Le Idee

Dove andare in camper?

Cosa fare in camper se si ha solo un weekend a disposizione? Dove andare in vacanza in camper?
Queste sono le proposte dei nostri ambassador, navigati camperisti con migliaia di ore di strada alle spalle, pronti a darvi spunti e consigli sui vostri prossimi itinerari.

Weekend di coppia in camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Weekend di coppia in camper

Romanticismo, cultura e benessere si fondono in un connubio perfetto nella regione delle terme per antonomasia: la Toscana

Weekend di coppia in camper

Terra autentica con paesaggi da cartolina, la Toscana ha un patrimonio artistico e culturale di grande spessore, città e borghi straordinari, ma quello che la differenzia più di tutto dal resto delle regioni italiane è sicuramente la presenza delle sorgenti termali.

Weekend di coppia in camper
Credits: Michael Bechel

In questo nuovo articolo vogliamo darvi degli spunti interessanti per un weekend romantico di coppia da fare in camper, magari in un’occasione speciale e importante.

Ecco, quindi, le due zone della Toscana che più si prestano per questo tipo di esperienza a due: la Val d’Orcia e la Valdichiana senese.

Val d’Orcia

La Val d’Orcia è un luogo che sembra disegnato per l’amore: dolci colline che si rincorrono all’orizzonte, filari di cipressi che guidano lo sguardo verso antichi borghi in pietra e una luce dorata che avvolge ogni panorama come in un dipinto senza tempo.

Qui, tra vigneti pregiati e campi di grano che cambiano colore con le stagioni, il ritmo rallenta e lascia spazio a momenti di pura intimità.

Le acque termali, da secoli considerate un dono prezioso della terra, completano il quadro offrendo rifugi di benessere e romanticismo, dove immergersi insieme e lasciarsi coccolare dalla magia di un weekend indimenticabile.

Val d'Orcia
Credits: Luigi Speziale

Weekend di coppia in camper

Esperienze di coppia da fare in Val d’Orcia

Le Terme Libere

Tra le terme da non perdere troviamo sicuramente i Bagni di San Filippo, una delle gemme più sorprendenti della Val d’Orcia, un luogo in cui natura e benessere si intrecciano in un paesaggio quasi fiabesco.

Immersi in un bosco appartato, questi bagni termali liberi sono celebri per le loro formazioni calcaree bianchissime, modellate nei secoli dalle acque ricche di minerali. La più spettacolare è la cosiddetta “Balena Bianca”, una grande cascata pietrificata che ricorda la sagoma di un gigantesco animale marino, dalla quale sgorga acqua calda e fumante che forma piccole pozze naturali.

L’atmosfera è intima e selvaggia: il silenzio del bosco si mescola al gorgoglio delle sorgenti, regalando un’esperienza unica, perfetta da fare in coppia.

Dove sostare in Camper per le terme Bagni di San Filippo

📍Parcheggio Camper

Via Fosso Bianco, Castiglione d’Orcia (SI)

N42.9293, E11.7011

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino alle terme, lungo la strada, senza servizi, a pagamento diurno.

Weekend di coppia in camper

Borghi Romantici

Da non perdere, vicino alle terme libere, il borgo di Campiglia d’Orcia, posizionato sopra la collina, a dominio della vallata Patrimonio Unesco, e con un centro storico risalente all’anno mille.

Campiglia è frazione del più noto Castiglione d’Orcia, anch’esso molto interessante da visitare per le sue innumerevoli bellezze paesaggistiche e storiche. Scopritelo nel dettaglio cliccando QUI

Dove sostare in Camper a Castiglione d’Orcia

📍Area Camper

SP323, 56, Castiglione d’Orcia (SI)

N43.002891, E11.615605

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, gratuita e a due passi dal centro.

Weekend di coppia in camper

Il paesaggio iconico della Toscana è quello di San Quirico d’Orcia, un borgo medievale caratterizzato da un fascino raccolto e armonioso.

San Quirico sorge su una collina dolce circondata da filari di cipressi, campi ondulati e vigneti. All’interno delle mura custodisce stradine lastricate, palazzi in pietra, piccole piazze e chiese romaniche come la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta. È un luogo che unisce storia, arte e natura in un’atmosfera autentica e silenziosa, tipicamente toscana.

Approfondite la conoscenza del borgo QUI

Dove sostare in Camper a San Quirico d’Orcia

📍Area Sosta Camper

Via delle Scuole 1, San Quirico d’Orcia (SI)

N43.0559, E11.6067

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, a pagamento, vicino al centro e a un parco verde.

Weekend di coppia in camper

Un tramonto romantico per due sulla Val d’Orcia è decisamente quello che si può apprezzare dalla terrazza del borgo medievale di Monticchiello. Poco fuori dal centro potrete anche vedere il viale dei cipressi a zig-zag tipico dei quadri della Toscana. Per conoscere di più Monticchiello clicca QUI

Dove sostare in Camper a Monticchiello

📍Parcheggio

Viale Marino Cappelli 1, Monticchiello (SI)

N43.0667, E11.7260

PORTAMI QUI

Punto sosta misto con auto sotto al borgo, senza servizi.

Weekend di coppia in camper

Le Terme per la Coppia

Non può esserci un weekend romantico a due senza una tappa alle terme, magari con massaggio di coppia sensoriale. In Val d’Orcia consigliamo le Terme di Chianciano note da tempo per le proprietà benefiche delle sue acque termali. Scopri i pacchetti di coppia QUI

Un altro borgo termale della Val d’Orcia è Bagno Vignoni dove provare le Antiche Terme Romane Libere: delle vasche di acqua che si trovano ai piedi del borgo, in un contesto paesaggistico notevole. Scopri tutto su Bagno Vignoni QUI

Se invece la vostra è una coppia in movimento e amate la bicicletta vi consigliamo di scoprire la Val d’Orcia su due ruote con un itinerario tra borghi e terme apprezzando i paesaggi in totale libertà, con il vento che scompiglia i capelli. Trovate le indicazioni precise QUI

Weekend di coppia in camper

La Val d’Orcia a tavola

Un agriturismo immerso nel paesaggio toscano, una musica di sottofondo e il desiderio di assaggiare le prelibatezze del posto: ecco la conclusione perfetta per un weekend romantico a due. La Val d’Orcia offre diversi prodotti tipici, tra cui il pecorino di Pienza abbinato ai salumi di Cinta in un tagliere, servito con marmellate e miele e accompagnato da un ottimo vino toscano come il Brunello di Montalcino.

Sito ufficiale Ente del Turismo della Val d’Orcia

Weekend di coppia in camper

Valdichiana Senese

La Valdichiana è una valle ampia e luminosa, distesa tra Toscana e Umbria, dove le colline morbide si alternano a borghi medievali, vigneti e uliveti secolari. È una terra dal ritmo lento, dove il profumo del vino e dell’olio si intreccia al calore delle acque termali e al fascino delle città d’arte come Cortona, Montepulciano e Chiusi.

Perfetta per un weekend romantico di coppia, offre tramonti dorati che accendono i paesaggi, passeggiate mano nella mano tra vicoli di pietra e cene a lume di candela con sapori autentici della tradizione toscana.

Weekend di coppia in camper

Esperienze di coppia da fare in Valdichiana

Le Terme

Valdichiana è sinonimo di wellness, benessere e terme libere, come quelle di San Casciano dei Bagni lasciateci dai romani e ancora utilizzabili nonostante lo scorrere del tempo. Si possono raggiungere scendendo da un sentiero poco prima dell’ingresso del borgo. Maggiori dettagli QUI

San Casciano offre anche il Centro Termale Fonteverde la cui acqua sgorga a 42 gradi direttamente dal Monte Amiata e ha diverse proprietà curative. A disposizione vari tipi di pacchetti benessere che potete scoprire QUI

Borghi Romantici

Montepulciano, arroccato su una collina, è il cuore pulsante della Valdichiana e accoglie i visitatori con le sue stradine lastricate, i palazzi rinascimentali e le vedute che al tramonto sembrano un dipinto.

Passeggiare insieme lungo Corso Grande, tra botteghe artigiane e piccole enoteche, è un invito a rallentare, a lasciarsi cullare dalla quiete.

Il cuore romantico di Montepulciano pulsa in Piazza Grande, incorniciata da palazzi nobiliari e dalla cattedrale. Di sera, quando le luci calde illuminano la pietra e la piazza si svuota, la sensazione è di avere un teatro privato sotto le stelle.

Per un momento speciale, una degustazione di Vino Nobile di Montepulciano in una cantina storica scende sottoterra, tra volte di pietra e profumo di legno: un brindisi che sa di tradizione e intimità. Oppure, a pochi passi dal centro, una passeggiata verso il Tempio di San Biagio, capolavoro rinascimentale immerso nel verde, regala un panorama struggente e silenzioso, ideale per abbracciarsi e guardare l’orizzonte.

Montepulciano ha anche uno stabilimento termale che offre la Grotta Lunare per la coppia, scoprila QUI

Dove sostare in Camper a Montepulciano

📍 Area Sosta Camper Comunale P5

Piazza Pietro Nenni, Montepulciano (SI)

N43.0960, E11.7872

PORTAMI QUI

Parcheggio camper a pagamento, vicino al centro con camper service.

Weekend di coppia in camper

In zona meritano anche i borghi di Chiusi e Cetona con il centro storico in collina e un panorama che affascina ad ogni ora del giorno.

Li trovate descritti in questo Mini-Itinerario in Camper in Toscana cliccando QUI

La Valdichiana Senese a tavola

Toscana è sinonimo di buona cucina e la Valdichiana è terra di chianina con la sua carne pregiata, di formaggio di pecora invecchiato nelle foglie di noce o nel fieno, di Pici cucinati al cacio e pepe, all’aglione o con sughi di carne.

In tavola non può mancare dell’ottimo olio extravergine d’oliva che in questa zona è davvero ottimo e il pregiato Vino Nobile di Montepulciano.

 

Per trovare ristoranti, osterie o botteghe in Val d’Orcia e Valdichiana, e poter così assaggiare i piatti della tradizione, trovate il sito di Vetrina Toscana QUI

 

Se invece preferite comprare i prodotti tipici e cucinarli comodamente in camper, potete fare affidamento al ricettario “Happy camper in Toscana – Ricette per viaggiatori en plein air” che potete scaricare gratuitamente QUI

Weekend di coppia in camper

Sito ufficiale Ente del Turismo della Valdichiana 

Se state pensando di trascorrere un weekend romantico con il vostro o la vostra partner, la Toscana è lo sfondo perfetto per questa occasione: le sue colline ondulate, le terme libere e i borghi arroccati, sono il paesaggio perfetto per la vostra storia d'amore.

Sito ufficiale Ente del Turismo della Toscana

Mini Itinerario in Camper in Toscana

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Mini Itinerario in Camper in Toscana

Tre borghi poco conosciuti in provincia di Siena per trascorrere un weekend in una delle regioni più belle d’Italia

Se pensiamo ad un tipico paesaggio toscano la nostra mente ci rimanda ai filari di cipressi e alle morbide colline coperte di girasoli, ulivi, casolari in pietra e borghi arroccati, tipici del senese.

La provincia di Siena racchiude due delle zone più suggestive della regione: il Chianti e le Crete Senesi in cui si estendono la Val d’Orcia, la Val di Cecina e la Valdichiana. Questo è già sufficiente per desiderare di andarci, ma nel mezzo si trovano zone Patrimonio Unesco, borghi incantevoli e città d’arte dal passato intrigante.

In questo mini-itinerario in Toscana vi racconteremo tre borghi poco noti della provincia che meritano di essere visti, durante un weekend in camper o una vacanza più lunga: Cetona, Sarteano e Chiusi.

Mini Itinerario in Camper in Toscana

Sarteano

Piccolo borgo toscano, Sarteano racchiude in sé l’anima autentica della Val d’Orcia e quella più intima della Valdichiana. Sorge in posizione panoramica, sospeso tra dolci colline, uliveti e vigneti che disegnano un paesaggio da cartolina, e custodisce ancora oggi un ritmo lento, fatto di silenzi, arte, storia e tradizioni.

Il cuore del paese è Piazza XXIV Giugno, elegante e raccolta, dove si affacciano il Palazzo Comunale e la Chiesa di San Martino, con opere rinascimentali di pregio. L’atmosfera è quella tipica dei borghi toscani: accogliente, intima e autentica.

A dominare l’abitato, arroccato su uno sperone di roccia, si erge il Castello di Sarteano, una fortezza medievale perfettamente conservata che regala una vista spettacolare a 360° sulle valli circostanti. Dalle sue torri lo sguardo spazia fino al Monte Amiata e al Lago Trasimeno. All’interno spesso si tengono eventi, mostre ed esposizioni che rendono la visita ancora più interessante.

Gli Etruschi a Sarteano

Sarteano è anche terra etrusca. Qui si trova la straordinaria tomba della Quadriga Infernale, un sepolcro scoperto negli anni ’90 che conserva affreschi unici e suggestivi: una scena di viaggio ultraterreno con cavalli e figure demoniache. Per approfondire la storia etrusca della zona vale la pena visitare il Museo Civico Archeologico, che raccoglie reperti provenienti dalle necropoli dei dintorni.

Trekking e terme naturali

Oltre al patrimonio storico, Sarteano è un punto di partenza perfetto per chi ama la natura. Nei dintorni ci sono sentieri per trekking e passeggiate tra boschi, colline e sorgenti d’acqua. Poco fuori dal paese si trovano anche le piscine termali, dove rilassarsi immersi in acque benefiche che da secoli sono apprezzate per le loro proprietà.

Cosa assaggiare a Sarteano

Non si può lasciare Sarteano senza aver assaggiato i piatti tipici della cucina toscana: dalla cinta senese alla pappa al pomodoro, fino ai pici fatti a mano, da accompagnare con un calice di vino Nobile di Montepulciano o un Rosso Orcia.

Dove sostare in Camper a Sarteano

📍 Parcheggio Piazzale Primo Morgantini

Via degli Spartitoi, Sarteano (SI)

N42.9885, E11.8685

PORTAMI QUI

Parcheggio per cinque camper con camper service, a due passi dal centro.

Mini Itinerario in Camper in Toscana

Cetona

Cetona è uno di quei borghi toscani che sembrano sospesi nel tempo, un piccolo gioiello incastonato ai piedi del monte omonimo, nel cuore della Valdichiana Senese.

Il centro storico si sviluppa attorno a Piazza Garibaldi, una piazza vivace che conserva ancora oggi il ruolo di cuore pulsante del paese. Da qui si diramano stradine che conducono verso la parte più antica, dominata dalla Rocca di Cetona, una massiccia fortificazione medievale oggi residenza privata ma ben visibile dall’esterno, che racconta secoli di storia e di contese.

Le mura, le porte d’accesso e gli archi in pietra ricordano l’origine medievale del borgo, mentre i piccoli dettagli – fiori sui davanzali, insegne in ferro battuto, botteghe artigiane – donano a Cetona un carattere autentico e accogliente.

Cosa vedere a Cetona

La Collegiata della Santissima Trinità, che custodisce pregevoli opere d’arte sacra, come affreschi rinascimentali e dipinti seicenteschi, e la Chiesa di San Michele Arcangelo risalente al XII secolo.

Il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona ospita reperti archeologici che raccontano la vita degli uomini preistorici che abitavano queste zone. È collegato all’Archeodromo di Belverde, un parco didattico che ricostruisce capanne e ambienti della preistoria. Interessante in zona anche la Grotta di Belverde: un complesso di grotte carsiche in cui sono stati rinvenuti resti umani e materiali risalenti all’età del bronzo e del rame, testimonianze di un passato remoto e affascinante.

Attraverso i suoi sentieri immersi nei boschi di lecci e castagni, il Monte Cetona è ideale per chi ama il trekking e i panorami che spaziano dalla Val d’Orcia al Lago Trasimeno.

Cosa assaggiare a Cetona

La cucina locale propone piatti genuini come i pici all’aglione, la chianina, il cinghiale e i formaggi pecorini, da accompagnare con vini d’eccellenza della zona, come il Chianti Colli Senesi o il Vino Nobile di Montepulciano.

Dove sostare in Camper a Cetona

📍Parcheggio

Via delle Scuole, Cetona (SI)

N42.9673, E11.9016

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service e gratuito.

Chiusi

Una delle città più importanti della civiltà etrusca dell’epoca, Chiusi conserva ancora oggi l’impronta di quel passato glorioso che si respira tra i vicoli medievali, nelle architetture e nei musei.

Passeggiando per il centro storico, si ha la sensazione di camminare su più livelli temporali: dal fascino etrusco al medioevo, fino al Rinascimento e oltre.

Da non perdere il Museo Nazionale Etrusco, uno dei punti di riferimento per comprendere la storia della città. Espone reperti unici provenienti dalle necropoli della zona, come urne funerarie, sarcofagi e oggetti della vita quotidiana etrusca.

Come in tutte le città antiche, anche Chiusi custodisce nel sottosuolo un intricato sistema di grotte e cunicoli dove si trovano le Catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina che raccontano la diffusione del cristianesimo in epoca antica e il Labirinto di Porsenna che, secondo la leggenda, custodiva la tomba del leggendario re etrusco.

Situata in piazza del Duomo, la Cattedrale di San Secondiano custodisce mosaici paleocristiani e si affaccia su un piccolo museo con oggetti liturgici e codici miniati. Salendo in cima alla Torre Campanaria si gode di una vista spettacolare a 360° che spazia dalla Valdichiana fino al Lago di Chiusi.

Poco distante dal borgo, il Lago di Chiusi è una piccola oasi naturale perfetta per passeggiate, birdwatching o una gita in bicicletta lungo i sentieri che lo circondano.

Cosa assaggiare a Chiusi

Chiusi è nel cuore della Toscana del vino e della buona cucina. In trattorie e cantine si possono assaggiare vini della Valdichiana e piatti tipici come la chianina, i pici e i salumi locali.

Dove sostare in Camper a Chiusi

📍 Parcheggio Piazzale Primo Morgantini

Via degli Spartitoi, Sarteano (SI)

N42.9885, E11.8685

PORTAMI QUI

Parcheggio per cinque camper con camper service, a due passi dal centro.

Tre Borghi dell’Emilia-Romagna in Camper

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Tre Borghi dell’Emilia-Romagna in Camper

Idea weekend per tutto l’anno, fuori dalle rotte turistiche, in cerca di paesini interessanti

Istituita nel 1970 tramite votazione, l’Emilia-Romagna è composta da due regioni storiche con caratteristiche diverse:

L’Emilia

che prende il nome dalla via Emilia, fatta costruire dal console Emilio Lepido, per collegare tra loro le città di Rimini e Piacenza. Nel suo territorio sono comprese le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e la maggior parte della città metropolitana di Bologna.

La Romagna

chiamata così perché in passato il territorio della Románia doveva essere distinto dal territorio dei Longobardi.

Nella Romagna sono comprese le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e i comuni della città metropolitana di Bologna, situati a est del torrente Sillaro.

L’Emilia-Romagna è prevalentemente pianeggiante, ma ha una piccola zona montuosa e una collinare dove si trovano un’infinità di piccoli borghi storici interessanti, ricchi di cultura e immersi in paesaggi straordinari.

In questo articolo ve ne raccontiamo tre lontani dalle rotte turistiche di massa, ma non per questo meno belli.

Tre Borghi dell’Emilia-Romagna in Camper

Bertinoro: cosa vedere

Definito il “Balcone della Romagna”, Bertinoro è il classico borgo medievale con vie acciottolate e cinto da mura molto ben conservato.

Palazzo Ordelaffi

L’edificio più appariscente del centro è sicuramente Palazzo Ordelaffi, fatto costruire all’inizio del ‘300 da Pino degli Ordelaffi, signore di Bertinoro. Ospita il Municipio ed è parzialmente visitabile all’interno, dove è possibile vedere anche la Sala del Popolo, chiamata così perché vi si riuniva la popolazione per prendere le decisioni. Info per la visita QUI

Completa il palazzo la Torre Civica dell’Orologio abbellita da merlature, che svetta dal profilo dell’edificio e custodisce le campane.

Davanti al municipio troviamo Piazza della Libertà con il suo affaccio panoramico sulla vallata che gli ha valso il soprannome citato prima.

Tre Borghi dell’Emilia-Romagna in Camper

Rocca di Bertinoro

Fatta costruire nel X secolo dai Conti di Bertinoro sulla cima del colle Cesubeo, la Rocca è poi diventata sede vescovile nel XVI secolo. Oggi ospita il Museo Interreligioso dedicato alle tre grandi religioni monoteiste: cristianesimo, ebraismo e islam.

Durante il Secondo Conflitto Mondiale subì diversi danni dati dai bombardamenti, ma in seguito ad un prodigioso restauro possiamo vederla in tutto il suo splendore. Info per la visita QUI

Duomo di Bertinoro

Edificata a ridosso del palazzo del comune, la Concattedrale di Santa Caterina d’Alessandria è stata ultimata nel 1601, su commissione del vescovo Giovanni Andrea Caligari.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Bertinoro

📍Parcheggio

Via Badia, Bertinoro (FC)

N44.151254, E12.134015

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, ai piedi del borgo

Tre Borghi dell’Emilia-Romagna in Camper

Longiano: cosa vedere

Conosciuto come il “Borgo dei Presepi”, Longiano è situato sulle prime alture dell’Appennino Tosco-Emiliano ed è Bandiera Arancione del Touring Club.

Longiano è anche considerato uno dei borghi medievali più belli di tutta la Romagna per la sua perfetta conservazione, come se il tempo non fosse passato.

Castello Malatestiano

Posto sull’altura a dominio dell’abitato, il Castello Malatestiano ospita una delle raccolte d’arte più ricche dell’Emilia-Romagna: la Fondazione “Tito Balestra”. Tra i tesori presenti troviamo opere dei grandi artisti del Novecento italiano, come Guttuso, Morandi, Sironi, De Pisis, Vespignani, e molti altri e una piccola parte di artisti stranieri del calibro di Goya, Chagall e Matisse.

Info per la visita QUI

Rifugio Bellico

Posto nei sotterranei del borgo, il Rifugio Bellico, come dice il nome, attraversa il Centro Storico ed è stato creato per proteggersi dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Visitarlo è molto suggestivo, nonché gratuito. Durante l’Avvento vi si allestiscono i presepi meccanici: da non perdere.

Teatro Petrella

Tipico teatro all’italiana straordinariamente decorato, il Petrella risale all’Ottocento e con la sua acustica, che rasenta la perfezione, viene ancora oggi molto utilizzato anche per spettacoli di compagnie dialettali, mantenendo così viva la cultura romagnola. Info QUI

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Longiano

📍Parcheggio Camper

Piazza Giovanni Racca, Longiano (FC)

N44.074162, E12.325902

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al borgo con camper service.

Tre Borghi dell’Emilia-Romagna in Camper

Verucchio: cosa vedere

Affascinante dedalo di vicoli, archi e piazzette, che conserva intatto il fascino medievale, Verucchio è edificato su una falesia a strapiombo, che si può risalire con una ripida scala per arrivare al castello.

Piazza Malatesta

Cuore del centro storico, Piazza Malatesta è il luogo su cui si affacciano i più bei palazzi ottocenteschi del borgo, tra cui quello del municipio. Poco distante dalla piazza si erge la Rocca.

Rocca Malatestiana o del Sasso

Con la sua vista panoramica sulla valle del Marecchia e sul mare, la Rocca del Sasso di Verucchio fu voluta da Sigismondo Malatesta nel 1449, ed è una delle meglio conservate della regione.

Al suo interno conserva l’Albero Genealogico dei Malatesta, e sono visitabili i due cortili, le sale del Palazzo Baronale e il Mastio, dal quale ammirare lo stupendo paesaggio della Valmarecchia. Info per la visita QUI

Tre Borghi dell’Emilia-Romagna in Camper

Rocca del Passerello

In posizione opposta rispetto a quella malatestiana, quella che un tempo era la Rocca del Passerello oggi ospita il monastero delle monache di Santa Chiara.

Museo Civico Archeologico

Ospitato all’interno del Monastero di Sant’Agostino, il Museo Civico Archeologico di Verucchio conserva i reperti degli scavi che hanno riportato alla luce antiche necropoli della civiltà villanoviana.

É disponibile il biglietto combinato per museo e rocca, info QUI

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Verucchio

📍Area Sosta Camper

Via Nanni, Verucchio (RN)

N43.981762, E12.425303

PORTAMI QUI

Gratuita e attrezzata con camper service, ai piedi del borgo.

Tre Borghi dell’Abruzzo in Camper

Immagine di di Patty Lelli

di Patty Lelli

Tre Borghi dell’Abruzzo in Camper

Idea weekend nell’entroterra abruzzese tra piccoli borghi storici interessanti da visitare

Tre Borghi dell’Abruzzo in Camper

Abbiamo ampiamente parlato dell’Abruzzo in diversi articoli in passato, ma è una regione che non smette mai di stupirci con i suoi borghi e la sua natura, quindi eccoci qui a parlarne ancora.

In questo nuovo articolo vi vogliamo raccontare i borghi di Pietracamela, Campli e Civitella del Tronto in provincia di Teramo.

