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The Style Outlets

Vicolungo e Castel Guelfo da oggi Premium

 

The Style Outlets e Camperisti Italiani Premium siglano un accordo di convenzione per offrire a tutti gli abbonati Premium un ulteriore vantaggio.

 

A partire da Marzo 2021, presentando la propria Premium Card digitale presso gli Info Point degli Outlet di Vicolungo e Castel Guelfo di Bologna, verrà consegnata una shopping card giornaliera.
Tale shopping card darà diritto a ricevere una sconto ulteriore del 10% sui prezzi outlet di tutti i negozi aderenti.
Non male eh?

 


Vicolungo ( Novara )

Vicolungo Logo

Vicolungo The Style Outlets, dove shopping, divertimento e relax convivono all’insegna dei tuoi desideri! Un punto d’incontro tra qualità, stile e convenienza, con 150 negozi di marchi prestigiosi: abbigliamento uomo, donna e bambino, sportswear, accessori e cosmetici con sconti dal 30% al 70% tutto l’anno. Inoltre, per rendere ancora piu gradevole la tua giornata di shopping, Vicolungo The Style Outlets ospita mostre d’arte, eventi e iniziative pensati per coinvolgere tutta la famiglia.

 

ORARI D’APERTURA

Aperti 7 giorni su 7 dalle 10 alle 20, inclusi i festivi.

ORARI SPECIALI

Lunedì dell’Angelo h.10-20
1 maggio h.10-20
Ferragosto h.10-20

GIORNI DI CHIUSURA

Primo dell’anno
Pasqua
Natale

 

Vicolungo The Style Outlet

 


 

Castel Guelfo Bolognese ( Bologna )

 

Castel Guelfo Outlet

Castel Guelfo The Style Outlets, dove shopping, divertimento e relax convivono all’insegna dei tuoi desideri. Un punto d’incontro tra qualità, stile e convenienza, con 110 negozi di marchi prestigiosi: abbigliamento uomo, donna e bambino, sportswear, accessori e cosmetici con sconti dal 30% al 70% tutto l’anno.  Inoltre, per rendere ancora più gradevole la tua giornata di shopping, Castel Guelfo The Style Outlets ospita mostre d’arte, tanti eventi e iniziative pensati per coinvolgere tutta la famiglia.

 

ORARI D’APERTURA

Da lunedì a venerdì 10.00 – 20.00
sabato e domenica 10.00 – 20.30

GIORNI DI CHIUSURA

Primo dell’anno
Pasqua
Natale
Santo Stefano

 

In entrambe le strutture è presente un’area per il posteggio del proprio camper.

 

CastelGuelfo outlet convenzione camperisti

Freddo e neve

Freddo e neve in camper

affrontare i rischi delle gelate invernali col proprio camper

Amici camperisti, un saluto dal nostro staff.
Come ben sapete, sul nostro gruppo ufficiale e sul nostro sito vi diamo ogni giorno molte idee interessanti, suggeriamo e spunti,  evidenziando con passione le vostre testimonianze.
Oggi vorremmo condividere un bel post scritto da Emiliano Gabriele, membro della nostra community.

 


Freddo e neve… troppo spesso paure ingiustificate!

Leggendo in questo periodo vari “post invernali”, mi sono reso conto dalle domande che vengono fatte, di vere e proprie paure ad affrontare questa splendida stagione con il camper…vacanze o settimana bianca con neve e freddo che, viste sotto un altro punto di vista, sono meravigliose!
Premetto che io amo il periodo invernale ( a volte anche di più dell’estate), soprattutto vado alla ricerca di ambienti e località che solo un abbondante nevicata può trasmettere tutto il suo fascino…

Questo post, con piccoli consigli/accortezze in base alle mie esperienze, spero possa aiutare tutti quelli che “vorrebbero” ma non “osano”!
Tutti i camper ( marche blasonate e non ) possono affrontare la neve e il freddo:
ci sono camper più adatti a climi invernali e quelli che in cui occorre “entrare nel compromesso”: in fondo abbiamo scelto di viaggiare in camper e l’adattamento c’è e ci sarà sempre!

