheggio Coler e si percorre un giro ad anello di circa 5,5 km con 380 metri di dislivello. Lungo il percorso potete fare tappa alla Malga Stablasolo per assaggiare l’ottimo cibo locale e quindi proseguire verso la tappa finale.

Trovate maggiori dettagli QUI

Val di Rabbi in Camper: il Percorso Kneipp e il sentiero Rio Valorz

Immerso in una valle bellissima con masi alpini, alberi e installazioni raffiguranti gli animali del bosco, il Sentiero Valorz è adatto a tutta la famiglia, ma non con il passeggino.

All’andata si può godere del paesaggio da cartolina e al ritorno ci si può fermare per compiere il Percorso Kneipp rigorosamente a piedi nudi.

Gli effetti curativi dell’acqua sono risaputi da tempi remoti e il percorso kneipp sfrutta questi effetti salutari grazie alle fresche acque del rio Valorz, ma è anche arricchito da materiali naturali quali ciottoli, erba, corteccia e legno.

Alla fine, è consigliabile rilassarsi sul prato o sulle sdraio in larice e farsi cullare dai rumori della natura.

Val di Rabbi in Camper
Credit Photo: APT Val di Sole

Val di Rabbi in Camper: le Terme

Immerse nel Parco dello Stelvio, le Terme di Rabbi sono a 1200 metri di quota e sono alimentate dalle acque delle montagne del Gruppo Ortles-Cevedale.

All’interno delle Terme si trova un’area benessere con vasca rigenerante, area Kneipp, bagni alle erbe, area massaggi e trattamenti estetici.

Dopo le fatiche dei percorsi di montagna è un’ottima idea rigenerarsi alle terme e farsi coccolare con un bel massaggio.

Orari e prezzi QUI

Val di Rabbi in Camper: il Parco Sonoro Fruscìo

Una foresta di abeti e larici a 1650 metri di quota attrezzata con campane di legno, carillon, tamburi ricavati da lunghi tronchi e trombe: questo è il Parco Sonoro Fruscìo. 7 postazioni, ognuna associata ad uno dei 7 Chakra della filosofia orientale, capaci di emettere suoni molto delicati, che amplificano i rumori naturali del bosco e si fondono in una melodia meravigliosa.

Lo si raggiunge partendo dal parcheggio Cavallar (troppo piccolo per i camper) oppure da Piazzola. É accessibile tutto l’anno, ma d’inverno potrebbe essere coperto dalla neve.

Maggiori dettagli QUI

Dove sostare in Camper in Val di Rabbi

📍Area di Sosta Al Plan

Localita Plan, Rabbi (TN)

N46.407672, E10.795629

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, lavatoi stoviglie e panni, servizio pane fresco al mattino e spesa direttamente in piazzola, fermata bus di fronte. Maggiori dettagli QUI

Notin arriva in Italia

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Notin arriva in Italia

PRESENTATO lo storico Marchio Francese DI FASCIA ALTA, ricco di conferme e novità

Notin sbarca in Italia

Nel panorama dei veicoli ricreazionali di fascia alta, si affaccia anche in Italia Notin, un marchio storico francese che fa parte del gruppo Trigano, uno dei principali attori del settore europeo dei camper. Con quasi un secolo di esperienza alle spalle, Notin si propone come un brand orientato verso il segmento premium del mercato, con una forte attenzione per la qualità costruttiva e l’artigianalità.

Un’ azienda con radici profonde:
la storia di Notin

 La storia di Notin ha inizio nel 1921, quando i fratelli Joseph e Francis Notin fondano l’azienda a Panissières, in Francia. Inizialmente concentrata sulla produzione di caravan di lusso, l’azienda si distingue per la sua partecipazione a eventi prestigiosi come la Foire de Paris già nel 1935.

Il primo camper Notin fa il suo debutto nel 1949, segnando un passaggio decisivo nella storia dell’azienda, che a partire da quel momento si concentrerà sulla produzione di veicoli ricreazionali. Negli anni ’60 e ’70, le caravan rappresentavano ancora una parte consistente della produzione aziendale, ma il focus si sposterà progressivamente verso i camper, fino all’introduzione del primo modello integrale nel 1993.

Un altro punto di svolta arriva nel 2012, con l’acquisizione da parte del gruppo Trigano. Questa mossa consente a Notin di espandere la propria capacità produttiva e di consolidarsi nel mercato europeo. Nel 2017, viene inaugurato un nuovo sito industriale a Panissières, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la produzione e rispondere a una domanda sempre più sofisticata. Oggi, Notin si presenta come un brand specializzato in veicoli ricreazionali di fascia alta, con una nuova gamma chiamata Exclusiv, lanciata nel 2024.

La Gamma dei Camper Notin: 

Distinzione tra Lusso e Innovazione Tecnologica

 

Notin suddivide la sua offerta in tre gamme principali:
Progress, Exclusive, Excel Evolution e Liner

Ogni gamma è progettata per rispondere a esigenze specifiche, ma tutte condividono un obiettivo comune: offrire soluzioni di fascia alta per i viaggiatori esigenti.

Ciascuna gamma si distingue per materiali, tecnologia e configurazioni, con un chiaro focus sull’artigianalità e l’innovazione.

Notin Progress

L’Equilibrio tra Comfort e Funzionalità

 

La Gamma Progress è la proposta più accessibile di Notin, pur rimanendo all’interno di una fascia alta di mercato.

Questa linea si compone sia di camper profilati che integrali, con l’obiettivo di offrire soluzioni funzionali e ben equipaggiate, senza sacrificare il comfort.

I modelli Progress sono pensati per chi cerca un camper moderno e ben rifinito, con alcune caratteristiche tipiche del segmento premium. Secondo quanto riportato da Notin, i camper di questa gamma offrono:

  • Interni funzionali e ben rifiniti: Nonostante si tratti della gamma più “economica” di Notin, i Progress sono comunque dotati di arredamenti eleganti e resistenti, con materiali selezionati per durare nel tempo.
  • Buon isolamento termico: La gamma Progress è dotata di un isolamento termico efficace, con l’utilizzo di styrofoam ad alta densità per garantire un comfort interno ottimale in tutte le stagioni.
  • Design compatto ma spazioso: Le soluzioni di stivaggio e la disposizione degli spazi interni sono studiate per ottimizzare ogni centimetro del veicolo, senza far sentire l’utente confinato.

Notin Exclusive:

La Personalizzazione incontra l’artigianalità

Salendo di livello troviamo la Gamma Exclusive, che offre camper profilati e integrali con un’attenzione ancora maggiore ai dettagli e alla personalizzazione.

Questa gamma è stata sviluppata per chi cerca un veicolo che combini lusso e possibilità di personalizzazione su misura.

Tra le caratteristiche principali:

  • Materiali pregiati e artigianalità:
    La gamma Exclusive si distingue per l’uso di materiali di qualità superiore. Notin sottolinea che il mobilio in vero legno è prodotto internamente dai maestri d’ascia, veicolo per veicolo, garantendo così un’attenzione al dettaglio senza pari.
  • Possibilità di personalizzazione estesa:
    L’azienda offre la possibilità di scegliere tra varie opzioni di finiture e configurazioni interne, permettendo ai clienti di creare un ambiente personalizzato in base ai propri gusti.
  • Tecnologia avanzata:
    I camper della gamma Exclusive includono sistemi tecnologici all’avanguardia, come illuminazione a LED, pannelli di controllo digitali e soluzioni di domotica per una gestione centralizzata delle funzioni del veicolo.

 

Notin Excel Evolution:
L’Apice dell’Innovazione nel Segmento Integrale

 

La linea Excel Evolution rappresenta l’apice dell’offerta Notin, ed è disponibile esclusivamente nella configurazione integrale. 

Notin posiziona questa gamma come la soluzione definitiva per chi desidera un  motorhome all’insegna del lusso e comodità, dotato delle tecnologie più avanzate e delle migliori finiture artigianali.