Pietracamela: cosa vedere

Chiamato la “Sentinella del Gran Sasso” per la sua posizione, Pietracamela è un borgo autentico costruito interamente in pietra e situato a valle del versante settentrionale della vetta del Corno Piccolo, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Pietracamela domina, da 1005 metri di altitudine, la valle del Rio Arno e nel suo territorio è compresa la località sciistica di Prati di Tivo.

Pietracamela deve il suo nome alla roccia che sovrasta il borgo, la Petra che con la sua forma ricorda le gobbe di un cammello.

Da non perdere la Chiesa di San Leucio che risale al 1780, è edificata interamente in pietra, ha una facciata a capanna su cui si aprono tre portali ed è dedicata al patrono del borgo.  

Attraversare le vie del centro strette tra le case è molto suggestivo e rende l’idea di come possa essere vivere in un borgo abruzzese piccolo, dove la vita scorre lenta. Passeggiando si può incontrare il Palazzo del Comune dove ha sede il Museo delle genti e degli antichi mestieri e proseguendo si può vedere la Chiesa di San Giovanni Battista, con il piccolo campanile a vela, datata 1432.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Pietracamela

📍 Parcheggio

Via XXV Luglio 1, Pietracamela (TE)

N42.7235, E13.6829

PORTAMI QUI

 Gratuita e attrezzata con camper service ed elettricità, poco distante dal centro.

Tre Borghi dell’Abruzzo in Camper

Campli: cosa vedere

Piccolo borgo che racchiude in poco spazio un’infinità di luoghi culturalmente interessanti, Campli è definita uno “Scrigno di Tesori” proprio per questo.

La visita parte da Piazza Vittorio Emanuele II dove si trova la Cattedrale di Santa Maria in Platea, con facciata neoclassica, restaurata.

Il campanile della chiesa fa parte dei “Quattro Campanili Fratelli” che testimoniano la presenza dei maestri lombardi in territorio abruzzese. Gli altri tre sono: nel Duomo di Teramo, nel Duomo di Atri e nella Chiesa di Sant’Agnese a Corropoli.

Affacciato sulla stessa piazza si può vedere Palazzo Farnese, il più antico palazzo di governo della regione e un vero gioiellino architettonico, caratterizzato da sette imponenti arcate a tutto sesto e da eleganti trifore. Risale alla fine del XIII secolo ed è la sede del Municipio.

La Scala Santa di Campli

Di grande interesse religioso troviamo la Scala Santa, posta all’interno della Chiesa di San Paolo, la cui fondazione risale al 1776. La Scala Santa richiama ogni anno diversi pellegrini che salgono in ginocchio i 28 gradini realizzati in pregiato legno d’ulivo, in cerca di assoluzione dai peccati.

In cima alla scala, si trova la cappella del Sancta Sanctorum, il cuore dell’edificio. Attraverso una grata di ferro s’intravedono i reliquiari di scuola napoletana dove sono custoditi alcuni frammenti della Croce di Cristo.

Ex Convento di San Francesco e Museo Archeologico

All’interno dell’ex convento di San Francesco è possibile visitare il Museo Archeologico di Campli che custodisce diversi reperti provenienti dalla vicina Necropoli di Campovalano. Il museo è un distaccamento del Museo Nazionale dell’Aquila ed è accessibile attraverso il trecentesco portale a sesto acuto del convento.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Campli

📍Area Sosta Camper

Largo Colle Crudele, Campli (TE)

N42.5250, E13.5551

PORTAMI QUI

Punto sosta comunale vicino al borgo, senza servizi.

Tre Borghi dell’Abruzzo in Camper

Civitella del Tronto: cosa vedere

A pochi chilometri dal confine con le Marche, il borgo di Civitella del Tronto si erge fiero, sul pendio di un’altura rocciosa, dove conserva intatta la fortezza più grande d’Italia. Civitella segnava il confine più a nord dell’ex Regno delle Due Sicilie, baluardo settentrionale dei possedimenti borbonici, e considerato il punto di inizio del sud Italia.

La Fortezza

Costruita dagli spagnoli nel Sedicesimo secolo, la Fortezza di Civitella ha una lunghezza di oltre 500 metri, 25.000 mq di superficie ed è considerata una delle più imponenti opere di ingegneria militare mai realizzate in Italia.

Dopo la proclamazione del Regno d’Italia nel 1861, la Fortezza fu abbandonata e in parte demolita dagli abitanti e solo dopo una grande opera di restauro è di nuovo visitabile. Dall’alto del pendio roccioso dove si trova è possibile ammirare un panorama incredibile del Massiccio del Gran Sasso e Monti della Laga e delle Montagne Gemelle.

Al suo interno è presente anche il Museo delle Armi e delle Mappe Antiche. Informazioni per la visita QUI

Centro Storico

Porta Napoli è lo storico ingresso al borgo e prende il nome dalla capitale del Regno a cui Civitella apparteneva. Addossata alla porta c’è la Chiesa di San Lorenzo Martire, antico protettore della città, restaurata in stile barocco nel Diciottesimo secolo ad eccezione della facciata e del portale rimasti rinascimentali.

Dopo una breve camminata si arriva nella bella Piazza Franciscus Filippi Pepe tutta ricoperta di basolato bianco e con l’affaccio panoramico sulla vallata e sulle montagne circostanti.

Poco distante si trova Ruetta: d’Italia la via più stretta, e come dice il nome è una viettina larga solo 40 cm, costruita per rallentare gli aggressori, da non perdere.

Monumento a Matteo Wade

Voluto nel 1829 da Francesco I di Borbone, re delle Due Sicilie, il monumento è stato creato per onorare Matteo Wade l’ufficiale che difese la città durante l’assedio dell’esercito napoleonico. Il maggiore Matteo Wade, infatti, era considerato un eroe per aver resistito oltre quattro mesi agli attacchi della Grande Armata.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Civitella del Tronto

📍Parcheggio

Strada Provinciale 8, Civitella del Tronto (TE)

N42.772784, E13.675905

PORTAMI QUI

Punto sosta ai piedi del borgo, senza servizi.

Per completare un weekend, nei dintorni, potete vedere Ascoli Piceno, le Gole del Salinello, Castel Trosino e le sue cascate.  

Il Grand Tour della Catalogna in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

IL GRAND TOUR DELLA CATALOGNA in camper

Tour completo | Tappa 1

Da Barcellona a Tarragona
fino alle pendici del Montserrat, passando nell’entroterra tra monasteri e vigneti

IL GRAND TOUR DELLA CATALOGNA IN CAMPER

Mare cristallino, alte montagne, paesini pittoreschi e città storiche: la Catalogna ha un cuore allegro e vivace ed è una delle regioni più ricche di patrimoni artistici e Unesco della Spagna.

Ha dato i natali a diversi personaggi di spicco dell’arte come Joan Miró, Salvador Dalí e Antonio Gaudí, e della musica come Montserrat Caballé e José Domingo Carreras.

Per conoscere la vera Catalogna, fatta di artigiani, piccoli borghi e tanta natura è stato creato il Grand Tour della Catalogna: un percorso ad anello suddiviso in cinque tappe, che permette di vedere tutto il meglio che questa terra straordinaria ha da offrire. Le tappe sono così suddivise:

In questa prima tappa del Grand Tour della Catalogna in Camper vi porteremo a visitare due delle città simbolo della regione: Barcellona e Tarragona.

Lungo il percorso scopriremo anche località lontane dalla costa, immerse in un paesaggio bucolico tra le montagne, i vigneti e la natura, che sa essere incredibile.

Tappa 1 da Barcellona a Tarragona

Grand Tour della Catalogna in Camper

Grand Tour della Catalogna in Camper

Catalogna in camper 

GIORNO 1

BARCELLONA

Iconica e visitata da milioni di turisti ogni anno, Barcellona è una città che racchiude secoli di storia e culture diverse e che ti accoglie con la sua energia vivace e il mix unico di cultura mediterranea e modernità cosmopolita.

La visita può iniziare passeggiando lungo La Rambla, il celebre viale animato da artisti di strada, caffè all’aperto e bancarelle colorate, perfetto per respirare l’atmosfera frizzante della città.

Da non perdere nel centro storico:

Barri Gòtic

Labirinto di stradine lastricate e piazze nascoste tra edifici antichi e scorci pittoreschi, il quartiere gotico (Barri Gòtic), è il cuore antico della città.

Qui è possibile ammirare la Cattedrale di Barcellona, costruita tra il XIII e il XV secolo, e passeggiare tra i vicoli che conservano tratti delle antiche mura romane di Barcino, la prima colonia fondata oltre duemila anni fa.

Info per la visita alla cattedrale QUI

La Sagrada Família

Proseguendo verso l’Eixample si incontra la Sagrada Família, la celebre basilica di Antoni Gaudí, iniziata nel 1882 e tuttora in costruzione.

Icona indiscussa della città, la Sagrada Família svetta verso il cielo con le sue torri scolpite come opere d’arte viventi. Un luogo che racconta la visione di Gaudí e l’anima creativa di Barcellona.

Non si può dire di aver visto Barcellona se non si è entrati in questa originale chiesa, al cui interno è custodito un bosco fatto di pilastri cesellati ad arte e vetrate dai toni caldi e freddi.

Info sulla visita QUI

Parc Güell

Il pomeriggio può essere dedicato al Parc Güell, progettato da Gaudí nei primi anni del Novecento come parte di un ambizioso progetto di città-giardino.

Entrare nel Parc Güell è come essere il protagonista di una fiaba dove mosaici colorati, sculture fantasiose e vedute mozzafiato della città si mescolano in un’armonia unica.

Info per la visita QUI

Port Vell e la Barceloneta

A fine giornata, vale la pena scendere verso il Port Vell e il quartiere della Barceloneta nato nel XVIII secolo durante l’espansione verso il mare.

Oggi è un quartiere rinnovato ma conserva ancora tracce della sua origine marinara.

Da qui, basta spostarsi verso la costa per godersi il tramonto dove il mare incontra la città in un abbraccio rilassante, tra profumo di tapas e musica che accompagna le ultime ore del giorno.
Per approfondire la conoscenza di Barcellona in caso di sosta più lunga di un giorno cliccate QUI

Esperienze e attività da fare a Barcellona

  • Vedere la città con una guida è il modo migliore per conoscerne i particolari nascosti. Cliccando QUI avrete a disposizione diversi tipi di tour guidati.
  • Il cibo è da sempre al centro della vita delle persone e anche in vacanza è opportuno assaggiare i prodotti locali. QUI trovate il Paella Experience
  • Per imparare a preparare una vera paella, invece, potete provare una cooking class che trovate QUI

  • L’anima marinara di Barcellona si respira in tutta la città e quindi quale modo migliore di vedere la costa se non quello di partire in catamarano per un’esperienza unica? QUI le info

Sito ufficiale Ente del Turismo di Barcellona

Dove sostare in Camper a Barcellona

📍Area Sosta Camperland

Cami Can Puig, Barcelona

N41.438226, E2.020041

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità e ben servita dai mezzi pubblici che portano in centro. Maggiori info QUI

📍Camping Barcelona

Avinguda del Maresme, Mataró, Barcelona

N41.550599, E2.483535

PORTAMI QUI

Camping fronte mare con tutti i servizi. Maggiori dettagli QUI

📍Camping 3 Estrelles

C-31, km 186,2, Barcelona

N41.272567, E2.042489

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi, vicino al mare, ben servito dai mezzi pubblici per il centro. Maggiori dettagli QUI

Grand Tour della Catalogna in Camper

Grand Tour della Catalogna in Camper

GIORNO 2

IL MONTSERRAT

Salutiamo Barcellona e ci dirigiamo verso l’interno per visitare la Città di:

Terrassa

Alle pendici del Parco Naturale Sant Llorenç del Munt si trova la città di Terrassa che gli Antichi Romani battezzarono Ègara.

Terrassa racconta il suo passato romano, medievale e industriale attraverso il patrimonio architettonico arrivato fino ai giorni nostri.

Il centro storico conserva tracce dei romani e dei visigoti nel complesso delle Chiese di La Seu d’Ègara, una delle testimonianze paleocristiane più importanti della Catalogna, datate tra il V e l’VIII secolo.

Maggiori informazioni QUI

Passeggiando tra le vie cittadine emergono edifici medievali come la Torre del Palau, resto di un antico castello del XII secolo che domina ancora la piazza principale.

La città è nota anche per il suo passato industriale, legato al settore tessile, che ha lasciato splendidi esempi di architettura modernista, tra cui la Masia Freixa, un elegante edificio del 1907 ispirato allo stile di Gaudí, immerso in un parco cittadino.

In città è presente anche il Museo Tessile che espone macchinari, fotografie, libri, campioni di tessuto, pezzi di alta moda di tutte le epoche, e punti informativi dove è possibile apprendere in dettaglio l’intero processo produttivo.

Info per la visita QUI

Polmone verde della città, il Parco Vallparadís ha una lunghezza di oltre 3,5 km, attraversa la città da nord a sud e comprende diversi spazi come l’Horta dels Frares, la piscina comunale, il Parc de les percepcions e il Castello Certosino di Vallparadís.

Esperienze e attività da fare a Terrassa

  • Il Cammino di Sant Jeume passa anche da Terrassa e se volete provare l’esperienza potete trovare informazioni QUI
  • Sono disponibili diverse visite guidate per approfondire la conoscenza di Terrassa e le trovate QUI

Sito ufficiale Ente del Turismo di Terrassa

Dove sostare in Camper a Terrassa

📍Parcheggio Camper

Carrer dels Jocs Olímpics 2, Terrassa, Barcelona

N41.57684, E2.01007

PORTAMI QUI

Parcheggio a pagamento tramite App, con sette posti e camper service. 

Montserrat

Il suo nome significa “montagna seghettata” e questo è dovuto all’irregolarità e unicità delle cime della catena montuosa più alta della Catalogna: il Montserrat.

Alle sue pendici si trova il borgo di Monistrol de Montserrat, località con viette racchiuse da edifici e vista panoramica sulle montagne. Da qui è possibile raggiungere, il Monastero di Santa Maria di Montserrat, incastonato tra le guglie come un gioiello prezioso.

Monastero di Santa Maria di Montserrat

Edificato tra le cime frastagliate della montagna più alta della regione, il monastero è meta di pellegrinaggio da tutto il mondo e nel suo complesso si trovano anche un albergo, negozi e ristoranti.

Il Monastero di Santa Maria di Monserrat custodisce la statua della Vergine Maria con il volto nero, chiamata anche “La Moreneta”, una scultura lignea romanica risalente al XII secolo.

Curiosità: una statua simile è venerata anche in Sardegna sia a Sassari che ad Alghero, nella chiesa omonima.

Per approfondire l’argomento monastero cliccare QUI

Come raggiungere il Monastero di Santa Maria di Montserrat

Tradizione che risale al Medioevo, quando non c’era altro modo per arrivarci, vuole che il monastero si raggiunga a piedi lungo un sentiero che parte dal fondovalle. Ai giorni nostri, per renderlo raggiungibile a più persone, si son resi disponibili un treno a cremagliera e una veloce funivia.

Entrambi partono dal borgo di Monistrol.

Per maggiori informazioni leggi QUI

Attività da fare nella zona del Montserrat

Nel Parco Naturale del Montserrat sono presenti molti sentieri trekking che permettono di scoprire e vivere la montagna dal suo interno, assaporandone i panorami, la flora e la fauna che la compongono.

Per saperne di più clicca QUI

Dove sostare in Camper per il Monastero di Monserrat

📍Parcheggio

Carrer del Pla 59, Barcelona

N41.61556, E1.84393

PORTAMI QUI

Punto sosta gratuito se si acquista il biglietto del treno a cremagliera, senza servizi.

Grand Tour della Catalogna in Camper

Grand Tour della Catalogna in Camper

GIORNO 3

LA ZONA DEL BAGES

Dal Montserrat ci spostiamo verso Bages attraversando il Parco Naturale Sant Llorenç del Munt i l’Obac che meriterebbe una sosta vista la presenza di sentieri con cascate e ruscelli, come quello che porta alle Gorg del Pare.

 Turisticamente molto interessante il borgo di Talamanca tutto in pietra e con un castello risalente al X secolo, immerso in un ambiente naturale di grande fascino.

Poco distante consigliamo la visita al Monestir Sant Benet de Bages, un ex monastero benedettino molto ben conservato, che nei primi anni del Novecento fu acquistato dalla famiglia Casas per farne una residenza estiva.

Oggi è gestito da un’associazione ed è aperto al pubblico con due percorsi di visita: il percorso medievale che permette di visitare la zona storica del monastero; e il percorso modernista dove si possono vedere gli interni della residenza della famiglia Casas.

Info e dettagli QUI

Il viaggio continua verso la Vall de Lord, una zona naturale adatta a praticare diversi sport tra cui canoa, arrampicata, mountain bike e trekking con vista su montagne e lago. Maggiori informazioni QUI

Grand Tour della Catalogna in Camper
Parco Naturale Sant Llorenç del Munt i l’Obac
Grand Tour della Catalogna in Camper
Credit: Maria Rosa Vila

Grand Tour della Catalogna in Camper

Grand Tour della Catalogna in Camper

GIORNO 4

SOLSONA E L'ANOIA

Solsona

Il quarto giorno ha inizio con la visita della cittadina medievale di Solsona, circondata da colline e natura, con un centro storico ben conservato, racchiuso da antiche mura e ricco di vicoli acciottolati, archi in pietra e piazzette tranquille.

Il cuore della città è la Plaça Major, elegante e vivace, circondata da portici e caffè. Dalla piazza si può facilmente raggiungere la Cattedrale di Santa Maria, caratterizzata da un mix di stili romanico e gotico, con un bellissimo chiostro.

Passeggiando, si incontrano palazzi nobiliari, la Torre dell’Orologio, antiche porte d’accesso come il Portal del Pont, e l’interessante Museo Diocesano e Regionale, che custodisce arte sacra e resti archeologici.

Solsona è nota anche per le sue tradizioni, come i giganti e le bestie folkloristiche che vengono usati durante la Festa Major, esposte nella Quarto dels Gegants.

Per saperne di più su questa città clicca QUI

Un’esperienza inusuale da fare a Solsona riguarda le campane della Cattedrale che si possono vedere da vicino e scoprirne il funzionamento, con una visita guidata di gruppo. Info QUI

Dove sostare in Camper a Solsona

📍Area Sosta Camper

Av. Sant Jordi, Solsona, Lleida

N41.9887, E1.5123

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, poco distante dal centro.

Il giorno prosegue spostandosi in direzione della costa per visitare il borgo di Cardona.

Cardona

Immersa in un paesaggio collinare, Cardona è una piccola cittadina catalana che conserva un fascino medievale autentico nel suo centro storico.

Il vero gioiello della città è il maestoso Castello di Cardona, un’imponente fortezza risalente al IX secolo, che domina la valle e regala viste panoramiche mozzafiato.

Grand Tour della Catalogna in Camper
Credit: Maria Rosa Vila

Accanto al castello si trova la Collegiata di Sant Vicenç, un capolavoro del romanico lombardo, austero e solenne. Altro punto di interesse è la Montagna di Sale: una spettacolare formazione geologica visitabile anche all’interno, che racconta l’importanza storica delle miniere di sale per l’economia locale.

Approfondisci la conoscenza di Cardona QUI

Dove sostare in Camper a Cardona

📍Area Sosta Camper

Carr. de la Mina, Cardona, Barcelona

N41.9118, E1.6809

PORTAMI QUI

Vicino al centro e alla montagna di sale, attrezzata con camper service.

Sant Sadurní d’Anoia

La giornata si conclude visitando la zona del Penedès e i suoi vigneti.

Gli appassionati di vino devono fare una sosta a Sant Sadurní d’Anoia: una pittoresca cittadina catalana situata nel cuore della regione del Penedès, a circa 40 km da Barcellona.

Conosciuta come la capitale del Cava, lo spumante spagnolo, è immersa in dolci colline ricoperte di vigneti. Il centro storico è raccolto, curato e tranquillo, con edifici modernisti, strade acciottolate e piazzette vivaci.

Anoia
Credit: Esperança Pons

Da non perdere un tour nella Cantina Codorníu che prevede la visita alla struttura storica e mette in luce i processi di lavorazione antichi e moderni. Nel giro è inserito anche un emozionante sopralluogo alle cave sotterranee, dove è custodito e invecchiato il vino di pregio. Le cave sono caratterizzate da una vasta rete di tunnel che si percorrono a bordo di un trenino elettrico.

La visita si conclude poi con la degustazione di una serie di vini, accompagnati da salumi e formaggi o da cioccolata.

Informazioni QUI

Dove sostare in Camper a Sant Sadurní d'Anoia

📍Parcheggio

Carrer Pedro Pons 45, Sant Sadurní d’Anoia

N41.4290, E1.7894

PORTAMI QUI

Punto sosta comodo al centro, senza servizi.

Grand Tour della Catalogna in Camper

Grand Tour della Catalogna in Camper

GIORNO 5

IL PENEDÈS E SITGES

Vilafranca del Penedès

Cittadina catalana autentica e vivace, Vilafranca è immersa nel cuore della regione vinicola del Penedès e ha un centro storico compatto e gradevole da esplorare a piedi. Tra gli edifici spicca la Basilica di Santa Maria, con la sua facciata gotica e il campanile slanciato. Nei dintorni, piazze tranquille e vicoli acciottolati conducono a edifici modernisti e palazzi signorili.

Una tappa imperdibile è il Vinseum, il Museo del Vino, che racconta la cultura vinicola della zona offrendo uno sguardo ampio sul mondo del vino e sul suo rapporto con il territorio e gli uomini.

Info per la visita QUI

Scopri di più su Vilafranca del Penedès QUI

Grand Tour della Catalogna in Camper
vigneti nel Penedès
Vilafranca del Penedès
Vilafranca del Penedès

Dove sostare in Camper a Vilafranca del Penedès

📍Area Sosta Camper

Ctra. Sant Jaume dels Domenys, 1, Vilafranca del Penedès, Barcelona

N41.3395, E1.6902

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, a 1 km dal centro.

Il Grand Tour della Catalogna in Camper prosegue verso la costa per scoprire:

Sitges

A soli 40 minuti da Barcellona, Sitges è un elegante borgo marinaro affacciato sul Mediterraneo, famoso per il suo centro storico bianco, le stradine acciottolate e la Chiesa di Sant Bartomeu e Santa Tecla che domina il mare.

Un must della città è passeggiare sul Passeig Marítim, ammirare il Palau Maricel e il Museo Cau Ferrat, per poi rilassarsi su una delle sue spiagge dorate.

Sitges
Credit: Maria Rosa Vila

Una visita interessante può essere quella a Casa Bacardi, la casa-museo di Don Facundo Bacardí, fondatore del famoso alcolico.

Per saperne di più sulla cittadina di Sitges clicca QUI

Grand Tour della Catalogna in Camper
Credit: Maria Rosa Vila

Dove sostare in Camper a Sitges

📍HolaCamp Sitges Relax

Ctra 246 a, Sitges, Barcelona

N41.232228, E1.785073

PORTAMI QUI

Con tutti i servizi, maggiori info QUI

Concludiamo la giornata arrivando a:

El Vendrell

Destinazione turistica per famiglie, il quartiere San Salvador – di El Vendrell – si trova sulla Costa Daurada ed è il tipico borgo marinaro con spiagge bandiera blu, negozi, e vita frizzante tra i locali. Qui è possibile visitare Casa Pau Casals, la dimora estiva del violoncellista e compositore ammirato e riconosciuto a livello internazionale. Oggi è una casa-museo dedicata alla sua memoria, per la visita cliccare QUI

Dove sostare in Camper a San Salvador

📍Camping Sant Salvador

Av. Palfuriana, 88-92, Coma-ruga, Tarragona

N41.183062, E1.535981

PORTAMI QUI

Campeggio vicino al mare, info QUI

Grand Tour della Catalogna in Camper

L’ultimo giorno di tour lo trascorreremo a Tarragona, ma prima merita una tappa:

Grand Tour della Catalogna in Camper

GIORNO 6

SANTES CREUS E TARRAGONA

Monastero Reale di Santes Creus

Il Monastero di Santes Creus, nella campagna catalana di Aiguamúrcia, è un imponente complesso cistercense del XII secolo immerso nel silenzio della valle del Gaià.

La sua chiesa in pietra chiara, solenne e spoglia, custodisce la sepoltura di due re catalani, mentre il chiostro, ornato da archi gotici e capitelli finemente scolpiti, invita a passeggiare in un’atmosfera di quiete monastica.

Questo monastero fa parte, insieme al Monastero di Poblet, dell’Itinerario Cistercense che trovate QUI

Monastero di Santa Creu
Credit: Maria Rosa Vila

L’ultima tappa del nostro itinerario prevede l’arrivo a

Tarragona

Affacciata sul Mediterraneo nella Costa Daurada, Tarragona è una città che fonde fascino marittimo e grandezza romana. Il suo Anfiteatro vista mare, le mura e il Foro Romano raccontano la gloria di “Tarraco”, antica capitale dell’Hispania Citerior.

