Norvegia del sud in Camper
Benvenuti in un viaggio indimenticabile attraverso la Norvegia del sud in Camper, una terra dove la natura selvaggia dei fiordi incontra il fascino tranquillo di villaggi storici e città all’avanguardia. Questo itinerario vi porterà a scoprire il cuore pulsante della cultura scandinava e panorami che tolgono il fiato.
Il nostro itinerario si svilupperà prevalentemente nella Norvegia del sud ed è adatto a chi ha solo 3 settimane di vacanza. La prima tappa è la splendida città di
Se scegliete di salire attraverso la Danimarca, ecco la nostra guida alla Danimarca in camper. E se un giorno vorrete spingervi molto più a nord, oltre il Circolo Polare, vi aspettano le isole Lofoten.
Norvegia del sud in Camper
La storia di Oslo è profondamente legata alla sua posizione strategica sul fiordo, che ne ha fatto per secoli un centro di difesa e commercio. Un momento cruciale risale al 1905, quando la Norvegia dichiarò la sua indipendenza dalla Svezia, trasformandosi in una monarchia costituzionale con la residenza reale proprio nel cuore della città.
Oggi Oslo è considerata una delle capitali più verdi ed ecologiche al mondo, capace di mescolare edifici storici e architetture modernissime che sembrano sorgere direttamente dall’acqua.
Per iniziare a scoprire la città, non c’è niente di meglio che una passeggiata lungo la Karl Johans Gate, il viale principale che collega la stazione centrale al Palazzo Reale.
Lungo questo percorso si incontrano il Parlamento norvegese e la Cattedrale di Oslo, conosciuta anche come la Chiesa del Nostro Salvatore, che è il luogo di culto più grande della capitale e uno dei monumenti più visitati dai turisti. Si tratta di un edificio molto affascinante costruito in stile barocco durante la seconda metà del XVII secolo. Una delle sue caratteristiche più celebri è l’orologio della torre, che risale al 1718 ed è considerato il più antico di tutta la Norvegia.
All’interno potrete ammirare alcuni elementi originali dell’epoca che sono stati conservati con cura, come l’altare, il pulpito e la facciata dell’organo, tutti decorati con bellissime sculture che riproducono la forma di foglie di acanto. Tutto intorno all’edificio si trovano delle graziose arcate e portici costruiti a metà dell’Ottocento, che oggi rendono la zona molto vivace ospitando piccoli negozi e mercatini. Proprio a pochi passi dalla cattedrale si trova anche uno storico cimitero, un luogo molto tranquillo dove riposano alcuni dei cittadini più importanti e illustri della storia di Oslo. INGRESSO GRATUITO.
Il Palazzo Reale di Oslo è uno dei monumenti più importanti della nazione e si trova in una posizione spettacolare, proprio alla fine della Karl Johans Gate, il viale principale che attraversa il cuore della città. Questo edificio, che si presenta con uno stile elegante e imponente, è la casa ufficiale della famiglia reale norvegese. La sua importanza storica è molto forte, poiché è diventato il simbolo della Norvegia da quando il Paese ha dichiarato la sua indipendenza dalla Svezia.
Ammirarne la sua bellezza è possibile semplicemente percorrendo tutto il viale centrale, fiancheggiato da alberi, fino a trovarvi di fronte alla sua maestosa facciata. Durante i mesi estivi, il palazzo offre un’opportunità in più ai visitatori: è infatti possibile entrare per vedere i raffinati interni e passeggiare tra i fiori e il verde dei suoi giardini reali. Lo splendido parco che circonda la residenza è un luogo molto amato sia dai cittadini che dai turisti per fare passeggiate tranquille o per passare un pomeriggio all’aria aperta con i bambini, circondati da un’atmosfera serena e regale nel pieno centro della capitale.
Info e biglietti QUI
Un simbolo della nuova Oslo è sicuramente il Teatro dell’Opera, una struttura ricoperta di marmo bianco che permette ai visitatori di camminare sul suo tetto inclinato per godere di una vista splendida sul fiordo.
Per chi ama l’arte, il Museo Nazionale custodisce capolavori come “L’Urlo” di Munch, mentre il Parco Vigeland è un museo a cielo aperto unico al mondo, con oltre 200 sculture umane che rappresentano il ciclo della vita.
Infine, la Fortezza di Akershus è una costruzione di origine medievale che sorge su una collina vicino al mare, in una posizione strategica che in passato serviva a difendere e controllare la città di Oslo. Questo antico castello si trova proprio a guardia dell’ingresso del porto ed è considerato uno dei luoghi storici più significativi dell’intera capitale norvegese. Nel corso dei secoli la fortezza è stata teatro di moltissime battaglie e per un certo periodo della sua storia è stata utilizzata anche come prigione.
Al giorno d’oggi l’edificio continua ad avere un ruolo istituzionale molto importante, poiché funge da sede militare e ospita l’ufficio temporaneo del primo ministro norvegese. Info e biglietti QUI
📍 Sjølyst Marina APCOA PARKING
Drammensveien 164, 0277 Oslo, Norvegia
Info QUI
Norvegia del sud in Camper
Lasciata la capitale, si incontra Tønsberg, famosa per essere la città con la storia più lunga di tutta la Norvegia, un primato che la rende una tappa davvero speciale per chi vuole scoprire le radici del Paese.
La sua posizione è molto suggestiva, dato che si affaccia direttamente sulle acque dello Skagerrak offrendo panorami molto belli e rilassanti sul mare. È una meta che permette di vivere un’esperienza autentica, unendo l’importanza dei suoi siti storici a una bellezza naturale molto dolce e accogliente.
In questa cittadina non potete perdervi una passeggiata nella sua Città Vecchia, dove i vicoli caratteristici vi faranno sentire immersi in una pace totale. Camminare in questo quartiere storico è il modo migliore per scoprire gli scorci più belli della città e apprezzare la cura con cui vengono conservati gli edifici antichi. Per completare la visita consigliamo di raggiungere la vicina isola di Tjøme, una località perfetta per godersi il paesaggio costiero e la natura che circonda la zona.
📍Korten Bobilparkering
Fjordgaten 17, 3125 Tønsberg, Norvegia
Attrezzata con elettricità e acqua.
Poco distante si trova il:
La città di Sandefjord si trova in una bellissima posizione lungo l’Oslofjord ed è una meta molto amata dai turisti, specialmente durante i mesi estivi. Questa cittadina ha un legame profondo con il mare, essendo stata considerata per lungo tempo la capitale mondiale della caccia alle balene. Questa attività è stata fondamentale per lo sviluppo economico della zona e ancora oggi se ne possono vedere i segni e i ricordi passeggiando per le sue strade.
Se volete approfondire il passato della città, non potete perdere il Museo della Caccia alle Balene, che ha il primato di essere l’unica struttura di questo tipo in tutta Europa. Un altro simbolo molto importante è il Southern Actor, una vera nave baleniera degli anni Cinquanta che si trova ancora oggi ancorata nel porto e che è l’unica al mondo ancora funzionante. Proprio nel cuore del porto si può ammirare anche un grande monumento dedicato a questo antico mestiere, che rende l’atmosfera della zona portuale davvero caratteristica. Se cercate un punto panoramico per ammirare la città e il porto dall’alto, vi consigliamo di raggiungere la zona di Preståsen, che offre sentieri perfetti per una camminata rigenerante con vista sul centro abitato.
Oltre alla sua storia, Sandefjord è famosa per la bellezza dei suoi paesaggi naturali che invitano al riposo e all’esplorazione all’aria aperta. La città si estende su due penisole chiamate Østerøya e Vesterøya, dove è possibile seguire dei sentieri panoramici che corrono lungo la costa tra rocce e mare. Lungo questi percorsi troverete anche delle spiagge incantevoli, ideali per chi vuole rilassarsi o fare un bagno nelle acque tranquille del fiordo.
📍 Sandefjord Bobilpark
Sandefjordsveien 7, 3208 Sandefjord, Norvegia
Info QUI
Norvegia del sud in Camper
Proseguendo lungo la costa si arriva a Risør, un borgo incantevole situato sulla costa meridionale della Norvegia, proprio nel punto in cui si incontrano i fiordi Søndeledfjord e Sandnesfjord.
Questo villaggio è molto conosciuto per i suoi edifici in legno bianchi, che formano un centro storico con alcune delle case intonacate a calce meglio conservate di tutto il Nord Europa. Il borgo sorge sulla cima di un piccolo promontorio ed è caratterizzato da costruzioni eleganti in stile svizzero. Per quanto riguarda la sua storia, è possibile visitare la chiesa cittadina, che rappresenta un importante esempio di edificio religioso in stile barocco costruito nell’anno 1647.
Durante una passeggiata in centro, potrete scoprire numerose piccole gallerie d’arte, ristoranti tipici e caffè rilassanti che rendono l’atmosfera molto accogliente. Una tappa molto interessante, specialmente se amate la natura, è l’acquario di acqua salata del borgo, dove si possono osservare da vicino circa 100 specie differenti di pesci e creature marine. Il villaggio si affaccia su un arcipelago di isole bellissime, che rendono la zona ideale per chi vuole praticare attività all’aria aperta come la vela, il kayak, il canottaggio o il ciclismo lungo piste ciclabili ben segnalate.
Ogni anno, durante il primo fine settimana di agosto, Risør ospita il Festival delle navi di legno, un evento tradizionale molto amato che celebra le imbarcazioni storiche. In generale, la vita in questo luogo scorre con un ritmo molto lento e l’aria profuma di sale, rendendo il borgo una meta perfetta per chi desidera rilassarsi e godersi tramonti spettacolari sul mare.
Norvegia del sud in Camper
Mandal è una cittadina incantevole situata lungo la costa meridionale della Norvegia, non lontano da Kristiansand. Questo borgo è molto amato dai norvegesi, specialmente durante il periodo estivo, per la sua atmosfera tranquilla e pittoresca. Il centro è caratterizzato da piccole case in legno dipinte di bianco che si affacciano su una baia serena, stradine lastricate e il fiume Mandalselva che attraversa l’abitato.
Una delle attrazioni principali è sicuramente la spiaggia di Sjosanden, che è considerata una delle più belle e famose di tutto il Paese. Si tratta di un litorale sabbioso lungo 800 metri che si trova a pochi passi dal centro della città e fa parte di un’area costiera con circa due chilometri di spiagge ideali per rilassarsi.
Per chi è interessato alla cultura, il museo cittadino chiamato Bymuseum è ospitato in una splendida casa di mercanti costruita nell’anno 1801. Al suo interno si trova una vasta collezione di opere di Amaldus Nielsen, considerato il più importante artista della costa meridionale. La zona è perfetta anche per chi ama le attività acquatiche, grazie a un piccolo arcipelago che offre ottime strutture per la vela e la possibilità di fare gite in barca, pescare o raccogliere granchi.
Partendo da Mandal, è possibile raggiungere il faro di Lindesnes, il più antico del Paese e il punto più a sud della Norvegia continentale; la vista dal promontorio su cui poggia è un’esperienza che unisce storia e natura in modo potente.
📍 Bobilparkering
Havnegata, 4515 Mandal, Norvegia
A due passi dal centro, info QUI
Norvegia del sud in Camper
Stavanger è una città straordinaria che riesce a unire in modo perfetto la sua storia antica e un presente molto dinamico. In passato era un importante centro legato alla pesca, ma oggi è conosciuta soprattutto come la capitale norvegese del petrolio, un primato che ha portato grande ricchezza e modernità a tutta la regione. Nonostante questo sviluppo industriale, il cuore della città ha conservato un fascino d’altri tempi che incanta ogni visitatore.
Passeggiando nel centro storico, chiamato Gamle Stavanger, vi troverete immersi in un labirinto di vicoli acciottolati dove sorgono moltissime casette di legno bianche perfettamente conservate e decorate con fiori colorati.
Se cercate invece un’atmosfera più vivace e moderna, non potete perdere la Fargegata, una via celebre per i suoi edifici dipinti con colori brillanti che ospitano caffè accoglienti, negozi vintage e opere di street art. La città è divisa idealmente tra la parte vecchia, che profuma di storia, e una zona più recente ricca di locali e ristoranti eccellenti, considerati tra i migliori di tutta la Norvegia.
