Tre borghi della Sardegna in camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Tre borghi della Sardegna in camper

Tre località imperdibili durante una vacanza sull'isola, tra una spiaggia e l'altra

Tre borghi della Sardegna in camper

Viaggiare in camper attraverso la Sardegna è uno dei modi migliori per scoprire l’anima più autentica di questa terra, spostandosi in libertà tra le coste cristalline e l’entroterra più selvaggio. Oltre alle celebri spiagge, l’isola nasconde piccoli centri ricchi di storia, colori e tradizioni secolari che meritano una sosta dedicata.

Bosa, il fascino dei colori sul fiume

Situata sulla costa occidentale, in provincia di Oristano, Bosa è considerata uno dei borghi più pittoreschi d’Italia. La prima cosa che colpisce arrivando in questo borgo sono le sue case color pastello che si arrampicano sulle pendici del colle di Serravalle.

Il centro abitato è diviso in due dal fiume Temo, l’unico fiume navigabile dell’intera Sardegna, che regala al paesaggio un tocco poetico e unico. Una passeggiata lungo il fiume permette di scoprire le antiche concerie, testimonianza di un passato industriale glorioso legato alla lavorazione delle pelli, oggi dichiarate monumento nazionale.

Per godere della vista migliore su tutta la vallata e sulla marina, è d’obbligo salire a piedi verso il quartiere medievale di Sa Costa fino a raggiungere il Castello dei Malaspina, edificato nel XIII secolo. Dopo la visita, non si può lasciare Bosa senza aver assaggiato un calice di Malvasia, il pregiato vino dolce locale che è un vero simbolo dell’ospitalità bosana.

Tre borghi della Sardegna in camper
Bosa

Che trekking o passeggiate nella natura si possono fare nei dintorni di Bosa?

Per chi cerca un’immersione nella natura incontaminata, la zona a nord di Bosa è l’ideale:

Parco biomarino di Capo Marrargiu: È un’area protetta di grande rilievo naturalistico, dove si possono fare escursioni di trekking e praticare il birdwatching per avvistare il raro grifone.

Riserva naturale di Badde Aggiosu e Monte Mannu: Offre ulteriori percorsi immersi nella macchia mediterranea tra pareti rocciose e formazioni boschive.

Passeggiata lungo il Temo: Per un’esperienza più rilassante, è possibile percorrere il Lungotemo, una passeggiata poetica che costeggia l’unico fiume navigabile della Sardegna, offrendo viste sulle antiche concerie.

Dove sostare in Camper a Bosa

📍Parcheggio

Viale Alghero, Bosa (OR)

N40.2955, E8.4958

PORTAMI QUI

Punto sosta gratuito lungo il fiume, a due passi dal centro, senza servizi.

📍Camper Service presso l’autolavaggio Bosa

Via dei Falegnami, 13, Bosa (OR)

N40.2913, E8.5008

PORTAMI QUI

Solo Camper Service, no sosta.

Tre borghi della Sardegna in camper

Castelsardo, una terrazza medievale affacciata sul blu

Spostandosi verso il nord dell’isola, nel territorio dell’Anglona, si incontra Castelsardo, un borgo arroccato su un promontorio di trachite che domina il Golfo dell’Asinara. Questo centro, inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”, conserva intatto il suo aspetto di roccaforte medievale circondata da possenti mura.

Il simbolo indiscusso è il Castello dei Doria, fondato nel XII secolo dalla potente famiglia genovese. All’interno delle sue sale è possibile visitare il Museo dell’Intreccio Mediterraneo (MIM), dove si scopre l’antica arte di creare cesti e altri oggetti usando fibre vegetali come la palma nana e l’asfodelo. Informazioni prezzi e biglietti QUI

Nei dintorni di Castelsardo si trovano anche siti di grande fascino come la Roccia dell’Elefante, un masso naturale scolpito dal vento che ricorda proprio la forma del grande animale e che ospita al suo interno antiche tombe preistoriche chiamate domus de janas. A tavola, il consiglio è di provare l’aragosta alla castellanese, preparata secondo una ricetta tipica del borgo.

Che trekking o passeggiate nella natura si possono fare nei dintorni di Castelsardo?

Anche se conosciuto soprattutto per il suo borgo medievale, Castelsardo offre percorsi panoramici interessanti:

Archeotrekking e trekking urbano: Durante eventi specifici vengono organizzati percorsi guidati che uniscono la scoperta dei monumenti millenari, come le mura megalitiche di Monte Ossoni, alla camminata nella natura.

Camminamenti del castello: Una passeggiata panoramica lungo i Bastioni di Manganella permette di ammirare l’intero Golfo dell’Asinara.

Sentieri costieri: Molte delle calette più suggestive nei dintorni, come Cala Ostina, sono raggiungibili attraverso sentieri panoramici perfetti per escursioni a piedi che combinano natura e sport.

Duomo di Castelsardo
Cala Ostina

Dove sostare in Camper a Castelsardo

📍 Parcheggio di Piazza del mercato

Via Sedini, Castelsardo (SS)

N40.9115, E8.7221

PORTAMI QUI

Punto sosta ampio e comodo per il centro, senza servizi. Al mercoledì non accessibile per mercato settimanale.

Tre borghi della Sardegna in camper

Il cuore della Sardegna: la Barbagia

La Barbagia è una vasta e impervia regione montuosa situata nel cuore della Sardegna, nel territorio della provincia di Nuoro. Il suo nome ha origini antiche e deriva dal termine con cui i Romani identificavano le popolazioni locali, chiamandole “barbari” poiché difficili da sottomettere. Geograficamente, l’area è dominata dal massiccio delGennargentu e dallo spettacolare altopiano calcareo del Supramonte, un ambiente naturale selvaggio caratterizzato da foreste primarie di lecci, profonde gole come quella di Gorropu e voragini naturali come la dolina di su Suercone. Uno dei suoi centri più celebri è Orgosolo, noto a livello internazionale come “paese-museo” per i suoi numerosi murales.

Orgosolo, l'arte dei murales nel cuore dell'isola

Per chi vuole conoscere la Sardegna più profonda, Orgosolo rappresenta una tappa fondamentale nel cuore della Barbagia. Il borgo è diventato famoso in tutto il mondo per i suoi murales, oltre 150 dipinti che adornano le facciate delle case e le piazze del centro storico. Queste opere d’arte a cielo aperto raccontano storie di politica, lotte popolari, vita quotidiana e tradizioni pastorali, trasformando il paese in un vero museo itinerante.

Orgosolo è anche la patria del canto a Tenore, un’antica forma di canto corale riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Tra le tradizioni artigianali, spicca la bachicoltura per la produzione della seta necessaria a realizzare su lionzu, il raffinato copricapo del costume femminile tradizionale.

Circondato dalla natura selvaggia del Supramonte, il borgo è anche il punto di partenza ideale per escursioni verso monumenti naturali straordinari come il canyon di Gorropu, uno dei più profondi d’Europa. Un’esperienza tipica molto apprezzata dai viaggiatori è il pranzo all’aperto con i pastori, dove si possono gustare carni arrostite e il celebre pane carasau.

Tre borghi della Sardegna in camper
Murales di Orgosolo
Tre borghi della Sardegna in camper

Dove sostare in Camper a Orgosolo

📍Parcheggio

Via cimitero, Orgosolo (NU)

N40.2061, E9.3566

PORTAMI QUI

Punto sosta poco distante dal centro, senza servizi.

Che trekking o passeggiate nella natura si possono fare nei dintorni di Orgosolo?

Orgosolo è considerato un vero paradiso per il trekking, essendo la porta d’accesso al cuore selvaggio della Barbagia:

Supramonte di Orgosolo: Un territorio impervio e spettacolare da esplorare con guide esperte, dove si trovano monumenti naturali straordinari come il Canyon di Gorropu, uno dei più profondi d’Europa, e la Dolina di su Suercone.

Il Canyon del Gorropu

La spettacolare gola di Gorropu è un imponente monumento naturale scavato nel corso dei millenni dal Rio Flumineddu, caratterizzato da pareti calcaree verticali che raggiungono i 450 metri d’altezza. Considerato uno dei canyon più profondi d’Europa, questo geosito si estende per circa 22 chilometri all’interno dell’impervio territorio del Supramonte. Il percorso di visita permette di esplorare a piedi un lungo tratto del fondo della gola, camminando tra grandi massi bianchi levigati dall’acqua in un ambiente naturale selvaggio e incontaminato. L’accesso al sito richiede solitamente lunghe camminate attraverso sentieri di trekking che partono dai territori circostanti, come quelli di Orgosolo o Urzulei, ed è fortemente consigliato affidarsi a guide esperte per navigare in sicurezza questo territorio privo di strade e ricco di fascino primordiale.

Informazioni dettagliate QUI

Gola del Gorropu
Tre borghi della Sardegna in camper

Foresta demaniale di Montes: Un luogo magico caratterizzato da lecci secolari e dalla presenza dei tipici ovili dei pastori chiamati pinnettos.

Monte Novo San Giovanni: Un tacco calcareo che raggiunge i 1.300 metri d’altezza, meta di escursioni per la sua importanza botanica e geologica.

  • Esperienze particolari: Oltre al trekking tradizionale, è possibile fare trekking someggiato (con l’aiuto di asini) o escursioni in quad per i territori più distanti dal centro abitato.

 

Dove sostare in Camper alle Gole del Gorropu

📍 Camping Gorropu-Camper Sosta Silana

Strada Statale 125, Km 182, Urzulei (OG)

N40.15270, E9.51027

PORTAMI QUI

Campeggio con vista panoramica e tutti i servizi, info QUI

Livorno in camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Livorno in camper

Cosa vedere e dove sostare nella città con la terrazza più famosa d'Italia

Livorno in camper

Livorno è una città che accoglie i viaggiatori con il profumo della salsedine e un carattere verace, posizionandosi come una delle perle più autentiche del litorale toscano. Geograficamente si estende lungo la costa del Mar Ligure, rappresentando uno dei porti più importanti e trafficati dell’intero Mediterraneo. A differenza di altre città d’arte della regione, Livorno ha una storia relativamente giovane, essendo nata e cresciuta poco meno di 500 anni fa per un preciso disegno politico e commerciale. Fu infatti la potente famiglia dei Medici, in particolare per volontà di Ferdinando I, a trasformare un piccolo villaggio di pescatori in una città-porto fortificata alla fine del XVI secolo. Il Granduca la proclamò ufficialmente città il 19 marzo 1606, rendendola un luogo di accoglienza multiculturale grazie alle famose Leggi Livornine che garantivano libertà di culto e privilegi a mercanti di ogni nazione.

Livorno in camper

Il simbolo della città e la leggenda dei nasi

Arrivando verso la zona del porto, l’attenzione viene subito catturata dal Monumento dei Quattro Mori, la vera mascotte della città situata in Piazza Micheli. Quest’opera è composta da due parti realizzate in momenti diversi: la statua in marmo di Carrara che raffigura il Granduca Ferdinando I fu scolpita nel 1595 da Giovanni Bandini, mentre i quattro mori in bronzo incatenati alla base furono aggiunti tra il 1623 e il 1626 da Pietro Tacca. I dettagli delle figure bronzee sono così realistici che si dice l’artista abbia preso a modello dei veri schiavi dell’epoca. Una delle curiosità più amate dai turisti riguarda la ricerca di un punto magico sulla pavimentazione della piazza dal quale, muovendosi con astuzia, è possibile scorgere contemporaneamente le punte dei nasi di tutti e quattro i mori. Trovare questa prospettiva perfetta, oggi segnalata da una mattonella bianca particolare, si dice che porti grande fortuna.

Livorno in camper

Un tuffo nella Piccola Venezia tra i fossi medicei

Non lontano dal porto si schiude il quartiere di Venezia Nuova, l’unica parte della città che ha conservato gran parte del suo fascino architettonico originale dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Questo rione fu pianificato intorno al 1629, quando si rese necessario espandere la città per far fronte alla crescita della popolazione. Per costruire palazzi direttamente sull’acqua furono chiamate maestranze esperte proprio da Venezia, le sole capaci di edificare su fondamenta immerse nei canali, noti localmente come fossi. Passeggiando per Via Borra, la strada principale del quartiere, si ammirano edifici sontuosi come il Palazzo delle Colonne di Marmo e Palazzo Huigens, che un tempo ospitavano ricchi mercanti e nobili visitatori. Tra i ponti più suggestivi spicca il Ponte di Marmo, risalente al 1722, dove sono ancora visibili antichi graffiti e iscrizioni lasciati dai barcaioli del passato.

Per esplorare il quartiere Venezia Nuova esistono principalmente due modalità che offrono prospettive complementari: a piedi o tramite un tour in barca lungo i canali.

Esplorazione a piedi

Passeggiare per le vie del quartiere permette di scorgere angoli caratteristici non visibili dall’acqua e di ammirare da vicino l’architettura dei palazzi. Un itinerario consigliato prevede:

  • Punto d’ingresso: Il Ponte San Giovanni Nepomuceno è considerato il punto di accesso ideale per immergersi nell’atmosfera del quartiere.
  • Via Borra: È la strada principale, dove si affacciano gli edifici più eleganti un tempo abitati dalle famiglie più ricche, come il Palazzo delle Colonne di Marmo, il Palazzo del Monte di Pietà e Palazzo Huigens.
  • Ponti caratteristici: Oltre al già citato ponte d’ingresso, è imperdibile il Ponte di Marmo (1722), dove sono visibili antichi graffiti e iscrizioni lasciati dai barcaioli.
  • Architetture religiose: Si possono visitare la Chiesa di Santa Caterina, con la sua imponente cupola ottagonale e un dipinto del Vasari, e la Chiesa di San Ferdinando, ricca di sculture barocche.

Tour in battello (Giro dei Fossi)

Una delle esperienze più suggestive è la navigazione sui canali, chiamati localmente “fossi“.

  • Il percorso: I tour in battello partono solitamente dal porto e si addentrano nel rione, passando sotto i ponti e costeggiando le fondamenta dei palazzi e le antiche cantine che si affacciano direttamente sull’acqua.
  • Vantaggi: Questa modalità consente di vedere la città da una prospettiva insolita, navigando fin sotto le piazze principali (come Piazza della Repubblica, che poggia su un’enorme volta sopra il canale) e ammirando le mura delle fortezze.