Le caratteristiche principali di Excel Evolution includono:

  • Design all’avanguardia:
    Excel Evolution è progettato per essere all’avanguardia in termini di stile e funzionalità. I veicoli presentano linee eleganti e moderne, con interni curati nei minimi dettagli, che riflettono un’estetica di lusso.
  • Tecnologia e comfort senza compromessi:
    Excel Evolution è equipaggiato con sistemi di controllo altamente tecnologici, inclusi pannelli digitali per la gestione di tutte le funzioni del camper, da quelle energetiche a quelle di comfort.
  • Isolamento superiore:
    Notin dichiara che l’isolamento termico di questi camper è ulteriormente migliorato rispetto alle gamme precedenti, garantendo una protezione termica eccellente in qualsiasi condizione climatica.
  • Spazio e comodità al massimo livello:
    Essendo disponibili solo come camper integrali, gli Excel Evolution offrono ampi spazi interni, con garage capienti, zone giorno spaziose e cucine progettate per offrire un’esperienza simile a quella di una casa tradizionale.

Notin Liner

Il “Vaisseau Amiral” del brand

 

Il Notin Liner è presentato come il modello più prestigioso dell’intera gamma.

Definito come l’ammiraglia del marchio, questo mezzo punta a un pubblico estremamente esigente, alla ricerca del massimo lusso.

Notin descrive il Notinliner come una vera e propria “suite mobile”, con ogni comfort immaginabile.

Dal design raffinato agli impianti tecnologici avanzati, l’intento di Notin è chiaro: offrire un veicolo per chi vuole viaggiare senza compromessi, in totale comfort e con il massimo dell’autonomia.

PUNTI DI FORZA: il focus di Notin

 

Oltre alla varietà di modelli, Notin punta su una serie di caratteristiche tecniche che, secondo l’azienda, distinguono i suoi camper dalla concorrenza. Tra queste, spiccano:

 

  • Mobilio in vero legno:
    Notin tiene a sottolineare che  che il mobilio è realizzato in vero legno, prodotto completamente in modo artigianale e internamente all’Azienda, veicolo per veicolo, dai propri maestri d’ascia.
    L’intento è quello di offrire un prodotto di qualità superiore, che dia ai veicoli un senso di solidità e raffinatezza.

 

  • Struttura in vetroresina:
    L’azienda mette in risalto la resistenza della vetroresina agli agenti atmosferici, un materiale che promette una lunga durata e una buona protezione contro la corrosione.

 

  • Isolamento termico in styrofoam ad alta densità:
    Notin punta molto sul fattore isolamento dei propri mezzi. Ognuno di essi è ottimizzato per mantenere un comfort termico costante, sia in estate che in inverno, grazie all’utilizzo di materiali specifici come lo styrofoam ad alta densità

 

  • Impiantistica selezionata con cura:
    Ogni componente dell’impiantistica è scelto con grande attenzione, per garantire la massima efficienza e affidabilità durante i viaggi.

Notin si posiziona sul mercato italiano con la volontà di attirare un pubblico che cerca veicoli ricreazionali di fascia alta, senza compromessi sulla qualità.

L’azienda punta sul design raffinato, l’artigianalità e la possibilità di personalizzazione per distinguersi in un settore competitivo.

 

Chi fosse interessato a scoprire di persona i camper Notin, potrà visitarli al Salone del Camper 2024, dal 14 al 22 settembre, presso il Padiglione 6, Stand C038.

Sarà un’occasione per conoscere da vicino un marchio che dichiara di voler offrire un’esperienza di viaggio di lusso, unendo tradizione artigianale e innovazione tecnologica.

Riviera Apuana in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Riviera Apuana in Camper

Da Massa Carrara alle Alpi Apuane, ecco cosa non perdere tra il litorale e l’entroterra

RIVIERA APUANA IN CAMPER

Laddove la Liguria lascia spazio alla Toscana, inizia la Riviera Apuana: il tratto di costa che da Massa Carrara arriva fino alla Versilia.

Si tratta di un litorale sabbioso lungo venti chilometri, con stabilimenti balneari attrezzati, e una splendida vista sulle maestose montagne, dalle quali si estrae il famoso marmo di Carrara.

La Riviera Apuana è una terra di paesaggi e mestieri millenari dove sapienti mani artigiane hanno saputo trasformare il marmo in arte, con la meraviglia negli occhi. É una terra di confine unica dove il lavoro è fatica e creatività e dove i borghi sono abbracciati e protetti dalle Alpi con le loro sfumature di bianchi e grigi.

Con questo articolo vogliamo portarvi per mano a scoprire borghi storici, laboratori, botteghe e sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta, durante un Itinerario in Camper nella Riviera Apuana.

Riviera Apuana in Camper: città e borghi da non perdere

Con lo splendido mare della costa e le montagne alle spalle, i borghi della riviera apuana godono di una posizione panoramica e di un clima favorevole anche d’estate. Ecco quali non perdere durante un tour della Riviera Apuana in camper.

Carrara la Città del Marmo

Famosa in tutto il mondo per il marmo, Carrara è una città che sa sorprendere con il suo piccolo, ma ricco centro storico, abbracciato dalle alpi e dai bacini marmiferi della zona. La Cattedrale di Sant’Andrea Apostolo è il Duomo, la cui costruzione ebbe inizio nel XII secolo, con la sua facciata interamente in marmo bianco e nero, abbellita dal rosone centrale e dal campanile alto 33 metri.

Poco distante dal Duomo, un’iscrizione nel muro ricorda il soggiorno in città di Michelangelo Buonarroti che qui si recava personalmente a scegliere i marmi per le sculture.

 

Di grande impatto, Palazzo Cybo-Malaspina costruito nel XII secolo come residenza della famiglia Malaspina, e successivamente ampliato, oggi ospita l’Accademia di Belle Arti.

Cuore della città è senza dubbio Piazza Alberica, dedicata ad Alberico I Cybo Malaspina, che da luogo di mercato del bestiame la trasformò nel centro politico della città.

Scopri di più su Carrara QUI

Museo Civico del Marmo

Carrara ospita dal 1982 il Museo Civico del Marmo, che racconta la storia della città e di come questo minerale sia stato conosciuto ed estratto nel corso dei secoli. Il Museo ha lo scopo di raccontare l’estrazione e la lavorazione del marmo con aree espositive e mostre.

Maggiori informazioni QUI

ATTUALMENTE CHIUSO per riallestimento.

Nel frattempo, è possibile visitare il CARMI, il Museo Carrara e Michelangelo con la mostra Romana Marmora: storie di imperatori, dei e cavatori.

La mostra è dedicata alla cava romana bardiglio di Fossacava, una delle cave di età romana oggi meglio conosciute, e racconta i marmi romani, l’escavazione, la diffusione nel mondo e l’arte della cavatura.

Trovate maggiori dettagli QUI

Dove sostare in Camper a Carrara

📍Parcheggio

Via della Stazione 6, Carrara (MS)

N44.0741, E10.0914

PORTAMI QUI

Punto sosta comodo per il centro, senza servizi, stalli da auto.

Marina di Carrara

Località più a nord della Toscana, Marina di Carrara ha uno splendido litorale sabbioso ed è piacevolmente apprezzata dai turisti anche per i molti stabilimenti balneari. Non mancano le spiagge libere ed è presente anche una Bau Beach vicino al Camping Carrara, al confine con il comune di Sarzana.

Nelle sere estive il litorale si anima con locali aperti, musica e divertimenti per la famiglia.

Dove sostare in Camper a Marina di Carrara

📍Area Sosta Camper Marina

Fossa Maestra, Marina di Carrara (MS)

N44.0446, E10.0222

PORTAMI QUI

Attrezzata con Camper Service ed elettricità. Cani ammessi, poco distante dal mare.

Riviera Apuana in Camper: Massa

Piazza Aranci è il centro della città di Massa e si chiama così per le due file di alberi di arancio che la adornano. Qui vi si affaccia il Palazzo Ducale, adibito a museo, mentre al centro troviamo l’obelisco e la fontana dei leoni.

Il Duomo di Massa è la Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, con la particolare facciata caratterizzata da sei archi su due livelli, divisi da un ballatoio. Degna di nota all’interno è l’altare della Cappella dei Cybo-Malaspina.

A dominio della vallata, Castello Malaspina con la sua vista panoramica che arriva fino alla costa e le particolari stanze sotterranee scavate nella roccia.

Piazza Mercurio ospita il mercato settimanale del martedì e deve il suo nome alla statua del dio Mercurio posta al centro.