Per chi desidera approfondire il lato industriale, il Museo del Petrolio offre un percorso molto interessante per capire come questa risorsa abbia cambiato il volto della nazione. Stavanger è però famosa nel mondo soprattutto per essere la porta d’accesso a una natura spettacolare, essendo situata proprio all’imbocco del Lysefjord. Da qui partono le principali escursioni verso il Preikestolen, una gigantesca piattaforma di roccia sospesa a oltre 600 metri sopra l’acqua, e verso il masso incastrato di Kjeragbolten, di cui vi parleremo più avanti. Infine, a breve distanza dal centro abitato, si trovano le spiagge dello Jæren, lunghe distese di sabbia bianca finissima ideali per fare una passeggiata rilassante tra le dune ammirando l’oceano.
📍Camping Mosvangen
Mosvangen 15, 4021 Stavanger
Con tutti i servizi, a 2,5 km dal centro, info QUI
Norvegia del sud in Camper
Bergen è conosciuta in tutto il mondo come la porta di accesso ai fiordi norvegesi ed è considerata una delle città portuali più affascinanti e ammalianti del pianeta. La sua bellezza nasce dal fatto di essere circondata da ben sette colline e sette fiordi, una posizione naturale che le regala un fascino unico, anche se spesso accompagnato da una pioggia sottile che sembra appartenere naturalmente alla città rendendone le strade lucide e l’atmosfera dolce e malinconica. Storicamente, Bergen è stata per secoli un centro commerciale fondamentale grazie alla Lega Anseatica, e proprio questo passato glorioso le ha permesso di conservare edifici e tradizioni che sembrano usciti da una fiaba.
Il simbolo indiscusso della città è il quartiere di Bryggen, inserito tra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Qui si possono ammirare le famose case di legno colorate che si affacciano sul porto, ma per comprenderne la vera magia bisogna entrare nei passaggi stretti tra un edificio e l’altro. Dietro le facciate ordinate si nasconde infatti un labirinto di vicoli, scale e cortili segreti che profumano di legno antico e raccontano secoli di vita marinara. Poco distante, il quartiere di Skuteviken incanta con le sue caratteristiche casette bianche, mentre le zone più centrali sono arricchite da vivaci opere di street art che mostrano il lato più moderno e creativo di Bergen.
Un’altra sosta obbligatoria è il Fisketorget, il vivace mercato del pesce situato proprio nel cuore del porto. Più che un semplice mercato, è un luogo dove i profumi del mare si mescolano a quelli dei piatti pronti da gustare: qui potete sedervi a mangiare salmone freschissimo, gamberi o merluzzo artico osservando il movimento delle barche e ascoltando il richiamo dei gabbiani.
Per chi invece cerca un po’ di cultura, il complesso dei Musei KODE offre collezioni d’arte straordinarie, tra cui spicca la sede dedicata interamente al celebre pittore norvegese Edvard Munch, l’autore dell’Urlo.
Informazioni e biglietti QUI
Per godere di una vista indimenticabile su tutta Bergen e sulle isole circostanti, dovete assolutamente salire sul Monte Fløyen utilizzando la storica funicolare Fløibanen. Una volta arrivati in cima, oltre ad ammirare il panorama mozzafiato, potete fare passeggiate tranquille intorno a un laghetto o lasciare che i bambini giochino in un’area dedicata nel bosco. Una scelta azzeccata è quella di salire con la funicolare e poi scendere a piedi verso il centro città con una camminata agevole di circa un’ora. Un posto meno frequentato dai turisti, invece, vi porta a camminare fino alla vetta del Monte Løvstakken, che regala viste magnifiche in totale pace.
Bergen non si visita solo con gli occhi, ma si respira attraverso l’odore del pesce fresco e del legno bagnato che segue il viaggiatore per buona parte della giornata. È una città ordinata ma piena di vita, capace di offrire ottimi ristoranti e un’animata vita notturna, rappresentando la base ideale per chi desidera esplorare le meraviglie naturali del Sognefjord o dell’Hardangerfjord.
Da Bergen si può partire per esplorare l’Hardangerfjord, celebre per i suoi frutteti che in primavera fioriscono creando un contrasto magico con le montagne innevate. In questa zona si trova la cascata di Vøringsfossen, una delle più alte e imponenti della Norvegia. Per gli escursionisti più esperti, qui inizia anche il lungo cammino verso la Trolltunga, la “lingua del troll”, una sottile lamina di roccia che si protende nel vuoto sopra un lago alpino.
Un’altra esperienza imperdibile è la crociera sul Nærøyfjord, il braccio più stretto e selvaggio del Sognefjord, anch’esso protetto dall’UNESCO. Navigando in queste acque silenziose, vi sembrerà di tornare indietro nel tempo tra piccole fattorie isolate e pareti di roccia altissime. Si parte dal villaggio di Flåm con o senza trasporto veicoli sui traghetti di linea. Se si sceglie di lasciare il camper in sosta e navigare, è possibile poi tornare in bus a Flåm.
Informazioni dettagliate per la crociera QUI
La Flåmsbana è una delle attrazioni più spettacolari e amate della Norvegia, considerata una delle tratte ferroviarie più belle e panoramiche del mondo. Questa linea ferroviaria collega il piccolo villaggio di Flåm, situato alla fine dell’Aurlandsfjord, alla stazione montana di Myrdal, che si trova a ben 867 metri di altitudine. Il percorso è lungo circa 20 chilometri e richiede circa un’ora di tempo, permettendo ai viaggiatori di godersi ogni istante del paesaggio che muta lentamente mentre il treno sale verso l’alta montagna.
Ciò che rende la Flåmsbana davvero unica è la sua incredibile pendenza. Con un dislivello di oltre 860 metri, è ritenuta la ferrovia più ripida al mondo tra quelle che corrono su binari a scartamento normale. Per superare pareti di roccia quasi verticali, il treno attraversa ben 20 gallerie, molte delle quali furono faticosamente scavate a mano durante i lunghi anni di costruzione. Si tratta di un percorso lento e suggestivo che si snoda attraverso una valle stretta e selvaggia, in gran parte accessibile soltanto in treno.
Durante il viaggio, i passeggeri sono completamente circondati da una natura prepotente: pareti rocciose altissime, fiumi impetuosi che scorrono sul fondo della valle e piccole fattorie isolate abbarbicate sui pendii erbosi. Lungo il tragitto si possono ammirare numerose cascate spettacolari, come la Brekkefossen e la Rjoandefossen. Uno dei momenti più emozionanti dell’intera tratta è senza dubbio la fermata di alcuni minuti davanti alla maestosa cascata di Kjosfossen; qui il treno si arresta per permettere ai viaggiatori di scendere sulla piattaforma e sentire da vicino tutta la forza e il rumore assordante dell’acqua che precipita vicino ai binari.
📍Mindemyren Bobilparkering
Minde allé 39, 5068 Bergen, Norvegia
Non vicinissimo al centro, ma collegato con i mezzi pubblici. Info QUI
Norvegia del sud in Camper
Uno dei passaggi più iconici della Norvegia del sud è il Lærdalstunnelen
Il tunnel stradale più lungo del mondo
Il tunnel di Lærdal detiene un primato mondiale: con i suoi 24,5 chilometri di lunghezza, è il tunnel stradale più lungo del pianeta. Collega i comuni di Lærdal e Aurland, permettendo di attraversare la montagna in circa 20 minuti ed evitando i ripidi passi montani che spesso in inverno sono chiusi per neve.
Guidare per quasi 25 chilometri sotto una montagna può essere un’esperienza stancante e psicologicamente pesante. Per questo motivo, i progettisti hanno studiato delle soluzioni per combattere la monotonia e la sensazione di claustrofobia dei conducenti:
Viaggiando in estate è possibile percorrere il tunnel all’andata e utilizzare la strada panoramica dell’Aurlandsfjellet al ritorno.
Conosciuta anche come Snøvegen (la “strada delle nevi”), la strada panoramica dell’Aurlandsfjellet è un percorso di straordinaria bellezza che collega Lærdal ad Aurland, offrendo un’alternativa spettacolare al sottostante tunnel di Lærdal.
Ecco com’è fatto questo incredibile tragitto montano:
Il percorso è un viaggio attraverso scenari che cambiano drasticamente nel giro di pochi chilometri. In circa un’ora di guida, si passa dalle verdi valli fertili di Erdalen, ricche di alberi da frutto, ai paesaggi selvaggi dell’altopiano montano. In cima alla montagna, il terreno è aspro e severo, caratterizzato da distese di rocce modellate dai ghiacci e dalla presenza di nevai perenni che rimangono visibili anche in piena estate.
Lungo la strada sono stati creati dei punti di sosta che fondono design moderno e natura:
Apertura stagionale: Trattandosi di una strada che attraversa passi montani molto alti, la “strada delle nevi” è chiusa in inverno e riapre solitamente da fine maggio o giugno fino all’autunno.
Esperienza di guida: La strada è piuttosto stretta e richiede attenzione, ma regala un senso di solitudine e libertà che contrasta nettamente con i tratti più turistici. Percorrerla permette di scoprire angoli meno battuti, godendosi il panorama in perfetta tranquillità lontano dalle folle.
Norvegia del sud in Camper
Sebbene la Norvegia sia famosa per sfide epiche come il Trolltunga, il sud del Paese offre numerose opzioni di trekking poco impegnativi, adatti a chi cerca panorami spettacolari senza uno sforzo fisico estremo.
Penisole di Sandefjord: Nelle penisole di Østerøya e Vesterøya si possono esplorare sentieri escursionistici che corrono lungo la costa. Sono percorsi ideali per chi ama camminare vicino al mare e rilassarsi sulle spiagge.
Spiagge dello Jæren: A sud di Stavanger, la zona dello Jæren offre la possibilità di fare facili passeggiate tra le dune di lunghe spiagge sabbiose come Sola o Bore.
Sentieri dell’Hardangerfjord: I sentieri che circondano questo fiordo, famoso per i suoi frutteti, sono considerati accessibili a tutti. In primavera, camminare tra i meleti in fiore con le cime innevate sullo sfondo è un’esperienza magica.
Monte Gaustatoppen (Telemark): La salita verso la vetta di questa montagna iconica è sassosa ma relativamente agevole. Per chi volesse azzerare lo sforzo, esiste la possibilità di utilizzare la funicolare sotterranea Gaustabanen, che porta direttamente in cima attraverso un tunnel scavato nella roccia.
Cascate di Kinsarvik: Questa zona è nota per un percorso che tocca 4 cascate. Se non si vuole completare l’intero anello di 18 km, è possibile optare per una versione più breve camminando solo fino alla terza cascata e tornando poi indietro.
Norvegia del sud in Camper
Conosciuto anche come il “Pulpito di Roccia”, il Preikestolen è una delle esperienze escursionistiche più famose e spettacolari di tutta la Norvegia. Si tratta di un’imponente piattaforma granitica naturale che si sporge nel vuoto, regalando una vista vertiginosa a 604 metri di altezza sopra le acque blu intenso del Lysefjord.
Il sentiero principale ha una lunghezza complessiva di circa 8 chilometri tra andata e ritorno. Per completare l’intera camminata sono necessarie mediamente quattro ore, calcolando circa due ore per la salita e altrettante per la discesa, a cui va aggiunto il tempo per fermarsi in cima ad ammirare il panorama. L’escursione inizia solitamente dal rifugio Preikestolen Fjellstue, situato in una posizione comoda e facilmente raggiungibile da Stavanger.
Questo trekking è classificato di media difficoltà. Pur essendo impegnativo per chi non è abituato a camminare, è considerato l’itinerario iconico più accessibile del Paese, tanto da essere adatto anche a famiglie con bambini o ad anziani attivi. Il terreno è quello tipico dei sentieri di montagna, caratterizzato da rocce e tratti talvolta accidentati che richiedono attenzione costante. Per questo motivo è assolutamente sconsigliato l’uso di passeggini; se viaggiate con bambini molto piccoli, la soluzione migliore è utilizzare uno zaino porta-bebè.
