Le Idee

Dove andare in camper?

Cosa fare in camper se si ha solo un weekend a disposizione? Dove andare in vacanza in camper?
Queste sono le proposte dei nostri ambassador, navigati camperisti con migliaia di ore di strada alle spalle, pronti a darvi spunti e consigli sui vostri prossimi itinerari.

Ischia in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Ischia in Camper

Idea vacanza in una delle isole più belle d’Italia con indicazioni sulla sosta camper

ISCHIA IN CAMPER

Conosciuta fin dall’antichità per le sue acque termali, Ischia è la più grande delle isole Flegree ed è un’isola con un mare dalle mille sfumature di blu.

Ischia è chiamata anche isola verde per la sua natura rigogliosa circondata da calette e lunghe spiagge sabbiose perfette per una vacanza estiva all’insegna del relax e della scoperta.

‼️ A causa della presenza di strade strette, non è prettamente adatta alla circolazione dei camper, ma è possibile con alcune limitazioni e accorgimenti che vi spiegheremo dopo. 

Ischia in Camper: i sei borghi da vedere

Il Borgo

Diviso in Ischia Porto e Ischia Ponte, il borgo omonimo all’isola è il più popoloso e solitamente il primo che si incontra una volta sbarcati.

Da non perdere il Castello Aragonese, situato su un isolotto roccioso raggiungibile percorrendo un ponte. Le prime notizie di questo castello risalgono al 474 a.C. quando fu costruito il primo nucleo chiamato Castrum Gironis, modificato nei secoli successivi fino ad arrivare agli Aragonesi ai quali si deve la struttura odierna.

Per accedere al castello si deve percorrere un traforo nella roccia lungo 400 metri, che prosegue poi con una mulattiera fino alla sommità del monte.

In alternativa è possibile anche usufruire di un ascensore che si alza dentro la roccia per 60 metri. Per maggiori informazioni riguardo la visita clicca QUI

Nel quartiere di Ischia Ponte è situata la Cattedrale di Santa Maria Assunta con la sua facciata barocca e il pavimento interamente in marmo.

Ischia in Camper
Ischia Porto
Borgo di Ischia Ponte
Ischia Ponte

Ischia in Camper

Barano d’Ischia

Tipico borgo collinare con strade strette e case vicine tra loro, Barano ha il suo cuore nella piazzetta dove si affacciano le due chiese: San Sebastiano e San Rocco. Molto suggestiva la pineta di Faiano dalla quale ammirare la bellezza del Golfo di Napoli e la splendida, nonché famosa, spiaggia dei Maronti, la più lunga dell’isola con i suoi 3 km di sabbia fine. La spiaggia dei Maronti è anche conosciuta per le Fumarole: zone con sabbia bollente ed emissione di gas dal sottosuolo e dal fondo del mare, che sono segnalate per la temperatura particolarmente elevata.

Barano offre anche la Sorgente di Nitrodi con le sue acque altamente curative per diversi disturbi dello stomaco, della pelle e dei reni.

Spiaggia dei Maronti
Spiaggia dei Maronti

Forio d’Ischia

Chiamato il borgo del mare e del sole, Forio ha subìto diverse invasioni dei Saraceni durante la storia e lo si può vedere dalle tante torri di avvistamento presenti. La più famosa è il Torrione che oggi ospita il Museo Civico ed espone i beni del patrimonio comunale.

Il centro storico è caratterizzato da palazzi nobiliari tra le viuzze strette, le botteghe dei pittori locali e quelle artigiane e le chiese ricche di storia e di arte.

Tra gli edifici religiosi come non nominare la Chiesa del Soccorso, situata a picco sul mare e scelta da moltissime coppie per il giorno del matrimonio.

Ischia in Camper
Chiesa del Soccorso

A Forio non mancano le spiagge e le piccole insenature più intime e riservate, come la Baia di Sorgeto che per la presenza di fonti d’acqua calda è molto ambita per il bagno di notte, ed è raggiungibile scendendo circa 234 scalini. Molto turistiche, lunghe e sabbiose, le spiagge della Chiaia, di San Francesco e della Citara hanno stabilimenti balneari attrezzati e ristoranti con bar.

Ischia in Camper

Serrara Fontana e il borgo di Sant’Angelo

Dal Monte Epomeo fino al mare, Serrara Fontana è l’unico comune dell’isola ad essere ambivalente. Dalla piazzetta del comune di Serrara è possibile vedere uno splendido panorama su Sant’Angelo, il suo isolotto e la costa sottostante.

Con una mulattiera è possibile raggiungere la sommità del Monte Epomeo e visitare la chiesetta di San Nicola, con il suo eremo che, (dopo averlo attraversato) permette una vista a 360 gradi del Golfo di Napoli.

Chiuso al traffico veicolare, il borgo di Sant’Angelo è il più pittoresco dell’Isola di Ischia, paragonato alla ligure Portofino anche perché viene spesso scelto dai vip per le vacanze. Sant’Angelo è caratterizzato da strette vie chiuse dalle case addossate le une alle altre nella parte vicino alla spiaggia dei Maronti, e da un promontorio di roccia alto più di 100 metri, che si è originato circa 150.000 anni fa e rappresenta l’accumulo di lava intorno ad una bocca vulcanica.

Sant'Angelo, Ischia
Sant'Angelo

Le Antiche Terme di Cavascura sono scavate nella roccia ed erano conosciute già all’epoca degli antichi romani. Sono raggiungibili dal borgo di Serrara attraverso una strada sterrata, oppure dai Maronti risalendo il canyon, e sono aperte da aprile a ottobre, tutti i giorni dalle 8.30 alle 18. Le acque di Cavascura raggiungono gli 83 gradi alla sorgente, e sono curative per le affezioni reumatiche anche croniche, affezioni dei bronchi, dell’orecchio, del naso e della gola. Ma curano anche postumi di fratture e di interventi ortopedici oltre che qualsiasi tipo di patologia della pelle e vasculopatie periferiche di tipo venoso e arterioso, nonché affezioni tipicamente femminili. Maggiori informazioni QUI

Raggiungere il borgo di Sant’Angelo è possibile attraverso l’unico bus che fa questo tragitto e proseguendo poi a piedi per circa 1 km, oppure con un taxi-boat dalla spiaggia dei Maronti.

Lacco Ameno

Antico borgo edificato dai greci con il nome di Pithecusa, Lacco Ameno si trova a nord dell’isola ed è conosciuto per “il Fungo”: lo scoglio dalla simpatica forma. Fondata nel 770 a.C. Lacco Ameno è la più antica polis greca in Occidente ancora oggi esistente, e i suoi resti sono visibili nei pressi del Monte Vico. Anche i Romani ebbero modo di conoscere Lacco Ameno per la proprietà della sua acqua e vi lasciarono un piccolo patrimonio di terme romane e ville.

Il borgo si sviluppa lungo la costa, nei pressi del Monte Vico ed offre diversi tipi di attività oltre alle terme, come passeggiate e trekking. Ma è nella stagione estiva che Lacco Ameno dà il meglio di sè con gli sport acquatici, le splendide spiagge, i ristorantini sul mare e le botteghe artigiane.

Da non perdere il Museo Archeologico di Pithecusae a Villa Arbusto che custodisce i reperti del passato e la famosa Coppa di Nestore con il più antico frammento poetico in lingua greca. Per conoscere orari e prezzi clicca QUI

Gli amanti delle piscine e del divertimento troveranno godimento al Negombo: una spiaggia con giardini, parco idrotermale, centro benessere e molto altro. Si trova nella baia di San Montano, in un’area verde di oltre nove ettari.
Info e prezzi QUI

Ischia in Camper

Casamicciola Terme

In gran parte collinare, Casamicciola Terme è l’unico borgo dell’Isola di Ischia a confinare con tutti gli altri ed è quello con più sorgenti termali.

A proposito di sorgenti termali, Casamicciola dispone di due parchi termali:

  • Il Castiglione con 10 piscine termali, saune naturali e l’accesso privato al mare.
  • Il Parco Balneare ‘O Vagnitiello con le sue vasche termali direttamente in mare

Oltre alle terme, Casamicciola è caratterizzata dalla presenza di una natura prorompente che si può vedere addentrandosi nel Bosco della Maddalena. Dal bosco è possibile salire fino alla collina del Cretaio in uno scenario paesaggistico-ambientale unico al mondo, e ritrovarsi davanti un panorama strepitoso della costa.

Borgo di Ischia
Borgo di Ischia

Ischia in Camper: come viverla senza problemi

Come spesso avrete sentito molte strade dell’isola sono strette e non percorribili in camper. Per questo è necessario prestare la massima attenzione al tragitto che si compie dal porto al campeggio e successivamente NON muovere più il mezzo. Se si sceglie la bassa stagione si può trovare meno traffico sulle strade e meno affollato nelle spiagge.

Per visitare Ischia nella sua interezza è bene dotarsi di uno scooter, oppure di e-bike (se non si è sufficientemente allenati). In questo modo è possibile raggiungere tutte le località sopra citate e trascorrere una vacanza indimenticabile. In alternativa è un’ottima idea anche muoversi con i mezzi pubblici dell’isola e la fermata “Maronti” è a 200 metri dal campeggio.

Divieto di sbarco sull’Isola di Ischia

Dal 18.04.2025 al 31.10.2025

É in vigore il divieto di sbarco ai veicoli e ai conducenti residenti nella regione Campania, con alcune deroghe, che potete leggere
QUI

Per conoscere i prezzi dei traghetti e fare un preventivo cliccare QUI

Dove sostare a Ischia in Camper

📍Camping Mirage

Spiaggia dei Maronti, Via Maronti 55, Barano d’Ischia (NA)

N40.701576, E13.913587

PORTAMI QUI

Campeggio con piazzole fronte mare direttamente sulla spiaggia dei Maronti. Prezzi e altre info QUI

Torino in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Torino in Camper

Weekend nel capoluogo piemontese per conoscerne la storia, la cultura e i prodotti tipici

TORINO IN CAMPER
Una delle principali città del nord Italia, Torino è conosciuta in tutto il mondo per l’industria automobilistica nata con la FIAT, per il Gianduiotto, il Bicerin, il Museo Egizio, e per la Sacra Sindone.
In un breve articolo non è possibile raccontare tutto il bello che c’è da vedere a Torino; quindi, ci limiteremo a raccontarvi le attrazioni principali, invitandovi ad approfondire in autonomia.

Breve storia di Torino

Fondata dai Romani nel 28 a.C. con il nome di “Augusta Taurinorum”, Torino è una città ricca di storia, cultura e bellezze artistiche.

Nel corso dei secoli è stata sotto il controllo di diverse potenze, tra cui i Longobardi, i Franchi e, a partire dal XII secolo, divenne un importante centro del Regno di Piemonte. Alla fine, nel 1861, Torino fu scelta come capitale del neonato Regno d’Italia, ruolo che mantenne fino al 1865, quando la capitale fu trasferita a Roma.

Torino in Camper: cosa vedere

Gli edifici e i monumenti di grande interesse in città sono molti, ma il nostro racconto parte dal simbolo di Torino: la Mole Antonelliana

Mole Antonelliana

Iconico monumento di Torino, la Mole Antonelliana fu edificata a partire dal 1863 su progetto dell’architetto Alessandro Antonelli, per essere adibita a sinagoga. I costi ingenti però portarono la comunità ebraica alla rinuncia e alla conseguente cessione al comune dell’edificio che venne così adibito a museo.

Con i suoi 167 metri d’altezza, la Mole Antonelliana è stata per diverso tempo l’edificio più alto di Torino ed è a tutti gli effetti un punto panoramico eccezionale per osservare la città dall’alto.

Dall’anno 2000 ospita il Museo Nazionale del Cinema che si sviluppa verso l’alto in vari livelli e offre un viaggio emozionante attraverso la storia del cinema, con una serie di mostre interattive, reperti storici, oggetti originali e installazioni multimediali.

Una delle caratteristiche più affascinanti del Museo del Cinema è la sezione interattiva, che permette ai visitatori di immergersi in prima persona nel mondo del cinema, provando a dirigere un film o scoprendone gli effetti speciali.

Per conoscere orari e prezzi clicca QUI

Torino in Camper

Piazza Castello

Cuore della città, Piazza Castello è circondata da edifici storici di grande pregio e passeggiare qui permette di addentrarsi nella storia d’Italia.

Da qui si diramano le quattro principali arterie di Torino: Via Po, Via Pietro Micca, Via Roma e Via Garibaldi, che è una delle strade pedonali più lunghe d’Europa.

 

Teatro Regio di Torino

In Piazza Castello c’è anche il Teatro Regio di Torino, principale teatro lirico della città che ha ospitato alcuni dei più acclamati artisti della storia come Luciano Pavarotti, Arturo Toscanini, Riccardo Muti, Roberto Bolle e molti altri. La facciata settecentesca è patrimonio Unesco ed è inserita nella lista delle Residenze Sabaude.

Palazzo Madama

Al centro della piazza si trova Palazzo Madama un edificio con una duplice architettura: barocca, sfarzosa e appariscente nella facciata, medievale nel resto. Dove oggi sorge il palazzo, ai tempi dei romani si trovava la Porta Decumana che dava accesso all’antica Torino, ma dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la porta fu trasformata in fortezza difensiva.

Successivamente il palazzo passò alla famiglia dei Savoia che lo abbellì rendendolo il loro centro di potere sulla città.

Furono Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours e Filippo Juvarra a dare vita al grandioso progetto in stile barocco, del quale però fu completata solo la facciata.

Palazzo Madama oggi ospita il Museo civico di arte antica ed è patrimonio Unesco. Info e prezzi QUI

Palazzo Reale

Affacciato sulla piazza, Palazzo Reale è stato residenza ufficiale dei Savoia fino alla proclamazione del Regno d’Italia, è patrimonio UNESCO e visitarlo permette di fare un tuffo indietro nella storia sabauda.

Internamente è uno scrigno di bellezza negli appartamenti reali, con la scala delle forbici, la biblioteca che contiene opere rare e disegni originali di Leonardo da Vinci (incluso il celebre autoritratto), l’armeria reale, una delle più ricche d’Europa e i giardini. Per info sulla visita e i prezzi clicca QUI

Real Chiesa di San Lorenzo

Nascosta ai turisti più frettolosi per via della sua facciata diversa, la Real Chiesa di San Lorenzo è un edificio cattolico ottagonale in stile barocco completato nel 1687.

Voluta dalla famiglia Savoia, la chiesa è opera dell’architetto Guarino Guarini e da fuori sembra quasi anonima, ma appena si entra, ci si trova in una delle chiese più stupefacenti del barocco europeo. Luci, geometrie e spiritualità si fondono in un’atmosfera unica.
Molto particolare la cupola, dove una rete di 16 costoloni disegnano una forma di stella.
Nella sacrestia è allestita una mostra riguardante la Sacra Sindone che ne espone anche una copia e i volontari svolgono gratuitamente il servizio di spiegazione. Maggiori info QUI

Torino in Camper

Poco distante dalla piazza troviamo la principale chiesa di Torino:

Duomo di Torino

Famoso per essere il custode della Sacra Sindone, il duomo o Cattedrale di San Giovanni Battista è l’unica chiesa della città in stile rinascimentale, sobrio ed elegante.

Voluto dal cardinale della Rovere, il Duomo di Torino è stato edificato sul luogo in cui erano presenti tre antiche chiese paleocristiane, i cui resti sono visibili nei sotterranei. La sua costruzione risale alla fine del XV secolo e successivamente fu ampliato per creare un luogo consono di conservazione della Sacra Sindone.

Per questa grandiosa opera venne chiamato l’architetto Guarino Guarini che progettò, tra il Duomo e il Palazzo Reale, una cappella con una cupola slanciata verso il cielo e finemente affrescata all’interno.

La Sacra Sindone è stata conservata nella cappella fino al 1997 quando un gravoso incendio rese necessario lo spostamento. Oggi è riposta nella Cattedrale in una teca di metallo, protetta da una vetrata, e viene esposta solo in determinati periodi. L’ingresso al Duomo è gratuito, mentre il percorso di visita alla Cappella della sindone fa parte dei Musei Reali.

Per saperne di più, cliccare QUI

Torino in Camper

Museo Egizio

Fondato nel 1824, il Museo Egizio di Torino è il più antico del mondo, e il secondo per importanza dopo quello del Cairo.

Tutto iniziò con la collezione dell’esploratore piemontese Bernardino Drovetti, che raccolse oltre 7.000 reperti tra statue, sarcofaghi, mummie, papiri, amuleti e monili vari, durante il suo consolato di Francia in Egitto.

Ristrutturato nel 2015, il museo dispone di più di 40.000 reperti su una superficie espositiva molto ampia, con una sala mostre e zone didattiche.

É suddiviso in cinque piani espositivi di cui uno sotterraneo, le sale sono dotate di un moderno impianto di controllo igrotermico e di un percorso di visita cronologico.

Lunedì pomeriggio chiuso.

Per tutti i dettagli e per prenotare i biglietti cliccare QUI

Piazza San Carlo

Soprannominata dai torinesi “Il Salotto della città”, Piazza San Carlo ha una forma rettangolare ed è collegata a Piazza Castello tramite la bella e porticata via Roma. Al centro si trova la statua equestre di Emanuele Filiberto di Savoia e tutto intorno diversi palazzi storici importanti.

Torino in Camper

Parco del Valentino

Inaugurato nel 1856, il Parco del Valentino fu il primo parco pubblico italiano in stile “inglese”, con laghetti artificiali, prati e colline morbide, situato sulle rive del fiume Po, non molto distante dal centro.

All’interno è presente il Castello del Valentino, un edificio barocco patrimonio Unesco, ex residenza sabauda e oggi sede della Facoltà di Architettura del Politecnico.

Il nome del parco è dovuto al fatto che le presunte reliquie di San Valentino erano conservate in una chiesa dove ora sorge il parco; ed anche all’antica usanza in cui ogni anno, la nobiltà del tempo, partecipava a una festa galante dove ogni dama chiamava “Valentino” il proprio cavaliere, proprio in questo parco.

Interessante anche il Borgo Medievale che è una ricostruzione fedele di edifici del XV secolo, creata per l’esposizione generale italiana del 1884.

Il Borgo Medievale fu costruito per riproporre gli stili architettonici ispirati ai castelli piemontesi e valdostani del Medioevo, con una vera Rocca visitabile.

Come ogni parco cittadino anche il Valentino è ricco di tante panchine (tra cui quella degli innamorati), zone d’ombra, prati dove rilassarsi o fare un picnic, percorsi per biciclette e pedonali.

Museo Nazionale dell’Automobile di Torino

Poco fuori dal centro storico è possibile visitare il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino che racconta la storia dei veicoli, dalle carrozze a vapore di fine Ottocento ad oggi, comprese le vetture futuristiche e quelle da competizione.

In tutto sono esposti più di duecento modelli e dal 2016 il MAUTO si è attrezzato con un Centro di Restauro, volto alla valorizzazione dei vecchi modelli, che vengono poi custoditi all’interno dell’Open Garage.

Info e biglietti QUI

Se avete più giorni a disposizione consigliamo di visitare anche la Basilica di Superga, punto panoramico perfetto e la meravigliosa Reggia di Venaria a Venaria Reale (TO).

Torino in Camper

Torino + Piemonte Card

Torino Card

Visitare tutte le attrazioni di cui vi abbiamo parlato ha un certo costo, ma acquistando la Torino + Piemonte Card è possibile risparmiare, se si vuole rimanere più giorni. Con la card cumulativa sono comprese più di 60 attrazioni e si ha la possibilità di acquistare i biglietti dei mezzi pubblici con lo sconto. Per avere informazioni più dettagliate cliccate QUI

ATTENZIONE! La Torino + Piemonte Card della durata di 24h comprende solo 3 attrazioni

Cosa assaggiare di tipico a Torino

La cucina tradizionale piemontese è un insieme di piatti con gustosi ingredienti del territorio, usati per preparare paste ripiene come gli agnolotti, carne e verdure.

Non mancano però i dolci come il Bonet, un delizioso dessert al cioccolato, e il tipico gianduiotto.
Piatti come il brasato al barolo o il vitello tonnato sono un must a Torino, e così anche la bagna cauda da gustare assieme alle verdure o al bollito misto.

La degna conclusione di un pasto coi fiocchi a Torino è sicuramente il Bicerin: una bevanda calda e analcolica a base di caffè, cioccolato e crema di latte.

Dove Sostare in Camper a Torino

📍Camping Grinto

Corso Trieste 94, Moncalieri (TO)

N45.009982, E7.671552

PORTAMI QUI

Attrezzato con bagni e docce calde, elettricità, camper service e ristorante. I cani sono ben accetti gratuitamente. Maggiori info QUI

📍Area Camper Collegno

Corso Pastrengo, Collegno (TO)

N45.080708, E7.583409

PORTAMI QUI

Gratuita con camper service ed elettricità a pagamento tramite gettoni dell’autolavaggio. A 1 km si trova la fermata della metro per Torino.

📍Area Camper Relax & Go

Via Vittorio Scodeggio 15, Venaria Reale (TO)

N45.141042, E7.624091

PORTAMI QUI

Immersa nel verde, vicino alla reggia e  a 1 km dal bus 11 che porta in centro in mezz’ora.

📍Area Camper Caio Mario

Corso Giovanni Agnelli 190, Torino (TO)

N45.028875, E7.639207

PORTAMI QUI

Vicina la centro e attrezzata con energia elettrica e camper service.

Normandia in tre tappe

Normandia in tre tappe

viaggio in Camper nel nord della Francia

Meta gettonatissima dai camperisti, la Normandia è la regione che si affaccia sulla Manica e che è stata teatro di una delle battaglie chiave della Seconda Guerra Mondiale.

In questo viaggio virtuale vi porteremo a scoprire le tre tappe più importanti di un viaggio in camper in Normandia:

  • Giverny e la casa di Monet
  • Le Scogliere di Etretat
  • I luoghi dello Sbarco in Normandia

Normandia in tre Tappe: Giverny e la casa di Monet

Piccolo borgo dall’atmosfera romantica, Giverny è un semplice villaggio di campagna che deve la sua fama al pittore impressionista Claude Monet, che l’aveva scelto come residenza.

DA FARE:

Passeggiare tra le vie del borgo e lasciarsi affascinare dalle case basse piene di vegetazione e immergersi nella villa di Monet, nei suoi quadri colorati e immaginarlo dipingere in giardino.

Leggi tutti i dettagli, compresa la sosta QUI

Normandia in tre Tappe: Le Scogliere di Etretat

Lungo i 130 km della Costa dell’Alabastro incontriamo la località più famosa in assoluto: Etretat e le sue bianche scogliere che si stagliano verso il cielo.

Nel mezzo si può vedere, adagiato nell’insenatura, anche il borgo omonimo che offre diverse attrazioni da non perdere.

DA FARE:

Percorrere una parte del Sentiero dei Doganieri per vedere le scogliere e scattare delle foto memorabili, scoprire il borgo con la Chiesa di Notre-Dame d’Etretat e soprattutto assaggiare le ostriche al porto.

Leggi tutti i dettagli, compresa la sosta QUI

Normandia in tre Tappe: I luoghi dello Sbarco

Se l’Europa è stata liberata dai nazisti e dall’occupazione tedesca, lo dobbiamo anche alle truppe canadesi, inglesi e americane che sono sbarcate in Normandia nella notte del 6 giugno 1944.

Visitare i luoghi dello sbarco oggi è necessario per non dimenticare e per ricostruire la nostra storia, ed è una visita scomoda, struggente e a tratti triste.

Su queste spiagge si respira ancora l’aria dei soldati in lotta e dei bunker costruiti per difendersi, e il modo migliore per capire è quello di prendersi almeno tre giorni.