Livorno in camper

Il Duomo di Livorno

Il Duomo di Livorno, ufficialmente dedicato a San Francesco, rappresenta il cuore religioso della città e si erge sul lato sud di Piazza Grande, nel nucleo storico progettato dai Medici. La sua costruzione iniziò nel 1594 su progetto di Alessandro Pieroni e si concluse nel 1606, anche se l’edificio che ammiriamo oggi è in gran parte una ricostruzione post-bellica. Durante il secondo conflitto mondiale, infatti, i bombardamenti del 1943-1944 distrussero quasi completamente la struttura originale, inclusi i preziosi affreschi e il soffitto ligneo intagliato che un tempo la decoravano. La ricostruzione successiva ha cercato di mantenere fede all’impianto originale e all’austero stile neorinascimentale e mediceo.

Esternamente, la cattedrale colpisce per la sua facciata marmorea a capanna preceduta da un elegante loggiato a tre arcate a tutto sesto, mentre il resto del corpo dell’edificio è rivestito in laterizio. Il complesso è dominato da un campanile candido che svetta sopra la piazza, la quale, curiosamente, pare abbia ispirato l’architetto Inigo Jones per la progettazione del famoso Covent Garden di Londra.

L’interno è caratterizzato da una pianta a croce latina con una navata unica, affiancata dalle cappelle del Santissimo Sacramento e della Concezione di Maria. Un elemento di spicco è l’altare maggiore, impreziosito da marmi policromi che furono originariamente donati dalla corte dei Medici.

Dal punto di vista artistico, il Duomo custodisce tesori che da soli giustificano una visita approfondita. Il capolavoro più prezioso è il “Cristo coronato di spine” del Beato Angelico, una tavola collocata all’interno della cappella del Sacramento dal 2006 e celebre per la profonda espressività del volto di Cristo. Oltre a quest’opera, si possono ammirare tele di maestri come Jacopo Ligozzi, Domenico Cresti (il Passignano) e Jacopo Chimenti, i quali contribuirono a rendere la cattedrale un centro d’arte di rilievo. 

Livorno in camper

La spiritualità e le fortezze a difesa del mare

Il cuore religioso della Venezia Nuova è rappresentato dalla Chiesa di Santa Caterina, costruita a partire dal 1720 su progetto di Giovanni del Fantasia. Questo edificio colpisce per la sua cupola ottagonale alta ben 63 metri, che originariamente doveva imitare il Pantheon di Roma, ma rimase incompiuta nella facciata esterna per mancanza di fondi. Al suo interno si può ammirare un capolavoro di Giorgio Vasari, l’Incoronazione della Vergine.

La difesa della città era invece affidata a due imponenti strutture militari: la Fortezza Vecchia e la Fortezza Nuova. La Fortezza Vecchia, situata all’ingresso del Porto Mediceo, fu completata tra il 1519 e il 1534 da Antonio da Sangallo il Vecchio e ingloba il Mastio di Matilde, una torre circolare del 1200 alta 30 metri. La Fortezza Nuova, progettata da Bernardo Buontalenti alla fine del 1500, è oggi un meraviglioso parco pubblico circondato dall’acqua, ideale per una sosta rilassante immersi nel verde del centro storico.

Fortezza Vecchia
Fortezza Vecchia
Fortezza Nuova
Fortezza Nuova

Livorno in camper

Il tempio del gusto e la scacchiera sul Tirreno

Per conoscere l’anima verace dei livornesi bisogna entrare nel Mercato delle Vettovaglie, un colossale edificio in ferro e vetro completato nel 1894 dall’architetto Angiolo Badaloni. Ispirato alle halles parigine, è uno dei mercati coperti più grandi d’Europa e ospita circa 200 botteghe dove si può acquistare pesce freschissimo e prodotti tipici dell’enogastronomia locale.

La passeggiata non può che concludersi alla Terrazza Mascagni, l’affaccio sul mare più iconico della Toscana. Costruita a partire dal 1925 dove un tempo sorgeva un forte difensivo, questa terrazza è famosa per la sua pavimentazione a scacchiera composta da ben 34.000 piastrelle bianche e nere. Con la sua balaustra formata da 4.000 colonnine in pietra e il gazebo per la musica fedelmente ricostruito, è il luogo perfetto per ammirare il tramonto che infuoca le isole dell’Arcipelago Toscano, offrendo uno spettacolo visivo che rimane impresso nella memoria di ogni viaggiatore.

Livorno in camper

Personaggi storici nati a Livorno

Livorno ha dato i natali a numerosi personaggi di rilievo mondiale, in particolare nei campi delle arti visive, della musica e della letteratura. I più celebri sono:

Amedeo Modigliani: Il celebre pittore e scultore nacque il 12 luglio 1884 nella palazzina di via Roma 38, oggi divenuta una casa-museo che conserva documenti e oggetti della sua giovinezza.

Giovanni Fattori: Maestro della corrente dei Macchiaioli, è considerato uno dei più importanti pittori dell’Ottocento italiano; la città gli ha dedicato il Museo Civico a Villa Mimbelli.

Pietro Mascagni: Il celebre compositore della Cavalleria Rusticana e direttore d’orchestra nacque a Livorno, città a cui rimase sempre profondamente legato.

Francesco Domenico Guerrazzi: Scrittore, patriota e politico del Risorgimento, è tra le figure più importanti sepolte nel Famedio di Montenero.

Oltre a questi nativi, le fonti ricordano altre figure strettamente legate alla città, come il rabbino Elio Toaff e il filantropo Moses Montefiore, membri della florida comunità ebraica livornese, o l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che insegnò nello storico Liceo Classico Niccolini-Guerrazzi.

Casa Natale di Amedeo Modigliani

Situata al civico 38 di via Roma, la casa dove l’artista nacque il 12 luglio 1884 è oggi una casa-museo visitabile su prenotazione. Più che una galleria di grandi tele, questo spazio offre un’immersione nella formazione dell’artista con esposti documenti rari e manoscritti autografi provenienti dagli Archives Légales di Parigi.

La casa conserva l’arredamento originale di una dimora borghese dell’epoca, inclusi oggetti quotidiani e persino le pagelle scolastiche del giovane Amedeo al ginnasio.

È presente una documentazione fotografica dei suoi lavori più importanti (ritratti, nudi e sculture) e foto di famiglia, tra cui una celebre immagine che ritrae Modigliani abbracciato al suo maestro Fattori. Nel Salone della Musica è presente una rassegna di opere di pittori contemporanei che interpretano lo stile di Modigliani con diverse tecniche.

Per la visita cliccare QUI

Livorno in camper
Porto di Livorno

Livorno in camper

Museo Civico "Giovanni Fattori"

Il museo, ospitato nella splendida Villa Mimbelli, conserva una collezione che spazia dalla metà dell’Ottocento agli anni ’40 del Novecento. Sebbene il nucleo principale sia dedicato a Giovanni Fattori e ai Macchiaioli, la struttura espone anche opere di Amedeo Modigliani, che nacque proprio in questa città e fu allievo di Fattori. Le fonti non elencano i titoli specifici delle tele presenti, ma confermano che il museo è il punto di riferimento cittadino per ammirare i suoi lavori.

Info e prezzi QUI

Mercato del pesce
Mercato del pesce

Livorno in camper

Il Cisternone di Livorno

Il Cisternone, conosciuto anche come Gran Conserva, è un monumentale serbatoio in stile neoclassico situato ai margini della città ottocentesca, al termine di Viale Carducci e accanto al Parco Pertini. Progettato dall’architetto Pasquale Poccianti e realizzato tra il 1829 e il 1842, l’edificio nacque per garantire l’approvvigionamento idrico di Livorno raccogliendo l’acqua proveniente dall’Acquedotto Leopoldino di Colognole. È considerato uno dei più importanti esempi di architettura neoclassica in Italia, con richiami evidenti alle antiche terme romane, al Pantheon e alle visioni degli architetti rivoluzionari francesi come Boullée e Ledoux.

L’esterno del monumento colpisce per le sue dimensioni imponenti e per la caratteristica semicupola decorata a cassettoni, che poggia su un solido colonnato. All’interno, lo spazio è suddiviso in navate con pilastri che sorreggono eleganti volte a vela. Un dettaglio curioso è la presenza di un’iscrizione semi-nascosta sul fondo della cisterna che ricorda il grande progetto dell’acquedotto di Leopoldo.

Nonostante sia stato inaugurato quasi due secoli fa, il Cisternone è tuttora funzionante e viene regolarmente utilizzato come serbatoio d’acqua per la città. Proprio per questo motivo, l’interno è solitamente chiuso al pubblico e visitabile solo in occasioni speciali, come ad esempio durante le giornate del FAI. Insieme al Cisternino di città e al Purgatorio di Pian di Rota, costituisce il sistema delle tre grandi cisterne progettate per la purificazione e lo stoccaggio dell’acqua potabile.

Livorno in camper

Cosa assaggiare di tipico a Livorno

La cucina livornese è definita come “rissosa e popolaresca”, poiché riflette il carattere schietto della popolazione povera che, tra il XVII e il XVIII secolo, affluì in città da ogni parte del Mediterraneo. Si tratta di una tradizione culinaria profondamente legata al mare, ma fortemente influenzata dalla presenza storica di diverse comunità straniere, in particolare quella ebraica.

I piatti iconici a base di pesce

Il re incontrastato della tavola è il Cacciucco, una ricca zuppa di pesce nata dalla necessità di riutilizzare il pescato invenduto, come scorfani, polpi e seppie. La versione autentica è spesso chiamata “C5” per le cinque “c” che compongono il nome e viene servita con fette di pane tostato strofinato con l’aglio.

Altre pietanze fondamentali che vedono l’uso del pomodoro sono:

  • Baccalà alla livornese: preparato con pomodoro e spesso accompagnato da patate.
  • Triglie alla livornese: un classico della cucina locale che esalta la delicatezza di questo pesce di scoglio.

Lo street food: il "5 e 5"

Se cerchi uno spuntino veloce, il 5 e 5 è un’istituzione. Si tratta di un panino (generalmente pane francese o focaccia) farcito con la torta di ceci. Il nome curioso deriva dall’abitudine dei primi del ‘900 di chiedere “5 centesimi di pane e 5 centesimi di torta”. A Livorno è fondamentale chiamarla “torta” e mai “cecina”, e la tradizione vuole che sia accompagnata da un bicchiere di spuma bionda.

L'eredità ebraica e i piatti "poveri"

La multiculturalità della città ha lasciato tracce indelebili in cucina. Di derivazione ebraica troviamo il cuscussù, le triglie alla mosaica, i carciofi ripieni e le roschette (tipici taralli portati dagli ebrei in fuga dalla Spagna).

Esiste poi un filone di cucina “povera” estrema, con piatti dai nomi evocativi come:

  • Bordatino: una zuppa di farina di mais e fagioli.
  • Inno di Garibaldi: a base di lesso rifatto.
  • Brodo di sassi: uno dei piatti più poveri in assoluto, preparato letteralmente con sassi di mare che conservavano il sapore delle alghe e della salsedine.

Dolci e bevande tipiche

Per concludere il pasto, non può mancare il Ponce alla livornese, una bevanda bollente e schietta a base di caffè, zucchero, “rum fantasia” (una miscela locale di alcol, zucchero e caramello) e una scorzetta di limone, chiamata in gergo “vela”.

Tra i dolci si segnalano la stiacciata alla livornese, il castagnaccio, i frati (ciambelle fritte ricoperte di zucchero) e la schiacciata di Pasqua.

Se visiti la città, il luogo ideale per immergerti in questi sapori è il Mercato delle Vettovaglie (o Mercato Centrale), dove tra i banchi di pesce freschissimo si trovano numerose botteghe che offrono degustazioni di queste specialità.

Eventi speciali

Se si visita la città tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, è possibile vivere il quartiere durante la manifestazione “Effetto Venezia“. In questi giorni il rione si anima con spettacoli, mercatini artigianali, giochi di luce e stand enogastronomici che trasformano i ponti e i canali in un palcoscenico a cielo aperto.

Dove sostare in Camper a Livorno

📍Area Camper Parco del Mulino

Via Voltolino Fontani 1, Livorno (LI)

N43.513920, E10.325006

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service e gestita da una cooperativa per l’integrazione di ragazzi con disabilità. A 5 km dal centro con ciclabile e passeggiata lungomare. Info QUI

📍Camping Mare e Sole

Viale del Tirreno 100, Calambrone (PI)

N43.587160, E10.299902

PORTAMI QUI

Direttamente sul mare, a 7 km dal centro. Info QUI

Imperia in Camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Imperia in Camper

Idea weekend in Liguria per scoprirne il patrimonio artistico e culturale, il paesaggio e la natura.

Imperia in Camper

Città della Riviera Ligure di Ponente, Imperia è ufficialmente nata nel 1923 dall’unione di diversi borghi storici, tra cui Oneglia e Porto Maurizio. Nonostante la sua giovane identità amministrativa, il territorio vanta una storia molto più antica, legata alla civiltà romana, alla tradizione marinara e alla coltivazione dell’olivo, che ancora oggi rappresenta uno dei simboli locali.

Affacciata sul Mar Ligure, tra Sanremo e Alassio, Imperia gode di una posizione privilegiata, con il mare davanti e un entroterra collinare alle spalle, ricco di uliveti, borghi e sentieri panoramici.

Una combinazione perfetta per un weekend in camper in Liguria all’insegna del relax e della scoperta.

Imperia in Camper

Porto Maurizio, il fascino del centro storico

La parte più suggestiva di Imperia è senza dubbio Porto Maurizio, che conserva l’impianto urbano medievale e si sviluppa sul promontorio del Parasio. Passeggiare tra i suoi carruggi significa immergersi in un’atmosfera autentica, fatta di scorci sul mare, archi, logge e piazzette panoramiche.

Il simbolo del borgo è la Basilica di San Maurizio, la più grande chiesa della Liguria. La sua imponente facciata neoclassica domina il panorama e l’interno, visitabile gratuitamente, colpisce per l’ampiezza degli spazi e la ricchezza decorativa.

Proseguendo la visita si incontrano l’Oratorio di San Pietro e il Convento di Santa Chiara, oltre a numerosi belvedere da cui godere di una vista aperta sul mare e sul porto turistico.

Imperia in Camper

Oneglia, tra musei e vita cittadina

L’anima più vivace e moderna di Imperia è rappresentata da Oneglia. Il cuore pulsante è Piazza Dante, elegante e porticata, punto di ritrovo ideale per una pausa caffè o una passeggiata serale.

Qui si concentrano alcuni dei musei più interessanti della città. Il Museo dell’Olivo Carlo Carli racconta in modo chiaro e coinvolgente la storia dell’olio ligure e della coltivazione dell’olivo, elemento centrale dell’economia e della cultura locale.

