Cosa fare in camper se si ha solo un weekend a disposizione? Dove andare in vacanza in camper?
Queste sono le proposte dei nostri ambassador, navigati camperisti con migliaia di ore di strada alle spalle, pronti a darvi spunti e consigli sui vostri prossimi itinerari.
TERME SLOVENIA IN CAMPER
In Italia sono ancora poco diffuse le piscine al coperto con scivoli e giochi d’acqua;
la Slovenia, invece, è molto avanti rispetto a noi e la cultura termale al coperto per il divertimento delle famiglie è molto presente sul territorio.
I camperisti lo sanno bene e spesso scelgono una vacanza in terra slovena proprio per unire le visite culturali a del sano divertimento nell’acqua.
In questo nuovo articolo abbiamo raggruppato tutte le terme della Slovenia con piscine al chiuso e all’aperto, scivoli e giochi d’acqua precisando la sosta camper più comoda e vicina.
Le più conosciute in assoluto, le Terme di Čatez hanno un parco acquatico invernale molto grande ed uno estivo, ancora più grande.
Sono aperte tutto l’anno ed offrono diversi tipi di sistemazioni, alcuni hotel e un campeggio con tende, bungalow o lodge in affitto. L’offerta è arricchita dal centro sportivo e dal casinò.
All’interno non manca la zona wellness con spa e trattamenti di tutti i tipi, la zona per bambini, con la classica nave pirata, e una zona per la ristorazione.
Soggiornando nel campeggio avrete i biglietti d’ingresso al parco acquatico compresi nella tariffa giornaliera della piazzola.
Per tutte le informazioni aggiornate e dettagliate cliccate QUI
📍 Campeggio delle Terme Čatež
Topliška c. 35, Čatež ob Savi, Slovenia
Info sul campeggio QUI
Strutturate su diverse zone, sono composte dal parco Aqualuna con scivoli adrenalinici e la zona Wellness Orhidelia con cromoterapia e centro benessere per la coppia che cerca intimità, relax e silenzio.
Inoltre è presente il Termalija Family Fun per rispondere alle esigenze di tutti i membri della famiglia con divertimenti di tutti i tipi dal cinema in 7D, alla zona con sabbia, scivoli e molto altro. L’offerta comprende diversi hotel, ristoranti, centro benessere con saune, miniclub, game room e poliambulatori.
Termalija Family Fun e il Parco Aqualuna sono in due zone diverse e distano 1 km l’una dall’altra; quindi, dovrete scegliere ogni giorno dove entrare.
Per conoscere l’intera offerta e i prezzi clicca QUI
📍Kamp Natura
Zdraviliška cesta 12, Podčetrtek, Slovenia
Informazioni sul campeggio QUI
Caratterizzato dalla presenza della spa per bambini, il Thermana Park è un parco acquatico con una zona interna ed una esterna per l’estate, affacciata sul fiume Savinja. Il parco termale ha piscine di varie dimensioni e con temperature diverse, presenti scivoli di varia altezza e due aree baby, una interna e una esterna. Il centro è parte integrante dell’hotel ed ha l’ingresso consentito anche agli esterni. Con il camper è possibile sostare nei due parcheggi adibiti vicino ai due hotel, anche di notte e si riceve uno sconto per l’ingresso alle terme. Maggiori dettagli e prezzi QUI
📍Parcheggio Hotel Zdravilišče
Zdraviliška cesta 4, Laško, Slovenia
Info e prezzi area camper QUI
Particolari per i loro bagni termominerali neri, Le Terme 3000 Moravske sono composte da 32 piscine e bagni, un campo da golf, due centri wellness e varie zone gioco per bambini.
❗️I parchi acquatici del gruppo Sava Hotels & Resort hanno un unico biglietto d’ingresso che vi permette di entrare una giornata intera in ognuno: si chiama Aquapass e comprende le Terme 3000 Moravske, le Terme Ptuj, Le Terme Zdravilišče Radenci, il Sava Hotels Bled e il St. Bernardin Resort Portorož.
Info QUI
Sostando nel campeggio si riceve il biglietto di ingresso alle terme con accesso illimitato per ogni membro dell’equipaggio.
Maggiori dettagli sulla struttura QUI
📍Kamp Terme 3000 Moravske
Kranjčeva ulica 74a, Moravske Toplice, Slovenia
Sulle sponde del fiume Drava, e nei pressi della città più antica della Slovenia, si trovano le Terme Ptuj, caratterizzate da 14 piscine, un parco termale e un centro wellness. La zona esterna è più grande, ha diversi scivoli e un bel parco erboso come solarium.
I parchi acquatici del gruppo Sava Hotels & Resort hanno un unico biglietto d’ingresso che vi permette di entrare una giornata intera in ognuno: si chiama Aquapass e comprende le Terme 3000 Moravske, le Terme Ptuj, Le Terme Zdravilišče Radenci, il Sava Hotels Bled e il St. Bernardin Resort Portorož.
Info QUI
Le piscine di questo complesso sono riempite con acqua acratotermale curativa, ricca di calcio, magnesio e carbonato di idrogeno con una temperatura che varia tra 27°C e 35°C.
Sono presenti piscine interne ed esterne unite ad un Parco acquatico nel bosco con scivoli e piscina per bambini per la stagione estiva. Non manca la zona wellness e la possibilità di acquistare pacchetti ingresso e SPA, anche di coppia.
In inverno è disponibile il pacchetto Ski & Spa: per chi soggiorna tre notti in hotel riceve lo skipass, navetta A/R e ingresso alle terme.
Scopri tutto sulle terme Zreče QUI
📍Parcheggio delle Terme
Ulica Jurija Vodovnika, Zreče, Slovenia
Parcheggio solo diurno, no pernottamento.
Complesso termale non molto grande e per questo economico, il Bioterme Mala Nedelja dispone di 5 piscine di diverse tipologie, tra le quali spiccano il fiume veloce e la zona bambini.
La particolarità del Bioterm è l’acqua termo-minerale, che alla fonte ha una temperatura compresa tra 42 e 51 gradi. É un’acqua pura, priva di impurità, e
ricca di sodio, potassio e bicarbonato ed è ideale per la salute in quanto ha un effetto benefico sul mantenimento della funzionalità dell’apparato muscolo-scheletrico e della colonna vertebrale.
Maggiori informazioni QUI
📍Area Camper PZA
Moravci v Slov. goricah 37, Mala Nedelja, Slovenia
Area sosta con camper service ed elettricità. Offrono lo sconto per l’ingresso alle terme.
Con la grande zona esterna per il divertimento senza fine, le terme Dolenjske Toplice offrono diversi scivoli adrenalinici e una bella zona bimbi con nave pirata. Non mancano le piscine più calme per il relax e la zona wellness per trattamenti benessere, saune e massaggi.
Scopri tutti i pacchetti e i prezzi QUI
📍Kamp Dolenjske Toplice
Dolenjske Toplice, Slovenia
Punto sosta camper vicino alle terme con camper service, bagni e docce calde, area coperta per mangiare.
Poco distanti dal confine con la Croazia e dalle terme di Catez, le Terme Paradiso hanno una grande zona esterna con scivoli ed una bella porzione di centro benessere con saune e bagno turco.
Prezzi e altre info QUI
📍Area Camper
Ulica bratov Gerjovičev 3, Dobova, Slovenia
Area sosta delle terme con elettricità e acqua, si paga il primo giorno poi gratis se si utilizzano le terme.
Di modeste dimensioni all’interno e con scivoli solo all’esterno, le Terme Paradiso hanno una zona piscine di tutto rispetto con area bimbi, area idromassaggio e zona wellness per sauna e massaggi. Rapporto qualità prezzo ottimo.
Maggiori dettagli QUI
📍Parcheggio diurno delle terme
Topolšica, Slovenia
Punto sosta con stalli da auto vicino alle terme, senza servizi.
Vicine a Lubiana, le Terme Snovik offrono una parte estiva con scivoli e solarium e una bella zona interna invernale. L’acqua termale di Snovik è naturalmente pura e ricca di calcio, magnesio e molti altri minerali e fare il bagno rilassa i muscoli, rafforza le difese immunitarie del corpo ed è benefico per la pelle. A disposizione anche il percorso kneipp che rinvigorisce la circolazione sanguigna periferica e un centro benessere per farsi coccolare tra saune e massaggi. Maggiori info QUI
📍Kamp Snovik
Snovik 7, Laze v Tuhinju, Slovenia
Campeggio delle terme immerso nel verde, con bagni e docce calde.
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Il costo: solo 29,90€ l’anno.
Quella che noi comunemente chiamiamo Mimosa è in realtà l’Acacia Dealbata, molto utilizzata come pianta ornamentale per la sua fioritura delicata. Fiorisce tra febbraio e marzo, quando ancora molte delle altre specie sono in pausa invernale ed ha un profumo inebriante nonché molto particolare.
La Strada della Mimosa si sviluppa in 8 tappe su un percorso lungo 130 km che parte da Bormes les Mimosas per arrivare a Grasse. Il periodo ideale per compierlo è da gennaio a marzo quando la fioritura sarà esplosa completamente. In questo articolo vi racconteremo tutte le tappe e naturalmente le soste consigliabili per chi viaggia in camper.
Tipico villaggio provenzale, Bormes-les-Mimosas fa parte dei villaggi più fioriti di Francia ed ha un vasto territorio che parte dalle colline ed arriva al mare.
La mimosa è parte integrante di questo paesino incantevole tanto che è inserita anche nel nome. Non solo, questo fiore dal giallo acceso è presente anche nella cucina locale in tutte le sue sfaccettature.
Da non perdere la Cappella Notre Dame de Constance, situata a 324 metri di altitudine, dai quali si gode un bel panorama.
Il Castello dei Signori di Fos costruito tra il XIII e il XIV secolo è monumento storico dal 1931, ma non visitabile internamente e la Chiesa Saint-Trophyme edificata nel diciottesimo secolo in stile romanico.
Molto interessante il Fort de Brégançon, una fortezza situata sulla punta di un promontorio ed utilizzata dai capi di stato come residenza estiva ufficiale. La visita è possibile senza scattare foto internamente ed il panorama che si gode da lassù è eccezionale. Info e biglietti QUI
La zona di Bormes-les-Mimosas è straordinaria per chi ama camminare o pedalare, perché sono presenti molti tracciati panoramici da fare, oltre alla strada della mimosa. Ad esempio, il sentiero GR 90 lungo 40 km che si inerpica nell’entroterra e regala panorami e profumi unici. Potete scoprirlo QUI
Chi preferisce la bicicletta troverà più di 10 km di ciclabile in tutto il comune, ma molte altre da fare nei dintorni.
sono diverse ed offrono lo spettacolare mare della Costa Azzurra con i suoi colori e l’acqua trasparente. Un sentiero costiero conduce a tutte le belle spiagge del paese e lo trovate nello specifico QUI
Plage de la Favière è la più grande, ideale per la famiglia, ha anche un porto, una scuola di immersioni e una base nautica, Plage di Estagnol è una delle più belle spiagge di sabbia bianca del Mediterraneo, mentre quella di Cabasson offre una bella vista sul Fort de Brégançon.
📍Parcheggio
Chemine de Sésames, Bormes-les-Mimosas
Puto sosta camper alla fine di una discesa a tornanti, gratuito, senza servizi, a 700 metri dal centro.
📍Campeggio Camp du Domaine
2581 Rte de Bénat, Bormes-les-Mimosas
PORTAMI QUI
Splendido campeggio con piazzole fronte mare e tutti i servizi. Maggiori info QUI
Situato in un anfiteatro naturale circondato da montagne del Massiccio del Maures, Rayol-Canadel-sur-Mer è una cittadina immersa nella vegetazione caratterizzata da erica, mimose e querce. Questo paesaggio paradisiaco ospita diverse ville che dall’alto godono di una vista impagabile verso il mare.
La perla della città è il Domaine du Rayol con il suo Giardino Mediterraneo dove passeggiare tra piante e arbusti provenienti da diverse zone del mondo e 40 specie di mimose di vario genere. Qui troverete anche un caffè e una libreria a tema giardinaggio. Per info e prezzi cliccare QUI
📍 Camping Parc De Pramousquier
55 Chem. de la Faverolle, Le Lavandou
Campeggio a 400 metri dal mare con tutti i servizi. Maggiori info QUI
Il nostro viaggio lungo la Strada della Mimosa prosegue e la prossima tappa è:
Cittadina molto turistica in estate per le belle spiagge e la movida serale, Sainte Maxime offre sei km di spiagge sabbiose per tutti gli amanti del relax e del sole.
Qui è presente uno dei casinò della Costa Azzurra che richiama molti amanti del gioco d’azzardo ed è aperto tutto l’anno: il Casino Barrière Saint-Maxime.
I monaci delle Isole di Lerino fondarono qui un monastero dedicato a Sainte-Maxime intorno all’anno 1000. Da qui deriva il nome della città che fino al 1800 rimase un semplice borgo di pescatori.
Oggi offre belle passeggiate e diversi divertimenti, tra cui il gioco delle bocce che è molto praticato in Provenza-Costa Azzurra, come fosse un vero e proprio stile di vita. A Sainte Maxime sono presenti vari campi da bocce come, ad esempio, quello dedicato al Principe Bertil di Svezia, sul lungomare, o quello in Avenue Geroges Pompidou.
Anche le moto d’acqua sono molto utilizzate e la città ospita la prima manche del campionato di Francia e del campionato Grand Sud Jet Cup, dove piloti di alto livello si sfidano sulla spiaggia principale di Sainte-Maxime per uno spettacolo da non perdere.
Un altro divertimento adrenalinico della città è la Pista di Go-kart aperta 7 giorni su 7 nei mesi estivi, con noleggio di kart per adulti e bambini dai 4 anni in su, una zona gioco per i piccoli e la terrazza panoramica.
Interessante una visita al Musée du Phonographe et de la Musique Mécanique con la sua collezione unica con più di 300 strumenti antichi come carillon, grammofoni e organetti. Info e prezzi QUI
Il secondo museo da non perdere è inserito in una torre cinquecentesca: il Musée de la Tour Carrée che espone l’intera storia della città.
📍Area Sosta Camper
Rdpt de Neuenbürg, Sainte-Maxime
Area camper comoda per il centro con camper service.
Arrivati a Saint Raphaël vi troverete ai piedi del Massiccio dell’Estérel, di cui la cima più elevata è il Mont Vinaigre con i suoi 614m s.l.m. Il massiccio si protende verso il Mediterraneo con una forma ovaleggiante e le tipiche rocce dal colore rossiccio.
Saint Raphaël è una delle perle della Costa Azzurra, elegante e frizzante allo stesso tempo, con spiagge sabbiose e rocce rosse che si gettano nel mare cristallino.
Da non perdere una vista alla Basilica di Notre Dame, al Museo Archeologico e, se si vuole sfidare la fortuna, anche al casinò.
Molto bella la vista dal sentiero del litorale che si estende dal porto di Santa Lucia fino ad Agay, lungo gli 11 km del vecchio percorso dei doganieri. Camminando si possono vedere calette scoscese e spiagge di sabbia fine immerse nel panorama favoloso della Costa Azzurra.
📍Camping Les Acacisas
370 Av. Henri Giraud, Fréjus, Francia
Grande campeggio attrezzato con tutti i comfort. Info e prezzi QUI
Situata ai piedi del massiccio del Tanneron, Mandelieu-la-Napoule è incorniciata dal Mediterraneo e dall’Esterel ed è una destinazione dai mille colori.
Da non perdere il Castello di La Napoule edificato in riva al mare nel 1387 dai conti di Villeneuve e successivamente distrutto dalle truppe del duca di Savoia, trasformato in vetreria e poi ricostruito come lo vediamo oggi.
Info e prezzi QUI
A metà febbraio si tiene la festa della mimosa che dà il via a tutte le feste a tema floreale della Costa Azzurra come il carnevale di Nizza e la festa dei limoni di Menton.
📍 Camping Les Cigales
505 Av. de la Mer, Mandelieu-la-Napoule, Francia
Piccolo campeggio familiare con tutti i comfort. Maggiori info QUI
📍Camping Les Pruniers
118 Rte de la Pinéa, Mandelieu-la-Napoule, Francia
Situato vicino al fiume con tutti i servizi. Info e prezzi QUI
La prossima tappa della Strada della Mimosa è:
Situato nel mezzo delle foreste gialle ricche di mimose, Tanneron è uno splendido villaggio delle Alpi Marittime circondato dall’omonimo massiccio.
Il centro offre alcune perle architettoniche da visitare come la chiesa di Notre-Dame de Peygros fatta erigere su richiesta della popolazione stessa e la piccola cappella di Saint-Cassien-des-Bois in stile romanico.
I dintorni di Tanneron sono un intreccio di sentieri che si sviluppano nella più grande foresta di mimose d’Europa, nella quale convivono specie coltivate e specie selvatiche. Da gennaio a marzo è una vera esplosione di colore e profumo che regala sensazioni mai provate camminandoci in mezzo.
Vicino a Tanneron si trova anche il più grande lago dell’intero Estérel: il lago di Saint-Cassien che offre calette selvagge raggiungibili tramite sentieri escursionistici, spiagge attrezzate e un servizio di noleggio canoe o canottaggio.
📍Parcheggio
Chemine Notre Dame, Tanneron
Punto sosta della chiesa con strada in salita per arrivarci. Senza servizi.
Il nostro viaggio lungo la Strada della Mimosa sta per terminare e la penultima tappa è:
Con il suo nome che significa “città della mimosa”, Pégomas è un villaggio dove i fiori e i profumi sono centrali per l’economia e gli abitanti. Qui, ad esempio, vengono coltivati anche i gelsomini che sono alla base di tanti profumi, primo fra tutti Chanel N° 5.
L’edificio storico più importante è la Chiesa di San Pietro risalente al Diciottesimo secolo, edificata nel luogo in cui i monaci di Lérins costruirono una cappella nell’XI secolo.
Molto bello passeggiare sul Sentiero Ecluse che porta fino a Auribeau-sur-Siagne lungo il fiume, in mezzo alla natura, dove si trovano anche un’area pic-nic e un parco giochi con zona relax.
📍 Camping Les Mimosas
421 Chem. de Cabrol, Pégomas, Francia
Ottimo campeggio con tutti i servizi, vicino al centro. Info e prezzi QUI
Punto di arrivo della Strada della Mimosa, Grasse è la città del profumo dove trenta grandi profumerie producono e vendono essenze ai marchi più blasonati come Lancôme e Dior.
Grasse si trova su una collina sopra Cannes e gode di un’ottima vista sulla Costa Azzurra. É un tipico villaggio francese che affascina in ogni vietta e ammalia con le sue fragranze.
Al centro della vita di Grasse ci sono i profumi e quindi non si può perdere una visita alla Parfumerie Fragonard, una vera fabbrica di profumo. All’interno è possibile visitare il museo che ripercorre la storia dei profumi e si può prenotare la visita guidata alla fabbrica stessa, tutto gratuitamente. Informazioni dettagliate QUI
Il centro storico è abbellito da diversi edifici storici, tra i quali troviamo la Cattedrale di Notre Dame du Puy, sull’omonima piazza. Di fianco si trova il Palazzo Vescovile che ospita il Municipio ed entrambi gli edifici risalgono al XII secolo.
Chi ama i mercati non può perdersi quello di fiori e verdura che ogni mattina anima Place aux Aires, la più importante della città, sulla quale si affacciano molti edifici e che è circondata da porticati. Sotto questi portici, un tempo, si teneva il mercato dell’industria conciaria.