DA FARE:

Visitare almeno una spiaggia, un cimitero e un museo dedicato allo sbarco.

Leggi tutti i dettagli, compresa la sosta QUI

Se invece avete intenzione di compiere un viaggio in Normandia in varie tappe potete leggere il Grand Tour della Normandia in Camper raccontato QUI

Lucca e Montecatini Terme

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Lucca e Montecatini Terme

In Camper in Toscana per un weekend culturale e all’insegna del relax termale

Lucca: cosa vedere

LUCCA E MONTECATINI TERME
Poche città in Italia possono vantare una cinta muraria possente e integra come quella di Lucca, città straordinaria della Toscana, che spesso viene messa in secondo piano dalle più famose Pisa, Siena e Firenze.

Lucca è una città dalle chiare origini romane che si percepiscono nella piazza dell’Anfiteatro, che porta il nome dell’edifico precedente e nella Chiesa di San Michele, detta “del Foro” che sorge al centro della Lucca antica.

Per visitarla bene servono almeno due giorni ed ora vi raccontiamo cosa vedere a Lucca in un weekend.

Piazza dell’Anfiteatro

Cuore di Lucca, piazza dell’Anfiteatro è una delle più belle piazze italiane e una delle poche ad essere chiusa dagli edifici e raggiungibile solo attraverso quattro piccole porte ad arco.

Qui si incontrano gli abitanti per un caffè e una chiacchierata nei tanti localini che vi si affacciano, e i turisti si perdono con lo sguardo verso il cielo mentre girano in tondo per vederla nel suo insieme.

Le Mura di Lucca

Cos’hanno in comune le città di Lucca, Ferrara, Grosseto e Bergamo?

Sono le uniche città italiane ad avere ancora oggi la cerchia muraria rinascimentale intatta.

Le mura di Lucca furono edificate a scopi difensivi e riuscirono anche a proteggere il centro della città dalla piena del fiume Serchio.

Percorrere la cerchia muraria a piedi, in bicicletta o facendo jogging è un vero must della città di Lucca. Tutto il percorso è lungo circa 4 km.

Lucca e Montecatini terme: il Duomo di Lucca

Con la facciata asimmetrica e lo stile che si ispira a quello di Pisa, il Duomo di Lucca venne costruito nel IV secolo d.C. per volere di San Frediano, vescovo della città. É dedicato a San Martino, del quale conserva la statua nell’atto di dividere il suo mantello con un povero, ma l’opera alla quale gli abitanti sono più affezionati è il Crocifisso del Volto Santo.
Secondo la leggenda venne scolpito da Nicodemo, aiutato dalla grazia di Dio, per tramandare ai posteri il vero volto di Cristo.

All’interno si trovano altre pregevoli opere come la Madonna con il Bambino del Ghirlandaio e l’Ultima cena del Tintoretto

Da non perdere la salita sul campanile per un panorama mozzafiato della città e della valle che la circonda.

Laterale al Duomo è consigliabile una visita al Museo della Cattedrale che custodisce opere interessanti. Il biglietto cumulativo comprende Cattedrale, Campanile, Museo, Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata con Battistero e area archeologica. Prezzi e orari QUI

Chiesa di San Michele in Foro

Dedicata all’Arcangelo Michele, la Chiesa di San Michele in Foro si trova nell’omonima piazza dove un tempo sorgeva il Foro Romano.

La facciata colpisce particolarmente perché si sopraeleva di quattro metri rispetto al tetto e ha San Michele rappresentato in facciata mentre uccide il drago.

Ingresso Gratuito

Le Torri di Lucca

Un tempo a Lucca c’erano 250 torri, ma ai giorni nostri ne sono arrivate solo due. La Torre Guinigi porta il nome della ricca famiglia di mercanti lucchesi, è alta 45 metri e sulla sommità ha un giardino pensile dove crescono alberi di Leccio. Per arrivarci si devono salire 230 gradini.

La Torre delle Ore custodisce al suo interno uno storico orologio a carica manuale realizzato da orologiai lucchesi e installato nella seconda metà del Settecento. Il precedente risaliva al 1390. La torre è alta 50 metri con 207 scalini da salire per avere un panorama mozzafiato.

Casa Natale di Giacomo Puccini

Lucca ha dato i natali al famoso compositore Giacomo Puccini che visse in città tutta l’infanzia e l’adolescenza. All’interno si trovano arredi d’epoca, oggetti appartenuti all’artista e il meraviglioso pianoforte utilizzato per comporre opere che hanno fatto la storia della lirica italiana come Turandot e Manon Lescaut.

Info e prezzi QUI

Piazza Napoleone

Meno affascinante della più famosa piazza dell’Anfiteatro, Piazza Napoleone è la più grande di Lucca, nonché quella dove si svolgono i Mercatini di Natale e il Lucca Summer Festival.

Al centro ha la Statua di Maria Luisa di Borbone, reggente del nuovo Ducato di Toscana.

Dove Sostare in Camper a Lucca

📍Area Camper il Serchio

Via del Tiro a Segno 704, Lucca (LU)

N43.850077, E10.485853

PORTAMI QUI

Area attrezzata con tutti i servizi compresa una piscina. A 2 km dal centro.

Maggiori info QUI

📍Area Camper Al Bersaglio 2

Via del Tiro a Segno 659/c, 55100 S. Anna (LU)

N43.849778, E10.484378

PORTAMI QUI

Area attrezzata con tutti i servizi, info e prezzi QUI

Montecatini Terme: cosa vedere

Dichiarata Patrimonio Unesco tra le Grandi Città Termali d’Europa nel 2021, Montecatini Terme si trova in Valdinievole, nella zona delimitata a nord dalla Montagna Pistoiese.

Fin dall’Ottocento sinonimo di turismo termale, Montecatini fu visitata anche da diversi personaggi illustri del calibro di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, e Vittorio Emanuele II. Viale Giuseppe Verdi ospita la Walk of Fame delle celebrità che hanno visitato la città termale.

Le Terme di Montecatini

Le prime terme furono costruite nel 1773 sotto forma di Bagno Regio, ma le prime notizie vennero rinvenute su una pergamena lucchese datata 1201.

Quattro sono le sorgenti che le alimentano e che sgorgano alla profondità di 70 metri: l’acqua Leopoldina, l’acqua Regina, l’acqua Tettuccio e l’acqua Rinfresco, ognuna delle quali è utile per diversi disturbi.

Gli stabilimenti termali sono in tutto 9 tra i quali spiccano le Terme Tettuccio con l’architettura ispirata alle antiche terme romane, le Terme Leopoldine risalenti al 1777 e per questo le più antiche della città e le Terme Excelsior ospitate nel padiglione del casinò omonimo.

Per conoscere info e prezzi clicca QUI

Centro Storico di Montecatini Terme

Il centro di Montecatini è relativamente piccolo e lo si può visitare a piedi, partendo da Viale Giuseppe Verdi dove vi si affacciano alcuni stabilimenti termali. Qui si trova anche il Padiglioncino Tamerici: un antico edificio creato per il deposito e il commercio del sale, in stile liberty, famoso per i bassorilievi che lo decorano in facciata. Oggi ospita un negozio.

La Chiesa di Santa Maria Assunta è stata edificata nel 1950 sui resti di una vecchia chiesa neoclassica del 1800. Si trova nel cuore di Montecatini, alla fine di viale Verdi ed ha all’interno delle belle vetrate opera di Giorgio Scalco.

Lucca e Montecatini terme: Montecatini Alto

L’antica funicolare che si trova in città porta alla frazione di Montecatini Alto ed è in servizio, senza sosta, dal 1898. Salendo si può godere di un meraviglioso panorama su tutta la Valdinievole.

Montecatini Alto è un borgo davvero incantevole con circa 400 abitanti dove si può visitare la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, risalente al 1746, e la Chiesa di San Pietro che originariamente era la cappella del Castello di Montecatini Alto.

Del borgo antico medievale sono rimaste la Rocca e il Mastio, mentre le mura furono distrutte dai fiorentini di Cosimo I De’ Medici. In Piazza Giusti si possono vedere i resti del Palazzo del Podestà con la colorata Loggia del Parlascio, mentre dalla parte opposta spicca la Torre del Carmine o dell’Orologio, una delle sei torri rimaste delle venticinque presenti in origine. Aveva una funzione militare e per questo è posizionata a dominio della pianura sottostante.

Dove Sostare in Camper a Montecatini Terme

📍Montecatini Bus Parking

Viale Ugo Foscolo, Montecatini-Terme (PT)

N43.8784, E10.7778

PORTAMI QUI

Punto sosta sorvegliato anche per camper, con elettricità a due passi dal centro. Per sostare è necessario prenotare. Info QUI

Lucca e Montecatini terme

Il consiglio del nostro 
Camperchef e Sommelier 
Gianluca Gabanini

Cosa assaggiare a Lucca e Montecatini Terme

Tra tutti i prodotti da non perdere ci sono sicuramente le Cialde di Montecatini, dei biscotti dolci farciti con una delicata crema di mandorle senza burro e con ingredienti naturali. Furono ideati da dei pasticceri della Boemia in fuga dalla guerra che, arrivati a Montecatini, lasciarono la ricetta alla famiglia Bargilli che portò avanti la produzione di questo dolce.

"Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato è come non ci fosse mai stato"

Rimanendo in tema dolci come non citare il Buccellato di Lucca, creato nel 1450 per addolcire il palato della nobiltà dell’epoca. É un dolce semplice ma ricco di gusto preparato con un ripieno di uvetta e anice e spennellato con uovo che gli dona il tipico colore marroncino dorato.

Siracusa in Camper

Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Siracusa in Camper

Cosa vedere e dove sostare a Siracusa, e nel nucleo più antico di Ortigia, in un weekend

La Sicilia è la meta di questo nuovo viaggio attraverso le città più interessanti d’Italia, e questa volta scopriremo dove sostare a Siracusa in camper e soprattutto cosa vedere in un weekend.

Breve Storia di Siracusa

Città che ha dato i natali ad Archimede, Siracusa ha subìto nel corso dei secoli diverse dominazioni e per questo si respira una storia millenaria tra i suoi edifici, le sue necropoli e i suoi templi.

Siracusa fu una delle città più importanti del mondo greco e uno dei centri culturali e politici più influenti del Mediterraneo, fu fondata nel 734 a.C. da coloni corinzi e divenne ben presto uno degli insediamenti più potenti della Sicilia. Atene tentò invano di conquistare la città durante la guerra del Peloponneso. Successivamente Siracusa fu una delle principali rivali di Cartagine per il controllo della Sicilia.

Impero Romano

Ebbe poi un periodo di declino fino alla conquista da parte dei Romani e dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Siracusa passò sotto il controllo dei Bizantini, mantenendo un certo grado di autonomia. Nel IX secolo, la città cadde sotto il dominio arabo, che trasformò Siracusa in un importante centro commerciale e culturale. I Normanni conquistarono la città nel XII secolo, integrandola nel Regno di Sicilia.

Regno di Napoli

Nel 1400, Siracusa entrò a far parte del Regno di Napoli, sotto il dominio della Spagna. Durante questo periodo, la città subì periodi di decadenza e di abbandono, ma anche di sviluppo, con la costruzione di fortezze e palazzi. L’architettura barocca divenne predominante nel XVIII secolo, specialmente a Ortigia, dove molte chiese e palazzi furono rinnovati.

Oggi è famosa per il suo patrimonio archeologico, la sua bellezza naturale e la sua tradizione storica ed è inserita tra i beni dell’Unesco.

Siracusa in Camper: cosa vedere in un weekend

Isola di Ortigia

La parte più antica e storica della città di Siracusa è Ortigia: una vera e propria isola, raggiungibile anche a piedi attraverso due ponti.

Ortigia è un intricato garbuglio di vie strette tra gli edifici, dove si può passare solo a piedi, interrotte qua e là da piazzette o affacci sul mare.

Piazza Duomo

Cuore dell’isola è Piazza Duomo con la Cattedrale della Natività di Maria Santissima, eretta incorporando l’arcaico Tempio di Atena preesistente, diventando la prima chiesa cristiana dell’occidente.

La facciata esterna è in stile barocco, mentre all’interno mantiene la sobrietà con parti risalenti al medioevo abbinati ai resti del tempio greco.

Nella stessa piazza troviamo il Municipio inserito nel Palazzo del Vermexio, dal nome dell’architetto che lo progettò nel Seicento proprio per essere la nuova sede del senato e del governo.

Piazza Archimede

Archimede è ricordato in città nella piazza che porta il suo nome e che ospita la Fontana di Diana, la protettrice di Ortigia durante l’epoca greca, che tiene in mano l’arco, simbolo della caccia.

Siracusa in Camper

Castello Maniace

Tra le architetture militari spicca Castello Maniace, situato sulla lingua di terra dell’isola che si allunga sul mare, per avere un maggior controllo del porto e della città.

Fatto erigere da Re Federico II tra il 1232 e il 1240, Castello Maniace è a pianta quadrata con quattro torri cilindriche agli angoli. Porta il nome del generale bizantino Giorgio Maniace, il cui aiuto fu fondamentale per riconquistare la città occupata dagli arabi. Info e prezzi QUI

La Giudecca

Il quartiere ebraico di Ortigia si sviluppa intorno a via della Giudecca dove si trova anche l’antica Chiesa di San Giovannello, datata 1380 e rimasta in piedi dopo il terremoto del 1693, tranne che per il tetto. Le celebrazioni, infatti, vengono fatte tutte all’aperto.

Mercato di Ortigia

Per conoscere veramente una città e per assaggiare i piatti tipici, consigliamo di recarsi al mercato locale che, a Ortigia, viene allestito in via Emanuele De Benedictis, vicino all’Antico Tempio di Apollo.

Potete trovare il mercato tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 7.30 alle 14, come luogo di ritrovo e di richiamo per tutti i turisti che vogliono degustare sfiziosità e vivere la vera Siracusa.

Qui si possono assaggiare arancine, frutta secca, taglieri misto terra/mare, zucchine sott’olio, caponata, pesce spada, tonno affumicato, lo squisito cacio siracusano, il prosciutto dei Nebrodi e altri prodotti siciliani DOP.

Le Spiaggie di Ortigia

Essendo Ortigia un’isola a picco sul mare e circondata da mura, non ha grandi spiagge a disposizione. La principale è Cala Rossa, chiamata così per il colore della sabbia e raggiungibile tramite una scala. Il mare qui è splendidamente azzurro e trasparente e l’ideale per godere di questa caletta è il mattino, perché nel pomeriggio è in ombra.

Siracusa in Camper

Chiesa di Santa Lucia Extra Moenia

Lasciata l’isola torniamo nella città di Siracusa per scoprire la Chiesa di Santa Lucia Extra Moenia, costruita sul luogo in cui la santa fu martirizzata nel 304.

Fatta erigere nel XII secolo, la Chiesa di Santa Lucia conserva ancora dell’epoca la facciata, il portale e la parte bassa del campanile, le restanti parti vennero ristrutturate, anche a seguito del terremoto del 1693.

All’interno è presente lo straordinario quadro del Caravaggio che ritrae il seppellimento di Santa Lucia.

Lateralmente alla chiesa si trova il Sepolcro di Santa Lucia con un altare e una statua in suo onore. Si dice che durante l’assedio spagnolo della città, la statua trasudò sangue per la sofferenza della Santa e ancora oggi si possono vedere delle piccole macchie simili a ruggine.

Catacombe e Chiesa di San Giovanni

Risalente al IV secolo, la Chiesa di San Giovanni alle Catacombe è un edificio senza tetto, molto antico che custodisce nei suoi sotterranei la Cripta di San Marciano e le catacombe di Siracusa.

La cripta è stata ricavata all’interno di una cava di pietra utilizzata poi come officina di vasai ed è stata creata per ospitare le spoglie di San Marciano, il primo vescovo della città.

La visita prosegue poi verso le Catacombe di San Giovanni, scavate tra il 315 e il 360 d.C. e disposte ai lati di una galleria molto lunga, ricavata da un antico acquedotto greco sotterraneo. Molte sono le sepolture, di forma circolare o quadrata, sia singole che di famiglia, con incisioni colorate. Se ne conatno circa diecimila, tra le quali anche Papa Eusebio.

Info e prezzi QUI

Siracusa in Camper

Parco Archeologico della Neapolis

Nel territorio di Siracusa è presente il Parco Archeologico della Neapolis, uno dei più importanti della Sicilia e quello che racchiude la maggior parte dei monumenti sopravvissuti dell’era romana e greca.

Il parco è immerso nella vegetazione del Colle Temenite ed è diviso in due parti: a sud la Neapolis, mentre a nord si trovano le Latomie, ossia delle cavità scavate nella roccia impiegate sia come cave per la pietra, che come prigioni.

Il percorso del parco archeologico permette di vedere diverse grotte, sepolcri, anfiteatri e il famoso “Orecchio di Dioniso”: una grotta con un’acustica particolare ed una forma a esse che ricorda un orecchio.

Orecchio di Dioniso

Fiore all’occhiello del parco è l’Anfiteatro Romano scavato nella roccia che in origine doveva avere dimensioni monumentali. Quello che vediamo oggi è solo la porzione inferiore della costruzione.

L’altro edificio simile presente è il Teatro Greco, ancora oggi utilizzato per i concerti e le rappresentazioni teatrali all’aperto, data la bellezza del luogo. Pensate che è il più antico teatro di tutto l’occidente.

Siracusa in Camper
Anfiteatro Romano
Teatro Greco Siracusa
Teatro Greco

Da ricordare anche la presenza dell’altare più grande di tutto il mondo greco: l’Ara di Ierone II che veniva utilizzata per mettere in scena i sacrifici per gli dei.

I resti sono composto da muri e scalinate per una lunghezza complessiva di 200 metri. Info e prezzi QUI

Siracusa in Camper

Pista Ciclabile Rossana Maiorca

Inaugurata nel 2009 e creata sul tracciato della vecchia ferrovia Targia-Siracusa, la ciclopedonale è estremamente panoramica ed è lunga 6,56 km.

La bellezza del paesaggio rende il percorso molto suggestivo e interessante e merita delle soste per scattare delle fotografie, oppure per fare il bagno scendendo alle calette sottostanti.

Fra le attrazioni principali è possibile visitare lo Scoglio dei Cappuccini, lo Scoglio Due Fratelli, le rovine della Stazione di Santa Panagia presso l’antica Tonnara di Santa Panagia, uno degli angoli più affascinanti di tutto l’itinerario. La vecchia tonnara sorge in una piccola ansa naturale dove i greci avevano costruito il porto del Troglio e all’interno si può fare il bagno utilizzando l’antica banchina.

Guardando oltre la tonnara, verso il promontorio, si possono vedere i resti delle mura dionigiane, una serie di cave di pietra risalenti al periodo greco e alcuni bunker della Seconda Guerra Mondiale.

Dove sostare in Camper a Siracusa

📍Agricampeggio Capocorso

SS124, Siracusa (SR)

N37.073495, E15.214190

PORTAMI QUI

Immerso negli ulivi, con camper service, bagni e docce calde. Maggiori info QUI

📍Area Sosta IppoCamper

Via Necropoli del Fusco 18, Siracusa (SR)

N37.070578, E15.261241

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, non molto distante dal centro. Info e prezzi QUI

📍Camping Rinaura

Str. Laganelli 8, Siracusa (SR)

N37.038498, E15.250396

PORTAMI QUI

In zona tranquilla distante dal centro, con piscina di acqua salata. Info e prezzi QUI

📍Parcheggio

Via Rodi, Siracusa (SR)

N37.064400, E15.286436

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al centro con stalli da auto.

Torre Alfina e Acquapendente

Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Torre Alfina e Acquapendente

Due borghi straordinari del Lazio da visitare in Camper

TORRE ALFINA E ACQUAPENDENTE

Adagiato su di un colle, nella parte settentrionale della Tuscia Viterbese, Torre Alfina è un borgo incantevole dal fascino medievale.

Acquapendente e Torre Alfina si trovano al confine con Toscana e Umbria, in una terra dal grande valore paesaggistico e naturale, tra boschi, calanchi e borghi pittoreschi.

Torre Alfina cosa vedere

A Torre Alfina non si passa per caso, ci si deve arrivare apposta e il borgo che ci si trova davanti, prima ancora di aver parcheggiato, ha un fascino d’altri tempi.

L’edificio che cattura la scena è senza dubbio il Castello sull’alto della collina dalla quale, un tempo, si potevano controllare i confini di tre regioni: Lazio, Toscana ed Umbria. Oggi è una dimora storica privata, ma è aperto alle visite. Info e prezzi QUI

TORRE ALFINA E ACQUAPENDENTE

Ai margini del borgo si trova la Chiesa della Madonna del Santo Amore che, nonostante l’aspetto sobrio e semplice, custodisce all’interno due tele di fine XVI secolo. Una Deposizione che rappresenta Sforza Cervara e i suoi familiari e una Natività con gli stemmi dei Monaldeschi e della Comunità.

La bellezza di Torre Alfina è data anche dalla presenza del Bosco del Sasseto ricco di faggi, olmi montani, aceri di monte, lecci e molte altre specie di alberi che lo rendono importante per la sua biodiversità.

Nel bosco sono presenti enormi massi di origine lavica (da qui il nome) dovuti all’attività vulcanica di migliaia di anni fa.

Bosco del Sasseto
Bosco del Sasseto

Bosco, castello e borgo furono acquistati nel 1880 da Edoardo Cahen che scelse Torre Alfina come sua ultima dimora e vi fece erigere un piccolo mausoleo in stile neogotico.

Torre Alfina e Acquapendente
Mausoleo di Edoardo Cahen

Dove sostare in Camper a Torre Alfina

📍Parcheggio

Via Gaetano Donizetti 5, Torre Alfina (VT)

N42.754588, E11.943613

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, vicino al centro.

Acquapendente: cosa vedere nella Gerusalemme d’Europa

TORRE ALFINA E ACQUAPENDENTE

Situato lungo la via Cassia, e un tempo anche lungo la Via Francigena, Acquapendente è un borgo storico relativamente recente, ma non per questo privo di fascino.

Luogo di culto di notevole rilievo è la Basilica del Santo Sepolcro che, vista da fuori può sembrare troppo recente, ma il vero tesoro lo custodisce all’interno.

Nella Cripta è conservata la copia più antica al mondo del Saccello, il Santo Sepolcro di Gerusalemme, che custodisce una pietra (si dice portata fin lì dai crociati) bagnata del sangue di Cristo. 

Basilica del Santo Sepolcro
Basilica del Santo Sepolcro

Nella basilica sono anche conservati i Pugnaloni: stupendi mosaici di fiori e foglie realizzati ogni anno in occasione della festa della Madonna del Fiore. 

Leggenda narra che nel 1166, durante l’occupazione di Federico Barbarossa, due contadini avrebbero assistito alla fioritura di un ciliegio secco, considerandolo un segno della Madonna. Questo segno diede loro la forza di ribellarsi dall’oppressione, cacciando il sovrano e distruggendo il suo castello.

L’unica parte del suddetto castello che è arrivata ai giorni nostri è la Torre del Barbarossa, dalla quale godere di un panorama favoloso.

Borgo di Acquapendente e Torre del Barbarossa

Il Centro Storico è un concentrato di edifici stretti gli uni tra gli altri ed abbelliti da murales che si trovano nei punti più disparati. Può essere divertente cercarli con i bambini.

Dove sostare in Camper ad Acquapendente

📍Area Camper

Via Campo Boario 14A, Acquapendente (VT)

N42.741866, E11.862330

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al borgo con camper service.