Museo Etnologico delle Alpi Apuane Luigi Bonacoscia

Per non dimenticare da dove veniamo e per ricordare i nostri avi, è stato istituito il Museo etnologico delle Apuane: una delle raccolte più complete e più ricche della regione per la quantità degli oggetti e la varietà dei temi trattati.

La collezione è divisa in 32 sezioni e comprende: strumenti da lavoro, mezzi industriali e agricoli e oggetti di vario tipo relativi alle attività produttive e alla vita quotidiana delle popolazioni locali.

Lo trovate nei pressi del Santuario della Madonna degli Oliveti a Massa. Per maggiori dettagli clicca QUI

Apua Adventure Park

Uno dei divertimenti che più amano i bambini è il parco sospeso tra gli alberi, e il litorale di Massa ospita l’Apua Adventure Park: un’area di 28.000 mq in cui si trova anche un ristorante-pizzeria. Il parco avventura è costituito da zip line e da diversi percorsi a varie altezze da terra che, con l’aiuto di ponti tibetani, reti e passerelle, consentono il passaggio da un albero all’altro in totale sicurezza.

Per conoscere prezzi e orari clicca QUI

Terme di San Carlo

Alle spalle della città di Massa su un promontorio, si trovano le antiche Terme di San Carlo, chiamate così perché Carlo Borromeo, l’allora Vescovo di Milano, bevve quest’acqua traendone numerosi benefici. Oggi viene imbottigliata e venduta ed è raccomandata per le sue proprietà benefiche per l’apparato urinario, digestivo e per le donne in gravidanza.

Dove sostare in Camper a Massa

📍Parcheggio

Via Carlo Orecchia, Massa (MS)

N44.028077, E10.141752

PORTAMI QUI

Punto sosta tranquillo, senza servizi, a 1 km dal centro.

Riviera Apuana in Camper: Marina di Massa

Luogo di relax soprattutto d’estate, Marina di Massa è un luogo di vacanza ideale, dove godere di una bella biciclettata fino a Forte dei Marmi, oppure di una passeggiata lungo il pontile, o ancora di un’uscita in barca nei dintorni.

Il Centro Didattico WWF dei Ronchi

Per chi viaggia con bambini o ama particolarmente la natura, è presente l’Oasi WWF in località Ronchi. Qui troverete un giardino botanico, aree naturali didattiche, auditorium per proiezioni di diapositive e filmati, terrari per testuggini, giardino roccioso, piccoli stagni per anfibi e rettili acquatici.

L’Oasi è situata in una zona litoranea ed accoglie anche il Centro Recupero Tartarughe Marine, immerso nella vegetazione tipica mediterranea.

Per saperne di più e scoprire gli orari clicca QUI

Dove sostare in Camper a Marina di Massa

📍Area Sosta Time Break aps

Via Flavio Torello Baracchini 73, Massa (MS)

N44.033003, E10.074282

PORTAMI QUI

Attrezzata come un campeggio compresa la piscina. Maggiori info QUI

Distante dal mare circa 1 km

Riviera Apuana in Camper: Colonnata

Colonnata è da sempre sinonimo di lardo e passeggiando tra le vie del centro si rimane ammaliati dal profumo che emanano le molte larderie presenti.

Il centro storico è caratterizzato da vie strette, case in pietra, opere in marmo e una vista sulle straordinarie Alpi che lo avvolgono.

L’opera più significativa è il Monumento al Cavatore scolpito da Alberto Sparapani che celebra i morti sul lavoro per estrarre quello che viene chiamato l’Oro bianco delle Apuane.

Lardo di Colonnata IGP

Senza il marmo non esisterebbe il Lardo di Colonnata IGP perché è proprio all’interno delle conche di marmo che viene riposto a stagionare pazientemente.

La Larderia Mafalda è la più antica di Colonnata, in attività dal 1928 quando il lardo era il cibo dei cavatori che salivano in cava per giorni interi.

Il lardo di Colonnata è costituito dal grasso del maiale che viene insaporito con aromi naturali e spezie, quali sale marino, cannella, noce moscata, pepe, aglio e rosmarino, e viene poi riposto nelle conche di marmo per un periodo che va dai 6 mesi ai 3 anni. Questo metodo lo rende unico e straordinario.

Maggiori dettagli sul borgo di Colonnata QUI

Dove sostare in Camper a Colonnata

📍Parcheggio

Strada Comunale per Colonnata, Carrara (MS)

N44.084444, E10.152152

PORTAMI QUI

Punto sosta ai piedi del borgo che dista 1 km, senza servizi.

Riviera Apuana in Camper: le Cave di Marmo

Per comprendere appieno questa terra e il lavoro dei cavatori è consigliabile visitare le Cave di Marmo “entrando” letteralmente nella montagna.

Sono disponibili per le visite i bacini di Colonnata, Torano e Fantiscritti con queste modalità:

– Prenotando direttamente una visita alle cave (durata della visita: 40′ circa)

– Prenotando un tour off-road (fuoristrada e/o minivan)

ad esempio con: Carrara Marble Tour

oppure con: CaveInFuoristrada

Cava Fantiscritti

La Cava Museo Fantiscritti era già conosciuta ai tempi dei romani ed oggi ospita un vero e proprio museo a cielo aperto. É decisamente la più suggestiva per la presenza dei Ponti di Vara dove, ogni anno ad agosto, si ripete la rievocazione storica della lizzatura, un antico e pericoloso metodo di trasporto dei blocchi di marmo.

La visita guidata all’interno della Cava è un’esperienza unica, dove sono raccontati 2000 anni di Storia dell’arte e di vita sociale vissuta da questi lavoratori. Durante la visita si possono vedere i macchinari e il processo di taglio ed estrazione del marmo ancora oggi in uso.

All’ingresso Ravaccione è possibile entrare in cava con il proprio mezzo, mentre all’ingresso Fantiscritti si entra accompagnati con il minibus.

Trovate tutte le informazioni QUI

Cava Romana Fossacava

La Cava Romana di Fossacava è situata a pochi chilometri da Colonnata, è una grande cava di epoca romana che è stata in uso tra il I° sec a.C. e il IV ° sec. d.C.

Oggi è un sito archeologico dove poter vedere le componenti tecniche e i piani di estrazione in uso all’epoca, ed è visitabile tramite passerelle e pannelli illustrativi, con visita guidata.

 

Riviera Apuana in Camper
Credit: Enrico Caracciolo

Cava Galleria Ravaccione

Cava Galleria Ravaccione era la prediletta da Michelangelo per la scelta del marmo adatto alle sue opere e si trova tra Ravaccione e Fantiscritti.

Qui è possibile entrare in una cava di grandi dimensioni, chiamata per questo “Cattedrale del Marmo”, dove osservare i macchinari e scoprire come avvengono il taglio e l’estrazione. L’ambiente è molto suggestivo, fa perdere il senso delle proporzioni e da l’impressione che il tempo si sia fermato.

Per approfondire l’argomento Cave di Marmo cliccare QUI

Riviera Apuana in Camper
Credit: Nicola Santini

Riviera Apuana in Camper: Montignoso

Composto da diverse frazioni, Montignoso è un comune che si protende dalle Alpi al Mare dominato da Castello Aghinolfi, una possente fortezza, mai espugnata, posta a difesa della zona.

La frazione di Cinquale è affacciata sul mare e gode della presenza di una fonte salsobromoiodica che ha permesso la creazione delle Terme della Versilia.

Capanne è la più popolosa, mentre Renella è la sportiva per la presenza dello stadio comunale. Pasquilio è un borgo molto frequentato per passeggiate rigeneranti tra le montagne che regalano un panorama mozzafiato della costa apuo-versiliese.

Riviera Apuana in Camper: Torano

Meno di mille abitanti e una storia completamente votata alla lavorazione del marmo: ecco Torano, circondato da boschi di castagni, a pochi chilometri dal suo bacino, caratterizzato dalle cave di Pescina e Crestola.

Notevole la Chiesa di Santa Maria Assunta con le opere dei torianesi Domenico Guidi (l’Immacolata Concezione) e Pietro Tenerani (Il Crocifisso).

Interessante anche l’altare tardobarocco dell’Oratorio della Santissima Annunziata.

Riviera Apuana in Camper: scopriamola in Bicicletta

Il turismo a due ruote è eco-friendly e sostenibile, permette inoltre di vivere appieno i panorami con lentezza e con una visuale a 360 gradi.