Ogni anno durante la prima settimana di agosto Grasse festeggia il suo fiore simbolo: il gelsomino, con una festa floreale meravigliosa. Scoprite date e dettagli QUI
📍Parcheggio
Boulevard Gambetta, Grasse
Punto sosta con piccola zona riservata per i camper, senza servizi.
8 Tappe in 130 km
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SOSTA CAMPER & PESCA
Il Camper è la nostra casa mentre siamo in viaggio e con lui possiamo raggiungere diverse destinazioni, ma quando riusciamo ad unire camper & hobby ci troviamo davanti ad un vero idillio.
Per molti pescare rappresenta una pausa rilassante dallo stress quotidiano, uno stop dalla routine e per alcuni è anche un modo per divertirsi con gli amici, svagarsi e mettersi alla prova.
Per poter pescare è necessario avere una licenza di pesca a pagamento annuale. Sono presenti vari tipi di licenze per la pesca in acque interne (fiumi e laghi):
La Licenza di Pesca di Tipo B viene rilasciata senza bisogno di passare un esame, basta semplicemente pagare la quota annuale e portare con sé la ricevuta di pagamento. In alcuni posti, però, può rendersi necessario avere anche la tessera FIPSAS ed il regolamento lo potete trovare QUI
Alcune zone di pesca richiedono anche di tesserino segna pesci, mentre alcuni laghetti di pesca sportiva hanno la loro tessera soci da fare prima di cominciare.
RICORDA: è sempre meglio informarsi bene sul luogo dove si vuole pescare, prima di uscire di casa.
In questo articolo abbiamo raggruppato dieci laghetti o fiumi per la pesca che hanno un parcheggio abbastanza grande da poter ospitare un mezzo ricreazionale, un campeggio, oppure un’area sosta adibita.
Piccolo laghetto per la pesca con annessa area camper e ristorante, con grande animazione musicale e intrattenimento serale.
Per saperne di più clicca QUI
📍Area Camper
Laghetto Fantasia, Località Fantasia, 2, Villafranca di Verona (VR)
Attrezzata con camper service, bagni e docce calde.
Affluente del fiume Noce, il torrente Vermigliana ha una discreta portata idrica e la zona di pesca inizia alla confluenza col fiume Noce, nei pressi di Ossana. I mesi migliori sono da marzo a settembre. Info e prezzi QUI
📍Camping Cevedale
Via di Sotto Pila 4, Ossana (TN)
Situato lungo il fiume e attrezzato con tutti i servizi. Maggiori info QUI
Il fiume Sarca nasce dai ghiacciai dell’Adamello e della Presanella per poi sfociare nel lago di Garda. Percorre la Val Rendena in Trentino e lungo le sue rive è possibile pescare dall’ultima domenica di febbraio fino al 30 settembre.
Il Camping Val Rendena è situato lungo il fiume e nel loro sito potete trovare info e scaricare i permessi di pesca QUI
Poco distante è presente il Laghetto Salmerino adibito a Pesca Sportiva. Info QUI
📍Camping Val Rendena
Via Alle Fontane 8, Porte di Rendena (TN)
Campeggio con tutti i servizi, lungo il fiume.
Laghetto per il Carpfishing, pesca spinning e pesca allo storione, situato nei Colli Euganei ai piedi del Montericco.
Il lago è gestito dall’ASD Lago delle Rose che si occupa anche di organizzare le gare di pesca e i corsi per bambini. Sono presenti anche un bar ristorante ed un ampio parcheggio.
Trovate tutte le info QUI
📍Parcheggio
Via Chiaviche, Arquà Petrarca (PD)
Punto sosta del laghetto senza servizi. NO PERNOTTAMENTO.
Carinissimo lago per la pesca sportiva, il lago Azzurro è situato a Crevalcore poco distante da Modena e Bologna.
Nel Lago Grande è possibile pescare in qualsiasi modo, mentre nel Lago No Kill sono consentiti solo artificiali da mosca e spinning, no ancorette e ami con ardiglione ed è vietata la gomma.
Per info e prezzi clicca QUI
📍Parcheggio
Viale di Vittorio Giuseppe 810, Crevalcore (BO)
Punto sosta del lago senza servizi.
In Toscana, tra Pistoia e Lucca si trova il Lago Azzurro attrezzato per la pesca sportiva alla trota (e altri pesci) e per le gare di pesca.
Info e prezzi QUI
📍Parcheggio
Via Lucchese 51 B, Buggiano (PT)
Punto sosta del lago senza servizi.
Immerso nel verde ed a pochi chilometri dal confine con il Molise, l’Agricampeggio Laghetto Basilone è perfetto come punto di partenza per visite ai piccoli borghi nei dintorni, per passeggiate a piedi o in bicicletta nei boschi o lungo il lago di Decorata poco distante. Nel laghetto è possibile pescare e vengono organizzate anche gare di pesca.
L’agricampeggio che lo gestisce ospita camper, tende e caravan, ma non è presente un ristorante.
Maggiori info QUI
📍Agricampeggio Laghetto Basilone
Strada Statale 212, Colle Sannita (BN)
Agricampeggio con camper service, elettricità e due bagni con doccia calda.
Bacino artificiale molto conosciuto dai turisti, il Lago del Turano è anche un lago dove è possibile pescare, ma oltre alla licenza di pesca di tipo “B”, è obbligatorio munirsi anche del tesserino specifico per la pesca nella provincia di Rieti. Maggiori info QUI
📍Area Sosta Camper
Colle di Tora (RI)
Area sosta comunale a bordo lago, senza servizi.
📍Area Sosta Camper Lago del Turano
Via Turanense, Castel di Tora (RI)
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, area barbecue a due passi dal lago. Maggiori info QUI
Il fiume Sele sorge nei pressi del comune di Caposele (AV) per poi sfociare nel Mar Tirreno. Durante la sua corsa nei pressi di Eboli passa in un’ampia e fertile pianura alluvionale nota come la Piana del Sele. In alcuni punti supera anche i 30 metri di larghezza con profondità variabile e per questo una popolazione ittica importante come trote, carpe, barbi e cavedani.
Maggiori info sulle specie da poter pescare QUI
📍Camping La Foce dei Tramonti
Via Foce Sele 1, Capaccio Paestum (SA)
Situato direttamente sul mare, alla foce del fiume. Info e prezzi QUI
Invaso artificiale nato dallo sbarramento del fiume Tevere, il Lago di Corbara è famoso per il Carpfishing che in passato ha raggiunto dimensioni di esemplari eclatanti. Oggi è possibile pescare anche altri pesci, ma con delle regole ben precise che potete trovare QUI
📍Tevere Green Village
SS448, km 8, Baschi (TR)
Campeggio sul lago con piscina e tutti i servizi. Info e prezzi QUI
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LIVIGNO IN CAMPER IN INVERNO
Straordinaria località alpina, Livigno è adagiata in una valle sul confine tra Italia e Svizzera, gode di un paesaggio incantevole tutto l’anno e d’inverno diventa davvero magica.
A Livigno si può sciare a due passi dagli alloggi, ma anche chi non scia ha la possibilità di divertirsi sulla neve, che è garantita ogni anno.
Ma prima di andare a Livigno in camper in inverno è bene sapere alcune cose e attrezzarsi di conseguenza.
Con la sua altitudine di 1816 metri sul livello del mare, Livigno è il secondo paese tra i più elevati d’Italia dopo Sestriere, nonché l’altopiano più alto d’Europa.
Gli inverni di Livigno sono lunghi e rigidi, con temperature che possono arrivare anche a -25 gradi centigradi durante le ondate di freddo intenso. Capite bene che con queste gradazioni è necessario attuare alcuni accorgimenti per evitare il congelamento degli impianti.
Se proprio doveste farlo sappiate che il sale grosso fa la stessa funzione, evitando il congelamento delle acque reflue nel serbatoio.
Luigi VAN | Ambassador Tecnico Installatore
Un impianto litio – per chi ne è dotato – ha sicuramente migliore performance in durata e velocità di ricarica rispetto ad una tradizionale batteria AGM.
Luigi VAN | Ambassador Tecnico Installatore
Paradiso per gli sciatori, Livigno ha le piste da sci dietro l’abitato ed è attrezzato con bus pubblici gratuiti che viaggiano per tutto il centro.
Sciare a Livigno significa avere a disposizione oltre 115 km di piste di diversa difficoltà, fruibili nei comprensori Mottolino e Carosello 3000. Anche chi non scia può salire in quota e godere del panorama mentre sorseggia una bevanda calda. Trovate la mappa delle piste da sci di Livigno QUI
Chi preferisce lo sci di fondo ha a disposizione 30 km di tracciato, sempre soleggiato, che ha valso a Livigno il nominativo di “Piccolo Tibet”.
Presso lo Stadio del Fondo è possibile accedere a spogliatoi gratuiti o prenotare una lezione con gli istruttori. Per conoscere le tariffe, gli sconti e vedere la mappa delle piste cliccare QUI
A Livigno è possibile dedicarsi a moltissime attività invernali come lo snowboarder e il freeskier a Carosello 3000, percorsi trekking con le ciaspole, tracciati per fat bike, motoslitta e moltissimo altro. Ne abbiamo parlato nell’articolo che trovate QUI
Naturalmente non mancano i Kindergarten e i Kids Fun Park per la gioia dei bambini e dei ragazzi. Potete scoprire tutto quello che si può fare a Livigno in inverno anche QUI
📍Campeggio Livigno
via Campaciol 746, Livigno (SO)
Attrezzato con camper service, elettricità, bagni e docce calde riscaldati, bar con ristorante, negozi nelle vicinanze, bus pubblico che ferma davanti e pista da fondo nelle vicinanze. Info e prezzi QUI
📍Campeggio Palipert
Via Palipert 530, Livigno (SO)
Con tutti i servizi necessari. Info e prezzi QUI
📍Camping Stella Alpina
Via Palipert 570, Livigno (SO)
Con tutti i servizi necessari. Info e prezzi QUI
📍Campeggio Acquafresca
Via Palipert 398, Livigno (SO)
Con tutti i servizi necessari. Info e prezzi QUI
📍Campeggio Mansueto
Via Pemont 451/b, Livigno (SO)
Con tutti i servizi necessari.
📍Camping Pemont
Via Pemont 521, Livigno (SO)
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SAN VALENTINO 2025
Per rendere speciale la giornata dedicata agli innamorati, ogni anno si cercano idee nuove e magari insolite da fare con il partner. In questo articolo vogliamo proporvi cinque esperienze da fare in coppia con lo sconto per gli abbonati Premium di Camperisti Italiani.
Quanti di noi vorrebbero provare il volo in caduta libera come se si fossero lanciati col paracadute?
A Milano nella sede di Aero Gravity, che ospita l’unica galleria del vento verticale in Italia, è possibile senza doversi attrezzare di paracadute.
Muniti di tuta, casco e maschera, e dopo aver fatto una breve lezione con un coach, potrete provare questa esperienza adrenalinica
e unica, anche in coppia. Sono disponibili due tipi di pacchetti
Aerodouble: due ingressi da un minuto a persona, per un totale di quattro minuti
Aerosix: due ingressi da un minuto e mezzo a persona, per un totale di sei minuti
Per conoscere tutti i dettagli e saperne di più, cliccate QUI
Avete sempre sognato di guidare in pista come dei veri piloti? Ecco la vostra occasione: una giornata di pura adrenalina al volante di una Ferrari, una Porche o una Lamborghini nei migliori circuiti italiani.
Arrivati nel circuito vi accoglieranno con un buffet di benvenuto seguito da un briefing teorico sulla tecnica di pilotaggio, uno o due giri in pista come passeggero e poi potrete provare la vera guida.
A disposizione ci son diversi tipi di auto sportive e diversi circuiti in tutta Italia, non vi resta che scegliere quello che preferite.
Le terme sono sempre la scelta più gettonata per San Valentino o per gli anniversari e anche in questo caso è possibile fare questa esperienza con lo sconto.
Avrete la possibilità di scegliere un pacchetto terme che può essere:
Questi sono solo alcuni esempi di pacchetti disponibili, ma ce ne sono molti altri tra cui scegliere.
La serata al cinema è un must nelle uscite in compagnia o in coppia ed è sempre un’ottima idea scegliere di vedere un film al cinema. Le sale UCI hanno servizi d’eccellenza, sono strutture cinematografiche all’avanguardia con un’offerta sempre più ampia di contenuti esclusivi e sono disponibili in varie parti d’Italia.
I locali della catena Hard Rock Cafe sono sparsi in tutto il mondo ed hanno un grande fascino. Alzi la mano chi non ha almeno un gadget o una t-shirt dell’Hard Rock Cafe in casa?
Una serata in uno di questi locali può essere divertente, rock e romantica allo stesso tempo quindi perché non passarci proprio il San Valentino migliore di sempre?
Il coupon è valido negli HRC DI Barcellona, Malaga, Mallorca, Siviglia, Tenerife, Valencia, Firenze, Roma e Venezia. (non sul merchandising) Vi basterà prenotare un tavolo nel locale che preferite, scaricare il coupon e presentarlo alla cassa. Il coupon, una volta scaricato, sarà valido per 1 mese.
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VISITARE IL CILENTO
Il Parco Nazionale del Cilento è il secondo parco più esteso d’Italia ed è una vera oasi naturale che fa parte dei beni dell’Unesco.
Il massiccio montuoso del Cilento è diviso dal corso del fiume Alento in due aree: l’Alto Cilento con il Monte Stella più a nord e il Basso Cilento con il Monte Bulgheria a sud.
La Costiera del Cilento si estende dal comune di Agropoli a quello di Sapri per una totale di 130 km di costa frastagliata e spiagge dal mare cristallino.
Non basta un articolo per raccontare le bellezze del Cilento e per questo ne abbiamo scelte solo tre, eccole.
Fondata nella Piana del Sele dai greci agli inizi del VI secolo a.C con il nome di Poseidonia, la città di Nettuno, Paestum è uno dei principali siti archeologici del mondo.
La sua storia è travagliata come spesso accade a luoghi storici di questo calibro; infatti, Poseidonia diventò Paestum per mano dei Romani che la resero una città imperiale con il foro, le terme e l’anfiteatro.
Paestum è circondata da una cinta muraria intatta con un perimetro di quasi 5 km intervallata da 28 torri, oggi ruderi. Come ogni città fortificata, era dotata di porte d’accesso, e a Paestum ce ne sono quattro: Porta Sirena, Porta Giustizia, Porta Marina e Porta Aurea.
Durante la visita dell’antica città di Paestum potrete vedere i tre templi greci meglio conservati al mondo, tutti insieme in un unico parco archeologico. Nemmeno nella stessa Grecia si possono trovare.
Nell’area archeologica si trovano anche i resti dei vari edifici che costituivano la città come l’anfiteatro, il foro, le terme e molti altri.
Costruito su un’altura a dominio della città, il tempio di Athena è dedicato alla dea della guerra e durante la visita non è possibile entrare tra le colonne.
Chiamato anche Basilica, il Tempio di Hera è il più antico dei tre e l’unico tempio di quell’epoca ad essere giunto ai giorni nostri così intatto. É dedicato ad Hera, moglie del dio Zeus.
Dei tre è il più completo e meglio conservato, ed è imponente e austero. Si è conservato per via del modo in cui è stato costruito: con utilizzando dei grandi massi collegati tra di loro tramite tasselli e senza malta.
Nato per conservare i reperti rinvenuti durante gli scavi di Paestum, il Museo Archeologicomerita sicuramente una visita. All’interno, tra i vari oggetti, si trovano le Metope: dei pannelli figurativi rinvenuti nel tempio di Hera.
Il pezzo forte della collezione è la famosissima Tomba del Tuffatore scoperta nel 1968.
Parco Archeologico di Velia
Velia, l’antica Elia fu un’importante città della Magna Grecia fondata intorno al 540 a.C. conosciuta per i commerci e per la scuola filosofica eleatica fondata da Parmenide e Zenone. Oggi è possibile visitare i resti della città patrimonio Unesco con lo stesso biglietto di Paestum della durata di 3 giorni.
L’area comprende tutti e tre i nuclei in cui si articolava l’antica città: il quartiere meridionale, il quartiere settentrionale e l’acropoli.
Per avere info sui prezzi e orari cliccate QUI
📍Area Sosta Camper Eolo
Via Magna Graecia, 821, Paestum (SA)
Attrezzata con carico ed elettricità, NO SCARICO. Situata di fronte all’area archeologica. Per maggiori info clicca QUI
Importante città cilentana di grande rilevanza storica, Agropoli ha il centro storico adagiato su uno scoglio roccioso, bagnato da un mare azzurro e limpido.
Salendo dagli scaloni che portano in città ci si trova davanti la Porta del Seicento, antico ingresso dal quale si può vedere tutto il golfo.
Da qui si entra nel centro storico, tra le viuzze lastricate e strette, tipiche dei borghi medievali dove, ad ogni angolo si può trovare un piccolo tesoro oppure uno scorcio da cartolina.
All’apice del promontorio si trova il Castello Angioino Aragonese costruito dai bizantini a scopo difensivo, ed oggi sede di numerosi eventi culturali.
Il castello è a pianta triangolare, con una grande piazza al centro, cunicoli usati a scopo difensivo e la grande sala dei “Francesi” chiamata così perché qui sostarono le truppe napoleoniche, ferme ad Agropoli.
Il biglietto d’ingresso si può acquistare alle biglietterie automatiche ed ha un prezzo irrisorio. Maggiori info QUI
La Chiesa della Madonna di Costantinopoli ad Agropoli racchiude una leggenda: quando Federico Barbarossa assediò la città vennero distrutti e saccheggiati molti edifici. La statua della Madonna fu messa in salvo e fu ritrovata anni dopo nel mare da alcuni pescatori che costruirono in suo onore questa chiesa. Da qui si ha un’altra vista magnifica sul mare e sul golfo sottostanti.
Non perdetevi la vista della baia al tramonto e alla sera perché è uno spettacolo meraviglioso di luci e colori.
Bagnate da un mare favoloso che ogni anno riceve la Bandiera Blu, le spiagge di Agropoli più conosciute sono Trentova e San Marco che è quella con il lungomare e la più turistica.
A contorno di queste, ci sono altre spiagge meno note, ma altrettanto splendide, come la Cala di San Francesco o la Baia del Vallone.
A luglio 2020 è stata inaugurata l’Oasi Naturalistica Trentova-Tresino, un percorso ad anello con quattro itinerari naturalistici di trekking che consentono di osservare un’ampia varietà di flora e fauna. Passeggiando su questi sentieri si possono vedere anche numerose case coloniche e fontanili, usati come case da contadini e pastori ed anche come scorta d’acqua.
Per conoscere i percorsi cliccare QUI
📍Area Sosta Gli Eucalipti
Via Linora 84, Capaccio Paestum (SA)
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde. Animali ammessi.
📍Parcheggio
Piazza Mediterraneo
Ampio parcheggio senza servizi utilizzabile se non è presente il luna park, vicino al centro.
Definito da Gioacchino Murat “il paese dove non si muore”, Castellabate è un bel borgo medievale posto a 300 metri di altitudine e famoso per essere stato teatro del film Benvenuti al sud.
Castellabate prende il nome dal Castrum Abbatis: il castello dell’abbate intorno al quale è stato costruito tutto il borgo. L’abate era Costabile Gentilcore che fece costruire castello e borgo nel 1123, ed è il patrono della città, festeggiato il 17 febbraio.