TORRE ALFINA E ACQUAPENDENTE

A metà strada tra i due borghi è presente un antico casale con all’interno il Museo del Fiore, interessante per conoscere la flora e la fauna del posto e con possibilità di attività didattica per bambini. Info e prezzi QUI

Il museo è inserito nella Riserva Naturale Monte Rufeno, una zona molto bella dove fare passeggiate nella natura, vedere diverse cascate e fare pic-nic nelle zone dedicate. Scoprila QUI

Isola d’Elba in Camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Isola d’Elba in Camper

Tre Borghi interessanti con le relative spiagge e possibilità di sosta

ISOLA D’ELBA IN CAMPER

L’isola più grande dell’Arcipelago Toscano è una vera oasi di biodiversità dove la natura è al centro dell’attenzione e le spiagge ne fanno da contorno.

I colori che la caratterizzano sono il blu del mare e il verde della vegetazione, ma nel suo passato possiamo trovarne molti altri: quelli dei minerali e delle gemme che venivano estratti nelle miniere ormai dismesse.

Distante solamente 10 km dal continente, l’Isola d’Elba è una delle poche destinazioni al mondo ad avere in così poco spazio, un’offerta turistica così variegata. All’Elba si può scegliere di stare in spiaggia a prendere il sole, di fare trekking lungo i tantissimi sentieri presenti, di vistare gli splendidi borghi, di esplorare i fondali marini, paradiso del sub, oppure addentrarsi nei boschi della macchia mediterranea.

Isola d’Elba in Camper: tre borghi da non perdere

Portoferraio

Capoluogo dell’isola, Portoferraio è un borgo interessante da visitare con una storia intensa alle spalle, ed un nome che ricorda le fiorenti industrie siderurgiche del passato. 

Forte Falcone

Simbolo storico di Portoferraio legato alla figura di Napoleone Bonaparte, il Forte Falconerisale al XVI secolo, domina il porto e offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sul mare.

Insieme a Forte Stella e alla Torre della Linguella, Forte Falcone era una delle tre colonne portanti del sistema difensivo della città che Cosimo I De’ Medici chiamò Cosmopoli. Oggi ospita diverse mostre ed è possibile visitarlo all’interno. Clicca QUI per info e prezzi

Forte Stella

Situato dalla parte opposta al Forte Falcone, il Forte Stella è un’imponente struttura a pianta stellata eretta a scopo difensivo verso gli attacchi dei pirati, e per questo cinta da possenti mura.

All’interno presenta diversi passaggi segreti e sotterranei che servivano da rifugio e protezione e vari fabbricati usati come polveriere, armerie, magazzini e alloggi.

Sul lato nord si trova il Faro di Portoferraio, costruito dai Lorena nel 1788 e alto 25 metri. Dal Forte Stella si ha una bella visuale della costa e del borgo. Info e prezzi per la visita QUI (É presente anche un biglietto cumulativo)

Portoferraio e Napoleone

Il 3 maggio 1814 Napoleone sbarcò a Portoferraio per rimanerci circa 10 mesi, nei quali lasciò una grande ricchezza culturale e storica che si può scoprire al Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche di Villa San Martino e Villa dei Mulini. Info e prezzi QUI

Portoferraio
Villa dei Mulini, Portoferraio

Il Centro Storico di Portoferraio

Caratterizzato da un intarsio di viette strette e lastricate, il borgo di Portoferraio si trova su vari livelli e per accedervi è presente una lunga e dritta scalinata. Tante delle stradine tortuose del centro portano a terrazze panoramiche con vedute mozzafiato, premio indiscusso per chi decide di faticare e addentrarsi in salita.

Da non perdere, durante la visita del centro storico, la Pinacoteca Foresiana, collezione della famiglia Foresi ricca di opere di spicco; e il Museo Archeologico della Linguella.Quest’ultimo espone i reperti archeologici rinvenuti nella vicina villa romana, in tutto il territorio dell’Isola d’Elba e delle altre isole dell’Arcipelago. Info e prezzi QUI

Le Spiagge di Portoferraio

Non si può parlare di Portoferraio senza citare le splendide spiagge che lo caratterizzano, composte da sabbia come Scaglieri e Forno, da sabbia e ghiaia come Bagnaia, Ottone, Le Viste, Viticcio e Le Ghiaie, e quelle di ciottoli come Magazzini, Capo Bianco e Seccione.

Spiaggia le viste
Spiaggia Le Viste

Dove sostare in Camper a Portoferraio

📍Parcheggio Gratuito

Viale Elba, Portoferraio (LI)

N42.813085, E10.321763

PORTAMI QUI

Punto sosta gratuito, senza servizi, vicino al centro e al porto.

Isola d’Elba in Camper

Capoliveri

Posto su una collina che offre un’ampia visuale verso il mare, Capoliveri è un affascinante Borgo Medievale diviso in quattro rioni: il Fosso, la Torre, la Fortezza e il Baluardo. Il centro ha pittoreschi vicoli ad arcate chiamati Chiassi caratterizzati dalla presenza di piccole botteghe e locali di vario genere, molto belli per passeggiare.

Capoliveri si affaccia sulla dorsale del Monte Calamita, una zona ricca di percorsi trekking nella natura e con impressa la memoria delle miniere ormai dismesse, luogo di lavoro e fatica.

Visitare Capoliveri vuol dire perdersi tra le viuzze alla scoperta degli scorci panoramici, delle piazzette e dei ristorantini e bistrot che lo caratterizzano. Da non perdere la vista sulla baia al tramonto: indimenticabile!

Nel periodo estivo è attivo un comodo servizio di navetta che porta le persone dai parcheggi sottostanti, al centro storico.

Le Spiagge di Capoliveri

Nel territorio di Capoliveri si snoda la linea di costa più estesa dell’Elba che va dalla baia di Mola fino a Capo Fonza. In mezzo si staglia la penisola di Calamita frequentata dagli amanti della mountain bike per i suoi sentieri e regno dei gabbiani. In tutto sono 35 km di costa coperta dalla profumata macchia mediterranea e caratterizzata da insenature, scogliere, spiagge di sabbia fine o ghiaia con un mare sempre cristallino.

Tra le spiagge più belle con la sabbia si trovano: Straccoligno, l’Innamorata, Morcone e Zuccale. Di sabbia e ghiaia troviamo: Madonna delle Grazie, Barabarca e Felciaio.

Isola d’Elba in Camper
Spiaggia dell'innamorata, Capoliveri

Dove sostare in Camper a Capoliveri

📍Parcheggio

Strada Provinciale 31, 31, Capoliveri (LI)

N42.748287, E10.381342

PORTAMI QUI

Punto sosta molto ampio, in zona tranquilla, senza servizi, ma con navetta estiva verso il centro. Stalli da auto.

Isola d’Elba in Camper

Marciana

L’Isola d’Elba, come dicevamo all’inizio, non è solo mare e spiagge, ma è anche tanta natura, montagna e sentieri trekking.

Alle pendici del Monte Capanne si trova il borgo più antico dell’Elba, risalente al 35 a.C., è Marciana dove si respira un clima montano quasi sempre fresco.

Marciana è immerso nella vegetazione rigogliosa di lecci, pini e castagni, ed è qui che la famiglia nobiliare degli Appiani scelse di vivere, dalla fine del Trecento alla fine del Cinquecento. Questo permise al borgo di fiorire e di svilupparsi rapidamente, partendo dall’ampliamento della Fortezza Pisana, edificata in origine dal popolo dei pisani. Dalla fortezza è possibile vedere un panorama mozzafiato che spazia dalle colline fino al mare, dove si può vedere Marciana Marina e il suo porticciolo. La Fortezza Pisana è visitabile anche percorrendo il camminamento di ronda delle mura, mentre il cortile interno è spesso luogo di eventi e manifestazioni culturali. Info e prezzi QUI

Poco fuori dal centro storico troviamo i resti della Pieve Romanica di San Lorenzo, distrutta dai Turchi nel 1554, ma sempre affascinante, oggi Museo Nazionale. Le vie del centro raccontano la vita lenta degli abitanti fatta di lavori manuali, cucina casalinga e tranquillità.

Il Monte Capanne

Dal borgo di Marciana è possibile salire sulla vetta del Monte Capanne utilizzando la cabinovia, ma chi preferisce camminare può raggiungere il Romitorio di San Cerbone, dove si rifugiò il Santo, e proseguire verso la vetta del Monte più alto dell’Isola d’Elba.

Chi avesse a disposizione più tempo potrebbe raggiungere il borgo di Poggio dove il tempo sembra davvero essersi fermato.

Dove sostare in Camper a Marciana

📍Parcheggio della Cabinovia

Strada Provinciale 25, Marciana (LI)

N42.786361, E10.167693

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, a due passi dal borgo e dalla cabinovia.

Isola d’Elba in Camper

Marciana Marina

Antico borgo di Pescatori, Marciana Marina è il comune più piccolo dell’Isola d’Elba e quello che regala il panorama più suggestivo. Nonostante le sue dimensioni contenute, in passato fu soprannominato “la piccola Marsiglia” per le sue fiorenti esportazioni di tonno salato e vino via mare. Sulla spiaggia del Bagno era infatti localizzata una delle tonnare dell’Isola d’Elba.

L’insediamento primario di Marciana Marina è il suggestivo Borgo del Cotone, un tempo costituito da semplici case, magazzini per la pesca e cantine adibite alla produzione e conservazione del vino. Oggi è un luogo molto bello da fotografare per le sue case colorate arroccate sugli scogli, e le barche nel piccolo porticciolo.

Simbolo di Marciana Marina è la cinquecentesca Torre degli Appiani, posizionata dalla parte opposta rispetto al Borgo del Cotone ed eretta a difesa dalle incursioni dei corsari.

Isola d’Elba in Camper
Marciana Marina, Borgo al Cotone
Marciana Marina
Marciana Marina dal mare

Spiagge di Marciana Marina

La spiaggia del paese nonché la più vicina è quella della Fenicia, perfetta per i bambini, mentre, più distante dal centro, c’è la Spiaggia della Cala, intima e poco frequentata a causa della difficoltà nel raggiungerla.

Un’altra bella e selvaggia è la Spiaggia della Crocetta, una caletta ricoperta di vegetazione con il mare cristallino e limpido.

Dove sostare in Camper a Marciana Marina

📍Area Sosta Moreno Parking

Località Capo al Piano, Marciana Marina (LI)

N42.798458, E10.191224

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, a 700 metri dal centro.

Isola d’Elba in Camper: informazioni generali

Essendo l’Elba un’isola piccola e pressoché collinare, non sempre le strade sono larghe e comode per i mezzi grandi come i nostri camper. Per questo motivo, se la vostra idea è quella di esplorarla on the road, vi consigliamo di scegliere un periodo di bassa o media stagione, come può essere giugno o settembre.

Le strutture ricettive spesso offrono sconti per la traversata in traghetto, informatevi al momento della prenotazione della piazzola.

Vi ricordiamo che abbiamo attive le convenzioni con tutte le compagnie di navigazione che fanno rotta dal continente all’Isola d’Elba.

Potete trovare le specifiche degli sconti e dei periodi nella nostra App, oppure cliccando QUI

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Immagine di di Alessandro Bacci

di Alessandro Bacci

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Quanto e come si pagano i pedaggi autostradali durante i viaggi in camper all’estero

L’autostrada italiana la conosciamo tutti e siamo abituati ad utilizzare i caselli o il Telepass, ma quando si esce dall’Italia ci si pone il problema dei pedaggi in Camper.  

Questa vuole essere una piccola guida per dare delle indicazioni chiare e fruibili su dove, come e quanto si pagano i pedaggi in Europa, nazione per nazione.

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Paesi Europei con la Vignetta

Svizzera

Svizzera

I nostri vicini di casa hanno una rete di autostrade molto efficienti, che vanno dalla A1 alla A52 e permettono di raggiungere tutti i luoghi principali del paese.

TIPOLOGIA DI VIGNETTA solo annuale, elettronica oppure adesiva da applicare sul parabrezza

PREZZO 40 Franchi – circa 42 €

VALIDITA’ 14 mesi, dal 1° dicembre al 31 gennaio dei due anni successivi

DOVE SI ACQUISTA la vignetta autostradale adesiva si acquista nelle stazioni di servizio, negli uffici postali e presso gli uffici doganali alle frontiere, (ad esempio nel bar appena prima della dogana di Chiasso).
Quella digitale si acquista in questo sito QUI, oppure tramite l’App del Telepass italiano.

LIMITE DI VELOCITA’ 120 km/h per le autovetture, i motocicli e i camper “leggeri” che non superano un peso totale di 3,5 tonnellate

Austria

Austria

Il sistema autostradale austriaco si sviluppa in tutto il paese per una lunghezza di 1677 km ed è contrassegnato dalla lettera A.
Dall’Italia all’uscita Innsbruck sud non è obbligatorio avere la vignetta ma si paga il pedaggio al casello del Ponte Europa. Poi diventa obbligatorio.

TIPOLOGIA DI VIGNETTA Adesiva da applicare sul parabrezza oppure Elettronica
ATTENZIONE: la vignetta di 2 mesi e quella annuale sono valide solo a partire dal 18° giorno successivo alla data di acquisto se acquistate online.
É valida immediatamente se acquistata presso i punti vendita e i distributori automatici.

PREZZO trovate le tariffe aggiornate QUI
VALIDITA’
– Adesiva da applicare sul parabrezza: annuale, 2 mesi o 10 giorni
– Elettronica: annuale, 2 mesi, 10 giorni o 1 giorno
DOVE SI ACQUISTA
la Vignetta adesiva presso i club automobilistici ÖAMTC e ARBÖ, le stazioni di servizio e i tabaccai, e all’estero presso i relativi club automobilistici e le stazioni di servizio vicino al confine.
– La vignetta elettronica può anche essere acquistata online nello shop ASFINAG QUI, oppure tramite l’App del telepass italiano,

da qualsiasi luogo all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE) e della Svizzera, oppure presso le stazioni di pedaggio ASFINAG senza contanti, utilizzando una carta di credito o di debito.

LIMITE DI VELOCITA’ 130 km/h per le autovetture, i motocicli e i camper

‼️ ATTENZIONE 

In Austria non tutte le tratte sono coperte da vignetta ma alcune vanno pagate a parte indipendentemente dalla vignetta.
Si tratta di passi alpini e tunnel per i quali il pedaggio si paga direttamente al casello o comodamente online in anticipo.
I tratti a pedaggio speciale sono:
Tunnel Bosruck e Gleinalm sull’autostrada A9 Pyhrn – Autostrada Tauern A10
– Autostrada Karavanke A11
– Autostrada del Brennero A13
– Superstrada Arlberg S16

📌 PER NON AVERE PROBLEMI
consigliamo di attivare il pagamento automatico online registrando la targa QUI

Slovenia

Slovenia

In Slovenia sono presenti cinque tratti autostradali disponibili contrassegnati con la lettera A, inoltre, sono presenti alcuni tratti di Superstrade a pagamento gestite dalla stessa azienda delle autostrade.
Per approfondire l’argomento cliccare QUI

TIPOLOGIA DI VIGNETTA solo elettronica

PREZZO trovate le tariffe aggiornate QUI

VALIDITA’ sono disponibili tagli di 1 settimana, 1 mese oppure 1 anno e la data di inizio validità va specificata dall’acquirente al momento dell’acquisto

DOVE SI ACQUISTA sul sito ufficiale QUI, oppure tramite l’App del telepass italiano.

LIMITE DI VELOCITA’ 130 Km/h

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Slovacchia

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

La Slovacchia ha una rete autostradale di circa 500 km, contrassegnate dalla lettera D, e una rete di superstrade a pagamento contrassegnate dalla lettera R. Per approfondire clicca QUI

TIPOLOGIA DI VIGNETTA solo elettronica

PREZZO trovate i prezzi aggiornati QUI

VALIDITA’ sono disponibili vignette da 10 giorni, 30 giorni oppure 1 anno.

DOVE SI ACQUISTA puoi acquistare la vignetta online QUI

LIMITE DI VELOCITA’ 130 km/h

Romania

Romania

Con ancora molte tratte in costruzione, l’autostrada rumena conta ad oggi 7 percorsi completati e contrassegnati dalla lettera A. In Romania i motocicli sono esentati dal pagamento dell’autostrada.

TIPOLOGIA DI VIGNETTA solo elettronica

PREZZO Trovate i prezzi aggiornati QUI

VALIDITA’ sono disponibili vignette da 1 giorno, 10, 30 60 giorni oppure 1 anno.

DOVE SI ACQUISTA si può acquistare online QUI

LIMITE DI VELOCITA’ 130 km/h

Ungheria

Ungheria

Dodici sono le tratte autostradali dell’Ungheria, ma diversi lavori sono in atto per estenderne la superficie. Le autostrade ungheresi sono contrassegnate dalla lettera M.

TIPOLOGIA DI VIGNETTA solo elettronica

PREZZO trovate i prezzi aggiornati QUI

VALIDITA’ 1 giorno, 10 giorni, 1 mese, 1 anno regionale e 1 anno generale

DOVE SI ACQUISTA Si può acquistare online QUI

LIMITE DI VELOCITA’ 130 km/h

Repubblica Ceca

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Anche in Repubblica Ceca si necessita dell’acquisto di una vignetta per poter circolare sulla rete autostradale che è in parte ancora in costruzione. Le tratte autostradali sono contrassegnate dalla lettera D.

TIPOLOGIA DI VIGNETTA solo elettronica

PREZZO trovate i prezzi aggiornati QUI

VALIDITA’ Sono disponibili tagli da 1 giorno, 10 giorni, 1 mese oppure 1 anno

DOVE SI ACQUISTA Online QUI, oppure tramite l’App del telepass italiano.

LIMITE DI VELOCITA’ 130 km/h

Bulgaria

Bulgaria

L’autostrada in Bulgaria è contrassegnata dalla lettera A ed è attualmente in costruzione in alcuni tratti.

TIPOLOGIA DI VIGNETTA solo elettronica

PREZZO trovate i prezzi aggiornati QUI

VALIDITA’ sono presenti tagli per il weekend (dal venerdì alle 12 alla domenica sera alle 23.59 ora locale), 1 settimana, 1 mese, 3 mesi e 1 anno

DOVE SI ACQUISTA online QUI

LIMITE DI VELOCITA’ 140 km/h

Paesi Europei con pedaggio tramite ticket

Francia

Francia

Per quanto riguarda l’autostrada la Francia è una delle nazioni in cui è più presente, un po’ come in Italia. Il sistema di pagamento è lo stesso che da noi: con un ticket in ingresso e il casello in uscita.

La Francia è anche uno dei paesi in cui è attivo il Telepass Europeo per i mezzi con altezza massima di 3 metri. 

In alcuni tratti è entrato in vigore da poco il sistema di pagamento senza sosta con il pedaggio Free Flow che consente agli automobilisti di transitare senza fermarsi, migliorando il flusso del traffico e riducendo i tempi di attesa.

Ad oggi è in vigore sulla A13, A14 e A79 e prevede il pagamento del pedaggio entro 72 ore dal passaggio in 3 modi:

  • Tramite Télépéage info QUI
  • Sul sito che trovi QUI
  • Negli sportelli di pagamento che trovi nelle aree di servizio autostradali

Per maggiori dettagli, prezzi e traffico in tempo reale, clicca QUI

LIMITE DI VELOCITA’ 130 km/h

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Spagna

Spagna

Esattamente come in Italia e Francia, anche la Spagna gestisce le autostrade con ticket in ingresso e casello in uscita. Anche la Spagna fa parte dei paesi che hanno introdotto l’utilizzo del Telepass Europeo per i pagamenti automatici, per i mezzi che non superano i 3 metri di altezza.

Il sistema di pagamento spagnolo equiparato al nostro telepass nazionale è il VIA T e funziona solo in Spagna. Per maggiori informazioni, tariffe e simulazioni di tragitti clicca QUI

LIMITE DI VELOCITA’ 120 km/h

Portogallo

Potogallo

In Portogallo sono presenti due tipologie di autostrade:

  • le tradizionali con ticket in ingresso e casello in uscita
  • le moderne, e sempre più diffuse, a pagamento esclusivamente elettronico

Trovate le info nello specifico QUI

Per le tradizionali con ticket ci si comporta come in Italia pagando in contanti, carta di credito o bancomat oppure tramite il Telepass Europeo, per i mezzi che non superano i 3 metri di altezza. É inoltre possibile noleggiare la Via Verde Visitors cioè il corrispettivo portoghese del nostro telepass italiano.

Le autostrade con pagamento elettronico non hanno caselli e il passaggio dei veicoli è registrato grazie alle apparecchiature presenti all’inizio delle corsie.

Sono disponibili vari metodi di pagamento:

  • Easy Toll è un metodo adatto ai turisti perché associa la carta di credito alla targa del veicolo, effettuando l’addebito automatico sul conto bancario ed è valido per 30 giorni. Maggiori dettagli QUI
  • Tollcard è una carta prepagata caricabile con valori fissi (5, 10, 20 o 40 euro) che vengono addebitati a seconda dell’utilizzo ed è valida per un anno dopo l’attivazione. Più info QUI
  • Tollservice è un biglietto prepagato con uso illimitato per 3 giorni, ha un costo fisso ed è disponibile solo per veicoli di classe 1 (comprese le motociclette) e classe 2. Per maggiori dettagli cliccate QUI
  • Via Verde Visitors è come il nostro Telepass e può essere noleggiato presso gli Enti per la riscossione dei pedaggi, alle Poste o presso i negozi Via Verde Portugal. Per saperne di più clicca QUI

LIMITE DI VELOCITÀ 120 km/h

Croazia

Croazia

Come in Italia, l’autostrada della Croazia ha il ticket in ingresso e il casello in uscita ed è possibile pagare in contanti, con carta di credito oppure bancomat. Da poco anche la Croazia ha aderito al Telepass Europeo a disposizione per i mezzi che non superano i 3 metri di altezza.

LIMITE DI VELOCITÀ 130 km/h

Come funziona il TELEPASS EUROPEO?

Il Telepass permette di passare ai caselli autostradali senza fermarsi per pagare, infatti, è sufficiente rallentare ed aspettare che il dispositivo emetta un suono e la sbarra si alzi.

Per chi viaggia spesso in Europa è possibile chiedere il Telepass Europeo che è in funzione in Francia, Spagna, Portogallo e Croazia.

Se avete già il telepass italiano potete recarvi presso gli sportelli e farvelo sostituire con uno europeo.

Tutti i dettagli per ogni singolo paese QUI

Quanto costa il Telepass Europeo?

Il costo di attivazione è di 10€ e per ogni mese di utilizzo si paga un canone mensile di 2,40 € per ogni paese estero attraversato (Spagna e Portogallo sono da considerarsi come unico paese). Nei mesi in cui non si utilizza non viene addebitato alcun canone. Per approfondire clicca QUI

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Polonia

Polonia

Alcuni tragitti autostradali della Polonia prevedono il pagamento del pedaggio tramite ticket e casello in uscita, ma recentemente si sta passando all’automazione con pagamento elettronico.

Sono presenti due metodi di pagamento:

  • E-Toll che prevede di scaricare la app “E-TOLL.pl” sul proprio telefono, creare un account e inserire i propri dati, i dati del proprio mezzo di trasporto, fra cui la targa, la categoria e la classe di emissione con tanto di scansione del libretto. Per poterlo utilizzare occorre caricarlo con un minimo di cinquanta złoty che verranno scaricati al passaggio al casello. Il pagamento può avvenire tramite bancomat, carta di credito, bonifico bancario, pagamento BLIK o carta carburante. Maggiori info QUI
  • Autopay è un’applicazione che permette di pagare automaticamente sia sulle autostrade pubbliche che su alcune a gestione privata. É necessario inserire la targa del veicolo e al casello verrà registrato il passaggio sia all’ingresso che all’uscita. Maggiori dettagli QUI

LIMITE DI VELOCITÀ 130 km/h

Grecia

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

La Grecia ha i pedaggi autostradali come in Italia con ticket in ingresso e casello in uscita per i pagamenti con contanti, carta di credito e bancomat.