Una volta raggiunta la cima, lo spettacolo è indimenticabile: la roccia piatta si protende sul fiordo offrendo una prospettiva unica che abbraccia il mare e le montagne circostanti. Tuttavia, è fondamentale prestare molta attenzione poiché sulla piattaforma può soffiare un forte vento che rende pericoloso avvicinarsi troppo ai bordi, specialmente con i bambini. Nonostante la grande affluenza di turisti, soprattutto in estate, l’emozione di trovarsi su questo balcone naturale rimane una delle vette emotive di un viaggio nel sud della Norvegia.
Il periodo ideale per affrontare la salita va da maggio a settembre, quando le giornate sono lunghe e il meteo è più favorevole. È indispensabile indossare scarpe da trekking robuste e vestirsi a strati per far fronte ai rapidi cambiamenti del tempo. Se preferite evitare lo sforzo fisico della camminata o se le condizioni meteo non permettono il trekking, potete comunque ammirare la maestosità del Pulpito dal basso partecipando a una crociera in nave lungo il Lysefjord.
📍Preikestolen Parking – P1
Preikestolvegen 521, 4105 Jørpeland, Norvegia
Parcheggio alla partenza del sentiero, a pagamento, senza servizi e con divieto di campeggio e pernottamento.
SOLO SOSTA DIURNA PER IL TREKKING. Info QUI
Norvegia del sud in Camper
In Norvegia, il sistema dei pedaggi stradali è moderno e quasi interamente automatico, basato principalmente sulla tecnologia AutoPASS. Questo sistema permette di pagare per l’utilizzo di molte strade, ponti, tunnel e per l’accesso ai centri urbani senza doversi fermare a barriere fisiche.
Per le altre nazioni che attraverserete lungo il viaggio, consultate la nostra guida ai pedaggi autostradali in Europa in camper.
Il sistema utilizza dei portali di transito posizionati lungo le strade che rilevano il passaggio dei veicoli. Il pagamento può avvenire in due modi:
Se arrivi in Norvegia con il tuo camper, è fondamentale prepararsi prima della partenza: è necessario registrare la targa del veicolo nel sistema ufficiale di riscossione dei pedaggi.
La registrazione permette di associare una carta di credito al veicolo per l’addebito automatico o di ricevere la fattura comodamente online o tramite app.
Sito ufficiale QUI
Oltre alle strade principali, esistono alcune strade turistiche private o stagionali che possono avere sistemi di pagamento propri. Ad esempio, la Peer Gynt Road dispone di stazioni di pedaggio specifiche ai vari punti di ingresso.
In generale, il sistema è progettato per essere fluido e non richiede mai di fermarsi per pagare in contanti, rendendo il viaggio più rapido e senza interruzioni. Si raccomanda comunque di rispettare sempre i limiti di velocità, poiché i controlli sono frequenti e le multe molto salate.
Norvegia del sud in Camper
In Norvegia la moneta ufficiale è la corona norvegese, indicata con l’abbreviazione NOK.
Per quanto riguarda i pagamenti, il Paese è estremamente digitalizzato e le carte di credito o di debito sono accettate ovunque, perfino nei piccoli chioschi, rendendo l’uso dei contanti raramente necessario. Anche i sistemi di pagamento mobile come Apple Pay e Google Pay funzionano nella quasi totalità dei terminali POS.
Se aveste comunque bisogno di contanti, i bancomat sono molto diffusi su tutto il territorio. Il tasso di cambio varia nel tempo: le fonti indicano valori indicativi che spaziano tra le 9,33 e le 11,50 corone per un euro. È bene ricordare che, nonostante l’uso diffuso delle carte, per i pedaggi stradali il sistema è solitamente automatico e collegato alla targa del veicolo o a un chip elettronico, come abbiamo detto prima.
Norvegia del sud in Camper
La cucina norvegese è un riflesso della sua terra e delle sue tradizioni marittime. Il salmone è ovviamente il protagonista assoluto, servito fresco, affumicato o marinato (gravlaks) con senape dolce. Lungo le coste è d’obbligo provare il merluzzo artico e i gamberetti freschi, spesso venduti direttamente sui moli.
Un prodotto unico che dovete assolutamente assaggiare è il Brunost, un formaggio marrone dal sapore dolce simile al caramello, perfetto servito su pane integrale o sulle tipiche cialde morbide (waffles).
Se viaggiate in autunno, il piatto tradizionale è il Fårikål, uno stufato di agnello e cavolo. Nelle città, non dimenticate di fermarvi nei mercati locali o nelle stazioni di servizio per uno spuntino veloce con i Pølser, i tipici hot dog norvegesi molto amati dalla popolazione.
Concludere un viaggio in Norvegia del Sud non è mai un semplice addio, ma l’inizio di un desiderio costante di tornare per scoprire un nuovo fiordo, un’altra montagna o una strada solitaria che termina davanti all’acqua. Questa regione rappresenta la migliore introduzione possibile al paesaggio scandinavo, offrendo un mix perfetto di architettura moderna, storia vichinga e una natura che regna incontrastata.
In definitiva, un’avventura tra questi fiordi è un’esperienza che ti ridimensiona, facendoti sentire completamente vivo e parte di un paesaggio immenso.
Il consiglio finale è quello di lasciarsi emozionare, assaporare ogni luogo e creare ricordi con il cuore: un viaggio di questo tipo non arricchirà solo il tuo bagaglio di viaggiatore, ma soprattutto la tua anima.
Buona Norvegia.
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Chieti in Camper
Se state pianificando un viaggio in camper alla scoperta dell’Italia più autentica, Chieti è una meta che vi sorprenderà per la sua storia millenaria e la sua accoglienza calorosa. Conosciuta come “la Terrazza d’Abruzzo” per i suoi panorami spettacolari che spaziano dal mare Adriatico alle vette della Majella e del Gran Sasso, Chieti è considerata una delle città più antiche della penisola.
Se volete allargare il viaggio al resto della regione, ecco il nostro itinerario in Abruzzo in camper.
Chieti in Camper
La leggenda narra che Chieti fu fondata nel 1181 a.C. dal celebre guerriero greco Achille, che la chiamò Teate in onore di sua madre, la ninfa Teti. Ancora oggi, l’eroe armato di lancia e scudo è il simbolo orgoglioso che campeggia nello stemma della città. Al di là del mito, la storia ci dice che fu il centro principale dei Marrucini prima di diventare un fiorente municipio romano. Questa doppia anima, mitologica e storica, si respira in ogni angolo del centro storico di Chieti Alta, un luogo ideale da esplorare a piedi dopo aver parcheggiato il camper.
Chieti in Camper
Il cuore della città è Corso Marrucino, un elegante viale alberato che funge da salotto all’aperto ed è circondato da edifici signorili e botteghe storiche. Camminando lungo il corso, si raggiunge la maestosa Cattedrale di San Giustino, la chiesa più importante della città, costruita originariamente nel 1200. Sebbene l’esterno presenti un aspetto neogotico frutto di restauri novecenteschi, l’interno è un tripudio di stile barocco, e la sua cripta medievale custodisce preziose reliquie e affreschi del XIV-XV secolo.
Poco distante, potrete ammirare il Teatro Marrucino, un vero gioiello ottocentesco con interni finemente decorati che nulla hanno da invidiare ai grandi teatri d’opera italiani.
Per gli amanti del passato romano, una tappa obbligatoria è il Parco Archeologico della Civitella, dove si trovano i resti di un antico anfiteatro del I secolo d.C. e il Museo Archeologico, che racconta lo sviluppo della città attraverso i secoli. In pieno centro potrete scoprire anche i Tempietti Romani, tre piccoli luoghi di culto dedicati a divinità pagane che rappresentano l’area sacra più antica di Chieti.
Chieti in Camper
Un’altra meraviglia è il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, ospitato nella splendida Villa Frigerj. Qui è conservato il celebre Guerriero di Capestrano una celebre statua a grandezza naturale risalente al VI secolo a.C., rinvenuta in Abruzzo e considerata oggi il simbolo dell’identità della regione.
Questa imponente e misteriosa scultura in pietra rappresenta una figura guerriera dell’età del Ferro, identificata come un re dell’antico popolo dei Vestini, ritratto con i tipici abiti militari e le armi del tempo. Il Guerriero è il pezzo forte delle collezioni esposte presso il Museo, dove è custodito in una sala speciale al pianterreno.
Dopo la visita, potrete rilassarvi nel giardino della villa, che oggi è il principale parco comunale, ricco di alberi secolari, fontane e laghetti.
Info e biglietti QUI
Chieti in Camper
La città di Chieti custodisce sotto il suo centro storico una vera e propria città parallela che è possibile esplorare per scoprire le radici ingegneristiche dell’antica Teate. Questo affascinante mondo ipogeo è costituito da un articolato sistema di cisterne monumentali collegate tra loro da una fitta rete di cunicoli, progettati originariamente dai romani per soddisfare le necessità idriche della popolazione.
Molti di questi tunnel sono dotati di fori di aerazione e avevano funzioni diverse: alcuni servivano a trasportare l’acqua tra cisterne poste a quote differenti, mentre altri raccoglievano l’umidità attraverso lo stillicidio dalle pareti.
Tra gli elementi più spettacolari che si possono ammirare spicca la cosiddetta Via Tecta, una suggestiva strada sotterranea alta oltre quattro metri con pareti in opus mixtum e volta in calcestruzzo, che si snoda sotto l’attuale Corso Marrucino fino a raggiungere l’area delle terme romane e di Fonte Grande.
Oltre alla loro funzione idraulica originaria, questi spazi sotterranei hanno giocato un ruolo cruciale nella storia recente della città, fungendo da sicuri rifugi antiaerei per i cittadini durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Attualmente, questo patrimonio millenario è visitabile grazie all’attività dello Speleo Club di Chieti, che organizza tour guidati solitamente l’ultimo sabato di ogni mese. Per partecipare a questa discesa nel passato è necessaria la prenotazione, permettendo così di percorrere un itinerario che unisce archeologia, storia e geologia nel cuore profondo dell’Abruzzo.
Info per la visita QUI
Chieti in Camper
Chieti è la base d’appoggio ideale per chi ama il turismo attivo. Gli appassionati di bicicletta possono cimentarsi nel Percorso Cicloturistico n. 9, un anello di circa 77 km che parte da Francavilla al Mare e attraversa Chieti, permettendo di ammirare sia la costa che le colline dell’entroterra.
Per chi preferisce il trekking, a breve distanza dalla città si apre il Parco Nazionale della Majella, con sentieri che conducono a eremi rupestri e panorami mozzafiato.
Se invece desiderate l’aria di mare, la vicina Costa dei Trabocchi offre splendide escursioni a piedi o in bici, come quelle all’interno della Riserva Naturale di Punta Aderci, spesso definita la “Piccola Normandia” per le sue scogliere a picco sull’Adriatico.
Per escursioni più impegnative tra faggete e altopiani, leggete la nostra guida al Parco della Majella in camper.
Chieti in Camper
Non si può lasciare Chieti senza aver onorato la sua tavola, che mescola con maestria i sapori della montagna e del mare. Il piatto simbolo sono senza dubbio gli arrosticini, spiedini di carne di pecora cotti alla brace, da mangiare rigorosamente con le mani accompagnandoli con pane e olio.
Tra i primi piatti spiccano i maccheroni alla chitarra, una pasta all’uovo ruvida condita con ragù d’agnello, e le tipiche pallotte cacio e ove, polpette fatte di formaggio, uova e pane raffermo cotte in un profumato sugo di pomodoro.
Per chiudere in dolcezza, provate le ferratelle, cialde croccanti preparate con un apposito ferro rovente, o i bocconotti di Guardiagrele. Il tutto va innaffiato con i pregiati vini locali: un calice di robusto Montepulciano d’Abruzzo o un fresco Trebbiano saranno il perfetto coronamento del vostro viaggio.
Se passate in autunno, date un’occhiata anche alle nostre sagre in Abruzzo a novembre.