Il museo è aperto dal martedì al sabato e ha un prezzo molto accessibile, info dettagliate QUI

Poco distante si trova Villa Grock, ex residenza del celebre clown internazionale. Oggi è un museo immerso nel verde, dedicato alla sua vita e alla storia dell’arte circense. La visita permette di esplorare sia gli interni sia il parco, ed è particolarmente apprezzata anche dalle famiglie.

L’ingresso costa relativamente poco, e nei weekend è attivo un servizio navetta dal centro di Oneglia. Info prezzi e orari QUI

Completano l’offerta culturale il Museo Navale, che approfondisce il rapporto della città con il mare, il Planetario e il MACI, Museo di Arte Contemporanea ospitato in una storica villa. Per chi desidera visitarne più di uno, è disponibile la Imperia Card Cultura, che consente un accesso combinato a tariffa agevolata per 12 mesi, info QUI

 

Imperia in Camper

Borghi, mare e natura

Oltre al centro cittadino, Imperia offre un territorio vario e piacevole da esplorare. Le frazioni collinari come Poggi, Torrazza e Costa d’Oneglia permettono di scoprire la Liguria più autentica, tra case in pietra, chiese rurali e panorami che spaziano fino al mare.

Il litorale alterna spiagge sabbiose e tratti più rocciosi. Le zone di Borgo Marina e Oneglia sono comode e ben servite, mentre le calette nei pressi di Porto Maurizio risultano più tranquille e panoramiche.

Uno dei grandi punti di forza per chi viaggia in camper è la Pista Ciclabile della Riviera, realizzata sul sedime della vecchia ferrovia, che vi abbiamo raccontato nel dettaglio QUI,

Il percorso è pianeggiante, affacciato sul mare e ideale sia per una passeggiata rilassante sia per un giro in bicicletta.

Gli amanti delle camminate possono inoltre scegliere tra diversi sentieri che collegano la costa all’entroterra, attraversando uliveti e macchia mediterranea, con scorci sempre diversi sul Golfo di Imperia.

Imperia in camper: consigli pratici

Meta particolarmente adatta al turismo itinerante, Imperia ha come periodo migliore per la visita la primavera o l’autunno, quando il clima è mite e la città meno affollata, ma anche l’estate si presta a un soggiorno se l’obiettivo principale è il mare.

Il centro storico di Porto Maurizio è in gran parte pedonale; quindi, è consigliabile lasciare il camper nelle aree consentite e proseguire a piedi. Scarpe comode sono indispensabili per affrontare i saliscendi del Parasio. Per ottimizzare tempi e costi, soprattutto se si prevede di visitare più musei, conviene informarsi sulla Imperia Card Cultura. 

Si rivela così che Imperia è una destinazione completa e rilassante, perfetta per un weekend in camper tra cultura, mare e natura, con il vantaggio di una città a misura d’uomo da scoprire senza fretta.

Dove sostare in Camper a Imperia

📍Camping Il Girasole

Via Maurizio Caprile, 2, Imperia (IM)

N43.873617, E7.995443

PORTAMI QUI

Perfetto per famiglie e per la ciclabile della Riviera, aperto tutto l’anno, info e prezzi QUI

📍Area Sosta La Curva

Via Maurizio Caprile, 5, Imperia (IM)

N43.872922, E7.996040

PORTAMI QUI

Attrezzata con tutti i servizi, info e prezzi QUI

📍Camping Eucalyptus

Via Gabriele D’Annunzio, 30, Imperia (IM)

N43.870936, E8.004222

PORTAMI QUI

Vicino alla spiaggia, con tutti i servizi, info QUI

📍Campeggio la Pineta

Via Tommaso Littardi, 68, Imperia (IM)

N43.872418, E7.999985

PORTAMI QUI

In zona tranquilla, con tutti i servizi.

Camperisti Italiani Premium è la speciale card vantaggi digitale che garantisce l’accesso a moltissime utilità a misura di camperista. Scoprile tutte sul nostro sito cliccando il pulsante qui sotto. L’attivazione è immediata, la durata è di un anno dalla sottoscrizione.
Il costo: solo 29,90€ l’anno.

Lucca e Montecatini Terme

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Lucca e Montecatini Terme

In Camper in Toscana per un weekend culturale e all’insegna del relax termale

Lucca: cosa vedere

LUCCA E MONTECATINI TERME
Poche città in Italia possono vantare una cinta muraria possente e integra come quella di Lucca, città straordinaria della Toscana, che spesso viene messa in secondo piano dalle più famose Pisa, Siena e Firenze.

Lucca è una città dalle chiare origini romane che si percepiscono nella piazza dell’Anfiteatro, che porta il nome dell’edifico precedente e nella Chiesa di San Michele, detta “del Foro” che sorge al centro della Lucca antica.

Per visitarla bene servono almeno due giorni ed ora vi raccontiamo cosa vedere a Lucca in un weekend.

Piazza dell’Anfiteatro

Cuore di Lucca, piazza dell’Anfiteatro è una delle più belle piazze italiane e una delle poche ad essere chiusa dagli edifici e raggiungibile solo attraverso quattro piccole porte ad arco.

Qui si incontrano gli abitanti per un caffè e una chiacchierata nei tanti localini che vi si affacciano, e i turisti si perdono con lo sguardo verso il cielo mentre girano in tondo per vederla nel suo insieme.

Le Mura di Lucca

Cos’hanno in comune le città di Lucca, Ferrara, Grosseto e Bergamo?

Sono le uniche città italiane ad avere ancora oggi la cerchia muraria rinascimentale intatta.

Le mura di Lucca furono edificate a scopi difensivi e riuscirono anche a proteggere il centro della città dalla piena del fiume Serchio.

Percorrere la cerchia muraria a piedi, in bicicletta o facendo jogging è un vero must della città di Lucca. Tutto il percorso è lungo circa 4 km.

Lucca e Montecatini terme: il Duomo di Lucca

Con la facciata asimmetrica e lo stile che si ispira a quello di Pisa, il Duomo di Lucca venne costruito nel IV secolo d.C. per volere di San Frediano, vescovo della città. É dedicato a San Martino, del quale conserva la statua nell’atto di dividere il suo mantello con un povero, ma l’opera alla quale gli abitanti sono più affezionati è il Crocifisso del Volto Santo.
Secondo la leggenda venne scolpito da Nicodemo, aiutato dalla grazia di Dio, per tramandare ai posteri il vero volto di Cristo.

All’interno si trovano altre pregevoli opere come la Madonna con il Bambino del Ghirlandaio e l’Ultima cena del Tintoretto

Da non perdere la salita sul campanile per un panorama mozzafiato della città e della valle che la circonda.

Laterale al Duomo è consigliabile una visita al Museo della Cattedrale che custodisce opere interessanti. Il biglietto cumulativo comprende Cattedrale, Campanile, Museo, Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata con Battistero e area archeologica. Prezzi e orari QUI

Chiesa di San Michele in Foro

Dedicata all’Arcangelo Michele, la Chiesa di San Michele in Foro si trova nell’omonima piazza dove un tempo sorgeva il Foro Romano.

La facciata colpisce particolarmente perché si sopraeleva di quattro metri rispetto al tetto e ha San Michele rappresentato in facciata mentre uccide il drago.

Ingresso Gratuito

Le Torri di Lucca

Un tempo a Lucca c’erano 250 torri, ma ai giorni nostri ne sono arrivate solo due. La Torre Guinigi porta il nome della ricca famiglia di mercanti lucchesi, è alta 45 metri e sulla sommità ha un giardino pensile dove crescono alberi di Leccio. Per arrivarci si devono salire 230 gradini.

La Torre delle Ore custodisce al suo interno uno storico orologio a carica manuale realizzato da orologiai lucchesi e installato nella seconda metà del Settecento. Il precedente risaliva al 1390. La torre è alta 50 metri con 207 scalini da salire per avere un panorama mozzafiato.

Casa Natale di Giacomo Puccini

Lucca ha dato i natali al famoso compositore Giacomo Puccini che visse in città tutta l’infanzia e l’adolescenza. All’interno si trovano arredi d’epoca, oggetti appartenuti all’artista e il meraviglioso pianoforte utilizzato per comporre opere che hanno fatto la storia della lirica italiana come Turandot e Manon Lescaut.

Info e prezzi QUI

Piazza Napoleone

Meno affascinante della più famosa piazza dell’Anfiteatro, Piazza Napoleone è la più grande di Lucca, nonché quella dove si svolgono i Mercatini di Natale e il Lucca Summer Festival.

Al centro ha la Statua di Maria Luisa di Borbone, reggente del nuovo Ducato di Toscana.

Dove Sostare in Camper a Lucca

📍Area Camper il Serchio

Via del Tiro a Segno 704, Lucca (LU)

N43.850077, E10.485853

PORTAMI QUI

Area attrezzata con tutti i servizi compresa una piscina. A 2 km dal centro.

Maggiori info QUI

📍Area Camper Al Bersaglio 2

Via del Tiro a Segno 659/c, 55100 S. Anna (LU)

N43.849778, E10.484378

PORTAMI QUI

Area attrezzata con tutti i servizi, info e prezzi QUI

Montecatini Terme: cosa vedere

Dichiarata Patrimonio Unesco tra le Grandi Città Termali d’Europa nel 2021, Montecatini Terme si trova in Valdinievole, nella zona delimitata a nord dalla Montagna Pistoiese.

Fin dall’Ottocento sinonimo di turismo termale, Montecatini fu visitata anche da diversi personaggi illustri del calibro di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, e Vittorio Emanuele II. Viale Giuseppe Verdi ospita la Walk of Fame delle celebrità che hanno visitato la città termale.

Le Terme di Montecatini

Le prime terme furono costruite nel 1773 sotto forma di Bagno Regio, ma le prime notizie vennero rinvenute su una pergamena lucchese datata 1201.

Quattro sono le sorgenti che le alimentano e che sgorgano alla profondità di 70 metri: l’acqua Leopoldina, l’acqua Regina, l’acqua Tettuccio e l’acqua Rinfresco, ognuna delle quali è utile per diversi disturbi.

Gli stabilimenti termali sono in tutto 9 tra i quali spiccano le Terme Tettuccio con l’architettura ispirata alle antiche terme romane, le Terme Leopoldine risalenti al 1777 e per questo le più antiche della città e le Terme Excelsior ospitate nel padiglione del casinò omonimo.

Per conoscere info e prezzi clicca QUI

Centro Storico di Montecatini Terme

Il centro di Montecatini è relativamente piccolo e lo si può visitare a piedi, partendo da Viale Giuseppe Verdi dove vi si affacciano alcuni stabilimenti termali. Qui si trova anche il Padiglioncino Tamerici: un antico edificio creato per il deposito e il commercio del sale, in stile liberty, famoso per i bassorilievi che lo decorano in facciata. Oggi ospita un negozio.

La Chiesa di Santa Maria Assunta è stata edificata nel 1950 sui resti di una vecchia chiesa neoclassica del 1800. Si trova nel cuore di Montecatini, alla fine di viale Verdi ed ha all’interno delle belle vetrate opera di Giorgio Scalco.

Lucca e Montecatini terme: Montecatini Alto

L’antica funicolare che si trova in città porta alla frazione di Montecatini Alto ed è in servizio, senza sosta, dal 1898. Salendo si può godere di un meraviglioso panorama su tutta la Valdinievole.

Montecatini Alto è un borgo davvero incantevole con circa 400 abitanti dove si può visitare la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, risalente al 1746, e la Chiesa di San Pietro che originariamente era la cappella del Castello di Montecatini Alto.

Del borgo antico medievale sono rimaste la Rocca e il Mastio, mentre le mura furono distrutte dai fiorentini di Cosimo I De’ Medici. In Piazza Giusti si possono vedere i resti del Palazzo del Podestà con la colorata Loggia del Parlascio, mentre dalla parte opposta spicca la Torre del Carmine o dell’Orologio, una delle sei torri rimaste delle venticinque presenti in origine. Aveva una funzione militare e per questo è posizionata a dominio della pianura sottostante.

Dove Sostare in Camper a Montecatini Terme

📍Montecatini Bus Parking

Viale Ugo Foscolo, Montecatini-Terme (PT)

N43.8784, E10.7778

PORTAMI QUI

Punto sosta sorvegliato anche per camper, con elettricità a due passi dal centro. Per sostare è necessario prenotare. Info QUI

Lucca e Montecatini terme

Il consiglio del nostro 
Camperchef e Sommelier 
Gianluca Gabanini

Cosa assaggiare a Lucca e Montecatini Terme

Tra tutti i prodotti da non perdere ci sono sicuramente le Cialde di Montecatini, dei biscotti dolci farciti con una delicata crema di mandorle senza burro e con ingredienti naturali. Furono ideati da dei pasticceri della Boemia in fuga dalla guerra che, arrivati a Montecatini, lasciarono la ricetta alla famiglia Bargilli che portò avanti la produzione di questo dolce.

"Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato è come non ci fosse mai stato"

Rimanendo in tema dolci come non citare il Buccellato di Lucca, creato nel 1450 per addolcire il palato della nobiltà dell’epoca. É un dolce semplice ma ricco di gusto preparato con un ripieno di uvetta e anice e spennellato con uovo che gli dona il tipico colore marroncino dorato.

Isola d’Elba in Camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Isola d’Elba in Camper

Tre Borghi interessanti con le relative spiagge e possibilità di sosta

ISOLA D’ELBA IN CAMPER

L’isola più grande dell’Arcipelago Toscano è una vera oasi di biodiversità dove la natura è al centro dell’attenzione e le spiagge ne fanno da contorno.

I colori che la caratterizzano sono il blu del mare e il verde della vegetazione, ma nel suo passato possiamo trovarne molti altri: quelli dei minerali e delle gemme che venivano estratti nelle miniere ormai dismesse.

Distante solamente 10 km dal continente, l’Isola d’Elba è una delle poche destinazioni al mondo ad avere in così poco spazio, un’offerta turistica così variegata. All’Elba si può scegliere di stare in spiaggia a prendere il sole, di fare trekking lungo i tantissimi sentieri presenti, di vistare gli splendidi borghi, di esplorare i fondali marini, paradiso del sub, oppure addentrarsi nei boschi della macchia mediterranea.

Isola d’Elba in Camper: tre borghi da non perdere

Portoferraio

Capoluogo dell’isola, Portoferraio è un borgo interessante da visitare con una storia intensa alle spalle, ed un nome che ricorda le fiorenti industrie siderurgiche del passato. 