LIMITE DI VELOCITÀ 130 km/h

Bosnia Erzegovina

Bosnia Erzegovina

Serbia

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Anche Bosnia Erzegovina e Serbia hanno i pedaggi autostradali come in Italia con ticket in ingresso e casello in uscita per i pagamenti con contanti, carta di credito e bancomat.

LIMITE DI VELOCITÀ 130 km/h

Paesi Europei con autostrada gratuita

Germania

Germania

Con circa 13.000 chilometri, suddivisi in 138 tratte, la Germania possiede la quarta rete autostradale più lunga del mondo, preceduta solo dalla Cina. Il limite di velocità consigliato di 130 km/h si applica a poco più della metà delle autostrade tedesche. Le altre non hanno limite di velocità, ma il buonsenso deve prevalere sempre. Le Autobahn hanno minimo due corsie e sono prive di corsia di emergenza. Per questo motivo, quando vi sono dei rallentamenti o degli incidenti, le autovetture sono obbligate a creare al centro una Rettungsgasse cioè una corsia di soccorso per permettere il passaggio di ambulanze e forze dell’ordine.

Tutte le autostrade tedesche sono gratuite.

Paesi Bassi

Paesi Bassi

I Paesi Bassi hanno l’autostrada gratuita tranne per alcuni tunnel che sono a pagamento. L’Olanda ha la più alta densità di autostrade al mondo (km di autostrade per km² di superficie territoriale).

Dal 7 dicembre 2024, la nuova autostrada A24/Blankenburgverbinding, che collega Vlaardingen e Rozenburg, sarà soggetta a pedaggio.

Non ci saranno barriere: le telecamere registreranno le targhe dei veicoli e per pagare ci si può registrare QUI

LIMITE DI VELOCITÀ

  • autostrada 120 km/h, e in alcuni tratti anche 130 km/h, per il trasporto con rimorchio 90 km/h,
  • autostrade per auto e camion fino a 3,5 tonnellate 100 km/h, per veicoli con rimorchio 90 km/h,

Belgio

Belgio

Anche in Belgio l’autostrada è gratuita, tranne per il Tunnel Liefkenshoek nei pressi di Anversa.

LIMITE DI VELOCITÀ 120 km/h

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Danimarca

Danimarca

La rete autostradale danese è interamente gratuita, tranne solo per due ponti:

  • il Ponte Great Belt (Storebæltsbro) che collega le isole di Selandia (Sjælland) e Fionia (Fyn) verso Copenaghen
  • il PonteØresund (Øresundsbro) che collega la Danimarca alla Svezia

Entrambi sono aperti H24 con pagamento sia con carta che in contanti ai caselli.

LIMITE DI VELOCITÀ 130 km/h o 110 km/h a seconda della tratta

Norvegia

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

In Norvegia bisogna pagare il pedaggio per transitare su molti tratti stradali, ponti o gallerie. I caselli sono quasi tutti automatici, le poche autostrade presenti sono sviluppate soprattutto nella parte meridionale e intorno a Oslo e il pagamento del pedaggio si può effettuare anche con il sistema elettronico “autopass”.

I possessori di Autopass pagano meno pedaggio, ma è consigliabile solo se si devono effettuare diversi passaggi.

Chi non ha l’Autopass si vedrà recapitare a casa la fattura dopo 2-3 mesi dal passaggio, dopo che la targa del veicolo è stata fotografata.

ATTENZIONE: è necessario registrare la propria targa QUI inserendo la classe euro del veicolo e il tipo di carburante utilizzato per pagare la tariffa corretta.

Per tutte le altre informazioni riguardo il viaggio in Norvegia clicca QUI

Finlandia

Finlandia

Svezia

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Lussemburgo

Lussemburgo

Montenegro

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Le autostrade della Finlandia, della Svezia, del Lussemburgo e del Montenegro sono gratuite.

Albania

Albania

Attualmente in espansione, la rete autostradale albanese è gratuita al momento, tranne il tragitto Tirana-Durazzo che ha un casello in entrata con pagamento anticipato.

Pedaggi autostradali in Europa in Camper

Regno Unito

Regno Unito

Contrassegnate dalla lettera M che sta per Motorway, le autostrade del Regno Unito sono prevalentemente gratuite tranne la M6 nei pressi di Birmingham, che è divisa in tre zone per il pagamento di tipo elettronico. Maggiori dettagli QUI
Inoltre, in Gran Bretagna, sono presenti tunnel o ponti a pagamento, come ad esempio il Dartford Crossing che è un ponte che passa sul Tamigi a est di Londra. Il Dartford Crossing va pagato in anticipo online QUI

Abruzzo in camper

Immagine di di Gianluca Gabanini

di Gianluca Gabanini

abruzzo-turismo

Alla scoperta dell'incantevole Abruzzo:
un viaggio in camper tra natura, sapori e tradizioni

L’Abruzzo, un gioiello nascosto nel cuore d’Italia, è una regione che cattura i sensi con i suoi paesaggi naturali mozzafiato, il ricco patrimonio culturale e le prelibatezze locali. Come appassionato camperista, ho recentemente intrapreso un viaggio per esplorare questo incantevole angolo del paese, e sono entusiasta di condividere le mie esperienze con voi.

In canoa lungo il fiume Tirino

La mia avventura è iniziata nell’affascinante paese di Bussi sul Tirino, dove ho avuto l’opportunità di esplorare le acque cristalline del fiume Tirino. 

Questo fiume, considerato uno dei più puliti d’Italia e d’Europa, è una vera meraviglia naturale e il modo migliore per sperimentare la sua bellezza è fare un tour in canoa.

Mi sono messo in contatto con la Cooperativa Il Bosso, un’organizzazione locale dedicata al turismo esperienziale, e mi hanno accolto calorosamente e guidato lungo la serena via d’acqua. 

Mentre scivolavo attraverso le acque calme e trasparenti, sono rimasto affascinato dalla lussureggiante vegetazione che costeggia le rive del fiume e dagli splendidi riflessi delle montagne circostanti.

La mia guida, Pierluigi, ha condiviso affascinanti spunti sulla storia e l’ecologia del fiume. 

“Il fiume Tirino è un vero patrimonio naturale che l’Abruzzo custodisce nel cuore della regione”, 

ha spiegato. 

“Le acque che stiamo navigando sono il risultato della pioggia e della neve sul massiccio del Gran Sasso, che vengono gradualmente rilasciate lungo la valle.”

CURIOSITÀ

bussi sul tirino Abruzzo in camper

MARIO, il Buongustaio

Dopo la mia avventura in canoa, ho sentito un certo appetito e dopo essermi diretto verso l’ area camper di Bussi sul Tirino, ho visitato il rinomato Ristorante il Buongustaio

Questo gioiello locale, gestito dallo chef Mario d’Ortensio, offre un vero assaggio del patrimonio culinario abruzzese.

Mario ha orgogliosamente presentato le specialità della regione, dai deliziosi piatti a base di trote e gamberi alla tradizionale pasta alla “chitarra”. 

Mentre assaporavo ogni boccone, non potevo fare a meno di essere colpito dalla dedizione e dall’artigianalità che hanno caratterizzato ogni piatto. 

Il vino Cerasuolo d’Abruzzo, un rosato locale, ha perfettamente completato i sapori, trasportandomi più a fondo nell’essenza di questa regione affascinante.

Abruzzo Il Buongustaio Bussi sul Tirino
Gambero rosso di fiume Bussi sul Tirino

Esplorando la città storica di Sulmona

Lasciando la tranquillità di Bussi sul Tirino, ho puntato la mia attenzione sull’incantevole città di Sulmona, nota per la sua ricca storia e i famosi confetti di Sulmona.

Mentre mi avvicinavo alla città, sono stato accolto dall’ area camper di Sulmona, comodamente situata appena fuori dalle mura storiche. Questa moderna struttura, completa di servizi come docce, acqua ed elettricità, ha fornito la base perfetta per la mia esplorazione di Sulmona.

Area Camper Sulmona
area camper Sulmona

All’interno delle antiche mura della città, ho scoperto un tesoro di meraviglie storiche e culturali. Dalle chiese e dai musei mozzafiato all’iconica Piazza Garibaldi e all’imponente acquedotto romano, il passato di Sulmona è intessuto in ogni angolo della città. 

 

PELINO: I CONFETTI AMATI DA LEOPARDI

Ma il vero punto culminante della mia visita è stata la Pasticceria Pelino, un’azienda a conduzione familiare che produce i rinomati confetti di Sulmona da oltre due secoli.

Mentre entravo nella fabbrica Pelino, mi sono sentito come se fossi stato trasportato indietro nel tempo. 

I metodi tradizionali utilizzati per creare questi delicati dolci, tramandati di generazione in generazione, sono stati una vera testimonianza dello spirito duraturo delle tradizioni artigianali abruzzesi. 

Sotto la guida del professor Mario Pelino, l’attuale custode del patrimonio familiare, ho assistito all’intricato processo di gommatura, in cui i confetti vengono rivestiti con una glassa di zucchero, e alle fasi finali di decorazione e confezionamento.

 

PELINO: IL MUSEO

Passeggiando per il museo Pelino, sono rimasto affascinato dagli oggetti e dai documenti storici che hanno raccontato l’evoluzione di questo marchio iconico. Ho persino avuto l’opportunità di vedere confetti perfettamente conservati che un tempo appartenevano al famoso poeta Giacomo Leopardi, un noto ammiratore di queste delizie.

Lo shop online della Pasticceria Pelino offre ai visitatori l’opportunità di acquistare questi deliziosi dolci e assaporare la dolcezza di Sulmona, anche da lontano. 

E per coloro che desiderano vivere la magia in prima persona, l’ampio parcheggio della fabbrica la rende una tappa ideale per i camperisti che esplorano la regione.

ABRUZZO in CAMPER tra METE e SAPORI
Assaporando i formaggi della Valle Scannese

Lasciando alle spalle la storica città di Sulmona, mi sono imbarcato nella tappa successiva della mia avventura abruzzese, dirigendomi verso l’incantevole Lago Scanno. Lungo il cammino, sono rimasto affascinato dalle mozzafiato Gole del Sagittario, una meraviglia naturale che mette in mostra le straordinarie formazioni geologiche della regione.

La mia destinazione era il Caseificio Valle Scannese, un caseificio e agriturismo a conduzione familiare che ha contribuito a condividere i sapori dell’Abruzzo con il mondo. Questo era il dominio del compianto Gregorio Rotolo, una figura leggendaria nel mondo del pastoralismo italiano, la cui passione e dedizione hanno lasciato un segno indelebile sulla regione.

All’arrivo all’azienda agricola, sono stato accolto dalla famiglia di Gregorio, che continua a mantenere la sua eredità con lo stesso impegno instancabile. Dino, nipote di Gregorio, mi ha guidato con entusiasmo attraverso le varie fasi della produzione del formaggio, dalla mungitura delle mucche, delle pecore e delle capre all’intricato processo di stagionatura e affinamento dei formaggi.

TRADIZIONE CASEARIA

Mentre assaggiavo i vari formaggi, sono rimasto colpito dalla profondità del sapore e dall’evidente passione che ha caratterizzato la loro creazione. Il Gregoriano, con il suo delicato equilibrio tra cremosità e complessità, è stata una vera rivelazione, mentre il pecorino con le sue note di frutta secca ed erbe di montagna ha lasciato un’impressione duratura sul mio palato.

Ma il vero punto culminante è stata la ricotta scorza nera, un formaggio unico che subisce un processo di fermentazione naturale, che si traduce in una caratteristica crosta nera e un sapore ricco e terroso. L’entusiasmo e l’orgoglio di Dino nel condividere i segreti di questa arte artigianale sono stati davvero stimolanti, e ho lasciato il Caseificio Valle Scannese con una nuova apprezzamento per il patrimonio culinario dell’Abruzzo.

Per i camperisti che visitano la regione, l’ area camper di Scanno offre la base perfetta per esplorare il Caseificio Valle Scannese e le meraviglie naturali circostanti.

Coccolandosi con le delizie dolci di Scanno

Mentre la mia avventura abruzzese volgeva al termine, non ho potuto resistere a un’ultima tappa nell’affascinante paese di Scanno, dove ho avuto l’opportunità di scoprire il rinomato Pan dell’Orso, un dolce tradizionale locale che ha ottenuto un riconoscimento internazionale.

Mi sono diretto alla Pasticceria di Masso, un panificio a conduzione familiare che è stato in prima linea nella conservazione e nella condivisione di questa delizia con il mondo. Angelo di Masso, l’attuale custode del patrimonio culinario di famiglia, mi ha accolto a braccia aperte e ha condiviso la storia affascinante che si cela dietro il Pan dell’Orso.

Mentre mi sono immerso nelle complessità di questo dolce, ho appreso che le sue origini sono profondamente radicate nelle tradizioni locali e nello stretto rapporto tra l’Abruzzo e la vicina Puglia. L’utilizzo di mandorle pugliesi di alta qualità, combinato con i sapori e le tecniche uniche tramandate di generazione in generazione, ha reso il Pan dell’Orso un vero simbolo del patrimonio culinario della regione.

Oltre al classico Pan dell’Orso, la Pasticceria di Masso offre anche una gamma di altri dolci tradizionali abruzzesi, tra cui gli iconici mostaccioli. 

Ogni boccone è stato una testimonianza dell’abilità e della dedizione della famiglia di Masso, che è rimasta salda nel suo impegno a preservare i sapori autentici di Scanno.

Mentre assaporavo le delicate texture che si sciolgono in bocca e l’armoniosa miscela di sapori, non potevo fare a meno di sentire una profonda connessione con il ricco patrimonio culinario dell’Abruzzo. 

 

Lo shop online della Pasticceria di Masso offre ai visitatori l’opportunità di gustare queste delizie anche dopo che il loro viaggio attraverso la regione è terminato.

Un Abruzzo che riempie gli occhi, palato e cuore

Riflettendo sulla mia avventura abruzzese, mi sento profondamente grato per la bellezza naturale della regione, la ricchezza culturale e l’impegno instancabile della sua gente nel preservare le proprie tradizioni culinarie.


Dalle acque serene del fiume Tirino alle strade storiche di Sulmona, dai formaggi artigianali della Valle Scannese ai deliziosi dolci di Scanno, ogni esperienza ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore e nel mio palato. Questo viaggio non solo mi ha introdotto alle meraviglie dell’Abruzzo, ma mi ha anche ispirato a continuare a esplorare le diverse e affascinanti regioni che rendono l’Italia una destinazione straordinaria per camperisti ed appassionati di cibo.


Incoraggio tutti i miei colleghi camperisti ad intraprendere la propria avventura abruzzese, immergendosi nello splendore naturale, nella ricca storia e nei sapori deliziosi che questo incantevole angolo d’Italia ha da offrire. Che si scelga di pagaiare sul fiume Tirino, di gustare i confetti di Sulmona o di assaporare i formaggi artigianali della Valle Scannese, i ricordi e le esperienze che si creeranno lasceranno senza dubbio un’impressione duratura.


Quindi preparate le valigie, salite sul vostro camper e lasciate che le meraviglie dell’Abruzzo catturino i vostri sensi. Ve lo prometto, non rimarrete delusi.

 

Milano in Camper

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Milano in Camper

Tre giorni per visitare una delle più importanti città d’Italia tra cultura, arte e natura

Milano in Camper

Con la sua storia affascinante che risale a più di 2.000 anni fa, Milano è una città dinamica che sa unire il passato e il futuro e dove ogni angolo racconta una storia.

Breve storia di Milano

Fondata dai Celti, la città fu successivamente conquistata dai Romani nel I secolo a.C. che la trasformarono in un importante centro commerciale e culturale. Dopo la caduta dell’Impero Romano, Milano divenne un’importante città medievale sotto il dominio dei Visconti e degli Sforza, le famiglie che ne fecero un potente centro politico e culturale.

Nel Rinascimento, Milano conobbe un grande fiorire dell’arte e dell’architettura, ospitando artisti come Leonardo da Vinci che dipinse l’”Ultima Cena”. Nei secoli successivi, la città si distinse per la sua influenza nell’industria, nel commercio e nel design, diventando uno dei centri economici e finanziari più importanti d’Europa. Oggi, Milano è conosciuta per la sua eleganza, il suo ruolo centrale nel mondo della moda, del design e della cultura, ma anche per il suo straordinario patrimonio artistico e storico.

Milano in Camper: cosa vedere in tre giorni

Visitare una città grande come Milano in soli tre giorni permette di vedere l’essenziale cioè le attrazioni principali e più importanti. Siamo consapevoli, tuttavia, che ci sia molto e molto altro da vedere in città e vi invitiamo a farlo se ne avete il tempo.
Questa guida non può essere esaustiva per ovvii motivi.

La visita della città non può che cominciare nel cuore del centro storico, dal monumento più importante:

Il Duomo di Milano

Una delle cattedrali più imponenti e famose del mondo, simbolo indiscusso della città. Iniziato nel 1386 e completato dopo secoli di lavori, nel 1965, è un capolavoro dell’architettura gotica, caratterizzato da una facciata ricca di dettagli scolpiti e tante guglie che svettano verso il cielo.

All’interno è possibile vedere opere ed elementi decorativi importanti come le Vetrate colorate, che decorano le finestre del Duomo mostrando scene bibliche e storiche e sono tra i più grandi e complessi dell’arte medievale.

Altare maggiore e il baldacchino

Il magnifico Altare Maggiore del Duomo è dominato dal grande baldacchino in bronzo, progettato da Francesco Croce, e ospita il sacello dove è custodita la Reliquia del Santo Chiodo, parte della croce di Cristo.

Situata sopra l’altare maggiore, la Madonna Nera, in legno dipinto, è uno dei simboli religiosi della città e viene spesso associata alla protezione di Milano.

Situata all’interno del Duomo, la Cappella di San Carlo Borromeo è un altro importante punto di interesse. Essa conserva una serie di affreschi e dipinti che celebrano la vita e l’opera del santo, uno dei protagonisti principali della storia religiosa di Milano. A lui è dedicata anche la statua che si trova sulla facciata e raffigura il santo con la pelle strappata, in un’immagine iconica che rappresenta il martirio di San Bartolomeo.

All’interno della cattedrale, nel transetto, si trova anche il monumento funebre di Gian Giacomo Medici, che testimonia l’importanza della famiglia Medici nel contesto milanese e italiano. Di grande valore anche la Cappella di Sant’Ambrogio con gli affreschi dedicati al Patrono di Milano.

La cattedrale è famosa per le sue terrazze panoramiche, da cui si può godere una vista spettacolare su Milano e, nelle giornate più limpide, anche sulle Alpi. Da non perdere soprattutto al tramonto. Info e prezzi QUI

Milano in Camper

Galleria Vittorio Emanuele II

Di fianco al Duomo si trova la meravigliosa Galleria Vittorio Emanuele II che con la sua architettura dona eleganza alla città.

Costruita tra il 1865 e il 1877, la Galleria rappresenta l’incontro perfetto tra arte, commercio ed eleganza. Il progetto fu realizzato dall’architetto Giuseppe Mengoni, che disegnò un edificio a forma di croce con una grande cupola centrale in ferro e vetro, che ancora oggi rappresenta un’innovazione tecnologica per l’epoca.

Il pavimento della Galleria è uno dei suoi tratti più caratteristici. È decorato con un mosaico che rappresenta il Toro, stemma di Torino, città natale del primo Re d’Italia, e simbolo di buona fortuna. Si dice che girare sulle sue parti intime con il tallone sia di buon auspicio.

Teatro alla Scala

Proseguendo lungo la Galleria si arriva al Teatro alla Scala, uno dei più famosi e rinomati teatri d’Europa. Inaugurato nel 1778, è stato progettato dall’architetto Giuseppe Piermarini in stile neoclassico e sorge nel cuore della città.

La sala, a forma di ferro di cavallo, è famosa per la sua acustica perfetta che consente una qualità del suono eccezionale, apprezzata da cantanti, musicisti e spettatori. Il soffitto è adornato con un grande lampadario centrale, mentre l’intero ambiente è arricchito da stucchi, drappeggi e decorazioni che creano un’atmosfera di grande fascino.

Il Teatro alla Scala ha ospitato le prime mondiali di alcune delle opere più importanti del repertorio lirico, come quelle di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e molti altri, e ha visto esibirsi i più grandi compositori, direttori d’orchestra, cantanti e ballerini del mondo. Artisti come Maria Callas, Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Carlos Kleiber, e Riccardo Muti hanno fatto la storia della Scala con le loro performance straordinarie. E come non citare Carla Fracci, Rudolf Nureyev e Roberto Bolle che hanno danzato divinamente su questo palco. Info e prezzi QUI

Museo del Novecento

Importante spazio espositivo dedicato all’arte del XX secolo, il Museo del Novecento si trova all’interno del Palazzo dell’Arengario, che fu originariamente costruito negli anni ’30 per ospitare uffici amministrativi.

Il museo raccoglie opere che vanno dall’inizio del Novecento fino agli anni ’80 e comprende tutte le principali correnti artistiche, come il Futurismo, Cubismo, Arte Astratta e Arte Povera, Surrealismo ed Espressionismo.

Alcune delle opere più celebri e significative in esposizione sono: Compenetrazione iridescente di Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio di Umberto Boccioni, Le città che si riflettono di Giorgio de Chirico e L’uomo che guarda” di Salvador Dalí.

Info e Prezzi QUI

Milano in Camper

Castello Sforzesco

Imponente fortezza risalente al XV secolo, il Castello Sforzesco è una testimonianza della potenza e della storia della famiglia Sforza, che governò la città durante il Rinascimento.

Fatto costruire nel 1368 dal condottiero Gian Galeazzo Visconti, il Castello fu successivamente ampliato e ristrutturato dalla famiglia Sforza, che ne fece la sua residenza e un simbolo della sua forza. L’architetto Francesco Sforza lo trasformò in una vera e propria rocca difensiva, dotata di mura spesse e torri alte. La parte più riconoscibile del castello è la torre centrale, che svetta maestosa sopra la piazza antistante, e la corte interna, che oggi accoglie visitatori e turisti.

Una delle stanze più celebri del Castello è la Sala delle Asse, decorata con affreschi di Leonardo da Vinci. Questa sala era destinata a diventare la residenza privata di Ludovico il Moro, ma il progetto di Leonardo non fu mai completato. Gli affreschi raffigurano piante e fiori che si intrecciano su un motivo geometrico complesso.

Oggi, il Castello Sforzesco ospita diversi musei e collezioni, che spaziano dall’arte antica alla moderna.

Parco Sempione

Il Castello Sforzesco è adiacente al Parco Sempione, uno dei parchi più belli di Milano. Dopo aver visitato il Castello, è possibile passeggiare nel parco, che offre ampi spazi verdi, laghetti e sentieri alberati. Il parco è un luogo perfetto per rilassarsi e godersi una vista pittoresca del castello e delle sue torri. Info e prezzi QUI

Quartiere Brera e Pinacoteca

Noto per la sua atmosfera artistica e bohemien, il Quartiere di Brera mescola tradizione, cultura e un fascino unico, con le sue strade acciottolate, piazze eleganti, botteghe d’arte e caffè storici.