In ricordo di San Costabile è stato nominato il Belvedere della città dal quale emozionarsi di fronte ad un panorama che spazia da Santa Maria di Castellabate e il piccolo borgo di San Marco, fino alle spiagge del Pozzillo e Santa Maria.
Cuore di Castellabate è sicuramente Piazza 10 Ottobre 1123, che prende il nome dalla data di fondazione del castello. Qui troverete caffè e ristoranti in un ambiente raccolto e conviviale, e una vista meravigliosa sulle valli dell’Annunziata.
Edificato per proteggersi dai pirati saraceni, il Castello è caratterizzato da mura interne e da quattro torri poste agli angoli. All’interno si trovavano abitazioni, cisterne, magazzini per le provviste e forni e durante la visita guidata è possibile accedere anche ai sotterranei. Oggi è sede di manifestazioni artistiche e culturali, come molti dei castelli antichi che si trovano in Italia.
Passeggiando per il centro storico tra vicoli stretti con archi e ripide scalinate è possibile trovare scorci panoramici o palazzi antichi pregiati.
Il Duomo di Castellabate è la Basilica di Santa Maria de Giulia in stile romanico del XII secolo, diviso in tre navate e impreziosito da uno splendido pavimento in maioliche del XV secolo.
Scendendo dal borgo si arriva vicino al mare nei pressi di Santa Maria di Castellabate dove è interessante vedere il Porto Travierso, detto anche Porto delle Gatte. Si tratta di un edificio ad archi dove un tempo venivano conservate le merci e che, se illuminati dai pescatori durante la notte, sembrano gli occhi penetranti di un felino. Oggi è un luogo mondano che attrae turisti che amano trascorrere il tempo libero serale nell’American Bar e al Ristorante “Le Gatte” sotto ai portici.
Santa Maria offre anche diverse spiagge attrezzate come la lunga spiaggia bianca del Pozzillo, perfetta per chi sceglie la comodità, oppure la spiaggia di Marina Piccola chiamata il salotto, a due passi dal centro.
Sono presenti anche la spiaggia della Grotta in località San Marco e la Zona Lago con una delle spiagge più ampie di Castellabate.
📍 Area Camper L’Angolo Verde
Via Pozzillo 10, fraz. San Marco (SA)
Attrezzata con camper service, bagni e docce calde, a 100 metri dal mare.
📍Area Sosta Campo dei Rocchi
Piazzale dei Rocchi, Castellabate (SA)
Area con camper service, bagni e docce calde, a due passi dal mare.
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WEEKEND IN VAL D’AYAS
Scolpita dai ghiacciai e cullata dalle maestose cime del massiccio del Monte Rosa, la Val d’Ayas è una destinazione straordinaria, immersa nel cuore delle Alpi italiane.
La Val d’Ayas ha una lunga e affascinante storia, che risale ai tempi in cui era una rotta commerciale vitale tra il vallese in Svizzera e la valle del Po in Italia.
La posizione strategica della valle e le risorse naturali hanno svolto un ruolo significativo nel plasmare il suo passato, dall’insediamento del popolo Walser al dominio della famiglia Challant, la cui eredità può ancora essere sentita oggi.
Uno dei capitoli più notevoli della storia della valle è la scoperta delle sue miniere d’oro. Nel 1899, la miniera d’oro Shah diventò la più importante della Valle d’Aosta e fu attivamente sfruttata per produrre quantità significative di metallo prezioso.
La Val d’Ayas ospita una serie di villaggi pittoreschi che mostrano il patrimonio architettonico e culturale della regione.
Adagiato su un ripido pendio, Antagnod è uno dei villaggi della zona, con le tradizionali case in pietra e legno che sembrano impilate una sopra l’altra lungo il terreno accidentato. Il centro è un mix armonioso di vecchio e nuovo, la Chiesa di San Martino, del XV secolo, è una testimonianza del passato religioso della valle, con il magnifico altare in stile barocco, un vero capolavoro di artigianato. Nelle vicinanze troviamo Casa Challant, della potente famiglia che governava la regione, con un balcone di legno intagliato e la zampa dell’ultimo orso cacciato nelle foreste di Ayas.
Nella Val d’Ayas sono ancora molto vive le tradizioni artigianali nella creazione di zoccoli di legno e sculture di sapone. Questi mestieri unici, tramandati attraverso le generazioni, sono un legame tangibile con l’identità culturale della valle e l’ingegno della sua gente.
📍Parcheggio
Rue Tiquit 2, Antagnod (AO)
Punto sosta non molto grande, senza servizi, vicino al centro.
Situato alla fine della valle, Champoluc è il borgo principale della valle, circondato da fitte foreste di pini e larici con una vista mozzafiato sulle cime circostanti.
Conosciuta principalmente come destinazione sciistica di prim’ordine Champoluc è una delle più grandi aree sciistiche delle Alpi italiane, anche per il suo collegamento con il Monterosa Ski.
Durante i mesi invernali il borgo si trasforma in un vivace centro per gli appassionati di sport invernali, che affollano le sue piste ben curate, ma Champoluc è una destinazione che offre una ricchezza di attività tutto l’anno.
📍Area Camper
Rue J. B. Dondeynaz, 20, Champoluc (AO)
Attrezzata con camper service, bagni e docce calde, lavatrice. A circa 1 km dal centro.
Incantevole borgo della Val d’Ayas, Brusson è situato tra alte cime, fitti boschi e pascoli, abbellito da un laghetto azzurro e attrezzato con belle piste da sci di fondo invernali.
La vallata è dominata dal Castello di Graines, una fortezza medievale con un alto mastio, una cappella romanica dedicata a San Martino e alcuni edifici residenziali racchiusi in una cinta muraria. Si trova sulla sommità di un’altura inespugnabile ed è appartenuto alla famiglia Challant, come molti dei castelli valdostani.
Il lago di Brusson è immerso nel verde e d’estate offre un parco giochi, un campo da beach volley e tanti prati dove correre e divertirsi.
Chi ama passeggiare può percorrere il giro del lago tra zone erbose e un piccolo bosco, oppure può scoprire la zona umida “Goya de Tchmpats” con passerelle in legno per scoprire flora e fauna del territorio.
D’inverno Brusson è attraversata da una rete di piste da sci di fondo, mentre lo sci da discesa è possibile praticarlo a Estoul: piccolo abitato che sovrasta la vallata di Brusson.
È qui, nel comune di Brusson che troviamo le miniere di Chamousira Fenilliaz, le più importanti miniere d’oro della Valle d’Aosta. La scoperta della miniera aurifera di Brusson risale al 1899 e la sua attività è cessata nel 1980.
Si può visitare con una guida, con un abbigliamento adeguato anche agli 8 gradi fissi tutto l’anno e con un caschetto fornito in loco.
Maggiori dettagli QUI
📍Area Camper Brusson
Rue des Pians, Brusson (AO)
Area Camper attrezzata con camper service ed elettricità, a circa 1 km dal centro e direttamente sulle piste da fondo.
Una delle attrazioni da non perdere è l’Altopiano di Crest, situato a un’altitudine di 1.975 metri, accessibile con una panoramica funivia dal centro del villaggio. La Crest offre viste panoramiche sulle cime e sui ghiacciai circostanti, tra cui il maestoso Monte Rosa.
Per chi cerca una prospettiva ancora più elevata, l’Alpe di Staffal, fornisce l’accesso alle zone superiori della stazione sciistica di Monterosa, accessibile con un’ulteriore funivia che parte dall’Altopiano di Crest.
Uno dei must della zona è il trekking verso i Laghi Palasinaz partendo da Estoul. Si tratta di un gruppo di sette laghi alpini immersi nella natura che regalano dei panorami mozzafiato e si possono raggiungere attraverso un percorso dalla durata di circa 3 ore. Maggiori dettagli QUI
La Val d’Ayas è una vera gemma delle Alpi italiane, una destinazione che fonde perfettamente natura, storia e patrimonio culturale.
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WEEKEND NEL MUGELLO
Pochi chilometri di distanza dalla città di Firenze e un paesaggio completamente diverso, bucolico e romantico: ecco il Mugello.
Splendida valle della Toscana situata a nord di Firenze, il Mugello è caratterizzato da un paesaggio collinare rigoglioso, borghi storici e tradizioni artigianali. Tra i borghi interessanti troviamo:
Fondata nel XIV secolo, Scarperia nacque come avamposto strategico per controllare le vie di comunicazione tra Firenze e Bologna. Il borgo conserva un’impronta medievale, con strade strette e tortuose, mura e torri. La sua architettura è caratterizzata da edifici in pietra e mattoni e nel centro storico sono presenti alcuni edifici di pregio come Palazzo dei Vicari.
Questo imponente edificio è il cuore storico di Scarperia. Costruito nel XIII secolo, fungeva da residenza dei Vicari, rappresentanti del governo fiorentino. Oggi è possibile visitare le sale interne e ammirare il cortile.
Situata accanto al Palazzo dei Vicari, la Chiesa di San Giovanni Battista
risale al XIII secolo e presenta un bel campanile e opere d’arte di valore.
Scarperia è famosa per la produzione di coltelli e altri utensili da taglio. Nel Museo dei Ferri Taglienti si può vedere una vasta collezione di coltelli, ed è in mostra l’arte della forgiatura e la tradizione artigianale locale.
La piazza principale del borgo è Piazza dei Vicari: un luogo ideale per passeggiare e godere dell’atmosfera del borgo. È circondata da caffè e ristoranti, dove poter assaporare piatti tipici toscani.
📍Parcheggio
Largo de André, Scarperia (FI)
Punto sosta vicino al centro, senza servizi.
Caratterizzato da un’atmosfera tranquilla e autentica, San Piero a Sieve è il luogo ideale per scoprire la bellezza della campagna toscana e la storia della regione.
Fondato nel XII secolo, San Piero a Sieve si è sviluppato attorno a un antico insediamento e conserva elementi architettonici medievali, con tipiche strade strette e case in pietra.
La Chiesa di San Pietro dà il nome al borgo, è risalente al XII secolo ed ha una facciata semplice e interni decorati da affreschi e sculture interessanti.
Sebbene meno famoso di quello di Scarperia, Palazzo dei Vicari è un altro esempio della presenza dei Vicari fiorentini nella zona. Oggi è un edificio residenziale, ma conserva il suo fascino storico.
Il centro storico ospita un affascinante museo: il Museo della Cultura Contadina dove si possono scoprire gli strumenti e le tradizioni legate alla vita contadina del passato. È un ottimo modo per comprendere la cultura e le radici del territorio.
📍Area Sosta Camper
Via Giudici G. Falcone P. Borsellino, San Piero a Sieve (FI)
Attrezzata con camper service, poco distante dal centro.
Fondato nel XIV secolo, Borgo San Lorenzo si è sviluppato attorno a un monastero benedettino. Il centro storico è arricchito da edifici in pietra, strade acciottolate e diversi elementi medievali, tra cui alcune torri.
Borgo San Lorenzo è famoso anche per la presenza del Museo della Casa di Giotto, situato nella villa di Vespignano, a pochi chilometri dal borgo. Il museo è dedicato a Giotto, uno dei più grandi artisti del Trecento. Qui puoi scoprire la vita e le opere dell’artista, con un’attenzione particolare al suo legame con il Mugello.
Piazza Dante è il cuore di Borgo San Lorenzo, nonché luogo di ritrovo e di mercato. Poco distante dalla piazza troviamo la Chiesa di San Lorenzo dedicata al patrono.
📍Parcheggio
Via Caduti di Montelungo, Borgo San Lorenzo (FI)
Punto sosta gratuito senza servizi con stalli auto, a 700 metri dal centro.
Paesino collinare situato a metà strada tra Firenze e il Mugello, Vaglia ha diversi posti interessanti da visitare, quali chiese, palazzi e giardini.
Uno dei posti più belli e conosciuti di Vaglia è senz’altro il Parco di Pratolino che fa parte di Villa Demidoff ed è Patrimonio Unesco.
Questo immenso parco offre un ristoro nelle torride giornate estive e permette di fare lunghe passeggiate mentre si osservano grotte, laghetti, flora e fauna che li abitano. All’interno del Parco di Pratolino possiamo vedere il famoso Colosso dell’Appennino: una statua-fontana creata dallo scultore fiammingo Jean de Boulogne, noto come “il Giambologna”. Con le sembianze di un anziano accovacciato, il Colosso è la personificazione dell’Appennino e la sua fontana è una vera e propria fonte per il Pratolino.
L’ingresso al parco è gratuito. Scopri orari e giorni di apertura QUI
La Pieve di San Pietro a Vaglia è un vero scrigno di opere d’arte di grande pregio ed anche una delle più antiche della zona, risalente al X secolo.
All’interno si possono ammirare alcune opere attribuite alla bottega di Andrea della Robbia, come i festoni e la testa d’angelo sul fonte battesimale, un crocifisso ligneo del Giambologna, una Madonna col Bambino trecentesca e la Pala di Santo Stefano a Pescina di Giovanni della Robbia.
Molto importante per la zona, il Santuario di Monte Senario è immerso nel verde dei boschi ed è composto da vari edifici come la chiesa, il convento e l’ospizio.
Datato 1234, il santuario fu edificato dai Sette Santi Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria che oggi producono vari liquori come il distillato con estratti di abete bianco chiamato “Gemma d’Abeto”, l’Amaro Borghini e l’Elisir di China.
Vaglia è una delle 8 tappe dell’Anello del Rinascimento: un affascinante percorso trekking di ben 250 chilometri che inizia e termina presso il Castello di Calenzano (con alcune varianti) attraversando centri storici, castelli, pievi e paesaggi mozzafiato che spaziano dal fiume alla montagna.
Per saperne di più cliccate QUI
📍Parcheggio
Largo Saltini, Vaglia (FI)
Piccolo punto sosta vicino al centro, senza servizi.
A due passi dal Lago di Bilancino si trova Barberino di Mugello, una delle principali località della zona, vivace e ideale come meta di partenza per esplorare il territorio.
A Barberino non manca uno straordinario Castello che custodisce la memoria degli sfarzi dell’epoca ed oggi è una dimora di alto fascino per matrimoni e cerimonie in grande stile.
Nei dintorni sono molto interessanti anche il Castello di Villanova, la Villa Torre il Palagio e Villa Le Maschere.
Da non perdere la Villa Medicea di Cafaggiolo, prima dimora della famiglia Medici fuori da Firenze, attrezzata con scuderie, risalenti al Cinquecento, e da un bosco per la caccia sul retro. La Villa è Patrimonio Unesco. Per informazioni sulla visita cliccare QUI
📍Area Sosta Camper Bilancino
Viale A. Gramsci, Barberino di Mugello (FI)
Attrezzata con Camper Service, bagni, docce calde, lavandini per le stoviglie e lavatrici. A 1 km dal centro.
Scopri prezzi e info QUI
Lago artificiale creato nel 1999, il lago di Bilancino è una riserva idrica per la città di Firenze nonché un bacino che ha lo scopo di evitare inondazioni in caso di piene del fiume Arno.
Nelle calde giornate estive, sulle sue sponde è possibile praticare sport acquatici come canoa, kayak, vela e windsurf. Inoltre, è possibile fare il bagno nelle zone attrezzate, pescare, oppure fare passeggiate nei vari percorsi e piste ciclabili presenti.
Maggiori info sul lago QUI
Gli appassionati di motori conosco molto bene il circuito del Mugello dove, ogni anno, si disputa il Gran Premio d’Italia di Moto GP, ma anche il Gran Premio della Toscana Ferrari 1000.
Nel circuito è possibile anche effettuare una sessione di prove libere in auto o in moto, oppure partecipare come pubblico durante le gare. Scopri info e prezzi QUI
📍Parcheggio del Circuito
Viale dell’Autodromo, Barberino di Mugello (FI)
Punto sosta dell’Autodromo senza servizi.
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METE INVERNALI IN CAMPER
Le vacanze invernali sono alle porte e molti di noi partiranno con il camper alla volta della montagna, con la famiglia, per sciare oppure semplicemente per divertirsi sulla neve.
In questo articolo vi abbiamo selezionato 10 mini-itinerari in camper in inverno per divertirsi in famiglia in Italia: scopriteli con me!
Una delle regioni migliori per sciare e stare sulla neve è proprio la Val d’Aosta, con le sue cime possenti e le vallate panoramiche.
Se vi piacciono i piccoli comprensori sciistici vi consigliamo Torgnon: piccolo borgo con vista verso il Monte Cervino e tante attività da fare per tutti.
Trovate l’articolo completo QUI
Tra le tante zone sciistiche del Piemonte abbiamo scelto Bielmonte nella magnifica Oasi Zegna che offre tutti gli sport invernali, sebbene sia un piccolo comprensorio.
Scoprite cosa fare a Bielmonte in Inverno e dove sostare in Camper, cliccando QUI
La montagna bergamasca per i bambini è sicuramente il Monte Pora, recentemente arricchito di diverse attività sia invernali che estive. Troverete varie attività e diverse possibilità di sosta.
Leggete i dettagli QUI
In questa regione, si sa, c’è davvero l’imbarazzo della scelta per gli sport invernali adatti a tutti e soprattutto ai bambini. Noi abbiamo scelto tre mete invernali in camper per la settimana bianca in Trentino Alto-Adige.
La prima è Andalo, una destinazione completa per una vacanza sulla neve a dir poco fantastica. Scopri i dettagli QUI
Come seconda destinazione abbiamo scelto la Val Badia con le sue perle Corvara e Colfosco e le dolomiti sullo sfondo.
In questo articolo ve l’abbiamo raccontata sia in versione invernale che estiva. Leggi tutto QUI
Terza destinazione invernale al confine tra Trentino Alto-Adige e Veneto è il Cadore con la splendida Misurina, Auronzo e tutti i meravigliosi borghi dei dintorni. Scopri anche dove sostare in quella zona cliccando QUI
Con gli oltre 50 km di piste da sci, il comprensorio del Monte Cimone è il più grande dell’Appennino tosco-emiliano ed offre molti tipi diversi di attività anche per bambini. Scoprite tutti i dettagli QUI
Quella che viene comunemente chiamata la “Montagna di Roma” è il Terminillo e d’inverno si trasforma in un comprensorio sciistico a misura di famiglia. A disposizione si trovano diverse possibilità di sosta che viabbiamo indicato QUI
In Abruzzo è possibile sciare in diverse località come Ovindoli, Roccaraso, Campo Felice oppure Pescasseroli.
In questo articolo molto completo ve li abbiamo descritti tutti per avere la scelta più ampia possibile per una vacanza in camper in inverno spettacolare!
Cliccate QUI per leggere tutti i dettagli
Anche se la Calabria è associata al mare e all’estate, è una regione che offre anche una zona montuosa dove è possibile sciare in inverno: l’Altopiano della Sila. Qui troverete anche un treno storico affascinante!
Scoprite tutto sulla Sila cliccando QUI
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SCIARE SUL MONTE PORA
Con i suoi 1880 metri di altitudine, il Monte Pora è un massiccio che fa parte delle Prealpi Bergamasche, raggiungibile dal borgo di Castione della Presolana.
Il Monte Pora segna il confine tra le provincie di Bergamo e Brescia ed ha una vista spettacolare sulla Presolana: la montagna più bella delle Orobie.
Il Monte Pora è una destinazione perfetta in tutte le stagioni, per lo sci e le attività connesse alla neve che si possono fare in inverno e per le passeggiate che si possono fare nel resto dell’anno.