📍Parcheggio Camper
Strada Madonna della Vittoria 50, Chieti (CH)
Punto sosta abbastanza vicino al centro, con camper service.
Camperisti Italiani Premium è la speciale card vantaggi digitale che garantisce l’accesso a moltissime utilità a misura di camperista. Scoprile tutte sul nostro sito cliccando il pulsante qui sotto. L’attivazione è immediata, la durata è di un anno dalla sottoscrizione.
Il costo: solo 29,90€ l’anno.
Se viaggi in camper, una dashcam moderna non serve solo a registrare incidenti.
I modelli più evoluti permettono di:
La Alpine Q850 by THINKWARE rappresenta una delle soluzioni più interessanti per rapporto tra qualità video, sicurezza e funzioni smart dedicate ai camperisti:
vediamone i dettagli
dashcam per camper
La dashcam è diventata uno degli accessori più utili per chi viaggia in camper.
Non si tratta più solamente di una telecamera per registrare la strada, ma di un vero sistema di sicurezza intelligente.
Durante la guida, la dashcam registra costantemente ciò che accade davanti al veicolo, creando una prova video utile in caso di:
Ma il vero salto tecnologico arriva durante la sosta.
Le dashcam di nuova generazione possono continuare a sorvegliare il camper anche quando il mezzo è parcheggiato, inviando notifiche direttamente sullo smartphone in caso di:
Per chi lascia il camper in area sosta, parcheggio o rimessaggio, significa poter controllare il mezzo praticamente in tempo reale.
Dashcam per camper
I prodotti THINKWARE, distribuiti in Italia da Audio Forum, sono tra i riferimenti mondiali nel settore delle dashcam smart.
La gamma copre diverse esigenze:
Pensati per chi desidera la massima definizione possibile.
Rappresentano probabilmente il miglior equilibrio tra qualità video, funzioni smart e costo.
Ideali per il monitoraggio remoto costante tramite SIM dati.
Compatte, affidabili e semplici da installare.
Quale dashcam scegliere per il proprio camper? Una panoramica rapida dei principali modelli THINKWARE distribuiti da Audio Forum: risoluzione video, sensori, funzioni ADAS, modalità parcheggio e fasce di prezzo.
| Modello | Video | FPS | Angolo | Sensore | Funzioni | prezzo da |
|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Thinkware Q850 2K QHD Focus articolo |
2560 × 1440 | 30 fps | 125° | 5,14 MP Sony STARVIS | LDWS, FCWS, uFCWS, ADAS, avviso autovelox | 279€ |
![]() Thinkware U3000 4K UHD |
3840 × 2160 | 30 / 60 fps | 150° | Sony STARVIS 2 | ADAS completo + radar parcheggio | 450€ |
![]() Thinkware U1000 4K UHD |
3840 × 2160 | 30 / 60 fps | 150° | 8,42 MP Sony STARVIS | ADAS, avviso autovelox | 330€ |
![]() Thinkware Q200 2K QHD |
2560 × 1440 | 30 fps | 125° | 4 MP Omnivision | ADAS + autovelox | 180€ |
![]() Thinkware T700 LTE |
1920 × 1080 | 30 fps | 140° | 2,1 MP Sony STARVIS | ADAS, controllo remoto LTE | 369€ |
![]() Thinkware F200 PRO |
1920 × 1080 | 30 fps | 140° | 2 MP CMOS | LDWS, FCWS, parcheggio | 140€ |
![]() Thinkware F70 |
1920 × 1080 | 30 fps | 140° | 2,1 MP ON Semiconductor | FVDW opzionale | 90€ |







Dashcam per camper
La Alpine Q850, prodotta da THINKWARE, è uno dei modelli più equilibrati per utilizzo camperistico.
La dashcam registra in:
utilizzando un sensore Sony STARVIS da 5,14 MP.
Il risultato è una ripresa molto dettagliata sia di giorno che di notte, utile per leggere targhe, dettagli stradali e movimenti attorno al mezzo.
Visione notturna avanzata: come funziona davvero?
Uno degli aspetti più importanti per una dashcam da camper è la capacità di registrare bene durante la notte.
La Alpine Q850 utilizza la tecnologia Super Night Vision 2.0, progettata per migliorare drasticamente la qualità delle immagini in condizioni di scarsa illuminazione.
Il sensore retroilluminato Sony STARVIS aumenta la sensibilità alla luce e permette di catturare immagini molto più leggibili rispetto alle dashcam tradizionali.
Il sistema Video Clear riduce:
migliorando la leggibilità complessiva della scena.
In aree sosta poco illuminate o parcheggi notturni, una buona visione notturna può fare la differenza tra:
Dashcam per camper
La Alpine Q850 integra anche sistemi di assistenza alla guida:
Sono funzioni che possono risultare particolarmente utili su veicoli grandi come i camper, dove ingombri e spazi di frenata sono più importanti rispetto a un’automobile tradizionale.
Una funzione particolarmente interessante per il mondo camper è la possibilità di installare una seconda telecamera.
Nata come retrocamera esterna, nel camper può essere montata all’interno della cellula abitativa.
Questo permette di:
Di fatto, la dashcam si trasforma anche in un sistema di videosorveglianza smart.
Dashcam per camper
Sì, molti modelli supportano la modalità parcheggio, che mantiene attiva la sorveglianza anche durante la sosta.
Tutti i modelli integrano sistemi di risparmio energetico per evitare scariche eccessive della batteria servizi o motore, con parametri impostabili dalla APP di controllo
Per le funzioni live e le notifiche remote è necessaria una connessione dati, generalmente tramite hotspot o SIM LTE dedicata.
Sì. In caso di urti, tentativi di intrusione o danneggiamenti, la registrazione video può diventare una prova molto utile. Molto dipende dall’angolo di visione della dashcam, che solitamente presidia la parte frontale. Con la telecamera aggiuntiva interna, potete avere un secondo angolo di visione
Per molti camperisti il 2K rappresenta oggi il miglior compromesso tra:
Sì. Sebbene nella maggior parte dell’Europa l’uso delle dashcam sia consentito, esistono Paesi con normative molto restrittive legate alla privacy e alla videosorveglianza pubblica.
L’Austria è il caso più delicato: la registrazione continua dello spazio pubblico può essere considerata una violazione della normativa sulla protezione dei dati e, in alcuni casi, portare anche a sanzioni molto elevate.
Anche in Svizzera, Lussemburgo e Portogallo esistono restrizioni importanti sull’utilizzo e sulla diffusione delle registrazioni, soprattutto se vengono riprese targhe o persone senza consenso.
Proprio per questo motivo, su alcuni modelli THINKWARE può risultare particolarmente utile la funzione di hot swap o sgancio rapido della dashcam dal supporto: entrando in Paesi con normative più severe, il dispositivo può essere rimosso in pochi secondi evitando contestazioni durante controlli o soste.
In ogni caso, prima di viaggiare all’estero è sempre consigliabile verificare le normative aggiornate del Paese che si intende attraversare, perché le regole possono cambiare nel tempo.
Dashcam per camper
Le dashcam moderne stanno evolvendo rapidamente da semplici registratori video a veri sistemi di sicurezza intelligente per il camper.
Funzioni come:
rendono questi dispositivi particolarmente interessanti per chi viaggia spesso o lascia il mezzo in sosta per lunghi periodi.
La Alpine Q850 by THINKWARE si propone come una soluzione molto equilibrata per chi cerca qualità video, sicurezza e funzionalità smart in un unico dispositivo.
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in oltre 60 installatori ufficiali in tutta Italia
Colli Euganei in bicicletta e camper
I Colli Euganei si presentano come un’inaspettata sorpresa nel cuore della pianura veneta, a pochi chilometri da Padova. Queste colline dalle inconfondibili forme coniche sono nate circa trenta milioni di anni fa a seguito di antiche eruzioni vulcaniche sottomarine e successive spinte magmatiche.
Oggi questo territorio, che si estende per quasi ventiduemila ettari, è tutelato dal primo Parco Regionale del Veneto, istituito nel 1989, e dal 2024 vanta il prestigioso riconoscimento di Riserva Mondiale della Biodiversità UNESCO.
I Colli si trovano a pochi chilometri da Padova: per abbinare anche la città, ecco la nostra guida a Padova in camper.
La zona è caratterizzata da una natura rigogliosa dove convivono piante mediterranee come i fichi d’india nani e specie montane come i castagni, offrendo un paesaggio che sembra un arcipelago di smeraldo sospeso in una distesa piatta.
Colli Euganei in bicicletta e camper
Arquà Petrarca è un borgo medievale di rara bellezza, incastonato tra le colline del Parco Regionale dei Colli Euganei e inserito nel novero de “I borghi più belli d’Italia”. Il suo nome deriva probabilmente dal latino Arquata o Arquata Montium, a sottolineare la sua posizione circondata da montagne e colline. Sebbene le sue architetture siano prettamente medievali, il territorio è abitato sin dalla preistoria, come dimostrano le strutture palafitticole rinvenute nel Laghetto della Costa, riconosciute dall’UNESCO come sito Patrimonio dell’Umanità.
La storia del borgo è segnata profondamente dalla presenza del sommo poeta Francesco Petrarca, che scoprì questo luogo nel 1364 mentre cercava sollievo nelle terme di Abano. Nel 1369, ricevette in dono un terreno dal signore di Padova, Francesco I da Carrara, e vi si trasferì stabilmente nel 1370 fino alla sua morte nel 1374.
Il paese si divide in borgo basso e borgo alto, collegati da vie acciottolate e scorci suggestivi.
Arquà è celebre in tutto il mondo per la produzione delle giuggiole, piccoli frutti scarlatti che maturano in autunno. Da questi frutti si ricava il famoso Brodo di Giuggiole, un liquore dolce e aromatico le cui origini risalgono al tempo dei Gonzaga e che ha dato vita al noto modo di dire sinonimo di grande gioia. Un’altra specialità locale è lo Spritz Euganeo, preparato con Moscato Fior d’Arancio DOCG e guarnito, naturalmente, con una giuggiola.
Natura e percorsi panoramici
Per chi ama camminare, dal centro di Arquà partono sentieri che conducono al Pianoro del Mottolone, una terrazza naturale che offre panorami spettacolari sui Colli Euganei, specialmente al tramonto.
📍Parcheggio
Via Fontana 3, Arquà Petrarca (PD)
Parcheggio con stalli auto, a pagamento e a 200 metri dal centro.
Colli Euganei in bicicletta e camper
Este è situata a sud dei Colli Euganei, procedendo in direzione ovest, ed è considerata la cittadina più vivace della bassa padovana. Le sue origini sono antichissime e risalgono a quasi tremila anni fa, quando era il fulcro principale della civiltà dei Veneti antichi. Proprio questa lunga storia ha lasciato un’importante eredità di reperti archeologici, fondamentali per ricostruire l’identità delle popolazioni paleovenete fino all’avvento dei Romani.
L’immagine simbolo di Este è legata alla sua natura di città murata. Il Castello Carrarese, uno dei più belli della zona, fu costruito nel Trecento dai Carraresi, i signori di Padova, che lo dotarono di imponenti fortificazioni. La cinta muraria si estende per circa un chilometro ed è intervallata da eleganti torri merlate. Oggi queste mura racchiudono un giardino pubblico molto curato e rigoglioso, mentre dal mastio che svetta in cima al colle è possibile ammirare la città dall’alto.
Per chi ama la cultura, Este offre attrazioni di grande valore:
Vita cittadina e tradizioni
Il centro storico di Este è descritto come un vero “salotto mondano”, ideale per passeggiate tra loggiati e casette colorate, caffè e ristoranti. Il cuore della città è Piazza Maggiore, su cui si affacciano palazzi storici come il Municipio e il Palazzo Scaligero del Capitano. Oltre alla storia, la città è rinomata per la sua antica e raffinata produzione di ceramiche artistiche.
📍Parcheggio
Via Salute 31, Este (PD)
Punto sosta gratuito, sterrato, a poca distanza dal centro.