Forte Falcone

Simbolo storico di Portoferraio legato alla figura di Napoleone Bonaparte, il Forte Falconerisale al XVI secolo, domina il porto e offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sul mare.

Insieme a Forte Stella e alla Torre della Linguella, Forte Falcone era una delle tre colonne portanti del sistema difensivo della città che Cosimo I De’ Medici chiamò Cosmopoli. Oggi ospita diverse mostre ed è possibile visitarlo all’interno. Clicca QUI per info e prezzi

Forte Stella

Situato dalla parte opposta al Forte Falcone, il Forte Stella è un’imponente struttura a pianta stellata eretta a scopo difensivo verso gli attacchi dei pirati, e per questo cinta da possenti mura.

All’interno presenta diversi passaggi segreti e sotterranei che servivano da rifugio e protezione e vari fabbricati usati come polveriere, armerie, magazzini e alloggi.

Sul lato nord si trova il Faro di Portoferraio, costruito dai Lorena nel 1788 e alto 25 metri. Dal Forte Stella si ha una bella visuale della costa e del borgo. Info e prezzi per la visita QUI (É presente anche un biglietto cumulativo)

Portoferraio e Napoleone

Il 3 maggio 1814 Napoleone sbarcò a Portoferraio per rimanerci circa 10 mesi, nei quali lasciò una grande ricchezza culturale e storica che si può scoprire al Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche di Villa San Martino e Villa dei Mulini. Info e prezzi QUI

Portoferraio
Villa dei Mulini, Portoferraio

Il Centro Storico di Portoferraio

Caratterizzato da un intarsio di viette strette e lastricate, il borgo di Portoferraio si trova su vari livelli e per accedervi è presente una lunga e dritta scalinata. Tante delle stradine tortuose del centro portano a terrazze panoramiche con vedute mozzafiato, premio indiscusso per chi decide di faticare e addentrarsi in salita.

Da non perdere, durante la visita del centro storico, la Pinacoteca Foresiana, collezione della famiglia Foresi ricca di opere di spicco; e il Museo Archeologico della Linguella.Quest’ultimo espone i reperti archeologici rinvenuti nella vicina villa romana, in tutto il territorio dell’Isola d’Elba e delle altre isole dell’Arcipelago. Info e prezzi QUI

Le Spiagge di Portoferraio

Non si può parlare di Portoferraio senza citare le splendide spiagge che lo caratterizzano, composte da sabbia come Scaglieri e Forno, da sabbia e ghiaia come Bagnaia, Ottone, Le Viste, Viticcio e Le Ghiaie, e quelle di ciottoli come Magazzini, Capo Bianco e Seccione.

Spiaggia le viste
Spiaggia Le Viste

Dove sostare in Camper a Portoferraio

📍Parcheggio Gratuito

Viale Elba, Portoferraio (LI)

N42.813085, E10.321763

PORTAMI QUI

Punto sosta gratuito, senza servizi, vicino al centro e al porto.

Isola d’Elba in Camper

Capoliveri

Posto su una collina che offre un’ampia visuale verso il mare, Capoliveri è un affascinante Borgo Medievale diviso in quattro rioni: il Fosso, la Torre, la Fortezza e il Baluardo. Il centro ha pittoreschi vicoli ad arcate chiamati Chiassi caratterizzati dalla presenza di piccole botteghe e locali di vario genere, molto belli per passeggiare.

Capoliveri si affaccia sulla dorsale del Monte Calamita, una zona ricca di percorsi trekking nella natura e con impressa la memoria delle miniere ormai dismesse, luogo di lavoro e fatica.

Visitare Capoliveri vuol dire perdersi tra le viuzze alla scoperta degli scorci panoramici, delle piazzette e dei ristorantini e bistrot che lo caratterizzano. Da non perdere la vista sulla baia al tramonto: indimenticabile!

Nel periodo estivo è attivo un comodo servizio di navetta che porta le persone dai parcheggi sottostanti, al centro storico.

Le Spiagge di Capoliveri

Nel territorio di Capoliveri si snoda la linea di costa più estesa dell’Elba che va dalla baia di Mola fino a Capo Fonza. In mezzo si staglia la penisola di Calamita frequentata dagli amanti della mountain bike per i suoi sentieri e regno dei gabbiani. In tutto sono 35 km di costa coperta dalla profumata macchia mediterranea e caratterizzata da insenature, scogliere, spiagge di sabbia fine o ghiaia con un mare sempre cristallino.

Tra le spiagge più belle con la sabbia si trovano: Straccoligno, l’Innamorata, Morcone e Zuccale. Di sabbia e ghiaia troviamo: Madonna delle Grazie, Barabarca e Felciaio.

Isola d’Elba in Camper
Spiaggia dell'innamorata, Capoliveri

Dove sostare in Camper a Capoliveri

📍Parcheggio

Strada Provinciale 31, 31, Capoliveri (LI)

N42.748287, E10.381342

PORTAMI QUI

Punto sosta molto ampio, in zona tranquilla, senza servizi, ma con navetta estiva verso il centro. Stalli da auto.

Isola d’Elba in Camper

Marciana

L’Isola d’Elba, come dicevamo all’inizio, non è solo mare e spiagge, ma è anche tanta natura, montagna e sentieri trekking.

Alle pendici del Monte Capanne si trova il borgo più antico dell’Elba, risalente al 35 a.C., è Marciana dove si respira un clima montano quasi sempre fresco.

Marciana è immerso nella vegetazione rigogliosa di lecci, pini e castagni, ed è qui che la famiglia nobiliare degli Appiani scelse di vivere, dalla fine del Trecento alla fine del Cinquecento. Questo permise al borgo di fiorire e di svilupparsi rapidamente, partendo dall’ampliamento della Fortezza Pisana, edificata in origine dal popolo dei pisani. Dalla fortezza è possibile vedere un panorama mozzafiato che spazia dalle colline fino al mare, dove si può vedere Marciana Marina e il suo porticciolo. La Fortezza Pisana è visitabile anche percorrendo il camminamento di ronda delle mura, mentre il cortile interno è spesso luogo di eventi e manifestazioni culturali. Info e prezzi QUI

Poco fuori dal centro storico troviamo i resti della Pieve Romanica di San Lorenzo, distrutta dai Turchi nel 1554, ma sempre affascinante, oggi Museo Nazionale. Le vie del centro raccontano la vita lenta degli abitanti fatta di lavori manuali, cucina casalinga e tranquillità.

Il Monte Capanne

Dal borgo di Marciana è possibile salire sulla vetta del Monte Capanne utilizzando la cabinovia, ma chi preferisce camminare può raggiungere il Romitorio di San Cerbone, dove si rifugiò il Santo, e proseguire verso la vetta del Monte più alto dell’Isola d’Elba.

Chi avesse a disposizione più tempo potrebbe raggiungere il borgo di Poggio dove il tempo sembra davvero essersi fermato.

Dove sostare in Camper a Marciana

📍Parcheggio della Cabinovia

Strada Provinciale 25, Marciana (LI)

N42.786361, E10.167693

PORTAMI QUI

Punto sosta senza servizi, a due passi dal borgo e dalla cabinovia.

Isola d’Elba in Camper

Marciana Marina

Antico borgo di Pescatori, Marciana Marina è il comune più piccolo dell’Isola d’Elba e quello che regala il panorama più suggestivo. Nonostante le sue dimensioni contenute, in passato fu soprannominato “la piccola Marsiglia” per le sue fiorenti esportazioni di tonno salato e vino via mare. Sulla spiaggia del Bagno era infatti localizzata una delle tonnare dell’Isola d’Elba.

L’insediamento primario di Marciana Marina è il suggestivo Borgo del Cotone, un tempo costituito da semplici case, magazzini per la pesca e cantine adibite alla produzione e conservazione del vino. Oggi è un luogo molto bello da fotografare per le sue case colorate arroccate sugli scogli, e le barche nel piccolo porticciolo.

Simbolo di Marciana Marina è la cinquecentesca Torre degli Appiani, posizionata dalla parte opposta rispetto al Borgo del Cotone ed eretta a difesa dalle incursioni dei corsari.

Isola d’Elba in Camper
Marciana Marina, Borgo al Cotone
Marciana Marina
Marciana Marina dal mare

Spiagge di Marciana Marina

La spiaggia del paese nonché la più vicina è quella della Fenicia, perfetta per i bambini, mentre, più distante dal centro, c’è la Spiaggia della Cala, intima e poco frequentata a causa della difficoltà nel raggiungerla.

Un’altra bella e selvaggia è la Spiaggia della Crocetta, una caletta ricoperta di vegetazione con il mare cristallino e limpido.

Dove sostare in Camper a Marciana Marina

📍Area Sosta Moreno Parking

Località Capo al Piano, Marciana Marina (LI)

N42.798458, E10.191224

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service ed elettricità, a 700 metri dal centro.

Isola d’Elba in Camper: informazioni generali

Essendo l’Elba un’isola piccola e pressoché collinare, non sempre le strade sono larghe e comode per i mezzi grandi come i nostri camper. Per questo motivo, se la vostra idea è quella di esplorarla on the road, vi consigliamo di scegliere un periodo di bassa o media stagione, come può essere giugno o settembre.

Le strutture ricettive spesso offrono sconti per la traversata in traghetto, informatevi al momento della prenotazione della piazzola.

Vi ricordiamo che abbiamo attive le convenzioni con tutte le compagnie di navigazione che fanno rotta dal continente all’Isola d’Elba.

Potete trovare le specifiche degli sconti e dei periodi nella nostra App, oppure cliccando QUI

Cane in Camper in Vacanza

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Cane in Camper in Vacanza

Regole e consigli per portare con noi il nostro animale domestico durante le uscite

Non c’è niente di più bello e coinvolgente del portare con noi il nostro Cane in Camper in Vacanza, perché dopotutto i nostri pelosetti fanno parte della famiglia. Per farlo, però, è necessario seguire delle regole e mettere in atto delle accortezze per la nostra e per la loro sicurezza, sia durante il viaggio che durante la sosta nelle strutture.

Cane in Camper in Vacanza
Billy il Bello

Cane in Camper in Vacanza: documenti sanitari necessari

La prima cosa necessaria se si possiede un animale domestico è essere in regola con i documenti necessari sia in Italia che all’estero.

Documenti necessari in Italia

Per viaggiare in Italia è sufficiente avere il Libretto Sanitario del Cane con tutte le vaccinazioni obbligatorie in corso di validità e il numero del microchip.
Controllare sempre prima di partire che non siano scadute le vaccinazioni, perché spesso nei campeggi vengono richieste. É possibile che in alcune zone d’Italia siano necessarie vaccinazioni diverse quindi meglio informarsi preventivamente.

Documenti necessari all’estero

Per i viaggi fuori dall’Italia è necessario avere, oltre al libretto sanitario, anche il Passaporto del cane dove viene riportata la vaccinazione antirabbica obbligatoria, che dev’essere fatta almeno 21 giorni prima di partire. Per ottenerlo è necessario recarsi all’ufficio ATS della propria zona, che si occupa dei documenti veterinari.

La vaccinazione antirabbica può durare un anno oppure tre anni, a seconda del tipo di vaccino che viene fatto, e nel caso dei cuccioli non può essere effettuata prima dei sei mesi di età.

📌 In funzione della destinazione finale del vostro viaggio all’estero potrebbero servire altri test oppure ulteriori profilassi: chiedere sempre al veterinario e all’ATS di competenza. Per le informazioni in tempo reale cliccare QUI

Ultima cosa, ma non meno importante, prima di partire è necessario munirsi di un Certificato di Salute Internazionale, rilasciato dal veterinario con validità di 30 giorni.

Cane in camper in vacanza: come trasportarlo correttamente

La norma fondamentale è che il cane non deve intralciare in alcun modo il conducente del veicolo, sia esso un camper o un’auto. Per questo è necessario che l’animale sia posizionato in zona separata nel suo trasportino oppure in un seggiolino apposito da legare al sedile. In commercio ne esistono di diverso tipo e potete scegliere quello più comodo per voi e per il vostro cane. A questo proposito potete leggere cosa dice il Codice della Strada QUI

Fare spesso delle soste

Per assicurarci un viaggio a misura di pet è necessario fare spesso delle soste per permettere al cane di sgranchirsi le zampe e fare i propri bisogni, ma anche per farlo bere a sufficienza.

Se Viaggiate con il Cane in Traghetto

Nel caso abbiate programmato una traversata in traghetto verso un’isola, ricordatevi di controllare sul sito della compagnia, se i cani sono ammessi sulla nave o se devono rimanere nel camper. Se sono ammessi è bene controllare in quale zona della nave si può stare con il cane e se c’è un punto apposito dove permettergli di espletare i suoi bisogni.

Invece, nel caso di una traversata verso un’isola estera, come potrebbe essere la Gran Bretagna, sappiate che c’è solo una compagnia che permette di portare il cane nella nave (la P&O Ferries), nelle altre navi dovrete lasciarlo obbligatoriamente in camper, anche se la tratta è breve.

Prima di acquistare i biglietti controllate sempre nella nostra app oppure QUI

Cane in Camper in Vacanza: come organizzarsi

La vacanza con un cane non può essere uguale ad una senza, perché tutto deve essere a misura di pet. Se avete in programma di visitare musei, castelli o chiese, dovrete mettere in conto di entrare a turno perché difficilmente il cane potrà accedervi. Anche in questo caso vale la regola di informarsi prima di partire.

Attrezzare il Camper per il cane

I nostri amati cagnolini devono potersi sentire come a casa anche sul camper. Portare con voi la sua cuccia, le sue ciotole senza dimenticare giochini preferiti, i sacchetti per le deiezioni e l’occorrente per l’igiene è necessario e consigliato.

Munirsi anche di un Kit di Pronto Soccorso è consigliabile in caso di lesioni, zecche o altro.

Non dimenticate di fare scorte di cibo, soprattutto se ha un’alimentazione specifica, perché potreste non trovare quel prodotto in tutti i negozi.

RICORDA!

Con la Premium Card hai la possibilità di acquistare, con lo sconto del 10%, il cibo e tutto l’occorrente per il tuo cane, in tutti gli store Arcaplanet d’Italia, con una spesa minima di 50€.

Nei campeggi

è obbligatorio tenere il cane al guinzaglio anche in piazzola e per evitare di doverlo tenere legato tutto il giorno, potrebbero essere utili dei recinti. In commercio ne esistono di vario tipo e materiale in modo da scegliere quello più adatto al vostro cane e alla sua stazza.