In inverno si scia nel Comprensorio Sciistico Presolana Monte Pora, in una zona soleggiata per tutto il giorno, e quindi perfetta per sfruttare la giornata per intero. Il comprensorio mette a disposizione per lo sci e lo snowboard 15,8 km di puro divertimento spalmati su 26 piste e 4,2 km di skiroute, con 8 impianti di risalita. Scopri se sono aperte QUI
SCIARE SUL MONTE PORA
Le piste sono adatte anche ai meno esperti e soprattutto sono perfette per chi è alle prime armi e vuole imparare. Sul Monte Pora è possibile sciare anche in notturna con le piste perfettamente illuminate.
Per conoscere i prezzi dello Skipass cliccate QUI
Se lo sci non è il vostro sport potete optare per i percorsi trekking sui sentieri battuti oppure per le ciaspolate.
Il percorso più gettonato è quello che fa il Giro dei Tre Rifugi: Rifugio Magnolini, Pian de la Palù e Baita Termen, adatto a tutta la famiglia, con un dislivello di circa 330 metri ed una lunghezza di 7 km A/R.
Per avere un panorama unico è possibile proseguire e arrivare fino alla cima del Monte Alto, con la vista che spazia dalla cima sul Lago d’Iseo, le Orobie e la Presolana.
Gli amanti del pattinaggio sul ghiaccio troveranno da che divertirsi con la Pista di Pattinaggio del Monte Pora, adatta anche ai bambini.
La Stagione Estiva al Monte Pora ha visto una grande novità nel 2024: un nuovo parco giochi, un laghetto con relativa spiaggia per prendere il sole e Tubby: la ciambella che scivola come sulla neve.
Scopriteli QUI
📍Parcheggio Località Vareno
Via Monte Pora, Angolo Terme (BS)
Punto sosta vicino al laghetto Frozen per il pattinaggio sul ghiaccio, senza servizi.
📍Parcheggio
Via Monte Pora, Castione della Presolana (BG)
Punto sosta senza servizi, vicino alla biglietteria e alla seggiovia.
Poco più avanti c’è un altro parcheggio e lo trovate QUI
📍Area Sosta Camper
Via Monte Pora, Castione della Presolana (BG)
Area camper attrezzata con elettricità e camper service. Solo 4 posti, in pendenza, pagamento solo con moneta. Vicino al centro e all’inizio della strada che porta al Monte Pora.
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BIELMONTE IN INVERNO
Inserito nel territorio dell’Oasi Zegna, Bielmonte è un comprensorio sciistico a misura di bambino, sempre al sole, con prezzi ragionevoli e tanti divertimenti.
Il comprensorio di Bielmonte dista solo un’ora e mezza dalle città di Milano e Torino e per raggiungerlo si deve transitare sulla strada 232 dell’Oasi Zegna, un percorso panoramico con vista sulle valli e sulle montagne circostanti.
L’Oasi Zegna è opera di Ermenegildo Zegna, creatore del celebre marchio di abbigliamento maschile, che decise di valorizzare il suo luogo di origine.
L’opera vide la piantumazione di 700 ettari di faggete, 300 di abetine e 400 di boschi misti e comprende diversi itinerari naturalistici, apprezzati dagli amanti del trekking, mountain bike, e anche da chi ama cavalcare.
In primavera la conca dei rododendri richiama molti amanti dei fiori e della fotografia per i colori variopinti degli arbusti. Mentre in autunno è un’esplosione dorata di rossi e arancioni, tipici della stagione.
Il lato positivo di un comprensorio piccolo è la possibilità di evitare lunghe code e la presenza di poca folla. Bielmonte offre 18 km di piste e due scuole di sci per imparare questo sport a qualsiasi età: la Scuola Sci Bielmonte e la Scuola Sci Monte Marca.
Per i più piccini è disponibile il Baby Park dove giocare con gli animatori e muovere i primi passi sugli sci, aiutati da comodi tappetini per la risalita.
É inoltre disponibile la pista per slittino e quella di pattinaggio su ghiaccio al coperto.
PISTA DA FONDO BOCCHETTO SESSERA
Lo Sci di Fondo è praticabile sulla pista lunga 9 km che attraversa la faggeta, con scorci sulla vallata del Sessera. La partenza è al Bocchetto Sessera dove si trovano il punto noleggio e la biglietteria. Info tecniche QUI
Camminare nella neve fresca è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita e per farlo sono necessarie le racchette da neve o ciaspole. L’Oasi Zegna è un paradiso per le escursioni di ogni genere ed anche per le ciaspole.
Nel sito ufficiale sono descritti minuziosamente cinque percorsi che potete trovare cliccando QUI
📍Wing Over Bar
Strada Provinciale 232, Callabiana (BI)
Attrezzato con camper service, elettricità solo per alcuni posti, bagni e docce a gettone gestiti dal gestore del bar.
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TORGNON IN CAMPER
Immerso in estese pinete e verdi pascoli, Torgnon è un piccolo comune sparso della Val d’Aosta che in inverno si trasforma e si riempie di magia.
Torgnon è situato vicino al Colle di San Pantaleone in Valtournenche circondato dalle Grandes Murailles e dal Cervino, in una zona molto bella e panoramica. Immergersi nella natura in questi luoghi è molto semplice, soprattutto in estate, mentre in inverno i rumori sono attutiti dalla neve che rende tutto irreale e unico.
Il comprensorio è in una zona molto favorevole, al riparo dai venti settentrionali ed esposto al sole. Non per niente è chiamato “pays du soleil”.
A Torgnon troverete 25 km di piste blu, rosse e nere per principianti e anche per i più esperti.
📌I bambini sotto gli 8 anni sciano gratis.
Le piste sono servite da 4 impianti che salgono sino a quota 2.250 m e 3 tapis roulantche servono il campo scuola all’interno del Winter Park: un parco giochi molto attrezzato che offre diverse piste per ciambelloni, gonfiabili, tappeto elastico, giostra carosello, strutture di arrampicata e chi più ne ha più ne metta! Non riuscirete più a portare via i vostri bambini.
É stata predisposta anche una zona per gli amanti dello snowboard con jump, rail e una zona per principianti.
Chi volesse prendere lezioni di sci può avvalersi della Scuola Sci Torgnon, sia per lo sci alpino che per lo sci di fondo. Sono disponibili corsi per adulti e per bambini da 3 a 12 anni.
La stazione sciistica è raggiungibile con una telecabina otto posti che parte dal centro del paese e arriva a Chantorné. La biglietteria si trova in paese. Maggiori info QUI
Per conoscere i prezzi degli skipass giornalieri cliccare QUI
Sono disponibili due piste da fondo: la Pista Grandes Montagnes con diversi sali-scendi e panorami, e la Pista La Maisonnette con i primi 3 km semplici, per principianti ed i restanti più tecnici e impegnativi. Trovate info dettagliate QUI
É disponibile un Servizio Navetta gratuito durante la stagione invernale. Maggiori info QUI
Il borgo di Torgnon è un comune sparso con 22 frazioni su un territorio molto esteso, abbracciato dalla vista del Monte Cervino. Questo è stato da sempre un luogo di passaggio di pellegrini verso la Svizzera, quando ancora ci si spostava prevalentemente a piedi o con gli asini.
Tre le abitazioni in classico stile alpino, spicca la Chiesa di San Martino che custodisce un pulpito in legno intagliato, un crocefisso ligneo del ‘500 e un rarissimo Cristo alla colonna del ‘300.
Nella frazione Triatel è interessante il Museo Petit-Monde che racconta la storia e il sistema produttivo di queste località che sembrano ferme nel passato e proprio per questo sono affascinanti.
Trovate maggiori info QUI
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VAL BADIA IN CAMPER
Attraversata dal Rio Gadera, la Val Badia (Gadertal) è una delle valli dell’Alto Adige e si trova al centro di una zona con cime dolomitiche imponenti e maestose. Qui vive da sempre il Popolo Ladino con le sue tradizioni e la sua lingua e tutto il territorio richiama questa cultura così particolare e importante.
La Val Badia in inverno è un paradiso per gli appassionati degli sport invernali, con le sue piste da sci perfette, tra cui la Gran Risa, una delle più famose dell’Alto Adige, e i paesaggi innevati che incantano gli occhi.
In estate è un concentrato di sentieri e passeggiate per tutte le tipologie di escursionisti: sia esperti che occasionali, alla scoperta delle vette dolomitiche, delle sue cascate e dei suoi masi.
I borghi della Valle, tra cui San Cassiano, Corvara e La Villa conservano l’architettura alpina tradizionale e sono immersi in un’atmosfera sospesa nel tempo. Ma scopriamoli nel dettaglio.
Badia è uno dei principali centri della valle, nonché un comune sparso con quattro frazioni: Pedraces, San Leonardo, San Cassiano e La Villa.
Con il paesaggio che lo circonda, San Cassiano è il paese più caratteristico e romantico della Val Badia. Qui si possono vedere dei tramonti molto suggestivi e si può passeggiare nel pittoresco centro storico, arricchito dalla Chiesa di San Cassiano e dal Museo della Cultura Ladina. Orari e Prezzi QUI
La Villa si trova nel cuore dell’Alta Badia, circondata dalle cime del gruppo Puez-Odle e Fanes-Senes-Braies: bellezza in ogni dove. La Villa è conosciuta soprattutto per la pista Gran Risa, dove ogni anno si disputa una gara della coppa del mondo di sci alpino.
Il centro storico è situato in posizione rialzata ed è sviluppato attorno a Ciastel Colz, il castello rinascimentale chiamato dagli abitanti “la Gran Ciasa” e la Chiesa di Santa Maria Assunta.
Situata ai piedi del Sasso della Croce, la frazione di San Leonardo ospita l’affascinante Chiesa dei Santi Giacomo e Leonardo con il bel campanile gotico.
📍 Parcheggio seggiovia La Crusc
Strada La Muda, Badia (BZ)
Punto sosta misto auto vicino al centro e agli impianti di risalita. Arrivare ad orari strategici.
📍 Area Sosta Camper Odlina
Str. Ninz, 49, 39036 La Villa BZ
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, tutta automatizzara a 500 metri dal centro.
📍Camping Sass Dlacia
Sciarè 11 San Cassiano in Badia (BZ)
In posizione panoramica immerso nella natura e tra le dolomiti più belle. Info e prezzi QUI
Corvara è il comune più elevato della provincia di Bolzano (nella frazione Colfosco), il più grande della Val Badia, ed è una rinomata stazione sciistica nel gruppo del Puez e Sella Ronda.
Con la sua posizione ai piedi del Sassongher, Corvara è inserita in un paesaggio straordinario a 1568 metri di altitudine e conserva nel suo cuore tutta la cultura ladina.
Queste tradizioni antiche si possono gustare nei piatti locali e vedere nel folklore delle sagre e dei mercatini, per immergersi in un luogo lontano dalla frenesia della città.
In inverno si può sciare, ciaspolare e camminare sui sentieri innevati, in estate sono a disposizione diversi tipi di escursioni trekking, bike e outdoor.
Colfosco è il tipico borgo di montagna con le case in legno e pietra e la chiesa parrocchiale di San Vigilio con il campanile a cipolla. Colfosco è molto amato dai fotografi per lo scenario delle Dolomitiche si stagliano dietro le case.
Anche qui ci si può divertire sia in estate che in inverno con diverse attività, alle quali si aggiungono il Parco Avventura e il Parco Animali, tanto amati dai bambini.
📍 Camping Colfosco Almi
Strada Sorega, 15, Colfosco (BZ)
Campeggio comodo per il centro, con tutti i servizi. Maggiori dettagli QUI
La cima dolomitica Sass de Putia è la cornice che abbraccia San Martino in Badia, meta ideale per le vacanze in tutte le stagioni dell’anno.
San Martin de Tor ospita il Museo Ladino Ciastel de Tor, molto importante per le tradizioni locali, tanto che il borgo è chiamato “la culla della cultura ladina”.
In inverno, partendo da San Martino, potrete raggiungere facilmente lo skirama Plan de Corones e le piste del Sellaronda in Alta Badia. Gli amanti dello sci di fondo avranno a disposizione la pista panoramica lunga 6,5 km ai piedi del Sasso Putia.
D’estate c’è davvero l’imbarazzo della scelta tra diversi sentieri escursionistici con diversi livelli di difficoltà e trekking impegnativi per esperti come il Sass de Putia.
Longiarù è un delizioso villaggio montano che ospita la Valle dei Mulini: un museo a cielo aperto che permette di ammirare 30 esemplari di mulini ad acqua.
Antermoia è la frazione più alta e più soleggiata di San Martino, posta a pochi chilometri dal Passo delle Erbe: molto apprezzato dai motociclisti.
A rendere famosa Antermoia sono anche le Terme Valdander, immerse in un bosco e dalle proprietà curative e tonificanti.
Piccolino (non solo di nome) è un borghetto dal quale parte la Telecabina Piculin che porta al leggendario Plan de Corones. I suoi 120 km di piste, lo rendono il più grande comprensorio sciistico dell’Alto Adige.
📍 Area sosta camper Sitting Bull Ranch
Strada Frëina 64, Longiarù (BZ)
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, in posizione panoramica.
📍Parcheggio
Strada Stufles, San Martino in Badia (BZ)
Punto sosta gratuito vicino al centro, senza servizi.
1353 metri di altitudine e dolci colline che si alternano a prati e boschi, in un territorio di grande valore paesaggistico, per la presenza del Sasso di Santa Croce.
Tra le escursioni interessanti ricordiamo la Valle di Antersasc, o il sentiero meditativo “Memento Vivere” che porta alla bella Chiesetta di Santa Barbara.
In inverno si può raggiungere il comprensorio sciistico Alta Badia con la famosa Sella Ronda, il circuito sciistico attorno al Massiccio del Sella, e il Plan de Corones.
Marebbe è un comune sparso, come spesso accade nelle zone montane, e San Vigilio è il centro principale, nonché più conosciuto.
Il centro è costellato di hotel, case in stile alpino e la meravigliosa Chiesa di San Vigilio in stile gotico-rococò con il classico campanile a punta.
Quando tutto viene ricoperto dalla neve il paesaggio diventa incantato e da San Vigilio di Marebbe è possibile sciare sia dalla parte di San Martino in Badia che dalla parte di Brunico e Valdaora.
Nelle giornate estive è molto popolare l’escursione che porta al Lago Verde partendo dal rifugio Pederu, mentre invece gli appassionati di bicicletta potranno sbizzarrirsi su 250 km di percorsi a disposizione.
Le famiglie con bambini possono contare su un bel Parco Avventura e i più temerari anche sulla Zip-Line più grande D’Europa. Non mancano anche le passeggiate più tranquille verso i rifugi della zona.
Tutt’altra cosa Pieve di Marebbe che non raggiunge gli 800 abitanti ed è un piccolo villaggio dove regna la pace e dove si trovano una chiesa, una scuola e poco altro. La Chiesa di Nostra Signora del Buon Consiglio è la più antica della Val Badia, nonché uno dei santuari mariani più famosi dell’Alto Adige.
A Pieve di Marebbe si trovano anche piccoli negozietti di prodotti locali dove acquistare speck, miele e formaggio, nella lentezza di un borgo montano d’altri tempi.
📍 Area Sosta Camper Ritterkeller
Str. Ras. Costa 2, S. Vigilio (BZ)
Dotata di Camper service ed elettricità, a poca distanza dal centro, servita da mezzi pubblici. Maggiori dettagli e prezzi QUI
📍 Camping AL PLAN-Dolomites
Str. Catarina Lanz 63, S. Vigilio (BZ)
Vicino al centro e alla fermata del bus. Info e prezzi QUI
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ITINERARIO IN VAL D’ELSA
Per raccontare la Val d’Elsa è necessario partire dalla Via Francigena, la strada che collega Canterbury e Roma, compiuta da Sigerico, dopo aver ricevuto il Pallio, simbolo arcivescovile. Sigerico, arcivescovo di Canterbury, annotò su un taccuino tutte le 79 tappe del percorso di ritorno da Roma, compiuto dal 990 al 994.
Da allora la Via Francigena divenne la strada più utilizzata da tutti per gli spostamenti da nord a sud dell’Europa, e lungo il percorso si svilupparono molti centri, pievi e castelli per il controllo della zona.
I borghi che caratterizzano la Val d’Elsa sono nati in quell’epoca e ancora oggi possono raccontarne la storia attraverso i monumenti e l’arte in essi conservata.
Nato con il nome di San Miniato al Tedesco e conteso per secoli tra Pisa e Firenze, San Miniato è un borgo situato su un colle vicino al fiume Arno.
Tra gli edifici interessanti spiccano: la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio, con la facciata in mattoni rossi abbellita da originali bacini ceramici con inserti in blu cobalto. Il campanile è la Torre di Matilde che un tempo faceva parte delle fortificazioni della città, insieme alla Torre di Federico II, abbattuta durante la Seconda guerra mondiale e ricostruita nel 1958.
L’interno ha un’architettura neorinascimentale con decorazioni barocche e diversi affreschi importanti come la “Deposizione” di Francesco d’Agnolo, detto Spillo.
Il centro storico si sviluppa lungo il crinale della collina con un impianto tentacolare di case, edifici antichi e chiese, che si affacciano sulla valle, e regalano scorci da cartolina.
Scopri di più su San Miniato cliccando QUI
📍Parcheggio
Piazza Benvenuti, San Miniato (PI)
Punto sosta senza servizi, a 1,5 km dal centro.
Chiamata anche “la Piccola Firenze”, Castelfiorentino è una città inserita in un contesto paesaggistico ricco di vegetazione e sentieri naturali tra le colline della Toscana.
Castelfiorentino sorge sul luogo di un precedente insediamento romano con il nome di Castelvecchio, ed ha il suo cuore nel Santuario di Santa Verdiana, patrona della città. Nei sotterranei del santuario si può visitare la cella in cui la santa decise di rinchiudersi con due serpi, dopo una vita di povertà e preghiera. Si narra che le campane si misero a suonare da sole quando morì.
Denominata dagli abitanti “Piazzale”, piazza Gramsci ospita il Teatro del Popolo, uno dei teatri ottocenteschi più importanti della Toscana nonché il più antico in Val d’Elsa. Nel teatro è presente lo storico sipario che raffigura la Pace firmata a Castelfiorentino, a conclusione della celebre Battaglia di Montaperti combattuta tra Guelfi e Ghibellini.
La “Piazzola”, invece, è Piazza Cavour, poco distante dalla Chiesa di San Francesco risalente al XIII secolo e custode di alcuni affreschi di Giovanni del Biondo, Agostino Veracini e Pietro Anderlini.
Altri dettagli sul borgo di Castelfiorentino QUI
📍Parcheggio Camper
Viale 1º maggio 47, Castelfiorentino (FI)
Punto sosta gratuito con camper service, vicino al centro.
Patria del grande Giovanni Boccaccio, Certaldo è un magnifico borgo medievale adagiato su un colle e ricco di fascino.
Collegato a Certaldo Basso con una funicolare, il borgo di Certaldo Alto (chiamato anche Castello) è il nucleo più antico e, sebbene piccolo, meritevole di grande interesse.
Costruito interamente con mattoni rossi e circondato da mura quasi intatte, il Castello di Certaldo ha tre porte d’accesso: Porta Alberti, Porta al Sole e Porta al Rivellino. L’omonima via al Rivellino offre meravigliose vedute panoramiche mentre la si percorre.