Situata in un magnifico palazzo settecentesco, l’ex convento di San Marco, la Pinacoteca di Brera ospita una straordinaria collezione di opere d’arte che abbracciano il periodo dal Quattrocento fino al Novecento. Tra le opere più celebri, troviamo “La Pietà” di Giovanni Bellini, “Il bacio” di Hayez, e “L’Ultima Cena” di Piero della Francesca. Le sale sono disposte in modo da favorire un’esperienza di visita che ripercorre l’evoluzione dell’arte italiana, con dipinti di autori come CaravaggioRaffaelloMantegnaTiziano, e Renato Guttuso, solo per citarne alcuni. Info e prezzi QUI

Milano in Camper

Santa Maria delle Grazie e l’Ultima Cena

Un’altra opera di grande rilevanza è l’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci, uno dei più grandi capolavori dell’arte mondiale, conservata nel refettorio di una delle chiese più significative di Milano: Santa Maria delle Grazie.

Costruita tra il 1466 e il 1490, è un capolavoro dell’architettura rinascimentale, commissionata da Francesco Sforza, il duca di Milano, come parte di un complesso conventuale per i Domenicani. L’edificio è noto per la sua eleganza sobria e la sua maestosità, caratterizzata da una navata centrale che si apre in un ampio spazio e da una serie di cappelle laterali. La chiesa è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1980, soprattutto per il suo legame con l’opera di Leonardo da Vinci. Info e prezzi per la visita QUI

Navigli

Conosciuto per i suoi pittoreschi canali, l’atmosfera vivace e la sua storia, il quartiere dei Navigli è un mix perfetto di storia, cultura, arte e vita notturna.

I Navigli di Milano sono una rete di canali artificiali che furono progettati e costruiti a partire dal XII secolo per scopi commerciali e per l’irrigazione delle terre circostanti. Il più famoso di questi canali è il Naviglio Grande, che in passato collegava Milano al fiume Ticino, e il Naviglio Pavese, che si univa al Po. Questi canali erano utilizzati per il trasporto delle merci, come il marmo per la costruzione del Duomo di Milano.

Oggi, anche se molti canali sono stati coperti nel corso del tempo per fare spazio alla crescita urbana, il quartiere mantiene ancora il fascino di un passato legato all’acqua e alla vita fluviale. Le banchine, le case colorate, le stradine strette e i ponti di pietra creano un’atmosfera unica che sembra fermarsi nel tempo.

Il quartiere dei Navigli è oggi una delle zone più animate di Milano, particolarmente apprezzata dai milanesi e dai turisti. Il luogo è noto per i suoi ristoranti, caffè, bar e locali, che sono frequentati sia di giorno che di sera. La zona offre una vivace vita notturna, con tanti posti dove fare un aperitivo, godersi una cena tipica o semplicemente passeggiare lungo i canali.

Le serate ai Navigli sono un’esperienza speciale

con i riflessi delle luci sui canali che creano un’atmosfera romantica e suggestiva. I locali, molti dei quali occupano edifici storici, sono caratterizzati da un ambiente informale e accogliente, con tanti giovani e turisti che si riuniscono per l’aperitivo, che a Milano è un vero e proprio rituale.

Uno degli angoli più caratteristici del quartiere è la Vicolo dei Lavandai, una piccola e pittoresca strada che conserva ancora tracce della vecchia Milano, con un antico lavatoio pubblico in pietra dove le donne del quartiere lavavano i panni in passato. L’area ospita anche numerose gallerie d’arte, studi di artisti, negozi di design e boutique di artigianato, dove l’arte contemporanea si mescola con la tradizione.

Per rendere unica la visita dei Navigli è possibile fare una crociera, magari proprio al tramonto bevendo un aperitivo. Info e prezzi QUI

Milano in Camper

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci"

Se vi rimane del tempo, non tralasciate il Museo nazionale della scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, fondato nel 1953, è dedicato alla storia della scienza, della tecnologia e delle invenzioni.

Il museo occupa un complesso di edifici storici, con chiostri e cortili che ne accentuano il fascino. È suddiviso in diverse sezioni tematiche, ognuna dedicata a specifici ambiti scientifici e tecnologici, ed è progettato per essere un luogo di apprendimento dinamico e interattivo. La disposizione delle sale è pensata per guidare i visitatori in un viaggio che esplora l’evoluzione della tecnologia e della scienza, mettendo in evidenza sia i grandi traguardi storici che le sfide del presente.

Aree Tematiche del Museo

Alcune delle aree tematiche più interessanti sono: Leonardo da Vinci e le sue invenzioni, il settore dell’Ingegneria e dei Trasporti, la sezione della Fisica e delle Macchine, l’Energia e le Telecomunicazioni, il settore della Biomedicina e delle Scienze della Vita e la sezione Interattiva per Bambini. Info e prezzi QUI

Milano in Camper

Piazza Gae Aulenti e il Bosco Verticale

Concludiamo il nostro articolo con una delle zone nuove di Milano, dove ammirare l’architettura contemporanea: Piazza Gae Aulenti e il Bosco Verticale.  Situate nel quartiere di Porta Nuova, entrambe queste opere riflettono la modernità e l’impegno della città nel coniugare innovazione, eleganza e attenzione all’ambiente. Piazza Gae Aulenti è una piazza futuristica e vibrante che si trova nel cuore del quartiere ed è dedicata a Gae Aulenti, la famosa architetta e designer italiana. La piazza è anche un centro di incontro sociale e commerciale: qui si trovano numerosi negozi di lusso, ristoranti, caffè e uffici che circondano una grande fontana con getti d’acqua coreografici.

Il Bosco Verticale è composto da due torri con le facciate coperte da circa 9.000 piante, con alberi, arbusti e piante perenni, che non solo migliorano l’aspetto estetico, ma contribuiscono anche al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione dell’inquinamento. L’idea alla base di questa progettazione è quella di creare un ambiente che favorisse l’integrazione tra città e natura, restituendo verde e aria pulita a un’area urbana densamente popolata.

Riconoscimenti

Questa realizzazione ha attirato l’attenzione internazionale ed è stata premiata con numerosi riconoscimenti, tra cui il “Best Tall Building Worldwide” del CTBUH (Council on Tall Buildings and Urban Habitat) nel 2015, che l’ha definita una delle strutture più innovative e sostenibili al mondo.

Milano è una città in continua evoluzione ed entrambi questi luoghi sono destinati a diventare simboli della Milano del futuro: una metropoli che guarda al domani senza dimenticare la propria storia.

Milano in Camper

Idea per risparmiare: Milano Museo Card

La Milano Museo Card è un abbonamento che offre l’ingresso libero ai Musei Civici del Comune di Milano per un anno e lo sconto del 20% sui biglietti delle mostre di Palazzo Reale, Pac Padiglione d’Arte Contemporanea e Fabbrica del Vapore. Maggiori informazioni e prezzi QUI

Mezzi pubblici di Milano: info sui biglietti

Milano ha una fitta rete di metropolitane che permettono di raggiungere tutte le zone della città e gran parte della periferia.

Per utilizzarle è necessario acquistare un titolo di viaggio cartaceo oppure è possibile passare direttamente la carta di credito ai tornelli. Fino a 14 anni si viaggia gratis mostrando la carta d’identità al personale all’ingresso.

Questi sono i biglietti a disposizione:

  • Singolo ha la durata di 90 minuti dalla prima convalida ed è possibile fare più viaggi sui mezzi di superficie e anche in metropolitana entrando, uscendo e rientrando dai tornelli.
  • Giornaliero ha la durata di 24 ore dalla prima convalida e non ha limite al numero di viaggi.
  • Di 3 giorni vale per 3 giorni consecutivi dalla prima convalida, fino al termine del servizio di trasporto del terzo giorno, cioè alle 03:45 della mattina

Su quali linee valgono i biglietti per Milano e dintorni (zona Mi1-Mi3)

  • Su tutte le linee ATM, metropolitane e di superficie 
  • Sulle metropolitane M1, M3, M4 e M5, i biglietti valgono da capolinea a capolinea
  • Sulla linea M2, dal centro di Milano i biglietti valgono non oltre la stazione di Cascina Burrona. Oltre questa stazione serve un’altra tariffa. I biglietti valgono sul resto della linea fino ai capolinea di Assago Forum, Piazza Abbiategrasso e Cologno Nord 
  • Sulle tratte ferroviarie Trenord, comprese le linee S (quelle che attraversano il passante ferroviario)

Info e prezzi aggiornati QUI

Dove sostare in Camper a Milano

📍 New Park Milano

Via Luigi Tüköry 6, Milano (MI)

N45.511598, E9.160205

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde. A circa 1 km dalla fermata Affori della M3 che in mezz’ora arriva al Duomo. Info e prezzi QUI

📍Camping Village Città di Milano

Via Gaetano Airaghi 61, Milano (MI)

N45.474375, E9.082134

PORTAMI QUI

Con tutti i servizi, adiacente ad un grande parco acquatico. All’ingresso ferma il bus 76 che permette di arrivare alla fermata Bisceglie della M1 che in 15 minuti arriva in Duomo.

Idea Viaggio in Camper

Immagine di di Patty Lelli

di Patty Lelli

Idea Viaggio in Camper

Narni e le Gole del Nera in Umbria

L’antica Narnia è una perfetta idea viaggio in camper per un weekend e, unendola ad altre mete della zona come Terni e le Cascate delle Marmore, anche per più giorni.

Narni è un borgo che risale al 300 a.C. quando i Romani si insediarono in questo territorio per la costruzione della via Flaminia. Furono proprio loro a chiamarla Narnia, dal nome del fiume Nar (ora Nera) che le passa accanto.

Il Centro Storico di Narni è ricco di edifici interessanti, nonostante sia di piccole dimensioni, e non si limita alla visita “normale”, ma è possibile scendere anche nell’ipogeo, la Narni Sotterranea.

Il centro storico prende vita in piazza dei Priori dove si trovano i palazzi signorili più antichi come il Palazzo del Podestà e quello, appunto, dei Priori. Anticamente qui veniva amministrata la città e si prendevano le decisioni in campo legislativo, mentre oggi è sede del Comune di Narni.

L’edificio religioso principale di Narni è la Cattedrale di San Giovenale, dedicata al Santo che fu il primo Vescovo della città. All’interno si trova l’Antica Cappella del Santissimo Sacramento con affreschi del Seicento, un arco trionfale con dei bassorilievi e un prezioso tabernacolo.

Esternamente colpisce la volta del Quattrocento e due archi in diverso stile architettonico.

Idea Viaggio in Camper: Narni Sotterranea

Narni Sotterranea è un affascinante percorso archeologico e storico situato sotto la città di Narni che permette di scoprire luoghi nascosti, scavi archeologici e una serie di ambienti che raccontano storie di epoche lontane.

La visita inizia sotto la Cattedrale di Narni, dove si possono esplorare le fondamenta dell’edificio e scoprire le strutture che risalgono al periodo romano. Alcuni ambienti sotterranei sono stati utilizzati come luogo di culto, risalenti al V secolo d.C.

Un altro luogo interessante che si può visitare è il Monastero di San Domenico, dove, tra le mura sotterranee, sono visibili tracce di antiche costruzioni medievali, tra cui celle monastiche e altre strutture religiose.

Una delle aree più suggestive di Narni Sotterranea è la Stanza dei Tormenti, dove il Tribunale dell’Inquisizione conduceva gli interrogatori. Questa si trova vicino alla cella di detenzione, un luogo oscuro e misterioso che offre un’idea di come venivano trattati i prigionieri. Le stanze sono piccole, umide e molto suggestive e rievocano l’atmosfera di epoche passate.

Narni Sotterranea è visitabile solo con la guida e trovate info e prezzi QUI

La nostra Idea Viaggio in Camper continua e dopo aver visitato la città di Narni, guardando verso l’alto, si scorge una fortezza: è la Rocca di Albornoz.

Rocca di Albornoz

Imponente fortezza situata sulla sommità di una collina che domina la città, la Rocca di Albornoz offre una vista panoramica straordinaria sulla vallata circostante. Questa rocca, uno dei principali punti di interesse storico e architettonico di Narni, risale al XIV secolo ed è strettamente legata alla storia della città e della famiglia Albornoz, un’importante casata papale.

Fatta edificare da Egidio Albornoz, cardinale e legato pontificio di papa Gregorio XI, la rocca aveva l’intento di rafforzare il controllo papale sulla regione e di contrastare le potenti famiglie locali che si opponevano al papato. La rocca fu progettata per servire sia come fortificazione che come residenza per i rappresentanti papali.

Nel corso dei secoli passò sotto il controllo di diverse potenze e subì vari interventi di ristrutturazione e ampliamento. Durante il periodo rinascimentale e barocco, fu ulteriormente modificata, ma la sua struttura medievale rimase comunque ben riconoscibile.

Massiccia e possente

La Rocca Albornoz si distingue per la sua imponenza e solidità, con alte mura, torri angolari e un grande cortile centrale. La sua architettura è tipica delle fortezze medievali, progettata per resistere agli assedi e proteggere la popolazione. Oltre a essere una potente fortificazione, ebbe anche un ruolo strategico nella difesa della città e fu anche un simbolo del potere papale. Durante le guerre e i conflitti tra le città-stato italiane e le famiglie nobiliari, la Rocca rappresentava un baluardo fondamentale per mantenere l’ordine e l’autorità.

Nel corso dei secoli, la fortezza perse la sua funzione militare principale, ma rimase un importante punto di riferimento per la città di Narni.

Oggi, la Rocca è visitabile e ospita eventi culturali, mostre e manifestazioni che ne valorizzano il patrimonio storico.

Narnia Pass

Il Narnia Pass è il biglietto unico per visitare la Rocca di Albornoz, il Museo Multimedievale, la Pinacoteca e il Museo di Palazzo Eroli. Info e prezzi QUI

Dove sostare in Camper a Narni

📍Parcheggio del Suffragio

Via del Suffragio 185, Narni (TR)

N42.5182, E12.5180

PORTAMI QUI

Punto sosta con camper service, pochi stalli in leggera pendenza, ma a due passi dal centro, raggiungibile con gli ascensori.

📍Camping Monti del Sole

Strada di Borgaria 22, Narni (TR)

N42.484524, E12.515221

PORTAMI QUI

Campeggio immerso nella natura, con piscina. Info e prezzi QUI

Idea Viaggio in Camper: le Gole del Nera e la Ciclo-pedonale

Lungo il tracciato della vecchia ferrovia che costeggia il fiume Nera è possibile passeggiare e pedalare per sei chilometri ammirando un paesaggio naturalistico molto suggestivo.

Nei pressi di Stifone il fiume forma delle piscine turchesi sorprendenti, prima di proseguire il suo corso e tuffarsi, successivamente, nel Tevere.

Camminare, correre o pedalare qui permette di respirare la natura, di riconnettersi con essa e sentirsi decisamente meglio.

Le Gole del Nera sono immerse in una fitta vegetazione, tipica dell’Umbria chiamata appunto “Cuore verde d’Italia” e sono un percorso da non perdere.

Si parte poco dopo il Ponte di Augusto, costeggiando il fiume sulla destra, percorrendo stradine di ghiaia, sentieri selciati e zone boschive dove la natura predomina su tutto.

Abbazia Benedettina di San Cassiano

Mentre si cammina si può vedere in lontananza il complesso dell’Abbazia Benedettina di San Cassiano con la chiesa, gli edifici destinati ai monaci e racchiusi da mura merlate. L’abbazia si può raggiungere a piedi e per visitarla è necessario prenotarsi presso il Museo Eroli di Narni.

Proseguendo la passeggiata si arriva a Stifone, dove il fiume crea un vero e proprio laghetto azzurro, con un susseguirsi di vasche, fontane e piccole cascate: una meraviglia per gli occhi! Anche il borgo di Stifone è molto caratteristico e merita una visita.

L’ultima tappa del tragitto porta alle Mole di Narni: una vera piscina naturale immersa nel verde e molto frequentata in estate, per il refrigerio che donano le acque fresche del fiume.

Dove sostare in Camper alle Gole di Narni

📍Parcheggio

Percorso pedonale Ex Ferrovia Roma – Ancona, Narni (TR)

N42.5240, E12.5102

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, alla partenza della ciclopedonale. Arrivare in orari strategici per evitare di trovarlo occupato dalle auto.

Se dopo aver visitato Narni avete altri giorni a disposizione vi consigliamo di unire la visita di Terni, le Cascate delle Marmore e il lago di Piediluco che trovate QUI

Gargano in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Gargano in Camper

Vacanza nelle due perle Vieste e Peschici

GARGANO IN CAMPER

Affacciato sul mare Adriatico e chiamato anche “Sperone d’Italia”, il Gargano è un promontorio montuoso che si estende nella parte settentrionale della Puglia, in provincia di Foggia. É una zona di grande interesse naturalistico e offre un paesaggio davvero variegato, che va dalle alte montagne ricoperte di foreste, alle coste frastagliate con scogliere a picco sul mare e spiagge di sabbia dorata.

Grotte del Gargano

Il Gargano è un promontorio montuoso che si protende nel mare Adriatico. Le vette più alte, come il Monte Calvo (1.055 metri), offrono panorami incredibili, mentre le coste frastagliate presentano piccole insenature, grotte marine e baie nascoste. Una delle caratteristiche affascinanti del Gargano sono le sue grotte, tra cui le famose Grotte di Castellana e la Grotta dei Cervi. Le grotte di Castellana sono un sistema di grotte sotterranee, conosciute per la loro incredibile formazione calcarea. La Grotta dei Cervi, invece, è un sito preistorico che custodisce pitture rupestri risalenti a 13.000 anni fa, dimostrando l’importanza storica di questa zona.

Grotte del Gargano
Foto di Cavina PatriziaGiancarlo dal nostro gruppo FB

Foresta Umbra

Cuore verde della Puglia, il Parco Nazionale del Gargano è una delle aree protette più belle e vaste d’Italia. Questo parco copre circa 120.000 ettari e ospita una ricca biodiversità, tra cui boschi, fiumi, grotte, e una varietà incredibile di flora e fauna. È famoso per la Foresta Umbra, un bosco secolare incontaminato, ideale per escursioni e passeggiate in mezzo alla natura.

Gargano in Camper: Vieste

Chiamato “La Perla del Gargano”, Vieste è un borgo edificato su uno scoglio roccioso, famoso per le caratteristiche case bianche, poste tra le viuzze acciottolate. Da non perdere la Cattedrale di Santa Maria Assunta in stile romanico pugliese, risalente al XII secolo e il Castello Svevo Aragonese, una fortezza medievale dalla quale ammirare un’ampia vista panoramica su Vieste e sul mare Adriatico. Dal castello si diramavano le antiche mura che proteggevano il centro storico della città.

Vieste vecchia è da visitare a piedi con lentezza, per scoprire gli scorci nascosti, che celano una vista meravigliosa sul mare. Passeggiando si arriva alla Scalinata dell’Amore che sui gradini riporta il testo della canzone di Max Gazzè: La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. La canzone è dedicata all’amore dei due protagonisti della leggenda riguardante il famoso scoglio di Vieste.

Tra le vie del centro si trova anche il Museo Malacologico e cioè il museo dedicato alle conchiglie, nato nel 1975 come negozio di souvenir ed arricchito via via negli anni con pezzi introvabili e unici.

La punta estrema di Vieste è chiamata Punta San Francesco, ospita la chiesa omonima ed ha una vista favolosa sul mare ai due lati. Scendendo la gradinata di destra si può ammirare il borgo in tutto il suo splendore.

Quando sta per arrivare il tramonto recati sul lungomare per ammirare la cittadina bianca che si illumina gradualmente e il cielo che si colora: è un momento magico.

Dove sostare in Camper a Vieste

📍Parcheggio Camper “Baia di San Lorenzo”

Lungomare Europa, Vieste (FG)

N41.894383, E16.158496

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service, bagni e docce calde, a due passi dal mare.

📍Baia Pizzomunno Camper Resort

Lungomare Enrico Mattei, Vieste (FG)

N41.869582, E16.174895

PORTAMI QUI

Dotata di camper service, bagni con docce calde, lavatrice e lavatoi stoviglie e panni. Affacciata direttamente sulla spiaggia dorata del Pizzomunno.

📍Parking Zoe

Via Foggia, Molinella (FG)

N41.909314, E16.138374

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service, bagni e docce calde, lavatrice e zona bimbi. Navetta per il centro, spiaggia a 500 metri. Info e prezzi QUI

📍Villaggio Camping la Giara

Loc. Baia di Molinella, Vieste (FG)

N41.904080, E16.150719

PORTAMI QUI

Dotato di tutti i servizi, direttamente sul mare. Info e prezzi QUI

Gargano in Camper: Peschici

Arroccato su uno sperone roccioso alto 90 m, Peschici è un borgo che affascina per le sue case bianche con tetti a cupola, tipici dell’architettura orientale e molto diffusi in Puglia. Addentrarsi nelle vie strette, lastricate e bianchissime del centro permette di comprendere l’incredibile bellezza di Peschici e delle sue abitazioni.

Le sue stradine tortuose, i muri imbiancati a calce e le piazzette pittoresche sono perfetti per una passeggiata tranquilla verso il punto panoramico del Castello di Peschici. Edificato intorno all’anno mille dai Normanni, il Castello di Peschici aveva lo scopo di difendere le coste dai continui attacchi dei pirati Saraceni e successivamente, per proteggerlo darle incursioni dei turchi, fu costruita la cinta muraria.

Oggi è parzialmente inglobato nelle abitazioni, ma le segrete sono aperte al pubblico e ospitano il Museo delle Torture e diverse altre mostre ed eventi.

Nei pressi del castello è presente la Chiesa di Sant’Elia, costruita nel XIII secolo con la tipica pianta a croce latina e il soffitto in legno. Il campanile ha la particolarità di non essere stato portato a termine e non ha il tetto.

Nel periodo che intercorre tra la primavera e l’estate avviene un fatto molto insolito per una località dell’Adriatico: è possibile vedere il sole che sale e scende nel mare sia all’alba che al tramonto. Questo rende Peschici ancora più suggestiva.

Dove sostare a Peschici

📍Camping Bellariva

SS89 Garganoca, Peschici (FG)

N41.943915, E16.006995

PORTAMI QUI

Con tutti i servizi e a due passi dal mare e dal centro raggiungibile con una scalinata. Info e prezzi QUI

📍Sosta Camper Marina Piccola

SS89 Garganica 84, Peschici (FG)

N41.944829, E16.005200

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, direttamente sul mare.

📍Sosta Camper Baia di Peschici

Pantanello, Peschici (FG)

N41.944448, E16.005131

PORTAMI QUI

Dotata di camper service, elettricità, bagni e docce calde. A due passi dal mare. Info e prezzi QUI

📍Baya Holiday San Nicola

Loc. San Nicola (FG)

N41.942934, E16.030148

PORTAMI QUI

Immerso nel verde della macchia mediterranea su una superficie di 130.000 mq, è il campeggio ideale per le famiglie. Informazioni dettagliate QUI

📍Camping Village Parco degli Ulivi

SS89 Garganica, Peschici (FG)

N41.943103, E16.006134

PORTAMI QUI

Bel villaggio con tutti i servizi a 250 metri dal mare. Info QUI

Gargano in Camper: Mattinata

Lontano dalle rotte turistiche di massa, Mattinata è un borgo autentico dal grande fascino un po’ retrò. Il centro storico è abbellito da case bianche tradizionali, con balconi fioriti e piccoli cortili che si snodano tra i vicoli stretti.

Interessante la Chiesa di Santa Maria della Luce, risalente al XIII secolo, è uno dei luoghi di culto più importanti di Mattinata. La chiesa è nota per il suo stile romanico, con una facciata che si distingue per la sua semplicità e per i dettagli architettonici in pietra locale. Si trova appena fuori dal paese, circondata da un paesaggio naturale che ne esalta la bellezza.