Nel centro storico medievale, vicoli lastricati conducono alla maestosa Cattedrale di Santa Tecla, mentre il Balcón del Mediterráneo offre una vista aperta sulla costa. Tra rovine archeologiche, piazze vivaci e profumo di mare, Tarragona regala in poche ore un viaggio attraverso duemila anni di storia.

Per approfondire su Tarragona clicca QUI

Dove sostare in Camper a Tarragona

📍 Tamarit Beach Resort

Avinguda Principal, Tarragona, Spagna

N41.132797, E1.360163

PORTAMI QUI

Con servizi top, vicino alla spiaggia e collegato alla città con i mezzi pubblici. Info QUI

Grand Tour della Catalogna in Camper

Osservare la Catalogna dal cielo in mongolfiera è un’esperienza entusiasmante e unica nel suo genere. Se vi piacerebbe provare trovate QUI le informazioni

Grand Tour della Catalogna in Camper

Alcuni campeggi che vi raccomandiamo lungo il percorso:

📍 Càmping & Bungalows Estanyet

Passeig del, Av. del Marjal, s/n, Les Cases d’Alcanar, Tarragona

N40.540408, E0.519729

PORTAMI QUI

Maggiori info QUI

📍 Camping Platja Vilanova

Càmping Platja Vilanova, C-246a, km 48, Vilanova i la Geltrú, Barcelona

N41.207779, E1.686981

PORTAMI QUI

Info QUI

📍 Camping Vilanova Park

Carr. de l’Arboç, km 2, 5, Vilanova i la Geltrú, Barcelona

N41.231892, E1.690785

PORTAMI QUI

Sito del campeggio QUI

📍 Berga Resort

Salida 95, E-9 / C-16, km. 96,3, Berga, Barcelona

N42.091642, E1.855579

PORTAMI QUI

Sito del campeggio QUI

📍 Camping del Mar Malgrat

Avda Pomareda, Malgrat de Mar, Barcelona

N41.647222, E2.764747

PORTAMI QUI

Scopri il campeggio QUI

📍Camping Joan

Passeig Marítim 88, Cambrils, Tarragona

N41.057909, E1.026758

PORTAMI QUI

Trovi info QUI

📍 Càmping La Llosa

Carrer Camí de les Lloses 1, Cambrils, Tarragona

N41.065298, E1.044585

PORTAMI QUI

Sito del campeggio QUI

📍 Camping Platja Cambrils

Avinguda d’Oleastrum 12, Cambrils, Tarragona

N41.066456, E1.083036

PORTAMI QUI

Scoprilo QUI

📍 Camping Vendrell Platja

Av. del Sanatori, Coma-ruga, Tarragona

N41.185512, E1.555371

PORTAMI QUI

Info QUI

Grand Tour della Catalogna in Camper
Credit: Càmping La Llosa

Immagina di arrivare in Catalogna in una mattina limpida, con l’aria che profuma di salsedine e rosmarino selvatico. A oriente, il Mediterraneo si apre come una distesa azzurra e calma, a occidente le montagne dei Pirenei si ergono maestose, come sentinelle silenziose che vegliano sulla terra. La Catalogna non è solo un luogo da visitare: è un insieme di voci, profumi e paesaggi che restano impressi, come una melodia che ti sorprendi a canticchiare molto tempo dopo essere tornato a casa.

Scopri tutti i contenuti di Catalunya Experience negli account social che trovi qui

Ascoli Piceno in Camper

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Ascoli Piceno in Camper

ASCOLI PICENO

 In Camper

Idea weekend nelle Marche a pochi passi dal mare e dalle montagne

Ascoli Piceno in Camper

Con la sua posizione a soli 30 km dal mare, Ascoli Piceno si trova nella parte meridionale delle Marche ed è circondata su tre lati dalle montagne e da due parchi nazionali: il Gran Sasso e i Sibillini.

La pietra è l’elemento su cui si fonda tutto il centro storico di Ascoli Piceno, il Travertino,scolpito dalle vicine cave del Piceno. Questa dona grande eleganza alla città e soprattutto a Piazza del Popolo considerata una delle più belle d’Italia. Fuori dalle rotte turistiche di massa, Ascoli Piceno merita una visita per l’arte e la cultura del suo patrimonio artistico, ma anche per l’accoglienza dei marchigiani e per la gastronomia locale.

Ascoli Piceno in Camper

Ascoli Piceno: cosa vedere

Il centro storico della città è diviso in due dalla forra creata dal fiume Tronto che, con le sue anse, la rende fotogenica e molto interessante alla vista. L’ingresso avviene attraversando l’antico Ponte Romano, realizzato ad una sola campata, e Porta di Solestà. Da qui parte la “Via delle Stelle”: un percorso che si snoda lungo le antiche mura della città, a ridosso della riva destra del fiume Tronto. Lungo il silenzioso tragitto, frequentato un tempo dalle coppiette, si possono vedere torri medievali, resti di antiche botteghe, strade acciottolate e scorci di panorami sul fiume Tronto.

Ponte Romano
Ponte Romano
Ascoli Piceno in Camper
Via delle Stelle

Piazza del Popolo

Con l’eleganza e la brillantezza donatagli dal travertino, Piazza del Popolo è il salotto di Ascoli Piceno, dove si incontrano turisti e abitanti per una pausa al caffè Meletti o per un semplice saluto. Il Meletti è inserito nei 150 caffè storici d’Italia, attivo dal 1905, è una vera istituzione e merita di essere visto all’interno.

Sulla facciata rosa c’è la secolare scritta “Anisetta Meletti”, che si riferisce al liquore a base d’anice, prodotto per la prima volta nel 1870 e che ha reso famoso il caffè.

Sulla piazza si affaccia Palazzo dei Capitani, da sempre sede del potere della città e edificato tra il 1200 e il 1300. Oggi è di proprietà del comune ed è visitabile all’interno dove si possono vedere il cortile rinascimentale, la Sala della Ragione e la Sala degli Stemmi

Lateralmente si affaccia sulla piazza anche la Chiesa di San Francesco, in stile gotico, con gli interni molto semplici, e il grande portale gotico che si apre sulla piazza, con sopra il monumento a Giulio II che liberò Ascoli dai tiranni Guiderocchi.

Ascoli Piceno in Camper

Piazza Arringo

La più antica e più grande piazza di Ascoli Piceno è Piazza Arringo, luogo in cui si ritiene ci sia stato il forum degli antichi romani.

La piazza ospita il Duomo di Sant’Emidio che custodisce nella cripta il corpo del santo protettore dai terremoti e patrono di Ascoli. Adiacente si trova il Battistero romanico che conserva ancora la fonte battesimale a immersione risalente al XII secolo.

Affacciato su Piazza Arringo si trova anche il Palazzo dell’Arengo sede della Pinacoteca civica e del comune. Orari e prezzi QUI

Forte Malatesta

Situato nei pressi del Ponte di Cecco sul torrente Castellano, il Forte Malatesta è stato costruito sui resti di una precedente rocca, per volere del signore di Rimini Galeotto Malatesta verso la metà del Trecento. Info sulla visita QUI

Ascoli Piceno in Camper

Le Porte d’accesso alla città

In quanto città fortificata Ascoli Piceno era dotata di mura di cinta ed era accessibile tramite antiche porte. Ad oggi sono visibili e ben conservate:

Porta Romana del I secolo alla quale si accedeva arrivando da Roma, Porta Solestàcostruita nel 1230, conserva lo stemma di Ascoli, Porta Tufilla eretta nel 1555 sulle fondamenta di una porta precedente. Da vedere anche Porta Corbara, Porta Maggiore, Porta Cartara e Porta Torricella.

Ascoli Piceno in Camper
Porta Solestà

Le Torri di Ascoli Piceno

Originariamente la città aveva circa duecento torri gentilizie che dal tredicesimo secolo in poi subirono un lento smantellamento. Oggi se ne contano diverse decine, alcune inserite negli edifici, altre trasformate in campanili delle chiese.

Le torri gentilizie avevano le stesse funzioni di stoccaggio e di difesa di un castello, ma all’interno delle mura della città.

Le più importanti sono: la Torre degli Ercolani costruita nel XII secolo insieme al Palazzetto Longobardo, la Torre degli Alvitreti inglobata nel palazzo omonimo, la Torre dei Capitani del Popolo, merlata ed elegante, è inserita nel palazzo di cui sopra. Le Torri Gemelle fanno parte di Palazzo Merli, misurano 25 metri e sono fatte di conci di travertino.

Palazzo Merli e le Torri Gemelle

Ascoli Piceno in Camper

La Giostra della Quintana

Rievocazione storica molto rappresentativa, la Giostra della Quintana ha alle spalle una tradizione lunga secoli ed è la più storica della zona.

Durante i giorni dell’evento i sei sestieri della città si sfidano in gare e competizioni, chiamate appunto giostre cavalleresche. I nomi dei sestieri sono Porta Maggiore, Piazzarola, Porta Romana, Sant’Emidio, Porta Solestà e Porta Tufilla.

Sono più di mille i figuranti in costume, tra cui dame di corte, arcieri e consoli vestiti con abiti straordinari abiti quattrocenteschi.

Per maggiori info clicca QUI

Cosa Mangiare ad Ascoli Piceno

Nel nome della città è custodito il prodotto tipico: le Olive all’Ascolana conosciute in tutta Italia, si tratta di olive ripiene di carne, impanate e fritte nell’olio. Vengono solitamente servite nel fritto misto con le costolette di agnello, carciofi e la crema pasticcera fritta.

Tipiche anche le tagliate di razza marchigiana, le Tagliatelle di Campofilone al ragù e come dolce il Frustingo e la Pizza Dolce. A fine pasto si gusta sempre una Anisetta Meletti, coma da tradizione.

Olive all'Ascolana
Olive all'Ascolana
Ascoli Piceno in Camper
Crema pasticcera fritta

Ascoli Piceno in Camper

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper ad Ascoli Piceno

📍Area Camper

Via A. De Gasperi, Ascoli Piceno (AP)

N42.85206, E13.58201

PORTAMI QUI

A pagamento, senza servizi e a due passi dal centro.

📍B&B Chartaria

Via Adriatico 4, Ascoli Piceno (AP)

N42.8479, E13.5732

PORTAMI QUI

Sosta a 300 metri dal centro, con carico acqua ed elettricità.

Rivoluzione Sonora in Viaggio: Alpine Adventure Audio per Camper

Alpine Adventure Audio Camper

Alpine Adventure Audio:

L'Innovazione Audio Che Ogni Camperista Dovrebbe Conoscere

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Diciamocelo: la qualità di ascolto dell’audio in camper durante la marcia non è mai stata una caratteristica fondamentale su cui le case costruttrici hanno puntato negli anni, ad eccezione di alcuni marchi blasonati di alta gamma che ne fanno una questione di “prestigio” , spesso però venduti come pacchetto opzionale. 

Alpine Adventure Audio porta innovazione audio nel mondo dei camper, offrendo speaker e subwoofer progettati per trasformare l’esperienza di ascolto in viaggio con prestazioni acustiche di alta qualità e installazione personalizzata, anche nei camper più rumorosi e “scricchiolanti”

Vediamo i 3 prodotti che abbiamo giudicato più interessanti

SPC-R100S
Altoparlanti Radiali Universali

Gli altoparlanti radiali SPC-R100S da 12 cm sono progettati per un’installazione semplice e un suono eccellente, specialmente in termini di dettagli vocali e musica.

  • Dettaglio Sonoro Eccezionale:
    Design a cono invertito per una radiazione sonora a 360 gradi, migliorando l’ascolto di voce, notizie, podcast, e musica.
  • Installazione Flessibile e Personalizzabile:
    Possono essere installati capovolti senza forature, con anelli di installazione verniciabili per un adattamento estetico.
  • Potenza e Dimensioni:
    180 Watt di picco / 45 Watt RMS, con un’altezza di soli 45 mm, rendendoli discreti ma potenti.

SPC-L500S - Speaker da Montaggio Superficiale
SPC-L500F - Speaker da Montaggio ad Incasso

Il modello SPC-L500 rappresenta un salto qualitativo nell’audio per camper. 

Con un design ultracompatto, questi speaker possono essere installati sia orizzontalmente sia verticalmente, garantendo una simmetria perfetta che era impensabile con i diffusori tradizionali per auto.

La versione varia in F o S per tipologia ad incasso o superficiale, lasciando la scelta al fattore estetico che meglio si adatta all’ambiente.

  • Caratteristiche Tecniche:
    Dotato di 3 driver rinforzati in carbonio, ogni speaker ha una potenza di gestione di 50 Watt RMS, garantendo una riproduzione del suono nitida e potente.
  • Design e Finiture:
    Disponibile nelle finiture in alluminio Silver o Alluminio anodizzato, offre opzioni estetiche raffinate che si integrano armoniosamente con gli interni dei camper.
  • Versatilità di Installazione:
    La griglia del diffusore può essere ruotata per mostrare il logo Alpine in modo orizzontale o verticale, offrendo flessibilità nell’installazione.
 

SWC-D84L 
Subwoofer In Cabina della Serie Alpine Adventure Audio

Questo subwoofer è un vero e proprio potenziamento per il basso, con una potenza massima di 480 Watt e un design ottimizzato per un’installazione discreta.

  • Potenza e Qualità del Suono:
    Goditi bassi forti e potenti grazie a un woofer a doppia bobina preinstallato in un’incassatura sigillata in legno.
  • Costruzione di Alta Qualità:
    L’incassatura in legno ad alta densità e il piatto superiore in die-cast garantiscono un’installazione solida e durevole del woofer, mentre la griglia in acciaio spazzolato con logo Alpine aggiunge un tocco di stile.
  • Installazione Nascosta:
    Progettato per essere montato dietro un pannello o dentro un vano di stoccaggio, rendendo visibile solo la griglia del subwoofer per un aspetto pulito e integrato.

Miglior Suono con OPTIM8

Per garantire la migliore qualità del suono e una dinamica eccezionale, Alpine raccomanda di alimentare gli speaker e subwoofer in-cabina della serie Alpine Adventure Audio con l’amplificatore
Alpine OPTIM 8 (PXE-C80-88).

Questo amplificatore DSP a 8 canali offre una potenza più che sufficiente per tutti gli speaker e subwoofer della cabina e regola automaticamente il suono per ottenere il miglior risultato possibile.

La serie Alpine Adventure Audio stabilisce nuovi standard nel settore audio per camper, offrendo soluzioni che combinano avanzamenti tecnologici, design innovativo e qualità costruttiva superiore. 

 

Questi prodotti sono ideali per chi cerca qualità audio in ogni situazione, in marcia come in sosta. 

Il caffè in camper si chiama ALL FREE

Immagine di di Luigi Van

di Luigi Van

si Chiama ALL FREE
la macchina per caffÈ a cialde
che funziona a 12 volt
PERFETTA IN OGNI CAMPER

Il risveglio perfetto: un caffè che accende l’anima 

Non c’è niente di più dolce del primo sorso di caffè al mattino:

il profumo che si diffonde, il calore che avvolge le mani, quel piccolo rito quotidiano che trasforma l’alba in un momento unico.

Soprattutto in camper, lontano da orari imposti e città affollate, avere un caffè preparato come al bar è un lusso semplice che rende ogni giornata un’avventura carica di poesia.

È in questo spirito che nasce la scelta dell’Allfree 12 V DC, perfetta compagna per chi viaggia con cuore libero e impianti elettrici a bordo.

Perché scegliere una macchina a 12 V in camper

Gli amanti dell’espresso sanno che per usare in camper le tradizionali macchine a 230 V come a casa (  Nespresso o Lavazza A Modo Mio ) se non si è collegati alla colonnina, richiedono quasi sempre un potente inverter. 

Ma gli inverter:

  • aumentano i consumi energetici,

  • impegnano le batterie del camper,

  • possono introdurre inefficienze e costi extra.

Una macchina 12 V  si collega direttamente alla batteria o alla presa accendisigari

Il risultato? 

Una preparazione rapida e affidabile, senza spreco di energia e senza perdita di aroma.

Caratteristiche principali della ALLFREE

  • Compatibilità cialde standard ESE (Ø 44 mm) – e compatibili anche Ø 38 mm su richiesta

  • Alimentazione diretta 12 V DC (altri modelli 24 V) con assorbimento massimo di circa 14 A (ovvero circa 168–170 W)

  • Pompa Glow Wire (Made in Italy), pressione fino a 16 bar, scambiatore in alluminio alimentare per temperature costanti e cremosità perfetta 

  • Doppio termostato (85 °C e 95 °C), termofusibile di sicurezza, voltmetro frontale integrato

  • Accessori anti-vibrazione e anti-ribaltamento, clip porta-tazzina, ventose di stabilità e serbatoio da 650 ml con chiusura a doppio incastro
  • Corpo in acciaio satinato e verniciato nero, peso compatto di circa 5,6 kg, dimensioni contenute (175 × 275 × 260 mm)

Tipo Vantaggi Limitazioni
Allfree 12 V
Collegamento diretto a 12 V
Caffè espresso vero
Nessun bisogno di inverter
Prevede solamente una sezione cavi adeguata
Nespresso (230 V)
Capsule facili da trovare
Gusto standardizzato
Necessita inverter
Consumi elevati
Moka su fornello
Nessun consumo elettrico
Metodo tradizionale
Nessuna cremosità
Più tempo e manualità
Macchina a batteria
Nessun cablaggio
Portatile
Durata batteria limitata
Prezzi elevati

Il vantaggio reale: espresso in movimento senza compromessi

Con Allfree 12 V ogni sorso regala la stessa intensità di un caffè al bar:

un’erogazione calda e cremosa ottenuta con un impianto elettrico leggero e senza inverter.

I nostri collaudi pratici mostrano che l’assorbimento di circa 14 A è limitato ai pochi minuti durante il preriscaldamento, ed è un valore sostenibile dalla maggior parte degli impianti.

A differenza di molte “macchinette” portatili a batteria integrata, che si esauriscono dopo pochi caffè e necessitano di ricarica, la AllFree garantisce erogazione continua finché il mezzo è alimentato: perfetta per la routine mattutina nel camper

Un sorso di libertà: poesia e praticità

Immagina: la luce del giorno che entra dalla finestra dell’area notte, l’odore del caffè che inonda l’abitacolo, il primo rumore del motore del camper che resta ancora lontano. Non serve un bar lontano né complicati adattatori: una macchina robusta, affidabile, fatta su misura per chi ama viaggiare leggera.

Allfree 12 V mette insieme eleganza (pannelli in acciaio), funzionalità (termometro, ventose, doppio termostato) e il vero piacere di un espresso autentico. In più, la compatibilità con qualunque cialda standard rende la pausa caffè facile da provvedere ovunque, anche all’estero.

Macchina del caffè 12V ALLFREE
Dove acquistarla

ALL FREE è distribuita in esclusiva da Yacht Space in tutto il territorio. 

Potete chiederla al vostro rivenditore di fiducia, oppure acquistarla comodamente dallo SHOP ONLINE di Yacht Space

Il link per acquistare è il seguente:

Tre Borghi della Puglia in Camper

Immagine di di Valentina e Lorenzo

di Valentina e Lorenzo

TRE BORGHI DELLA

PUGLIA

 In Camper

Conoscere la terra dei Trulli e delle Murge e il suo paesaggio straordinario

Tre Borghi della Puglia in Camper

La Puglia non smette mai di sorprenderci e anche in questa zona riesce a incantare il visitatore assetato di conoscenza e cultura.

Stiamo parlando della terra dei Trulli e delle Murge vicino a Bari, una zona rurale e brulla, ma proprio per questo tanto affascinante.

In questo nuovo viaggio in camper in Puglia vi portiamo a conoscere tre borghi meno turistici, ma non per questo poco interessanti: Rutigliano, Conversano e Castellana Grotte.

Rutigliano

Famoso per la produzione dei fischietti in terracotta, Rutigliano si fregia del titolo di “Città d’arte” assieme ad altri sei comuni pugliesi, per il patrimonio storico-artistico-architettonico.

Furono i Normanni a far crescere “Castellum Rutiliani” nel 1100, tramite il primo conte della città, Ugo Bassavilla, che fece edificare la torre e ampliare la chiesa di Santa Maria della Colonna. Successivamente subentrarono gli Svevi, gli Angioini e diversi feudatari fino all’abolizione della feudalità nel XIX secolo.

Oggi Rutigliano è una bella cittadina dalle origini medievali che conserva il suo lato rurale, ma sa essere anche elegante e romantica.

Cosa vedere a Rutigliano

Castello Normanno

Dell’antico castello è arrivata ai giorni nostri solo una Torre Normanna, ma osservandola si può immaginare quanto fosse possente l’intero castello. Dall’alto della torre, nelle giornate terse, è possibile vedere anche il mare.

Chiesa di Santa Maria della Colonna

La Chiesa Matrice di Rutigliano venne consacrata da papa Niccolò II nel 1059, e nei secoli fu sottoposta a numerosi restauri. La chiesa è in stile romanico pugliese, molto semplice ma con decorazioni che la rendono unica, come il portone d’ingresso e il suo arco con bassorilievi originali.

Tre Borghi della Puglia in Camper

Palazzo Antonelli

Residenza dell’omonima famiglia da secoli, Palazzo Antonelli conserva ancora pavimentazioni e arredamenti originari dell’epoca. Al suo interno ospita spesso mostre ed esposizioni temporanee.

Museo del Fischietto in Terracotta

Con la sua collezione di Oltre 700 fischietti, il Museo del Fischietto in Terracotta è uno dei luoghi più importanti di Rutigliano, per le sue tradizioni e per l’artigianato locale. Per conoscere orari e prezzi clicca QUI

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Rutigliano

📍Parcheggio

Via Giovanni Falcone, Rutigliano (BA)

N41.007539, E17.012800

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, a 900 metri dal centro.

Tre Borghi della Puglia in Camper

Conversano

Fondato con il nome di Norba da parte di tribù indigene, Conversano è racchiuso da mura megalitiche e ha un centro storico completamente pedonale. Col passare dei secoli ha subito tante dominazioni come i Bizantini, i Longobardi, i Principi di Salerno e tanti altri sino agli ultimi signori di casa: i conti di Acquaviva di Aragona. La visita può cominciare dalla piazza dove si trova lo straordinario castello.

Castello dei Conti Acquaviva d’Aragona

Affacciato su Largo della Corte, il Castello di Conversano si mostra come un edificio possente ed elegante al tempo stesso, dall’alto della collina sulla quale sorge il borgo. Anticamente da qui si potevano dominare tutte le terre nei dintorni fino al mare, ma allo stesso tempo si poteva portare avanti la vita di corte in piazza, fulcro della città.

L’edificio presenta due torri di diverse dimensioni e fattezze, erette in diversi periodi di tempo: una Torre Cilindrica e una Torre Poligonale.

Per conoscere prezzi e modalità di visita del castello, clicca QUI

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Facciata a capanna e rosone centrale, la Cattedrale di Santa Maria Assunta è uno splendido esempio di stile romanico pugliese. Costruita tra il XI e il XII secolo, la chiesa ha un interno a tre navate separate da colonne con capitelli che si ispirano all’arte bizantina.

Monastero di San Benedetto

Poco distante dalla chiesa si trova l’antico Monastero di San Benedetto che per un periodo fu gestito da un gruppo di monache cistercensi, la cui badessa aveva un grande potere, al pari dei vescovi. Nella cripta della chiesa del monastero è visibile il trono utilizzato dalla badessa.

Inoltrandosi nei vicoletti del Centro Storico si scopre un ambiente più intimo e raccolto, l’anima vera di Conversano, dove si vive a ritmo lento e dove gli abitanti si conoscono tutti.

In primavera a Conversano si festeggia il raccolto delle ciliegie con una bella sagra che coinvolge tutta la città e valorizza questo frutto delizioso.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Conversano

📍Parcheggio

Via Van Gogh 2, Conversano (BA)

N40.9616, E17.1180

PORTAMI QUI

Punto sosta vicino al centro, gratuito, senza servizi.

Tre Borghi della Puglia in Camper

Castellana Grotte

Borgo della bassa Murgia barese famoso per le grotte carsiche, Castellana ha la bellezza tipica dei paesi pugliesi con le case bianche e le viette acciottolate.

Fondato intorno all’anno mille, Castellana è sempre stata legata alle formazioni carsiche della zona; infatti, il primo insediamento si è sviluppato proprio in una grotta.

La fitta foresta che la circondava e la posizione strategica hanno contribuito a proteggerla dai pirati, rendendola uno dei posti più sicuri della regione durante il Medioevo. Solo a metà del Novecento divenne famosa in tutto il mondo per le Grotte.

Grotte di Castellana

Profonde e spettacolari, le grotte sono ricche di percorsi che portano nelle varie camere, una più bella dell’altra. Fra corridoi di pietra, stalattiti, stalagmiti si può arrivare anche alla Grotta Bianca, la più sorprendente.

Le grotte sono aperte tutto l’anno e la visita dispone di due percorsi: uno parziale da 1 km e uno completo da 3 km. La temperatura interna varia dai 14 ai 18 gradi e necessita di abbigliamento adeguato. Una parte di percorso è accessibile anche ai diversamente abili: informarsi al riguardo prima della visita.

Per conoscere prezzi e orari clicca QUI

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Castellana Grotte

📍Area Camper

Strada Provinciale 32, Castellana Grotte (BA)

N40.8856, E17.1570

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, vicino al centro e a 1,9 km dalle grotte.