L’edificio simbolo della città è Palazzo Pretorio costruito sulla parte più alta del colle nel XIII secolo per ospitare i Vicari, cioè i magistrati fiorentini che si occupavano della giustizia penale. A questo riguardo è possibile notare sulla facciata gli stemmi dei Vicari che si sono succeduti nel tempo.
Il Palazzo con la sua Torre dell’Orologio quattrocentesca fa parte di un grande sistema museale che comprende la Casa del Boccaccio visitabile su tre piani con le stanze, la biblioteca e la Torre panoramica. Info e prezzi QUI
e il Museo d’Arte Sacra nell’ex Convento degli Agostiniani dove vedere, oltre alle opere, anche i paramenti dei sacerdoti e i gioielli di oreficeria. Orari e prezzi QUI
L’edificio religioso più antico di Certaldo si trova vicino al Palazzo Pretorio ed è la Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero, in stile romanico-gotico, restaurata dopo il secondo conflitto mondiale ed oggi utilizzata per eventi privati, convegni o esposizioni.
La Funicolare di Certaldo parte ogni 15 minuti dalle due stazioni ed è attiva tutto l’anno con orari diversi a seconda del periodo. Trovate info e prezzi QUI
📍Parcheggio Camper
P.za dei Macelli, 24-10, Certaldo (FI)
Attrezzata con camper service, a poca distanza dalla funicolare.
Posta sul confine tra i territori di Firenze e Siena, Poggibonsi ha sempre avuto una grande rilevanza strategica e per questo è stata per lungo tempo contesa tra le due città.
Situata nel cuore della Toscana, nell’area occidentale del Chianti Classico, Poggibonsi è circondata da un paesaggio fatto di colline coltivate a grano, olivo e vite. É inoltre un luogo ideale dal quale partire per esplorare il territorio e le località limitrofe come Volterra, Firenze, Siena o San Gimignano.
Il centro storico di Poggibonsi custodisce la Chiesa di San Lorenzo, con la sua facciata semplice e lineare, ristrutturata dopo la Seconda guerra mondiale e risalente al XIV secolo. La Collegiata di Santa Maria Assunta, edificio religioso principale della città, è stato ricostruito nella seconda metà dell’Ottocento, ha all’interno un fonte battesimale in marmo risalente al 1341.
Poco sopra il centro è presente la Fortezza Medicea che aveva lo scopo di difendere la città dagli attacchi, ma che non è mai stata completata. Sono ben visibili i bastioni del Cassero Mediceo di forma pentagonale, con una sola porta d’accesso, la Porta San Francesco con la Torre omonima alle spalle.
La collina di Poggio Imperiale è l’area in cui sorgeva la città di “Podium Bonizi”, l’antica Poggibonsi, distrutta dai fiorentini nel 1270. I suoi resti sono stati parzialmente ritrovati grazie ad una serie di scavi archeologici, poi esposti nel museo del Parco Archeologico di Poggibonsi.
Approfondisci cliccando QUI
Tra le iniziative del parco è molto interessante l’Archeodromo: la ricostruzione fedele di un villaggio di epoca alto medievale con attori che interpretano gli abitanti del villaggio. L’Archeodromo offre laboratori didattici per scolaresche e visite guidate per vedere da vicino com’era la vita a quei tempi.
Per maggiori dettagli clicca QUI
La principale testimonianza dell’antico nucleo di Podium Bonizi è la Fonte delle Fate: una fontana pubblica immersa nella vegetazione di un parco, con un porticato composto da sei doppi archi.
📍 Poggibonsi Motorhome stopover
Via Fortezza Medicea, Poggibonsi (SI)
Area Camper attrezzata con camper service ed elettricità, a 700 metri dal centro e 1 km dalla fortezza.
Chiamata dagli abitanti “Città di Colle”, Colle di Val d’Elsa ha il nucleo più antico sulla collina (Colle Alta) e la parte di città più moderna ai suoi piedi (Colle Bassa).
La città, da sempre attraversata da pellegrini che transitavano lungo la Via Francigena, è anche la capitale del cristallo e per questo chiamata la Boemia d’Italia.
di Colle Alta è un nucleo stretto e lungo, racchiuso e contenuto in alcuni punti da mura, bastioni e baluardi dai quali godere di un bel panorama sulla vallata sottostante. La porta d’accesso più antica e imponente è Porta Volterrana, costruita con mattoni rossi e merlature, risalente al 1481.
Lungo la via centrale sono presenti diversi edifici interessanti.
Palazzo Pretorio è in piazza del Duomo ed ha una facciata grezza, ma adornata da svariati stemmi in ceramica e pietra. Questi stemmi rappresentano i Podestà e i Commissari che hanno vegliato sulla città nel corso degli anni.
Separata da Palazzo Pretorio dalla presenza imponente del Campanile, la Concattedrale dei Santi Alberto e Marziale è stata edificata sui resti della Cappella di San Salvatore risalente al XII secolo.
Colle di Val d’Elsa ha dato i natali, nel 1240, ad Arnolfo di Cambio, famoso scultore e architetto al quale è intitolata la piazza, cuore della zona nuova della città. In centro si trova anche la casa natale dell’architetto con la bella Torre, una delle poche rimaste in piedi.
📍Parcheggio Campolungo
Via Cristoforo Colombo, Colle di Val d’Elsa (SI)
Punto sosta ampio, senza servizi e con stalli da auto, a 1 km dal centro.
Romantico borgo abbracciato da una cinta muraria, Casole d’Elsa si presenta come un insieme compatto di case in mattoni, strette le une alle altre come a volersi proteggere. La campagna senese è lo scenario che lo circonda, con i suoi viali lastricati, le vigne, gli ulivi e le coltivazioni separate da muretti bassi.
Il centro storico è abbellito dalla Rocca Trecentesca considerata una delle più belle e importanti della Val d’Elsa, oggi sede del municipio.
All’interno ospita una singolare raccolta: la Pinacoteca d’Arte Viva con spazi dedicati all’arte dei ragazzi e loro punto di ritrovo.
La Collegiata di Santa Maria Assunta fu edificata nel 1161 come Pieve romanica, poi rimaneggiata, oggi ospita un cinquecentesco fonte battesimale e il monumento funebre di B. Aringhieri ad opera dello scultore Marco Romano.
Da non perdere anche la Chiesa di San Niccolò posta su un’altura poco fuori dal centro e il Museo Archeologico e di Arte Sacra con i reperti rinvenuti nelle necropoli etrusche e le pitture e sculture dei secoli dal XIII al XVI.
Scopri di più sul borgo di Casole d’Elsa QUI
📍Parcheggio
Via del Pacchierotto, Casole d’Elsa (SI)
Punto sosta vicino al centro, senza servizi.
Il percorso che costeggia il corso del fiume Elsa è l’ideale per fare una passeggiata nella natura, rinfrescarsi nelle giornate torride oppure rimanere abbagliati dai colori del foliage autunnale.
Il Sentierelsa Trail è lungo 4 km, e percorrendolo si attraversa varie volte il fiume utilizzando ponticelli oppure corde legate da sponda a sponda. Si passeggia tra il fitto della vegetazione e il turchese dell’acqua del fiume con diverse vasche naturali, scogli e aree dove fermarsi a fare un picnic. Uno dei punti più suggestivi è la Cascata del Diborrato che con un salto di 15 mt finisce in una pozza d’acqua cristallina profonda circa 10 mt.
Non mancano gli uccelli come aironi, garzette e germani reali, e pesci o anfibi come carpe, tritoni e rane.
Il Sentierelsa inizia a Gracciano dell’Elsa (dove è presente un parcheggio comodo) e prosegue fino a Colle di Val d’Elsa in via dei Cipressi.
Il fiume turchese che attraversa la Val d’Elsa può essere teatro di un’escursione memorabile in gommone. Fare Rafting sul fiume Elsa è un’esperienza emozionante e adrenalinica che permette di vivere appieno il corso d’acqua.
Per avere maggiori informazioni al riguardo cliccate QUI
Salumi e formaggi sono di casa in questi territori dove si producono la gota di Colle Val d’Elsa e la finocchiona, un salame speziato, molto delicato.
Ricca di gusto anche la Cipolla Rossa di Certaldo coltivata nei dintorni del borgo di Boccaccio in una varietà invernale ed estiva.
I dolci protagonisti delle tavole toscane sono senz’altro il Castagnaccio prodotto con la farina di castagne, i Cantucci da gustare con il vin santo e i Cenci che sono rettangolini di pasta dolce fritta.
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MERCATINI DI NATALE
Mentre in Italia i mercatini di Natale sembrano cominciare ogni anno più in anticipo e vorrebbero non terminare mai, il resto d’Europa ha l’usanza di sospenderli appena prima della vigilia.
Ci sono però località dove le casette in legno tanto amate rimangono attive fino all’inizio di gennaio, eccone alcune:
Chiamata dagli Antichi Romani “Aquæ Aurelie”, Baden Baden è una famosa località della Foresta Nera nota proprio per le terme frequentate in passato da intellettuali come Lev Tolstoj o Friedrich Nietzsche; lo stesso Fedor Dostoevskij ci ambientò il romanzo “Il giocatore”.
Un altro luogo molto conosciuto e assolutamente da non perdere è il Kurhaus, l’elegante casinò con la scalinata trionfale, il vecchio e nuovo castello, le terme romane e la pittoresca piazza del mercato.
Durante l’Avvento la città si trasforma per dare vita ad un sogno indimenticabile che vede arrivare Gesù Bambino in carrozza il giorno dell’inaugurazione.
I Mercatini di Natale vengono allestiti nel viale di fronte alle terme dove sarà possibile passeggiare accompagnati dal profumo del vin brulé e del panpepato lungo le oltre 100 casette in legno.
Le date sono: dal 27 Novembre 2025 al 6 Gennaio 2026. Info QUI
📍Reisemobilstellplatz
Hubertusstraße 2.
Baden Baden (Germania)
Dotata di camper service ed elettricità. Centro città a 2 km raggiungibile con ciclabile oppure con i mezzi pubblici. Di fronte ad un birrificio.
Situata a nord della Svizzera a pochi km dalle cascate del Reno, Stein Am Rhein non passa inosservata e se ci siete già stati non ve la dimenticherete facilmente.
Le case affrescate, le porte d’accesso antiche e il fiume che sembra quasi un tutt’uno con la città fanno di questa località elvetica un piccolo gioiello da non perdere.
Durante le festività natalizie ospita un mercatino singolare trasformando il centro nel “Paese delle Fiabe”. Sarete catapultati indietro di 500 anni davanti alla rievocazione di artigiani medievali come il fabbro e il falegname mentre gusterete i piatti della tradizione: bredelle, bretzel e la famosa raclette.
Per i più piccoli ci sarà la caccia al tesoro Märliweg sulle tracce della fata Faba e dell’elfo Nox.
Le date sono: dal 3 Dicembre 2025 al 4 Gennaio 2026.
Info QUI
📍Parcheggio
via Fronhofgass 3
Stein Am Rhein
(Svizzera)
Senza servizi, a pochi passi dal centro, a pagamento.
Antica capitale della Savoia chiamata “la città dei Duchi”, Chambèry ha molto da offrire al turista che può fare un viaggio nella storia di nobili come Vittorio Amedeo II che decise di sposare proprio qui la nipote di Re Luigi XIV Anna Maria d’Orlèans.
Sempre qui si trova la Santa Cappella che ha ospitato la Sacra Sindone prima che fosse definitivamente trasferita a Torino. L’architettura barocca della chiesa ha il suo apice nelle splendide vetrate e nella Torre dell’Orologio con il Carillon composto da 70 campane. Il primo e il terzo sabato del mese alle 17.30 è possibile ascoltare un concerto melodioso.
I mercatini di Natale di Chambèry sono dislocati in varie zone della città ciascuno con caratteristiche diverse. Si possono trovare prodotti tipici come giochi in legno, saponi, marmellate, prodotti alsaziani oppure prodotti di altre regioni francesi e di altre nazionalità ognuna con il proprio villaggio dedicato. (villaggio scozzese, canadese, austriaco ecc)
Molto interessante l’albero dei desideri che raccoglierà i bigliettini scritti da tutti contenenti i desideri per i propri cari.
Le date sono: dal 1 al 31 Dicembre 2025.
📍Area Camper
Rue Costa de Beauregard
Chambèry
(Francia)
Attrezzata con camper service, a pochi passi dal centro.
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I mercatini di Natale dei piccoli Borghi.
La nostra Italia è un concentrato di piccole realtà dove l’artigianato è ancora il fulcro della vita quotidiana e il valore dell’aiuto reciproco è molto sentito da tutti.
In questi piccoli borghi ci si sente subito a casa e durante l’Avvento si respira un’atmosfera di unione che scalda il cuore.
Abbiamo selezionato i Mercatini di Natale più interessanti da visitare in camper durante l’Avvento.
I Brandolini, signori di Cison, fecero costruire il castello chiamato Castelbrando (ora hotel) e crearono le cantine che sono, ancora oggi, il vanto del piccolo borgo e sono situate nel cuore di Cison, disegnate nel XV secolo, prima come scuderia e poi per la produzione vinicola.
Il cuore del borgo è Piazza Roma dove si trova la Loggia, anticamente centro governativo, e altri palazzi interessanti.
L’Avvento trasforma Cison e lo rende pronto ad accogliere il mercatino chiamato “Stelle a Natale” costellato di chalet di legno con oggetti di artigianato, cibo locale, idee regalo di ogni tipo e tanta atmosfera festosa data dai canti natalizi e dalla presenza di Babbo Natale per i più piccini.
📍Parcheggio
Via Pietro Mascagni, 3
Cison di Valmarino (TV)
N 45.969571 E 12.140032
PORTAMI QUI
Fatto costruire come fortezza-deposito, Ricetto è un piccolo borgo situato all’interno di Candelo, a pochi passi da Biella. Ricetto significa proprio “rifugio”, nome che richiama appunto, la funzione primaria che aveva, di raccogliere le scorte di cibo e vino per proteggersi dalle invasioni esterne.
Proprio per questo Ricetto è dotato di una cinta muraria in pietra e legno e di una fortezza “la Torre del Principe” che nel 1400 fu fatta costruire dall’allora feudatario Sebastiano Ferrero.
Visitare il Ricetto è come fare un vero e proprio viaggio nella storia e sentirsi parte del medioevo, perdendosi tra le vie acciottolate, le botteghe artigiane e le cantine.
Durante l’Avvento si trasforma nel “Borgo di Babbo Natale”, un luogo dove ritrovare la magia del Natale e ritornare bambini, tra bancarelle di giocattoli, artigianato, cibo locale e tanta atmosfera.
Per i bambini è presente un vero e proprio percorso a tema con postazioni dove creare il biglietto di auguri, aiutare l’Elfo a ritrovare gli oggetti, cimentarsi con laboratori ludici e molto altro. Trovate info e prezzi QUI
📍Area Camper Comunale
Via Mulini, 14, Candelo (BI)
N 45.546592 E 8.115443
PORTAMI QUI
Attrezzata con camper service, a pochi passi dal centro.
‼️ATTENZIONE alla via d’accesso stretta con balconi sporgenti, fattibile con attenzione.
Case in mattoni e legno, vicoli lastricati, cortili con botteghe artigiane e molte decorazioni con fiori e pannocchie: questo è Canale di Tenno, un piccolo borgo d’altri tempi dove perdersi e ritrovarsi.
Dalla piazzetta centrale si diramano le vie, tutte da scoprire con un sali-scendi che farà apprezzare anche il panorama circostante; e nella piazzetta merita una sosta la Locanda del Borgo per assaggiare il cibo locale o per bere un buon bicchiere di vino.
Arrivarci partendo dal meraviglioso lago di Tenno è molto bello perché potrete fare una bella passeggiata nella natura di circa mezz’oretta.
Durante le festività si potrà apprezzare ancora di più il borgo attraverso i Mercatini di Natale allestiti nei portoni dei cortili e nelle cantine, dove trovare oggetti fatti a mano dagli abitanti, come gioielli, oggetti in ceramica e molto altro.
📍Area Camper
Località Lago di Tenno, Tenno (TN)
N 45.934638 E 10.812409
PORTAMI QUI
Attrezzata con camper service, elettricità, bagno e doccia calda. A pochi passi dal lago e dalla partenza del sentiero per il borgo di Canale.
Molto simile a Canale, anche Rango ha le tipiche case di montagna del Trentino costruite con blocchi di granito e cementate dalla calce viva, situate all’interno di portici e con le volte a botte così belle da vedere.
Il borgo è tutto un susseguirsi di portici, cantine e volte ed è proprio all’interno di queste strutture che viene allestito il Mercatino di Natale ricco di oggettistica artigiana, cibo profumato e tanta magia.
Per i bambini sono molti gli eventi studiati appositamente e per maggiori info potete cliccare QUI
📍Parcheggio adibito ai mercatini
Frazione Cavrasto, 5, Balbido-rango (TN)
N 46.014942 E 10.815594
PORTAMI QUI
Con servizi igienici, corrente elettrica e acqua, collegata ai Mercatini con servizio di bus navetta a pagamento.
📍Agricampeggio Paradiso Terrestre
Località Al Canal 3, Cavrasto (TN)
Attrezzato con camper service, elettricità, bagni e docce calde, lavanderia.
Per maggiori info cliccare QUI
Un tempo chiamato Buonborghetto, Malborghetto era di proprietà dei Vescovi di Bamberga, come tutta la Valcanale, ma le continue contese con Venezia resero necessario il cambio di nome.
Malborghetto è situato nella zona del tarvisiano, una delle più pittoresche del Friuli-Venezia Giulia ed è circondato da vette dolomitiche affascinanti e prorompenti.
Il 3 e 4 dicembre il Palazzo Veneziano di Malborghetto ospiterà un incantevole Mercatino di Natale con graziosi stand che proporranno prodotti montani e natalizi.
Orario dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
Durante l’Avvento sarà possibile partecipare alla tradizionale fiaccolata lungo il Sentiero dell’Avvento, chiamata “Advent Pur”.
Advent Pur è un romantico percorso illuminato dalle lanterne che attraversa il bosco e la piana di Valbruna, sovrastato dalle vette innevate delle Alpi Giulie, impreziosito da opere di artisti ed artigiani locali e dal tepore delle stufe dove riscaldare l’anima sorseggiando bevande calde.
Per maggiori dettagli e prezzi clicca QUI
📍Parcheggio
Via strachizza, 3, Malborghetto Valbruna (UD)
N 46.505112 E 13.442011
PORTAMI QUI
Punto sosta vicino al centro, senza servizi tranne una fontanella di acqua, tranquillo anche per la notte ma con divieto di campeggio.
Candelara, piccolo borgo collinare alle porte di Pesaro, sembra uscito da una cartolina sospesa nel tempo. Racchiuso entro mura medievali ben conservate, domina dall’alto la campagna marchigiana con un profilo di case in mattoni, vicoli silenziosi e un’atmosfera raccolta. Il paese è noto per i tradizionali Mercatini di Natale, durante i quali le luci elettriche si spengono e il borgo si illumina solo di fiaccole e candele, creando uno scenario suggestivo e quasi fiabesco. Tra la piazza principale, la torre dell’orologio e i panorami che si aprono fino al mare, Candelara offre il fascino discreto dei luoghi autentici, dove storia e quiete convivono ancora.
Durante l’avvento e solo per poche settimane, si può visitare il borgo nel contesto dell’evento: Candele a Candelara. il Borgo viene illuminato da centinaia di candele e sono presenti Mercatini di Natale, animazioni musicali, trampolieri, elfi e tanta magia.