Passeggiando nei dintorni, si possono scoprire le Grottaglie di Mattinata: piccole cavità naturali che si trovano in diversi punti del territorio circostante. Alcune sono state utilizzate nel corso della storia come rifugi e abitazioni, altre sono semplici meraviglie naturali da esplorare. Al tramonto offrono uno spettacolo unico.

Poco distante dal borgo si trova il Monte Saraceno con la sua vista spettacolare sulla Baia di Mattinata. Il monte è famoso per le sue tracce di insediamenti antichi, tra cui la grotta dell’Arcangelo, ed alla sommità ha una piccola cappella, con panorama mozzafiato che vale sicuramente la camminata.

Dove sostare in Camper a Mattinata

📍Parcheggio

Viale Monte Sacro, Mattinata (FG)

N41.714411, E16.052257

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, a pagamento, escluso al giovedì.

Gargano in Camper

Le Grotte Marine del Litorale del Gargano

Il territorio del Gargano è ricco di grotte marine che si sono formate grazie all’erosione della roccia calcarea da parte del mare, nel corso dei secoli.

Sono visitabili via mare, attraverso l’utilizzo di canoe a noleggio oppure scegliendo escursioni di gruppo con guida.

Tra le tante grotte ricordiamo la Grotta Rossa, detta anche Dei Due Occhi per la presenza di due aperture che ricordano appunto due occhi. All’interno è presente una spiaggia illuminata dalla luce naturale del sole. Rimanendo nella zona vicino a Vieste possiamo vedere la Grotta dei Contrabbandieri, chiamata così perché avendo due ingressi ne agevolava la fuga. Interessante anche la Grotta delle Sirene perché una leggenda narra che all’interno vivevano queste creature marine. Per visitarle è possibile affidarsi ad un tour di gruppo in barca e potete trovare informazioni QUI

Gargano in Camper

Le Spiagge più Belle del Gargano

Famose per la loro bellezza naturale e per la varietà di paesaggi che offrono, le Spiagge del Gargano rappresentano quanto di più bello possa offrire questa terra. Acque cristalline, natura selvaggia, sabbia dorata, scogliere a picco sul mare o baie isolate: il Gargano offre panorami straordinari e spiagge da non perdere. Ecco le più belle:

Pizzomunno

Pizzomunno

(Vieste) una delle spiagge più iconiche del Gargano, questa spiaggia è famosa per la sua sabbia dorata e per il grande monolite di Pizzomunno, un’imponente roccia bianca che emerge dal mare. È una spiaggia attrezzata, con numerosi servizi e ha un’atmosfera vivace.

Vignanotica

(Monopoli) si distingue per la sua bellezza selvaggia e la presenza di acque cristalline. È una delle più suggestive, circondata da scogliere calcaree che ne fanno uno degli angoli più tranquilli e naturali del Gargano. Non è facilmente accessibile, il che la rende perfetta per chi cerca un po’ di privacy.

Manaccora

(Peschici) caratterizzata da sabbia fine e dorata, con un mare che passa dal turchese al blu intenso. È un’ottima destinazione per chi cerca relax, ma anche per chi è appassionato di sport acquatici.

Cala Lunga

(Baia delle Zagare) una delle più affascinanti, si trova all’interno del Parco Nazionale del Gargano. La spiaggia è famosa per le sue acque trasparenti e le imponenti falesie bianche che la circondano. La Baia delle Zagare è famosa per i suoi scogli a forma di torre, che offrono uno scenario mozzafiato.

Mattinata

situata ai piedi del Monte Saraceno, Mattinata è una piccola cittadina che offre diverse spiagge, sia di sabbia che di ciottoli. La spiaggia di Mattinata è perfetta per chi cerca una zona più tranquilla, lontano dalla folla, con un mare cristallino e una vista splendida.

Lido del Sole

(Rodi Garganico) una lunga distesa di sabbia dorata e una spiaggia ben attrezzata, ideale per le famiglie. La sua sabbia morbida e le acque basse la rendono perfetta per chi ha bambini.

Sfinale

(Ischitella) questa spiaggia è circondata da una vegetazione rigogliosa e offre un paesaggio davvero incantevole. Il mare qui è turchese e cristallino, perfetto per una giornata di relax immersi nella natura.

Baia delle Zagare e Baia dei Faraglioni

le spiagge simbolo del Gargano anche per la presenza delle scogliere bianche e dei faraglioni di roccia calcarea scolpiti dal vento. É possibile raggiungerle via terra attraverso “il sentiero dell’amore” che collega anche la spiaggia di Vignanotica

Cosa assaggiare durante una vacanza nel Gargano in Camper

Il consiglio del nostro 
Camperchef e Sommelier 
Gianluca Gabanini

Uno dei prodotti cardine della cucina e del territorio pugliese è sicuramente l’olio extravergine di oliva che viene impiegato per conservare diversi tipi di verdura come pomodori secchi, lampascioni, cime di rapa e molte altre.

Quando si pensa alla Puglia si associano immediatamente le orecchiette, fatte sapientemente a mano da generazioni, ma vanno citati anche gli strascinati, i citatelli o i troccoli. La tradizione della pasta fatta a mano ed essiccata è molto presente in questa regione.

Come non citare il caciocavallo e le cacioricotte, l’origano, i limoni e le arance profumate.

Ampia è anche la tradizione culinaria che oltre alle orecchiette porta in tavola diversi piatti con le fave, i fagioli e la cicoria, ma anche il vincotto, la zuppa di pesce e le cartellate. Non vi resta che partire con la voglia di assaggiare e provare la cucina pugliese del Gargano, magari in un bel ristorantino vista mare.

Gargano in Camper
Orecchiette
Caciocavallo pugliese
Caciocavallo
Gargano in Camper
Cartellate Pugliesi

Weekend al Lago di Toblino

Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Weekend al Lago di Toblino

Trentino in Camper nella Valle dei Laghi con la famiglia

WEEKEND AL LAGO DI TOBLINO

Protetto dalle montagne e avvolto in un’atmosfera quasi fiabesca, il Lago di Toblino è uno dei più romantici specchi d’acqua del Trentino.

A rendere tutto incantato è lo splendido castello sul lago e la leggenda che riguarda le fate che lo abitavano. Il lago è un biotopo mediterraneo protetto della Valle dei Laghi ed è il rifugio di uccelli migratori e pesci che trovano riparo all’ombra dei fitti canneti. Ha un clima mite ed un’ambientazione alpina: un mix davvero interessante e insolito in Trentino.

Weekend al Lago di Toblino: il Castello

è di proprietà privata e al suo interno ospita un ristorante con terrazza panoramica. Per questo motivo l’accesso è consentito solo ai clienti, ma vederlo dalle sponde del lago è molto suggestivo e fotogenico.

La prima costruzione, antecedente al castello, era un tempio dedicato al culto delle fate e in ricordo si può vedere una piccola lapide nel cortile del maniero. Successivamente venne edificata una fortificazione militare che nel XVI secolo venne trasformata in questo straordinario castello, molto apprezzato dai Principi Vescovi di Trento.

Weekend al Lago di Toblino

Il Sentiero del Lago di Toblino

Il percorso che costeggia il lago non fa il giro completo, ma è una passeggiata piacevole che si può fare su sentieri e passerelle in legno. Per un breve tratto costeggia la statale ma poi si addentra nella vegetazione.

Il Canyon della Roggia di Calavino

Partendo dal parcheggio del ristorante Giardino delle Spezie di Padergnone si seguono i cartelli che segnalano il sentiero che costeggia la Roggia di Calavino, ricco di cascate, profonde pozze e un ambiente umido e rigoglioso.

É un percorso breve, ma suggestivo, della durata di circa due ore A/R e non adatto ai passeggini. Se poi avete ancora del tempo potete proseguire verso il Lago di Santa Massenza.

Lago di Santa Massenza
Lago di Santa Massenza
Weekend al Lago di Toblino
Vigneti del Lago di Santa Massenza

Weekend al Lago di Toblino

Ciclabile del Sarca

La Valle del Fiume Sarca è costeggiata da una bella ciclabile che parte da Torbole ed arriva fino a Sarche. Ha una lunghezza complessiva di 30 km con 300 metri di dislivello ed è al 95% su sede propria, ma in alcuni punti si pedala sulla statale. Maggiori info QUI

Dove sostare in Camper al Lago di Toblino

📍Camping Daino

Viale Daino 43, Pietramurata (TN)

N46.023794, E10.944080

PORTAMI QUI

Distante 4,5 km dal lago con strada pressoché pianeggiante e collegata anche con il servizio di trasporto pubblico che ferma fuori dal campeggio. Info e prezzi QUI

📍Agricampeggio Paolino

Località Marocche 3, Dro (TN)

N45.998968, E10.924692

PORTAMI QUI

Sulla strada che porta al lago di Toblino distante 8 km ma con bus che ferma a pochi metri. Info e prezzi QUI

Firenze in Camper

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Firenze in Camper

Visita di tre giorni ad una delle città più iconiche e straordinarie d’Italia

Firenze in Camper

Firenze: una delle città più ricche di storia, arte e cultura del mondo, viene anche definita “La culla del Rinascimento” perché è proprio qui che è cominciato questo periodo storico di rinascita e cambiamento.

Tre giorni sono perfetti per scoprire le meraviglie di Firenze, a patto di portarsi avanti per tempo acquistando i biglietti in anticipo.

Firenze in Camper

Giorno 1: Il cuore di Firenze

Duomo di Firenze

Prima tappa fondamentale del viaggio a Firenze in Camper è la visita a Piazza del Duomo, il cuore della città. Qui appare maestoso il Duomo ossia la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, uno dei monumenti più emblematici della città e una delle chiese più grandi e impressionanti del mondo.

Durante la visita è possibile vedere uno degli aspetti meno noti ma davvero affascinanti del Duomo: il suo pavimento realizzato con marmi policromi, riccamente decorato con scene bibliche e motivi geometrici. Alcune aree sono coperte durante l’anno, ma è possibile ammirarlo interamente in determinati periodi, quando viene svelato per il pubblico. Info e prezzi QUI

Battistero di San Giovanni

Completano la visita alla Basilica il Campanile del Giotto e il Battistero di San Giovanni con le Porte Bronzee, che sono dei veri capolavori, e i mosaici della cupola risalenti al XIII secolo. Tra questi ricordiamo lo straordinario Giudizio Universale che occupa gran parte della volta.

Campanile del Giotto

Progettato da Giotto di Bondone nel 1334, e terminato da Francesco Talenti, il Campanile del Giotto è un esempio straordinario di arte gotica fiorentina. Con i suoi 82 metri di altezza è uno dei punti più alti di Firenze ed è interamente decorato da marmi colorati con sculture e rilievi, che raffigurano scene bibliche, santi e profeti. Salire i 414 gradini fino alla cima offre una vista completa su Firenze e su monumenti come la Cupola di Brunelleschi, il Palazzo Vecchio e il Ponte Vecchio.

Piazza della Signoria

è una delle piazze più iconiche di Firenze, dove si trovano il Palazzo Vecchio, sede del governo cittadino, e numerose statue, tra cui una copia del David di Michelangelo. Non perdere una visita interna al Palazzo Vecchio per esplorare le sale storiche, il museo e salire sulla Torre di Arnolfo. Info e prezzi QUI

Ponte Vecchio

Famoso per le sue gioiellerie e la vista sul fiume Arno, Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, e attraversarlo è un’esperienza che non puoi perdere.

Di origine medievale, Ponte Vecchio collega le due rive del fiume Arno, è celebre per le sue botteghe orafe, ed è stato costruito nel 1345. É unico nel suo genere poiché è uno dei pochi ponti al mondo ad essere ancora abitato.

Corridoio Vasariano

Recentemente ha riaperto il Corridoio Vasariano, e merita senza dubbio una visita. I Medici lo utilizzavano per raggiungere Palazzo Vecchio da Palazzo Pitti, senza essere visti e disturbati. Fu creato da Giorgio Vasari nel 1565 ed è lungo 750 metri. Info e prenotazioni QUI

Firenze in Camper

Giorno 2: Musei e giardini

Galleria degli Uffizi

Il secondo giorno ha inizio alla Galleria degli Uffizi: uno dei musei più famosi del mondo che ospita opere di grandi maestri come Botticelli, Leonardo da Vinci, Caravaggio e Michelangelo.

Gli Uffizi custodiscono opere di grande valore per l’umanità e di straordinaria bellezza come: La Nascita di Venere e La Primavera di Sandro Botticelli, Annunciazione di Leonardo da Vinci, La Sacra Famiglia e Il Tondo Doni di Michelangelo, La Madonna del Cardellino di Raffaello e Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi. Questa è una piccolissima parte del patrimonio artistico della Galleria, che vi invitiamo a visitare almeno una volta nella vita.

Non puoi dire di aver visto Firenze se non entri alla Galleria degli Uffizi. Info e prezzi QUI

La Galleria dell’Accademia

custodisce l’originale David di Michelangelo, oltre a numerose altre opere del Rinascimento, ma la galleria è anche famosa per le altre sculture di Michelangelo che ospita, come i Prigioni e il San Matteo. Info e prezzi QUI

Palazzo Pitti e Giardino di Boboli

Dopo la visita dei musei ci si può rilassare nel magnifico Giardino di Boboli, che si trova dietro il Palazzo Pitti, la reggia dei Medici (e non solo) a Firenze. Creato ai piedi della collina di Boboli, Palazzo Pitti porta ancora il nome del suo primo proprietario, il banchiere Luca Pitti che lo fece costruire nella metà del Quattrocento.

Terminare la giornata con un aperitivo sul Lungarno, ammirando il fiume e i palazzi storici della città, è un ottimo modo per godere del tempo con la propria famiglia al tramonto.

Firenze in Camper

Giorno 3: Scopri le altre gemme di Firenze

Basilica di Santa Croce

Uno dei luoghi di culto più importanti di Firenze è la Basilica di Santa Croce famosa per essere impreziosita dagli splendidi affreschi di Giotto. Qui sono sepolti alcuni dei più grandi italiani, come Michelangelo, Galileo e Machiavelli. Info e prezzi QUI

Chiesa di Santa Maria Novella

Da non perdere anche la Chiesa di Santa Maria Novella, una delle più importanti chiese gotiche della città, costruita tra il 1246 e il 1360 dai frati domenicani e con una facciata rinascimentale progettata da Leon Battista Alberti nel 1456, caratterizzata da un elegante contrasto di marmi bianchi e verdi. Info e prezzi QUI

La Basilica di San Lorenzo

ha una storia che risale al IV secolo, è famosa per essere stata la chiesa dei Medici, e per l’architettura che segna il passaggio dal Rinascimento al Barocco.

Sebbene incompiuta, la facciata di San Lorenzo è stata progettata da Michelangelo, ma non fu mai realizzata come intendeva l’artista.

All’interno custodisce la Cappella dei Medici dove sono sepolti molti membri della famiglia, tra cui Cosimo I e Francesco I, e dove si trova una serie di monumenti funebri straordinari proprio dedicati alla famiglia fiorentina.

Durante la visita è possibile vedere anche la Biblioteca Medicea Laurenziana e il Museo di San Lorenzo. Info e prezzi QUI

Dopo tanta cultura, a pochi passi dalla basilica si trova il Mercato di San Lorenzo, dove vivere la vera Firenze e caratterizzato dall’essere diviso in due zone.

Il Mercato Centrale

nell’edificio storico, dove si trovano bancarelle che vendono una vasta gamma di specialità gastronomiche fiorentine e toscane. È il posto perfetto per acquistare salumi, formaggi, olio d’oliva, vini e prodotti tipici come il famoso lampredotto (un panino con trippa) e le schiacciate (focacce). Al piano superiore, il mercato ospita anche ristoranti e stand gastronomici dove si possono assaporare piatti tipici preparati sul momento.

Il Mercato all’aperto 

intorno alla piazza e nelle vie circostanti, dove si trovano prodotti artigianalisouvenir e abbigliamento. Tra le bancarelle ci sono anche venditori di pelli, borse e scarpe, tipiche della tradizione fiorentina, che attirano sia turisti che locali. È un ottimo posto per fare shopping, ma anche per godersi l’atmosfera vivace e i colori della città.

Vista Panoramica di Firenze da non perdere

Piazzale Michelangelo

è uno dei punti panoramici più famosi di Firenze, che offre una vista spettacolare sull’intera città. È un luogo imperdibile per ammirare il Duomo, il fiume Arno, il Ponte Vecchio e le colline circostanti.

Sotto il piazzale si trova un bellissimo giardino che offre una vista più intima su Firenze. È il luogo ideale per passeggiare e scattare foto, soprattutto in primavera quando le rose sono in piena fioritura.

La vista di Firenze dal Piazzale Michelangelo è incredibile al tramonto, quando la città è avvolta da colori caldi e la luce si riflette sul fiume Arno.

Coma salire a Piazzale Michelangelo

Se ti piace camminare, puoi salire a piedi dal Ponte alle Grazie lungo una ripida salita che ti porta fino alla piazza. È un percorso un po’ faticoso, ma la vista lungo la salita è davvero panoramica e vale la pena.

Oppure puoi prendere il bus 13 da Ponte San Nicolò e arrivare direttamente a Piazzale Michelangelo.

Firenze in Camper: Consigli utili per la visita

Firenze Card

Visitare tutto il patrimonio culturale di Firenze ha un costo considerevole e in questo ci viene in aiuto la Firenze Card che con un’unica tariffa raggruppa buona parte dei musei e delle chiese della città.

L’unica attrazione che non è compresa è il Duomo (con il Battistero e il Campanile), ma in ogni caso acquistando la Firenze Card si risparmia e si ha la comodità di averla sullo smartphone nell’apposita App.

Acquistando la Firenze Card i minori di 18 anni appartenenti al nucleo familiare del possessore della card non pagano.

Attenzione però che alcuni musei vanno prenotati anche con la Firenze Card. Consultare il sito QUI

Orari di apertura

Molti musei sono chiusi il lunedì, quindi assicurati di pianificare le tue visite di conseguenza.

Firenze in Camper

Cosa assaggiare a Firenze

Il consiglio del nostro 
Camperchef e Sommelier 
Gianluca Gabanini

Un vero e proprio simbolo della cucina locale: la Bistecca alla Fiorentina è una costata di manzo (di razza Chianina) che viene cotta alla griglia, preferibilmente al sangue. Viene servita spessa, ed è un must per gli amanti della carne.

Una zuppa rustica tipica della tradizione contadina toscana: la ribollita è preparata con cavolo nero, fagioli cannellini, pane raffermo e olio extravergine di oliva. Il nome “ribollita” è dovuto al fatto che la zuppa viene riscaldata più volte prima di essere servita, per riscaldarsi, nelle giornate invernali.

Un altro piatto tipico della cucina contadina è la pappa al pomodoro, una zuppa di pomodoro arricchita con pane toscano raffermo, aglio, basilico e olio d’oliva. È semplice, ma piena di sapore e viene servita come antipasto o piatto unico, con una generosa quantità di olio d’oliva a crudo.

Il Chianti è uno dei vini più famosi della Toscana, prodotto nelle colline che circondano Firenze. È un vino rosso robusto, perfetto da accompagnare con i piatti a base di carne, come la Bistecca alla Fiorentina.

Il Vin Santo è un vino da dessert tipico della Toscana, dolce e intenso, spesso abbinato ai cantucci, i biscotti alle mandorle che vengono intinti nel vino per esaltarne il sapore. Questo abbinamento è perfetto per concludere un pasto tipico toscano, magari durante una cena in una trattoria tradizionale.

Dove sostare in Camper a Firenze

📍Firenze Camping in Town

Via Generale C. A. dalla Chiesa 1/3, Firenze (FI)

N43.765925, E11.315676

PORTAMI QUI

Con tutti i servizi e collegato alla città con la navetta oppure con il bus pubblico 14 che passa ogni 15 minuti e porta in centro. Info e prezzi QUI

📍Firenze Certosa Camping in Town

Via S. Cristofano 2, Impruneta (FI)

N43.723835, E11.219425

PORTAMI QUI

Con tutti i servizi e 700 metri dal bus che porta in centro. Info e prezzi QUI

📍Parcheggio Gelsomino

Via del Gelsomino 11, Firenze (FI)

N43.751730, E11.243942

PORTAMI QUI

Perfetto per la vicinanza al centro al quale è collegato con il bus 11 che ferma all’ingresso. Attrezzato con camper service, cassa automatica. Info e prezzi QUI

Cane in Camper in Vacanza

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Cane in Camper in Vacanza

Regole e consigli per portare con noi il nostro animale domestico durante le uscite

Non c’è niente di più bello e coinvolgente del portare con noi il nostro Cane in Camper in Vacanza, perché dopotutto i nostri pelosetti fanno parte della famiglia. Per farlo, però, è necessario seguire delle regole e mettere in atto delle accortezze per la nostra e per la loro sicurezza, sia durante il viaggio che durante la sosta nelle strutture.

Cane in Camper in Vacanza
Billy il Bello

Cane in Camper in Vacanza: documenti sanitari necessari

La prima cosa necessaria se si possiede un animale domestico è essere in regola con i documenti necessari sia in Italia che all’estero.

Documenti necessari in Italia

Per viaggiare in Italia è sufficiente avere il Libretto Sanitario del Cane con tutte le vaccinazioni obbligatorie in corso di validità e il numero del microchip.
Controllare sempre prima di partire che non siano scadute le vaccinazioni, perché spesso nei campeggi vengono richieste. É possibile che in alcune zone d’Italia siano necessarie vaccinazioni diverse quindi meglio informarsi preventivamente.

Documenti necessari all’estero

Per i viaggi fuori dall’Italia è necessario avere, oltre al libretto sanitario, anche il Passaporto del cane dove viene riportata la vaccinazione antirabbica obbligatoria, che dev’essere fatta almeno 21 giorni prima di partire. Per ottenerlo è necessario recarsi all’ufficio ATS della propria zona, che si occupa dei documenti veterinari.

La vaccinazione antirabbica può durare un anno oppure tre anni, a seconda del tipo di vaccino che viene fatto, e nel caso dei cuccioli non può essere effettuata prima dei sei mesi di età.

📌 In funzione della destinazione finale del vostro viaggio all’estero potrebbero servire altri test oppure ulteriori profilassi: chiedere sempre al veterinario e all’ATS di competenza. Per le informazioni in tempo reale cliccare QUI

Ultima cosa, ma non meno importante, prima di partire è necessario munirsi di un Certificato di Salute Internazionale, rilasciato dal veterinario con validità di 30 giorni.

Cane in camper in vacanza: come trasportarlo correttamente

La norma fondamentale è che il cane non deve intralciare in alcun modo il conducente del veicolo, sia esso un camper o un’auto. Per questo è necessario che l’animale sia posizionato in zona separata nel suo trasportino oppure in un seggiolino apposito da legare al sedile. In commercio ne esistono di diverso tipo e potete scegliere quello più comodo per voi e per il vostro cane. A questo proposito potete leggere cosa dice il Codice della Strada QUI

Fare spesso delle soste

Per assicurarci un viaggio a misura di pet è necessario fare spesso delle soste per permettere al cane di sgranchirsi le zampe e fare i propri bisogni, ma anche per farlo bere a sufficienza.

Se Viaggiate con il Cane in Traghetto

Nel caso abbiate programmato una traversata in traghetto verso un’isola, ricordatevi di controllare sul sito della compagnia, se i cani sono ammessi sulla nave o se devono rimanere nel camper. Se sono ammessi è bene controllare in quale zona della nave si può stare con il cane e se c’è un punto apposito dove permettergli di espletare i suoi bisogni.

Invece, nel caso di una traversata verso un’isola estera, come potrebbe essere la Gran Bretagna, sappiate che c’è solo una compagnia che permette di portare il cane nella nave (la P&O Ferries), nelle altre navi dovrete lasciarlo obbligatoriamente in camper, anche se la tratta è breve.