Le grotte dispongono di un ampio parcheggio poco distante dall’ingresso in via Vito Matarrese.

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Itinerario in Toscana alla ricerca di esperienze, avventura e adrenalina, tra montagna e mare.

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Terre di confine che hanno il profumo degli abeti e della salsedine portato dal vento, la Lunigiana e la Garfagnana si trovano a nord della Toscana tra il mare, gli appennini e le Alpi Apuane.

Qui la vita scorre lenta come solo nei piccoli borghi può succedere, lontano dal caos e dallo stress della vita delle grandi città.

Ed è proprio per farvi dimenticare della quotidianità che vogliamo parlarvi delle attività outdoor che si possono fare nel Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano e delle Alpi Apuane.

Lunigiana e Garfagnana in Camper
Lunigiana
Garfagnana
Garfagnana

Lunigiana

cosa fare e vedere

Chiamata così in nome dell’antica Luni, che sorgeva nel territorio dell’odierna Sarzana, la Lunigiana è una “Terra di Mezzo” dove la gente non si sente né toscana, né ligure, né emiliana, ma è autentica.

I borghi da non perdere sono tanti, tra cui Pontremoli il più a nord con il bel Duomo e il Castello, Fosdinovo e il Castello Malaspina arroccato sul colle, Aulla con la Fortezza della Brunella e l’Abbazia di San Caprasio. E ancora Villafranca in Lunigiana con il Museo Etnografico, Fivizzano chiamato “la Firenze di Lunigiana” ed Equi Terme con le Grotte e la zip-line.

Il modo migliore per conoscere e scoprire la Lunigiana è camminare lungo i sentieri, ascoltare la natura e osservarla nel suo habitat. In questo modo è possibile apprezzare i panorami del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano dichiarato patrimonio Unesco e il Parco Regionale delle Alpi Apuane così particolare e unico per il marmo bianco e le grotte carsiche.

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Camminare in Lunigiana: i Trekking più belli e panoramici

Foresta del Brattello

Con la sua rete capillare di percorsi ben segnalati, la Foresta del Brattello occupa una superficie di 322 ettari nel comune di Pontremoli e si estende dal passo omonimo al vicino Passo del Borgallo.

Il Passo del Brattello fungeva da antica via di collegamento tra il Ducato di Parma, il Granducato di Toscana e la foresta che è attraversata da una rete di sentieri che si intrecciano con la Grande Escursione Appenninica, l’Alta Via dei Monti Liguri e il Sentiero Italia. Scopri i dettagli QUI

All’interno della Foresta sono presenti diversi sentieri ad anello e molte aree attrezzate per pic-nic all’aperto, dove rilassarsi e assaporare la frescura del bosco. Potete studiare la mappa a QUESTO link

 
Foresta del Brattello

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Lunigiana sulle due ruote

Per chi predilige la mountain-bike è disponibile il percorso 12 che si snoda tra i due passi per un totale di 14,4 km e un dislivello positivo di 698 metri. Maggiori dettagli QUI

Se invece si predilige la bici Gravel e si ama pedalare per lunghi tratti con dislivelli impegnativi ecco che si può proporre il “Lunigiana Gravel” un percorso ad anello di 210 km che si può fare in più giorni. Maggiori dettagli QUI

Sentiero delle Acque e Geositi a Equi Terme

Partendo dall’Apuan Geo Lab cioè il Museo delle Alpi Apuane di Equi Terme, sono disponibili due sentieri per tutta la famiglia, dove vedere sorgenti, lavatoi, stabilimenti termali, mulini, ed anche i resti di vecchi opifici e segherie.

Attraverso uno dei due sentieri si può raggiungere il Solco di Equi: un canyon stretto e profondo dove le rocce sono le vere protagoniste. Qui si possono osservare numerosi geositi, come la morena profonda di Valtredi o la parete nord del Pizzo d’Uccello. In questa zona vivono le aquile e scorgerne una potrebbe essere un’esperienza entusiasmante per i bambini!

Trovate mappa e dettagli QUI

Lunigiana e Garfagnana in Camper
Grotte di Equi Terme Experience Park photo by Matteo Dunchi

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Gli Stretti di Giaredo e il River Trekking

Ultimo tratto della Gola del Torrente Gordana, gli Stretti di Giaredo sono un canyon molto singolare con rocce dai colori sgargianti che vanno dal rosso al giallo al grigio-verde. Attraversarlo significa camminare dove la natura non ha subito modifiche da parte dell’uomo ed è ancora possibile ammirarla nella sua prorompenza.

Per praticare il River Trekking agli Stretti di Giaredo è consigliabile farsi accompagnare da una guida esperta, che conosce il luogo e vi può anche raccontare i segreti di queste montagne.
Trovate maggiori info al riguardo QUI

Canyoning adventure nel torrente Acquetta

Caratterizzata da alte cascate, l’Acquetta è ideale per il canyoning dove pozze scavate ed erose dall’acqua da millenni creano un ambiente perfetto per fare tuffi e calarsi con la corda.

Anche per questa attività è necessario essere attrezzati e preparati. Trovate tutte le info QUI

Dove sostare in Camper in Lunigiana

📍Parcheggio

Via Ruggero Volpi 4, Pontremoli (MS)

N44.3780, E9.8741

PORTAMI QUI

Punto sosta ampio, gratuito, senza servizi.

📍Area Camper

Località Equi Terme 70, Equi Terme (MS)

N44.1701, E10.1562

PORTAMI QUI

Gratuita con camper service.

📍Sosta Camper

Via Nazionale, Fivizzano (MS)

N44.2392, E10.1280

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, gratuita.

Sito ufficiale Ente del Turismo della Lunigiana

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Garfagnana

cosa fare e vedere

Chiamata anche Alta Valle del Serchio, la Garfagnana è ubicata interamente nella provincia di Lucca ed offre un paesaggio che spazia dalle montagne rocciose e bianche delle Alpi Apuane, alle colline ricoperte di verde dell’Appennino al greto sassoso del fiume Serchio.

I borghi della Garfagnana offrono un patrimonio storico-culturale davvero interessante ed alcuni di questi sono: Castelnuovo di Garfagnana, il più grande, affacciato sul fiume Serchio con la bella Rocca Ariostesca, Camporgiano con la Rocca Estense e il paesaggio da cartolina, Vagli Sotto con il bel lago e San Romano in Garfagnana con la Fortezza delle Verrucole.

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Camminare in Garfagnana: i Trekking più belli e panoramici

Per i più esperti scoprire l’intero territorio è possibile attraverso il Garfagnana Trekking: un percorso ad anello di 130 km che in 9 tappe porta il turista sulle più importanti vette delle Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Si parte da Castelnuovo di Garfagnana e si raggiunge il rifugio CAI Enrico Rossi, Isola Santa, Vagli Sotto, Val Serenaia, Altopiano dell’Argegna, Passo di Pradarena, rifugio CAI Battisti, San Pellegrino in Alpe e si torna.

Trovate tutti i dettagli con tempi e dislivelli QUI

 Per chi invece si approccia alla montagna in veste di semplice camminatore, sono disponibili dieci sentieri facili e con poco dislivello, adatti anche alle famiglie:

10 sentieri facili e con poco dislivello

  • SENTIERO DEI METATI

    si parte da Sillico e ci si inoltra nei castagneti incontrando i metati, edifici utilizzati per l’essicazione delle castagne. Scopritelo QUI

  • SENTIERO DELLE MAESTA’
    Percorrendo la “via chiusa” si incontrano delle maestà che sono celle votive e antichi lavatoi, con le maestose Alpi Apuane a fare da cornice. Dettagli QUI
  • SENTIERO DELLE ROGAZIONI

    da Sillico ci si addentra tra le coltivazioni per arrivare alle Rogazioni di Valdogneta e rientrare passando da vigne terrazzate e castagneti. Lo trovate QUI

  • EREMO DI SAN VIANO

    partendo da Campocatino si raggiunge l’Eremo di San Viano percorrendo la strada utilizzata durante le processioni di giugno e settembre Scoprilo QUI

  • IL GIRO DEL DIAVOLO

    partendo dalla piazza di San Pellegrino in Alpe si raggiunge l’alpeggio dove il santo resistette alle tentazioni del diavolo. Da qui si gode un panorama mozzafiato. Scopri i dettagli QUI

  • SENTIERO DELL’ARIOSTO

    dedicato a Ludovico Ariosto, parte dalla Rocca Ariostesca di Castelnuovo e arriva al ponte sulla Turrite Secca fino al borgo di Turrite, fino ad arrivare a Mont’Alfonso e alla sua fortezza. Il ritorno è su via Debbia. Scopri il percorso QUI

  • SENTIERO DEI MULINI

    si parte dal parcheggio di Porta a Colle a Careggine e si percorre il sentiero dei mulini che porta fino agli impianti sciistici di Vianova dov’è possibile anche fare una pausa pranzo. Maggiori dettagli QUI

  • LA VIA DEI PIASTRONI

    sin parte da San Michele di Piazza al Serchio salendo fino a Varliano, per poi tornare a San Michele lungo l’itinerario della Via del Volto Santo. Dettagli QUI

  • SENTIERO DELL’EREMO DI CALOMINI

    partendo dalla piazza del municipio di Gallicano si raggiunge l’Eremo per poi tornare passando dalla frazione Rio Folle. Scoprilo QUI

  • LE TRE TERRE

    attraversando il Ponte di Ceserana, si ha accesso al territorio delle Tre Terre, una zona mite dove vengono coltivati la vite e l’ulivo e dove si possono fare passeggiate anche in inverno. Scopri le tre terre QUI

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Garfagnana sulle due ruote

Per gli appassionati di due ruote è possibile scoprire la Garfagnana anche in bicicletta su percorsi facili, oppure più impegnativi. Tra quelli più facili e corti ce ne sono sette che potete scoprire QUI

Canyoning in Garfagnana

I torrenti e i corsi d’acqua della Garfagnana si prestano molto bene alle attività di canyoning, ma di cosa si tratta esattamente?

Canyoning è la discesa dei torrenti e delle forre a piedi, con l’ausilio di corde e imbragature, saltando o scivolando dentro ai pozzi d’acqua.

Il torrentismo prevede che si percorra lo stesso itinerario che fa l’acqua, mettendosi alla prova con molta energia.

Le Marmitte dei Giganti, l’Orrido di Botri, il Rio Selvano e il Rio Fogliaio sono i più conosciuti e, a proposito di questi ultimi due, potete farvi un’idea dell’attrezzatura che serve e di come funziona cliccando QUI

La Garfagnana attraverso i suoi corsi d’acqua: il Rafting

Il Torrente Lima è perfetto per provare il Rafting in compagnia con le guide esperte e divertirsi discendendo il corso d’acqua a bordo di un gommone.

É possibile scegliere vari percorsi, con diverse lunghezze e diverso impegno fisico, ma divertirsi è d’obbligo.

Per saperne di più potete cliccare QUI

Fiume Lima
Fiume Lima photo by Giulio Groebert
Lunigiana e Garfagnana in Camper
Rafting

Dove sostare in Camper in Garfagnana

📍Area Sosta Camper

Via XXV Aprile, Castelnuovo di Garfagnana (LU)

N44.1143, E10.4032

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, gratuita.

📍Agricampeggio Mulin del Rancone

Localita Rancone 1, Camporgiano (LU)

N44.1645, E10.3355

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service, bagni e docce calde, animali ammessi. Maggiori info QUI

Sito ufficiale Ente del Turismo della Garfagnana

Lunigiana e Garfagnana in Camper

La Versilia, il mare e i divertimenti

Per completare in bellezza l’itinerario avventuroso in Lunigiana e Garfagnana in Camper è consigliabile un po’ di sano svago in riva al mare, lungo il litorale della Versilia. Questa zona della Toscana offre divertimenti per tutti e ristoranti sul mare dove assaggiare la cucina del territorio a base di pesce.

Nel dopocena si può passeggiare sul lungomare facendo quello che i toscani chiamano “lo struscio”, oppure scegliere un pub o un locale notturno con bella musica.

Dove sostare in Camper in Versilia

📍 Club del Sole Viareggio Family Collection

Viale dei Tigli 52, Viareggio (LU)

N43.828955, E10.270855

PORTAMI QUI

Campeggio con servizi top, vicino al mare. Maggiori info QUI

Sito ufficiale Ente del Turismo della Versilia

Lunigiana e Garfagnana in Camper

Cosa assaggiare o acquistare di tipico in Lunigiana e Garfagnana

La Lunigiana e la Garfagnana sono due zone montuose della Toscana e offrono una cucina ricca di piatti tradizionali, spesso legati alla terra e alla stagionalità. Tra i cibi tipici, spiccano i testaroli e i panigacci in Lunigiana, e la polenta di formenton e il biroldo in Garfagnana. 

Lunigiana:

I Testaroli sono un tipo di pasta a base di acqua e farina, cotta in testi di terracotta o ghisa, poi tagliata e condita con pesto o altri sughi.

I Panigacci sono simili a piccole pizze, cotti su testi di terracotta, ideali da gustare con salumi e formaggi.

Uno dei dolci tipici della Lunigiana è l’Amor di Pontremoli che è un dolce a base di pasta frolla, farcito con marmellata e pinoli.

Garfagnana:

La Polenta di Formenton è preparata con farina di mais Ottofile, spesso accompagnata da funghi, carne o formaggi.

Il Biroldo, invece, è un insaccato a base di carne di maiale, cotenna e interiora, aromatizzato con spezie.

Il Neccio è una cialda sottile a base di farina di castagne, cotta su testi di ferro.

Testaroli

Scopri i ristoranti, le trattorie e le botteghe dove acquistare o assaggiare la cucina del territorio cliccando QUI

Che voi scegliate di camminare, pedalare oppure fare un’attività più adrenalinica, la Lunigiana e la Garfagnana sono due zone della Toscana che vi incanteranno con i loro paesaggi, i borghi e la natura immacolata che le contraddistingue.

Sito ufficiale Ente del Turismo della Toscana

3 Borghi della Sicilia in Camper

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Tre Borghi della Sicilia in Camper

Località affascinanti, fuori dalle rotte comuni, nell’entroterra siciliano

3 BORGHI DELLA SICILIA IN CAMPER

Con il suo territorio prevalentemente collinare e montuoso, la Sicilia ha un entroterra ricco di piccoli borghi arroccati, carichi di vita vera e autentica.

In questi paesini si possono vedere ancora gli artigiani al lavoro, le massaie in cucina con il grembiule e i bambini che corrono tra le vie del centro sorridenti.

Questo nuovo viaggio nella Sicilia autentica da visitare in camper, vi porterà a visitare tre borghi incantevoli e poco turistici: Sperlinga, Nicosia e Gangi.

Tre Borghi della Sicilia in Camper

Sperlinga

Chiamata la Matera di Sicilia, Sperlinga è un borgo incastonato nella roccia arenaria, come una pietra rara che va protetta, e fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”. Dista solo 47 km da Enna, il centro esatto della Sicilia, ed è posto tra le Madonie e i Nebrodi, due catene montuose chiamate anche gli Appennini siculi.

Abitata già quattromila anni fa, Sperlinga ha subìto una forte colonizzazione da parte delle popolazioni lombarde che hanno lasciato negli abitanti un dialetto gallo-italico parlato ancora oggi. Sono poco più di seicento le persone che abitano queste case nella roccia e ne difendono il patrimonio.

Cosa vedere a Sperlinga

Oltre al panorama del borgo visto da lontano e al panorama delle vallate e delle montagne viste dal borgo, Sperlinga offre edifici e monumenti inusuali e interessanti da conoscere.

Le Grotte Rupestri

Quelle che a prima vista possono sembrare solo delle grotte, in realtà sono delle vere e proprie abitazioni, scavate nell’arenaria e utilizzate già nell’epoca preistorica. Molte di queste oggi sono state trasformate in museo e gestite dal comune, per far vedere com’era anticamente la vita di questi abitanti.

Il Castello

Maestoso e imponente, il Castello di Sperlinga sembra nascere direttamente dalla roccia per quanto sia fuso con essa.

Il Castello di Sperlinga è stato il rifugio di una guarnigione Angioina per un anno intero, durante la guerra del Vespro del 1282, per difendersi dall’esercito di Pietro D’Aragona.

Durante la visita si fatica a riconoscere quello che è stato costruito dall’uomo dagli elementi naturali rocciosi. All’interno è presente anche una piccola cappella dedicata a San Domenico e il Museo della Civiltà Contadina della città. Visitare il castello permette anche di avere una vista mozzafiato sulle montagne e le vallate della zona circostante, da non perdere.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Sperlinga

📍Parcheggio

Via Santa Margherita, Sperlinga (EN)

N37.767552, E14.350753

PORTAMI QUI

Punto sosta nei pressi del campo di calcio, vicino al centro, senza servizi e sterrato.

Tre Borghi della Sicilia in Camper

Nicosia

Situata alle pendici del Monte Bauda in una zona boschiva di grande fascino, Nicosia è una cittadina che è stata fondata in età bizantina attorno al VII secolo.

Dopo la conquista da parte dei Normanni, Nicosia venne ripopolata da una colonia di Lombardi i quali, proprio come a Sperlinga, lasciarono in eredità il dialetto gallo-Italico, parlato ancora oggi dagli adulti e dagli anziani.

Cosa Vedere a Nicosia

I resti del Castello

Il Castello Normanno, oggi in rovina, era situato all’apice della montagna a dominio della città e delle zone circostanti. Merita di essere visto almeno per il panorama che si gode da lassù e per il Ponte Romano ancora in buono stato.

La Cattedrale di San Nicola di Bari

Edificata intorno al 1340, la Cattedrale di Nicosia è dedicata a san Nicola di Bari, un vescovo romano venerato da cattolici e ortodossi.

Nel corso dei secoli, come succede spesso agli edifici religiosi molto antichi, ha subito diverse modifiche e trasformazioni ed oggi è in stile gotico-normanno con dettagli romanici.

Il porticato che si affaccia sulla piazza è opera degli scultori Gabriele di Battista e Andrea Mancino, che lo realizzarono nel 1489-90. All’interno conserva affreschi di pregio e un soffitto ligneo abbellito dall’arte pittorica siciliana del ‘400.

Basilica di Santa Maria Maggiore

Consacrata nel 1267, la Basilica di Santa Maria Maggiore venne ricostruita a causa di una frana che la fece crollare nel 1757.

Oggi è situata in un’altra zona della città ed ha inglobato la Chiesa di Santa Maria della Scala, un tempio normanno risalente all’anno Mille.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Nicosia

📍Parcheggio

Via Casale, Nicosia (EN)

N37.749400, E14.394079

PORTAMI QUI

Punto sosta con camper service, vicino al centro.

Tre Borghi della Sicilia in Camper

Gangi

Bello come un presepe a Natale, Gangi è un paesino le cui case hanno occupato il fianco della montagna come un intricato ricamo all’uncinetto, fatto a regola d’arte. Chiamato anche “Gioiello d’Italia”, Gangi venne fondata dai Cretesi nel 1200 a.C. con il nome di Engyon sul monte da cui sgorgava l’antico fiume Engio. (da qui il nome).

Cosa vedere a Gangi

Percorrendo l’intricato garbuglio di vicoli che caratterizzano il centro storico si può arrivare alla sommità del monte e del paese, dove si trova il castello.

La Torre dei Ventimiglia

Simbolo di Gangi, la Torre dei Ventimiglia è un magnifico esempio di architettura tardogotica, arricchito da bifore del XIV secolo. Oggi è a tutti gli effetti il Campanile della Chiesa di San Nicolò, ed è aperta al pubblico in determinati orari.

Chiesa di San Nicolò

Chiamata anche Chiesa Madre, questo edificio religioso è posto nella piazza principale di Gangi ed è l’emblema del borgo. All’interno è presente il Giudizio Universale di Giuseppe Salerno.

Da non perdere la “fossa di’ parrini” dove sono custoditi i resti di alcuni sacerdoti del passato.

Castello dei Ventimiglia

Fatto commissionare dalla famiglia omonima, con il passare del tempo è passato ad altre famiglie nobili siciliane ed è stato modificato nell’aspetto.

Oggi è una residenza privata non visitabile all’interno, ma solo dall’esterno.

Museo Palazzo Sgadari

Visitare il museo permette di ripercorrere le vicende remote del paese attraverso l’esposizione di reperti archeologici, manufatti della zona delle Madonie, vecchie armi da fuoco, documenti e strumenti fotografici.

dove sostare camper

Dove Sostare in Camper a Gangi

📍Area Sosta Camper

Strada Provinciale 8, Valledolmo (PA)

N37.791833, E14.210269

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, sotto al paese che dista 1 km.

Tre Borghi della Sicilia in Camper

Nelle immediate vicinanze di questi 3 borghi è consigliabile visitare anche

Enna

il capoluogo di provincia più alto d’Italia nonché il centro esatto della Sicilia.

Lo trovate qui:

Visitare Enna in Camper

Belluno in Camper

Immagine di di Giovanna e Alberto

di Giovanna e Alberto

Belluno in Camper

Weekend in Veneto per conoscere la storia della città inserita nel Parco delle Dolomiti

BELLUNO IN CAMPER

Protetta a nord dalle vette della Schiara e affacciata sul torrente Ardo e sul fiume Piave, Belluno è una delle tre capitali della regione delle Dolomiti, con Trento e Bolzano. Belluno fu fondata nel I secolo a.C. dai romani ed oggi è una fiorente città dinamica e signorile, nonché il comune più abitato della sua provincia.

Belluno in Camper: cosa vedere in un weekend

Tanto amata dallo scrittore Dino Buzzati, Belluno sa unire atmosfere alpine a una sobria eleganza e il suo nome significa città di luce, dalla lingua celtica.

Anticamente protetta da mura, Belluno conserva ancora tre porte d’accesso: Porta Rugo, leggermente fuori dal centro, era luogo d’ingresso delle merci. Porta Dojona, che prende il nome dal vicino torrione e Porta Dante inaugurata il 15 maggio 1865 nel sesto centenario dalla nascita del sommo poeta.

Porta Dojona
Porta Dojona, Belluno

La visita parte da Piazza dei Martiri, salotto della città nella quale vengono organizzati alcuni degli eventi all’aperto più importanti e mondani.

Fino al 3 giugno 1945 la piazza si chiamava Campitello, per indicare l’area dove tenere fiere o mercati. L’attuale denominazione rende omaggio ad uno dei più tragici eventi della Resistenza, che ha visto coinvolti quattro patrioti.

Piazza del Duomo

Dedicato a San Martino di Tours, patrono della città, il Duomo di Belluno è stato eretto sui resti di una precedente chiesa distrutta da un incendio. All’interno custodisce opere di pregio create da pittori della scuola veneziana come Jacopo Bassano e Palma il Giovane.

Nel 1732 venne aggiunto il campanile barocco alto 68 m e sormontato da una statua raffigurante un angelo.

Nella stessa piazza dov’è ubicato il Duomo è possibile vedere Palazzo dei Rettori, sede della prefettura di Belluno. Fu edificato a partire dal 1409 sui resti di un antico fortilizio medievale ed ha un portico con arcate al piano terra e una torre dell’orologio datata 1536.

Laterale e un po’ defilato rispetto alla piazza, spicca per il suo colore Palazzo Rosso, sede del Municipio di Belluno. Fu costruito nel 1833 nell’area dove sorgeva l’antica sede comunale, la Caminada, riutilizzando anche il materiale ottenuto dalla demolizione di quest’ultima.

Belluno in Camper

Un’altra piazza importante per la città di Belluno è Piazza delle Erbe, chiamata comunemente Piazza Mercato. Su questa bella piazza si affaccia il cinquecentesco Monte di Pietà a cui è annessa la Chiesa della Beata Vergine della Salute.

Tra i musei di Belluno il più importante è il MIM: Museo interattivo delle Migrazioni che attraverso installazioni multimediali racconta il passato coinvolgendo e appassionando il visitatore.

Per informazioni precise su prezzi e orari clicca QUI

Per avere una vista panoramica della città con le montagne sullo sfondo, recatevi sul Ponte della Vittoria, fatto edificare in sostituzione di un precedente ponte risalente all’Ottocento.

Cosa assaggiare a Belluno

La cucina di Belluno ha influenze che arrivano dall’Alto Adige e dall’ampezzano ed è una cucina genuina con prodotti rustici del territorio.

Da non perdere il Pastin, un impasto di carne tritata di maiale e manzo con sale e spezie che viene cotto alla griglia.

Lo Schiz, un formaggio che si può mangiare cotto a fuoco vivace come secondo oppure inserito in un primo piatto.

I fagioli di Lamon sono da assaggiare e questa è la zona dove vengono coltivati.

I Casunziei sono i tortelli di rapa rossa originari dell’ampezzano, ma non dimentichiamo la caccioagione, le grappe e la birra di Pedavena.

Dove sostare in Camper a Belluno

📍Parcheggio Camper

Viale dei Dendrofori, Belluno (BL)

N46.137570, E12.214124

PORTAMI QUI

Grande parcheggio sotto alle scale mobili che portano in città, con una zona adibita ai camper, a pagamento solo nelle ore diurne e con possibilità di pernottamento. All’esterno del parcheggio è presente il camper service.