Per questo abbiamo selezionato alcuni dei più bei percorsi da fare in bicicletta, facili e di media difficoltà, per scoprire il territorio delle Apuane e la riviera toscana.

Percorso tra i piccoli borghi con vista sulle Apuane

Si parte da Seravezza e in particolare dal Palazzo Mediceo e si prosegue per Giustagnana, deviando poi per Fabbiano e la sua Cappella di San Martino con il famoso rosone. Continuando la pedalata arriviamo a Minazzana e Basati con i suoi scorci panoramici sulla costa e verso i monti Corchia e Pania della Croce.

Pochi tornanti in discesa e arriviamo a Ruosina per poi tornare alla partenza.

Il percorso è adatto dalla primavera all’autunno, ha una lunghezza di 21 km ed un dislivello di 530 m.

Scopritelo nel dettaglio QUI

Il Litorale Apuano in bicicletta

Cosa c’è di meglio di una bella pedalata sulla costa per respirare l’aria di mare e sentirsi davvero in vacanza?

La pista ciclabile della riviera è facile, adatta a tutti e vi farà conoscere i borghi costieri con le spiagge più frequentate. Dal litorale nei pressi di Cinquale si può anche scegliere di addentrarsi nell’entroterra salendo verso i monti di Montignoso.

Il Lago di Porta

Area verde protetta nei pressi di Montignoso, il Lago di Porta è un habitat naturale per diverse specie di volatili e anfibi. Questo lago è perfetto per il birdwatching e per ascoltare i rumori della natura.

Il percorso ad anello intorno al Lago di Porta è breve e facile e vi farà scoprire questo immenso canneto con qualche chiazza d’acqua ricco di flora e fauna.

La ciclabile Via delle Fonti

Di recente inaugurazione, la Via delle Fonti è un percorso ciclopedonale che unisce i comuni di Massa e Montignoso, mettendo in comunicazione antiche fonti e sorgenti utilizzate in passato dagli abitanti.

Maggiori dettagli ed altri spunti ciclabili QUI

Giro ad anello nell’Entroterra Carrarese

I più sportivi ed allenati o i possessori di comode E-Bike potranno cimentarsi in questo percorso ad anello impegnativo tra boschi e panorami verso il mare.

Si parte da Avenza in direzione del centro storico di Carrara, per poi salire verso Campocecina e raggiungere il Rifugio Carrara, aperto tutto l’anno e punto di partenza per diversi sentieri trekking.

Si prosegue poi scendendo verso Fosdinovo, con visita al borgo per poi arrivare sulla Ciclovia Francigena, oppure tornare al punto di partenza.

Trovate tutti i dettagli tecnici QUI

Riviera Apuana in Camper: Trekking dal Rifugio Carrara

Raggiungibile comodamente in auto da Campocecina, il Rifugio Carrara è il punto di partenza ideale per esplorare i boschi delle Apuane che, nelle giornate terse, offrono una vista panoramica fino al mare.

Molto frequentato dalle famiglie nelle domeniche estive, il Rifugio Carrara è stato recentemente ristrutturato e si trova a 1.320 metri di altezza, in posizione dominante sulla valle di Carrara.

Il sentiero principale che attraversa la zona è il numero 173, ma altri sentieri portano al Monte Borla, al Monte Sagro, alla rupe del Balzone, a Monzone ed a Vinca. Le escursioni possibili sono di varia durata e mai troppo difficili.

Gli amanti del deltaplano e del parapendio possono partire da Campocecina in volo per atterrare sulla spiaggia di Marina di Carrara ed in località San Martino a Carrara.

Riviera Apuana in Camper :
i Prodotti Tipici

 

Non solo lardo è sinonimo di Riviera Apuana, ma molti altri prodotti locali che spaziano dal limone di Massa, ai formaggi come il pecorino e il caprino della costa apuana oppure la Vergazzata: tipico salume simile al lardo ma molto più speziato.

Non possiamo dimenticare il Pane Marocco, preparato dai contadini con la farina di mais, olive nere e aromi, che poi veniva cotto nelle foglie di castagno.

La cipolla massese è ideale per essere consumata anche cruda per il suo sapore dolciastro, mentre la Salsiccia di Montignoso è perfetta sia cruda che cotta ed ha un sapore delicato e fresco.

Il Vino di Candia DOC dei Colli Apuani è un rosso dal profumo fruttato e speziato, perfetto con salumi e formaggi, ma anche con carni e primi.

Per conoscere tutti i dettagli potete cliccare QUI

Vetrina Toscana

Per conoscere i prodotti tipici del territorio è a disposizione il sito di Vetrina Toscana dove è possibile cliccare sulle zone interessate e trovare l’elenco di ristoranti o botteghe aderenti al progetto regionale. Lo trovate QUI

Vini Toscani

Chi è appassionato di vino e vuole informazioni sulle aziende vitivinicole oppure sugli eventi enogastronomici della zona può cliccare QUI

Ricette Toscane in Camper

Chi ama la cucina toscana e vuole provare le ricette tradizionali in camper può scaricarle da questo link

 

Visitare l’Etna sostando in camper

Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Visitare l’Etna sostando in camper

Tutto quello che c’è da sapere se si vogliono vedere da vicino i crateri del vulcano in Sicilia

VISITARE L’ETNA SOSTANDO IN CAMPER

Chiamato anche Mongibello, l’Etna è il vulcano più attivo presente oggi nel mondo, che col passare degli anni ha raggiunto, e superato abbondantemente, i 3000 metri di altitudine.

L’Etna è anche uno dei pochi vulcani attivi al mondo a essere facilmente accessibile e visitabile tutto l’anno, se le condizioni lo consentono. A questo proposito potete verificare in tempo reale se l’Etna è in eruzione QUI

Cosa vedere sull’Etna?

Il vulcano che i catanesi chiamano “A Muntagna” è composto da diversi crateri sommitali, a diverse altitudini, ma i principali sono tre:

  • il Cratere Centrale 1, che comprende quelli noti come Voragine e Bocca Nuova
  • il Cratere di Nord-Est 2
  • il Cratere di Sud-Est 3

Sono presenti anche Grotte a scorrimento lavico spente, dove è possibile entrare letteralmente “dentro il vulcano”, con una guida alpina vulcanologica per scoprirne i segreti.

Le Grotte Vulcaniche più famose sono: la grotta dei Lamponi, delle Palombe, del Gelo, e la Grotta dei tre livelli.

Durante la salita verso la sommità dell’Etna vi troverete davanti a diversi tipi di panorami e territori. All’inizio ci saranno borghi, vegetazione e coltivazioni che salendo lasceranno spazio a rocce e detriti lavici che hanno reso il terreno scuro e arido. Questo cambiamento radicale è davvero sorprendente e affascinante allo stesso tempo, da provare di certo una volta nella vita.

Visitare l’Etna sostando in Camper: meglio il versante Nord o quello Sud?

VERSANTE NORD

Sicuramente il più rigoglioso per la presenza di una fitta vegetazione e di una bella pineta ricca di percorsi trekking e ciclabili. Si raggiunge con la strada Mareneve ed è meno affollato di quello sud.

Questo versante è anche proposto assieme alle Gole dell’Alcantara se si ha poco tempo a disposizione.

VERSANTE SUD

Avendo a disposizione la funivia, il versante sud è il più frequentato e turistico ed è quello da cui è possibile risalire fino alla sommità dell’Etna.

Il Trekking però non è per tutti perché è necessario essere un po’ allenati e sopportare le grandi altitudini.

Come visitare il versante sud dell’Etna?

Il primo step per poter salire sull’Etna è raggiungere il Rifugio Sapienza in camper, partendo da Nicolosi oppure da Zafferana Etnea. Qui troverete un grande parcheggio e la partenza della funivia che vi porterà a quota 2750 metri s.l.m. dove dovrete proseguire a bordo di una jeep fuoristrada fino alla zona dove si trovano i crateri.

Sono disponibili anche diverse altre esperienze che prevedono la salita a piedi sul versante SUD oppure escursioni con degustazione di vini e molto altro.

Inoltre, è possibile prenotare una visita con guida vulcanologica privata per la quale trovate info QUI

Se non ve la sentite di salire fino alla sommità o non volete fare una visita guidata, potete vedere in completa autonomia i Crateri Silvestri. Si tratta di crateri non più attivi creatisi nel 1892 da un’eruzione durata sei mesi.