Prima di acquistare i biglietti controllate sempre nella nostra app oppure QUI

Cane in Camper in Vacanza: come organizzarsi

La vacanza con un cane non può essere uguale ad una senza, perché tutto deve essere a misura di pet. Se avete in programma di visitare musei, castelli o chiese, dovrete mettere in conto di entrare a turno perché difficilmente il cane potrà accedervi. Anche in questo caso vale la regola di informarsi prima di partire.

Attrezzare il Camper per il cane

I nostri amati cagnolini devono potersi sentire come a casa anche sul camper. Portare con voi la sua cuccia, le sue ciotole senza dimenticare giochini preferiti, i sacchetti per le deiezioni e l’occorrente per l’igiene è necessario e consigliato.

Munirsi anche di un Kit di Pronto Soccorso è consigliabile in caso di lesioni, zecche o altro.

Non dimenticate di fare scorte di cibo, soprattutto se ha un’alimentazione specifica, perché potreste non trovare quel prodotto in tutti i negozi.

RICORDA!

Con la Premium Card hai la possibilità di acquistare, con lo sconto del 10%, il cibo e tutto l’occorrente per il tuo cane, in tutti gli store Arcaplanet d’Italia, con una spesa minima di 50€.

Nei campeggi

è obbligatorio tenere il cane al guinzaglio anche in piazzola e per evitare di doverlo tenere legato tutto il giorno, potrebbero essere utili dei recinti. In commercio ne esistono di vario tipo e materiale in modo da scegliere quello più adatto al vostro cane e alla sua stazza.

Cane in Camper in Vacanza
Luna e Kora

Vacanza al Mare

Se sceglierete la vacanza al mare dovrete controllare la localizzazione delle spiagge per cani e soprattutto prestare attenzione alle temperature nelle ore più calde per evitare il colpo di calore.

Come si manifesta il colpo di calore nel cane?

Il colpo di calore è un aumento della temperatura corporea del cane non dovuto a febbre, ma all’eccessivo calore esterno e alla difficoltà a dissiparlo.

Si verifica in conseguenza degli scarsi mezzi che il cane possiede per disperdere il calore in presenza di alta temperatura ambientale, di scarsa ventilazione e acqua potabile. Tutti i cani ne sono soggetti, ma certe razze lo sono maggiormente a causa delle caratteristiche fisiche del loro apparato respiratorio (vedi brachicefali).

Un cane che sta accusando il colpo di calore ha un respiro affannoso, perdita di saliva, abbattimento, scarsa reattività agli stimoli, collasso, vomito, diarrea emorragica e talvolta crisi convulsive.

Cosa fare in caso di Colpo di Calore nel cane?

Contattare la clinica veterinaria più vicina al più presto e seguire le indicazioni fornite per abbassare la temperatura del cane. Questo abbassamento non deve essere troppo repentino quindi non usare ghiaccio e non immergere il cane in acqua troppo fredda. Se il cane è in un ambiente chiuso o caldo deve essere spostato in un ambiente climatizzato e successivamente fare una docciatura con acqua fresca, puntando un ventilatore sulle zone bagnate per favorire il raffreddamento per evaporazione.

La cosa migliore è prevenire il colpo di calore e QUI trovate delle indicazioni utili

Importante

abituare il cane a rimanere da solo in camper per permettervi di andare dove lui non potrebbe entrare (tipo chiese o castelli) e per poter passare del tempo da soli (come alle terme ad esempio).

Cane in Camper in Vacanza: e i mezzi pubblici?

Nel caso aveste bisogno di portare con voi il cane sui mezzi pubblici, non date per scontato che si possa fare ovunque: in alcune zone non è consentito oppure lo è ma solo con obbligo di museruola o trasportino.

Alcune località richiedono gabbiette apposite o guinzagli molto corti e in alcuni casi è necessario salire sull’ultimo vagone della metro oppure solo in determinati orari. Informarsi sempre prima di partire.

Tipologie di cani non ammessi in alcune nazioni

Le razze da combattimento e da guardia non sono accettate in molti stati europei, neanche con licenze speciali. Se possiedi una di queste razze (o loro incroci) e viaggi in camper all’estero, potresti dover lasciare a casa il tuo amato cane: Pitbull, Rottweiler, Staffordshire Terrier, American Staffordshire Terrier, Mastiff, Tosa Inu, Dogo Argentino, Bull Terrier, Bullmastiff, Fila Brazileiro e molte altre. Anche in questo caso vale la regola di informarsi prima di partire per non incorrere in spiacevoli situazioni.

Cane in Camper in Vacanza
Oliver

“Casa è dove un cane corre a salutarti”

Lago di Fiastra

Immagine di di Roberto Ioannilli

di Roberto Ioannilli

Lago di Fiastra in Camper

Idea weekend nelle Marche con escursione alle Lame Rosse di Fiastra e all'omonimo lago

LAGO DI FIASTRA IN CAMPER

Il 
più grande bacino idroelettrico delle Marche è il Lago di Fiastra, situato in una conca circondata
 da bellissime colline, ai piedi dei Monti Sibillini.

Il blu 
intenso e la trasparenza dell’acqua ne fanno un valida alternativa alle affollate
 spiagge costiere. La spiaggetta di San Lorenzo al Lago è la principale ed è attrezzata
 anche con bagnino. Molti e ampi sono gli spazi di spiaggia libera. La balneazione
è possibile in alcuni tratti segnalati.

Il lago è immerso in un contesto naturale davvero affascinante, circondato da montagne e boschi, che lo rendono una meta ideale per gli amanti della natura e delle attività all’aperto. La zona offre numerose opportunità per praticare sport acquatici, come il kayak e la vela, noleggiare canoe e per passeggiate lungo le rive.

È anche un luogo perfetto per escursioni a piedi, per la passeggiata nordica o la corsa.
Chi è appassionato di Mountain Bike può trovare percorsi che attraversano il parco e permettono di ammirare panorami spettacolari.

Presso il Parco Avventura sul Lago vengono organizzate
 varie attività all’aperto, tra le quali tour naturalistici in barca, tiro con
l’arco e grazie alla teleferica, è possibile attraversare il lago
 da una sponda all’altra.

Lago di Fiastra in Camper

Le Lame Rosse di Fiastra

Le Lame Rosse di Fiastra sono una delle meraviglie naturali più spettacolari delle Marche. Si tratta di una formazione geologica unica, caratterizzata da impressionanti pareti di roccia rossa che si ergono a picco sulla vallata circostante, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Queste formazioni rocciose sono il risultato di millenni di erosione che hanno modellato le rocce calcaree, dando vita a pinnacoli, torri e creste frastagliate che sembrano “lame” appuntite, da cui deriva il nome. Il colore rosso è dovuto alla presenza di ossidi di ferro nel materiale roccioso, che conferisce un aspetto davvero spettacolare, soprattutto al tramonto, quando la luce solare rende la roccia ancora più intensa e vibrante.

Uno dei percorsi più famosi e accessibili è quello che parte dalla diga del lago di Fiastra e conduce fino alle Lame Rosse. L’escursione è di difficoltà medio-bassa, ma ti permette di immergerti completamente nella natura e di ammirare le spettacolari formazioni rocciose da vicino.

Dove sostare in Camper la Lago di Fiastra

📍Area Sosta Camper Boccioni

Via Circonvallazione del lago, Fiastra (MC)

N43.034872, E13.164125

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, vicino al paese di Fiastra. Accesso automatizzato con App “InArea”. 

📍Parcheggio

Via Colpodalla, Fiastra (MC)

N43.053847, E13.179913

PORTAMI QUI

Punto sosta lato strada, gratuito, senza servizi e non molto grande. Arrivare in orari strategici per non trovarlo occupato dalle auto

Weekend a Sappada, Ampezzo e Pesariis

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Weekend a Sappada, Ampezzo e Pesariis

In Camper in Friuli-Venezia Giulia per scoprire tre borghi molto caratteristici

WEEKEND A SAPPADA, AMPEZZO E PESARIIS

L’Italia dei piccoli borghi è un’Italia autentica, fatta di tradizioni e di artigianato, ma anche di case in pietra e viottoli lastricati abbelliti con fiori colorati.

Fare un viaggio in questi luoghi vuol dire lasciare andare lo stress e abbandonarsi ad una lentezza terapeutica che permette di ritrovare sé stessi nel profondo.

In questo nuovo articolo vi racconteremo un’idea per un weekend a Sappada, Ampezzo e Pesariis in Friuli-Venezia Giulia.

Sappada cosa vedere

Sappada, fino al 2017, era in provincia di Belluno e faceva parte del Veneto, poi la popolazione, con un referendum, decise di essere annessa al Friuli-Venezia Giulia e passare alla provincia di Udine.

Si trova nella storica regione del Cadore, tra le Dolomiti, e gode di un panorama straordinario a 1245 metri di altitudine tra Veneto e Carnia.

Le antiche borgate di Sappada Vecchia e Cima Sappada custodiscono il passato di queste popolazioni e sono un grande patrimonio culturale per tutti.

Passeggiare tra le vie permette di vedere le antiche case edificate con il metodo Blockbau, che consiste nel costruire intrecciando i tronchi di legno per rendere l’edificio stabile e protetto. Molte di queste case risalgono al XVII secolo e sono tipiche della cultura Walser.

A Cima Sappada si trova una chiesa settecentesca molto affascinante: la Chiesa di Sant’Osvaldo, restaurata nel 2000 con l’aggiunta di vetrate decorative che raffigurano alcuni dei momenti più importanti della comunità.

Per scoprire e ripercorrere la storia della comunità è interessante visitare il Museo Etnografico che oltre al passato custodisce anche le maschere del famoso carnevale di Sappada.

Weekend a Sappada, Ampezzo e Pesariis
Cima Sappada

Sappada in Estate

offre diverse passeggiate verso le cime e verso i rifugi, la più famosa tra tutte è quella che porta alle Sorgenti del Piave. Molto bello anche raggiungere le Cascatelle che si trovano in un Canyon suggestivo.

Sappada in Inverno

si trasforma e si riempie di magia per merito della neve e diventa un paradiso per gli sciatori di ogni genere.

I bambini possono divertirsi a Nevelandia, un parco divertimenti con gommoni, slittini, pattinaggio e trenino, mentre chi non scia può compiere delle passeggiate con o senza ciaspole, come quella che porta al lago Ziegelhütte.
Per scoprire tutte le escursioni disponibili a Sappada cliccare QUI

Dove sostare in Camper a Sappada

📍Area Sosta Camper Sappada

Borgata Palù, Sappada (UD)

N46.562198, E12.679722

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, poco distante dal centro. Maggiori info QUI

WEEKEND A SAPPADA, AMPEZZO E PESARIIS

Ampezzo Carnico cosa vedere

Uno dei borghi più belli e autentici della Carnia è proprio Ampezzo (da non confondere con Cortina d’Ampezzo), inserito nella foresta omonima ad un’altitudine di 560 metri. Interessante anche sapere che nel 1944 Ampezzo fu capitale della Repubblica libera della Carnia.

Il Duomo di San Daniele Profeta risale al 1800 ed è abbellito da opere di Nicola Grassi e un altare barocco del 1641.

Palazzo Angelo Unfer ospita una mostra che, attraverso fotografie e documenti, ripercorre la storia della Resistenza che ha portato alla liberazione e all’origine della Repubblica Italiana.

L’altro museo che merita una visita è il Museo Geologico della Carnia con la raccolta di reperti dell’epoca in cui la Carnia era un mare, fino all’orogenesi delle montagne, in un viaggio molto approfondito nella storia di questi territori.

Sono disponibili audioguide in tre lingue, un percorso in Braille per non vedenti ed è completamente accessibile.

Orari e prezzi QUI

Dove sostare in Camper ad Ampezzo Carnico

📍Area Camper Laucjit

Via Laucjit, 10, Ampezzo (UD)

N46.411246, E12.801047

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, a poca distanza dal centro.

Ampezzo
Area Camper Ampezzo Carnico, foto di Gianni Bertolini dal nostro gruppo Facebook

WEEKEND A SAPPADA, AMPEZZO E PESARIIS

Pesariis: il borgo degli orologi

Il nostro viaggio in Carnia ci conduce a Pesariis, piccolo paesino considerato tra i più belli del Friuli-Venezia Giulia.

Passeggiando tra le vie di Pesariis si sente un suono ritmico e rilassante: è il suono dei 15 orologi che si trovano tra gli edifici di quello che è chiamato “Il Paese degli Orologi”. Pensate che proprio qui è stato fondato lo stabilimento Solari, che produce da decenni orologi in tutto il mondo.

Pesariis vanta una tradizione secolare di arte orologiaia e la Solari è diventata famosa con l’invenzione dell’Orologio a Palette, mai costruito prima.

Weekend a Sappada, Ampezzo e Pesariis
Orologio a Palette

Uno degli orologi sparsi per il centro è quello a Carillon che si trova nella piazza della Chiesa dei Ss. Filippo e Girolamo e suona la melodia “Us Saludi o Marie” due volte al giorno (alle 11.55 e alle 16.55).

Un borgo così particolare non può non avere il Museo dell’Orologeria che espone più di cento orologi e permette di ripercorrere la storia di questo oggetto di uso comune così importante per la nostra vita.

Prezzi e orari QUI

Passeggiata alla Cascata Fuas

Una delle passeggiate più gettonate della zona è quella che porta alla Cascata Fuasattraverso il sottobosco dove ci si può rinfrescare d’estate. Si parte dallo stabilimento della Solari e in circa mezz’ora si arriva alla cascata, lungo un percorso segnalato molto bene.

Camminata verso gli “Stavoli di Orias”

Gli Stavoli sono abitazioni temporanee che i pastori utilizzavano nei periodi dell’alpeggio, sono costruite su due piani: al piano terra si trovavano l’abitazione e la stalla, mentre al primo piano si conservava il fieno.

Arrivare al tramonto permette di vedere la Val Pesarina in tutto il suo splendore.

Dove sostare in Camper a Pesariis

📍Parcheggio

Strada Statale 465, Pesariis (UD)

N46.521796, E12.774158

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, vicino al centro.

Il consiglio del nostro 
Camperchef e Sommelier 
Gianluca Gabanini

Piatti tipici della Carnia

La cucina di questa terra è molto semplice e genuina, fatta con ingredienti poveri e tramandata da generazioni.

Tra i piatti tipici troviamo i Cjalsòns, che sono dischetti di pasta ripiena con patate e uvetta; il Frico che è un piatto a base di patate e formaggio tipico friulano e il Soffritto di Mosto cioè una crema calda delicata preparata con mosto di pere o mele e aromatizzata.

Terme Slovenia in Camper

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Terme Slovenia in Camper

Tutti i centri termali con scivoli e divertimenti per la famiglia e per la coppia

TERME SLOVENIA IN CAMPER

In Italia sono ancora poco diffuse le piscine al coperto con scivoli e giochi d’acqua; 

la Slovenia, invece, è molto avanti rispetto a noi e la cultura termale al coperto per il divertimento delle famiglie è molto presente sul territorio.

I camperisti lo sanno bene e spesso scelgono una vacanza in terra slovena proprio per unire le visite culturali a del sano divertimento nell’acqua.

In questo nuovo articolo abbiamo raggruppato tutte le terme della Slovenia con piscine al chiuso e all’aperto, scivoli e giochi d’acqua precisando la sosta camper più comoda e vicina.

Terme Slovenia in Camper

Terme Čatež

Le più conosciute in assoluto, le Terme di Čatez hanno un parco acquatico invernale molto grande ed uno estivo, ancora più grande.

Sono aperte tutto l’anno ed offrono diversi tipi di sistemazioni, alcuni hotel e un campeggio con tende, bungalow o lodge in affitto. L’offerta è arricchita dal centro sportivo e dal casinò.

terme Catez
Credits: Terme Čatez

All’interno non manca la zona wellness con spa e trattamenti di tutti i tipi, la zona per bambini, con la classica nave pirata, e una zona per la ristorazione.

Soggiornando nel campeggio avrete i biglietti d’ingresso al parco acquatico compresi nella tariffa giornaliera della piazzola.

Per tutte le informazioni aggiornate e dettagliate cliccate QUI

Terme Slovenia in Camper
Credits: Terme Čatez

Dove sostare in Camper alle Terme Čatež

📍 Campeggio delle Terme Čatež

Topliška c. 35, Čatež ob Savi, Slovenia

N45.891400, E15.624693

PORTAMI QUI

Info sul campeggio QUI

Terme Slovenia in Camper

Terme Olimia

Strutturate su diverse zone, sono composte dal parco Aqualuna con scivoli adrenalinici e la zona Wellness Orhidelia con cromoterapia e centro benessere per la coppia che cerca intimità, relax e silenzio.

Inoltre è presente il Termalija Family Fun per rispondere alle esigenze di tutti i membri della famiglia con divertimenti di tutti i tipi dal cinema in 7D, alla zona con sabbia, scivoli e molto altro. L’offerta comprende diversi hotel, ristoranti, centro benessere con saune, miniclub, game room e poliambulatori.

Termalija Family Fun e il Parco Aqualuna sono in due zone diverse e distano 1 km l’una dall’altra; quindi, dovrete scegliere ogni giorno dove entrare.

Per conoscere l’intera offerta e i prezzi clicca QUI

Dove sostare in Camper alle Terme Olimia

📍Kamp Natura

Zdraviliška cesta 12, Podčetrtek, Slovenia

N46.165054, E15.605090

PORTAMI QUI

Informazioni sul campeggio QUI

Thermana Park

Caratterizzato dalla presenza della spa per bambini, il Thermana Park è un parco acquatico con una zona interna ed una esterna per l’estate, affacciata sul fiume Savinja. Il parco termale ha piscine di varie dimensioni e con temperature diverse, presenti scivoli di varia altezza e due aree baby, una interna e una esterna. Il centro è parte integrante dell’hotel ed ha l’ingresso consentito anche agli esterni. Con il camper è possibile sostare nei due parcheggi adibiti vicino ai due hotel, anche di notte e si riceve uno sconto per l’ingresso alle terme. Maggiori dettagli e prezzi QUI

Terme Slovenia in Camper
Credits: Thermana Park

Dove sostare in Camper a Thermana Park

📍Parcheggio Hotel Thermana

Zdraviliška cesta 6, Laško, Slovenia

N46.162793, E15.232477

PORTAMI QUI

📍Parcheggio Hotel Zdravilišče

Zdraviliška cesta 4, Laško, Slovenia

N46.159109, E15.231867

PORTAMI QUI

Info e prezzi area camper QUI

Terme 3000 Moravske

Particolari per i loro bagni termominerali neri, Le Terme 3000 Moravske sono composte da 32 piscine e bagni, un campo da golf, due centri wellness e varie zone gioco per bambini.

❗️I parchi acquatici del gruppo Sava Hotels & Resort hanno un unico biglietto d’ingresso che vi permette di entrare una giornata intera in ognuno: si chiama Aquapass e comprende le Terme 3000 Moravske, le Terme Ptuj, Le Terme Zdravilišče Radenci, il Sava Hotels Bled e il St. Bernardin Resort Portorož.

Info QUI

Terme 3000
Credits: Terme 3000 Moravske

Sostando nel campeggio si riceve il biglietto di ingresso alle terme con accesso illimitato per ogni membro dell’equipaggio.

Maggiori dettagli sulla struttura QUI

Terme Slovenia in Camper
Credits: Terme 3000 Moravske

Dove sostare in Camper alle Terme 3000 Moravske

📍Kamp Terme 3000 Moravske

Kranjčeva ulica 74a, Moravske Toplice, Slovenia

N46.678585, E16.221519

PORTAMI QUI

Terme Slovenia in Camper

Terme Ptuj

Sulle sponde del fiume Drava, e nei pressi della città più antica della Slovenia, si trovano le Terme Ptuj, caratterizzate da 14 piscine, un parco termale e un centro wellness. La zona esterna è più grande, ha diversi scivoli e un bel parco erboso come solarium.

Terme Ptuj
Credits: Terme Ptuj

I parchi acquatici del gruppo Sava Hotels & Resort hanno un unico biglietto d’ingresso che vi permette di entrare una giornata intera in ognuno: si chiama Aquapass e comprende le Terme 3000 Moravske, le Terme Ptuj, Le Terme Zdravilišče Radenci, il Sava Hotels Bled e il St. Bernardin Resort Portorož.

Info QUI

Terme Slovenia in Camper
Credits: Terme Ptuj

Dove sostare in Camper alle Terme Ptuj

📍Camping Terme Ptuj

Pot v Toplice 10, Ptuj, Slovenia

N46.422336, E15.854172

PORTAMI QUI

Terme Zreče

Le piscine di questo complesso sono riempite con acqua acratotermale curativa, ricca di calcio, magnesio e carbonato di idrogeno con una temperatura che varia tra 27°C e 35°C.

Sono presenti piscine interne ed esterne unite ad un Parco acquatico nel bosco con scivoli e piscina per bambini per la stagione estiva. Non manca la zona wellness e la possibilità di acquistare pacchetti ingresso e SPA, anche di coppia.

Terme Zreče
Credits: Terme Zreče

In inverno è disponibile il pacchetto Ski & Spa: per chi soggiorna tre notti in hotel riceve lo skipass, navetta A/R e ingresso alle terme.

Scopri tutto sulle terme Zreče QUI

Dove sostare in Camper alle Terme Zreče

📍Parcheggio delle Terme

Ulica Jurija Vodovnika, Zreče, Slovenia

N46.370489, E15.387312

PORTAMI QUI

Parcheggio solo diurno, no pernottamento.

Bioterme Mala Nedelja

Complesso termale non molto grande e per questo economico, il Bioterme Mala Nedelja dispone di 5 piscine di diverse tipologie, tra le quali spiccano il fiume veloce e la zona bambini.

La particolarità del Bioterm è l’acqua termo-minerale, che alla fonte ha una temperatura compresa tra 42 e 51 gradi. É un’acqua pura, priva di impurità, e

ricca di sodio, potassio e bicarbonato ed è ideale per la salute in quanto ha un effetto benefico sul mantenimento della funzionalità dell’apparato muscolo-scheletrico e della colonna vertebrale.

Maggiori informazioni QUI

Terme Slovenia in Camper
Credits: Bioterme Mala Nedelja

Dove sostare in Camper alle Bioterme Mala Nedelja

📍Area Camper PZA

Moravci v Slov. goricah 37, Mala Nedelja, Slovenia

N46.513511, E16.052114

PORTAMI QUI

Area sosta con camper service ed elettricità. Offrono lo sconto per l’ingresso alle terme.

Terme Dolenjske Toplice

Con la grande zona esterna per il divertimento senza fine, le terme Dolenjske Toplice offrono diversi scivoli adrenalinici e una bella zona bimbi con nave pirata. Non mancano le piscine più calme per il relax e la zona wellness per trattamenti benessere, saune e massaggi.

Scopri tutti i pacchetti e i prezzi QUI

Terme Krka
Credits: Terme Dolenjske Toplice

Dove sostare in Camper alle Terme Dolenjske Toplice

📍Kamp Dolenjske Toplice

Dolenjske Toplice, Slovenia

N45.758794, E15.055180

PORTAMI QUI

Punto sosta camper vicino alle terme con camper service, bagni e docce calde, area coperta per mangiare.

Terme Slovenia in Camper

Terme Paradiso

Poco distanti dal confine con la Croazia e dalle terme di Catez, le Terme Paradiso hanno una grande zona esterna con scivoli ed una bella porzione di centro benessere con saune e bagno turco.