Belluno in Camper

Il Grand Tour della Catalogna in Camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

IL GRAND TOUR DELLA CATALOGNA in camper

Tour completo | Tappa 3

Da Lleida a La Seu d’Urgell
dove la natura e il paesaggio esplodono di colori e bellezza

IL GRAND TOUR DELLA CATALOGNA IN CAMPER

Mare cristallino, alte montagne, paesini pittoreschi e città storiche: la Catalogna ha un cuore allegro e vivace ed è una delle regioni più ricche di patrimoni artistici e Unesco della Spagna.

Ha dato i natali a diversi personaggi di spicco dell’arte come Joan Miró, Salvador Dalí e Antonio Gaudí, e della musica come Montserrat Caballé e José Domingo Carreras.

Per conoscere la vera Catalogna, fatta di artigiani, piccoli borghi e tanta natura è stato creato il Grand Tour della Catalogna: un percorso ad anello suddiviso in cinque tappe, che permette di vedere tutto il meglio che questa terra straordinaria ha da offrire. Le tappe sono così suddivise:

Dall’entroterra verso i Pirenei, questa seconda tappa del Grand Tour della Catalogna in Camper permette di immergersi in paesaggi rocciosi con canyon, laghi glaciali e montagne, ma anche valli con fiumi, prati e ruscelli.

Sarà a tutti gli effetti una vacanza esperienziale all’insegna della natura da vivere a 360 gradi. Si parte da Lleida, cittadina storica che vi abbiamo raccontato QUI, e ci si inoltra in una zona della Catalogna intatta e preservata, lungo la strada panoramica C 13.

Tappa 3 da Lleida a La Seu d’Urgell

Il Gran Tour della Catalogna in Camper

Catalogna in camper 

GIORNO 1

BALAGUER

La prima tappa è Balaguer, borgo di origini medievali, situato lungo il fiume Segre. Nel passato di questa cittadina c’è una dominazione arabo-islamica ancora molto visibile negli edifici del centro storico.
Sulla montagna alle spalle dell’abitato si erge il Castell Formós, l’antico palazzo dei Conti di Urgell con la storica muraglia medievale edificata a scopo di difesa.

Dal castello si attraversano le mura e si può arrivare nella piazza dove si trova il Santuario del Santo Cristo, patrono della città. Da non perdere anche la Piazza del Mercadal e l’antico quartiere arabo.

Esperienze da fare nei dintorni di Lleida e Balaguer

Visita alla Cantina Castell del Remei, antico maniero utilizzato per cerimonie con un ristorante rinomato per i piatti a base di lumache. Maggiori dettagli QUI

Fare un’uscita in Kayak lungo il Fiume Segre per apprezzare il paesaggio e il canyon che ha creato il fiume con il passare degli anni.

Maggiori informazioni QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Sito ufficiale Ente del Turismo di Balaguer

Dove sostare in Camper a Balaguer

📍Area Camper

Carrer de Cervantes 18, Balaguer

N41.7959, E0.8097

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, a poca distanza dal centro.

📍Camping La Noguera

Partida la Solana, Sant Llorenç de Montgai

N41.860427, E0.832528

PORTAMI QUI

Affacciato sul fiume, con tutti i servizi, vicino a zone ideali per passeggiate e ciclabili.
Dal campeggio si può raggiungere Balaguer con il treno.
Maggiori informazioni sul campeggio QUI

Camarasa

Proseguendo lungo la strada panoramica si arriva a Camarasa, paesino arroccato sulla collina dalla quale godere di una bella vista sul fiume e sulle montagne circostanti.

Esperienze da fare nei dintorni di Camarasa

Un’escursione al Congost de Camarasa, tra passerelle sospese sull’acqua con vista sul canyon e con le montagne a fare da sfondo. Qui è possibile vedere da vicino il fiume Segre e i suoi giochi d’acqua che formano cascate, passando anche su ponti tibetani, nei pressi della Centrale Idroelettrica.

Lungo la strada panoramica C13, poco prima del Pont del Pastor, c’è un piccolo parcheggio: è lì che inizia il percorso.

Il Gran Tour della Catalogna in Camper
Diga Terres de Lleida
Camarasa
Credit: SOM Turisme

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Sito ufficiale Ente del Turismo di Camarasa

Dove sostare in Camper a Camarasa

📍Area Camper

Plaça Sant Jaume 15, Camarasa

N41.872806, E0.873261

PORTAMI QUI

Con camper service, tranquilla vicino al fiume e al centro.

Serra del Montsec

Lasciata Camarasa si punta verso la Serra del Montsec per visitare il piccolo borgo di Àger con poco più di 500 abitanti.
Grazie alla sua posizione al centro di una valle e ai piedi della catena del Montsec, Àger gode di un ambiente naturale straordinario.
In questo luogo immerso nel silenzio è possibile visitare

La Collegiata e il Castello di San Pietro d’Àger.

Il Gran Tour della Catalogna in Camper
Serra del Montsec
Bacino di Sant Antoni
Bacino di Sant Antoni

Attività da fare nella zona del Montsec

Poco distante dal borgo è possibile sorvolare la catena montuosa del Montsec e tutto il paesaggio circostante con un’uscita in parapendio. La vista e l’emozione del volo saranno impareggiabili. Info e dettagli QUI

Un’altra attività da fare in questa zona in cui non c’è inquinamento luminoso è guardare le stelle e i pianeti all’osservatorio. La sessione serale-notturna è molto suggestiva. Informazioni dettagliate QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Dove sostare in Camper nel Montsec

📍 Camping Gaset

C-13, 91, 25630 Talarn, Lleida

N42.187860, E0.920694

PORTAMI QUI

Affacciato sul lago, con piscina e tutti i servizi.

Il Gran Tour della Catalogna in Camper

GIORNO 2

LA VALL FOSCA

Il Grand Tour della Catalogna in Camper prosegue verso i Pirenei, lungo la strada panoramica C13 che attraversa luoghi incredibili. La prossima destinazione sarà il Parco Nazionale Aigüestortes, di cui fa parte la Vall Fosca.

Una vallata stretta tra le montagne arricchita da tanti piccoli villaggi a diverse altitudini: da 800 a 1420 metri di Capdella dove si trova l’interessante Museo Idroelettrico, info QUI

Il fiume Flamicell scorre al suo interno e lungo il suo corso si può godere di un paesaggio che cambia in continuazione e che porta in cima alla valle. Qui si trova la funivia che da accesso al Parco Nazionale Aigüestortes e Estany de Sant Maurici e ai suoi meravigliosi laghi.

Il modo migliore per conoscere la valle e la catena dei Pirenei che la avvolge è attraverso i numerosi sentieri trekking presenti e divisi tra facili, medi e impegnativi. Li potete trovare ben descritti QUI

Attività da fare nella Vall Fosca

Alla fine della vallata è presente la funivia che porta dal bacino di Sallent al lago Gento, all’interno del Parco Nazionale a 2200 metri s.l.m. ed è in funzione solo dal 5 di luglio al 30 di settembre.

Da qui partono molti sentieri e percorsi che portano a raggiungere i numerosi laghetti del parco, immersi in un paesaggio da cartolina tra cascate, torrenti, boschi e prati ricoperti da colorati fiori spontanei.

Maggiori dettagli QUI

Trekking in Catalogna
Credit: Daniel Julian Rafols

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Dove sostare in Camper nella Vall Fosca

📍Camping Vall Fosca

Carretera Capdella, 0 S/N, La Torre de Cabdella, Lleida

N42.423928, E0.982290

PORTAMI QUI

Affacc

Campeggio immerso nella natura lungo la riva del fiume. Info e prezzi QUI

Vall de Boí

L’altra vallata che fa parte del Parco Nazionale è la Vall de Boí, che oltre ad essere straordinaria per il paesaggio, custodisce anche un tesoro: un complesso artistico di chiese e edifici in stile Romanico. Nel 2000 sono stati nominati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO data la loro perfezione e integrità.

Fu la famiglia Erill a far costruire queste chiese intorno all’XI-XII secolo, anche a scopo difensivo; infatti, erano costituite da una doppia cinta muraria e potevano servire da rifugio sicuro durante le invasioni.

Nove sono le chiese romaniche della Vall de Boí a partire da Sant Feliu de Barruera per poi proseguire verso Taüll, con la due chiese di Santa Maria e San Climent.
Da vedere a Boí la Chiesa di Sant Joan, poi Santa Eulàlia d’Erill la Vall, Santa Maria de Cardet, la Nativitat e Sant Quirc de Durro e, ultima, l’Assumpció de Cóll.

Sono disponibili visite guidate, maggiori dettagli QUI

Attività da fare in Vall de Boí

Quella che d’inverno è la stazione sciistica più alta dei Pirenei, d’estate è il posto giusto per gli amanti delle escursioni in montagna, ma anche in bicicletta. É la stazione sciistica di Boí-Taüll dove è possibile fare percorsi in mountain bike, uscite in e-bike con guida, trekking oppure far divertire i bambini con la pista da minimoto elettriche. Info QUI

Rilassarsi alle Terme Caldes de Boí dove si possono fare trattamenti come i fanghi oppure semplicemente fare il bagno in queste acque curative.
Informazioni QUI

Percorsi trekking nel Parco Nazionale Aigüestortes e Estany de Sant Maurici QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Dove sostare in Camper in Vall de Boí

📍Parcheggio Camper

Raval Saupeu Pistes-vallde Boi 1, Lleida

N42.479856, E0.869546

PORTAMI QUI

Punto sosta camper della stazione sciistica, senza servizi.

 

Il Grand Tour della Catalogna in Camper prosegue verso la valle più settentrionale vicino ai Pirenei: la Val d’Aran.

Il Gran Tour della Catalogna in Camper

GIORNI 3 e 4

LA VAL D'ARAN

Inaccessibile fino al 1948, la Val d’Aran era raggiungibile solo dalla Francia, e solo successivamente è stata creata la lunga galleria che la unisce al resto della regione.

La Val d’Aran è un luogo per certi versi incontaminato che ha una lingua propria, riconosciuta come lingua ufficiale: l’aranese, un dialetto di origine occitana derivato dalla langue d’oc, l’antica lingua parlata nella Francia meridionale.

I villaggi di questa valle sono caratterizzati da case in ardesia, chiese romaniche e una bella vista a 360 gradi delle cime dei Pirenei.

Da non perdere:

Vielha, cittadina frizzante lungo la Garonna, con la Chiesa di San Michele di aspetto austero e pittoresco, con poderoso campanile e un interno suggestivo.

Arties che offre dei rilassanti bagni termali e si trova a pochi km dal comprensorio sciistico di Baqueira- Beret- Bonaigua. Anche ad Arties è possibile visitare l’antica chiesa romanica di Santa Maria, risalente al XIII secolo.

Salardù e il piccolo borgo di Bagergue, luoghi di partenza ideali per i trekking nella zona. Bagergue in particolare è molto pittoresco per la grande presenza di fiori a adornare le abitazioni.

Vielha
Borgo di Vielha
Espot e i Pirenei
Espot e i Pirenei

Attività da fare in Vall d'Aran

Escursione al Pass’Aran al confine con la Francia, un percorso ad anello per escursionisti esperti e allenati, diviso in 5 tappe con una lunghezza di 70 km.

Si cammina sui sentieri creati dai pastori e dai minatori e si toccano diversi passi sui Pirenei che portano anche a 2400 metri di altitudine.

Trovi informazioni dettagliate QUI

Trekking verso il Cirque de Colomèrs partendo da Salardù, per scoprire l’area lacustre più estesa dei Pirenei. Dettagli sull’escursione QUI

Port de la Bonaiuga
Credit: SOM Turisme

Pedalare lungo i 400 km di piste ciclabili della valle, divise in 28 percorsi segnalati, per tutti i livelli e le età.

Partire in taxi 4×4 con la guida, dal borgo di Bagergue, alla volta delle Cascate di Saut deth Pish, camminando in un paesaggio che sembra fuori dal mondo.

Salire su una moto elettrica fuoristrada verso percorsi autorizzati che prevedono di incontrare valli, fiumi, montagne e laghi. Info QUI

Rilassarsi alle Terme di Banhs de Tredòs, la spa europea a quota più elevata con i suoi 1740 metri di altitudine, inserita in un contesto naturalistico di grande fascino. Info QUI

Queste e molte altre attività le trovate QUI

Sito ufficiale Ente del Turismo della Val d’Aran

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Dove sostare in Camper in Val d'Aran

📍 Val d’Aran Camper park

Carr. de França 60/62, Vielha, Lleida

N42.712850, E0.797886

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, bagni e docce calde, lavanderia e area barbecue. Info e prezzi QUI

 

📍 Camping Era Yerla D’Arties

C-28, Arties, Lleida

N42.700058, E0.869338

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi, info QUI

Il Gran Tour della Catalogna in Camper

GIORNO 5

LA VALLS D'ÀNEU

L’ultima tappa di questo viaggio nell’entroterra catalano ci permetterà di scoprire la Valls d’Àneu partendo da Llavorsí: una delle capitali catalane del Rafting.

É un piccolo borgo, con meno di 300 abitanti, ma merita di essere visto anche per il paesaggio nel quale è situato.

Il Noguera Pallaresa è uno dei migliori fiumi per questo tipo di sport adrenalinico ed è una delle principali risorse economiche della provincia di Lleida. In Valls d’Àneu si trovano diverse agenzie alle quali potersi affidare per praticare il Rafting e il Kayak come, ad esempio, QUESTA

Attività da fare in Valls d'Àneu

Il fiume ha diversi chilometri navigabili tutto l’anno, ma il periodo migliore per praticare questo sport è da maggio a giugno, quando la portata del fiume aumenta. Sono presenti tratti di diversi livelli per accontentare tutti, anche i bambini, con una guida e una preparazione adeguata.

QUI trovate tutti gli sport acquatici che si possono praticare in Catalogn

Chi preferisce attività più tranquille e a contatto con la natura può avvalersi di un sistema di sentieri montani a portata di tutti i tipi di escursionisti, come il sentiero facile che porta alla Cascata di Gerber che trovate QUI

Un’altra attività davvero suggestiva e perfetta per queste latitudini è l’osservazione astronomica del cielo stellato, adatta ai bambini a partire dai 6 anni di età. Informazioni QUI

Sito ufficiale Ente del Turismo della Valls d’Àneu 

Il Grand Tour della Catalogna in camper

La Seu d’Urgell

Il punto d’arrivo del nostro Grand Tour della Catalogna in Camper è la cittadina di La Seu d’Urgell, situata ai piedi della Sierra di Cadí e alla confluenza dei fiumi Valira e Segre. La Cattedrale di Santa Maria, simbolo del borgo, è un bell’esempio di romanico catalano con influenze lombarde, voluta dal vescovo di San Ermengol nell’XI secolo. Interessante il Museo Diocesano che vanta una ricchissima collezione di opere d’arte, dal X fino al XVIII secolo, che comprende dipinti, statue e sculture, pezzi di oreficeria, codici, tessuti e ornamenti liturgici. Info e prezzi QUI

Dove sostare in Camper in Valls d'Àneu

📍 Aigüestortes Camping Resort

Carretera C 13, Esterri d’Àneu, Lleida

N42.614903, E1.124269

PORTAMI QUI

Tranquillo, con tutti i servizi, tra cui la piscina. Info QUI

📍 Nou Càmping

Carretera C-13, km-156, Lleida

C-28, Arties, Lleida

N42.592542, E1.132217

PORTAMI QUI

Immerso nella natura e vicino al fiume, con tutti i servizi, compresa la piscina. Info QUI

📍 Càmping del Cardós

Ribera de Cardós, Lleida

N42.560076, E1.228047

PORTAMI QUI

Inserito per Parco degli Alti Pirenei in una zona di grande pace, con tutti i servizi e anche la piscina. Info QUI

📍 Càmping l’Orri del Pallars

Carretera N260. Km. 284, Montardit de Baix, Lleida

N42.372925, E.110033

PORTAMI QUI

Campeggio con piscina e accesso al fiume, con tutti i servizi. Info QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

L’itinerario si conclude qui.

Se con questa tappa del tour abbiamo catturato la vostra attenzione verso una Catalogna insolita, lontano dalle rotte classiche vicino al mare, abbiamo raggiunto il nostro scopo.

La Catalogna ha un mare favoloso con località che in estate sanno rendere una vacanza divertente e anche rilassata, ma la vera essenza della regione è nell’entroterra tra le montagne e i piccoli borghi autentici che la abitano.

Scopri tutti i contenuti di Catalunya Experience negli account social che trovi qui

Bari in Camper

Immagine di di Ferruccio Giacomelli

di Ferruccio Giacomelli

Bari in Camper

Weekend nel capoluogo pugliese per scoprire il centro storico, i monumenti e le soste camper

“A Bari nessuno è straniero”

BARI IN CAMPER

Questo motto popolare racconta in sole cinque parole l’essenza multiculturale e variegata della città, che nel corso della storia, è stata un crocevia di culture diverse.

Città portuale più popolosa del Mediterraneo, Bari è la patria di San Nicola e per questo è una delle mete predilette dai credenti della Chiesa Ortodossa in Occidente.

Nel corso dei secoli Bari è stata conquistata dai Romani, dagli arabi, dai Saraceni e anche dai Bizantini ed ognuno di questi popoli ha lasciato un segno nella storia della città.

Cosa vedere a Bari

Il percorso di visita della città non può che partire dal Quartiere di San Nicola chiamato comunemente Bari Vecchia, di origine medievale.

Bari Vecchia si affaccia sullo splendido mare della Puglia, è racchiusa da mura pressoché intatte ed è dominata dal castello Normanno-Svevo.
Tra le viuzze intricate del centro si possono trovare negozi di souvenir, ristorantini tipici e donne intente a preparare le famose orecchiette, rigorosamente a mano.

Nel quartiere di San Nicola si trovano gli edifici più antichi che permettono di ripercorrere le varie fasi della storia di Bari.

Bari in Camper

Basilica Pontificia di San Nicola

Edificata nel 1089, la Basilica di San Nicola è uno degli edifici religiosi più importanti e suggestivi d’Italia. Al suo interno custodisce le reliquie del Santo, è meta di pellegrinaggio da parte di fedeli cattolici e russi ortodossi e per questo le funzioni sono celebrate in entrambi i riti.

All’interno sono presenti soffitti in legno dorato con dipinti del ‘600, un pregiato altare d’argento e un ciborio che risale al 1150.

Adiacente alla chiesa si trova il Museo Nicolaiano che conserva tutti i tesori del Santo, i doni dei fedeli con aggiunta di stemmi, reliquiari, calici, argenti e preziose pergamene. Maggiori informazioni sulla chiesa e sul museo QUI

Bari in Camper

Castello Normanno-Svevo

La fortezza che accoglie i visitatori all’ingresso di Bari Vecchia è uno dei monumenti in stile romanico più importanti d’Italia, edificato su un precedente castello voluto da Ruggero il Normanno nel 1131. Il castello normanno venne poi distrutto completamente nel 1156 e ricostruito secondo il volere di Federico II di Svevia nel 1223.

Quello che vediamo oggi è composto dal Mastio di Federico II, due torri, i baluardi e gli altri torrioni aggiunti nel 1500. Si entra attraversando il ponte sul fossato e dal portale gotico arrivando nel bel cortile rinascimentale.

Orari di visita a prezzi QUI

Bari in Camper

Duomo di San Sabino

Costruito per volontà dell’arcivescovo Rainaldo, sulle rovine di una chiesa bizantina distrutta da Guglielmo I, il Duomo di Bari colpisce al primo sguardo per il grande rosone della facciata.

Edificata tra il XII e il XIII secolo, la Cattedrale di San Sabino è uno dei migliori esempi di Romanico Pugliese, con facciata e interni semplici e spogli.

Bari in Camper

Bari Sotterranea

Alcuni edifici storici del centro hanno nei loro sotterranei un’area archeologica che è sopravvissuta nei secoli ed è possibile visitare.

Il percorso di visita si compone di tre zone distinte e non collegate e si esegue con il supporto didattico e scientifico degli archeologi.

Si potranno così visitare i sotterranei del Castello Normanno-Svevo, della Cattedrale Romanica e di Palazzo Simi.

Per sapere prezzi e orari clicca QUI

Il Lungomare di Bari

Inaugurato nel 1927, il Lungomare di Bari è il più lungo d’Italia e permette di avere una vista panoramica della città. La parte più conosciuta comprende Via Imperatore Augusto, Via Araldo di Crollalanza e Via Nazario Sauro, che si estendono dal porto nuovo al porto vecchio, con vedute sulle spettacolari mura e sui bastioni antichi.

Una passeggiata qui al tramonto non può mancare durante un weekend a Bari in Camper.

Bari in Camper

La Pinacoteca Corrado Giaquinto

All’interno del Palazzo della Provincia sul lungomare, si trova anche la Pinacoteca Corrado Giaquinto che custodisce dipinti, abiti e oggetti dall’anno mille in poi. Si tratta di un’importante testimonianza di arte e cultura pugliese, che comprende i dipinti di Corrado Giaquinto, la Collezione Grieco e opere del primo Novecento, in ventidue sale da visitare.

Per conoscere orari e prezzi clicca QUI

Bari in Camper

La Strada delle Orecchiette di Bari

Quella delle orecchiette è una vera e propria arte che si tramanda da generazioni in Puglia. A Bari, è presente una via dove le signore passano la giornata sull’uscio della propria casa, con la testa china sui tavolieri a produrre orecchiette per i turisti. Si tratta di via Arco Basso vicino al Castello Normanno-Svevo ed è una vietta stretta tra gli edifici antichi di Bari Vecchia, in una zona ancora autentica e senza tempo.

L’arte della creazione delle orecchiette sembra sia arrivata in Puglia durante la dominazione normanno-sveva, quando nel territorio di Sannicandro di Bari viveva una comunità ebraica che preparava le “orecchie di Haman”, dei dolci tipici con una forma concava analoga a quella delle orecchiette. 

Durante un weekend a Bari in Camper è d’obbligo passare da questa via per vedere come vengono prodotte le orecchiette e magari acquistarne un po’.

Dove sostare in Camper a Bari

📍 iPark24h

Via Ascianghi 17, Bari (BA)

N41.121611, E16.839216

PORTAMI QUI

Punto sosta comodo al centro, con navetta gratuita.

Maggiori info QUI

📍 Camper Stop Bari Autoparco Hobby Park Wash

Via Carabiniere Giovanni del Conte 10, Bari (BA)

N41.116031, E16.885062

PORTAMI QUI

Parcheggio comodo al centro collegato con i mezzi pubblici.

📍 CamperLife Area Sosta Camper

Via Giovanni Gentile 84, Bari (BA)

N41.102676, E16.925301

PORTAMI QUI

Parcheggio in un rimessaggio, comodo al centro collegato con i mezzi pubblici.

Gran Paradiso in Camper

Immagine di di Marzia Moro

di Marzia Moro

Gran Paradiso in Camper

Sentieri e passeggiate panoramiche nel Parco del Gran Paradiso in Valle d’Aosta e Piemonte

GRAN PARADISO IN CAMPER

Istituito nel 1922, il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più antico d’Italia ed è situato tra la Valle d’Aosta e il Piemonte. L’obiettivo primario per il quale è stato istituito è la salvaguardia dello stambecco, animale simbolo del parco, che vive tra quelle montagne e che è stato oggetto di battute di caccia fin dai tempi più remoti.

Il parco comprende cinque valli principali: Val di Rhêmes, Val di Cogne, Valsavarenche in Val d’Aosta; Valle Orco e Val Soana in
Piemonte
. Il parco è popolato da stambecchi, camosci, volpi, marmotte, aquile reali, civette, sparvieri e molti altri animali che convivono immersi in un paesaggio straordinario tra faggi, querce, castagni e betulle.

Il Parco del Gran Paradiso è il luogo ideale per gli appassionati di natura e di passeggiate in montagna perché ha una rete di sentieri di oltre 500 km attraverso le cinque valli. In tutte le stagioni sono presenti sentieri adatti che portano a cascate, laghi, rifugi, alpeggi e vedute panoramiche.

Gran Paradiso in Camper: i sentieri più belli

Pont Valsavarenche – Nivolet

Un trekking panoramico che porta sul Colle del Nivolet, a 2400 metri di altitudine, e che permette di apprezzare le cime del Parco del Gran Paradiso da vicino. É un sentiero escursionistico con 448 m di dislivello che è possibile effettuare con i cani solo dal 15/07 al 15/09.

Tutte le specifiche tecniche del percorso sono disponibili alla consultazione QUI

Dove Sostare in Camper a Pont Valsavarenche

📍Camping Pont Breuil

Località Pont 1, Valsavarenche (AO)

N45.523715, E7.200753

PORTAMI QUI

Maggiori info QUI

Lillaz – Vallone di Valeille

Escursione ad anello che parte dall’abitato di Lillaz, molto caratteristico, e porta nella valle del Torrente de Valeille, immersi in un bosco di larici e abeti rossi, con scoiattoli e uccelli di vario tipo. Durante la passeggiata si incontrano le meravigliose Cascate di Lillaz e si può ammirare il paesaggio tipico alpino del Gran Paradiso con un dislivello di soli 100m in un percorso turistico.