Sono a disposizione navette gratuite da e per Pesaro, per raggiungere il borgo senza muovere il camper. Informazioni dettagliate QUI
📍Parcheggio Villa Berloni
Strada della Ferriera, 1, 61122 Pesaro (PU)
N 43.853714 E 12.893500
PORTAMI QUI
Punto sosta della villa temporaneamente riservato ai camper. Maggiori info QUI
‼️Visto il grandissimo afflusso di camper durante l’evento, il comune mette a disposizione navette gratuite che partono da Pesaro dove potrete sostare in via dell’acquedotto. Info QUI
L’antica Forum Sempronii si trova lungo la via Flaminia, nella media Valle del Metauro ed è proprio nel suo centro storico che è racchiusa tutta la storia a partire dai Romani che la edificarono.
Molto interessante il Ponte della Concordia che, attraverso il suo riflesso sul fiume Metauro, dona una rappresentazione poetica ed emozionante di Fossombrone.
Il cuore del centro storico è Corso Garibaldi con il doppio porticato chiamato “le Logge” che si suddividono in logge dei ricchi con i palazzi comunali e le chiese e dei poveri con i negozi e le botteghe artigiane.
Fossombrone è anche chiamata la città delle Tre Corti per la sua corte alta, corte bassa e corte rossa. La corte alta è l’antico palazzo rinascimentale e residenza dei signori della città, oggi sede del museo e della pinacoteca civica; la Corte Bassa fu residenza dei Duchi di Urbino, mentre la Corte Rossa oggi fa parte di abitazioni private.
Durante le festività Fossombrone sarà all’interno del circuito del “𝑁𝑎𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑡𝑖 𝑎𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖” assieme a diverse città della provincia. Anche quest’anno la città diventerà un contenitore di eventi dedicati a tutta la famiglia ed in modo speciale ai bambini grazie al magico mondo degli Elfi che trasformeranno Fossombrone nella “Città degli elfi” avvolgendo tutti nella calda e magica atmosfera della festa più bella dell’anno. In Corso Garibaldi saranno accese 250 magiche lanterne e 60.000 luci. Per maggiori dettagli clicca QUI
📍Parcheggio Camper Le Mosse
Le Mosse, Fossombrone (PU)
N 43.693211 E 12.818241
PORTAMI QUI
Piccola area parcheggio camper su asfalto, spesso occupata da auto, in lieve pendenza, a circa 1 km dal centro storico di Fossombrone. Attrezzata con camper service.
Camperisti Italiani Premium è la speciale card vantaggi digitale che garantisce l’accesso a moltissime utilità a misura di camperista. Scoprile tutte sul nostro sito cliccando il pulsante qui sotto. L’attivazione è immediata, la durata è di un anno dalla sottoscrizione.
Il costo: solo 29,90€ l’anno.
MERCATINI DI NATALE INSOLITI IN EUROPA
Tra poco comincerà quel periodo dell’anno in cui saremo impegnati con la ricerca del regalo di Natale più adatto e in questo ci vengono in aiuto i Mercatini di Natale.
In questo articolo abbiamo scovato i tre Mercatini di Natale più insoliti e curiosi in Europa.
Situato nel sud dell’Olanda, il borgo di Valkenburg aan de Geul è molto interessante da visitare tutto l’anno, ma durante l’Avvento mostra il meglio di sé.
Nel centro storico sono presenti diverse grotte scavate dall’uomo per estrarre la Marna, una roccia utilizzata per le costruzioni, ma anche per il carbone.
I mercatini vengono allestiti all’interno della Grotta e questo rende l’esperienza unica e molto suggestiva.
Il percorso è lungo, infatti, questo è il mercatino in grotta più grande d’Europa, ma è anche molto curato negli addobbi, le luminarie e gli allestimenti a tema e la casa di Babbo Natale che i bambini adoreranno.
Tra gli oggetti in vendita trovate prodotti artigianali ma anche dolci come i Poffertjes che sono delle mini-frittelle tipiche olandesi.
Info QUI
📍Parcheggio
3D Spoorlaan, GB Valkenburg
N 50.869798 E 5.831625
PORTAMI QUI
Punto sosta misto auto, senza servizi, vicino alla ferrovia e al centro.
Potrebbe sembrare un normalissimo mercatino natalizio con le bancarelle, i dolciumi e i prodotti d’artigianato, ma quello che rende particolare questo Mercatino di Natale è la presenza degli abitanti vestiti in stile vittoriano.
Passeggiando per le vie del centro vi sembrerà di essere tornati nell’epoca di Dickens con la ricostruzione di mercati natalizi in stile vittoriano, costumi d’epoca e antichi artigiani. Le bancarelle dei mercatini di Natale di Gloucester sono un tripudio di colori, oggetti d’artigianato e golosità gastronomiche.
Oltre agli stand troverete una tradizionale ruota panoramica, una birreria, artisti di strada, castagne arrostite, cori e bande di ottoni per una totale immersione ai tempi di Charles Dickens. Per veri appassionati di letteratura.
Gloucester è anche una bella cittadina da visitare soprattutto per la cattedrale in stile gotico che gli amanti di Harry Potter riconosceranno sicuramente.
📍Court Farm Camping
Court Farm, Tewkesbury Rd, Twigworth, Gloucester GL2 9PX
N 51.901731, -2.217315
PORTAMI QUI
Campeggio a conduzione famigliare a circa 5 km dal centro. Per maggiori info e prezzi clicca QUI
📍Area Camper Regency Court Park
Regency Court Park, Bamfurlong Lane
GL51 6SL Cheltenham
N 51.893531, -2.145162
PORTAMI QUI
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde. Distante da Gloucester circa 10 km.
A conduzione famigliare, aperto tutto l’anno. Per maggiori dettagli clicca QUI
Allestito sulla cima del Monte Pilatus a quota 2132 metri, questo mercatino è tra i più suggestivi e ricchi d’incanto. Quaranta stand decorati vi aspettano per offrirvi oggetti d’artigianato per tutte le età e tante leccornie preparate al momento.
L’evento dura solo tre giorni data la difficoltà del luogo, ma merita assolutamente anche solo per il panorama che si gode da lassù verso il lago di Lucerna.
📍Camping international Lido
Lidostraße 19, Lucerna.
N 47.049951, 8.337755
PORTAMI QUI
Attrezzato con tutti i servizi. Compreso nel prezzo offrono i biglietti dei mezzi di trasporto per l’intero soggiorno e delle riduzioni per i musei. Aperto tutto l’anno, per maggiori informazioni cliccare QUI
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La Bretagna è una meta imperdibile per tutti i camperisti, ma con i suoi 2.860 km di costa, visitarla interamente in un solo viaggio è una sfida.
In questo articolo vi propongo un itinerario basato sul nostro tour di 35 giorni, effettuato tra fine Agosto e Settembre 2024.
Il percorso si sviluppa da est verso ovest, partendo dal confine con la Normandia.
Troverete le informazioni su cosa vedere, la gastronomia locale e le aree sosta camper per ogni tappa.
VI SIETE PERSI LA PRIMA PARTE ? Cliccate qui sotto
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
Scendendo a piedi dall’area di sosta verso il centro, dopo pochi minuti vedrete l’altissimo Viaduc, il grande viadotto ferroviario ottocentesco alto 62 metri che troneggia sopra il centro città.
Appena si arriva in fondo alla discesa, nella grande Place Charles de Gaulle, trovate l’ufficio del turismo che fornisce mappa e indicazioni.
Sotto l’imponente viadotto, seguite le indicazioni per salire al primo piano (entrata gratuita) e percorrendo tutto il viadotto,scendete dall’altro lato.
La vista sulla città dall’alto è davvero molto bella:
vedrete i tetti d’ardesia della case, la bella facciata della Mairie (Municipio) e proprio sotto di voi, l’Église Saint-Mélaine.
Dopo il viadotto inizia la via pedonale (Grand Rue) che porta Place Allende, dove al sabato mattina si svolge un bel mercato, solo alimentari.
Lungo questo percorso e nelle vie adiacenti alla chiesa, vedrete
numerose case a graticcio (sono 152 sparse per la città vecchia);
molte di queste sono coperte anche nei lati da piccole tegole d’ardesia, le stesse usate per i tetti.
A Morlaix esistono ancora delle case a graticcio che hanno una particolarità; sono chiamate “case a lanterna”, una tecnica costruttiva locale che permette all’altissima stanza principale di prendere luce dai finestroni che si trovano sul tetto (da questo il nome).
In questa stanza c’è un grosso camino in granito e un’imponente scala a chiocciola in legno che collega i piani.
Per avere un’idea di come sono state realizzate queste case, visitate la Maison de la duchesse Anne (del 1530), situata nella stessa piazza del mercato, Place Allende.
La casa è in parte in restauro e forse è per questo che l’ingresso costa solo 3 euro.
Alla cassa c’è un depliant con le spiegazioni in italiano, ma l’addetta presente (la nipote del proprietario) ci ha spiegato in francese le caratteristiche principali.
Scenografica la scala a chiocciola scolpita e ricavata da un’unica pianta (un noce).
Un’altra casa a lanterna che potete visitare è la Maison à Pondalez (in Gran Rue, ingresso 3,5 euro).
Dall’altra parte del centro storico, merita una visita anche il porto turistico che può ospitare fino a 200 barche;
il grande edificio che sovrasta il porto è l’ex Manifattura dei Tabacchi, ora centro culturale.
Area camper comunale gratuita e con scarico
(carico acqua a pagamento, 2 euro)
in Rue Maurice le Luc, 35.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 15
Dalla minuscola chapelle Sainte-Barb, situata su un un piccolo promontorio, si ha la migliore veduta del vecchio porto della vicina isola di Batz e della baia.
Il vecchio porto, costruito in granito, è animatissimo ed è un porto peschereccio attivo, famoso per la pesca del granchio.
Salta subito all’occhio il lunghissimo molo dell’imbarcadero, che permette di imbarcarsi per le gite ed escursioni alla vicina isola di Batz (isoletta vietata alle auto) anche con la bassa marea.
Attratti dal trenino turistico abbiamo provato a prenderlo;
8 euro a persona spesi male: si vede poco del centro storico e il trenino si perde in stradine periferiche con scarse attrattive.
La cosa positiva è che ti danno una cuffietta con la quale ascoltare le descrizioni in multilingue, tra cui l’italiano e, oltre ad alcune descrizioni della città, apprendiamo che qui fu inaugurato il primo centro di talassoterapia di Francia.
A Roscoff ci sono molte cliniche per le malattie respiratorie ed è uno dei più grandi centri di raccolta di alghe del Finistère.
Devo dire che a me Roscoff è piaciuta molto:
Un insieme di case ed eleganti, palazzi in granito fatti edificare da mercanti e armatori: tutto è legato alla storia del commercio marittimo di questa cittadina.
Lino, sale ma, soprattutto, cipolle.
La zona che racchiude le città di Roscoff, Saint Pol de Léon e Morlaix è conosciuta come la “Ceinture Dorée” (cintura dorata):
si tratta infatti di una zona privilegiata per la coltivazione delle primizie ortofrutticole, in particolare carciofi e cipolle.
Roscoff è talmente famosa la produzione di cipolle, che le vendono anche i negozi di souvenir.
C’è persino un museo dedicato alla cipolla locale.
Il più recente Port du Bloscon si trova a circa due km ad est di Roscoff;
da questo porto partono i traghetti della Brittany Ferries che collegano
Roscoff con l’Irlanda
(Roscoff-Cork 13 ore)
e l’Inghilterra
(Roscoff-Plymouth 7 ore).
A 5 km a sud di Roscoff si trova la cittadina di Saint-Pol-de-Léon famosa per la bella Cattedrale, una chiesa sorprendente grande per questa cittadina, con torri asimmetriche e guglie altissime.
La guglia più alta di Bretagna è però quella della Chapelle Notre-Dame du Kreisker (situata a breve distanza dalla Cattedrale), la cui torre campanaria è alta 78 metri.
A Roscoff l’unico parcheggio camper è al Port du Bloscon (2 km da Roscoff).
In questo porto, vicino agli imbarchi c’è un parcheggio per camper, gratuito e senza servizi.
Ho visto camper in libera nei parcheggi adiacenti al Casino Tranchant, che si trova più vicino al centro rispetto al Port du Bloscon.
Se avete la bici, un’ottima soluzione può essere la sosta a Saint-Pol-de-Léon (5 km a sud di Roscoff).
Dal centro di questa cittadina, una pista ciclabile la collega a Roscoff.
Sul lungomare di Saint-Pol-de-Léon, nella zona di Plage Sainte-Anne
c’è un’area sosta camper fronte mare.
GPS (48.683503,-3.970933).
La sosta costa 9 euro, scarico incluso.
Il carico acqua costa 2 euro.
Sempre in questa zona ci sono due campeggi:
e il più economico
In quest’ultimo campeggio, a Settembre 2024 ho speso 22 euro tassa turistica inclusa con la carta ACSI.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 16
È il punto più lontano di questo itinerario e non poteva esserci coreografia migliore per questa meta:
una punta protesa ad ovest che sembra guardare l’America dall’altra parte dell’oceano, un bianco faro del 1835 che sovrasta gli imponenti resti di un’antica Abbazia benedettina.
A poche decine di metri, a strapiombo sulla costa, si trova il “Mémorial national des marins morts pour la France” un suggestivo cenotafio dedicato ai marinai francesi che hanno perso la vita in mare.
Un luogo davvero suggestivo.
E’ possibile salire sul faro (3 euro, biglietto cumulativo con il museo) salendo 163 gradini.
Parcheggio riservato ai camper, gratuito e senza servizi ma è vietata la sosta notturna.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 17
Se visiterete questa località con la bassa marea – e quindi con la poca acqua – il porto perde un pò del suo fascino, ma la passeggiata sul lungomare fino alla torre di Vauban è obbligatoria.
Camminiamo lungo il molo, intorno al porto e arriviamo al singolare cimitero delle barche dove giacciono sulla sabbia vecchi pescherecci malconci.
Si prosegue alla vicina Cappella di Notre Dame de Rocamadour (da dove si può ammirare un bel panorama) e subito dopo c’è “l’Arche de Camaret” – una scultura di granito grigio a forma di onda – un omaggio alla memoria dei marinai caduti in mare.
Si arriva infine all’’imponente torre di Vauban (Patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco) che è visitabile, l’ingresso costa 6 euro.
Camaret sur Mer non ha un centro storico particolarmente attraente, ma possiede il vivace lungomare ed è un susseguirsi di ristoranti, brasserie e creperie.
Nei dintorni di Camaret sur Mer ci sono diverse testimonianze militari, come l’Ensemble défensif de la pointe de Toulinguet, il Musée mémorial international de la Bataille de l’Atlantique e le fort du Petit Gouin.
Sempre nei dintorni si trova l’Alignements de Lagatjar, un sito di menhir situato in un grande prato ad accesso libero.
Diversi camper in sosta libera nei parcheggi attorno al Super U Express (in Rue du Loc’h) a poche decine di metri dal lungomare.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 18
Il piccolo paese si affaccia su una bella spiaggia.
E’ una località presa di mira per le escursioni in barca alle grotte.
Infatti, dal porto di Morgat partono le gite in barca;
si va da quella più breve (50 minuti, costo 16 euro) per vedere le grotte, a quella più lunga (1 ora e un quarto, costo 27 euro) che si spinge fino al Cap de la Chèvre, la punta più a sud della penisola di Crozon, vicina al Mémorial de l’aéronautique navale du Cap de la Chèvre.
Anche il cane può salire in barca per le gite, al costo aggiuntivo di 5 euro!
Su queste coste sono numerose le testimonianze della guerra.
Area sosta camper in Rue de Penfrat 6, molto vicina al lungomare (250 mt).
L’area di sosta fa parte del circuito “Camping Car Park”.
Se non avete la tessera, la potete acquistare alla macchinetta automatica situata all’ingresso.
La tessera costa 5 euro ed è valida per sempre per questo circuito. Vi lascio il link cliccando QUI
Poi caricate sulla tessera (sempre con la macchinetta automatica o tramite l’App) l’importo necessario.
In questo caso il costo per 24 ore è di 15,34 euro, tassa di soggiorno inclusa.
Carico, scarico e allacciamento elettrico sono inclusi.
NOTA:
Se scaricate l’App potrete prenotare il posto in un’area del circuito e vedere in tempo reale i posti disponibili.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 19
Il villaggio di Crozon non si trova sul mare ma 1 km all’interno e in posizione rialzata.
E possibile arrivarci anche da Morgat con una bella passeggiata in salita di 3,5 km; si costeggia la lunga spiaggia, si passa a fianco del “Le Grand Hôtel de la Mer” e si arriva sopra alla Plage du Porzic, da qui ci si inoltra all’interno e in salita, tra le stradine che celano giardini con bellissime ville.
Crozon è un tipico villaggio francese che si anima il secondo e il quarto mercoledì del mese, quando si svolge un grande mercato.
Tutto ruota attorno alla chiesa: negozi, ristoranti e creperie.
Nella chiesa un bel retablo in legno riproduce l’episodio dei 10000 legionari giustiziati in Armenia, al tempo dell’imperatore Adriano.
Area camper in Rue de Poulpatre 82;
Il costo è 15,34 euro
Come quella di Morgat, anche quest’area fa parte del circuito “Camping Car Park” ma si trova proprio sulla strada di grande passaggio ed è un pò rumorosa.
Prendere in considerazione di fermarsi in quella di Morgat e raggiungere Croson a piedi o in bici.
non per niente fa parte sia delle Petites Cités de Caractère” (Piccole città di interesse architettonico) e anche dei Plus beaux villages de France (“Più bei villaggi di Francia).
Un villaggio dominato dalla piazza della chiesa (una volta aveva anche una guglia) da case e palazzi in granito e un pozzo: qui sembra davvero di tornare indietro nel tempo.
Locronan è stato set di numerosi film (anche Roman Polanski ha girato un film in questo borgo). Ovviamente ci sono tanti negozi di souvenir.
La chiesa, con il pavimento in salita, le statue alle colonne e le sue vetrate, vi riporterà in pieno medioevo.
Ancora più suggestiva, seppur più piccola, la cappella Notre-Dame-de-Bonne-Nouvelle distante 300 mt (in discesa) dal centro.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 21
Dell’area camper di Douarnenez, in quindici minuti a piedi si arriva al Mercato coperto Les Halles, nel centro città.
Il percorso è in salita perchè il centro Douarnenez si trova su una collina e dalla piazza del mercato le vie scendono verso i suoi tre porti:
Il mercato coperto (Les Halles) è deludente, piccolo e con alcune attività chiuse.
Anche il centro città e il Port du Rosmeur non mi hanno entusiasmato particolarmente, forse perché c’era bassa marea e il porto non si presentava nel suo abito migliore.
Scopriamo però che il kouignamann, uno dei dolci più popolari della Bretagna, è nato proprio qui a Douarnenez nel 1860.
Allora ne acquistiamo uno ed effettivamente posso confermare, è uno dei migliori mangiati finora!
Il Port-musée (ingresso 13 euro cani non ammessi):
è’ un museo marittimo diviso in due parti:
una all’interno con barche a grandezza naturale con un museo che illustra la vita dei pescatori di sardine, e una parte all’esterno, sul canale, con barche da visitare.
Parcheggio camper in Bd du Général de Gaulle.