Colli Euganei in bicicletta e camper
Monselice è un borgo medievale di grande fascino situato nella zona sud-est dei Colli Euganei, incastonato tra due rilievi: il Monte Ricco e la Rocca. Le sue origini sono antichissime e risalgono all’età del bronzo, tanto che lo scrittore Ralph Waldo Emerson lo definì come il borgo “più pittoresco d’Italia”.
L’elemento che più caratterizza il profilo di Monselice è il Colle della Rocca, sulla cui sommità svetta l’imponente Mastio Federiciano. Si tratta di una maestosa torre con funzione difensiva fatta erigere nel XIII secolo dall’imperatore Federico II di Svevia. Dalla cima del monte si può godere di un panorama spettacolare che spazia su tutto il territorio circostante.
Ai piedi del colle sorge il Castello di Monselice, un complesso monumentale articolato in diverse strutture edificate tra l’XI e il XVI secolo. Al suo interno si distinguono la Casa Romanica, il Castelletto con la cucina medievale e la Torre Ezzeliniana, che ospita una pregevole armeria. Una delle particolarità architettoniche più rilevanti del castello è la presenza di rari camini “a torre”, che rappresentano un esempio unico in Italia.
Uno dei percorsi più suggestivi del borgo è la cosiddetta “Via delle Sette Chiese”, una passeggiata devozionale progettata dall’architetto Scamozzi. Il tragitto si compone di sei cappelle votive, ognuna recante il nome di una delle grandi basiliche romane (come Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano), e si conclude con la settima chiesa, il Santuario di San Giorgio. Questo percorso conduce all’elegante Villa Duodo, una dimora cinquecentesca situata in una posizione panoramica straordinaria, particolarmente emozionante al tramonto.
Il cuore pulsante della cittadina è Piazza Mazzini, dove si trovano alcuni dei monumenti civili più importanti:
Monte Ricco e natura
L’altro colle che stringe Monselice è il Monte Ricco. Percorrendo una ripida strada a piedi si può raggiungere la Terrazza di Ercole, un punto panoramico privilegiato per osservare la pianura veneta. Per chi cerca momenti di relax nel verde, il borgo offre anche il Parco Buzzaccarini, ideale per passeggiate all’aria aperta.
📍Area Sosta Camper – Associazione Remiera Euganea
Via Argine Destro, Monselice (PD)
Area sosta vicino al centro con camper service ed elettricità.
Colli Euganei in bicicletta e camper
Montagnana è una tappa imperdibile situata a pochi chilometri dai Colli Euganei, in una posizione strategica tra le province di Padova, Vicenza, Verona e Rovigo. Definita come uno dei borghi più suggestivi d’Italia, colpisce immediatamente per la sua cinta muraria medievale, considerata una delle meglio conservate in tutta Europa.
Il volto attuale di Montagnana è un inno all’architettura militare trecentesca. La costruzione dell’imponente cinta muraria, lunga ben 2 chilometri, fu voluta da Umbertino da Carrara nel 1337 e portata a termine nel 1362 con l’aggiunta della scenografica Rocca degli Alberi. Le mura sono intervallate da 24 torri d’avvistamento e circondano interamente il centro storico, creando un’atmosfera che trasporta il visitatore indietro nel tempo non appena varca una delle antiche porte medievali.
Il nucleo più antico della città è rappresentato dal Castello di San Zeno, una struttura a pianta rettangolare con un suggestivo cortile interno. Al suo interno svetta l’imponente Mastio, dal quale è possibile godere di una vista panoramica su tutta la città e le campagne circostanti. Oggi il castello ospita il museo civico, la biblioteca e l’archivio storico. Passeggiando verso il centro si giunge in Piazza Vittorio Emanuele II, il cuore pulsante del borgo, caratterizzato da eleganti edifici storici come il Monte di Pietà e il Palazzo della Loggia. Su questa piazza si affaccia anche il Duomo di Santa Maria Assunta, che custodisce preziose opere d’arte.
Montagnana non è solo pietra e storia, ma anche una terra di sapori d’eccellenza. L’attrazione gastronomica principale è il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP, un crudo dolce tipico della zona celebrato in ogni osteria del borgo. Tra le dolcezze locali spicca il Pandolce di Ezzelino, una leccornia legata a un’antica leggenda locale.
Un dettaglio curioso riguarda l’atmosfera che si respira nel borgo: molti visitatori descrivono la sensazione di essere catapultati direttamente nell’Ottocento o nel Medioevo. Per chi ama le rievocazioni, l’evento clou è il Palio dei 10 Comuni, che si svolge tra fine agosto e inizio settembre, trasformando la città in un palcoscenico di antichi duelli e festeggiamenti.
Un tocco di modernità: la Street Art
Nonostante le sue radici antiche, Montagnana ha saputo aprirsi anche all’arte contemporanea. Tra i vicoli del borgo è infatti possibile scorgere opere di street art, in particolare i murales realizzati dal noto artista padovano Alessio B, che offrono un contrasto affascinante con le mura secolari della città.
📍Area Sosta Camper
Via IV Novembre 1918, Montagnana (PD)
A due passi dal centro, con camper service ed elettricità.
Colli Euganei in bicicletta e camper
L’Abbazia di Praglia, situata nel comune di Teolo ai piedi del monte Lonzina, è considerata uno dei più bei monasteri benedettini d’Europa. Fondata tra l’XI e il XII secolo, con l’anno di fondazione tradizionalmente indicato intorno al 1080, la struttura viene ricordata per la prima volta in documenti ufficiali nel 1117. Immersa nella campagna padovana a circa 12 km da Padova, l’abbazia è ancora oggi sede di una comunità attiva di oltre 40 monaci che vivono secondo la regola dell'”Ora et labora“.
Il complesso architettonico si sviluppa attorno a quattro chiostri, tra cui il suggestivo chiostro pensile. Tra i principali punti di interesse visitabili figurano la Chiesa Abbaziale di Santa Maria Assunta, risalente al 1490, il refettorio monumentale, la sala del capitolo e la loggetta Fogazzaro. Un elemento di eccezionale valore è la Biblioteca monumentale, riconosciuta come Monumento Nazionale, che ospita una collezione di oltre 25.000 volumi di pregio, inclusi codici miniati, bolle papali e lettere autografe di illustri personaggi come Galileo Galilei e Alessandro Manzoni.
L’Abbazia è celebre a livello internazionale per il restauro di libri antichi, un’attività di eccellenza portata avanti dai monaci che hanno recuperato migliaia di volumi rari. Oltre alla dimensione spirituale e culturale, il monastero è noto per la produzione di beni materiali derivanti dalla coltivazione della terra. Nel negozio interno sono in vendita prodotti tipici realizzati dai monaci, tra cui vini, mieli, infusi, liquori d’erbe, unguenti e cosmetici naturali.
Sosta nel parcheggio a pagamento dell’Abbazia.
Informazioni per la visita QUI
Se le dimore storiche vi appassionano, a meno di un’ora di strada, lungo la Riviera del Brenta, vi aspetta Villa Pisani.
Colli Euganei in bicicletta e camper
L’Anello ciclabile dei Colli Euganei è un itinerario turistico circolare che si sviluppa per circa 70 chilometri lungo il perimetro del parco regionale. Il percorso è quasi completamente pianeggiante e non presenta particolari difficoltà altimetriche, il che lo rende ideale per essere completato in una sola giornata prendendosela con calma, o anche per escursioni con famiglie e bambini.
L’ente parco mette a disposizione mappe specifiche e segnaletica efficace per guidare i turisti lungo questo e altri oltre 200 percorsi disponibili nell’area.
Trovate la mappa QUI
📍Area Sosta Camper Spazio Fiore
Viale degli Alpini, Battaglia Terme (PD)
Area camper nel verde, con camper service
Colli Euganei in bicicletta e camper
L’area del Parco Regionale dei Colli Euganei è attraversata da una fitta rete di sentieri che comprende 31 percorsi ufficiali segnalati dall’Ente Parco, a cui si aggiungono oltre 200 itinerari totali tra varianti e percorsi non segnalati. Questi sentieri offrono opzioni per ogni livello di preparazione, dal grado turistico a quello per escursionisti esperti.
Ecco i principali sentieri e itinerari per il trekking:
Per chi preferisce passeggiate meno faticose (circa 1 ora), sono disponibili:
Le schede tecniche, le mappe in PDF e i tracciati georeferenziati di tutti questi percorsi sono messi a disposizione dall’Ente Parco per facilitare la navigazione e la scoperta dei principali punti di interesse, aree di sosta e tabelloni informativi lungo il tragitto e li trovate QUI
Colli Euganei in bicicletta e camper
I Colli Euganei offrono diversi scorci spettacolari, ma ci sono tre luoghi in particolare che vengono indicati dalle fonti come i migliori per godersi il tramonto:
Pianoro del Mottolone: È considerato uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi dell’intera zona. Si tratta di una terrazza naturale situata in cima al Monte Mottolone che regala un panorama mozzafiato, definito “magico” proprio nel momento in cui il sole scende dietro le colline. Può essere raggiunto con una camminata di circa un’ora partendo da Arquà Petrarca oppure comodamente in macchina.
Santuario delle Sette Chiese (Monselice): Dalla piazza del Santuario, situata lungo la salita che porta verso la Rocca di Monselice, si può ammirare un panorama definito “strepitoso” sulle zone circostanti, che diventa “vera magia pura” proprio all’ora del tramonto.
Villa Beatrice d’Este (Monte Gemola): Situata sul Monte Gemola, questa villa (un tempo monastero di clausura) offre uno dei più bei panorami sui Colli Euganei. In giornate limpide la vista spazia fino alle Prealpi e il luogo è ideale per chi cerca un profondo senso di pace e silenzio.
Un altro punto d’interesse menzionato per la sua vista panoramica è il Monte Ceva, descritto come un colle “super panoramico” e uno scrigno di biodiversità dove è possibile ammirare il fico d’India nano.
Colli Euganei in bicicletta e camper
Il weekend non può dirsi completo senza una sosta rigenerante alle Terme Euganee, il bacino termale più antico d’Europa. Le proprietà curative delle acque che sgorgano naturalmente a temperature elevatissime, superando gli 87 gradi, erano già note ai romani che frequentavano questi luoghi per la salute del corpo e dello spirito.
Oggi Abano Terme e Montegrotto Terme sono centri d’eccellenza mondiale dove il relax è garantito da oltre duecento piscine riempite con acqua calda naturale e trattamenti basati sui famosi fanghi termali. È il modo migliore per sciogliere i muscoli dopo una pedalata e concludere in bellezza un fine settimana dedicato alla scoperta dei tesori del Veneto.
📍Hotel-Camping Terme Mamma Margherita
Via Monteortone 63, Tramonte (PD)
Hotel con area camper attrezzata e terme, info QUI
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Napoli in Camper
Napoli non è solo una città, ma un universo di contrasti dove il sacro convive con il pagano, e la bellezza più sfolgorante si intreccia con i segni di una storia millenaria. Per chi decide di esplorarla in camper, l’impatto è quello di un tuffo in un teatro a cielo aperto, dove ogni vicolo racconta una leggenda e ogni profumo evoca tradizioni secolari.
Se volete proseguire lungo la costa, ecco le nostre guide a Sorrento e la Costiera Amalfitana e a Salerno in camper.
La storia di Napoli affonda le sue radici nella mitologia greca. Il nome “Partenopea”, spesso usato come sinonimo della città, deriva dalla sirena Parthenope. La leggenda, legata al canto dell’Odissea, narra che la sirena, disperata per non essere riuscita ad ammaliare Ulisse, si lasciò morire tra i marosi. Il suo corpo scivolò negli abissi fino alla costa di quello che oggi è l’isolotto di Megaride, trasformandosi nella morfologia stessa della città e dando vita al primo nucleo di Neapolis.
Il modo migliore per vivere Napoli è perdersi nel suo Centro Storico, Patrimonio dell’Umanità Il centro storico di Napoli, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è uno dei più vasti e densamente popolati d’Europa, conservando ancora l’antico assetto urbanistico di Neapolis basato su cardi e decumani. Esplorarlo significa immergersi in una stratificazione millenaria di storia, leggende e arte.