Si trovano vicino al parcheggio del Rifugio Sapienza e sono raggiungibili con una breve passeggiata in salita.

Visitare l'Etna sostando in Camper

Dove sostare in Camper per visitare l’Etna

📍 Mons Gibel Camping Park

Via Nicolosi, Strada Provinciale 4/11, Belpasso (CT)

N37.608624, E14.997734

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service, elettricità, bagni e docce calde, lavanderia, piscina, aree giochi, pic-nic e barbecue. Cani ammessi. Navetta a pagamento per raggiungere i paesi limitrofi e l’Etna. Maggiori informazioni QUI

📍 Area Sosta Camper Spuligni

Via Finaita, 31a, Zafferana Etnea (CT)

N37.698796, E15.113950

PORTAMI QUI

Dotata di camper service, elettricità, bagni e docce calde, area barbecue, lavanderia, cani ammessi, navetta a disposizione. Maggiori dettagli QUI

📍Chalet Rifugio Clan dei Ragazzi

ETNA NORD, Via Mareneve, Linguaglossa (CT)

N37.806254, E15.066713

PORTAMI QUI

Immerso nella fitta pineta, lo Chalet ha un’area camping con bagni e docce calde, animali non ammessi. Ristorante e camere a disposizione. Possibilità di fare escursioni nei dintorni anche in inverno. Maggiori informazioni QUI

📍Parcheggio Rifugio Sapienza

SP 92, Nicolosi (CT)

N37.699246, E15.000583

PORTAMI QUI

Punto sosta a pagamento per prendere la funivia dell’Etna, senza servizi.

Cinque luoghi iconici della Sicilia

Cinque luoghi iconici della Sicilia da inserire in un tour in camper

CINQUE LUOGHI ICONICI DELLA SICILIA

La Sicilia è la culla del barocco, ma è anche mare, montagna, città e piccoli borghi, archeologia, vulcani e tramonti da amare.

Se la sceglierai per le tue prossime vacanze in camper, non dovrai assolutamente perdere queste cinque straordinarie destinazioni.

Cinque luoghi iconici della Sicilia: il Vulcano Etna

L’unicità di una vacanza in Sicilia è anche avere la possibilità di visitare un vulcano attivo, ma non uno qualunque: il vulcano più alto d’Europa.

L’Etna si può visitare tutto l’anno se le condizioni lo consentono e si possono fare vari tipi di attività, tra cui trekking, sciare in inverno, visitare grotte, fare escursioni a cavallo e uscita in mountain bike.

Per avere notizie in tempo reale riguardanti l’eventuale eruzione del vulcano cliccare QUI

Trovate tutti i dettagli in questo articolo QUI

Cinque luoghi iconici della Sicilia: le Gole dell’Alcantara

All’apparenza può sembrare un qualsiasi canyon, ma osservandolo bene si può notare che la conformazione delle rocce è molto diversa da tutti gli altri presenti in Italia.

Il Canyon delle Gole dell’Alcantara non è stato creato dall’erosione dell’acqua, ma da colate laviche che si sono sovrapposte col passare dei decenni, fino a formare una vera e propria forra. L’acqua del fiume Alcantara ha una temperatura che oscilla tra gli 8 e i 10 gradi e riesce a dare refrigerio nelle torride giornate estive. Scoprite come visitarle QUI

Cinque luoghi iconici della Sicilia: Le Saline di Marsala

Le Saline di Marsala si trovano nella Riserva Naturale dello Stagnone ed è un luogo così bello e magico che gli arabi l’avevano chiamato “Porto di Dio”.

I tramonti che potrete vedere qui non hanno eguali e in questo articolo vi abbiamo raccontato dove sostare e cosa vedere alle Saline di Marsala. Lo trovate QUI

Cinque luoghi iconici della Sicilia: Agrigento, la Valle dei Templi e la Scala dei Turchi

Con i suoi 1300 ettari, la Valle dei Templi è il più grande parco archeologico d’Europa e del Mediterraneo, simbolo della città di Agrigento e scrigno di storia incomparabile.

Agrigento è stata la città più importante della Magna Grecia, ha una grande storia da raccontare, a partire dalla sua fondazione nel 581 a.C. e ha dato i natali a Luigi Pirandello.

La Scala dei Turchi è una vera e propria scalinata naturale creata dall’erosione dell’acqua e dalla forza del vento e per preservarla, da qualche anno, non è più possibile salirci.

Scoprite questa destinazione QUI

Cinque luoghi iconici della Sicilia: Taormina

Il meraviglioso Teatro Antico, l’azzurro del mare, il centro storico con i suoi edifici, le spiagge e la terrazza panoramica: questa è Taormina in tutto il suo splendore. Scopritela QUI

Borghi della Tuscia in Camper

Immagine di di Giovanna e Alberto

di Giovanna e Alberto

Borghi della Tuscia in Camper:

3 idee fuori dalle rotte più comuni

BORGHI DELLA TUSCIA IN CAMPER

La lingua di terra a nord di Roma, che si estende tra il lago di Bracciano e quello di Vico è chiamata Tuscia Viterbese ed è uno scrigno di borghi storici arroccati a strapiombo su pareti di tufo, davvero sorprendenti.

In questo nuovo itinerario tra i Borghi della Tuscia in Camper vorrei portarvi a visitare tre chicche lontane dal turismo di massa, ma non per questo meno interessanti: Vignanello, Corchiano e Nepi.

Borghi della Tuscia in Camper: Vignanello

Con la sua posizione a est dei Monti Cimini, Vignanello è un borgo collinare dall’aspetto straordinario se visto nel suo insieme ed è chiamato “il borgo cimino del vino”.

Borghi della Tuscia in Camper

Castello Ruspoli

Di grande rilevanza è possibile visitare il possente Castello Ruspoli risalente al XVI secolo. Gli splendidi giardini sono voluti da Ottavia Orsini figlia di Giulia Farnese e di Vicino Orsini. Quell’Orsini che è stato il creatore del suggestivo Parco dei Mostri di Bomarzo.

Al piano terra si può visitare la Sala d’Armi, mentre ai piani nobili si trovano le stanze arredate con splendidi mobili d’epoca e affreschi pregiati.

Castello Ruspoli
Credit: castelloruspoli.com

Molte sono le chiese che sono state costruite a Vignanello. La Collegiata di Santa Maria della Presentazione consacrata da Benedetto XIII nel 1725, conserva una Madonna con Bambino di Carracci. 

La Chiesa Barocca di San Sebastiano è più antica, risale al 1625. Al suo interno possiamo vedere una tela del Pomarancio, donata da Vicino Sforza, e raffigurante una Vergine Maria tra San Sebastiano e San Francesco.

Interessanti anche la Porta del Molesino del 1692, detta anche “Porta del Vignola”, il Vecchio Palazzo Pretorio, edificato nel 1618, e la Fontana Barocca del 1673.

Dove sostare in Camper a Vignanello

📍Area sosta camper Francesco Annesi

Via Maregnano, Vignanello (VT)

N42.384833, E12.284627

PORTAMI QUI

Punto sosta gratuito a poca distanza dal centro.

Borghi della Tuscia in Camper: Corchiano

Con la sua struttura tipicamente medievale, Corchiano è uno di quei borghi affascinanti dell’entroterra italiano da visitare a piedi con la voglia di sorprendersi ad ogni scorcio.

Corchiano è un paese con pochi abitanti dove le auto sono ridotte al minimo e dove le case sono abbellite da molti vasi di fiori che rendono l’atmosfera molto più romantica.

La Forra di Corchiano

Edificato su uno sperone tufaceo dagli etruschi, Corchiano è affacciato su una forra che oggi è Monumento Naturale e che si può visitare, con un suggestivo trekking lungo il Rio Fratta, un affluente del Tevere.

Le forre falische sono tipiche della Tuscia e sono lunghe vie scavate nel tufo dove si possono ancora vedere i cunicoli per riporre le vivande e antiche grotte preistoriche utilizzate come riparo nell’antichità.

Forra di Corchiano
Credit: inagrofalisco.it

Piazza IV Novembre è il cuore del centro storico dove si affaccia Palazzo Farnese, costruito sulle rovine del Castello di Corclanum e al centro della piazza troviamo la fontana omonima a sei cannelle.