Cane in Camper in Vacanza
Luna e Kora

Vacanza al Mare

Se sceglierete la vacanza al mare dovrete controllare la localizzazione delle spiagge per cani e soprattutto prestare attenzione alle temperature nelle ore più calde per evitare il colpo di calore.

Come si manifesta il colpo di calore nel cane?

Il colpo di calore è un aumento della temperatura corporea del cane non dovuto a febbre, ma all’eccessivo calore esterno e alla difficoltà a dissiparlo.

Si verifica in conseguenza degli scarsi mezzi che il cane possiede per disperdere il calore in presenza di alta temperatura ambientale, di scarsa ventilazione e acqua potabile. Tutti i cani ne sono soggetti, ma certe razze lo sono maggiormente a causa delle caratteristiche fisiche del loro apparato respiratorio (vedi brachicefali).

Un cane che sta accusando il colpo di calore ha un respiro affannoso, perdita di saliva, abbattimento, scarsa reattività agli stimoli, collasso, vomito, diarrea emorragica e talvolta crisi convulsive.

Cosa fare in caso di Colpo di Calore nel cane?

Contattare la clinica veterinaria più vicina al più presto e seguire le indicazioni fornite per abbassare la temperatura del cane. Questo abbassamento non deve essere troppo repentino quindi non usare ghiaccio e non immergere il cane in acqua troppo fredda. Se il cane è in un ambiente chiuso o caldo deve essere spostato in un ambiente climatizzato e successivamente fare una docciatura con acqua fresca, puntando un ventilatore sulle zone bagnate per favorire il raffreddamento per evaporazione.

La cosa migliore è prevenire il colpo di calore e QUI trovate delle indicazioni utili

Importante

abituare il cane a rimanere da solo in camper per permettervi di andare dove lui non potrebbe entrare (tipo chiese o castelli) e per poter passare del tempo da soli (come alle terme ad esempio).

Cane in Camper in Vacanza: e i mezzi pubblici?

Nel caso aveste bisogno di portare con voi il cane sui mezzi pubblici, non date per scontato che si possa fare ovunque: in alcune zone non è consentito oppure lo è ma solo con obbligo di museruola o trasportino.

Alcune località richiedono gabbiette apposite o guinzagli molto corti e in alcuni casi è necessario salire sull’ultimo vagone della metro oppure solo in determinati orari. Informarsi sempre prima di partire.

Tipologie di cani non ammessi in alcune nazioni

Le razze da combattimento e da guardia non sono accettate in molti stati europei, neanche con licenze speciali. Se possiedi una di queste razze (o loro incroci) e viaggi in camper all’estero, potresti dover lasciare a casa il tuo amato cane: Pitbull, Rottweiler, Staffordshire Terrier, American Staffordshire Terrier, Mastiff, Tosa Inu, Dogo Argentino, Bull Terrier, Bullmastiff, Fila Brazileiro e molte altre. Anche in questo caso vale la regola di informarsi prima di partire per non incorrere in spiacevoli situazioni.

Cane in Camper in Vacanza
Oliver

“Casa è dove un cane corre a salutarti”

Visitare Verona sostando in Camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Visitare Verona sostando in Camper: la città degli innamorati per antonomasia

VISITARE VERONA SOSTANDO IN CAMPER

Il fascino di Verona lo conosciamo tutti ed in parte è dovuto alla storia d’amore struggente di Giulietta e Romeo, ma Verona è una città d’arte che brilla di luce propria.

Con la festa di San Valentino alle porte visitare Verona sostando in Camper è sicuramente un’ottima idea, ma cosa offre di bello la città degli innamorati?
Ve lo stiamo per raccontare.

Visitare Verona sostando in Camper: cosa vedere in un weekend

Fondata dai Romani, resa grandiosa dalla Signoria degli Scaligeri e dalla Serenissima, Verona ha un patrimonio storico artistico di grande rilievo, non per niente è chiamata la “Porta d’Italia” che anticipa a chi proviene da nord la bellezza del nostro Paese.

L’Arena di Verona

Sono più di duecento gli anfiteatri costruiti dai Romani nel corso del loro Impero, ma quelli rimasti pressoché intatti sono pochi, e tra questi c’è sicuramente l’Arena, il simbolo di Verona.

Edificata nel I secolo con una forma ellittica, l’Arena di Verona è il monumento che la rende famosa nel mondo, quasi al pari del dramma di Shakespeare.

Poteva ospitare fino a 30.000 spettatori durante i giochi dei gladiatori e dopo un periodo più o meno breve in cui venne utilizzata per altri scopi (cava di pietra, luogo di segregazione delle prostitute, oppure luogo di mercato), l’Arena diventò sede di spettacoli di opera lirica. La prima opera fu l’Aida di Giuseppe Verdi messa in scena nel 1913.

Arena di Verona: informazioni per la visita

L’arena non è aperta tutti i giorni, non è possibile entrare con gli animali, è possibile l’ingresso alle persone con disabilità, ma solo in alcuni settori.
Sono disponibili biglietti ridotti per i gruppi, per gli studenti da 14 a 30 anni e per gli over 60. Maggiori dettagli e prezzi potete trovarli QUI

La Casa di Giulietta

Se avete già visitato Verona, oppure avete visto delle foto, sapete già che la casa di Giulietta Capuleti, con il famoso balcone, è una delle mete più gettonate dai turisti, tanto che a volte è quasi impossibile riuscire ad avvicinarvisi.

L’edificio è in mattoni in stile gotico ed ha all’esterno una statua di Giulietta nel cortile. É ovviamente possibile visitarla, scoprendo il primo piano con il balcone e il secondo piano con la stanza in cui è esposto il letto creato appositamente per il film di Zeffirelli.
Per gli orari di visita ed i prezzi potete cliccare QUI

Piazza dei Signori e Arche Scaligere

Con al centro la statua del sommo poeta Dante, Piazza dei Signori è chiamata anche piazza Dante e ospita gli edifici più importanti di Verona: il Palazzo del Podestà residenza degli Scaligeri, il Palazzo della Ragione con il cortile del mercato vecchio, e il Palazzo di Cansignorio, sede del potere politico della famiglia.

In questa piazza, nel periodo natalizio, vengono allestiti i meravigliosi Mercatini di Natale che attirano sempre un gran numero di turisti alla ricerca della magia dell’Avvento.

Per una vista panoramica di Verona davvero mozzafiato consiglio di salire sulla Torre dei Lamberti, per la quale si hanno due possibilità: scalare i 368 gradini salendo a piedi, oppure scegliere il comodo ascensore trasparente.
Potete prenotare cliccando QUI

Poco distanti dalla piazza si ergono le Arche Scaligere che sono dei monumenti funerari in stile gotico, che accolgono le spoglie degli antichi Signori della città: gli scaligeri appunto.

Orari di visita e prezzi QUI

Promozioni:

  • Ingresso a 1€ la prima domenica del mese da novembre a marzo
  • Ingresso gratuito con Verona Card 
  • Ingresso gratuito alle Arche Scaligere esibendo il biglietto per visitare, nella stessa giornata, uno dei musei e monumenti civici di Verona (anfiteatro Arena, Casa di Giulietta, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Museo Archeologico al Teatro Romano, Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Museo di Storia Naturale, Museo Lapidario Maffeiano)

Visitare Verona sostando in Camper: Piazza Bra

Avvolta da Palazzo Barbieri con all’interno lo IAT, da Palazzo della Gran Guardia, sede di mostre, convegni e altri eventi culturali, e dalla grande Arena, Piazza Bra è luogo di aggregazione e cuore pulsante della vita della città.

Immancabile la passeggiata lungo il “liston”, la via pavimentata sulla quale si affacciano i negozietti e i ristorantini della piazza, che è un vero must per chi vive a Verona. Piazza Bra e Piazza delle Erbe sono collegate da via Mazzini, la via dello shopping più elegante di Verona.

Basilica di San Zeno Maggiore

Originaria del IV secolo e costruita sui resti di precedenti edifici religiosi, la Basilica di San Zeno è una chiesa medievale di alto pregio, situata nel quartiere omonimo.
Al suo interno si trovano numerose opere d’arte tra cui un capolavoro del Mantegna: “La Pala di San Zeno”.

Come spesso accade, anche la Basilica di San Zeno è avvolta da una leggenda: sembra infatti che durante l’esondazione dell’Adige del 589, l’acqua si bloccò sulla soglia di questa Chiesa sorta sul luogo di sepoltura del Vescovo Zeno, ottavo vescovo di Verona.
Per visitarla non è necessario prenotare in anticipo, ma è possibile acquistare il biglietto in loco. Maggiori info QUI

Visitare Verona sostando in Camper: Il Ponte Pietra

Verona è divisa in due parti dal fiume Adige ed è attraversata da diversi ponti, ma il più antico è sicuramente il Ponte Pietra.
Costruito dai Romani nel I secolo, venne ricostruito dopo il secondo conflitto mondiale mantenendo intatta la struttura originaria a dorso d’asino, caratteristica dei ponti romani.

Castelvecchio e il Ponte Scaligero

In una città come Verona non può mancare una fortezza costruita a scopo difensivo, ecco infatti Castelvecchio voluto da Cangrande II della Scala e direttamente collegato alla città dal Ponte Scaligero.

Attualmente adibito a sede dell’omonimo Museo Civico, Castelvecchio è il più grandioso ed imponente monumento della città, dopo l’Arena.

Castelvecchio è diviso in due parti distinte: da una parte troviamo il Cortile Maggiore e la Piazza d’Armi; dall’altra la Reggia Scaligera dove abitavano i signori con un cortile più stretto e una doppia cinta muraria.

Per visitare il Museo e scoprire orari e prezzi clicca QUI

Visitare Verona con la VeronaCard

La Verona Card è una tessera cumulativa che permette di visitare i monumenti di maggiore interesse della città gratuitamente o con una riduzione.
É disponibile per 24 o 48 ore dal primo ingresso e permette di utilizzare gratuitamente anche i mezzi pubblici delle linee urbane ATV Verona.

Visitare Verona sostando in Camper

Inoltre: grazie ad un accordo tra le città di Verona e Mantova, mostrando la Verona Card sarà possibile acquistare i biglietti a prezzo ridotto per alcuni edifici della città lombarda sul Mincio.

Tra le agevolazioni è presente anche il Parcheggio Saba, in pieno centro, che offre lo sconto del 10% sulla tariffa oraria presentando la Verona Card presso gli uffici cassa.

La Verona Card è acquistabile online oppure presso lo IAT o le biglietterie dei monumenti principali della città. Maggiori dettagli QUI.

Dove sostare in Camper a Verona

📍Area di sosta Porta Palio

Via Gianattilio dalla Bona 2, Verona (VR)

N45.4340, E10.9782

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, NO elettricità. A due passi dal centro.

📍Camping Verona Village

Via Forte Tomba 44, Verona (VR)

N45.3921, E10.9941

PORTAMI QUI

Nuova struttura con tutti i servizi e fermata del bus proprio di fronte.

Idea Sosta in Molise

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Idea Sosta in Molise: Lago di Castel San Vincenzo in Camper

IDEA SOSTA IN MOLISE

Istituita solo nel 1963 per distaccamento dall’Abruzzo, il Molise è la regione più giovane d’Italia, la più piccola e quella meno popolosa di tutte.

Nonostante queste prerogative il Molise è molto affascinante con le sue montagne irregolari, le sue colline ed i piccoli borghi, arroccati sugli speroni come tante piccole libellule, appoggiate alle corolle dei fiori, nelle notti d’estate.

 

Di laghi il Molise ne ha solamente tre: il lago di Gualdialfiera, quello di Occhito e il lago di Castel San Vincenzo del quale vi parlerò in questo articolo. Nei periodi molto piovosi se ne formano altri piccoli e naturali come il lago di Campitello Matese, il lago di Carpinone, di Civitanova e Serra del Lago a Colli a Volturno.

Idea Sosta in Molise: il Lago di Castel San Vincenzo

Situato tra le Mainarde molisane, nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, e di origine artificiale, il lago di Castel San Vincenzo ha un grande interesse paesaggistico per le caratteristiche altimetriche e climatiche e per la sua bellezza intrinseca. D’estate è meta di bagnanti, pescatori e amanti della canoa che si avventurano remando verso l’infinito.

Lago di Castel San Vincenzo
Lago di Castel San Vincenzo

Dove sostare in Camper al Lago di Castel San Vincenzo

📍Parco Turistico Oasi delle Mainarde

Str. Circumlago, Castel San Vincenzo (IS)

N41.646007, E14.046579

PORTAMI QUI

Campeggio molto grande con tende glamping, spiaggia, noleggio canoe, sup e idrobike e possibilità di uscite di gruppo in e-bike. L’unica pecca sono i bagni un po’ datati. Maggiori dettagli QUI

CONOSCI L’ABBIGLIAMENTO FIRMATO CAMPERISTI ITALIANI? SCOPRILO QUI:

Idea Sosta in Molise: Castel San Vincenzo

A poca distanza dal lago sorge il borgo di Castel San Vincenzo, in posizione dominante rispetto al resto del paesaggio, e molto pittoresco.

Nato dalla fusione dei comuni di Castellone e San Vincenzo, il borgo che ha dato il nome al lago sottostante è un tipico borgo medievale accessibile da un’antica porta ad arco. All’interno un dedalo di viuzze in pietra e una bellissima vista panoramica verso il lago.

Idea Sosta in Molise
Castel San Vincenzo
Idea Sosta in Molise
Castel San Vincenzo

Idea Sosta in Molise: le Cascate del Volturno

Se amate la natura selvaggia non dovete perdere una passeggiata verso le Cascate del Volturno: è adatta a tutti e relativamente breve, ma merita davvero. Il paesaggio che vi troverete davanti sembrerà uscito da un libro di fiabe.
Cascate, laghetti e folta vegetazione rendono il luogo simile a una giungla sudamericana e invece siamo in Molise.
Per arrivarci si deve partire dalla frazione Cartiera e seguire la segnaletica lungo il sentiero, per il quale sono necessari gli scarponcini da trekking.
Il biglietto costa pochi euro ed è un prezzo simbolico che permette di mantenere il luogo pulito e sicuro.

Cascate del Volturno
Cascate del Volturno

Idea Sosta in Molise: l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno

Nel luogo dove sorge l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, anticamente vi era un insediamento di epoca tardo-romana, poi tra il V e il VI secolo, tre monaci costruirono l’Abbazia che divenne uno dei più importanti monasteri europei.