Napoli in Camper
Il Palazzo Reale di Napoli, situato nell’imponente Piazza del Plebiscito, rappresenta uno dei monumenti più significativi della città e fu, al tempo della sua costruzione nel XVII secolo, l’edificio più grande d’Europa. Ancora oggi è considerato il palazzo più grande d’Italia.
La sua edificazione iniziò nel 1600 su commissione del viceré Fernando Ruiz de Castro, che affidò il progetto all’architetto Domenico Fontana. L’opera fu concepita per ospitare il re Filippo III di Spagna in occasione di una sua possibile visita a Napoli; tuttavia, il sovrano cambiò idea e non vi soggiornò mai.
Il Palazzo funse da residenza per i viceré spagnoli e asburgici fino al 1734, anno in cui Carlo di Borbone divenne re di Napoli, trasformandolo nella sede ufficiale della corona.
L’Appartamento Storico: trasformato in museo, espone capolavori di pittori come il Guercino e Andrea Vaccaro.
Il Teatrino di Corte e la Cappella Reale: spazi interni ricchi di decorazioni originali.
La Biblioteca Nazionale: ospitata all’interno del complesso.
I Giardini: tra cui il Giardino Romantico e il Giardino Pensile.
La dinastia dei Borbone ha lasciato un’impronta indelebile sull’assetto monumentale e culturale della città:
Carlo di Borbone: Oltre a stabilire la corte nel Palazzo Reale, nel 1738 ordinò la costruzione della Reggia di Capodimonte per ospitare la prestigiosa Collezione Farnese ereditata dalla madre. Nel 1737 commissionò inoltre il Real Teatro San Carlo, il più antico teatro lirico al mondo ancora attivo, costruito in soli otto mesi per dare prova della potenza del regno.
Ferdinando IV: Nel 1788 dispose la creazione del grande giardino della Villa Comunale affinché la famiglia reale potesse passeggiare lungo il mare.
Ferdinando II: A lui si deve la realizzazione della Galleria Borbonica (o Tunnel Borbonico) nel 1853. Questo viadotto sotterraneo fu progettato come via di fuga rapida per i sovrani verso il mare e come percorso strategico per le truppe in caso di rivolte popolari.
Il legame della dinastia con il sacro è testimoniato anche dalla Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro all’interno del Duomo, che conserva le reliquie del patrono e un tesoro di inestimabile valore protetto dai devoti nel corso dei secoli.
Napoli in Camper
La Galleria Umberto I è un imponente capolavoro di ferro e vetro situato nel cuore di Napoli, tra via Toledo, il Teatro San Carlo e Piazza del Plebiscito. Edificata in soli tre anni, tra il 1887 e il 1890 — nello stesso periodo in cui a Parigi veniva realizzata la Torre Eiffel — la sua costruzione rientrava nel vasto programma di rinnovamento e modernizzazione della città noto come “Risanamento”.
La struttura sorse al posto di un isolato che era stato raso al suolo in seguito a una grave epidemia di colera nel 1884. Si distingue per i suoi palazzi finemente decorati e per la grande cupola centrale che inonda di luce naturale gli ampi spazi interni.
Proprio sotto la cupola, il pavimento marmoreo ospita le rappresentazioni dei 12 segni dello zodiaco. Esiste una curiosa tradizione popolare legata a questo luogo: i visitatori cercano il proprio segno zodiacale, si posizionano nel cerchio corrispondente e compiono tre saltelli esprimendo un desiderio, che secondo la leggenda si avvererà entro l’anno.
Fin dalla sua inaugurazione, la Galleria è stata il “salotto mondano” di Napoli. Nei suoi caffè storici si incontravano regolarmente artisti, scrittori, pittori, impresari teatrali e soubrette della tradizione napoletana. Oggi la Galleria conserva intatto il suo fascino ed è il luogo ideale per una passeggiata dedicata allo shopping o per gustare un caffè e un dolce tipico, come la sfogliatella, immersi in un’atmosfera d’altri tempi.
La Galleria Umberto I dispone di quattro ingressi monumentali ed è facilmente raggiungibile a piedi percorrendo via Toledo o scendendo alla fermata Toledo della Linea 1 della metropolitana, considerata una delle stazioni d’arte più belle al mondo.
Napoli in Camper
L’arteria principale è Spaccanapoli, una via rettilinea che taglia in due il cuore della città dai Quartieri Spagnoli a Forcella, ricalcando uno dei tre antichi decumani romani. Questa strada, visibile nella sua precisione geometrica dalla collina di San Martino, è un budello stretto dove convivono palazzi nobiliari, botteghe artigiane e la vita quotidiana dei “bassi”.
Lungo questo percorso si incontra Piazza del Gesù Nuovo, dominata dalla Chiesa del Gesù Nuovo con la sua caratteristica facciata a bugnato di pietra nera. Al suo interno, la chiesa stupisce per la ricchezza dei marmi, la grande cupola e una sezione dedicata a Giuseppe Moscati. A pochi passi sorge la Basilica di Santa Chiara, il più importante esempio di architettura gotica della città, ricostruita dopo i devastanti bombardamenti del 1943. Alle sue spalle si trova il celebre Chiostro Maiolicato, un’oasi di pace decorata con pilastri e panchine in maiolica dipinte a mano nel XVIII secolo da Domenico Antonio Vaccaro, che raffigurano scene rurali e mitologiche.
Napoli in Camper
Nascosta tra i vicoli si trova la Cappella Sansevero, un tempio massonico carico di simbologie ideato da Raimondo di Sangro, principe di Sansevero. Al centro della navata è custodito il Cristo Velato, scolpito da Giuseppe Sanmartino nel 1753: l’opera è celebre per l’incredibile realismo del velo marmoreo che sembra adagiarsi morbidamente sul corpo di Cristo, frutto del genio dello scultore e non di processi alchemici, come volevano le leggende. La cappella ospita anche la Pudicizia (dedicata alla madre del principe) e il Disinganno (dedicato al padre), oltre alle inquietanti Macchine Anatomiche, due scheletri che mostrano l’intero sistema circolatorio perfettamente conservato. Anche la volta, nota come Gloria del Paradiso, è degna di nota per la brillantezza dei colori mai restaurati in oltre due secoli.
Per visitare il Cristo Velato, custodito all’interno della Cappella Sansevero, la prenotazione è obbligatoria. È necessario acquistare il biglietto in anticipo online collegandosi al sito ufficiale del museo, QUI dove occorre selezionare una specifica fascia oraria per l’ingresso.
In alternativa all’acquisto diretto, è possibile accedere all’opera partecipando a tour guidati del centro storico che includono già l’ingresso al Cristo Velato nel proprio pacchetto. Poiché si tratta di una delle attrazioni più richieste di Napoli, la pianificazione anticipata è fondamentale per garantirsi l’accesso alla struttura.
Napoli in Camper
Per comprendere appieno la città, è necessario scendere a 40 metri di profondità visitando Napoli Sotterranea. Il tour, che parte da Piazza San Gaetano, attraversa i cunicoli scavati dai Greci per estrarre il tufo e trasformati dai Romani in un complesso acquedotto, usato infine come rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale. Un’esperienza unica è la visita ai resti del Teatro Romano di Nerone, accessibile tramite una botola segreta nascosta sotto il letto di un tipico “basso” napoletano in via dell’Anticaglia.
La visita alla Napoli Sotterranea più famosa e frequentata ha come punto di partenza Piazza San Gaetano 68, situata lungo Via dei Tribunali nel centro storico. Il percorso è accessibile esclusivamente tramite visite guidate, che partono ogni ora dalle 10:00 alle 18:00 sia in italiano che in inglese. La durata complessiva del tour è di circa 90 minuti.
Il funzionamento della visita si articola in diverse fasi e caratteristiche principali:
Il percorso ipogeo: Per iniziare l’esplorazione, occorre scendere 136 scalini che conducono a circa 40 metri di profondità (alcune fonti indicano fino a 70 metri). Il tragitto sotterraneo si snoda attraverso un sistema di cunicoli e cisterne originariamente scavati dai Greci per estrarre il tufo e successivamente trasformati dai Romani in un complesso acquedotto.
Atmosfera e leggende: In alcuni tratti, come per la visita a una cisterna, si cammina a lume di candela attraverso stretti passaggi. Durante il tour, le guide narrano la storia del sito, includendo la celebre leggenda del “munaciello”, figura tipica del folklore napoletano legata ai pozzari dell’acquedotto.
Rifugi e storia moderna: Una sezione rilevante del percorso è dedicata all’uso di queste cavità come rifugi antiaerei durante la Seconda Guerra Mondiale, dove sono ancora visibili scritte murali, arredi originali e il Museo della Guerra con cimeli dell’epoca
La visita continua all’esterno del complesso principale per scoprire i resti del teatro dove si esibì Nerone. L’accesso a questo sito è particolarmente suggestivo, poiché avviene tramite una botola “segreta” nascosta sotto il letto di un “basso” (un’abitazione privata al piano terra) in via dell’Anticaglia.
Esperimenti scientifici: Il sottosuolo ospita oggi anche attività contemporanee, come gli orti ipogei (serre sotterranee) e stazioni sismiche per il monitoraggio del Vesuvio.
Oltre al percorso classico di Piazza San Gaetano, esistono altri itinerari nel sottosuolo cittadino come la Galleria Borbonica, che offre percorsi a piedi o in zattera, e la Neapolis Sotterranea sotto la Basilica di San Lorenzo Maggiore.
Napoli in Camper
La Galleria Borbonica rappresenta uno dei percorsi sotterranei più affascinanti e stratificati di Napoli, distinguendosi nettamente dal percorso classico di Napoli Sotterranea per la sua origine e le sue finalità storiche.
Il traforo fu voluto nel 1853 da Ferdinando II di Borbone, che ne affidò la progettazione all’architetto Errico Alvino. L’obiettivo primario era la creazione di un viadotto sotterraneo strategico che unisse rapidamente il Palazzo Reale con Piazza Vittoria. Questa struttura doveva permettere un accesso veloce delle truppe al palazzo per difendere la monarchia e, contemporaneamente, offrire ai sovrani una via di fuga sicura verso il mare in caso di rivolte popolari.
Nel corso dei decenni, la funzione della galleria è mutata drasticamente, adattandosi alle necessità della città.
Rifugio Antiaereo: Durante la Seconda Guerra Mondiale, le cavità e le cisterne furono trasformate in un rifugio per migliaia di napoletani che cercavano protezione dai bombardamenti. Lungo il percorso sono ancora visibili resti della vita quotidiana di quel periodo drammatico.
Deposito Giudiziario: Dopo la guerra e fino agli anni ’70, il tunnel fu utilizzato come deposito per materiali sequestrati e veicoli rimossi. Oggi, una delle caratteristiche più iconiche della visita è proprio la presenza di vecchie auto e motoveicoli degli anni ’50, ’60 e ’70, ormai ricoperti di polvere e ossidati dal tempo, insieme a enormi frammenti di statue e detriti storici.
Per esplorare questo sito è necessaria la prenotazione obbligatoria, poiché l’accesso è consentito solo tramite visite guidate.
Oltre alla visita classica a piedi, la Galleria Borbonica offre itinerari più avventurosi, come il percorso in zattera attraverso una falda acquifera sotterranea o percorsi speleologici per i visitatori più audaci.
Ingressi
Il sito dispone di diversi punti di accesso a seconda del tour scelto:
Vico del Grottone (vicino a Piazza del Plebiscito), Via Monte di Dio e l’interno del Parcheggio Morelli.
Orari e Costi: La galleria è aperta al pubblico generalmente dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi, con partenze scaglionate (solitamente alle 10:00, 12:00, 15:00 e 17:00). Info prezzi QUI
La Galleria Borbonica è dunque una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire una “città di sotto” che non è fatta solo di acquedotti antichi, ma di storia militare, ingegneria ottocentesca e memorie civili del Novecento.