Dettagli tecnici QUI

Dove sostare in Camper a Lillaz

📍Area Camper

Frazione Champlong, Cogne (AO)

N45.596451, E7.387292

PORTAMI QUI

Punto sosta lungo il torrente a due passi dal centro e dalle cascate.

Gran Paradiso in Camper

Valle Orco verso il Rifugio Jervis

Lasciato il camper nell’Area Sosta del Ristorante Lo Sciatore, si parte a piedi verso il Rifugio Jervis attraversando un bosco di larici, abeti rossi e pini cembri. 

Si parte da quota 1715 m s.l.m. e si sale fino a 2250 m con un dislivello di 535 metri. Per conoscere tutti i dati tecnici del sentiero cliccare QUI

Dove sostare in Camper in Valle Orco

📍Ristorante Lo Sciatore

SP50, Ceresole Reale (TO)

N45.450496, E7.187519

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità e bagni. Più info QUI

Pian dell’Azaria – Grange Barmaion

Sentiero turistico che inizia con una salita, ma che poi prosegue in piano lungo la valle ricca di vegetazione lungo il torrente. Luogo molto caro allo scrittore Mario Rigoni Stern al quale è dedicata una zona della passeggiata.

Se si vuole proseguire si può arrivare anche alla straordinaria Chiesa di San Besso che sembra un tutt’uno con la roccia.

Per tutte le specifiche tecniche cliccare QUI

Gran Paradiso in Camper
Chiesa di San Besso

Dove sostare in Camper per il Pian dell’Azaria

📍Parcheggio

SP 47, Valprato Soana (TO)

N45.541120, E7.532462

PORTAMI QUI

Punto sosta con stalli auto, non molto grande, gratuito.

Altri Sentieri

Sono inoltre presenti diversi altri sentieri più impegnativi e anche due a tappe:

  • Il Trekking dello Stambecco che prevede 6 tappe, è lungo circa 40 km e ha un dislivello totale di 4.371 m
  • Il Giroparco del Gran Paradiso che prevede 8 tappe + 1 variante, è lungo 96 km complessivi e ha un dislivello totale di 6.920 m

Per conoscere tutti i trekking clicca QUI

Gran Paradiso in Camper: i Borghi da non perdere in Val d’Aosta

Le tre valli valdostane inserite nel contesto del Parco del Gran Paradiso comprendono diversi borghi, tra i quali Cogne, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche.

Cogne

Situata ai piedi del Gran Paradiso, Cogne è una piccola cittadina con una vista straordinaria da qualsiasi angolazione la si guardi.

Leggenda narra che Cogne è nata grazie all’intervento di Sant’Orso che ha liberato la vallata dagli animali pericolosi che la abitavano. Per questo motivo a Cogne risuona molto spesso questo nome come, ad esempio, per la Chiesa di Sant’Orso che si trova in centro.

Risalente al 1202, ma ricostruita dopo l’alluvione del 1642, la chiesa ha al suo interno altari in legno dipinti e dorati che risalgono alla metà del Settecento.

Chiesa di Cogne
Chiesa di Sant'Orso, Cogne

Molto interessante la Torre del Vescovo o Chateau Royal risalente alla fine del XII secolo, è l’edificio più antico di Cogne. Fu edificato come residenza per il Vescovo di Aosta, signore feudale del territorio di Cogne, ma successivamente cambiò destinazione e divenne un Castello Reale per ospitare Re Vittorio Emanuele II durante la caccia allo stambecco.

Non si può visitare Cogne senza trascorrere del tempo nel Prato di Sant’Orso, circondati dalle cime del Gran paradiso. É una vera meraviglia per gli occhi e per lo spirito! Il Prato di Sant’Orso è una distesa di quasi 50 ettari di verde, che la rendono una delle più ampie di tutto l’arco alpino.

Durante l’inverno questo spazio diventa una gigante pista per gli sci di fondo e per il bob, mentre in estate è un luogo rigenerante e una risorsa preziosa per la popolazione.

Dove sostare in Camper a Cogne

📍Area Camper Cogne

Rue Mines de Cogne 22, Cogne (AO)

N45.608558, E7.358355

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità e bagni senza docce. Maggiori informazioni QUI

Gran Paradiso in Camper

Rhêmes-Notre-Dame

Piccolo villaggio dell’omonima valle, Rhêmes-Notre-Dame è circondato da maestose montagne, boschi e prati verdissimi, caratteristici del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Luogo ideale per una vacanza all’insegna della natura e del relax, il borgo di Rhêmes ha mantenuto, nel corso del tempo, la sua architettura tipica rurale con le case in legno e pietra e gli interni essenziali e minimal.

Da vedere la Chiesa Parrocchiale della Visitazione di Maria con il campanile del Quattrocento che si dice abbia le campane più sonore di tutta la Val d’Aosta.

Interessante il Centro Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso, dedicato al gipeto e alla sua storia, dall’estinzione al suo ritorno. Info e prezzi QUI

Dove sostare in Camper a Rhêmes-Notre-Dame

📍Sosta camper Chanavey

SR24, Rhêmes-Notre-Dame (AO)

N45.579548, E7.124034

PORTAMI QUI

Attrezzata con Camper service, elettricità, bagni e docce calde a pagamento poco distanti. A 1km dal centro.

Valgrisenche e Aymaville sono due borghi interessanti che vi abbiamo raccontato in un articolo dedicato, e lo trovate QUI

Gran Paradiso in Camper: i Borghi da non perdere in Piemonte

Ceresole Reale

Assieme a Venaria è l’unico comune in Italia a potersi fregiare del titolo di Reale nel nome. Ceresole Reale è un piccolo abitato del Parco del Gran Paradiso, situato ai piedi del Colle del Nivolet al confine con la Val d’Aosta.

Il bel lago omonimo completa il panorama e aggiunge, alle tante escursioni già presenti, il giro ad anello tutto intorno, da poter fare a piedi o in bici.

La strada che da Ceresole Reale porta al Nivolet non è transitabile in alcuni periodi dell’anno in quanto molto stretta, ma è presente un eccellente servizio di navette pubbliche che fanno la spola.

Dove sostare in Camper a Ceresole Reale

📍Area Sosta Camper “Lungolago”

Borgata Borgiallo, Ceresole Reale (TO)

N45.434491, E7.228440

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde a gettone. Piazzole panoramiche fronte lago.

Gran Paradiso in Camper

Valprato Soana

Piccolo comune immerso nel paesaggio della Val Soana, abitato da poco meno di un centinaio di persone. Qui si respira un’atmosfera d’altri tempi quando si viveva con poco e le case erano semplici e fatte in pietra.

Da qui si può arrivare, con una bella passeggiata, al Pian dell’Azaria ai piedi delle creste rocciose del Rancio, (descritto sopra).

Dove sostare in Camper a Valprato Soana

📍Parcheggio Camper

SP 47, Valprato Soana (TO)

N45.524437, E7.548583

PORTAMI QUI

Area a pagamento, senza servizi, a due passi dal paesino.

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie – 1 Parte

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie – 1 Parte

Quali sono le spiagge più comode per i camper e quali servizi offrono per le famiglie

SPIAGGE DELL’ALTO ADRIATICO PER FAMIGLIE

La zona dell’alto Adriatico si estende dal Friuli Venezia-Giulia, al Veneto e all’Emilia Romagna ed è caratterizzata da spiagge sabbiose molto ampie, vivaci località balneari e campeggi grandi che si affacciano direttamente sul mare. Questa è la zona più gettonata dalle famiglie con bambini perché offre diversi divertimenti, ma anche perché il mare digrada dolcemente, permettendo anche ai più piccoli di fare il bagno in sicurezza.

Spiagge dell'Alto Adriatico per famiglie

Le località balneari più conosciute sono:
Grado, Lignano Sabbiadoro, Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Sottomarina di Chioggia, Rosolina Mare, Lidi Ferraresi, Lidi Ravvenati, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Igea Marina, Rimini, Riccione e Cattolica.

In questo articolo vi racconteremo l’Alto Adriatico fino al Delta del Po, mentre le restanti località avranno un altro articolo dedicato che troverete QUI.

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Grado

Conosciuta anche come “l’Isola del Sole”, Grado sa unire fascino storico, divertimento in spiaggia e tanta natura nella laguna. Le spiagge di Grado sono conosciute anche per i bagni di sabbia terapeutici e il centro storico è ricco di storia, con attrazioni come la Basilica di Sant’Eufemia.

Le spiagge di Grado

Con undici spiagge Grado riesce ad accontentare le esigenze di tutti, sia le famiglie con bambini, con i cani oppure le coppie e i gruppi di amici.

Troverete stabilimenti con gazebo eleganti, vasche idromassaggio vista mare, spiagge per bambini con divertimenti su misura, una grande dog beach con recinzioni e ombrelloni distanziati per chi ha un animale, e una spiaggia smart per chi ha poco tempo.   

Sono tutte prenotabili online per il periodo desiderato, maggiori informazioni QUI

Ciclabili di Grado

Località di arrivo (o di partenza) della Ciclovia Alpe Adria, Grado offre percorsi in biciletta per tutti i gusti e per tutto l’anno. Sono presenti itinerari archeologici, naturalistici, percorsi tra i mulini e in mezzo alla natura e li trovate tutti, nello specifico, QUI

Cosa assaggiare a Grado

I piatti tipici di questa località lagunare sono a base di pesce, che in questa zona è particolarmente saporito data la salinità del mare. Si possono assaggiare le alici e le sardine chiamati “sarduni e sardele”, ma anche anguille, cefali e tonni.

Al mercato ittico di Grado è possibile acquistare pesce fresco tutti i giorni che varia a seconda della stagione e delle condizioni meteomarine.

Dove sostare in Camper a Grado

📍Area Sosta Camper Comunale

Viale Italia, Grado (GO)

N45.68204, E13.4122

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, cani ammessi.

📍Parcheggio

Viale del Turismo 32, Grado, (GO)

N45.67943, E13.41204

PORTAMI QUI

Parcheggio a pagamento senza servizi, vicino al mare.

📍Club del Sole Tenuta Primero

Via Monfalcone 14, Grado (GO)

N45.704836, E13.463828

PORTAMI QUI

Villaggio con servizi top, info QUI

📍Camping al Bosco

Strada della Rotta 4, Grado (GO)

N45.67871, E13.42069

PORTAMI QUI

Attrezzato con tutti i servizi, cani non ammessi, maggiori info QUI

 

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Lignano Sabbiadoro

Una delle località balneari più belle dell’alto Adriatico, Lignano Sabbiadoro è un paradiso per gli amanti del sole, dei bagni al mare e della vita da spiaggia.

Le spiagge di Lignano Sabbiadoro

39 sono gli stabilimenti balneari della località friulana e spaziano dai più semplici a quelli attrezzati di gazebo e servizi top. É presente una Doggy Beach con ombrelloni molto distanziati e recinto per evitare di tenere legato il cane.

Trovate tutte le tipologie di spiagge a disposizione QUI

Lignano Sabbiadoro offre un’atmosfera vivace e una vasta gamma di attività come il windsurf, la vela, il golf, ma anche tubing, SUP, Fats and bike, moto d’acqua, yoga e chi più ne ha più ne metta. Trovate tutte le attività a disposizione QUI

Le Ciclabili di Lignano Sabbiadoro

Moltissimi sono i tragitti ciclabili presenti nei dintorni di Lignano Sabbiadoro, tra cui la Ciclovia del Tagliamento che porta fino a San Vito al Tagliamento, oppure l’Anello delle Risorgive, un percorso che parte da Codroipo ed arriva a San Martino, dove si trova il Museo delle Carrozze d’Epoca.

Molto interessante dal punto di vista ambientale è il tragitto tra Lignano e Marano Lagunare, che si snoda attraverso la campagna con vigneti e frutteti.

Trovate tutti i percorsi ciclabili disponibili QUI

Cosa assaggiare a Lignano Sabbiadoro

A Lignano Sabbiadoro, è possibile assaporare la cucina tipica friulana, arricchita dai sapori del mare. Tra i piatti da non perdere ci sono il frico, le sarde in saor, la zuppa di pesce, e le specialità a base di pesce azzurro dell’Adriatico.

Sono inoltre consigliabili la specialità locali come la minestra di pesce di Marano, le cozze gratinate, i gamberetti di laguna, la pasta fatta in casa con scampi o con cicale di mare, l’anguilla marinata e l’immancabile fritto misto.

Dove sostare in Camper a Lignano Sabbiadoro

📍Camping Sabbiadoro

Via Sabbiadoro 8, Lignano Sabbiadoro (UD)

N45.682033, E13.126201

PORTAMI QUI

Con tutti i servizi e le piscine, maggiori info QUI

📍Camping Village Pino Mare

Lungomare Riccardo Riva 15, Lignano Sabbiadoro (UD)

N45.648744, E13.100738

PORTAMI QUI

Maggiori dettagli sul campeggio QUI

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Bibione

Forse non tutti sanno che Bibione è a tutti gli effetti un’isola separata dalla terra ferma dal fiume Tagliamento, dal canale Lugugnana e dalla Laguna dei Lovi. Ogni estate Bibione rinasce e si ripopola di gente in cerca di relax al mare e divertimenti di ogni tipo, per trascorrere una stagione indimenticabile.

Le Spiagge di Bibione

Suddivisa in Spiaggia e Pineda, Bibione ha diversi stabilimenti balneari che nel complesso offrono servizi per famiglie con bambini, coppie o famiglie con cani al seguito. Per i cani è disponibile una spiaggia attrezzata e una vasta area di spiaggia libera senza servizi. Per maggiori informazioni riguardo le spiagge clicca QUI

Il divertimento sulle spiagge di Bibione è un must ed è possibile giocare in compagnia, tra un bagno e l’altro, a beach volley, beach tennis e beach soccer.

Ovviamente non mancano i più classici campi da bocce, l’animazione in spiaggia per adulti e bambini e i party serali. Per i più sportivi sono disponibili anche attività più impegnative e adrenaliniche da fare sull’acqua.

Le Ciclabili di Bibione

Pedalare in questa zona dell’Adriatico è un vero piacere per la presenza di tragitti larghi, comodi e pianeggianti, sia vicino al mare che nella pineta.

Partendo da Bibione è anche possibile raggiungere località limitrofe o addentrarsi nella laguna.

Trovate tutti i tracciati QUI

Cosa assaggiare a Bibione

Anche a Bibione è buona cosa assaggiare il pesce azzurro e l’ottimo asparago bianco magari unito al riso arborio prodotto in loco.

Dove sostare in Camper a Bibione

📍Camping Village il Tridente

Via Baseleghe 15, Bibione Pineda (VE)

N45.634211, E13.016872

PORTAMI QUI

Camping molto grande e attrezzato con tutti i servizi. Info QUI

📍Camping Capalonga

Via della Laguna 16, Bibione Pineda (VE)

N45.630504, E12.994276

PORTAMI QUI

Camping molto grande e attrezzato con tutti i servizi. Info QUI

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Brussa

Uno dei posti più belli a livello naturalistico e con un bel parcheggio camper vicino al mare è la Brussa. Questo è un tratto di Adriatico ancora incontaminato immerso tra valli da pesca, casoni e laguna: è l’Oasi di Valle Vecchia, ricca di percorsi naturalistici da fare a piedi o in bici. L’oasi è abitata da diversi animali come caprioli, lepri e anche uccelli.

Dove sostare in Camper alla Brussa

📍 Parcheggio di Valle Vecchia

Strada Provinciale Portogruaro Brussa, Caorle (VE)

N45.624144, E12.956439

PORTAMI QUI

Attrezzato con bagni e docce fredde solo quando il bar è aperto. NO SCARICO. Portare repellenti per zanzare.

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Caorle

Con il suo delizioso centro storico, fatto di case colorate, campielli e viuzze, Caorle è l’unica località balneare del Veneto che è riuscita a conservare il fascino da antico villaggio di pescatori.

Il centro storico è un vero gioiellino da visitare, senza dimenticare la Chiesa della Madonna dell’Angelo in posizione suggestiva vicino al mare.

Di Caorle ve ne abbiamo parlato QUI

Le Spiagge di Caorle

Lungo i 18 km di spiagge, Caorle offre un mix di divertimento e relax, come ogni località balneare dell’Adriatico, riuscendo ad accontentare tutti.

Le spiagge di Caorle si dividono in due: la spiaggia di levante, con la White Oasis, area de luxe con ampi gazebi bianchi, lettini prendisole e tavolino; e la spiaggia di ponente con piattaforme galleggianti e la Green Oasis, con bar, ristorante e piscina fronte mare.

In entrambe si trovano stabilimenti balneari con tutti i servizi così come lunghi tratti di spiaggia libera distribuita su tutto l’arenile. Non manca la Bau Beach attrezzata per chi vuole vivere la spiaggia con il proprio cagnolino.

Per saperne di più e per prenotare il posto in spiaggia clicca QUI

Le Ciclabili di Caorle

Numerosi sono gli itinerari ciclabili da fare nei dintorni di Caorle, per esplorare la zona dei casoni, seguendo il fiume Livenza, verso Eraclea oppure nella laguna.

Lungo la strada è facile trovare trattorie locali dove fare una pausa ristoro o un vero pranzo, assaporando la cucina locale.

Per conoscere i tragitti e tutte le specifiche del percorso cliccare QUI

Cosa assaggiare a Caorle

Essendo una città di pescatori, Caorle fonda da sempre la sua cucina su un prodotto in particolare: il pesce. Qui è possibile e consigliabile assaggiare i piatti a base di moscardini, seppie, vongole e calamari, come la pasta al nero di seppia, le sarde in saor e i moscardini lessi.

Dove sostare in Camper a Caorle

📍Area Sosta Camper Caorle

Strada Traghete, Caorle (VE)

N45.605636, E12.885541

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, vicino al centro, alla spiaggia e alle piscine Aquafollie. Maggiori info QUI

📍Parcheggio Camper

Str. Nuova 59A, Caorle (VE)

N45.607398, E12.874844

PORTAMI QUI

Gratuita, senza servizi, tutta al sole e a 1,5 km dal centro e dal mare.

📍Camping Santa Margherita

Via Duca degli Abruzzi 10, Caorle (VE)

N45.592559, E12.869662

PORTAMI QUI

Vicino al mare con tutti i servizi. Info QUI

📍Centro Vacanze Pra’ delle Torri

Viale Altanea 201, Caorle (VE)

N45.573125, E12.812670

PORTAMI QUI

Enorme campeggio con servizi di alto livello, vicino al mare. Info QUI

📍Camping Altanea

Viale Selva Rosata 6, Loc. Duna Verde (VE)

N45.572805, E12.804458

PORTAMI QUI

Con tutti i servizi, a 1 km dal mare, info QUI

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Eraclea Mare

Chiamata anche “Perla verde dell’Adriatico”, Eraclea Mare è un’oasi di tranquillità immersa nella vegetazione a due passi da Venezia e da Jesolo.

 Scegliere Eraclea Mare per le vacanze estive o per un semplice weekend permette di rilassarsi in un contesto tranquillo, lontano dallo stress della vita quotidiana. Nei pressi della foce del fiume Piave si trova la Laguna del Mort, separata dal mare da una striscia di dune. Qui vivono diverse specie animali e vegetali rendendola una zona di grande interesse ambientalistico dove fare rilassanti passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo e ammirare dei favolosi tramonti infuocati.

Le Spiagge di Eraclea Mare

Gli stabilimenti di Eraclea sono molto attrezzati con ombrelloni, lettini, gazebo, bar con ristorante e giochi di ogni tipo. Nello specifico, per le famiglie con bambini, sono disponibili animazione e area giochi negli stabilimenti di Eraclea Beach e Spiaggia Portofelice. Eraclea Beach permette anche l’accesso con animali. Non mancano i divertimenti di tutti i tipi in spiaggia, sia per principianti che per sportivi professionisti.

Per saperne di più e prenotare un posto clicca QUI

Le Ciclabili di Eraclea Mare

Eraclea Mare dispone di diverse piste ciclabili divise in tre itinerari colorati: Percorso Verde e Lilla che spaziano nei dintorni della città e della pineta, e il Percorso Rosa che arriva fino a San Donà di Piave passando per Eraclea nell’entroterra. Scoprili tutti QUI

Cosa assaggiare a Eraclea Mare

La cucina della zona di Eraclea è fatta sia dei piatti umili dei pescatori e dei contadini, sia nelle prelibatezze che venivano servite sulle tavole dei Dogi e dei patrizi veneziani un tempo.

Possiamo quindi trovare Risi e Bisi, polenta e soppressa, uova e asparagi, ma anche anguille, stoccafisso e sarde in saor.

I molti ristoranti del litorale invitano all’assaggio delle prelibatezze del territorio per completare in bellezza una vacanza a Eraclea Mare.

Dove sostare in Camper a Eraclea Mare

📍Parcheggio

Viale dei Fiori 15, Eraclea Mare (VE)

N45.550658, E12.760773

PORTAMI QUI

Punto sosta per camper con zona dedicata, su asfalto, con camper service e a pagamento giornaliero.

📍Portofelice Camping Village

Viale dei Fiori 15, Eraclea Mare (VE)

N45.553585, E12.766750

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi, vicino al mare. Info QUI

Lido di Jesolo

Seconda spiaggia d’Italia per numero di visitatori, Jesolo Lido vanta quella che è conosciuta come l’isola pedonale più lunga d’Europa e nelle settimane centrali di agosto può raggiungere anche una popolazione di 300.000 persone.

Jesolo è anche considerata la Rimini dell’Alto Adriatico per la movida e i divertimenti serali a disposizione per i giovani.

Qui si trovano ristoranti di ogni tipo, bar, locali alla moda, sale gioco, discoteche e discopub. Anche per il divertimento non manca nulla, infatti ci si può sbizzarrire tra la Ruota Panoramica, il parco acquatico Caribe Bay, il Tropicarium Park con animali da tutto il mondo, la Fabbrica della Scienza, il Galeone Jolly Roger, e il Luna park.

Le Spiagge di Jesolo Lido

Con un litorale lungo 15 km Jesolo offre al turista qualsiasi cosa si possa chiedere a una località balneare dell’Adriatico. Oltre ai classici servizi presenti in ogni spiaggia come noleggio sdraio e ombrelloni, docce, pronto soccorso, bagnino, animazione e campi sportivi, a Jesolo è facile trovare anche un servizio cassaforte, ombrelloni automatici e la possibilità di prenotare il posto online.

Chi viaggia con il cane può accedere alla Bau Bau Beach che offre la possibilità anche di farli entrare in acqua. Info QUI

Le Ciclabili di Jesolo

Jesolo non è solo spiaggia, mare e divertimento, ma è anche sport all’aria aperta e tanti km di percorsi ciclabili sia nei dintorni che verso città più lontane come Treviso, San Donà di Piave o Quarto d’Altino.

Trovate tutti i percorsi e le specifiche tecniche QUI

Cosa assaggiare a Jesolo

Jesolo offre i prodotti tipici della cucina veneziana, simili a quelli delle località descritte in precedenza: le sarde in saor, polenta e gamberi, seppie col nero, risotto con i ghiozzi, spaghetti alle vongole e frittura di mare. 

Lasciarsi ispirare dai ristoratori locali è un’ottima cosa.

Dove sostare in Camper a Jesolo Lido

📍Area Camper Don Bosco

Via Don Giovanni Bosco 28, Lido di Jesolo (VE)

N45.522106, E12.689324

PORTAMI QUI

Sosta attrezzata con elettricità, camper service, bagni e docce calde, lavatoi stoviglie e wi-fi. Info QUI

📍Camping Boscopineta

Via Vettor Pisani 28, Lido di Jesolo (VE)

N445.522795, E12.691653

PORTAMI QUI

Sosta attrezzata con elettricità, camper service, bagni e docce calde, lavatoi stoviglie e wi-fi. Info QUI

📍Camping Park dei Dogi

Viale Oriente 13, Jesolo (VE)

N45.521488, E12.688080

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi, cani ammessi nella zona dog. Info QUI

📍 Area Sosta Camper – “Camping Albatros”

Via Corer 102 / A, Jesolo (VE)

N45.524666, E12.689967

PORTAMI QUI

Con elettricità, camper service, bagni e docce calde a gettone. Info QUI

📍 Camping Parco Capraro

Via Corer 2° Ramo 4, Jesolo (VE)

N45.527211, E12.697067

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi e piscina. Info QUI

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Cavallino-Treporti

Natura, sport, sapori, cultura, divertimento, benessere e mare: questa è Cavallino-Treporti, un comune sparso che separa la laguna di Venezia dal Mare Adriatico.

Le Spiagge di Cavallino-Treporti

La spiaggia di Cavallino Treporti è la prima in Italia per il numero delle presenze, ha un litorale lungo 15 chilometri che va dal Faro di Cavallino fino al faro di Punta Sabbioni. La spiaggia qui è un’ampia zona con sabbia fine e dorata ed un mare che digrada dolcemente, adatto ai bambini. Scopri le spiagge di Cavallino Treporti QUI

Le ciclabili di Cavallino-Treporti

Anche qui sono disponibili una varietà infinita di percorsi ciclabili, sia nella natura che lungo il litorale al tramonto, oppure seguendo la via delle fortificazioni storiche. Scoprili tutti QUI

Cosa assaggiare a Cavallino-Treporti

La cucina è quella del territorio come gli asparagi e i carciofi, ma spazia anche verso il mare con le orate, i branzini, le seppie e le anguille.