Nel corso della storia fu distrutta e ricostruita varie volte e quella che vediamo oggi è frutto del lavoro di ricostruzione e conservazione voluta da don Angelo Pantoni, monaco di Montecassino.

Sorprendente per il suo patrimonio è la Cripta di Epifanio che conserva affreschi risalenti al IX secolo dipinti da vari artisti di scuola longobarda beneventana.

idea sosta in Molise
Abbazia di San Vincenzo al Volturno

Dove sostare in Camper all’Abbazia di San Vincenzo al Volturno

📍Area Camper

Via Abbazia, Rocchetta a Volturno (IS)

N41.644267, E14.087394

PORTAMI QUI

Vacanza in Sardegna in Camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Vacanza in Sardegna in Camper: Baia Cea e Bari Sardo

VACANZA IN SARDEGNA IN CAMPER
La costa dell’Ogliastra è una zona di spiagge bianche e scogli rossi che si immergono in un mare azzurro e trasparente com’è di solito quello della Sardegna. 

In questo nuovo articolo ci soffermeremo sulla zona di Baia Cea e Barisardo: due località favolose della costa est.

Vacanza in Sardegna in Camper: Baia Cea

Come dice il nome stesso della località, la spiaggia è una vera e propria baia di sabbia bianca finissima e mare straordinario con alle spalle la macchia mediterranea che ricopre il terreno di fichi d’india, ginepro e fiori profumati.

Verso Tortolì troviamo gli scogli rossi che arrivano fino nel mare con i due più fotografati: Is Scoglius Arrubius (i faraglioni rossi) da quali si tuffano i più temerari.

La spiaggia di Baia Cea è attrezzata con ombrelloni e lettini con bar e punti ristoro, ma ha anche una bella zona di spiaggia libera e selvaggia.

È possibile noleggiare canoe e piccoli natanti per esplorare i dintorni e vedere la costa dal mare.

Baia Cea è ideale per le famiglie con bambini perché il mare digrada dolcemente, è ventilata e difficilmente raggiunta dalla posidonia.

Dove sostare in Camper a Baia Cea

📍Area Camper Baia Cea Tortolì

Via del Muflone, Tortolì (NU)

N39.8691, E9.6813

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, bagni e docce calde. Animali ammessi. Per maggiori info clicca QUI

📍Area Camper Rocce Rosse

Via del Muflone, Tortolì (NU)

N39.8685, E9.6790

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, animali ammessi. Per saperne di più clicca QUI

📍 Area sosta camper vicino al chiosco Vistamare

Via del Muflone, Cea (NU)

N39.8703, E9.6812

PORTAMI QUI

Punto sosta della spiaggia senza servizi tranne il chiosco bar che ha i suoi bagni.

CONOSCI GIA’ IL NOSTRO ABBIGLIAMENTO CON LA FIRMA CAMPERISTI ITALIANI? 
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Vacanza in Sardegna in Camper: Bari Sardo

Piccolo borgo dell’entroterra, Bari Sardo è circondato da frutteti, vigneti e oliveti e si sviluppa tra le montagne dell’altopiano basaltico Teccu ‘e su Crastu.

Bari Sardo

Bari Sardo è conosciuta per il suo artigianato tessile e per i prodotti della sua terra come la frutta e le olive, ma anche per i formaggi e la carne di pecora.

Gli edifici del centro sono perlopiù rustici alternati a ville coloniche e da una torre spagnola, mentre nei dintorni si trovano varie testimonianze sottoforma di nuraghi, sempre molto interessanti.

La spiaggia di Bari Sardo è divisa in due da una piccola lingua di terra che termina con la famosa Torre di Barì, costruita per controllare la costa ed evitare le invasioni dei pirati Saraceni.

Un tempo la torre divideva le due spiagge anche per le persone in modo da tenere gli uomini nella parte settentrionale chiamata mari de is ominis (mare degli uomini) e le donne nella parte a sud chiamata mari de is feminas.

Le spiagge sono entrambe molto belle, più dorata quella a nord e più bianca quella a sud, con lidi attrezzati, bar e punti ristoro.

Nei dintorni è presente anche una spiaggia per cani.

Dove sostare in Camper a Bari Sardo

📍 Sosta Camping Torre di Bari Sardo

Strada Comunale Sa Marina, Bari sardo (NU)

N39.831256, E9.677517

PORTAMI QUI

Attrezzata con Camper Service, bagni e docce calde a gettone, bar, parco giochi, zona barbecue, lavatoio stoviglie, Bau beach, lavatrice e doccetta per gli amici pelosi. Maggiori info QUI

📍Camping l’Ultima Spiaggia

località Planargia, Bari sardo (NU)

N39.818966, E9.670632

PORTAMI QUI

Attrezzato con i servizi di un campeggio 4 stelle, piscina, animazione, bar e ristorante, wi-fi, animali ammessi. Per saperne di più clicca QUI

Siti Unesco in Camper

Immagine di di Maurizio Chanel

di Maurizio Chanel

Siti Unesco in Camper: 3 idee in Basilicata Puglia e Campania

SITI UNESCO IN CAMPER

L’Italia ha il maggior numero dei siti Unesco nel mondo: ad oggi sono 55 quelli riconosciuti “patrimonio dell’umanità” e 12 quelli immateriali, come la dieta mediterranea.

La definizione Patrimonio Mondiale è nata nel 1972 per salvaguardare i siti di eccezionale valore universale e l’Italia si sa, ha un patrimonio culturale immenso che tutto il mondo ci invidia.

In questo articolo trovate tre siti Unesco di enorme bellezza in Italia:

Siti Unesco in Camper: Matera e i Sassi

Visitare Matera significa fare un salto indietro nel tempo in una delle città più antiche al mondo ad essere ancora abitata dai tempi della preistoria. Matera è anche il primo sito Unesco ad essere stato assegnato nel sud Italia. Ma cosa sono esattamente i Sassi? Dove si può sostare per vedere comodamente Matera?
Per leggere tutto l’articolo dedicato a questa straordinaria città cliccate QUI

Siti Unesco in Camper: Alberobello ed i Trulli

Se c’è un luogo davvero singolare e al contempo affascinante è proprio Alberobello con le sue case uniche chiamate Trulli.

Ma cosa si cela dietro a queste case a forma di cono e perché sono state costruite proprio così?

In questo viaggio nella Puglia più autentica vi porteremo all’interno del borgo più conosciuto della regione, che potete scoprire cliccando QUI

 

Siti Unesco in Camper: Pompei ed il Parco Archeologico

Fondata intorno all’VIII secolo a.C. su un pianoro formato da una colata lavica, Pompei è stata una delle città più grandi, ricche e splendenti dell’epoca romana.
Chissà come sarebbe adesso se non fosse stata sommersa dall’eruzione del Vesuvio?
Clicca QUI per scoprire cosa vedere e dove sostare a Pompei in Camper.

CONOSCI GIA’ IL NOSTRO ABBIGLIAMENTO FIRMATO CAMPERISTI ITALIANI?

Siti Unesco in Camper

Terni e le Marmore in Camper

Terni e la cascata delle Marmore in Camper

TERNI E LE MARMORE IN CAMPER
L’Umbria è da sempre ritenuta il polmone verde d’Italia per la sua ricchezza di vegetazione e di parchi, come quello della cascata delle Marmore di cui vi racconterò in questo articolo.

Ma partiamo dalla città di Terni.

Terni in Camper: cosa vedere

I più romantici la chiamano “città degli innamorati”, mentre i più pratici la ritengono la “città del metallo”. Terni: un insieme di cultura e architettura da non perdere durante un Weekend in Umbria in Camper.

Circondata dall’Appennino Umbro-Marchigiano, Terni sorge in una conca fertile circondata dal fiume Nera, al centro della nostra penisola.

Terni: Chiesa di San Francesco

Il cuore del centro storico è la Chiesa di San Francesco, risalente al 1265 a navata unica ed ampliata col passare degli anni fino a renderla a tre navate, con una grande abside rinascimentale e monumentali cappelle laterali. In particolare, la Cappella Paradisi è interessante per il ciclo di affreschi sul Giudizio Universale; mentre la Torre Campanaria spicca per gli ornamenti composti da bifore e trifore che la rendono elegante.

Terni e le Marmore in Camper
Chiesa San Francesco Credits: Terni Turismo

L'Anfiteatro Fausto di Terni

In una città storica come Terni non può mancare un monumento romano e in questo caso possiamo ammirare l’Anfiteatro Fausto che è databile ancor prima del Colosseo di Roma.
È il più antico reperto romano della città e nel suo momento di maggiore utilizzo poteva contenere fino a 10.000 spettatori e, ancora oggi, viene utilizzato per spettacoli e cinema all’aperto, in estate.

Anfiteatro di Terni
Anfiteatro di Terni, Credits: Terni Turismo

TERNI E LE MARMORE IN CAMPER

Il Duomo di Terni

Il Duomo di Terni è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, nata come chiesa romanica e trasformata successivamente in vera e propria Basilica.

Pregevole l’organo monumentale conservato all’interno, creato su un disegno del Bernini e l’altare maggiore, con marmi policromi, risalente al ‘700.

Duomo di Terni
Duomo di Terni

Terni è la città di San Valentino

La Basilica di San Valentino sorge sul luogo di sepoltura di quello che fu il Santo Patrono della città e degli innamorati. L’interno è a navata unica in stile barocco, ma la vera chicca è la cripta che costituisce il nucleo originario della chiesa e la teca in cristallo contenente la statua reliquiario di San Valentino.

Terni e le Marmore in Camper
Basilica di San Valentino

Delle trecento torri medievali che arricchivano la città ne sono rimaste ben poche ma quella conservata meglio è la Torre Barbarasa, una casa-torre fatta erigere dalla famiglia omonima come simbolo di potenza.

Torre Barbarasa

La Torre conserva il ricordo della peste che dilagava in città attraverso una lapide posta a mezza altezza, dove venne innalzata una reliquia con il Preziosissimo Sangue al termine di una processione per le strade cittadine.

Dove sostare in Camper a Terni

📍Area Sosta Camper

Via G. Lombardo Radice, 19, 05100 Terni (TR)

N42.566355, E12.635882

PORTAMI QUI

A 1,5 km dal centro, attrezzata con camper service ed elettricità. In zona rumorosa per vicinanza strade con molto traffico.

TERNI E LE MARMORE IN CAMPER

La Cascata delle Marmore

Chiamata così per i sali di carbonato di calcio presenti sulle rocce marmoree, la Cascata delle Marmore è una delle più alte d’Europa, con il suo dislivello complessivo di 165 metri, diviso in 3 salti.

La sua funzione attuale è quella di generare energia idroelettrica, ma non fu quello il motivo per il quale fu deviato il flusso del fiume Velino verso il fiume Nera, ma fu una decisione del console romano Manio Curio Dentato che fece costruire un canale per far defluire le acque stagnanti verso il salto naturale di Marmore.

Dopo varie modifiche fu solo nel 1787 che la cascata prese l’aspetto odierno, ad opera dell’architetto Andrea Vici.

Inserita nel Parco Regionale Fluviale del Nera, la cascata offre due punti panoramici, uno superiore ed uno inferiore, circondati da sei diversi sentieri naturalistici per ammirare i salti da diverse angolazioni, avere una panoramica totale della Cascata e ammirarla in tutta la sua maestosità.

Sono presenti anche delle Grotte Carsiche che si sono formate nei secoli dall’acqua che ha scavato e lavorato: la Grotta della Morta, la Grotta delle Diaclasi, la Grotta delle Colonne e la Grotta della Condotta.

Per i più sportivi e dinamici consiglio di provare una delle attività outdoor che si possono fare lungo il fiume come il rafting, il canyoning, Hydrospeed o Riverwalking.

Per maggiori info cliccate QUI

Hydrospeed Cascata delle Marmore
Credits: Rafting Marmore

TERNI E LE MARMORE IN CAMPER

Cascata delle Marmore: informazioni Pratiche

La visita alla cascata è soggetta all’acquisto di un biglietto d’ingresso, ma consiglio di controllare il calendario per sapere quando è aperto il rilascio dell’acqua; infatti, la cascata non è sempre a pieno regime. Il parco è aperto lo stesso con prezzi ridotti, ma la vista non è la stessa.

In generale: il parco è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 16 o 16.30 a seconda del mese, ma il rilascio dell’acqua avviene solo al sabato e alla domenica dalle 12 alle 13 e dalle 14 alle 15.
Per controllare date e orari cliccate QUI

Cascata delle Marmore
Credits: Marmore Falls

Per la visita del parco e della cascata sono disponibili sei sentieri e due belvedere: uno superiore ed uno inferiore, collegati con un bus navetta in alta stagione oppure attraverso due sentieri. È anche possibile spostarsi con la propria auto dal parcheggio superiore a quello inferiore e viceversa.

Sono a disposizione aree pic-nic e punti sosta all’interno del parco. Per accedere al Balcone degli Innamorati è necessario prenotare una visita guidata.

PER CONOSCERE I PREZZI CLICCA QUI

Cascata delle Marmore: come visitarla

Per noi camperisti è disponibile l’area camper al belvedere inferiore; quindi, partendo dal basso è consigliato visitare in questo ordine:

  • Sentiero numero 4
  • Belvedere Byron e Secci
  • Sentieri 2 e 3

Per salire si può percorrere il sentiero 1 con 600 scalini in salita, spostarsi in auto o con la navetta (se prevista)

Arrivati al belvedere superiore è consigliato visitare così:

  • Belvedere Superiore, Specola Pio VI
  • Sentiero numero 5

Il sentiero numero 6 permette di tornare giù dal sentiero 5 al parcheggio belvedere inferiore senza vista sulla cascata, ma immersi in un bosco di lecci. È lungo 1,6 km con 160 metri di dislivello, fondo sconnesso e tratti ripidi per i quali sono necessari gli scarponcini da trekking.

🔹Con il passeggino si può arrivare fino all’area verde passando per il belvedere inferiore. È possibile visitare anche il sentiero numero 5 (dal quale tuttavia non si vede la cascata). Non si possono percorrere i sentieri dell’area verde con il passeggino.

🔹I cani possono accedere al parco delle cascate solo con il guinzaglio e la museruola.

Per tutto il resto delle info cliccare QUI

Dove sostare in Camper alla Cascata delle Marmore

📍Area Camper Cascata delle Marmore

Piazzale Felice Fatati, 1, 05100 Terni (TR)

N42.557618, E12.721942

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, a pochi passi dalle casse dove si paga la sosta.