Freddo in camper


neve e freddo in camper

I fondamentali da conoscere

Più di come è strutturato un camper ( che sicuramente ha una sua importanza per la coibentazione), dobbiamo soffermarci con accurata importanza sugli impianti autonomi, energetici, idrici e di riscaldamento.
Partiamo col dire che ci possono essere due tipi di soste:
– le soste presso strutture ( aree di soste e/o campeggi) con allaccio corrente elettrica, carico e scarico e a volte bagni con docce
– le soste così dette “in libera” ( solo parcheggi senza nulla) che a volte siamo obbligati a fare per via del “tutto pieno” periodo Natale/Capodanno.

Soste in strutture

L’impianto autonomo energetico gestito con la batteria di servizio (BS) può passare in secondo piano ( come importanza ) in quanto, avendo l’allaccio alla corrente 220V, basta avere anche una sola BS e non avremo nessun problema, anche utilizzando accessori elettrici a 220V.

Soste in libera

In questo caso, l’impianto autonomo energetico deve avere la sua importanza, in quanto la BS dovrà garantire giorni e giorni di autonomia, utilizzando gli impianti del camper ( luci, pompa acqua,TV…anche l’impianto di riscaldamento ha bisogno di energia per la ventilazione forzata di aria calda).
Per tranquillità, consiglio di installare almeno una doppia batteria dei servizi, meglio quelle a tecnologia “scarica lenta” – GEL o le AGM, quest’ultime più indicate in quanto soffrono meno le continue ed improvvise ricariche e scariche anche profonde tipico dei camper.

Le batteria dei servizi: le basi

Qui ci sono diverse scuole di pensiero:
1) Si possono collegare tra loro con il classico “parallelo secco” ( collegate tra loro con ponte positivo e negativo con cavo di adeguata misura e avere simbolicamente una sola batteria ma con il doppio degli Ah )
oppure
2) utilizzarle prima una e poi l’altra tramite uno scambiatore manuale o elettronico.
E anche qui ci sono diverse scuole di pensiero di come meglio collegarle e/o utilizzarle… ad ognuno la libertà di decidere!

Ovviamente le BS ( batterie servizi ) ad un certo punto si scaricheranno ( e qui si deve dire che meno sprechi si hanno e più autonomia e giorni in sosta possiamo permetterci )…dobbiamo rintegrare energia.

Generare energia in inverno

Ci sono accessori molto costosi ( che partono da circa 1.500 € per arrivare a circa 4.000 € ) che garantiscono la ricarica:L’Efoy ( accessorio che tramite il metanolo ricarica le BS producendo 12V )
I generatori fissi specifici per camper ( che vengono installati esternamente sul telaio del mezzo con accensione dall’interno del camper), poco rumorosi con motori a 4 tempi ( ad esempio il Dometic Tec 29, che produce 220V consentendo la ricarica e l’utilizzo delle più comuni utenze domestiche, anche un asciugacapelli )
Ovviamente sono cifre che non tutti possono affrontare e quindi la gestione di ricarica può essere diversa…

Un pannello solare può rallentare la scarica delle BS integrando energia ( ma in inverno con tempo incerto e/o coperto da nubi, il pannello solare non garantisce una vera e propria ricarica totale delle BS).
Esistono poi generatori portatili meno costosi, ma c’è da dire che, oltre all’impegno di posizionarlo fuori dal camper quando dobbiamo farlo funzionare e riporlo all’interno una volta spento, solitamente sono a 2 tempi e funzionano a miscela, emanano un odore sgradevole e sono abbastanza rumorosi.
Da qui si capisce che si possono incontrare problemi con i “vicini di casa”, quindi il buon senso sui tempi di utilizzo dovrebbe fare la differenza.

In alternativa, possiamo gestire la ricarica delle BS (o almeno alzare un pò i valori), mettendo in moto il camper giornalmente ad orari consoni e per un tempo non troppo lungo, così da non dare troppo disturbo agli altri…
l’alternatore ricarica anche le BS oltre che la BM ( batteria motore).