Prezzi e altre info QUI

Terme Slovenia in Camper
Credits: Terme Paradiso

Dove sostare in Camper alle Terme Paradiso

📍Area Camper

Ulica bratov Gerjovičev 3, Dobova, Slovenia

N45.896377, E15.653571

PORTAMI QUI

Area sosta delle terme con elettricità e acqua, si paga il primo giorno poi gratis se si utilizzano le terme.

Terme Topolšica

Di modeste dimensioni all’interno e con scivoli solo all’esterno, le Terme Paradiso hanno una zona piscine di tutto rispetto con area bimbi, area idromassaggio e zona wellness per sauna e massaggi. Rapporto qualità prezzo ottimo.

Maggiori dettagli QUI

Terme Topolšica
Credits: Terme Topolšica

Dove sostare in Camper alle Terme Topolšica

📍Parcheggio diurno delle terme

Topolšica, Slovenia

N46.402324, E15.018108

PORTAMI QUI

Punto sosta con stalli da auto vicino alle terme, senza servizi.

Terme Snovik

Vicine a Lubiana, le Terme Snovik offrono una parte estiva con scivoli e solarium e una bella zona interna invernale. L’acqua termale di Snovik è naturalmente pura e ricca di calcio, magnesio e molti altri minerali e fare il bagno rilassa i muscoli, rafforza le difese immunitarie del corpo ed è benefico per la pelle. A disposizione anche il percorso kneipp che rinvigorisce la circolazione sanguigna periferica e un centro benessere per farsi coccolare tra saune e massaggi. Maggiori info QUI

Terme Slovenia in Camper
Credits: Terme Snovik

Dove sostare in Camper alle Terme Snovik

📍Kamp Snovik

Snovik 7, Laze v Tuhinju, Slovenia

N46.228981, E14.707952

PORTAMI QUI

Campeggio delle terme immerso nel verde, con bagni e docce calde.

Strada della Mimosa

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Strada della Mimosa

Costa Azzurra in camper tra fioriture, panorami e passeggiate tra le mimose

Strada della Mimosa

Quella che noi comunemente chiamiamo Mimosa è in realtà l’Acacia Dealbata, molto utilizzata come pianta ornamentale per la sua fioritura delicata. Fiorisce tra febbraio e marzo, quando ancora molte delle altre specie sono in pausa invernale ed ha un profumo inebriante nonché molto particolare.

La Strada della Mimosa si sviluppa in 8 tappe su un percorso lungo 130 km che parte da Bormes les Mimosas per arrivare a Grasse. Il periodo ideale per compierlo è da gennaio a marzo quando la fioritura sarà esplosa completamente. In questo articolo vi racconteremo tutte le tappe e naturalmente le soste consigliabili per chi viaggia in camper.

Bormes les Mimosas

Tipico villaggio provenzale, Bormes-les-Mimosas fa parte dei villaggi più fioriti di Francia ed ha un vasto territorio che parte dalle colline ed arriva al mare.

La mimosa è parte integrante di questo paesino incantevole tanto che è inserita anche nel nome. Non solo, questo fiore dal giallo acceso è presente anche nella cucina locale in tutte le sue sfaccettature.

Da non perdere la Cappella Notre Dame de Constance, situata a 324 metri di altitudine, dai quali si gode un bel panorama.
Il Castello dei Signori di Fos costruito tra il XIII e il XIV secolo è monumento storico dal 1931, ma non visitabile internamente e la Chiesa Saint-Trophyme edificata nel diciottesimo secolo in stile romanico.

Molto interessante il Fort de Brégançon, una fortezza situata sulla punta di un promontorio ed utilizzata dai capi di stato come residenza estiva ufficiale. La visita è possibile senza scattare foto internamente ed il panorama che si gode da lassù è eccezionale. Info e biglietti QUI

La zona di Bormes-les-Mimosas è straordinaria per chi ama camminare o pedalare, perché sono presenti molti tracciati panoramici da fare, oltre alla strada della mimosa. Ad esempio, il sentiero GR 90 lungo 40 km che si inerpica nell’entroterra e regala panorami e profumi unici. Potete scoprirlo QUI

Chi preferisce la bicicletta troverà più di 10 km di ciclabile in tutto il comune, ma molte altre da fare nei dintorni.

Le spiagge di Bormes-les-Mimosas

sono diverse ed offrono lo spettacolare mare della Costa Azzurra con i suoi colori e l’acqua trasparente. Un sentiero costiero conduce a tutte le belle spiagge del paese e lo trovate nello specifico QUI

Plage de la Favière è la più grande, ideale per la famiglia, ha anche un porto, una scuola di immersioni e una base nautica, Plage di Estagnol è una delle più belle spiagge di sabbia bianca del Mediterraneo, mentre quella di Cabasson offre una bella vista sul Fort de Brégançon.

Dove sostare in Camper a Bormes-les-Mimosas

📍Parcheggio

Chemine de Sésames, Bormes-les-Mimosas

N43.151024, E6.345922

PORTAMI QUI

Puto sosta camper alla fine di una discesa a tornanti, gratuito, senza servizi, a 700 metri dal centro.

📍Campeggio Camp du Domaine

2581 Rte de Bénat, Bormes-les-Mimosas

N43.1173, E6.3583

PORTAMI QUI

Splendido campeggio con piazzole fronte mare e tutti i servizi. Maggiori info QUI

Strada della Mimosa

Rayol-Canadel-sur-Mer (km 15)

Situato in un anfiteatro naturale circondato da montagne del Massiccio del Maures, Rayol-Canadel-sur-Mer è una cittadina immersa nella vegetazione caratterizzata da erica, mimose e querce. Questo paesaggio paradisiaco ospita diverse ville che dall’alto godono di una vista impagabile verso il mare.

La perla della città è il Domaine du Rayol con il suo Giardino Mediterraneo dove passeggiare tra piante e arbusti provenienti da diverse zone del mondo e 40 specie di mimose di vario genere. Qui troverete anche un caffè e una libreria a tema giardinaggio. Per info e prezzi cliccare QUI

Dove Sostare in Camper a Rayol-Canadel-sur-Mer

📍 Camping Parc De Pramousquier

55 Chem. de la Faverolle, Le Lavandou

N43.156574, E6.447942

PORTAMI QUI

Campeggio a 400 metri dal mare con tutti i servizi. Maggiori info QUI

Il nostro viaggio lungo la Strada della Mimosa prosegue e la prossima tappa è:

Sainte Maxime (km 42)

Cittadina molto turistica in estate per le belle spiagge e la movida serale, Sainte Maxime offre sei km di spiagge sabbiose per tutti gli amanti del relax e del sole.

Qui è presente uno dei casinò della Costa Azzurra che richiama molti amanti del gioco d’azzardo ed è aperto tutto l’anno: il Casino Barrière Saint-Maxime.

I monaci delle Isole di Lerino fondarono qui un monastero dedicato a Sainte-Maxime intorno all’anno 1000. Da qui deriva il nome della città che fino al 1800 rimase un semplice borgo di pescatori.

Oggi offre belle passeggiate e diversi divertimenti, tra cui il gioco delle bocce che è molto praticato in Provenza-Costa Azzurra, come fosse un vero e proprio stile di vita. A Sainte Maxime sono presenti vari campi da bocce come, ad esempio, quello dedicato al Principe Bertil di Svezia, sul lungomare, o quello in Avenue Geroges Pompidou.

Anche le moto d’acqua sono molto utilizzate e la città ospita la prima manche del campionato di Francia e del campionato Grand Sud Jet Cup, dove piloti di alto livello si sfidano sulla spiaggia principale di Sainte-Maxime per uno spettacolo da non perdere.

Un altro divertimento adrenalinico della città è la Pista di Go-kart aperta 7 giorni su 7 nei mesi estivi, con noleggio di kart per adulti e bambini dai 4 anni in su, una zona gioco per i piccoli e la terrazza panoramica.

Interessante una visita al Musée du Phonographe et de la Musique Mécanique con la sua collezione unica con più di 300 strumenti antichi come carillon, grammofoni e organetti. Info e prezzi QUI

Il secondo museo da non perdere è inserito in una torre cinquecentesca: il Musée de la Tour Carrée che espone l’intera storia della città.

Dove sostare in Camper a Sainte Maxime

📍Area Sosta Camper

Rdpt de Neuenbürg, Sainte-Maxime

N43.3170, E6.6305

PORTAMI QUI

Area camper comoda per il centro con camper service.

Strada della Mimosa

Saint Raphaël (km59)

Arrivati a Saint Raphaël vi troverete ai piedi del Massiccio dell’Estérel, di cui la cima più elevata è il Mont Vinaigre con i suoi 614m s.l.m. Il massiccio si protende verso il Mediterraneo con una forma ovaleggiante e le tipiche rocce dal colore rossiccio.

Saint Raphaël è una delle perle della Costa Azzurra, elegante e frizzante allo stesso tempo, con spiagge sabbiose e rocce rosse che si gettano nel mare cristallino.

Da non perdere una vista alla Basilica di Notre Dame, al Museo Archeologico e, se si vuole sfidare la fortuna, anche al casinò.

Molto bella la vista dal sentiero del litorale che si estende dal porto di Santa Lucia fino ad Agay, lungo gli 11 km del vecchio percorso dei doganieri. Camminando si possono vedere calette scoscese e spiagge di sabbia fine immerse nel panorama favoloso della Costa Azzurra.

Dove sostare in Camper a Saint Raphaël

📍Camping Les Acacisas

370 Av. Henri Giraud, Fréjus, Francia

N43.4426, E6.7521

PORTAMI QUI

Grande campeggio attrezzato con tutti i comfort. Info e prezzi QUI

Mandelieu-la-Napoule (km 108)

Situata ai piedi del massiccio del Tanneron, Mandelieu-la-Napoule è incorniciata dal Mediterraneo e dall’Esterel ed è una destinazione dai mille colori.

Da non perdere il Castello di La Napoule edificato in riva al mare nel 1387 dai conti di Villeneuve e successivamente distrutto dalle truppe del duca di Savoia, trasformato in vetreria e poi ricostruito come lo vediamo oggi.

Info e prezzi QUI

A metà febbraio si tiene la festa della mimosa che dà il via a tutte le feste a tema floreale della Costa Azzurra come il carnevale di Nizza e la festa dei limoni di Menton.

Dove sostare in Camper a Mandelieu-la-Napoule

📍 Camping Les Cigales

505 Av. de la Mer, Mandelieu-la-Napoule, Francia

N43.539190, E6.942712

PORTAMI QUI

Piccolo campeggio familiare con tutti i comfort. Maggiori info QUI

📍Camping Les Pruniers

118 Rte de la Pinéa, Mandelieu-la-Napoule, Francia

N43.5352, E6.9434

PORTAMI QUI

Situato vicino al fiume con tutti i servizi. Info e prezzi QUI

La prossima tappa della Strada della Mimosa è:

Tanneron (km 112)

Situato nel mezzo delle foreste gialle ricche di mimose, Tanneron è uno splendido villaggio delle Alpi Marittime circondato dall’omonimo massiccio.

Il centro offre alcune perle architettoniche da visitare come la chiesa di Notre-Dame de Peygros fatta erigere su richiesta della popolazione stessa e la piccola cappella di Saint-Cassien-des-Bois in stile romanico.

I dintorni di Tanneron sono un intreccio di sentieri che si sviluppano nella più grande foresta di mimose d’Europa, nella quale convivono specie coltivate e specie selvatiche. Da gennaio a marzo è una vera esplosione di colore e profumo che regala sensazioni mai provate camminandoci in mezzo.

Vicino a Tanneron si trova anche il più grande lago dell’intero Estérel: il lago di Saint-Cassien che offre calette selvagge raggiungibili tramite sentieri escursionistici, spiagge attrezzate e un servizio di noleggio canoe o canottaggio.

Dove sostare in Camper a Tanneron

📍Parcheggio

Chemine Notre Dame, Tanneron

N43.591739, E6.870528

PORTAMI QUI

Punto sosta della chiesa con strada in salita per arrivarci. Senza servizi.

Il nostro viaggio lungo la Strada della Mimosa sta per terminare e la penultima tappa è:

Pégomas (km 115)

Con il suo nome che significa “città della mimosa”, Pégomas è un villaggio dove i fiori e i profumi sono centrali per l’economia e gli abitanti. Qui, ad esempio, vengono coltivati anche i gelsomini che sono alla base di tanti profumi, primo fra tutti Chanel N° 5.

L’edificio storico più importante è la Chiesa di San Pietro risalente al Diciottesimo secolo, edificata nel luogo in cui i monaci di Lérins costruirono una cappella nell’XI secolo.

Molto bello passeggiare sul Sentiero Ecluse che porta fino a Auribeau-sur-Siagne lungo il fiume, in mezzo alla natura, dove si trovano anche un’area pic-nic e un parco giochi con zona relax.

Dove sostare in Camper a Pégomas

📍 Camping Les Mimosas

421 Chem. de Cabrol, Pégomas, Francia

N43.590296, E6.922743

PORTAMI QUI

Ottimo campeggio con tutti i servizi, vicino al centro. Info e prezzi QUI

Strada della Mimosa

Grasse (km 130)

Punto di arrivo della Strada della Mimosa, Grasse è la città del profumo dove trenta grandi profumerie producono e vendono essenze ai marchi più blasonati come Lancôme e Dior.

Grasse si trova su una collina sopra Cannes e gode di un’ottima vista sulla Costa Azzurra. É un tipico villaggio francese che affascina in ogni vietta e ammalia con le sue fragranze.

Al centro della vita di Grasse ci sono i profumi e quindi non si può perdere una visita alla Parfumerie Fragonard, una vera fabbrica di profumo. All’interno è possibile visitare il museo che ripercorre la storia dei profumi e si può prenotare la visita guidata alla fabbrica stessa, tutto gratuitamente. Informazioni dettagliate QUI

Il centro storico è abbellito da diversi edifici storici, tra i quali troviamo la Cattedrale di Notre Dame du Puy, sull’omonima piazza. Di fianco si trova il Palazzo Vescovile che ospita il Municipio ed entrambi gli edifici risalgono al XII secolo.

Chi ama i mercati non può perdersi quello di fiori e verdura che ogni mattina anima Place aux Aires, la più importante della città, sulla quale si affacciano molti edifici e che è circondata da porticati. Sotto questi portici, un tempo, si teneva il mercato dell’industria conciaria.

Ogni anno durante la prima settimana di agosto Grasse festeggia il suo fiore simbolo: il gelsomino, con una festa floreale meravigliosa. Scoprite date e dettagli QUI

Dove sostare in Camper a Grasse

📍Parcheggio

Boulevard Gambetta, Grasse

N43.659170, E6.926385

PORTAMI QUI

Punto sosta con piccola zona riservata per i camper, senza servizi.

Strada della Mimosa: Riepilogo

Itinerario:

  • Bormes-les-Mimosas
  • Rayol-Canadel-sur-Mer
  • Sainte Maxime
  • Saint Raphaël
  • Mandelieu-la-Napoule
  • Tanneron
  • Pégomas
  • Grasse.

Lunghezza percorso:

8 Tappe in 130 km

Sosta Camper & Pesca

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Sosta Camper & Pesca

Dieci soste camper con zona adibita alla pesca per i camperisti amanti di questo passatempo

SOSTA CAMPER & PESCA

Il Camper è la nostra casa mentre siamo in viaggio e con lui possiamo raggiungere diverse destinazioni, ma quando riusciamo ad unire camper & hobby ci troviamo davanti ad un vero idillio.

Per molti pescare rappresenta una pausa rilassante dallo stress quotidiano, uno stop dalla routine e per alcuni è anche un modo per divertirsi con gli amici, svagarsi e mettersi alla prova.

Informazioni generali per la pesca

Per poter pescare è necessario avere una licenza di pesca a pagamento annuale. Sono presenti vari tipi di licenze per la pesca in acque interne (fiumi e laghi):

  • Licenza di Pesca di Tipo A: per i professionisti che ne fanno un vero lavoro. Per ottenere questo permesso è necessario sostenere un esame specifico, e presentare i documenti relativi all’attività.
  • Licenza di Pesca di Tipo B: rilasciata annualmente ai dilettanti e amatori, per pescare in tutta Italia, dove è consentito
  • Licenza di Pesca di Tipo C: É una licenza per la pesca dilettantistica uguale alla B, ma con una durata di 15 o 30 giorni. Non è disponibile in tutte le regioni
  • Licenza di Pesca di Tipo D: anche questa non è disponibile in tutte le regioni ed è utilizzata in casi particolari, come per il permesso di pesca giornaliero.

La Licenza di Pesca di Tipo B viene rilasciata senza bisogno di passare un esame, basta semplicemente pagare la quota annuale e portare con sé la ricevuta di pagamento. In alcuni posti, però, può rendersi necessario avere anche la tessera FIPSAS ed il regolamento lo potete trovare QUI

Alcune zone di pesca richiedono anche di tesserino segna pesci, mentre alcuni laghetti di pesca sportiva hanno la loro tessera soci da fare prima di cominciare.

RICORDA: è sempre meglio informarsi bene sul luogo dove si vuole pescare, prima di uscire di casa.

Sosta Camper & Pesca

In questo articolo abbiamo raggruppato dieci laghetti o fiumi per la pesca che hanno un parcheggio abbastanza grande da poter ospitare un mezzo ricreazionale, un campeggio, oppure un’area sosta adibita.

Sosta Camper & Pesca

Laghetto New Fantasy (VR)

Piccolo laghetto per la pesca con annessa area camper e ristorante, con grande animazione musicale e intrattenimento serale.

Per saperne di più clicca QUI

Sosta Camper & Pesca
Credits: Area Camper Laghetto New Fantasy

Dove sostare in Camper al laghetto New Fantasy

📍Area Camper  

Laghetto Fantasia, Località Fantasia, 2, Villafranca di Verona (VR)

N45.323414, E10.810159

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, bagni e docce calde.

Torrente Vermigliana Val di Sole (TN)

Affluente del fiume Noce, il torrente Vermigliana ha una discreta portata idrica e la zona di pesca inizia alla confluenza col fiume Noce, nei pressi di Ossana. I mesi migliori sono da marzo a settembre. Info e prezzi QUI

Dove sostare in Camper a Ossana

📍Camping Cevedale

Via di Sotto Pila 4, Ossana (TN)

N46.308924, E10.735801

PORTAMI QUI

Situato lungo il fiume e attrezzato con tutti i servizi. Maggiori info QUI

Sosta Camper & Pesca

Fiume Sarca Val Rendena (TN)

Il fiume Sarca nasce dai ghiacciai dell’Adamello e della Presanella per poi sfociare nel lago di Garda. Percorre la Val Rendena in Trentino e lungo le sue rive è possibile pescare dall’ultima domenica di febbraio fino al 30 settembre.

Il Camping Val Rendena è situato lungo il fiume e nel loro sito potete trovare info e scaricare i permessi di pesca QUI

Poco distante è presente il Laghetto Salmerino adibito a Pesca Sportiva. Info QUI

Dove sostare in Camper in Val Rendena

📍Camping Val Rendena

Via Alle Fontane 8, Porte di Rendena (TN)

N46.072950, E10.720460

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi, lungo il fiume.

Lago delle Rose (PD)

Laghetto per il Carpfishing, pesca spinning e pesca allo storione, situato nei Colli Euganei ai piedi del Montericco.

Il lago è gestito dall’ASD Lago delle Rose che si occupa anche di organizzare le gare di pesca e i corsi per bambini. Sono presenti anche un bar ristorante ed un ampio parcheggio.

Trovate tutte le info QUI

Dove sostare in Camper al Lago delle Rose

📍Parcheggio

Via Chiaviche, Arquà Petrarca (PD)

N45.251305, E11.722525

PORTAMI QUI

Punto sosta del laghetto senza servizi. NO PERNOTTAMENTO.

Sosta Camper & Pesca

Lago Azzurro (BO)

Carinissimo lago per la pesca sportiva, il lago Azzurro è situato a Crevalcore poco distante da Modena e Bologna.

Nel Lago Grande è possibile pescare in qualsiasi modo, mentre nel Lago No Kill sono consentiti solo artificiali da mosca e spinning, no ancorette e ami con ardiglione ed è vietata la gomma.

Per info e prezzi clicca QUI

Dove sostare in Camper al Lago Azzurro

📍Parcheggio

Viale di Vittorio Giuseppe 810, Crevalcore (BO)

N44.712970, E11.142929

PORTAMI QUI

Punto sosta del lago senza servizi.

Lago Azzurro (PT)

In Toscana, tra Pistoia e Lucca si trova il Lago Azzurro attrezzato per la pesca sportiva alla trota (e altri pesci) e per le gare di pesca.

Info e prezzi QUI

Sosta Camper & Pesca
Credits: Azzurro Lake ASD

Dove sostare in Camper al Lago Azzurro

📍Parcheggio

Via Lucchese 51 B, Buggiano (PT)

N43.880353, E10.715060

PORTAMI QUI

Punto sosta del lago senza servizi.

Sosta Camper & Pesca

Laghetto Basilone (BN)

Immerso nel verde ed a pochi chilometri dal confine con il Molise, l’Agricampeggio Laghetto Basilone è perfetto come punto di partenza per visite ai piccoli borghi nei dintorni, per passeggiate a piedi o in bicicletta nei boschi o lungo il lago di Decorata poco distante. Nel laghetto è possibile pescare e vengono organizzate anche gare di pesca.
L’agricampeggio che lo gestisce ospita camper, tende e caravan, ma non è presente un ristorante.

Maggiori info QUI

pescare in camper
Credits: Agricampeggio Laghetto Basilone

Dove sostare in Camper al Laghetto Basilone

📍Agricampeggio Laghetto Basilone

Strada Statale 212, Colle Sannita (BN)

N41.413819, E14.867179

PORTAMI QUI

Agricampeggio con camper service, elettricità e due bagni con doccia calda.

Lago del Turano (RI)

Bacino artificiale molto conosciuto dai turisti, il Lago del Turano è anche un lago dove è possibile pescare, ma oltre alla licenza di pesca di tipo “B”, è obbligatorio munirsi anche del tesserino specifico per la pesca nella provincia di Rieti. Maggiori info QUI

Dove sostare in Camper al Lago del Turano

📍Area Sosta Camper

Colle di Tora (RI)

N42.209048, E12.949581

PORTAMI QUI

Area sosta comunale a bordo lago, senza servizi.

📍Area Sosta Camper Lago del Turano

Via Turanense, Castel di Tora (RI)

N42.213648, E12.968905

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, area barbecue a due passi dal lago. Maggiori info QUI

Sosta Camper & Pesca

Fiume Sele (AV)

Il fiume Sele sorge nei pressi del comune di Caposele (AV) per poi sfociare nel Mar Tirreno. Durante la sua corsa nei pressi di Eboli passa in un’ampia e fertile pianura alluvionale nota come la Piana del Sele. In alcuni punti supera anche i 30 metri di larghezza con profondità variabile e per questo una popolazione ittica importante come trote, carpe, barbi e cavedani.

Maggiori info sulle specie da poter pescare QUI

Dove sostare in Camper al Fiume Sele

📍Camping La Foce dei Tramonti

Via Foce Sele 1, Capaccio Paestum (SA)

N40.480957, E14.944327

PORTAMI QUI

Situato direttamente sul mare, alla foce del fiume. Info e prezzi QUI

Lago di Corbara

Invaso artificiale nato dallo sbarramento del fiume Tevere, il Lago di Corbara è famoso per il Carpfishing che in passato ha raggiunto dimensioni di esemplari eclatanti. Oggi è possibile pescare anche altri pesci, ma con delle regole ben precise che potete trovare QUI

Dove sostare in Camper al Lago di Corbara

📍Tevere Green Village

SS448, km 8, Baschi (TR)

N42.722474, E12.260956

PORTAMI QUI

Campeggio sul lago con piscina e tutti i servizi. Info e prezzi QUI