Una cosa è certa: qui si mangia divinamente.

Dove sostare in Camper a Cavallino-Treporti

📍Area Sosta Camper

Lungomare Dante Alighieri 43, Cavallino-Treporti (VE)

N45.429185, E12.427562

PORTAMI QUI

Punto sosta a pagamento, senza servizi, fronte mare su strada non asfaltata.

📍Camping Union Lido Mare

Via Fausta 258, Cavallino-Treporti (VE)

N45.467241, E12.530120

PORTAMI QUI

Campeggio immenso, con servizi top. Info QUI

📍 Italy Camping Village

Via Fausta 272, Cavallino-Treporti (VE)

N45.468565, E12.533024

PORTAMI QUI

Grande campeggio con tutti i servizi, info QUI

📍Camping Europa Sandaya

Via Fausta 332, Cavallino-Treporti (VE)

N45.473714, E12.549099

PORTAMI QUI

Campeggio con tutti i servizi, info QUI

📍Camping Village dei Fiori

Via Vettor Pisani 52, Cavallino-Treporti (VE)

N45.448896, E12.471019

PORTAMI QUI

Campeggio sul mare con tutti i servizi, info QUI

📍Baia Holiday Cavallino

Via delle Batterie 164, Cavallino-Treporti (VE)

N45.456388, E12.501023

PORTAMI QUI

Campeggio con servizi top, direttamente sul mare. Info QUI

Sottomarina di Chioggia

Collegata a Chioggia da un ponte, Sottomarina Lido ha un centro storico rustico, con le calli che conducono all’acqua, piccole vie strette e irregolari e una grande espansione avvenuta nel corso del XX secolo.

Le Spiagge di Sottomarina di Chioggia

Dotata di ogni comfort per fare della vacanza un momento di vero benessere, la spiaggia di Sottomarina ha 3 km di passeggiata lungomare e una sabbia dorata finissima dove camminare a piedi nudi.

Lungo il litorale non mancano punti di ristoro, parchi acquatici, parchi divertimenti e una grande varietà di attività sportive e per il divertimento, adatte a tutti.

Gli amanti delle immersioni avranno a disposizione il più importante reef naturale dell’Adriatico: si tratta del Tegnùe, costruito dall’opera delle alghe rosse calcaree. Qui è possibile ammirare le forme di vita subacquee che vivono in una vera oasi di biodiversità.

Gli stabilimenti balneari sono diversi e tutti attrezzati con ristorante, bagni e docce e divertimenti di ogni tipo. Scoprili cliccando QUI

Le ciclabili di Sottomarina di Chioggia

Gli itinerari di Sottomarina si sviluppano attraverso paesaggi sospesi tra mare, laguna, borghi e natura incontaminata, il modo migliore per staccare la spina dalla quotidianità.

A disposizione la Laguna di Lusenzo con un percorso ad anello di 7 km, il lungomare di Sottomarina che collega la Diga di Sottomarina alla Diga del Brenta, oppure la Ciclovia di Chioggia con il suo percorso che arriva fino a Cavanella D’Adige. Maggiori dettagli QUI

Cosa assaggiare a Sottomarina e Chioggia

La cucina a base di pesce e prodotti locali è quella tipica di questa zona e anche a Chioggia è possibile assaggiare seppie in umido, sarde in saor, bigoli in salsa, risotto ai frutti di mare, le moleche frite con un contorno di verdure dell’orto e molto altro.

Dove sostare in Camper a Sottomarina di Chioggia

📍Area Sosta Camper dal Padoan

Via S. Felice 10, Chioggia (VE)

N45.222850, E12.295803

PORTAMI QUI

Vicino al mare e con tutti i servizi.

📍Area Sosta Camper 2 Palme

Lungomare Adriatico 400, Chioggia (VE)

N45.221412, E12.295288

PORTAMI QUI

Vicino al mare e con tutti i servizi.

📍 Camping Village Tropical

Via S. Felice 10, Chioggia (VE)

N45.227059, E12.298523

PORTAMI QUI

A due passi dal mare, info QUI

📍Camping Internazionale

Via Agostino Barbarigo 117, Chioggia (VE)

N45.188728, E12.304257

PORTAMI QUI

 

Con tutti i servizi e direttamente sul mare, ma a 5 km dal centro. Info QUI

Spiagge dell’alto Adriatico per famiglie

Rosolina Mare

Località balneare dell’omonimo comune, Rosolina Mare è inserita tra la spiaggia e la pineta, vicino all’isola di Albarella e poco prima del Parco del Delta del Po.

Una vacanza qui significa mare, pic-nic in pineta, sport, divertimenti e buona cucina.

Le spiagge di Rosolina Mare

Attrezzate come tutte le spiagge dell’Adriatico, anche quelle di Rosolina Mare non sono da meno e offrono sia stabilimenti che zone libere. Anche qui è presente una zona per i cani al lido Tamerici Dog.

Maggiori dettagli QUI

Le ciclabili di Rosolina Mare

Zona anche questa ricca di percorsi ciclabili che si uniscono a quelli di Chioggia e del Delta del Po, come la Via delle Valli o la Ciclovia dell’Adige sud.

 Cosa assaggiare a Rosolina Mare

La cucina di Rosolina Mare è già quella tipica del Delta del Po, ricca di pesce ma anche di altre tipicità del territorio, come il radicchio, il melone, il tartufo, il riso e la zucca.

Dove sostare in Camper a Rosolina Mare

📍 Rosapineta Camping Village

Via Str. Nord 24, Rosolina Mare (RO)

N45.139232, E12.323697

PORTAMI QUI

Grande campeggio fronte mare con tutti i servizi. Info QUI

📍Camping Vittoria

Str. Sud 340, Rosolina Mare (RO)

N45.116723, E12.325351

PORTAMI QUI

Vicino al mare e all’Oasi di Porto Caleri, con tutti i servizi, info QUI

Valle d’Aosta in Camper

Immagine di di Patty Lelli

di Patty Lelli

Valle d’Aosta in Camper

Idea weekend a Plan d’Introd e Valsavarenche nel Parco Nazionale del Gran Paradiso

VALLE D’AOSTA IN CAMPER

Immersa interamente nelle Alpi e nel loro paesaggio straordinario, la Valle d’Aosta è l’unica regione ad essere circondata dai quattro massicci montuosi più alti d’Italia: Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa e Gran Paradiso.

Come se non bastasse, è una regione ricchissima di castelli, borghi storici e tanta natura.

In questo articolo vi racconteremo i borghi di Plan d’Introd e Valsavarenche, inseriti nel Parco del Gran Paradiso tra le Alpi Graie.

Valle D'Aosta in Camper: Plan d’Introd

Con il suo centro storico piccolo e raccolto Plan d’Introd è uno di quei borghi che lasciano il segno nella memoria delle persone per lungo tempo.

Edificato su una profonda gola tra il torrente Savara e la Dora di Rhêmes, Introd è stato più volte la destinazione di vacanza dei papi ed è molto scenografico da fotografare.

Al centro dell’attenzione c’è proprio il Ponte Nuovo che si affaccia su una gola profonda 80 metri ed è stato costruito a partire dal 1915. Fino ad allora si poteva raggiungere il borgo solo attraversando il ponte vecchio, meno celebre, ma altrettanto appariscente.

 

Il Castello di Introd

L’altro gioiello della cittadina valdostana è il Castello di Introd che si distingue dagli altri castelli della regione per la sua forma arrotondata molto inusuale.

Durante la visita è possibile salire sulla Torre per avere una vista panoramica che spazia dalla vallata sottostante, fino al Monte Bianco e al Monte Rosa.

Info e prezzi per la visita al castello QUI

Castello di Introd
foto di Gianluca Pezzi dal nostro gruppo Facebook

La biglietteria del castello si trova nella Cappella del Santo Sudario, una delle cappelle più antiche della Valle d’Aosta, costruita su iniziativa dei Sarriod, signori di Introd, verso la seconda metà del V secolo.

 

Il Parc Animalier

Poco distante dal centro è possibile immergersi nella fauna montana visitando il Parc Animalier, un parco che accoglie animali di diverse specie, provenienti da altri giardini zoologici o da da centri di recupero di fauna selvatica.

Qui sono ospitate marmotte, volpi, tassi, scoiattoli, stambecchi, camosci, cervi e caprioli. Ma anche tanti rapaci, tra cui il gufo reale, la civetta delle nevi, il barbagianni, l’allocco e persino l’aquila reale. Per impreziosire il luogo è stata inserita una flora protetta e passeggiando tra i vialetti è possibile vedere anche la Stella Alpina. Per avere maggiori info su prezzi e orari clicca QUI

Dove sostare in Camper a Introd

📍Parcheggio

Località Plan d’Introd 115, Plan d’Introd (AO)

N45.688917, E7.188434

PORTAMI QUI

Punto sosta con stalli per camper, gratuito e senza servizi.

Valle D'Aosta in Camper: Valsavarenche

Immerso completamente tra le cime del Gran Paradiso, Valsavarenche è un comune sparso della Valle d’Aosta inserito nell’omonima valle.

Valsavarenche è frequentato soprattutto da escursionisti per via dei numerosi sentieri che si dipanano nei dintorni e lungo i quali è facile imbattersi in animali selvatici come camosci, stambecchi, marmotte e volpi.

Buona parte dei tracciati ancora oggi utilizzati furono fatti costruire dai reali di Casa Savoia che qui venivano a caccia.

Da vedere le frazioni di Nex e Tignon che conservano ancora intatte svariate case tipiche in legno e pietra, che rendono il paesaggio più suggestivo e realistico. Nella frazione di Rovenaud è presente il Centro Visitatori Acqua e Biodiversità dedicato alla ricerca scientifica e all’educazione ambientale; e il Museo della Resistenza, dedicato a Emile Chanoux e Federico Chabod, entrambi originari di questa vallata.

Nella frazione di Dégioz è visitabile il Centro Visitatori di Valsavarenche che sviluppa il tema dei predatori, in particolare la lince.

Il Torrente Savara, che scorre nella valle, si presta molto bene per il canyoning e l’arrampicata lungo le sue sponde rocciose, all’interno del Parco avventura Le Gordze du terrè. Maggiori info QUI

Dove sostare in Camper a Valsavarenche

📍Area Camper Dégioz

Strada Regionale 23, Valsavarenche (AO)

N45.594056, E7.207264

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, senza elettricità ma con parco giochi.

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Immagine di di Veronica Forlani

di Veronica Forlani

IL GRAND TOUR DELLA CATALOGNA in camper

Tour completo | Tappa 2

Da Tarragona a Lleida, tra cultura e natura

IL GRAND TOUR DELLA CATALOGNA IN CAMPER

Mare cristallino, alte montagne, paesini pittoreschi e città storiche: la Catalogna ha un cuore allegro e vivace ed è una delle regioni più ricche di patrimoni artistici e Unesco della Spagna.

Ha dato i natali a diversi personaggi di spicco dell’arte come Joan Miró, Salvador Dalí e Antonio Gaudí, e della musica come Montserrat Caballé e José Domingo Carreras.

Per conoscere la vera Catalogna, fatta di artigiani, piccoli borghi e tanta natura è stato creato il Grand Tour della Catalogna: un percorso ad anello suddiviso in cinque tappe, che permette di vedere tutto il meglio che questa terra straordinaria ha da offrire. Le tappe sono così suddivise:

In questo articolo vi racconteremo la tappa due da Tarragona a Lleida, passando per il Delta del fiume Ebro. Un itinerario di 418 km per conoscere la Catalogna in Camper partendo dalla città costiera di Tarragona.

Tappa 2 da Tarragona a Lleida

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Catalogna in camper 

GIORNO 1

TARRAGONA

Fondata dai Romani nel 218 a.C. con il nome di Tarraco, Tarragona era una delle città più importanti della Hispania romana, e la sua importanza strategica e commerciale era legata sia alla vicinanza al mare sia alla via Augusta, una delle principali strade romane. Per il suo eccezionale complesso archeologico romano, Tarragona è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2000, assolutamente da non perdere durante un tour della Catalogna in Camper.

In origine il centro storico della città era racchiuso da 3500 m di mura romane e oggi, sui restanti 1100 m, è possibile passeggiare e ammirare ciò che rappresenta questa costruzione.

Al suo interno si trova il cuore di Tarragona.

Cattedrale di Santa Tecla

Costruita nel XII secolo in stile romanico-gotico, la Cattedrale di Tarragona è situata nella parte alta dell’abitato e sorge sulle rovine di un antico tempio romano dedicato all’Imperatore Augusto.

In facciata colpiscono il grande rosone centrale e il maestoso ingresso con al centro la Madonna con il bambino e ai lati le figure di profeti e apostoli.

Il campanile gotico ospita quindici campane, alcune delle quali risalgono agli inizi del XIV secolo.

Tarragona
Credit: Sergi Boixader
Il Grand Tour della Catalogna in camper
Portone della Cattedrale

All’interno troviamo l’altare maggiore e il magnifico frontone, dove sono raffigurate scene della vita e del martirio di Santa Tecla. Notevoli anche la Cappella del Battistero con volta stellata e la tomba dell’arcivescovo Joan Aragòm collocata in una nicchia a destra del presbiterio.

La visita è a pagamento e QUI puoi vedere prezzi e orari

Taragona
Credit: Nani Arenas

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Anfiteatro Romano

Edificato nel II secolo d.C. con una capienza di circa 14.000 spettatori, l’Anfiteatro Romanoveniva utilizzato per le lotte tra gladiatori, combattimenti tra animali ed esecuzioni. Oggi si possono vedere parte delle gradinate affacciate sul mare in posizione molto panoramica.

Per conoscere orari e prezzi della visita clicca QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper
Credit: Sergi Boixader

Circo Romano e Praetorio

La sua costruzione era destinata alle corse di cavalli e dei carri, aveva una forma allargata e poteva accogliere 30.000 spettatori. Risalente al I secolo, il Circo romano di Tarragona è considerato tra i meglio conservati d’Occidente nonostante abbia una parte della sua struttura ancora nascosta da vecchi edifici. Una parte della visita si effettua tramite gallerie sotterranee molto suggestive. Maggiori informazioni QUI

Foro Provinciale

Un’altra testimonianza del passaggio dei Romani a Tarragona è il Foro, centro politico e amministrativo della provincia di Hispania Citerior. All’epoca era una grande piazza porticata, oggi occupata da case, ma si possono vedere ancora i resti e immaginare come potesse essere in passato.

Museo Archeologico Nazionale di Tarraco

Tutto il patrimonio storico lasciato dall’Impero Romano è raccolto nel Museo Archeologico Nazionale di Tarraco che conserva otto secoli di storia. La visita si compone di un percorso cronologico lungo il quale scoprire l’urbanistica, l’architettura, la società e l’economia della città e del suo territorio.

Per conoscere prezzi e orari della visita clicca QUI

Per visitare la Tarragona romana è disponibile un tour interessante cliccando QUI

El Serrallo

Molto pittoresco e fotogenico per gli edifici colorati e le palme, El Serrallo è il quartiere dei pescatori dove assaggiare dell’ottimo pesce fresco nei ristorantini, oppure la tipica Paella.

El Serrallo, Tarragona
Credit: Txell Roig

Rambla Nova e Balcone del Mediterraneo

Tarragona ha anche un’anima moderna che si può vedere nella Rambla Nova ricca di negozi, bar e ristoranti che conduce al Balcón del Mediterráneo, un belvedere a 40 metri d’altezza da cui contemplare l’anfiteatro romano, il porto e la costa sabbiosa. Poco distante si trova il Mercato Centrale dove degustare il cibo tipico locale in un ambiente informale e amichevole.

Le Spiagge di Tarragona

Sabbia fine e dorata con mare azzurro sono le caratteristiche delle spiagge di Tarragona che digradano dolcemente, consentendo di camminare nell’acqua o nuotare senza rischi.

La più vicina al centro è la Playa El Miracle sovrastata da una bella passeggiata a mare che porta fino al Forte della Regina dal quale osservare il panorama della città nel suo insieme.

Allontanandosi dal centro si trovano altre calette interessanti come la Rabassada, la Savinosa e la bella spiaggia lunga con vista a perdita d’occhio.

Sito ufficiale Ente del Turismo di Tarragona

Dove sostare in Camper a Tarragona

📍 Tamarit Beach Resort

Avinguda Principal, Tarragona, Spagna

N41.132797, E1.360163

PORTAMI QUI

Con servizi top, vicino alla spiaggia e collegato alla città con i mezzi pubblici. Info QUI

📍 Camping & Resort Sangulí Salou

Vial de Cavet, T-325, Salou, Tarragona, Spagna

N41.075198, E1.117554

PORTAMI QUI

A due passi dal mare, con tutti i servizi e 4 gruppi di piscine. Info QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Catalunya-3

GIORNO 2

CAMBRILS

Considerato la capitale gastronomica della Costa Daurada, Cambrils è un villaggio marinaro la cui vita ruota intorno al porto e alle splendide spiagge sabbiose. Per questo è uno dei centri balneari più importanti della regione, ideale per le vacanze al mare delle famiglie, e di chi ha esigenze particolari come le persone a mobilità ridotta o chi viaggia con il proprio cane.

Cambrils ha ottenuto quattro bandiere blu per la bellezza delle sue spiagge, raggiungibili anche in bicicletta, in quella che è ritenuta la destinazione di Turismo Sportivo specializzata in Cicloturismo.

Una bella escursione con partenza da Cambrils è l’uscita in catamarano per apprezzare da vicino il mare, i pesci che lo abitano e vedere la costa con tutto il suo panorama.

Trovate questa e altre esperienze possibili da fare in zona cliccando QUI

Sito ufficiale Ente del Turismo di Cambrils

Dove sostare a Cambrils

📍Camping Joan

Passeig Marítim 88, Cambrils, Tarragona, Spagna

N41.057929, E1.026665

PORTAMI QUI

Attrezzato con piscina, market, ristorante e accesso privato alla spiaggia. Maggiori info QUI

Lasciata la costa nei pressi di Tarragona, il tour della Catalogna in Camper prosegue verso una zona naturalistica di grande interesse:

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Catalunya-3

GIORNO 3

PARCO NATURALE

del Delta dell'Ebro

Considerata una delle zone umide più importanti del Mediterraneo, il Parco Naturale del Delta dell’Ebro è formato da lagune, canali, risaie, spiagge e saline, che attraggono un gran numero di uccelli migratori.

Eletta Destinazione Europea d’Eccellenza, questa zona ospita un’avifauna composta da più di 400 specie diverse, e alcune delle colonie di riproduzione di uccelli marini più importanti del Mediterraneo.

Sport, natura e relax sono le tre parole chiave di una vacanza in questa zona della Spagna dove ogni giorno si può scegliere se rilassarsi al mare, praticare uno dei tanti tipi di sport possibili, oppure fare un’escursione per osservare la natura. Il Parco è un labirinto di stradine e canali dove fare gite a piedi o in bicicletta tra le case coloniche imbiancate a calce e le coltivazioni.

Delta del'Ebro
Credit: Sergi Boixader

Il Delta dell'Ebro a piedi

Il sentiero GR 92 è un percorso escursionistico che si snoda lungo la costa mediterranea da Portbou a Ulldecona e permette di apprezzarne il paesaggio con lentezza e sostenibilità.

Delta dell'Ebro
Credit: Sergi Boixader

Il Delta dell'Ebro in bicicletta

La Via Verde delle Terre dell’Ebro è un itinerario che segue il tracciato di una vecchia ferrovia, può essere percorso in bicicletta, a cavallo o a piedi, ed è diviso in due tratti collegati:

  • la via verde della Terra Alta, da Lledó a Benifallet (28 km)
  • la via verde del Basso Ebro, da Benifallet a Tortosa (21 km)

Esplorando la zona del delta con una bicicletta elettrica si ha una più ampia scelta di percorsi lunghi da fare, anche se non si è particolarmente allenati, e li potete trovare QUI

Via verde basso Ebro
Via Verde Basso Ebro Credit: Mariano Cebolla
Il Grand Tour della Catalogna in camper
Via Verde Terra Alta Credit: Mariano Cebolla

Il Delta dell'Ebro in Kayak

Uno dei modi più belli per esplorare dall’interno il fiume Ebro e il suo habitat è attraverso un Kayak. Partecipando a un’uscita di gruppo con guida si ha la possibilità di ascoltare la storia di questo fiume e vedere da vicino la vegetazione, i pesci e i luoghi di nidificazione degli uccelli della zona.

Per saperne di più clicca QUI

Sono inoltre disponibili diverse altre esperienze da fare nei dintorni come, ad esempio, un safari eco-culturale oppure una moto-spedizione.

Trovate tutti i dettagli a questo LINK

Il Grand Tour della Catalogna in camper
Credit: Sergi Boixader

Sito ufficiale Ente del Turismo delle Terres de l’Ebre

Dove sostare in Camper nel Delta dell’Ebro

📍 Camping Yelloh Village Alfacs

Av. Mar 1, Alcanar, Tarragona, Spagna

N40.595324, E0.570190

PORTAMI QUI

Attrezzato con bar, ristorante, supermercato, giochi per bambini, bagni nuovi con lavatrice, asciugatrice e lavastoviglie. A due passi dal mare. Info QUI

📍Area Sosta Camper l’Aldea

Carrer de l’Ebre 117, L’Aldea, Tarragona, Spagna

N40.749480, E0.628538

PORTAMI QUI

Area con camper service vicino al centro.

Il Grand Tour della Catalogna in camper

L’itinerario prosegue verso:

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GIORNO 4

TORTOSA

Dichiarata complesso storico-artistico della Catalogna, Tortosa è affacciata sul fiume Ebro in quella che in passato era una posizione strategica per il commercio e il controllo delle terre della zona.

L’antico villaggio di Turtuxa ha visto diverse popolazioni succedersi nel tempo: iberici, romani, visigoti, musulmani, cristiani e francesi, ed ognuna di queste ha lasciato un piccolo tesoro tra le vie del centro. Vediamoli nel dettaglio.

Cattedrale di Santa Maria

Ci vollero due secoli per completarla, ma la bellezza di questa cattedrale, affacciata sul fiume, rimarrà nel tempo.
Edificata sui resti di una primitiva chiesa romanica a partire dal 1347, la Cattedrale di Tortosa ha una facciata in stile barocco ed è stata dichiarata Monumento Storico-Artistico di interesse nazionale.
All’interno si possono ammirare la pala d’altare maggiore, con dipinti del XIV secolo, la fonte battesimale e il coro realizzato da Cristóbal di Salamanca.

Tortosa
Credit: Mariano Cebolla

Castello di San Joan o della Suda

Fondato nel 944 e restaurato in epoca moderna, il Castello di Tortosa fu un’importante fortezza in epoca musulmana e successivamente cristiana. Dal castello partivano le mura di cinta medievali del centro storico, e alcuni muri e portali, come quello di Remolins, sono ancora oggi visibili in città.

Composto da vari edifici come il magazzino della Polveriera, la corte d’armi e le gallerie sotterranee, il castello subì un restauro in stile gotico nel XIV secolo che lo portò a diventare residenza reale.

Dall’alto della collina dove sorge è possibile vedere tutta la città di Tortosa, il fiume Ebro e le vallate circostanti.

Maggiori informazioni per la visita le trovate QUI

Da non perdere il Quartiere Ebraico in zona Remolins con l’antica Sinagoga e gli edifici molto caratteristici; e una passeggiata lungo il fiume in Passeig de l’Ebre, per avere scorci della città da fotografare.

Dove sostare in Camper a Tortosa

📍Area Sosta Camper

Carrer del Mig 34, Tortosa, Tarragona, Spagna

N40.803135, E0.514187

PORTAMI QUI

Gratuita con camper service, lungo il fiume con passeggiata che porta in centro. Info QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

La prossima destinazione ha qualcosa che riguarda il grande pittore Picasso:

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GIORNO 5

HORTA DE SANT JOAN

Arroccato su un’altura e circondato da terreni coltivati e cime montuose, Horta de Sant Joan è un borgo senza tempo con case in pietra grezza, dal color della ruggine, e strade lastricate.

Pablo Picasso visse qui diversi anni ed è proprio a Horta che scoprì e sviluppò il cubismo, stile che lo contraddistingue ancora oggi da tutti gli altri artisti.

Nel Centro Picasso è possibile vedere oltre 200 opere esposte, che ripercorrono la vita dell’artista nel suo periodo catalano.

Per conoscere orari e prezzi della visita clicca QUI

Convento di Nostra Signora degli Angeli

Nelle vicinanze non perdete la visita al Convento di Nostra Signora degli Angeli per la suggestiva posizione ai piedi del massiccio montuoso Puig de San Salvador e l’ingresso trionfale con la scalinata. In questo convento nel XVI secolo vi si stabilì una comunità di frati Francescani.