📍Camping le Marmore

Via della Cascata, 34, 05100 Marmore (TR)

N42.551728, E12.718039

PORTAMI QUI

A due passi dall’ingresso superiore, per maggiori info e prezzi clicca QUI

 

TERNI E LE MARMORE IN CAMPER

Piediluco e il lago

Vicino alle famose Cascate delle Marmore c’è un lago molto particolare abbracciato dai monti Luco e Caperno: è il lago di Piediluco ed è l’ideale per completare un weekend in Umbria dopo aver visitato le cascate.

Il piccolo paese che vi si affaccia è uno dei Borghi più belli d’Italia e merita certo una visita.

Lago di Piediluco
Lago di Piediluco

Dove sostare in Camper al lago di Piediluco

📍Camping Lago di Piediluco

Via Ara Marina, 2, 05100 Terni (TR)

N42.534206, E12.772415

PORTAMI QUI

Direttamente sul lago e immerso nel verde. È convenzionato con la piscina olimpionica che si trova a 100 metri e offre lo sconto del 50% sull’ingresso a chi sosta nel campeggio.

Alghero in Camper

Scoprire Alghero sostando in Camper

ALGHERO IN CAMPER

Chiamata la “Barceloneta sarda”, Alghero è una delle tante città italiane ad avere una lingua propria con influenze estere; infatti, qui si parla un dialetto sardo misto catalano. Alghero fu fondata dalla famiglia ligure dei Doria, ma durante la sua storia fu conquistata dagli aragonesi, che deportarono gli abitanti rendendoli schiavi e al loro posto vi trasferirono dei coloni catalani.

Circondata da mura e costellata da torri e bastioni, Alghero è una città dove il fascino catalano si respira in ogni angolo e in ogni vicolo. La maggior parte delle fortificazioni presenti in città risalgono al XVI secolo, dopo che Ferdinando il Cattolico ne ordinò la ricostruzione, avendo preso atto che le mura edificate dai Doria erano in pessimo stato. I bastioni offrono una passeggiata sul mare che circonda la città vecchia, e si congiungono con il Lungomare Dante.

Alghero in Camper
Alghero
Le torri di Alghero

Per avere una vista d’insieme sulla città, le sue mura e sui dintorni, consiglio di effettuare una gita in barca di mezza giornata o tutto il giorno. Trovate info cliccando QUI

Alghero in Camper: cosa vedere

Alghero Duomo

La Cattedrale di Santa Maria spicca sul centro storico per la presenza del suo imponente campanile ottagonale dal quale si può apprezzare una vista panoramica della città.

 

Cattedrale di Alghero

Risalente al XVI secolo, la Cattedrale dell’Immacolata Concezione, in stile gotico-catalano, è uno dei simboli di Alghero e una delle chiese più grandi della Sardegna.

Il mosaico policromo della Chiesa di San Michele è un altro dei simboli di Alghero, dedicata al patrono, rappresenta in tutto il suo splendore lo stile barocco della Sardegna. La cupola, dotata di lanterna, è stata rivestita da maioliche colorate nel 1950.

Chiesa di San Michele, Alghero
Chiesa di San Michele, Alghero

Alghero è la città principale della riviera del corallo e anche uno dei luoghi dove veniva maggiormente pescato ed utilizzato per creare gioielli e monili di ogni tipo.

Troverete quindi il Museo del Corallo che vi trasporterà in un viaggio nell’ecosistema marino per raccontarvi la storia di questo prezioso organismo vivente. Il museo è ospitato all’interno di una villa ed ha un prezzo davvero accessibile a tutti. Potete trovare maggiori dettagli QUI

Alghero in Camper: cosa vedere nei dintorni

Le attrazioni più famose e suggestive della zona sono sicuramente le Grotte di Nettuno situate nel promontorio di Capo Caccia e raggiungibili in barca oppure a piedi tramite una scalinata molto panoramica.

Le Grotte di Nettuno

Con la loro lunghezza interna di 4 km, le Grotte di Nettuno sono straordinarie per la presenza del lago Lamarmora, un lago sotterraneo salato, con la centro una colonna stalagmitica denominata Acquasantiera perché raccoglie acqua dolce proveniente dall’alto. Fino al 1959 le grotte erano raggiungibili solo via mare, con le limitazioni che questo comportava, poi fu costruita la Scalinata composta da 654 gradini, che si snoda lungo la parete del massiccio di Capo Caccia e regala una vista impareggiabile verso il mare. Trovi tutti i dettagli a questo LINK

Grotte di Nettuno, scala
Grotte di Nettuno, scala
Alghero Grotte di Nettuno
Grotte di Nettuno

Il Parco naturale regionale di Porto Conte, del quale fanno parte le grotte, è un paradiso per gli escursionisti e gli amanti delle passeggiate a piedi o in bici. Per entrare nella riserva si deve pagare un biglietto e potrete così scoprire la costa e le sue bellezze.

Alghero in Camper: le spiagge più belle

Il mare della Sardegna è spettacolare e anche qui ad Alghero possiamo fare una nuotata in acque cristalline dal colore che vira dall’azzurro al verde. Ma dove?

La Spiaggia delle Bombarde è molto popolare ed è a nord della città, qui è possibile noleggiare lettini e sdraio e si possono trovare dei ristoranti.

Alghero Spiaggia delle Bombarde
Spiaggia delle Bombarde

Vicino alle Bombarde c’è una spiaggia di sabbia con acqua particolarmente trasparente: è la Spiaggia del Lazzaretto.

Vicino al centro si trova il Lido San Giovanni, raggiungibile a piedi e molto adatta ai bambini per le sue acque poco profonde.

Da non perdere anche la Spiaggia Mugoni, di Maria Pia, del Porticello e di Porto Ferro.

Spiagge di Alghero
Spiaggia del Lazzaretto, Alghero

Dove sostare in Camper ad Alghero

📍Paradise Park

Località Le Bombarde, 07041 Alghero (SS)

N40.590830, E8.255907

PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, bagni e docce calde, lavatrice, bar ristorante e pizzeria con forno a legna. Navetta per le spiagge e pullman di linea per il centro città. Per il sito clicca QUI

📍Camping Village Laguna Blu

SS127bis, 07041 Alghero (SS)

N40.595382, E8.290742

PORTAMI QUI

Attrezzato con tutti i servizi e un parco aquatico per la gioia dei più piccoli. Collegato ad Alghero, che si trova a 5 km, con il bus di linea. Tutti i dettagli e i prezzi QUI

SCONTI TRAGHETTI

Verso la Sardegna con la nostra Premium Card

  • Grimaldi Lines offre il 10% di sconto sulla traversata
  • Moby e Tirrenia offrono lo sconto del 10 o 15% a seconda della destinazione o del periodo
  • Corsica e Sardinia Ferries offre uno sconto riutilizzabile del valore di 50€ per viaggiare verso la Sardegna anche in estate

Maggiori info nella nostra App oppure nel sito Benefits

Tuscia in Camper

Tuscia in Camper: weekend nel Lazio a Tuscania e Sutri

Anticamente la Tuscia era denominata Etruria, comprendeva una zona tra Lazio, Toscana e Umbria ed era abitata dai “Tusci” cioè gli Etruschi.

Oggigiorno parlando della Tuscia si tende ad indicare un territorio in provincia di Viterbo che ha moltissimo da offrire al turista, soprattutto a chi cerca piccoli borghi arroccati con grandi panorami.

Tuscia in Camper: Tuscania

Uno dei borghi medievali più belli della Tuscia viterbese è senz’altro Tuscania che sorge su sette promontori di roccia tufacea a 180 metri sul livello del mare.

Situata tra il fiume Marta e il torrente Capecchio, Tuscania dominava la via di comunicazione che dal Mar Tirreno giungeva fino al Lago di Bolsena.

Tuscia in Camper: scopriamo il borgo di Tuscania

Tuscania: cosa vedere

Tuscia in Camper
Chiesa di San Pietro

Tuscania è un borgo molto ben conservato e, partendo dalla sommità del colle, troviamo la Chiesa di San Pietro che sorge dove un tempo c’era l’acropoli etrusca, risalente al XI secolo. 

Il rosone centrale in marmo richiama lo stile delle chiese emiliane e risalta molto bene sulla facciata color ruggine dato dalla presenza del tufo e nello stesso colore, di fianco alla chiesa sono presenti le uniche tre torri rimaste, delle antiche fortificazioni della città.

L’interno della chiesa è piuttosto spoglio, ma spicca il pavimento, di scuola cosmatesca, molto lavorato e la Cripta costituita da 28 colonne provenienti da diversi edifici romani e che creano un effetto “foresta di alberi”.

Tuscania Chiesa di Santa Maria Maggiore
Chiesa di Santa Maria Maggiore

Scendendo verso il centro storico del borgo possiamo visitare la Chiesa di Santa Maria Maggiore anch’essa con un bel rosone, una Fonte Battesimale ottagonale risalente al XIII secolo e un affresco interessante che riproduce il Giudizio Universale.

Tuscia in Camper
le mura
Tuscania le mura
Tuscania le mura

Vistando il borgo noterete la Fontana delle sette Cannelle di origine etrusco-romana, il Duomo di San Giacomo costruito sui resti di una precedente chiesa medievale e la Fontana di Poggio.

Per avere un bel panorama dei dintorni recatevi al Parco-Belvedere Torre di Lavello, un parco tenuto molto bene che spesso ospita famiglie con bambini.

 

Dove sostare in camper a Tuscania

📍Area Camper
Strada Provinciale 12 Tuscania
N 42.422572 E 11.875454
PORTAMI QUI

Area camper gratuita, con camper service e colonnine elettricità non funzionanti, molto comoda per visitare il centro.

Tuscia in Camper: Sutri

Il Borgo di Sutri, che fa parte dei Borghi più Belli d’Italia ed è Bandiera Arancione, ha una storia millenaria racchiusa nelle grotte della necropoli, scavate nel tufo e nelle vie acciottolate del centro storico.

La leggenda racconta che Sutri sia stata fondata dal Dio Saturno da cui prende il nome e che abbia dato i natali a Orlando il paladino di Francia. Certo è che ha un passato etrusco ben visibile e di seguito vi elenco cosa non perdere a Sutri in camper.

Tuscia in Camper: scopriamo il borgo di Sutri

Sutri: cosa vedere

Il Mitreo è una grotta scavata nel tufo per onorare il dio Mitra, ma che fu poi convertita a Chiesa per l’adorazione della Madonna del Parto. Al suo interno si possono vedere molti affreschi che adornano le pareti che un tempo erano interamente ricoperte di figure religiose sapientemente dipinte con vari colori.

Non si può visitare Sutri senza vedere il Mitreo e la sua ricchezza.

Mitreo di Sutri
Mitreo di Sutri
Mitreo
Mitreo

L’Anfiteatro è stato creato scavando un grande masso di tufo e fu sepolto per secoli finché non fu scoperto nel XIX secolo. È sicuramente una delle testimonianze più maestose del periodo etrusco-romano ed è l’unico Anfiteatro scavato nel tufo presente in Italia.

Tuscia in Camper
Anfiteatro

Il Parco Archeologico racchiude la Necropoli che è un autentico museo a cielo aperto, con 64 tombe del V secolo a.C. costruite nei modi più diversi: tombe ad una camera o doppia camera oppure con ingresso ad arco.

Adiacente al Parco Archeologico passa la Via Francigena che permetteva di collegare i piccoli borghi del Lazio ed era utilizzata dai pellegrini che volevano arrivare a Roma.

Parco Archeologico di Sutri
Parco Archeologico di Sutri

L’ingresso è a pagamento e se si acquista il biglietto cumulativo si possono visitare il Mitreo, il Parco Archeologico e l’Anfiteatro e prenotabile in loco.

Il Centro Storico è ricco di negozietti di artigiani, ma è il Duomo a rapire lo sguardo con la sua facciata barocca e il campanile in tufo e peperino.

Centro Storico di Sutri
Centro Storico di Sutri
Centro Storico di Sutri
Centro Storico di Sutri
Antico Lavatoio di Sutri

All’interno delle mura del centro consiglio la visita anche dell’antico Lavatoio in Piazza dell’Assemblea e per una vista panoramica sull’intero borgo recatevi a Villa Savorelli con i suoi bellissimi giardini all’italiana.

Dove sostare in Camper a Sutri

📍Parcheggio
Via 4 Novembre, 1 Sutri (VT)
N 42.240767 E 12.228932
PORTAMI QUI

Grande punto sosta in comune con le auto, senza servizi, a due passi dal centro.

Se avete a disposizione una settimana potete visitare anche Cerveteri e il lago di Bracciano che abbiamo raccontato in questo articolo

Roussillon in camper

Roussillon in camper

viaggio in Provenza con tappa al sentiero dell’Ocra

La Provenza tra Giugno e Luglio è un’esplosione di colore viola lavanda, nei campi coltivati, che fanno meravigliare l’occhio del turista che li vede per la prima volta.

Si dice che sia una zona da vedere almeno una volta nella vita e credo che a bordo di un camper sia ancora meglio. Per leggere l’itinerario completo della Provenza potete cliccare QUI

In questo articolo ci dedicheremo a Roussillon e al Sentiero dell’Ocra con le sue mille sfumature di rosso e arancione ed i pinnacoli rocciosi che si stagliano verso il cielo.

Roussillon in Camper: la città rossa

Le cave di Ocra furono scoperte già durante la preistoria ma ebbero un forte utilizzo intorno al 1800, quando l’estrazione del pigmento e la richiesta erano altissime, tanto da far creare una ferrovia apposita per trasportarlo fino a Marsiglia, e da lì in tutto il mondo.

Successivamente il pigmento venne soppiantato da quello sintetico, l’estrazione fortunatamente cessò e l’intera area che era a rischio crollo, fu preservata.

Roussillon in camper
Roussillon

Roussillon è un piccolo borgo con le case rosse, le viuzze strette e tanti negozi e ristorantini che richiamano i turisti di tutta Europa.

Il piccolo villaggio però risale al X secolo e lo si può vedere dall’antica porta di accesso chiamata Beffroi che è anche un campanile e una Torre dell’Orologio.

Roussillon
Beffroi di Roussillon

Il borgo è stato costruito sulla falesia che scende a strapiombo verso la vallata e dalla terrazza del centro potrete vedere un panorama mozzafiato che spazia fino ai monti della Vaucluse. Per vedere il borgo nella sua completezza potete andare verso l’ingresso del sentiero dell’Ocra e girarvi: la vista è grandiosa!