Due sono gli edifici religiosi che valgono una visita: la Chiesa di San Biagio risalente al XIV secolo, ad unica navata adornata da diversi affreschi; e la Chiesa di Sant’Egidio che custodisce gelosamente i pregiati affreschi del Torresani.

 

Dove sostare in Camper a Corchiano

📍Parcheggio

Piazza dei Bersaglieri, Corchiano (VT)

N42.345230, E12.356999

PORTAMI QUI

Punto sosta temporaneo con stalli auto, non molto grande, senza servizi.

Borghi della Tuscia in Camper: Nepi

L’importanza dell’acqua ha sempre caratterizzato il borgo di Nepi che ha questo prezioso elemento anche nel nome: Nepa in etrusco significa proprio acqua ed oggi l’acqua di Nepi effervescente naturale è famosa in tutto il mondo.

L’Antico Acquedotto

All’esterno del centro storico possiamo vedere l’Antico Acquedotto ancora oggi in perfette condizioni. Fu realizzato da un team di architetti, tra cui Giacomo Barozzi detto il Vignola, autore anche del magnifico Palazzo Farnese di Caprarola. Di Caprarola  vi abbiamo raccontato in QUESTO articolo.

Il Castello dei Borgia

I bastioni e le antiche mura ricordano i tempi antichi così come il Castello dei Borgia che sorge sulla confluenza del rio Puzzolo e del rio Falisco.
É stato edificato per volere del Cardinale Rodrigo Borgia, nel 1400, per donarlo alla figlia Lucrezia. Figlia che ne diventò governatrice fino al 1501 regalando a Nepi un periodo di pace e benessere.

Oggi è sede di numerosi eventi culturali e musicali che richiamano appassionati da tutto il circondario.

Il Duomo di Nepi

risale al 1100 ed ha la facciata abbellita da un portico a tre archi e una Cripta con 24 colonne i cui capitelli, tutti diversi, riproducono animali e simboli medievali. L’altare maggiore è realizzato in marmo di Carrara, formato dal sarcofago con l’effige di San Romano, ed è attribuito al Bernini.

Il Palazzo Comunale

domina la piazza con la sua mole e incanta con l’architettura della facciata progettata da Antonio da Sangallo detto “Il giovane”.

Oggi è sede del Municipio.

La Chiesa di San Tolomeo e le catacombe

Costruita nel XVII secolo, dopo aver demolito la precedente, la Chiesa di San Tolomeocustodisce nei sotterranei più di mille tombe che fanno parte della Catacomba di Santa Savinilla.

Questa catacomba è uno dei complessi funerari sotterranei più importanti del Lazio e dell’Italia centrale ed è composta da tre gallerie principali, scavate nel tufo lunghe 35 metri e larghe 3,5 metri.

Borghi della Tuscia in Camper

Dove sostare in Camper a Nepi

📍Parcheggio

Piazzale della Bottata, Nepi (VT)

N42.2429, E12.3442

PORTAMI QUI

Punto sosta a due passi dal centro, senza servizi. VIETATO AL GIOVEDI’.

Strada dei vini d’Abruzzo

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

abruzzo-turismo

Strada dei vini d’Abruzzo: itinerario tra le più belle zone vitivinicole della regione dalla tradizione millenaria

STRADA DEI VINI D’ABRUZZO

Dalla costa alla collina, l’Abruzzo è una regione con una grande varietà di vini prodotti in tutto il territorio che nel 2022 è stata premiata come “Regione vinicola dell’anno” dalla prestigiosa rivista Wine Enthusiast.

Per raccontare questa tradizione millenaria abbiamo predisposto un itinerario che parte dalla costa, percorre le colline teramane, si sviluppa nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sfiora L’Aquila e il Parco nazionale della Maiella, per poi dirigersi verso la Costa dei Trabocchi e la zona vinicola del Chietino.
Una vera e propria Strada dei Vini d’Abruzzo che percorre quasi per intero la regione mostrandosi al viaggiatore nella sua veste migliore: quella rurale, con la natura a fare da sfondo e le gioie del palato come cornice.

Strada dei Vini d'Abruzzo

Strada dei Vini d’Abruzzo: le Colline Teramane

Inserito nello splendore delle Colline Teramane sospese tra il verde dei Monti della Laga e l’azzurro dell’Adriatico, nella parte nord che guarda alle Marche insiste l’areale di produzione del Controguerra DOC. Trenta chilometri e cinque borghi – Controguerra, Torano Nuovo, Ancarano, Corropoli e Colonnella – in grado di regalare autentici paesaggi da cartolina, con i borghi medievali circondati da poggi ricamati da vigneti, uliveti e campi coltivati che profumano di brezza di mare.

Il Controguerra DOC viene prodotto nelle versioni rosso, bianco, passito, novello, secco e frizzante e si sposa molto bene con la cucina tipica teramana, caratterizzata da cibo della tradizione contadina nell’entroterra, e dal pescato sulla costa.

Strada dei vini d'Abruzzo
Vibrata (TE)

Dove assaggiare i vini delle Colline Teramane?

  • Cantina Emidio Pepe, Contrada Chiesi 10, Torano Nuovo (TE)
  • Azienda Agricola Illuminati, Contrada S. Biagio 18, Controguerra (TE)
  • Abbazia di Propezzano, via dell’Abbazia, c.da Propezzano, Morro d’Oro (TE)
  • Fattoria Bruno Nicodemi, Contrada Veniglio n. 8, SP19, Notaresco (TE)
  • Tenuta Cerulli Spinozzi, SS150, Km 17.600, Canzano (TE)
Vigneto Emidio Pepe
Vigneto Emidio Pepe

Controguerra

Riconosciuto come “Città Slow” per la sostenibilità ambientale nel 2015, Controguerra è un borgo molto bello, dominato dal Torrione visibile in tutta la Val Vibrata. Interessante anche il rinascimentale Palazzo Ducale e la Casa di Terra, una tipica abitazione rurale a due piani, di cui uno interrato, dove scoprire come si viveva un tempo. Scopritelo nel dettaglio QUI

Torano Nuovo

Ritenuto la capitale del Montepulciano d’Abruzzo, Torano Nuovo è un borgo fortificato che un tempo faceva da confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli. Molto interessanti Porta Castellana, la Chiesa della Madonna delle Grazie e il Museo di Arte Sacra. Maggiori dettagli QUI

Colonnella

Adagiato su un’altura vicino al fiume Tronto, Colonnella è un abitato ricco di storia dalle origini romane, come suggeriscono la cisterna Cincolà e la cisterna Ricci per la raccolta dell’acqua.

Molto affascinante la scalinata che da accesso al centro storico ricco di viette e scorci che aprono la vista sulla valle.

Da non perdere la Chiesa dei SS. Cipriano e Giustina e i molti palazzi presenti, tra cui quello comunale. Scopritelo dettagliatamente QUI

Dove sostare a Controguerra

📍Cantina Rasicci

SP7c, 26, Controguerra (TE)

N42.8347, E13.8008

PORTAMI QUI

Azienda viti-vinicola in posizione panoramica, con piazzole camper e piscina. Possibilità di acquisto e degustazione vini. Maggiori dettagli QUI

Se siete appassionati di borghi non perdetevi una tappa a Cermignano, il balcone della Val Vibrata e Bisenti sede del Museo del Montonico che potete scoprire QUI

Credits: abruzzofoodguide

Montonico

Il Montonico è un’uva a bacca bianca coltivata nella zona di Bisenti e Cermignano in Abruzzo, e fa parte dei 20 prodotti abruzzesi tutelati dal marchio dei Presìdi Slow Food dal 2015. Dalla sua lavorazione si ricava un vino fermo che risulta fresco e sapido, perfetto per accompagnare verdure, formaggi e piatti di pesce, prodotto anche in versione spumantizzata sia con metodo Charmat che Metodo Classico.

Dove assaggiare il vino Montonico?

  • Azienda Agricola Valente, da Chioviano, Primo, Bisenti (TE)
  • Azienda Agricola Ciccone, Chioviano Basso 38, SP35, Bisenti (TE)

La Strada dei vini d’Abruzzo ci porta ora in provincia dell’Aquila, nel cosiddetto “Forno d’Abruzzo” tra Ofena e Capestrano.