Freddo e neve in camper

IMPIANTO IDRICO

Per le entrambe le soste che decidiamo di fare, l’attenzione deve essere rivolta anche per l’impianto idrico.
Per i camper che non hanno il doppio pavimento riscaldato, luogo dove viene solitamente installato il serbatoio di recupero acque grigie o un supplementare delle acque chiare, il rischio congelamento a temperature sotto lo zero è alto, proprio perché installati esternamente.
Esistono resistenze a 12V da installare internamente ai serbatoi, ma credo sinceramente siano sono poco efficaci a temperature molto basse.
I serbatoi si possono coibentare con lana di vetro ( e con le resistenze + coibentazione si resiste fino a – 5 gradi al massimo ).
Forse la migliore soluzione e quella di mettere un secchio o un serbatoio portatile sotto la valvola di scarico del serbatoio di recupero acque chiare, lasciando la stessa valvola aperta.
Il doppio serbatoio è meglio lasciarlo vuoto e non utilizzarlo, specie se le temperature scendono in maniera significativa.
Solitamente il serbatoio di serie ubicato internamente del camper e senza rischio di congelamento ha una capienza/autonomia di circa 100 lt.

Se si è in sosta libera e non potete mettere un secchio, possiamo versare negli scarichi dei lavandini del sale grosso da cucina o del liquido antigelo ecologico specifico per camper.
Io utilizzo sale grosso, comodissimo ed economico.

⚠️Attenzione… se siete in zone/località estremamente fredde e ventose ( tipo Livigno per intenderci con di media – 20), posizionarsi con il camper in modo che la parete dove passano i tubi dell’acqua sia protetta dal vento ( se si ha camper non coibentato a modo, si rischia che si ghiaccino nonostante il riscaldamento interno).

Riscaldamento…a temperature mediamente basse ( a circa – 10)

Un riscaldamento a gas fa fuori una bombola da 10 kg in 4/5 giorni al massimo e se consideriamo fornelli, boiler dell’ acqua calda frigo tenuto in modalità a gas, i giorni diventano facilmente 3 o 4.
Il riscaldamento deve sempre rimanere acceso, anche se al minimo, pure quando noi non siamo in camper.
La temperatura interna non deve scendere al di sotto dei 10° gradi circa.
Calcolare bene quanti giorni vogliamo fare e di conseguenza portiamoci la quantità idonea di bombole.
Altra cosa importante: utilizzare solo gas propano puro per le bombole, più adatto a temperature basse dato che non “ghiaccia”.
Il GPL comune ( gas propano liquido ) è comunque una miscela di propano e butano e a basse temperature può ghiacciare, non facendo più funzionare le utenze di bordo.

Fare il pieno di gasolio in località di montagna:  quello normale contiene già additivi invernali e non ghiaccia a temperature basse.
E’ bene adottare questa abitudine specie per chi ha il riscaldamento a gasolio (Webasto/Eberspecher ) che utilizza lo stesso gasolio del serbatoio del motore.


Freddo e neve in camper

Altri consigli utili

Anche se si adottano pneumatici invernali, portasi sempre dietro le catene da neve…meglio se da 16 mm.
Per un migliore isolamento/coibentazione sono utili gli oscuranti termici esterni per vetri cabina, meglio se coprono anche il cofano motore.

Con queste piccoli accorgimenti, si possono passare giorni indimenticabili e divertirsi senza problematiche.

Buona strada e buona vita a tutti

Testi: Emiliano Gabriele

Foto: Emiliano Gabriele e Tony Sunrise

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Cuore da Camperista

Cuore da Camperista

AMICI CAMPERISTI, un saluto dal nostro staff.

“La vita è un viaggio da compiere a piedi” diceva lo scrittore e viaggiatore Bruce Chatwin.
A quelli che, come noi, invece hanno deciso di compiere questo meraviglioso viaggio in camper può capitare di incontrare alcuni ostacoli lungo la strada.
Anche i piccoli inconvenienti quotidiani fanno parte dell’esperienza che condividiamo in questo grande gruppo.

La passione ci permette di travalicare montagne, reali o figurate che siano e ci spinge ad andare sempre oltre, oltre la nostra comfort zone, verso nuove avventure, viaggi, luoghi da scoprire insieme ai nostri amici camperisti.
Il camper è una casa, è un mezzo di trasporto, è uno stile di vita ma, come dimostra questa community, è anche un luogo di incontro, un modo per divertirsi ogni giorno in modo nuovo, un modo di conoscere nuove persone interessanti, scoprendo paesi, panorami, culture diverse e accoglienza.