Un semplice parcheggio, gratuito e senza servizi, adiacente alla strada che costeggia il Port Rhu.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 22
Sono tante le antiche leggende che parlano di questo sito naturale ubicato tra la Pointe du Raz e la Pointe du Van, nell’estremo ovest del Finistère.
La bella e lunga spiaggia in parte in sassi e in parte di sabbia,
Ospita sempre tanta gente. Quando sono arrivato qui, Settembre stava volgendo al termine, ma c’era ancora tanta gente in spiaggia;
alcuni facevano il bagno e sulle onde si vedevano surfisti.
Noi abbiamo solo immerso i piedi nell’acqua e non ci sembrava poi così fredda.
C’è un semplice parcheggio per il camper lungo la strada, non lontano dalla spiaggia ma con il divieto notturno.
GPS: 48.047430,-4.702064
Classificata “Grand site de France” è il punto più occidentale della Francia.
Si arriva al grande parcheggio a pagamento (è l’unico, non si può proseguire oltre), una zona del parcheggio è dedicata alla sosta camper (senza servizi).
Il costo giornaliero è uguale come le auto, 8 euro.
È possibile fermarsi anche alla notte ma si pagano altri 7 euro (quindi 15 euro in totale) e bisogna uscire prima delle 11 del giorno dopo altrimenti scatta la tariffa del giorno successivo (altri 8 euro)
Nel parcheggio (oltre ai negozi e ristoranti) c’è un ufficio informazioni.
Da qui parte un sentiero lungo un km che conduce al punto più occidentale della Francia, Pointe du Raz.
E’ disponibile anche una navetta.
Si arriva al faro e subito dopo al monumento dedicato a Nostra Signora dei naufraghi, poi si scende verso la frastagliata punta, un sito davvero scenografico, di fronte spuntano isolotti sormontati da piccoli fari.
è il posto perfetto per ammirare il tramonto, il sole infatti cala sul mare proprio di fronte a Pointe du Raz.
NOTA:
Se non volete fermarvi a dormire a Pointe du Raz, a pochi km c’è un parcheggio camper gratuito;
si trova a Plogoff, in Rue du Stade.
Nello stesso comune ma in Rue des Demoiselles, c’è lo scarico e il carico (2 euro).
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 23
Alcuni scorci del centro storico di Quimper sono davvero pittoreschi.
L’imponente Cattedrale Saint-Corentin domina la piazza principale:
la facciata della chiesa è talmente grande e alta (le due scenografiche torri gemelle sono alte 76 metri) che non entra nell’obiettivo della fotocamera del telefonino senza utilizzare l’opzione grandangolo!
Meraviglioso il portale dell’entrata principale che conduce all’interno: la volta è davvero altissima.
Stupende le vetrate policrome.
Dalla piazza della chiesa inizia la Rue Kéréon, la via pedonale che, nella parte iniziale, sfoggia stupende case a graticcio.
Da Rue Kéréon si raggiunge Le Halles Saint-François, il mercato coperto della città, che non è grandissimo, ma al sabato c’è un bel mercato che si sviluppa in Bd du Moulin au Duc, lungo lo Steir.
Più avanti c’è un’altra bella piazza con case a graticcio, Place Terre au Duc.
Sempre dalla piazza della chiesa, si dirama Rue Élie Freron, dove c’è l’ufficio del turismo e poco più avanti si arriva in un’altra piazza scenografica: la Place au Beurre.
In questa piazza una volta si vendeva, durante l’inverno, il burro ed era molto salato per garantirne la conservazione.
Ora è comunemente chiamata la piazza delle Creperie, perché qui c’è un’alta concentrazione di questi locali dove gustare l’immancabile galette bretone salata o una crepes dolce.
Quimper ha una storica e rinomata produzione di maioliche decorate a mano che risale ben al ‘600;
dall’altra parte del fiume, il quartiere di Locmaria è chiamato anche il distretto degli artigiani.
Infatti si susseguono negozi di maioliche, l’istituzione locale è la fabbrica di terracotta Henriot-Quimper.
NOTA:
Quimper è il capoluogo del Finistère ed è il punto di riferimento per la cultura celtica;
qui nel mese di luglio, si svolge il rinomato “Festival de Cornouaille”.
Purtroppo a Quimper non esistono aree camper.
La sosta più logica è il Camping Municipal Bois du Séminaire.
È l’unico campeggio in città (ce n’è un altro ma è troppo fuori mano) e ha prezzi contenuti
(16,74 euro a Settembre).
Per questi motivi è quasi sempre al completo, per cui consiglio di prenotare in anticipo.
Ho visto alcuni camper in libera nel parcheggio dello “Sports hall Penhars” :
sembra un posto tranquillo, si trova a 600 mt dal campeggio e vicino alla fermata del bus
(linea n. 1).
Per una visita in giornata si può optare per lasciare il camper nel grande parcheggio del Centre commercial Carrefour Quimper, in Rue du Poher 11 e andare in centro (che dista due km) in bus.
Il bus (linea n. 2) ferma a lato del centro commerciale.
Il biglietto si fa sul bus e costa 1,50 euro (gratuito il sabato).
Alcuni camper si fermano in questo parcheggio anche di notte.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 24
Dal lungomare, dopo l’ufficio del turismo e di fronte al mercato coperto – Les Halles – ci si trova davanti all’entrata della bella Città murata di Concarneau (Ville close de Concarneau).
L’ingresso è dominato dall’elegante torre dell’orologio.
Questa città sembra una piccola St Malo, una cittadina fortificata su un’isola, un viale centrale fiancheggiato da belle case d’epoca, tanti negozi di souvenir, creperie, ristoranti e gelaterie!
Dopo la passeggiata nella via centrale, consiglio di salire sui bastioni per fare il giro (non ci vuole molto tempo):
potrete così rendervi conto di essere davvero su un’isola e dai bastioni si possono vedere i vari porti di Concarneau;
quello peschereccio, quello turistico e quello dove partono le barche per le gite alle isole des Glénan.
Infine potete visitare il Musée de la Pêche.
L’ingresso costa 5 euro.
Vengono illustrate le tecniche di pesca, di inscatolamento, ci sono tanti modellini di barche ma anche qualcuna vera ed è possibile visitare persino un peschereccio ormeggiato all’esterno.
Area di sosta in Allée Jean Bouin
€6,50 per la sosta, carico a pagamento.
Si trova abbastanza fuori mano (2,2 km dall’ingresso della Ville close de Concarneau).
Camping Les Sables Blancs (1,8 km dal centro).
Parcheggiare più vicino è problematico per via delle sbarre, ma anche per il grande afflusso dei turisti che affollano i parcheggi limitrofi.
Il grande parcheggio della stazione a settembre 2024 era chiuso per lavori.
NOTA:
Ho visto camper in libera nel retro della zona portuale, in 11 Rue du Port.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 25
E’ un villaggio che non ha in sé grandi attrattive, se non per il fatto che Gauguin nel 1886 vi fondò una scuola di pittori e si può visitare il museo des Beaux-Arts.
In effetti qui ci sono tanti atelier e gallerie che vendono i quadri esposti nelle vetrine lungo le vie che portano al ponte che, con il corso d’acqua che scorre veloce, è l’unico angolo (in realtà è un incrocio) davvero pittoresco di questo piccolo villaggio.
Sarebbe sicuramente più bello se questo piccolo centro fosse chiuso al traffico e ancora più bello se si potesse visitare il vecchio mulino o quello che ne resta.
Peccato che il mulino sia visibile solo per i clienti dalla terrazza del Rosmadec Le Moulin, un ristorante stellato (Guida Michelin).
Pont Aven vanta un’antica tradizione di biscotti al burro e proprio in paese ci sono alcune Biscuiterie artigianali;
in particolare abbiamo apprezzato quelli della Traou Mad, situata proprio vicino al fiume.
Un’altra chicca che si trova poco distante, è la Maison Le Darz, che produce delle favolose torte bretoni al taglio e un pane a lievitazione naturale che è stato premiato in Francia con il primo premio .
Parcheggio camper e bus in Rue de la Belle Angèle, a 550 mt dal centro
GPS 47.859342,-3.742672
un semplice parcheggio senza servizi.
Area sosta camper
14,50 euro con servizi
(anche questa a 550 mt dal centro)
fa parte del circuito Aire Camping-Car Park
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 26
Antico luogo di pellegrinaggio dal 1625.
I fedeli vengono per commemorare l’apparizione di Sant’Anna, nonna materna di Gesù Cristo.
La Basilica, situata sul cammino di Santiago de Compostela, oggi è il primo luogo di pellegrinaggio in Bretagna ed è il più importante di Francia dopo Lourdes e Lisieux .
All’interno della basilica sono custodite le reliquie di Sant’Anna.
Il 20 settembre del 1996, il luogo ricevette la visita di papa Giovanni Paolo II.
L’edificio è classificato come monumento storico.
Molto particolare è anche la “Scala Santa” situata di fronte alla Basilica.
NOTA:
Ampio parcheggio sulla sinistra della chiesa.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 27
Sebbene possieda una bella spiaggia ed un vivace centro con tanti negozi di souvenir,
Carnac è famosa per ospitare uno dei siti megalitici più eccezionali del mondo:
elencati come monumenti storici dal 1889, comprendono quasi 3.000 menhir su 4 km.
Questi allineamenti sono divisi in 3 campi di megaliti che si possono vedere tutto l’anno:
La zona è molto ampia, i campi sono recintati ed è possibile passeggiare sui sentieri che circondano queste aree.
E’ possibile anche entrare.
in estate solo con visite guidate, in inverno è possibile girare liberamente nei recinti.
Anche da fuori i sassi si vedono comunque benissimo:
sono proprio lì a pochi metri.
Considerata la vastità di questi allineamenti, noi abbiamo scelto di effettuare un tour con un minibus che ha i lati aperti e che parte proprio dal “Centre des Monuments Nationaux”.
Il costo è di 7 euro a persona (il cane può salire) e il giro dura 40 minuti.
A differenza del trenino che parte sempre dal Centre des Monuments Nationaux, abbiamo preferito il bus perché siamo seduti più in alto e si vede meglio.
Oltre alle spiegazioni anche in italiano (cuffia a bordo) il bus si ferma in alcuni punti per fare le foto.
NOTA:
Dopo il bus abbiamo anche fatto bel un giro a piedi, perchè per avere idea di cosa sono gli allineamenti, bisogna vedere il campo non “di lato” ma all’inizio (in testa) del campo.
Solo da dove inizia si vedono infatti le lunghe file di sassi allineati.
Per la visita al sito consiglio di lasciare il camper nel parcheggio del “Centre des Monuments Nationaux” (vietata la sosta notturna, così come in tutti i parcheggi del sito).
Coordinate 47.591221,-3.083574
Nel centro vi indicheranno dove ci sono altri parcheggi, ma in tutti è vietata la sosta notturna.
L’unico disponibile per la notte (a pagamento) è il Park Menhir Nord.
Non c’è un’area camper a Carnac, ma nei dintorni ci sono ben sei campeggi.
Noi siamo stati al Camping Dolmen
Questa penisola è una delle mete preferite per le vacanze dai francesi per via delle sue spiagge e non può mancare come tappa in questo nostro Tour della Bretagna in camper;
una lunga lingua di sabbia la unisce alla Francia.
Il primo tratto dell’isola è frequentato da appassionati di windsurf.
Nel tratto più stretto, all’inizio della penisola, si vede sulla collinetta a destra, il Fort de Penthièvre.
Il parcheggio è sulla sinistra dalla parte opposta della strada.
E’ un sito di addestramento militare (visitabile sono in parte) e un monumento che rende omaggio a 55 anni di combattenti della Resistenza fucilati durante la Seconda Guerra Mondiale.
Da questa sommità, la vista spazia su entrambe le spiagge ai lati della penisola.
Qualche km più a sud, si trova la cittadina di Quiberon.
E’ il centro turistico più grande dell’omonima penisola ed è qui che si trovano la maggior parte dei locali, negozi e ristoranti che si affacciano sul lungomare.
Anche a fine settembre ho trovato davvero molta gente ed era quasi tutto aperto.
Percorrete la passeggiata che costeggia la bella spiaggia di sabbia, poi l’imbarcadero*, quindi il porto peschereccio e arriverete infine davanti al pittoresco Château Turpault.
Qui Inizia la Côte Sauvage, gli scogli prendono posto della sabbia e finisce la parte abitata.
Per una visita in giornata è possibile sostare a pagamento (ma c’è divieto di sosta notturna) in questo parcheggio della stazione (Gare)
GPS 47.487233,-3.119373
che dista circa 700 mt dalla spiaggia.
L’area sosta camper (15 euro) dista 2,5 km dal centro,
GPS 47.491161,-3.138923
Numerosi i campeggi in tutta la penisola, i più vicini sono
il Camping Municipal du Goviro
e il Flower Camping le Bois d’Amour.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 28
L’animato porto canale finisce praticamente davanti alla bella Porte Saint Vincent, che introduce al centro storico.
Entrati dalla porta Saint Vincente consiglio di vedere la Halles des Lices, il mercato coperto, uno dei migliori visti in questo viaggio, bella esposizione di prodotti e tanta scelta.
Tra le Halles des Lices e la Halle aux Poissons (l’altro mercato coperto, che vende pesce), si sviluppa il mercato all’aperto del mercoledì e del sabato.
Anche la Halle aux Poisson è animato e colorato ma non tutte le bancarelle del pesce sono aperte.
Se in questo tratto ci sono alcune case a graticcio, la concentrazione maggiore (sono 170 in tutta la città) la trovate più in su, in Rue des Halles e in Rue Saint-Saint-Salomon, sono spettacolari!
In Rue des Halles le persone si fermano a fotografare “Vannes et sa femme” una scultuta dipinta di coppia che sovrasta una casa cinquecentesca.
Quando si arriva in Place Henri-IV è davvero impossibile non scattare foto a raffica;
una piazzetta circondata da bellissime case a graticcio e la Cattedrale che fa capolino.
Allora entrate nella Cattedrale, una grande chiesa illuminata da belle vetrate.
Attorno alla Cattedrale scoprite altre vie e piazzette con belle case a graticcio.
Tornate alla Porte Saint Vincent e girate a sinistra per visitare i bastioni che si trovano ai lati dell’altra porta:
Porte Poterne.
Dal Château de l’Hermine alla Tour du Connétable, gli imponenti muri dei bastioni regalano una vista maestosa, ingentilita dai bei giardini.
Penso che Vannes sia una delle città bretoni più belle.
Ci sono due aree sosta camper con servizi:
Io mi sono fermato nell’altra area camper,
NOTA:
Il biglietto si fa sul bus; se si paga all’autista in contanti il costo del biglietto è di 2 euro, se si paga sempre sul bus ma con la carta di credito, il costo è di 1,50 euro!
Nel grande parcheggio c’è una zona riservata ai camper (vietata la sosta notturna).
Ingresso castello 12 euro.
Il castello è imponente e scenografico, ed è circondato da un fossato.
All’interno però, a parte alcuni allestimenti, c’è poco da vedere.
Si può comunque ammirare l’imponente struttura del castello e in alcune sale sono allestite scenografie multimediali.
All’uscita del castello troverete la Biscuiterie De Suscinio, che produce proprio davanti a voi, torte e biscotti artigianali.
TOUR DELLA BRETAGNA IN CAMPER
TAPPA 29
E’ un piccolo villaggio che fa parte dei “Borghi più belli di Francia”.
In effetti è un villaggio molto carino. Anche il piccolo castello, che sembra disabitato, è davvero grazioso.
Vi consiglio di visitare il villaggio anche alla sera, quando i negozi sono chiusi e il borgo è deserto; alla luce fioca e giallognola dei pochi lampioni, il villaggio è molto suggestivo.
Parcheggio camper senza servizi.
E’ vicinissimo al centro, costa 6 euro dalle 9 alle 19,30, poi è gratis
Parking des Grées
GPS 47.699708,-2.333636
Ci sono anche un’area camper con servizi e un campeggio, entrambi in Chem. du Bogeais.
Sono distanti 1 km dal centro ma buona parte del percorso per arrivare a piedi nel borgo è in salita.
TAPPA 30
Dall’ufficio del turismo si accede all’interno delle mura passando dall’imponente Porte Saint-Michel (in tutto ci sono quattro porte ma questa è la più scenografica).
La cittadina è interamente circondata da bastioni, è possibile passeggiare costeggiando la parte esterna delle mura, lunghe 1,3 km.
Il centro non ha monumenti di grande importanza, ma la città dentro le mura, con le sue belle case in granito, la chiesa al centro città, i tanti negozi e turisti che l’affollano, è molto piacevole.
Guérande è famosa per il suo sale raccolto ancora artigianalmente. I negozi lo vendono miscelato in mille modi: con spezie, aromi e altro.
A Pradel (3 km dalla città) si trovano le saline.
Il punto di riferimento è la cooperativa “Terre de Sel” (grande parcheggio).
In questa struttura c’è un’esposizione di foto, video e attrezzi da lavoro.
Qui è possibile partecipare alle visite guidate a piedi tra le saline, al costo di 10 o 12 euro (dipende dalla durata del percorso) e sempre qui i produttori della cooperativa vendono il sale e derivati.
Con il camper è possibile percorrere liberamente le strade che passano in mezzo alle saline.
Area sosta camper che fa parte della catena “Camping Car Park”
il costo è 15,42 euro e si trova in Avenue de la Brière 39.
Ho visto camper in libera nel parcheggio di Rue du Sénéchal, accanto ad un parco.
Nei dintorni ci sono 4 campeggi.
Guérande è l’ultima sosta di questo itinerario in Bretagna.
Se proseguirete a sud costeggiano l’oceano, attraverserete lo scenografico e altissimo (61 metri)
Pont de Saint-Nazaire, il ponte più lungo della Francia, che si estende sopra l’estuario della Loira.
I locali e i chioschi che preparano le Galettes bretoni e le Crépes e sono diffusissimi ovunque (un po ‘come le nostre pizzerie).
Le Galettes sono salate, sono fatte con grano saraceno e ripiene di qualunque cosa: prosciutto, funghi, uova, formaggio, verdure….
Se volete fare un paragone dei prezzi tra i vari locali, prendete come riferimento il costo della galette complèt (la più diffusa, come la nostra pizza margherita) è preparata con prosciutto, formaggio e un uovo sopra.
Le Crépes sono dolci e sono fatte con farina di frumento. Si possono spalmare con marmellata, nutella, crema di marroni, o farcite con frutta o ancora con aggiunta di gelato o panna montata.
Abbondante la scelta di ostriche, cozze (qui sono di taglio piccolo), capesante e frutti di mare.
Moules et frites (cozze e patatine fritte) è uno dei piatti più diffusi proposti dai ristoranti.
Il pesce costa più del nostro ma non ho trovato, per esempio, calamari e polpo (nemmeno nel menù dei ristoranti).
Importante l’industria conserviera ittica francese, in tutti i villaggi troverete negozi che vendono colorate scatolette di tonno, sgombri e sardine, non solo sott’olio ma cucinati in vari modi (e sono davvero buoni), ideale per spuntini o aperitivi.
La Bretagna non ha una tradizione di produzione di formaggi, a parte qualche locale produttore di chèvre, quelli che troverete provengono da altre regioni della Francia.
Neppure il vino fa parte della tradizione bretone, non ci sono vigneti; da grande produttrice di mele la Bretagna è la patria del sidro, se ne trovano di tutti i tipi, gradazione e prezzi.
Ho visto e provato anche tantissime birre artigianali.