Strada dei Vini d’Abruzzo: Il Forno d’Abruzzo

Chiamato così per il particolare microclima caratterizzato da temperature mediterranee, il Forno d’Abruzzo è un altopiano a forma di anfiteatro che si estende tra Ofena e Capestrano. Le caratteristiche del territorio consentono la coltivazione di vitigni a bacca bianca come il Pecorino e il Trebbiano d’Abruzzo, e del Montepulciano d’Abruzzo, uno dei grandi vitigni autoctoni d’Italia dal quale si ricava un vino rosso rubino intenso, tendente al viola con sentori di ciliegia e frutti rossi, perfetto per carni, brasati, cacciagione, carne ovina e per gli arrosticini abruzzesi.

Dove assaggiare i vini del Forno d’Abruzzo?

  • Cataldi Madonna, Vini Concettuali, Località Madonna del Piano, Ofena (AQ)
Vigneti abruzzesi
Vigneti sul mare a Ortona

Ofena

L’antica Aufinum è situata a nord della Valle del Tirino ed è un paese piccolo, accoccolato sulla collina, dove poter visitare la Chiesa di San Pietro, particolare per le grotte sotterranee, e la Chiesa di San Nicola risalente al XII secolo.

Poco distante troviamo la Grotta delle Marmitte, raggiungibile con un sentiero lungo la cresta panoramica del Monte La Serra.

Scopri più dettagli di Ofena QUI

Capestrano

Dall’alto dell’Altopiano di Navelli sorge Capestrano con il Castello Piccolomini sulla sommità a dominare la Valle del Tirino.

Proprio in queste terre fu ritrovata una delle sculture più importanti rinvenute in Abruzzo, risalente alla metà del VI sec. a.C. e divenuta un’icona per la regione: il Guerriero di Capestrano. Scopritela più nel dettaglio QUI

Strada dei Vini d'Abruzzo
Cooperativa Il Bosso

Dove sostare in Camper a Capestrano

📍Agricampeggio Capestrano, Tenuta il Guerriero

Contrada Cesa snc, Capestrano (AQ)

N42.257712, E13.786950

PORTAMI QUI

Agricampeggio ideale per esplorare i dintorni del parco, attrezzato con bagni e docce calde, elettricità, lavatrice, ma NO SCARICO.

Strada dei Vini d’Abruzzo: l’Areale Peligno-Casauriense

Proseguiamo il nostro tour abruzzese fermandoci nell’areale peligno-casauriense, culla della tradizione vitivinicola abruzzese. Tra le eccellenze della zona, il Moscatello ha origine da un’antica Malvasia proveniente dall’isola di Creta. Dà vita ad un vino Passito dal colore dorato intenso e con il sapore di frutta essiccata, cedro e zenzero, che si sposa molto bene con i formaggi a fine pasto e con i dolcetti di pasticceria secca.

Dove assaggiare i vini dell’areale Peligno-Casauriense?

  • Azienda Valle Reale, Contrada S. Calisto, Popoli (PE)
  • Antica Casa Vitivinicola Italo Pietrantonj, Via S. Sebastiano, 38, Vittorito (AQ)
  • Tenuta Secolo IX, Contrada Vicenna, Castiglione a Casauria (PE)

 

Castiglione a Casauria

Siamo in provincia di Pescara, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, a Castiglione a Casauria, piccolo abitato collinare dove si trova il palazzo de Petris-Fraggianni, edificato sui resti del vecchio castello medievale.

Di grande interesse troviamo anche l’Abbazia di San Clemente a Casauria che ospitò le reliquie di Papa Clemente I, fatta costruire dall’imperatore Ludovico II nel 871. Trovate dettagli interessanti QUI

Castiglione a Casauria
Castiglione a Casauria

Strada dei Vini d’Abruzzo: l’Entroterra Pescarese

Adagiate ai piedi del versante orientale della catena del Gran Sasso d’Italia, le colline pescaresi sono territorio di coltivazione e produzione del Montepulciano e del Trebbiano d’Abruzzo, vini sovrani della regione. Tra i borghi che ne fanno parte segnaliamo Rosciano, Nocciano e Pietranico.

Credit: Ivan Masciovecchio

Dove assaggiare i vini dell’entroterra pescarese?

 

  • Cantina Torre dei Beati, Contrada Poggioragone, Loreto Aprutino (PE)
  • Cantine Bosco Nestore, Contrada Casali 147, Nocciano (PE)
  • Cantina Marramiero, Contrada Sant’Andrea 1, Rosciano (PE)

Rosciano

Definito “Città del Vino”, Rosciano è un borgo abbracciato dalle montagne del Gran Sasso e della Majella, con la loro aria fresca, e dalla Riviera Adriatica che fa profumare le colline di brezza di mare.

Qui si può visitare il Castello con la Torre dei Paladini, la Chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e la Chiesetta di San Nicola con il ciclo di affreschi di Andrea De Litio, il principale artista abruzzese del Quattrocento. Scoprila nel dettaglio QUI

Nocciano

Situato tra le valli del Cigno, del Pescara e della Nora, Nocciano è un piccolo borgo dal grande passato nel quale veniva conteso tra grandi famiglie di nobili e nel quale diede riparo alla popolazione dei Vestini.

Nocciano fu costruito dai Romani e abbellito durante il Medioevo, quando fu edificato il Castello De Sterlich-Aliprandi, voluto dalle famiglie omonime come residenza signorile. Oggi ospita il Museo delle Arti d’Abruzzo.

Molto interessante anche la Chiesa di Sant’Antonio da Padova in stile barocco.

Leggete più nel dettaglio QUI

Vigneti Majella
Vigneti zona Majella

Strada dei Vini d’Abruzzo: le Colline del Chietino

L’ultima tappa del nostro viaggio tra i vini abruzzesi si svolge tra le colline del chietino, dove viene prodotto l’80% del vino abruzzese.

Nella parte di Abruzzo che volge verso sud con di fronte la magnifica Costa dei Trabocchi e alle spalle la Maiella, troviamo le colline della provincia di Chieti che abbondano di vigneti.

La denominazione Terre di Chieti è stata creata nel 1995, rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole della regione e raggruppa diversi vitigni abruzzesi tra i quali: Trebbiano d’Abruzzo, Montepulciano d’Abruzzo, Passerina, Pecorino e molti altri. Nel territorio chietino, inoltre, sono presenti diverse aziende coinvolte nella produzione dello Spumante Trabocco d’Abruzzo DOC, il primo spumante dall’identità tutta abruzzese realizzato con Metodo Italiano utilizzando solo con uve autoctone e imbottigliato esclusivamente in Regione.

Dove assaggiare i vini Terre di Chieti?

  • Tenuta i Fauri, Via Foro 18, Ari (CH)
  • Cascina del Colle, Via Piana 85/A, Villamagna (CH)

Tra i numerosi borghi interessati indichiamo Ripa Teatina, Villamagna, Miglianico e Ari.

Ripa Teatina

Piccolo comune che sorge sulle colline vicino al fiume Alento, Ripa Teatina nacque con il nome di Castrum Teate in difesa della città di Chieti.

A difesa del centro storico troviamo le due Torri di forma cilindrica, perfettamente conservate, che ricordano tempi di conflitti tra Romani, Longobardi e Angioini.

Da vedere anche la Chiesa di San Pietro, scrigno che custodisce la famosa “Madonna del Sudore” risalente al XV secolo e attribuita ad Antonio Solario detto lo Zingaro. Per saperne di più cliccate QUI

Strada dei Vini d'Abruzzo
Ripa Teatina

Villamagna

Con il centro storico a spina di pesce, Villamagna è un borgo facente parte dell’Unione delle Colline Teatine e caratterizzato da due Porte d’ingresso: la Porta da Capo e la Porta da Piedi.

Molto bella la Chiesa Parrocchiale con il Palazzo Arcivescovile e il Convento di San Francesco con i numerosi sopportici.

Il borgo nel dettaglio QUI

Miglianico

Piccolo comune situato nella Valle dei Sensi e fondato dai Romani, Miglianico si trova su una collinetta a dominio delle valli dove scorrono due corsi d’acqua: il Dedalo e il Foro.

Miglianico è anche una località conosciuta per il campo da golf progettato da uno dei più famosi architetti americani del golf, con le buche che si snodano tra uliveti e vigneti intervallate da laghetti artificiali.