Un modo per accorciare le distanze non solo geografiche che ci separano.
Viaggiare molto, però, può comportare l’insorgere di qualche problema nonostante i continui controlli, la manutenzione, le attenzioni.
Si può bucare una gomma, si può imboccare un percorso sbagliato, si può presentare un problema tecnico… ed è proprio in quei casi, quando non si sa che strada prendere che il camperista dimostra quanto possa essere grande il suo cuore.

Da questi pensieri che nasce questa nostra riflessione che ci porta a fare anche un ringraziamento.
Ieri, dopo aver letto che una di noi era in difficoltà, abbiamo assistito a un bellissimo gesto di supporto e altruismo. Due famiglie che si incontrano qui, si mettono in contatto e si ritrovano dopo poco tempo e un po’ di km per sistemare insieme il problema che si era venuto a creare, il tutto in poco tempo, con grande impegno, qualche piccolo sforzo e tanta felicità di chi è riuscito a superare anche questo piccolo intoppo.
Vogliamo complimentarci con chi ha aiutato e ringraziare ancora una volta tutti voi per quello che dimostrate ogni giorno dando il vostro supporto qui.
Che la vita sarà pure un viaggio da compiere a piedi ma in camper può essere ancora più avvincente!

Buoni km.
Lo staff di Camperisti Italiani.

Com’è il nuovo climatizzatore di SR Mecatronic

CLIMATIZZATORE RTEH 17

IL FRESCO SECONDO SR-MECATRONIC

Ciao a tutti: sono Luigi Van, ambassador tecnico di Camperisti Italiani.

Se siete tra quelli appena rientrati dalle ferie e pentiti per non aver pensato in tempo all’installazione di un comodo climatizzatore da tetto,  forse questo mio post fa al caso vostro.

La novità in questo campo è targata ancora una volta SR Mecatronic, Azienda già molto conosciuta per i suoi affidabili sistemi satellitari e per la sua rinomata assistenza al cliente.

Ad arricchire la loro offerta di prodotti tecnologicamente evoluti dedicati al mondo dell’abitar viaggiando, si è aggiunto da qualche tempo un nuovo climatizzatore prodotto in collaborazione con la Torinese AUTOCLIMA, noto brand rinomato nel campo della refrigerazione professionale e climatizzazione veicoli.

Il modello si chiama RTEH 17

Progettato per essere installato sul tetto di camper o caravan, questo prodotto a prima vista si fa notare per la robustezza della linea armonica che spunta dal tetto, esteticamente molto gradevole.

Il modello è dotato di riscaldamento attraverso pompa di calore ad alta efficienza, performante con temperature esterne fino a 2°C, vantaggio non indifferente per gli amanti delle uscite invernali.

Il telecomando di serie, con tre varianti di ventilazione e modalità AUTO, seleziona automaticamente la velocità delle ventole e la funzione di raffreddamento o riscaldamento.

Le bocchette sono posizionate in modo da dirigere l’aria in tutto il veicolo, convogliando maggiormente il flusso dove si preferisce mediante il pratico selettore centrale. I filtri interni sono lavabili e sostituibili facilmente, il tutto predisposto per una veloce manutenzione da poter eseguire autonomamente.

Noterete come l’ RTEH 17 abbia una potenza frigorifera di 1,6KW ( in grado di accontentare con facilità un camper di medie dimensioni ) chiedendo alla colonnina un massimo di 3,2 Ampere… non male, specie per quelli attenti alle limitazioni energetiche di alcuni campeggi.

Il peso si aggira attorno ai 36Kg, assolutamente nella norma per un prodotto che fa dell’affidabilità e robustezza dei propri componenti un punto di orgoglio.  

Altre informazioni le potete richiedere direttamente a SR Mecatronic (cliccando sul nome si apre la loro Pagina) e saranno come sempre celeri nel darvi supporto e assistenza.

Nelle foto successive vi allego le misure specifiche degli ingombri, così da farvene un’idea più precisa.

Alla prossima!