Napoli in Camper
Proseguendo lungo via Duomo si erge la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che fonde stili che vanno dal gotico al neogotico. È il centro spirituale della città, poiché custodisce le reliquie e le ampolle del sangue di San Gennaro, il cui scioglimento rituale tre volte l’anno è considerato un auspicio vitale per Napoli. All’interno del complesso è visitabile il Museo del Tesoro di San Gennaro, che raccoglie una delle collezioni di gioielli e oggetti preziosi più importanti al mondo, donati nei secoli dai devoti al “Faccia Gialla”.
Napoli in Camper
Il Castel dell’Ovo è il castello più antico della città, edificato nel 1128 sull’antico isolotto di tufo di Megaride, collegato alla terraferma da un ponte. Il suo nome deriva da una celebre leggenda medievale legata al poeta Virgilio, il quale avrebbe nascosto un uovo magico in una gabbia nei sotterranei: la fortuna del castello e dell’intera città dipenderebbe dall’integrità di quell’uovo. Nel corso dei secoli ha ricoperto diverse funzioni, tra cui fortezza difensiva, monastero, carcere e residenza reale.
Dal porto di Napoli partono anche i traghetti per le isole del golfo: ecco la nostra guida a Ischia in camper e gli sconti sui traghetti per i soci Premium.
Dalla sua Terrazza dei cannoni, situata nel punto più alto, si gode di una vista spettacolare sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio. Proprio ai piedi del maniero sorge il Borgo Marinari, un pittoresco porticciolo ricco di caffè e ristoranti tipici. È importante notare che, secondo gli aggiornamenti del 2026, la struttura risulta temporaneamente chiusa per lavori di manutenzione.
Napoli in Camper
Il Maschio Angioino, ufficialmente chiamato Castel Nuovo, domina Piazza Municipio nei pressi del porto cittadino. Fu costruito alla fine del XIII secolo (circa 1279-1282) su commissione di Carlo I d’Angiò, che desiderava una reggia fortificata per la corte angioina. Successivamente, sotto la dinastia aragonese, fu trasformato in una fortezza inespugnabile. Un elemento architettonico di eccezionale rilievo è l’Arco di Trionfo marmoreo, inserito tra le torri circolari all’ingresso per celebrare la conquista di Napoli da parte di Alfonso d’Aragona nel 1443.
Il castello è stato un importante centro culturale, frequentato da artisti e letterati del calibro di Giotto e Petrarca. Al suo interno si trova la Cappella Palatina (o di Santa Barbara), che conserva frammenti di affreschi realizzati da Giotto e dai suoi allievi. Attualmente il castello ospita il Museo Civico di Napoli. Tra le curiosità più note vi è la leggenda del coccodrillo, che si narra penetrasse nelle segrete del castello per far sparire misteriosamente i prigionieri trascinandoli in mare. L’ingresso al castello è a pagamento e il biglietto costa tra i 6 e i 10 euro.
Napoli in Camper
Poco distante dal Duomo si apre via San Gregorio Armeno, celebre in tutto il mondo per le botteghe dei maestri presepiali. Qui il Natale dura tutto l’anno e gli artigiani realizzano a mano pastori in terracotta e presepi in sughero, inserendo spesso statuine di personaggi famosi o politici contemporanei accanto alle figure religiose tradizionali.
Caratterizzati da un fitto reticolo di vicoli stretti, panni stesi al sole e piccole taverne che riflettono l’essenza più profonda della città, i Quartieri Spagnoli rappresentano l’anima più autentica e verace di Napoli. Sebbene per decenni siano stati considerati una zona pericolosa da evitare, negli ultimi anni hanno vissuto una profonda rivalutazione, trasformandosi in una delle mete turistiche più amate e assolutamente sicure.
Sorsero nel XVI secolo come zona destinata ad accogliere le guarnigioni militari spagnole durante l’occupazione, per volere del viceré Pedro de Toledo. Storicamente, il quartiere fu segnato da fenomeni di criminalità e prostituzione legati proprio alla presenza dei soldati, ma oggi si è trasformato in un sobborgo pittoresco che si estende su tre zone: San Ferdinando, Avvocata e Montecalvario. Le sue strade si sviluppano in salita, partendo perpendicolarmente dalla centralissima Via Toledo.
Oggi i Quartieri Spagnoli sono una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto grazie ai numerosi murales che ne decorano i muri.
Mercato della Pignasecca: È il mercato a cielo aperto più antico della città, dove tra folklore e colori è possibile acquistare di tutto, dal pesce fresco allo street food più tradizionale
L’attività più suggestiva è semplicemente perdersi tra i vicoli, lasciandosi trasportare dai rumori e dagli odori della Napoli più popolare. Per chi desidera ammirare il panorama, dai Quartieri Spagnoli parte la Pedamentina, una scalinata storica di oltre 400 gradini che risale la collina del Vomero fino alla Certosa di San Martino.
Sul fronte culinario, i quartieri sono famosi per offrire piatti tipici a prezzi contenuti:
Si può gustare la celebre pasta e patate con provola presso locali storici come la Trattoria da Nennella.
Lo street food regna sovrano con il cuoppo fritto, la pizza a portafoglio e la trippa.
È possibile trovare lo spritz a solo 1 euro e assaggiare specialità veraci come ‘o per e ‘o muss (piede e muso).
Napoli in Camper
Le Catacombe di San Gennaro si trovano nel cuore del Rione Sanità, nell’area di Capodimonte, e rappresentano il nucleo funerario più grande e popolare di Napoli. Per organizzare la visita, ecco i dettagli principali tratti dalle fonti.
Orari di apertura: Il sito è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00.
Accesso e Trasporti: L’ingresso principale e la biglietteria sono situati in Via Capodimonte 13, presso la Basilica del Buonconsiglio. È possibile raggiungere il sito nei seguenti modi:
Il sito si sviluppa su due livelli. Nella catacomba inferiore si trova la Basilica Ipogea di Sant’Agrippino, con il suo antico altare e la vasca battesimale. La catacomba superiore è invece celebre per aver ospitato la tomba di San Gennaro prima del suo trasferimento al Duomo, ed è nota come la “Cripta dei Vescovi”.
Un aspetto molto importante per i visitatori è che il tour delle Catacombe di San Gennaro è completamente privo di barriere architettoniche, risultando quindi accessibile a tutti. Attualmente sono state individuate oltre 3.000 sepolture e il tufo estratto da queste cavità è stato storicamente utilizzato per costruire celebri edifici cittadini come Castel dell’Ovo e la Basilica di Santa Chiara.
Napoli in Camper
Per raggiungere il Belvedere di San Martino, situato sulla collina del Vomero accanto a Castel Sant’Elmo e alla Certosa, esistono diverse opzioni di trasporto pubblico o percorsi pedonali suggestivi.
Le modalità principali sono le seguenti:
Il Belvedere è considerato uno dei punti panoramici più iconici della città, offrendo una vista spettacolare che abbraccia l’intero centro storico, il Golfo e il Vesuvio.
Napoli in Camper
Il Vesuvio non è solo l’inconfondibile icona che domina il panorama del Golfo, ma rappresenta anche l’unico vulcano attivo sulla terraferma europea. Sebbene la sua ultima eruzione risalga al 1944, la sua presenza è una costante vitale per la città, e raggiungerne la cima offre un’emozione unica e una vista mozzafiato su tutta la costa.
L’esperienza della salita È assolutamente possibile esplorare il cratere partecipando a escursioni che si snodano lungo la rete di sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio. Il percorso più famoso è il Sentiero n. 5, denominato “Il Gran Cono”, che parte dal piazzale del Parco. La salita non è particolarmente impegnativa e viene effettuata con l’accompagnamento di guide esperte che illustrano la storia, le curiosità e l’evoluzione geologica del vulcano dall’eruzione del 79 d.C. a oggi. Per gli appassionati di trekking, il parco offre anche altri itinerari suggestivi, come la Valle dell’Inferno, che attraversa boschi e pinete, o il percorso ad anello del Monte Somma.
Organizzare la salita richiede però un po’ di pianificazione, poiché ci sono regole ferree per l’accesso.
Biglietti obbligatori online: Una delle informazioni più importanti è che non è presente una biglietteria fisica sul posto. I biglietti per la visita e quelli per il parcheggio devono essere acquistati esclusivamente online prima di arrivare. La visita si svolge in slot orari prestabiliti indicati sul ticket. Informazioni e prezzi QUI
Logistica per i Trasporti pubblici: Dalla stazione centrale di Napoli si può prendere il treno della Circumvesuviana fino alla fermata Ercolano-Scavi, da dove partono regolarmente navette o taxi collettivi verso il vulcano. In alternativa, esistono tour organizzati che partono direttamente dal centro di Napoli includendo il trasporto.
Consigli utili
Data l’esposizione al sole e la natura del terreno, è fondamentale indossare scarpe comode (meglio se da trekking) e abbigliamento adeguato. Non dimenticare di portare con te un cappellino e della crema solare, specialmente durante i mesi estivi.
Napoli in Camper
Il viaggio non può dirsi completo senza onorare la tavola napoletana:
Pizza: La regina è la Margherita, nata nel 1889 in onore della Regina Margherita, ma è d’obbligo provare anche la pizza fritta e quella a portafoglio.
Street Food: Il tipico cuoppo di fritture (crocché, zeppole e arancini) è l’ideale per uno spuntino veloce mentre si cammina tra i vicoli.
Primi piatti: Assaggiate il celebre ragù napoletano (cotto lentamente per almeno sei ore) o la pasta e patate con provola.
Dolci: Concludete in dolcezza con una sfogliatella (riccia o frolla), un babbà generosamente bagnato nel rum o una fetta di pastiera. Per una pausa caffè d’autore, il Gran Caffè Gambrinus in Piazza Trieste e Trento è una tappa storica irrinunciabile.
Nel cuore del centro storico di Napoli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si concentra un’altissima densità di pizzerie leggendarie dove la pizza è considerata un’istituzione.
In generale, percorrendo vie come Spaccanapoli o Via dei Tribunali, avrai l’imbarazzo della scelta poiché ovunque nel centro storico è possibile gustare un’ottima pizza tradizionale. Si consiglia di arrivare in anticipo o prenotare, poiché presso le sedi più famose le code all’ingresso possono essere molto lunghe.
📍Sosta Camper Parco dei Camaldoli
Via Comunale Guantai Ad Orsolone, 121, Napoli (NA)
Attrezzata con camper service, bagni e docce calde, zona lavaggio stoviglie, area barbecue, punto ristoro, wi-fi gratuito. Recintata e videosorvegliata. Info QUI
📍IPM Parcheggio e Sosta Camper
Viale Colli Aminei 27, Napoli (NA)
Attrezzata con camper service ed elettricità, recintata e videosorvegliata, fermata bus per il centro all’ingresso dell’area.
📍Area Camper Estatico
Via Dalbono 74, Portici (NA)
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, sorvegliata H24, collegata con la città dai mezzi pubblici raggiungibili in 15 minuti sulla circumvesuviana.
📍Castagnaro Parking
Via Vicinale Castagnaro 1, Pozzuoli (NA)
Attrezzato con camper service, bagni e docce calde, elettricità, collegata alla città dai mezzi pubblici. Info QUI
📍La Boutique del Campeggiatore
Via S. Gennariello 10, Portici (NA)
Situata a 9 km dal centro, attrezzata con camper service ed elettricità.
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Il costo: solo 29,90€ l’anno.
Ciclabile e Terme in Camper
Nel cuore del Veneto, tra le montagne del Trentino e le dolci pianure che accompagnano verso la laguna veneziana, scorre la Valle del Brenta, un territorio ricco di fascino e storia.
Qui il fiume Brenta disegna un paesaggio mutevole. Nasce limpido e impetuoso, attraversa borghi e valli verdi, per poi farsi placido e maestoso mentre si avvicina alla pianura. È da secoli una via naturale di comunicazione e di vita. Lungo le sue sponde si sono sviluppati commerci, si sono erette ville venete e sono nate comunità che ancora oggi ne custodiscono la memoria e la bellezza.
Prima di partire in bici, potete dedicare una giornata alla vicina Trento, a circa mezz’ora dal Lago di Caldonazzo.