Roussillon in camper
Panorama della Provenza

Roussillon in Camper: il Sentiero dell’Ocra

Poco distante dal borgo si snoda il famosissimo sentiero dell’Ocra: un percorso attorno alla montagna dai colori sgargianti.

Sono disponibili due tipi di sentieri: uno corto che vi impegnerà mezz’oretta, ed uno più lungo che ha un tempo di camminata di circa 50 minuti. Inutile dire che il secondo è il più panoramico e sicuramente il più consigliato.

Lungo il sentiero potrete vedere i pinnacoli rocciosi rossi che a seconda dell’ora del giorno e della luce, possono sembrare arancioni e possono stimolare la fantasia dei bambini che li associano ora ad un drago, ora ad un viso umano. Divertitevi ad osservarli con gli occhi dei bambini e ad inventare storie con loro!

 

Il Sentiero dell’Ocra: informazioni pratiche

Se ci arrivate d’estate e fa molto caldo, portate con voi tutta l’acqua necessaria perché non sono presenti fontanelle lungo il percorso e cercate di arrivare per le 9 quando apre: troverete poca gente e più fresco.

Consiglio anche un cappellino, soprattutto per i bambini, perché in vari punti non c’è ombra. Indossate scarponcini da trekking antiscivolo perché troverete sassi e radici come un qualsiasi sentiero di montagna.

Il sentiero dell'Ocra
Il sentiero dell'Ocra

Se avete bambini piccoli preparatevi ad uscire tutti colorati di rosso: l’ocra è pur sempre un pigmento, ultima cosa: non è possibile farlo con il passeggino, ma organizzatevi con marsupi o zaini porta bimbi.

Per conoscere prezzi ed orari di apertura cliccate sul sito ufficiale QUI

Roussillon in camper: dove sostare

📍Parcheggio Saint Joseph
Roussillon, Francia
N 43.8962990 E 5.2963740
PORTAMI QUI

Senza servizi, a pagamento, e distante dal sentiero 800 metri. Il parcheggio è anche per auto quindi consiglio di arrivare alla sera oppure al mattino molto presto o non si riuscirà più a trovare posto.

Spiagge della Sardegna

Spiagge della Sardegna: 
le 10 più belle e le loro soste camper

La mia top ten, più una chicca semi-sconosciuta, con relative aree sosta camper.

Partire in camper per la Sardegna regala il sogno di potersi rilassare in spiagge caraibiche che sono dei veri paradisi per gli occhi.

Non è facile però districarsi nella scelta delle spiagge più belle della Sardegna perché l’offerta è talmente ampia da confondere le idee. 

LE SPIAGGE SCELTE PER VOI IN QUESTO ARTICOLO

Spiagge della Sardegna: ecco le più belle

Spiagge della Sardegna: la Pelosa

Circondata da morbide dune ricoperte da ginepri, la spiaggia della Pelosa è un vero paradiso di sabbia finissima e impalpabile, talmente bianca da accecare lo sguardo e da un’acqua dalle mille sfumature di azzurro, blu e verde.

È famosa in tutto il mondo ed è sempre presente nelle classifiche delle spiagge più belle della Sardegna, ma questa fama ha solo peggiorato la vivibilità della stessa, rendendo necessario contingentare gli ingressi giornalieri con un ticket.

Spiagge della Sardegna
La Pelosa

Per accedere è necessario prenotarsi pagando un biglietto a questo sito e al momento del check-in riceverete un braccialetto da indossare.

Nel prezzo del biglietto è compreso l’uso dei servizi igienici, ma c’è un regolamento da rispettare: è vietato fumare, portare animali, abbandonare rifiuti, portare via la sabbia, utilizzare detergenti e shampoo e fare commercio ambulante.

È anche obbligatorio utilizzare una stuoia da mettere sotto agli asciugamani da spiaggia e sciacquare la sabbia dai piedi prima di andare via.

 

Dove sostare in camper alla Pelosa?

📍Parcheggio
SP 34 Stintino (SS)
N 40.955071 E 8.221503
PORTAMI QUI

Due posti senza servizi, di fianco al chiosco di frutta, distante circa 2 km dalla spiaggia. Posto rumoroso ma gratuito.

📍Area Camper la Pineta
Sp 34, km 22 – Loc. Pozzo San Nicola, Stintino (SS)
N 40.868700 E E 8.236100
PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde. In pineta e molto ombreggiata. Distante dalla spiaggia 11 km ma collegata con servizio navetta.

Spiagge della Sardegna: Cala Brandinchi

Chiamata “la piccola Tahiti”, la spiaggia di Cala Brandinchi è un’oasi caraibica poco a sud dell’isola di Tavolara.

Alle spalle della spiaggia è presente lo stagno popolato da aironi, cavalieri d’Italia e fenicotteri rosa, ideale per amanti del Bird whatching.

Spiagge della Sardegna
Cala Brandinchi

Dove sostare in camper a Cala Brandinchi

📍Camping Cala Cavallo
Via Cala Purgatorio, la Pipara (SS)
N 40.842835 E 9.689724
PORTAMI QUI

Area camper del campeggio con a disposizione tutti i servizi. Non è prenotabile e la sosta massima è di 2 giorni. Per maggiori dettagli cliccare QUI

Spiagge della Sardegna: Berchida

Lunga, spaziosa e con fondale basso, la spiaggia di Berchida non è mai troppo affollata ed è un vero sogno.

Poco più a sud si trova l’oasi di Biderosa con lo stagno ed una grande varietà di uccelli, più a nord si trovano le dune di Capo Comino e la spiaggia di Santa Lucia di Siniscola.

Spiagge della Sardegna
Berchida

Dove sostare in camper a Berchida

📍Parcheggio
Spiaggia di Berchida, Siniscola (NU)
N 40.479968 E 9.808121
PORTAMI QUI

Completamente al sole, vicinissimo alla spiaggia e attrezzato con camper service ed elettricità. Nessun negozio nei dintorni, quindi arrivare con tutto il necessario già acquistato. Per maggiori dettagli cliccare QUI

Spiagge della Sardegna: S’Abba Druche

Piccola insenatura dalla sabbia grossolana mista a conchiglie e piccoli ciottoli, S’Abba Druche è una spiaggia stupenda abbracciata da due file di scogli di tufo.

A poca distanza dalla costa è presente l’area archeologica omonima con vasche del periodo nuragico.
La spiaggia è attrezzata con bar ristorante e pizzeria.

 

Spiagge della Sardegna
S'Abba Druche, foto di Camero Stefano

Dove sostare in camper a S’Abba Druche

📍Area Camper
SP49, km 4, Bosa (OR)
N 40.313859 E 8.465246
PORTAMI QUI

100 piazzole parzialmente ombreggiate con allacci elettrici, carico e scarico. Inoltre, sono presenti docce con acqua calda (costo 1 euro), 2 bagni, una lavatrice a gettoni, vasche per lavaggio stoviglie e indumenti.

Maggiori dettagli QUI

Spiagge della Sardegna: Is Arutas

Particolare e famosissima per i granelli di quarzo che la compongono, Is Arutas ha un mare azzurrissimo ed è chiamata la spiaggia dei chicchi di riso.

È stata inserita tra le spiagge più belle del mondo varie volte e merita sicuramente una sosta durante un viaggio in Sardegna.

Is Arutas
Is Arutas

Dove sostare in camper a Is Arutas

📍Parcheggio
Is Arutas, Cabras (OR)
N 39.952775 E 8.403323
PORTAMI QUI
Senza servizi, a due passi dalla spiaggia.

📍Camping Is Aruttas

CONVENZIONATO CON LA PREMIUM CARD
Localita Is Aruttas, Cabras (OR)
N 39.949137 E 8.408460
PORTAMI QUI
Attrezzato con tutti i servizi, a poca distanza dalla spiaggia. Per maggiori info cliccare QUI

Spiagge della Sardegna: Cala Domestica

Anticamente utilizzata per imbarcare i minerali estratti dalle miniere, Cala Domestica è una piccola baia con sabbia fine e mare spettacolare.

Nei dintorni si possono vedere ancora le tracce della lavorazione mineraria infatti conserva ancora rovine di magazzini, depositi e gallerie scavate dai minatori. Entrando in una di queste si arriva ad un’altra piccola spiaggia meno conosciuta e chiamata “la Caletta”.

Spiagge della Sardegna
Cala Domestica

Per avere un panorama impareggiabile salite alla Torre Spagnola del XVIII secolo, sul promontorio, a sinistra del litorale.

Cala Domestica è molto apprezzata da chi ama fare snorkeling o sub per la ricchezza di pesci che la popolano.

Dove sostare in camper a Cala Domestica

📍Area Camper
località Cala Domestica, Buggerru
N 39.371906 E 8.382909
PORTAMI QUI

Attrezzata con carico e scarico ma acqua non potabile. Senza ombra e senza elettricità, arrivare pieni sia di cibo che di acqua. Molto spartana.

Spiagge della Sardegna: Porto Pino

Spiaggia famosa per le dune bianchissime di sabbia fine e impalpabile, Porto Pino è un angolo esotico nel sud della Sardegna.

Il litorale è suddiviso in tre porzioni: la prima spiaggia vicino ai parcheggi è la più piccola, con sabbia grigia, la seconda è lunga 2 km ed è di sabbia bianchissima, incastonata fra la pineta e gli stagni. L’ultimo tratto è quello con le splendide dune di Porto Pino, Is Arenas Biancas, 1 km di morbide colline sabbiose (alte anche 30 metri) che cambiano aspetto ogni giorno modellate dai venti e contorniate da ginepri e gigli di mare.

Porto Pino
Porto Pino

Dove sostare in camper a Porto Pino

📍Parcheggio Comunale
Via della Peschiera, 5, Porto Pino (SU)
N 38.965031 E 8.596843
PORTAMI QUI

Parcheggio spartano su sterrato senza servizi ma molto vicino alla spiaggia e al paese.

 

📍Agricampeggio il Ruscello
Via del cormorano, Is Pillonis, Sant’Anna Arresi (SU)
N 38.977254 E 8.624676
PORTAMI QUI

Attrezzato con camper service, elettricità, bagni e docce calde, lavatrici e lavatoi stoviglie e panni. Wi-fi. Servizio navetta a pagamento e agriturismo dove mangiare cibo tipico. Distante da Porto Pino 3 km con percorso vicino agli stagni dei fenicotteri.

Spiagge della Sardegna: Tuerredda

Inserita in una piccola insenatura tra capo Malfatano e Capo Spartivento, la spiaggia della Tuerredda è decisamente una delle più belle della Sardegna.

Sabbia bianca e mare turchese la fanno da padrone e non potrai non innamorartene.

Spiagge della Sardegna
Tuerredda

Dove sostare in camper a Tuerredda

📍Parcheggio
09019 Teulada CA
N 38.896548 E 8.814985
PORTAMI QUI
Punto sosta misto auto, senza servizi, vicino alla spiaggia. Accessibile dalle 8 alle 20 e fino ad esaurimento posti. La spiaggia è a numero chiuso in base all’arrivo, maggiori info QUI

Spiagge della Sardegna: Su Giudeu, Chia

Sabbia dorata e mare verde azzurro sono le caratteristiche di questa spiaggia che si affaccia sulla costa davanti all’isola omonima.

Appena prima di arrivare in spiaggia passerete davanti allo stagno che d’estate è asciutto e sembra un cratere lunare, nelle altre stagioni ospita uccelli come fenicotteri nel loro habitat naturale.

Spiagge della Sardegna
Su Giudeu, Chia

A pochi passi dalla spiaggia di Su Giudeu si può raggiungere la baia di Cala Cipolla, molto intima e riparata dalle rocce, ma con un mare cristallino.

Dove sostare in camper a Su Giudeu

📍Area Sosta Camper Chia
Viale Spartivento, Domus De Maria (SU)
N 38.889752 E 8.863884
PORTAMI QUI

Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, vendita frutta locale.

Spiagge della Sardegna: Santa Giusta

In località Costa Rei e Castiadas, la spiaggia di Santa Giusta è famosa per la sabbia bianca mista a ghiaietto e per il fondale pulito con acqua azzurra.

In zona è presente lo Scoglio di Peppino: uno scoglio piatto che ricorda una tartaruga che si può raggiungere a piedi o con una barca.

Santa Giusta
Santa Giusta

Il litorale è un susseguirsi di spiagge caraibiche e piccoli centri con negozietti e locali con animazione serale per rendere la vacanza completa.

Dove sostare in camper a Santa Giusta

📍Parcheggio
loc. S. Barbara – Scoglio Di Peppino, Castiadas (SU)
N 39.232492 E 9.567827
PORTAMI QUI

Senza servizi, vicino alla spiaggia.

📍Villaggio Camping Capo Ferrato
Costa Rei, Muravera (CA)
N 39.242746 E 9.569351
PORTAMI QUI

Attrezzato con tutti i servizi e con 26 meravigliose piazzole fronte mare. Maggiori info le trovate QUI

Spiagge della Sardegna: Balai

Abbracciata da scogliere calcaree e panorami incantevoli, Balai è la spiaggia della città di Porto Torres, dove sono cresciuto, e quindi la porto nel cuore.
Le scogliere racchiudono piccole grotte e sono lo scenario perfetto per gli amanti dei tuffi e dello snorkeling, con il suo fondale quasi subito profondo.

La spiaggia è molto piccola ma la sabbia dorata, l’acqua cristallina, i colori del mare, le rocce candide e il parco alle spalle, fanno di Balai una vera chicca.

Spiagge della Sardegna
Spiaggia di Balai

Dalla spiaggia si vede una chiesetta sullo scoglio che è stata costruita sopra la grotta, dove furono gettati a mare i tre martiri di Porto Torres: è la Chiesa di San Gavino a Mare, nota come Balai Vicino.

Un km più avanti c’è una seconda chiesetta chiamata Balai Lontano che fu costruita nel punto dove i corpi dei martiri Gavino, Gianuario e Proto, furono ritrovati. 

A Maggio durante la Festha Manna, vengono portate in processione le statue fino a Balai Lontano partendo dalla Basilica di San Gavino, eretta nel 1060, simbolo di Porto Torres.

Chiesa di San Gavino a Mare
Chiesa di San Gavino a Mare

Dove sostare in camper alla spiaggia di Balai

📍Parcheggio 
SP81, Porto Torres SS
N 40.836261 E 8.418274
PORTAMI QUI
Punto sosta gratuito senza servizi, a pochi passi dalla spiaggia, con vista favolosa sul litorale.