La zona nei dintorni di Miglianico è letteralmente ricoperta da filari di vigne e ulivi secolari, per la produzione di Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo, Cococciola, Pecorino e Passerina, ma anche di un ottimo olio extravergine d’Oliva.

Di grande interesse troviamo il Castello, ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale e il Santuario di San Pantaleone, patrono del borgo. Per approfondire cliccate QUI

Miglianico
Miglianico

Dove sostare in Camper a Miglianico

📍Parcheggio

Contrada Montupoli Avenna, Miglianico (CH)

N42.352056 E14.285911

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, a 1 km dal centro.

Gole dell’Alcantara in Camper

Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Gole dell’Alcantara in Camper

GOLE DELL’ALCANTARA IN CAMPER

Chiamate anche Gole di Larderia, le Gole dell’Alcantara sono un canyon naturale molto suggestivo situato nel territorio del comune di Motta Camastra, sotto la tutela del Parco Fluviale dell’Alcantara.

L’unicità di questa gola sta nelle sue pareti che sono state create da colate di lava basaltica raffreddata velocemente a causa dell’acqua, fino a creare forme geometriche prismatiche, pentagonali ed esagonali.

Pensate che le pareti possono arrivare ad un’altezza di 25 metri ed hanno una larghezza che varia da 2 a 5 metri nei punti più distanti.

Come esplorare le Gole dell’Alcantara

Le gole si possono esplorare a piedi oppure affidandosi ai tour operator che propongono escursioni di Body Rafting, che consiste nell’utilizzare il proprio corpo come una tavola, addentrandosi nel tratto di fiume conosciuto come le Gurne. Le Gurne sono il tratto di fiume con laghetti naturali che lo rendono un vero paradiso per gli occhi e per le giornate calde estive. Trovate maggiori info QUI

Per esplorarle in autonomia si deve accedere scendendo i 254 gradini delle scale comunali dove è situata la biglietteria, ma si deve mettere in conto che l’acqua è molto fredda e se il livello è elevato, non è semplice attraversarle.

La temperatura dell’acqua del fiume Alcantara oscilla tra gli 8 e gli 11 gradi.

Nonostante questo, d’estate moltissime persone scendono al fiume in costume per rinfrescarsi e fare il bagno o tuffarsi nei laghetti naturali.

In alternativa è possibile partecipare ad un’uscita di gruppo di Trekking Fluviale nel quale si visitano le gole accompagnati da una guida e con l’attrezzatura adeguata. Scoprite questa stupenda attività QUI

Trekking Fluviale Alcantara
Credit: sicilyactive.com

Gole dell’Alcantara in Camper: il sentiero per vederle dall’alto

Osservare queste gole dall’alto è fondamentale per capire come sono e per avere un panorama completo sul fiume e le rocce che lo circondano.

Per farlo dovete percorrere il Sentiero Naturalistico del Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara che ha una durata di circa 45 minuti.

É possibile anche esplorare il parco delle gole, per vederle dall’alto, con un minibus partendo sempre dalla biglietteria del Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara. Info precise QUI

Gole dell’Alcantara in Camper: i divertimenti per bambini

Poco distante dall’ingresso della scala comunale è presente uno Spray Park cioè una piscina per bambini e anche per adulti dove divertirsi tra spruzzi e giochi d’acqua, nelle calde giornate estive. Trovate orari e prezzi QUI

Spray-Park Alcantara
Credit: golealcantara.it

Per esplorare i dintorni vivendo una giornata di pura adrenalina e divertimento è possibile partecipare ad un’uscita in Quad, partendo dalle gole dirigendosi verso Francavilla di Sicilia. Lungo il tragitto si passa su sentieri sterrati ricoperti di fango, pietre, acqua e ruscelli che attraversano la valle.

Maggiori dettagli e prezzi QUI

Dove sostare in Camper alle Gole dell’Alcantara

📍 Area sosta camper Gole dell’Alcantara

SS185, Motta Camastra (ME)

N37.878889, E15.176317

PORTAMI QUI

Situata di fronte all’ingresso delle gole, spartana, ma attrezzata con elettricità, camper service, lavatoi stoviglie, bagni e docce calde.

Saline di Marsala in Camper

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Saline di Marsala in Camper

Scopriamo la bellezza delle isole della Riserva naturale dello Stagnone

SALINE DI MARSALA IN CAMPER

Definito dagli Arabi “Porto di Dio”, questo angolo di Sicilia affacciato sull’Isola di Favignana è davvero unico.

Mulini a vento, cumuli di sale e acqua rosa lo rendono particolare e perfettamente adatto ad essere immortalato nelle fotografie, soprattutto al tramonto. Le saline sono ancora oggi una delle peculiarità della Riserva e possono essere visitate assieme agli imponenti mulini a vento che vengono utilizzati per pompare l’acqua e macinare il sale.

Quattro sono le isole che compongono la Riserva dello Stagnone: Santa Maria, Schola, Isola Grande (o Isola Lunga) e San Pantaleo.
È la più vasta della Sicilia e, con le sue acque molto basse si estende dal litorale nord di Marsala, fino alla città di Trapani.

In particolare, sull’Isola di San Pantaleo, si può visitare l’antica città fenicia di Motya, arrivandoci in barca, sfiorando le acque lagunari a 60 cm dal fondale. Scopri orari e prezzi della gita in barca QUI

Saline di Marsala in Camper: l’Isola di San Pantaleo e la città di Motya

L’isolotto-città di Motya è un’isola privata che è stata acquistata dall’archeologo Joseph Whitaker per dare vita ad una lunga campagna di scavi, i quali reperti, sono oggi in mostra nel museo che porta il suo nome.

Tra gli oggetti rinvenuti vi è “Il Giovinetto di Mozia”, una statua di marmo alta circa 1,80 m, rinvenuta per caso nel 1979.

L’opera, in stile ionico-arcaico, è talmente bella e unica da essere stata esposta al British Museum di Londra, durante le Olimpiadi del 2012. 
Per maggiori info sul museo clicca QUI

Museo Whitaker
Credit: museodimozia.it

La città di Motya è stata una fiorente città fenicia della quale si possono vedere i resti delle mura fortificate che includevano un tempio sacro, una casa con dei mosaici e una necropoli.

Motya poteva essere raggiunta con carri trainati da cavalli tramite una Strada Punica Sommersa creata proprio a questo scopo. La strada era lunga 1,7 km e larga intorno ai 7 m e quindi abbastanza da poter essere percorsa da due carri in contemporanea.

Percorrerla a piedi durante la bassa marea è un’esperienza che non capita tutti i giorni!

Saline di Marsala in Camper: l’Isola Grande

La più grande delle isole dello Stagnone di Marsala è pressoché ricoperta di vegetazione, di saline colorate e abbandonate, ma ha una spiaggia con mare favoloso chiamata Tahiti: è la Spiaggia del Corto.

Raggiungere l’Isola Grande a piedi è possibile con la bassa marea, partendo dalla spiaggia Torre di San Teodoro e camminando per circa 300-400 metri.

Saline di Marsala in Camper: le caratteristiche dello Stagnone

L’acqua dal fondale basso, dai toni del rosa, è la caratteristica principale della Riserva che, unita alla temperatura elevata, diventa luogo ideale per la deposizione delle uova e per il ripopolamento ittico. Anche alcune specie di cavalieri d’Italia, anatre selvatiche, aironi e fenicotteri bianchi o rosa in alcuni periodi dell’anno, scelgono lo stagnone per nidificare e sostare durante le migrazioni.

Saline al tramonto

Come viene raccolto il sale nelle saline?

Le vasche delle saline vengono riempite di acqua di mare e lasciate essiccare al sole e alla brezza marina, muovendo l’acqua di tanto in tanto. La colorazione rosa è dovuta ad un tipo di alga marina che prospera in ambienti molto salati ed è presente nello Stagnone di Marsala.

Con molta pazienza si deve aspettare che l’acqua sia tutta evaporata e poi si raccoglie “l’Oro Bianco”.

Dove sostare in Camper alle saline di Marsala

📍 Bar Oro Bianco

Contrada Ettore Infersa, Marsala (TP)

N37.862144, E12.484967

PORTAMI QUI

Sosta Camper gratuita, ma solo per clienti del bar, di fronte alle saline, senza servizi.