Burro salato – Originariamente il burro veniva salato per consentire al prodotto di conservarsi più a lungo e questa tradizione bretone si è mantenuta nel tempo. Si può trovare quello dolce, il demì-salè (il più diffuso) e quello molto salato (con sale grosso)
In alcuni mercati viene venduto sfuso, il venditore preleva i pezzi da un grande blocco di burro.
E’ la parola magica dei dolci bretoni. Il caramello viene venduto ovunque nelle sue forme più varie (caramelle, in vasetti, nelle torte, nelle crepes……)
Il Kouignamann è il dolce tipico per eccellenza. Kouign in bretone significa “dolce”, mentre amann, significa “al burro”.
Altro dolce a base di burro è il diffusissimo Gâteau Breton, potete trovarlo “nature” o farcito con caramello o vari tipi di confetture.
Il Far breton (altro dolce tipico anche se a me non fa impazzire) è un flan compatto e dorato all’aroma di vaniglia e di prugne.
Ovviamente il burro è l’ingrediente principale di quello che in Bretagna sono i più diffusi dei souvenirs.
Principalmente sono di due tipi: la fragrante Galette Breton o il Palet, dorato e più spesso. E poi tutta una serie di forme, gusti e aromi.
Sfusi o in belle scatole di latta colorate, i biscotti bretoni fanno bella mostra in tutte le vetrine dei negozi di souvenir, spesso è offerta una degustazione gratuita.
Tantissime le Biscuiterie lungo le strade, alcuni sono produttori altri rivenditori.
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Il costo: solo 29,90€ l’anno.
VAL DI CECINA IN CAMPER
Dalle colline al mare, la Val di Cecina copre un vasto territorio, perfetto per una vacanza che combina visite culturali e relax in spiaggia.
Protagonista è il fiume Cecina che scorre lungo i pendii fino ad arrivare al mare, nella parte pianeggiante della valle.
La zona collinare, invece, ospita le famose “Balze di Volterra”, ossia dei suggestivi e ripidi calanchi che circondano la bella città dell’alabastro e rendono il territorio più variegato. Leggi tutto sulle Balze di Volterra QUI
Molti sono i borghi che fanno parte della Val di Cecina, sia in collina che in pianura, circondati da un paesaggio ricco di fascino e storia.
Molto potente nel Medioevo, Volterra si trova nella campagna pisana e fu una delle principali città-stato dell’antica Etruria. Questo è dimostrato anche dal suo centro storico, circondato da una doppia cinta muraria, quella etrusca e quella duecentesca. Volterra è anche caratterizzata dalla presenza di molte Case-Torri che le ricche famiglie della città costruivano per difendere sé stesse e i propri beni, come vere e proprie fortezze inespugnabili.
Il cuore di Volterra è tutto racchiuso nella Piazza dei Priori dove si affacciano il Duomo, il Battistero e il Palazzo dei Priori, il più antico palazzo comunale della Toscana costruito interamente in pietra.
All’interno della Sala del Consiglio si rimane abbagliati dalla bellezza degli affreschi che adornano tutta la stanza, tra i quali spicca quello di Iacopo di Cione Orcagna risalente al 1383. Per approfondire al riguardo cliccare QUI
La Cattedrale di Santa Maria Assunta, o Duomo di Volterra, è simbolo del potere religioso della città. Fu ricostruita nel 1120 dopo un violento terremoto e fu abbellita all’interno con ventidue colonne rivestite di stucco dalle sembianze di granito rosa, e da uno scenografico soffitto a cassettoni.
Per saperne di più clicca QUI
Volterra è legata indissolubilmente all’Alabastro: una pietra bella come il marmo, trasparente come il vetro e colorata come le altre pietre dure, ma fragile e difficile da scolpire. L’arte della lavorazione di questo materiale si tramanda fin dagli Etruschi e necessita di grande esperienza e maestria.
In città è possibile visitare l’Ecomuseo dell’Alabastro che colleziona reperti archeologici, sculture e manufatti e racconta la storia della lavorazione e commercializzazione di questo strepitoso materiale. Si tratta di un Museo diffuso che ha altre due sedi in due diversi comuni della provincia con esposizioni differenti.
Ogni città che si rispetti ha una Pinacoteca e quella di Volterra ha sede nel palazzo Minucci Solaini, dove sono custodite statue, ceramiche, dipinti e una ricca collezione di monete.
Tra le opere più significative troviamo la “Deposizione” di Rosso Fiorentino, un polittico di Taddeo di Bartolo dei primi del Quattrocento e una pala del Ghirlandaio.
Con lo stesso biglietto si può visitare Pinacoteca ed Ecomuseo dell’Alabastro. Per conoscere orari e prezzi cliccare QUI
Uno dei uno dei più antichi Musei pubblici d’Europa si trova proprio a Volterra e si tratta del Museo Guarnacci: una preziosa collezione di reperti archeologici etruschi che comprende statue, suppellettili e volumi antichi. L’esposizione è frutto di una donazione fatta dal nobile abate Mario Guarnacci e del suo patrimonio raccolto in anni di ricerche e acquisti privati.
La collezione comprende anche “l’Ombra della Sera”: una statuetta votiva etrusca che rappresenta una figura maschile con una forma allungata del corpo. Si dice che il nome gli sia stato dato da Gabriele d’Annunzio poiché nel guardarla gli venivano in mente le lunghe ombre del tramonto.
Per conoscere prezzi ed orari cliccate QUI
Uscendo dal centro storico è possibile vedere i resti del Teatro Romano che poteva ospitare fino a 1700 persone e la Fortezza Medicea con l’Area Archeologica adiacente.
La Fortezza Medicea è arrivata ai giorni nostri perfettamente e splendidamente conservata ed è formata da due parti: la Rocca Vecchia del 1342 e la Rocca Nuova, detta il Mastio, edificata successivamente.
l’Area Archeologica ha riportato alla luce l’antica acropoli etrusca dove vissero gli abitanti di Volterra fin dall’età del bronzo.
📍 Area Sosta Camper
Viale dei Filosofi, Volterra (PI)
Attrezzata con camper service ed elettricità, si arriva in città salendo 240 gradini.
Mons Scutorum, che dal latino sta a significare “Monte degli Scudi”, è adagiata su una collina nell’immediato entroterra di Cecina.
Il nucleo abitato di Montescudaio si è formato inizialmente intorno ad un monastero di suore benedettine, fondato nel 1091 dal conte Gherardo Della Gherardesca. Fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed entrando nel centro storico si può capirne il motivo: la bellezza delle case, del castello e del paesaggio lascia senza parole.
Il Castello di Montescudaio è avvolto da possenti mura alte fino a 15 metri e dall’unica Torre di avvistamento rimasta: la Guardiola, dalla quale si può godere di un meraviglioso panorama che spazia dalla pianura del Cecina al Mar Tirreno.
Molto bella la Chiesa di Santa Maria Assunta, ricostruita dopo il terremoto del 1846 e la Chiesa Oratorio della SS Annunziata con il tabernacolo impreziosito dall’intarsio di alabastri pregiati.
📍Parcheggio
Viale Vittorio Veneto, 112, Montescudaio (PI)
Parcheggio senza servizi, a 750 metri dal centro.
A lungo conteso fra i Vescovi e Volterra, Pomarance è un antico borgo medievale che ha saputo trasformarsi in una moderna cittadina, pur conservando il suo cuore storico.
Il territorio di Pomarance è inserito nella Valle del Diavolo: una zona conosciuta per la presenza di grandi fonti di energia geotermica che danno vita al fenomeno dei soffioni boraciferi. Questi rendono il paesaggio molto particolare tanto che colpì lo stesso Dante che si ispirò a questa valle per il suo “Inferno”.
Il primo impianto al mondo per l’estrazione dell’acido borico dal vapore geotermico fu costruito nel 1818 dall’ingegnere Francesco Giacomo Larderel, di origine francese. Il comune di Larderello porta il suo nome ed ospita il Museo della Geotermia che ripercorre la storia della geotermia, dalle sue origini fino alle più moderne tecnologie. Per sapere prezzi e orari clicca QUI
Pomarance è anche la città natale di Cristoforo Roncalli detto “Il Pomarancio”, famoso pittore italiano del XVI secolo, ed alcune sue opere come “l’Annunciazione” sono conservate nella Chiesa di San Giovanni Battista.
Da non perdere il Museo Casa Bicocchi che espone reperti archeologici provenienti dalla Val di Cecina sin dalla Preistoria. Scoprilo QUI
📍Area Sosta Camper
Viale della Costituzione, 439, Pomarance (PI)
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde con lavatoi stoviglie, tutta automatizzata con card magnetica. A poca distanza dal centro. Maggiori dettagli QUI
Adagiato sulle colline toscane si trova Montecatini Val di Cecina, piccolo borgo dal cuore medievale che deve la sua fama alle miniere di rame presenti. La sua storia si svolge nel periodo in cui Pisa, Firenze e Siena lottavano per contendersi i borghi del territorio, e Montecatini era particolarmente interessante per le sue miniere.
L’attività di estrazione del rame ebbe il suo massimo splendore nell’Ottocento quando la Miniera di Camporciano diventò la più grande d’Europa.
Poco fuori dal centro si trova il Museo della Miniera, tipico esempio di archeologia industriale nel quale visitare le gallerie, la torre di Pozzo Alfredo col montacarichi originale e la chiesa di Santa Barbara, patrona dei minatori.
Per conoscere prezzi e orari clicca QUI
Nel Centro Storico si trova il trecentesco Palazzo Pretorio, sede del Municipio fino al 1956, ed ora sede del Centro di documentazione delle risorse e delle attività legate al sottosuolo nell’Alta Val di Cecina.
Del sistema difensivo medievale è rimasta la Torre Belforti risalente all’XI secolo, senza merlatura e con due fori con vista verso il Mastio di Volterra e la Rocca Sillana. É stata di proprietà privata di diverse famiglie potenti dell’epoca ed oggi è dei baroni francesi de Rochefort.
Da visitare anche la Chiesa di San Biagio, un bell’esempio di architettura romanica.
📍Parcheggio
Piazza 25 Aprile, Montecatini Val di Cecina (PI)
Punto sosta a due passi dal centro, senza servizi.
📍Area Sosta Camper
Loc, La Miniera (PI)
Attrezzata con camper service ed elettricità, vicino al Museo della Miniera.
Edificato su un ripido scoglio delle Colline Metallifere, Castelnuovo Val di Cecina è un insieme di vie strette e tortuose che portano fino alla chiesa parrocchiale. La Chiesa, che si trova in cima al borgo, ha all’interno un crocifisso dei primi del Trecento considerato uno degli esempi più pregiati della scuola scultorea pisana.
Essendo soggetta a traffico limitato, Castelnuovo offre una grande tranquillità e una pace difficile da trovare altrove.
Nel Quindicesimo Secolo, invece, fu al centro di lotte e contese da parte di Volterra e del Vescovo-Conte per il possesso delle risorse minerarie.
Castelnuovo è circondato da folti boschi di castagno che offrono diverse camminate, tra le quali spicca il suggestivo sentiero del torrente Pavone, con due splendidi ponti rinascimentali lungo il percorso.
Nella frazione di Sasso Pisano sono presenti le “putizze” (esalazioni fredde di gas) e le “fumarole” (emissioni gassose con vapore) dovute alla forte attività geotermica del sottosuolo.
Nell’Area Termale del Bagnone sgorga una sorgente d’acqua con temperature dai 40 ai 70 gradi, da poco resa visitabile; mentre nella frazione di Leccia è molto interessante la Cappella della Madonna del Latte. Scoprite di più riguardo al borgo di Leccia QUI
📍Parcheggio
Via Roma, Castelnuovo Val di Cecina (PI)
Punto sosta senza servizi a circa 1 km dal centro.
Posto nella zona geotermica più vicina al mare, Monteverdi Marittimo è un borgo bandiera arancione con un centro storico piccolo e raccolto, sulle colline metallifere.
I monaci Benedettini diedero vita al borgo nel 754 con la fondazione della Badia di San Pietro in Palazzuolo, guidati da San Walfredo, le cui spoglie sono sepolte nell’Oratorio del Santissimo Sacramento.
Nel centro storico troviamo due importanti edifici religiosi: la Chiesa di Sant’Andrea del XIV secolo con la facciata in pietra e la Cappella del Santissimo Sacramento con all’interno la tomba di San Walfredo.
📍Parcheggio
SP 329 Passo di Bocca di Valle, Monteverdi Marittimo (PI)
Punto sosta senza servizi, vicino al centro.
Sulle colline tra Volterra e San Gimignano si trova la Riserva Naturale del Montenero, una zona di grande interesse naturalistico, tra boschi sempreverdi e il torrente Strolla.
La Pieve del Nera domina la valle e poco lontano si trova la Fonte del Latte dove l’acqua che sgorga si dice sia magica perché in grado di far avere il latte alle mamme.
Il Torrente Strolla, lungo il suo percorso, ha scavato una forra con pareti a picco e speroni di roccia, che rendono straordinario il paesaggio circostante.
L’Anello del Montenero è il sentiero che permette di scoprire tutti questi punti di interesse con una lunghezza complessiva di 5,8 km ed un dislivello in salita di 250 metri. É consigliabile percorrerlo in primavera o in autunno, quando le temperature sono miti e il paesaggio si presta molto bene alle camminate.
Gli appassionati di biciletta più allenati hanno a disposizione la tappa B 16 della Via Francigena che da San Gimignano porta fino a Siena attraversando la Val di Cecina e il suo paesaggio.
La lunghezza del percorso è di 49 km con 360 metri di dislivello. Per conoscere i dettagli del percorso e scaricare la mappa gpx cliccate QUI
Partendo dal centro di Montecatini si può percorrere un sentiero ad anello che tocca varie tappe interessanti come la Miniera di Caporciano, il Lago di Scandri e il borgo di Ponteginori, passando proprio nel Bosco di Decimo.
La lunghezza del percorso è di 27 km con un dislivello in salita di 450 metri. Tutti i dettagli del percorso QUI
Per conoscere tutti i percorsi che offre il territorio cliccate QUI
Salumi e formaggi sono di casa in questi territori dove si producono il Pecorino delle Balze Volterrane DOP dal sapore dolce e delicato, e il famoso Tartufo di Volterra dal sapore inconfondibile.
I dolci protagonisti delle tavole toscane sono senz’altro il Castagnaccio prodotto con la farina di castagne, i Cantucci da gustare con il vin santo e i Cenci che sono rettangolini di pasta dolce fritta.
L’autunno è il periodo dell’anno in cui festeggiare il raccolto di zucche, castagne e tartufi accompagnati da carne di cinghiale e chianina.
A Riparbella (PI) dal 8 al 17 novembre si terrà la Sagra del Cinghiale che ha superato la cinquantesima edizione ed è sempre molto visitata.
Nel comune Montisi di Montalcino è in programma la rassegna olearia: Montisi, il primo olio ed altro ancora, dal 1 al 3 novembre.
Volterragusto è la Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Tipici dell’Alta Val di Cecina e si terrà dal 26 ottobre al 3 novembre.
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FOLIAGE IN VAL D’AOSTA
La valle che da Aosta si allunga fino al confine svizzero è la Valpelline, situata nel Vallone del Gran San Bernardo, poco conosciuta e ricca di luoghi incantevoli.
Alimentato dai grandi ghiacciai dell’alta Valpelline, il torrente Buthier attraversa la valle rendendo il paesaggio molto suggestivo e piacevole alla vista.
Diversi sono i punti di interesse in questa valle impervia e selvaggia, ma molto adatta alle passeggiate, a partire dai borghi che la caratterizzano, come Bionaz, Doues, Oyace, Ollomont, Roisan e Valpelline.
Circondato da un anfiteatro di vette straordinarie, Bionaz è caratterizzato da un insieme di piccoli villaggi posti ad un’altitudine di 1600 metri.
Molto elegante nella sua semplicità, la Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita è databile 1694 con all’interno tre altari barocchi in legno.
Le montagne nei dintorni offrono la possibilità di fare lunghe camminate, percorsi in mountain-bike oppure ferrate. Anche in inverno l’offerta spazia dai percorsi per ciaspole alle piste da sci di fondo o sci alpinismo.
Le famiglie con bambini possono avvalersi della presenza del Parco Avventura Rebel Park che trovate QUI e dove potrete cimentarvi con svariati percorsi e diversi livelli di difficoltà.
Appollaiato su un pendio circondato dalle guglie rocciose della catena dei Morion, Oyace gode di un bel panorama ed è l’ideale per chi cerca un luogo di primitiva bellezza dove stare in pace e tranquillità.
Da non perdere “la Tornalla” ossia una torre ottagonale appartenuta ai Signori di Quart. É raggiungibile con una facile passeggiata che regala una vista impareggiabile della valle. La Tornalla è protagonista di una leggenda che racconta di due giovani innamorati della bella castellana della torre che, scoperti dal signore di Oyace, si diedero alla fuga. Uno di loro venne catturato mentre l’altro saltò dall’altra parte del torrente Buthier, mettendosi in salvo. Proprio nel punto in cui aveva ardito lanciarsi, si dice fu costruito il ponte.
Da vedere sicuramente è il Lago di Place Moulin con una delle dighe più grandi d’Europa, costruita tra il 1955 e il 1965, per raccogliere l’acqua del torrente Buthier, a scopi idroelettrici.
L’acqua del lago color smeraldo è sorprendente e la si può apprezzare appieno percorrendo la strada che costeggia la diga, fino ad arrivare al Rifugio Prarayer. Qui è possibile rilassarsi e assaggiare le specialità valdostane, come la polenta concia, mentre si ammira il paesaggio incontaminato della Valpelline.
Il percorso è pianeggiante ed è lungo circa 5 km, ma dal rifugio partono molti altri sentieri, come quello che porta all’Alpeggio Chardonney, situato a 2364 m.
Immerso in un bosco di larici ed abeti, il piccolo lago Lexert è ideale per una giornata di relax in montagna, magari facendo un pic-nic nella comoda area dedicata. È un lago color smeraldo dove si affacciano i monti della zona ed offre riparo a diverse specie di uccelli e altri animali tipici dell’arco alpino.
Intorno al lago è stato realizzato un percorso per persone diversamente abili per una lunghezza complessiva di 430 m.
Il bosco circostante si colora meravigliosamente in autunno e regala una vista spettacolare tutta da fotografare e apprezzare in solitudine, magari al tramonto.
Percorrendo la strada che si snoda sulla destra orografica del torrente, presso il villaggio di Rûz, si arriva all’Alpe Primo per poi proseguire fino all’alpeggio Berrier. Successivamente si può arrivare sino al Rifugio Crète Sèche dove ammirare la ripida catena dell’Aroletta.
Il prodotto tipico per eccellenza della Val d’Aosta, si sa, è la Fontina. Qui in Valpelline è possibile visitarne il museo per scoprire da vicino come nasce questo famoso formaggio. Inoltre, è presente un magazzino di stagionatura scavato nella roccia e ricavato all’interno di un’antica miniera di rame dove le forme di fontina restano a riposare per 80 giorni. Questo procedimento gli conferisce il caratteristico gusto che tutti conosciamo.
Per visitarlo è necessaria la prenotazione e potete trovare tutte le info QUI
📍Area Sosta camper Lac Lexert
Bionaz (AO)
Attrezzata con camper service e vicino al lago.
📍Camping Grand Combin
Prailles 12, Valpelline (AO)
Campeggio molto bello, con piscina, immerso nel silenzio della Valpelline. Per i dettagli clicca QUI
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