Per maggiori informazioni clicca QUI

Horta de Sant Joan
Credit: Miguel Raurich

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Via Verde Val de Zafán

Un percorso pianeggiante molto suggestivo che attraversa queste terre rosse rocciose è la Via Verde Val de Zafán che si può percorrere in bicicletta oppure a piedi e conduce a Sant Carles de la Ràpita, o nel Delta dell’Ebro, collegandosi al percorso GR-99.

Dove sostare in Camper a Horta de Sant Joan

📍Area Sosta Camper

Carrer Dedicat al Medi Natural 21, Horta de Sant Joan, Tarragona

N40.9557, E0.3174

PORTAMI QUI

Area sosta con camper service, sotto al borgo.

📍Camping Els Ports

Crta. T-330 Km 12. Arnes a Horta de Sant Joan, Arnes, Tarragona

N40.919024, E0.267628

PORTAMI QUI

Bel campeggio con tutti i servizi e con piscina, a metà strada tra il borgo di Arnes e Horta de Sant Joan. Maggiori dettagli QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

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GIORNO 6

PRIORAT

Vigneti terrazzati circondati da montagne e da graziosi villaggi: ecco il Priorat, la regione vinicola della Catalogna, dove staccare la spina dalla frenesia della vita.

Oltre a degustare vini nelle cantine è possibile visitare borghi e altri luoghi particolari come miniere di ferro e parchi naturali.

Il terreno del Priorat è ricco di piccole lamine di ardesia spezzata che rendono particolare e unico l’aroma dei vini qui prodotti.

Molte cantine sono a conduzione familiare e vendemmiano a mano come una volta, tramandando da generazioni la tradizione di quella che è a tutti gli effetti un’arte.

La Strada del Vino del Priorat è uno dei nove itinerari della Catalogna che permettono di scoprire la regione in chiave enogastronomica.

Trovate tutti gli itinerari vitivinicoli QUI

Priorat e l'Olio Extravergine d'Oliva DOP

Priorat non è solo vino, ma anche olio extravergine d’oliva essendo territorio di produzione del Siurana: uno dei cinque oli DOP della Catalogna.

Per scoprire la zona di produzione dell’olio in modo lento e sostenibile è possibile camminare lungo la Strada dell’Olio tra gli uliveti e antichi frantoi che trasudano storia. Per maggiori dettagli al riguardo clicca QUI

Sito ufficiale Ente del Turismo del Priorat

Falset: il capoluogo

Borgo anticamente circondato da mura, Falset conserva ancora parte del Castello, ora Museo Regionale, e della Cappella Romana.

Il Castello è visitabile con guida su prenotazione e nel museo è possibile ripercorrere la storia e la cultura del territorio in modo interattivo.

Scopri il castello e il suo museo QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Siurana e il balcone panoramico

Uno dei posti più incredibili del Priorat è il borgo di Siurana posizionato sopra una rupe, circondata da alte scogliere, sotto le quali si trova il bacino omonimo.

La vista che si gode dall’alto del villaggio è mozzafiato, ma il centro storico del borgo è ugualmente apprezzabile, durante una visita a piedi.

Prades e gli edifici rossi

Un altro borgo da non perdere è Prades per la particolare colorazione rossastra degli edifici. Qui è possibile visitare il castello, le mura medievali e la chiesa gotica di Santa Maria la Major.

Miniere di Bellmunt

Attive fino alla metà del XX secolo, le Miniere di Bellmunt costituivano un’importante fonte di estrazione del ferro nella regione e sono una tappa obbligatoria durante un tour della Catalogna in Camper.

Oggi sito storico, le miniere sono disponibili con visita guidata che permette di esplorare le gallerie sotterranee e conoscere la storia mineraria del Priorat.

Scopri prezzi e orari QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper
Vigneti a Bellmunt, Priorat Credit: Maria Rosa Ferre

Dove sostare in Camper nel Priorat

📍Camping Prades Park

Cra t- km 6850, T-701, K 6, 85 Entrada, Prades, Tarragona

N41.312178, E0.979833

PORTAMI QUI

Immerso nella natura e vicino al centro. Maggiori dettagli QUI

Tutta la regione vinicola del Priorat è ideale per gli amanti del trekking e delle escursioni a cavallo, data la grande presenza di sentieri e di punti panoramici da raggiungere.

Trovate tante esperienze da fare cliccando QUI

Lasciata la regione vinicola del Priorat ci dirigiamo verso Lleida, non prima di aver fatto una sosta a:

Il Grand Tour della Catalogna in camper

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GIORNO 7

MONTBLANC

Cittadella fortificata racchiusa da mura medievali che sono le meglio conservate di Spagna, Montblanc ha un centro storico dichiarato Bene di Interesse Culturale.

La visita ideale si compie a piedi inoltrandosi tra i vicoli e scoprendo il cuore di Montblanc poco alla volta, per visitare la Chiesa gotica di Santa María la Mayor con facciata barocca e la Chiesa di Sant Miquel, con facciata romanica.

Interessante anche la vista che si gode dalla collina del Pla de Santa Bàrbara dove si trovano i resti del castello medievale.

Per le famiglie con bambini è disponibile un modo giocoso per visitare la cittadinaattraverso l’utilizzo di carte per scoprire chi è l’impostore di Montblanc. Maggiori dettagli QUI

Dove sostare in Camper a Montblanc

📍 Camping Montblanc Park Capfun

Carretera de Prenafeta, Montblanc, Tarragona, Spagna

N41.376917, E1.185407

PORTAMI QUI

Grande campeggio con piscina a 2,5 km dal centro. Info QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper

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GIORNO 8

L'ESPLUGA DE FRANCOLI'

e Monastero di Poblet

Lungo l’itinerario cistercense che conduce al Monastero di Poblet, consigliamo di fare una tappa a L’Espluga de Francolí, cittadina conosciuta per la produzione di vino e per le grotte.

Il Monastero di Poblet è uno dei complessi cistercensi più importanti di Spagna e patrimonio Unesco dal 1991. Qui vive ancora oggi una comunità monastica.

Luogo di pace e silenzio, il monastero risale al XII secolo, conserva le tombe di otto sovrani e sei regine, ha un chiostro interno e una ricca Biblioteca.

Per conoscere prezzi ed orari di visita clicca QUI

Il Grand Tour della Catalogna in camper
Credit: Sergi Boixader

Dove sostare a L’Espluga de Francolí

📍Parking Coves de l’Espluga

Avinguda de Catalunya 33, L’Espluga de Francolí, Tarragona, Spagna

N41.398145, E1.104464

PORTAMI QUI

Punto sosta con stalli non delimitati, vicino al centro.

L’ultima tappa del Tour della Catalogna in Camper permette di visitare:

  • il Monastero di Santa Maria de Vallbona, l’unico monastero femminile situato lungo la via cistercense
  • lo Stagno Ivars i Vila-sana dove passeggiare mentre si osservano gli animali che ci vivono, gli uccelli e i nidi di cicogne
  • Il borgo Les Borges Blanques luogo di produzione degli eccellenti oli d’oliva DOP Les Garrigues

La tappa due del Grand Tour della Catalogna in Camper sta per volgere al termine. Siamo arrivati a:

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GIORNO 9

LLEIDA

Situata lungo il fiume Segre, Lleida è stata fondata nel IV secolo a.C. dagli iberi con il nome di Iltirta. Da allora, svariate civiltà hanno lasciato le loro tracce arricchendola di un patrimonio artistico di grande rilevanza.

Il cuore medievale della città è situato sul promontorio, è costituito da bastioni di difesa, mura, camminamenti e cunicoli e protegge la parte più vecchia di Lleida. Qui è possibile visitare l’antica Cattedrale e il Castello.

La Seu Vella

La Seu Vella, antica cattedrale romanico-gotica, progettata da Pere de Coma nel XIII secolo, con una pianta a croce latina e tre navate. Il chiostro aperto offre una vista panoramica sul fiume Segre e sulle vallate circostanti, ma salendo sulla torre tramite la scala a chiocciola di 238 gradini, si ha una vista ancora più ampia.

Il Castell del Rei - La Suda

Il Castell del Rei – La Suda, è situato vicino alla Seu Vella ed è stato costruito sui resti dell’antica fortezza araba, chiamata appunto La Suda, che significa “area urbana chiusa”. Il Castello del Re era composto da quattro edifici che si sviluppavano attorno al cortile centrale, ma durante la Guerra di Indipendenza venne in parte distrutto. Oggi è possibile visitarne una piccola parte che lascia immaginare quanto fosse splendido e imponente nella sua epoca d’oro.

Cattedrale Nuova: L’italiano Francesco Sabatini fu il direttore dei lavori di costruzione della nuova cattedrale della città che si svolsero nel XVIII secolo. L’edificio in stile barocco presenta tre navate, un ingresso con scalinata e tre porte ad arco sormontate da un enorme blasone scolpito con lo stemma della Casa dei Borbone.

Museo di Lleida

Poco distante dalla Cattedrale nuova si può visitare il Museo di Lleida che ospita una mostra permanente sulla storia della città, dalla preistoria in poi.

Al suo interno sono custoditi reperti molto antichi come pale d’altare di epoca romanica, arazzi fiamminghi e dipinti gotici. Info su prezzi e orari QUI

Chiesa di San Lorenzo

Nella stessa piazza del museo è presente la seconda chiesa più importante di Lleida, dopo la Seu Vella, ossia la Chiesa di San Lorenzo, risalente alla fine del XII secolo. Dalla chiesa romanica a navata unica che era in origine, sono state aggiunte le navate laterali in stile gotico, le cappelle e il campanile a base ottagonale.

Il Castello del Re non è l’unica fortezza della città, ma è presente anche un secondo edificio, il Complesso Monumentale di Gardeny: uno degli esempi più importanti di architettura templare della Catalogna del XII secolo.

La parte centrale del castello era il Maschio, che ai piani nobili ospitava le stanze dei cavalieri templari, mentre tutto il resto dell’edificio era stato costruito attorno.

Sito ufficiale Ente del Turismo di Lleida

Il Grand Tour della Catalogna in camper

Cosa assaggiare di tipico in Catalogna

La gastronomia catalana è una combinazione di influenze mediterranee, rurali e costiere, con una forte presenza di verdure, carni, pesce e vini locali.

Un must della zona è il Pa amb tomàquet ossia pane tostato con pomodoro maturo, olio e sale che si accompagna con tutte le pietanze a qualsiasi ora del giorno.

Da non perdere in Catalogna le Caragols a la llauna, cioè lumache alla griglia condite con sale, pepe, olio e a volte aglio o spezie, servite con salsa alioli.

Perfetto per l’estate il Suquet de peix è uno stufato di pesce con patate, pomodoro e aglio, ma che può essere accompagnato anche da peperoni, cipolle, pomodori e aceto.

I Dolci della Catalogna

Tra i dolci non può mancare la famosa Crema catalana, simile alla crème brûlée francese ma aromatizzata con cannella e scorza d’arancia o limone.

Oppure la Coca de Sant Joan: un dolce di pasta lievitata con frutta candita, tipico della notte di San Giovanni (24 giugno), ma disponibile anche in altri periodi.

I Vini della Catalogna

La Catalogna vanta una tradizione vinicola antichissima, con una straordinaria varietà di vitigni, territori e stili che la rendono una delle regioni enologiche più interessanti di tutta la Spagna. Qui la vite cresce dal mare ai monti, passando per zone aride, colline ventilate e terre vulcaniche.

Nel territorio che stiamo raccontando meritano una menzione particolare:

Vino del Priorat
Un rosso corposo e intenso, che cresce su un terreno ricco di ardesia nera, che gli dona mineralità e struttura. É un vino da meditazione o da grande cucina.

 Vini di Costers del Segre della zona di Lleida
Sono vini dal clima secco, con buona struttura e freschezza e sono rossi robusti, bianchi secchi o spumanti.

La seconda tappa del

Grand Tour della Catalogna in Camper

si conclude qui.

Siamo certi di avervi fatto innamorare di questa terra dove convivono città e piccoli borghi, montagne e mare, folta vegetazione e terra arida.

Una vacanza in Catalogna è cultura ma anche divertimento; sport ma anche relax; buon cibo e tanto mare, in una delle regioni più interessanti della Spagna.

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Weekend in Liguria in Camper

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Weekend in Liguria in Camper

Tre borghi pittoreschi da non perdere nel levante ligure: Bogliasco, Recco e Camogli

WEEKEND IN LIGURIA IN CAMPER

Frequentata dai turisti d’Europa durante tutto l’anno, la Liguria è una regione che incanta con i suoi borghi arroccati, le spiagge sabbiose o rocciose e il clima mite anche in inverno. Terra dalla grande tradizione culinaria, dall’enorme storia racchiusa nei palazzi storici e dalla bellezza indiscussa del suo paesaggio: è la straordinaria Liguria.

In questo articolo vogliamo raccontarvi tre borghi che all’apparenza non sembrano a portata di camper, ma in realtà tutta la Liguria lo è, basta attrezzarsi.

Bogliasco

Primo borgo del Golfo Paradiso, Bogliasco ha un centro storico intricato di viette strette e case color pastello rivolte verso il mare.

Simbolo del borgo è il Ponte Medievale detto Ponte Romano, situato alla foce del torrente Bogliasco, vicino alla spiaggia.

La Chiesa della Natività di Maria Santissima è l’edificio religioso principale del borgo e conserva, al suo interno, diversi dipinti di pregio della scuola barocca genovese. Da qui parte la meravigliosa passeggiata a mare che regala scorci verso la costa, tutti da fotografare.

Un altro edificio storico di Bogliasco è il suo Castello che domina dall’alto del promontorio, è stato costruito nel Tardo Medioevo ed era di proprietà della Repubblica di Genova nel XII secolo. Oggi è una residenza privata con una bella vista sul golfo Paradiso.

Il nostro Weekend in Liguria in Camper prosegue ed arriviamo a:

Recco

Conosciuto da tutti per la tipica focaccia al formaggio, Recco è un borgo ligure fondato dai Romani con il nome di Recina situato nel Golfo Paradiso tra Sori e Camogli. Si può dire che Recco sia il borgo che dà l’accesso al Golfo del Tigullio, situato dall’altra parte del promontorio dove sorge la bella Portofino.

L’abitato di Recco si sviluppa attorno alla valle dove scorre l’omonimo torrente, tra le verdi montagne e il mare azzurro che caratterizza tutta la regione.

La presenza dei Romani nella storia di Recco è visibile nei resti del Castello e delle mura che racchiudevano l’abitato, ma anche nell’antico ponte romano sul torrente. Da visitare la Chiesa di San Giovanni Battista, sobria ed elegante, originariamente edificata nel XVII secolo e scrigno di affreschi delicati e opere d’arte sacra che adornano le sue navate.

La bellezza di Recco è soprattutto nelle sue spiagge e nel suo mare, dove l’azzurro si fonde con l’orizzonte e la brezza regala una sensazione di libertà e leggerezza. Perfette per la famiglia, le spiagge hanno stabilimenti balneari attrezzati con noleggio di lettini e ombrelloni e danno la possibilità di praticare sport acquatici di vario tipo. Il mare in questa zona è ideale per le immersioni subacquee perché le sue profondità nascondono fondali ricchi di vita marina e antichi relitti.

Anche se il Weekend in Liguria in Camper sta per terminare, noi proseguiamo verso:

Camogli

Chiamata la città dai mille bianchi velieri, Camogli ha un passato di borgo marinaro quando i suoi abitanti si specializzarono nella pesca fino a divenire armatori nel XVII secolo, attrezzati con flotte di velieri al loro servizio.

Quello che colpisce di Camogli è la vista della spiaggia con la Basilica di Santa Maria Assunta sullo sfondo e le case colorate in fila che si riflettono nel mare.
Le case sono tutte colorate in modo diverso perché questo in passato permetteva ai pescatori di individuare più facilmente la propria, alla quale vi era affacciata la moglie in attesa del ritorno. Da qui la leggenda vuole che il nome Camogli derivi proprio da “case delle mogli” affacciate e in attesa.

Sull’isola affacciata sul mare, dov’è ubicata la Basilica di Santa Maria Assunta, è presente anche Castel Dragone: una fortezza medievale risalente al XII secolo. Fu edificato per proteggere il borgo dalle incursioni dei pirati e nel ‘500 venne trasformato in prigione. Oggi è adibito a mostre ed eventi e salendo sulla terrazza del Castello si ha una bella vista di Camogli dall’alto.

Dietro la basilica e il castello si trova il pittoresco porticciolo di Camogli, incorniciato dalle case e arricchito dalla presenza di barche diverse e colorate. Per avere una vista strepitosa camminate fino al faro e giratevi verso il borgo.

In una via interna del centro è esposta la padella gigante della sagra del pesce, una delle prime maxi-pentole utilizzate per questo evento eccezionale che avviene ogni anno la seconda domenica di maggio.

Ultima tappa del nostro Weekend in Liguria in Camper

San Fruttuoso di Camogli

Una delle escursioni più belle da fare nella zona è quella che porta a San Fruttoso: un’Abbazia benedettina immersa nei boschi del promontorio di Portofino, ma che si affaccia anche sulla spiaggia.
Arrivarci in battello è semplice, un po’ meno lo è arrivarci camminando tra i sentieri nel bosco, perché in questo caso è necessario avere una buona gamba ed essere esperti nelle escursioni in montagna. Per saperne di più e conoscere il tragitto clicca QUI

Se invece preferisci arrivarci in traghetto, clicca QUI per conoscere prezzi e orari

Dove sostare in Camper per visitare Bogliasco, Recco e Camogli

📍Camping Genova Est

Via Guglielmo Marconi, Località Cassa, Bogliasco (GE)

N44.380896, E9.072209

PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service e navetta verso la stazione ferroviaria e il mare. Prezzi QUI

Dolomiti Lucane in Camper

Immagine di di Alberto Pillon

di Alberto Pillon

Dolomiti Lucane in Camper

Vacanza nell’entroterra della Basilicata abbracciati dalle Dolomiti Lucane e da un paesaggio mozzafiato

DOLOMITI LUCANE IN CAMPER

Modellate per millenni dall’azione degli agenti atmosferici, le Dolomiti Lucane sono situate nell’omonimo Parco Naturale Regionale e sono caratterizzate da guglie acuminate e cime scoscese. I due borghi principali che le caratterizzano e le abitano sono Castelmezzano e Pietrapertosa, arroccati tra i rilievi in posizione panoramica.

Castelmezzano

Inserito in un contesto unico tra le cime rocciose delle Dolomiti Lucane, Castelmezzano è uno dei borghi che ne compongono il territorio insieme a Pietrapertosa, Accettura, Calciano e Oliveto Lucano.

Castelmezzano deve la sua costruzione al pastore Paolino che, fuggito da Maudoro, scelse questa località perché dava la possibilità di avvistare per tempo gli invasori e respingerli facendo rotolare massi di pietra.

Era il X secolo e stava per essere costruito uno dei borghi più belli d’Italia.

Nei secoli successivi furono i Normanni a conquistarlo e a lasciare un castello, i cui resti sono visibili nelle mura, e una scala scavata nella roccia che porta al punto più alto dal quale ammirare l’intera vallata sottostante.

La Gradinata Normanna è praticabile salendo in tutta sicurezza, imbracati con un kit da ferrata accompagnati da un operatore esperto. Vedi QUI

Dolomiti Lucane in Camper

Caratterizzato da case in pietra arenaria e scale ripide per raggiungerle, il borgo dolomitico dà l’impressione di poter toccare il cielo e le guglie rocciose con un dito.

Oltre alle case schiacciate le une alle altre, Castelmezzano è caratterizzato anche da palazzi nobiliari, come il Palazzo Ducale De Lama che rappresentava il centro del potere feudale.

Edificata in pietra locale la Chiesa di Santa Maria dell’Olmo ospita diverse opere interessanti, tra cui la statua lignea di Santa Maria dell’Olmo, tre pale d’altare del XVII secolo e l’altare di San Rocco.

La più antica chiesa del borgo è la Cappella del Santo Sepolcro, chiamata così perché vi seppellivano i defunti e vi si svolgevano i riti del Venerdì Santo.

Qui è custodita la statua lignea della “Madonna dell’Ascensione” che, secondo la leggenda, fu ritrovata da due pescatori in riva al mare e fu condotta a Castelmezzano per suo stesso volere.

Dove sostare in Camper a Castelmezzano

📍Parcheggio ex campo di calcio

Castelmezzano (PZ)

N40.5257, E16.0343

PORTAMI QUI

Punto sosta molto grande, distante dal centro 1,7 km.

Pietrapertosa

Adagiato tra i picchi frastagliati delle Dolomiti Lucane e così vicino al cielo da poter quasi toccare le stelle, Pietrapertosa è il comune più alto della Basilicata, situato a 1.088 metri sul livello del mare.

Pietrapertosa è costruito interamente sulla roccia nuda, si raggiunge percorrendo l’unica strada presente e sorge dietro ad un grande masso roccioso che si trova all’ingresso. Il suo nome significa “pietra forata” e si deve alla presenza di una grande rupe con questa caratteristica.

Dolomiti Lucane in Camper

Le sue case sono disposte a file dall’alto verso il basso, si adattano al terreno e ne diventano parte integrante tanto che spesso la roccia assume la funzione di parete delle abitazioni. Il nucleo più antico si chiama Arabat ed è caratterizzato da strade strette e vicoli ciechi la cui visita rende tutto molto suggestivo e quasi surreale.

Posto sulla cima della roccia alla quale sembra aggrappato, il Castello Normanno-Svevo ha sempre avuto una funzione militare di avvistamento, per la sua posizione nel punto più alto della Valle del Basento, dal quale si può dominare un lungo tratto della vallata. Nel XVII secolo fu abbandonato e ridotto in rudere, ma oggi è tornato ad essere valorizzato per la sua storia e per la posizione in cui si trova.

Dove sostare in Camper a Pietrapertosa

📍Camper Service

Strada Provinciale di Pietrapertosa, Pietrapertosa (PZ)

N40.513736, E16.065761

PORTAMI QUI

Nei pressi del Camper Service sono presenti alcuni posti dove sostare, ad esempio davanti ai bagni pubblici oppure al campo sportivo. Spesso sono presenti i volontari del traffico che indicano la sosta libera in quel momento.

Dolomiti Lucane in Camper

Percorso delle 7 Pietre

Castelmezzano e Pietrapertosa sono collegati da un sentiero, anticamente utilizzato dai contadini, e proposto oggi in chiave paesaggistica, chiamato “delle sette pietre”.

Lungo solo 2 km il percorso si sviluppa su quote variabili: dai 920 metri di Pietrapertosa, scende a 660 metri nella valle del torrente Caperrino e risale a 770 metri a Castelmezzano. Il sentiero è rivisto in chiave narrativa letteraria e raccontato molto bene QUI

Il Volo dell’Angelo

Volare nello spazio tra i due paesi Pietrapertosa e Castelmezzano, agganciati in tutta sicurezza al cavo d’acciaio che collega le vette delle Dolomiti Lucane, è possibile compiendo “Il Volo dell’Angelo”.

Cavi d’acciaio collegano le vette dei due borghi e consentono di compiere un’impresa epica e adrenalinica, sia in andata che in ritorno perché si vola su due linee differenti.
É possibile anche il volo di coppia.

Volo dell'Angelo Castelmezzano
Credits: volodellangelo.com
  • La linea San Martino parte da Pietrapertosa a quota 1.020 m, arriva a Castelmezzano a quota 859 m dopo aver percorso 1.415 m raggiungendo una velocità massima di 110 km/h.
  • La linea Peschiere parte da Castelmezzano a quota 1019 m, arriva a Pietrapertosa a quota 888 m toccando i 120 km/h su una distanza di 1.452 metri.

Maggiori informazioni, orari e prezzi QUI

Dolomiti Lucane in Camper

La Slittovia delle Dolomiti Lucane

Sulla scia del successo dei roller coaster delle Dolomiti altoatesine, la Slittovia di Castelmezzano è un’ottima idea per godere del panorama lucano in modo divertente e unico. Si scende lungo un percorso di 1180 metri, in assoluta sicurezza, da soli o in coppia, mentre si gode il paesaggio straordinario delle Piccole Dolomiti. La velocità di discesa può essere controllata da una leva e non può superare i 40Km/h massimi, attraverso il cruiser control inserito nel circuito.

Per avere informazioni più dettagliate e conoscere prezzi e orari clicca QUI

Vie Ferrate delle Dolomiti Lucane

Uno dei modi per entrare in contatto con la montagna da vicino è la Via Ferrata, ed anche qui è possibile avventurarsi in questa tipologia di escursione.

Sono disponibili due vie ferrate:

  • La Via Ferrata Salemm sul versante di Castelmezzano con una lunghezza di 1.731 metri e un dislivello di 249 metri
  • La Via Ferrata Marcirosa sul versante di Pietrapertosa con una lunghezza di 1.778 metri e un dislivello di 331 metri

I punti di partenza delle vie ferrate sono collegati da un Ponte Nepalese che si raggiunge passando dall’Antro delle Streghe, ovvero il pianoro che costeggia il torrente Caperrino, centro del percorso delle sette pietre.

Per percorrerle è obbligatorio avere l’attrezzatura necessaria e in caso di principianti è meglio farsi accompagnare da una guida esperta.

Informazioni dettagliate QUI