È proprio seguendo questo corso d’acqua che si snoda la Ciclabile del Brenta o della Valsugana, uno dei percorsi più affascinanti del Nord Italia. Una strada tranquilla e panoramica che collega Bassano del Grappa al Lago di Caldonazzo, attraversando paesaggi di straordinaria varietà.
Ideale da vivere in libertà con il proprio camper, questa esperienza unisce il piacere del viaggio lento alla scoperta autentica dei luoghi.
Da qui nasce l’idea di un weekend “Ciclabile e Terme in Camper”. Pedalare lungo il Brenta immersi nella natura, tra mulini, ponti in legno e paesini arroccati, per poi concludere la giornata con un tuffo nel benessere delle terme.
Rilassarsi immersi in acque calde e rigeneranti che raccontano un’altra forma di armonia con il territorio.
Ciclabile e Terme in Camper
Si parte dal Lago di Caldonazzo presso la località di San Cristoforo (TN) e si arriva a Bassano del Grappa (VI) su ciclabile e strade secondarie con poco traffico. Percorrendola in questa direzione la ciclabile è in discesa.
DISTANZA: 80 km
DISLIVELLO: 346 m
FONDO STRADALE: asfalto
TIPI DI BICICLETTA: Bici da città, Cicloturismo, Corsa, Gravel, Mountain Bike
TIPO DI PERCORSO: Ciclabile e strade secondarie
ADATTA AI BAMBINI: sì
Alla partenza si può apprezzare la bellezza del Lago di Caldonazzo anche attraverso la passerella sospesa sull’acqua di recente costruzione. Poi si prosegue verso Borgo Valsugana attraversando meleti e vigneti immersi in un paesaggio straordinario.
Incastonato tra le montagne della Valsugana trentina, Il Lago di Caldonazzo è un’oasi di quiete dove l’acqua riflette le cime circostanti come uno specchio perfetto. È il lago più grande del Trentino e uno dei pochi balneabili, amato sia dagli sportivi — che qui trovano spazio per vela, canoa e nuoto — sia da chi cerca semplicemente relax sulle sue rive curate e tranquille.
Durante l’estate, il lungolago si anima di biciclette, famiglie e viaggiatori in camper che trovano in questo luogo pace e tranquillità in un’ambientazione tipica trentina.
Se volete dormire vista lago, tra i nostri campeggi direttamente sul lago trovate anche quello sul vicino Lago di Levico.
Ciclabile e Terme in Camper
Adagiato lungo le rive del fiume Brenta, Borgo Valsugana è un piccolo gioiello incastonato tra le montagne del Trentino.
Le sue case color pastello si specchiano nell’acqua, mentre ponti in pietra e vicoli lastricati raccontano un passato fatto di commerci e viaggiatori che percorrevano la via del Brenta verso Venezia.
Il cuore del paese è Via Roma, un’elegante strada porticata che attraversa il centro storico come una spina dorsale vivace e accogliente, tra botteghe, caffè e scorci che svelano l’anima autentica del borgo.
Poco sopra, il Castel Telvana domina la valle con la sua torre slanciata, testimone silenzioso di secoli di storia.
Lasciato Borgo Valsugana si prosegue verso Bassano del Grappa. Lungo la strada meritano una sosta le Grotte di Oliero a Valbrenta che sono tra le risorgive carsiche più grandi d’Europa. Non è necessaria la prenotazione e possono entrare anche i cani al guinzaglio.
Da novembre a marzo sono chiuse, per info e prezzi clicca QUI
La destinazione finale è Bassano del Grappa, cittadina vivace dove la bellezza del paesaggio incontra l’anima autentica di una località che ha saputo conservare la sua identità, guardando con eleganza al futuro.
Ciclabile e Terme in Camper
Bassano del Grappa è una delle città più affascinanti del Veneto, sospesa tra storia, arte e tradizione. Abbracciata dal fiume Brenta e dominata dal profilo imponente del Monte Grappa, regala al visitatore un’atmosfera elegante e vivace. Il suo simbolo indiscusso è il Ponte degli Alpini, capolavoro in legno progettato da Andrea Palladio, che unisce le due sponde del fiume con una grazia senza tempo: attraversarlo significa entrare nel cuore pulsante della città.
Le vie del centro storico, con i portici e le piazze armoniose come Piazza Libertà e Piazza Garibaldi, invitano a passeggiare tra botteghe artigiane, osterie e gallerie d’arte. Bassano è anche sinonimo di tradizione enogastronomica: dalla grappa — distillata secondo un sapere antico — ai piatti tipici della cucina veneta, tutto parla di autenticità e gusto.
Da Bassano, risalendo verso nord-est, si arriva in poco più di un’ora a Belluno: ecco la nostra guida a Belluno in camper.
📍Parcheggio Camper
Fraz. Valcanover 75, Valcanover (TN)
Punto sosta camper a due passi dal lago e dalla ciclabile attrezzato con camper service.
📍Club del Sole Caldonazzo Family Collection
Via dei Pescatori 49, San Cristoforo al Lago (TN)
Campeggio top con tutti i servizi, affacciato sul lago e vicino al centro e alla ciclabile. Info e prezzi QUI
Le acque termali sono un vero toccasana naturale per il corpo e la mente. Grazie alla loro ricchezza di sali minerali e al calore benefico, favoriscono la distensione muscolare, alleviando tensioni e contratture accumulate da stress o attività fisica. L’effetto decontratturante agisce in profondità: il calore stimola la circolazione, scioglie la rigidità articolare e dona una sensazione immediata di leggerezza e benessere.
Ma non è solo il corpo a trarne beneficio, immergersi nelle acque termali significa anche rallentare, respirare e lasciarsi avvolgere da una quiete rigenerante. Il tepore, il vapore e il silenzio creano un ambiente ideale per rilassare la mente, favorendo un senso di equilibrio e armonia che dura anche dopo il bagno.
Non molto distante da Bassano del Grappa c’è un centro termale piccolo e fuori dalle rotte comuni: è il Bamboo & SPA di Montebelluna (TV).
Qui potrete scegliere tra massaggi drenanti, all’olio di argan o personalizzati, oppure scegliere un trattamento corpo tra i tanti disponibili o ancora una Day-SPA anche di coppia.
Trovate info e prezzi QUI
📍Parcheggio Camper
Largo Dieci Martiri, Montebelluna (TV)
Attrezzato con camper service, vicino al centro e a 1 km dalle terme.
Ciclabile e Terme in Camper
Camperisti Italiani Premium è la speciale card vantaggi digitale che garantisce l’accesso a moltissime utilità a misura di camperista. Scoprile tutte sul nostro sito cliccando il pulsante qui sotto. L’attivazione è immediata, la durata è di un anno dalla sottoscrizione.
Il costo: solo 29,90€ l’anno.
Val Senales in Camper
Incastonata nel cuore dell’Alto Adige, la Val Senales è una delle valli più autentiche e suggestive dell’Alto Adige. In autunno, quando i boschi si tingono di rosso e oro e i pascoli si svuotano lentamente dopo l’estate, la valle regala paesaggi mozzafiato, silenzi profondi e una genuina ospitalità di montagna.
Un viaggio in camper in Val Senales è l’occasione perfetta per vivere la montagna in modo libero, lento e immersivo.
Per altre tappe nella regione, ecco il nostro itinerario in Alto Adige in camper.
Val Senales in Camper
Tra i boschi dorati e i pendii silenziosi della valle, il Lago di Vernago si apre come una gemma incastonata tra le montagne. A oltre 1.700 metri di altitudine, questo specchio d’acqua dalle sfumature turchesi è uno dei luoghi più suggestivi della valle, capace di raccontare insieme la forza della natura e la storia delle comunità alpine che qui hanno vissuto per secoli.
Negli anni Sessanta fu creato come bacino artificiale per la produzione di energia idroelettrica, sommergendo l’antico villaggio di Vernago. Quando le acque si abbassano, ancora oggi si possono intravedere i resti del vecchio campanile, silenzioso testimone di un passato che il lago ha custodito sotto la sua superficie. Nonostante la sua origine recente, il Lago di Vernago si è perfettamente integrato nel paesaggio alpino, diventando uno dei luoghi più iconici e fotografati della Val Senales.
In autunno, il lago regala uno spettacolo di colori unico: i boschi di larici che lo circondano si tingono di giallo e arancio, mentre le acque assumono tonalità che spaziano dal verde smeraldo al blu intenso. Al mattino presto, la superficie del lago riflette le montagne innevate come uno specchio, creando scenari che sembrano dipinti.
Un sentiero ad anello, lungo circa 6 chilometri, circonda il lago offrendo panorami spettacolari e punti di sosta dove fermarsi per ammirare la vista. Il percorso è adatto a tutti e particolarmente suggestivo in autunno, quando i larici risplendono sotto il sole di ottobre.
Da Vernago partono anche altri itinerari escursionistici più impegnativi, come quello che conduce alla Malga Tisa, o il Sentiero di Archeologia Alpina, che ripercorre le rotte di Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio, ritrovato proprio nei ghiacciai della valle.
Dettagli sui trekking in zona QUI
Nei pressi del lago è presente il Parco Avventura Ötzi che offre percorsi per tutte le età e per tutte le capacità, con zip line sul lago, ponte tibetano e altalena gigante mozzafiato.
Info e prezzi QUI
Val Senales in Camper
Immerso tra boschi di larici e montagne che sfiorano i tremila metri, sorge uno dei luoghi più carichi di storia e spiritualità dell’Alto Adige: il Santuario della Madonna di Senales. Questo antico luogo di pellegrinaggio, costruito in posizione panoramica sulla valle, è da secoli il cuore religioso e simbolico della Val Senales, meta di devozione, arte e silenzio.
Le origini del santuario risalgono al XIV secolo, quando, secondo la tradizione, un pastore ritrovò una statua della Madonna con Bambino nascosta tra le rocce. Il prodigioso ritrovamento spinse gli abitanti a costruire una cappella, divenuta nel tempo un importante santuario. L’attuale chiesa, ampliata nel corso dei secoli, conserva ancora la statua gotica della Madonna di Senales, custodita con grande venerazione e protagonista di numerosi pellegrinaggi.
Da non perdere la vista spettacolare dalla terrazza verso il Monte Similaun per apprezzare il paesaggio circostante che in autunno si trasforma in un mosaico di colori caldi, rendendo tutto ancora più suggestivo.
Nel piccolo ArcheoParc di Madonna di Senales è possibile scoprire la storia dell’“Uomo venuto dal ghiaccio”, Ötzi, trovato nel ghiacciaio del Similaun nel 1991. Il museo offre ricostruzioni di villaggi preistorici e laboratori interattivi ideali anche per famiglie. Info e prezzi QUI
Val Senales in Camper
Nel cuore della Val Senales, tra prati di montagna e boschi di larici, sorge uno dei luoghi più evocativi dell’Alto Adige: il Monastero di Certosa.
Fondato nel XIV secolo dai monaci certosini, questo complesso è un raro esempio di architettura religiosa medievale rimasta quasi intatta nel tempo. Un luogo dove il silenzio è protagonista, e dove ogni pietra racconta secoli di preghiera, isolamento e vita monastica.
Il monastero fu fondato nel 1326 per volontà di Enrico di Montani, signore di Senales, che donò ai certosini il terreno per costruire un luogo di preghiera e meditazione dedicato agli Angeli Custodi. La posizione, isolata e immersa nella natura, rispondeva perfettamente alla regola dell’ordine certosino: vivere in solitudine e silenzio, lontani dal mondo.
Per oltre quattro secoli, i monaci vissero qui una vita di contemplazione e lavoro, fino alla soppressione dell’ordine nel 1782 per volere dell’imperatore Giuseppe II. Da allora, le celle e i chiostri hanno cambiato volto, ma lo spirito del luogo è rimasto immutato. Approfondisci cliccando QUI
La frazione di Certosa prende oggi il nome proprio dal monastero e conserva una tranquillità quasi monastica. È un luogo ideale per chi cerca pace e autenticità, perfetto per una passeggiata lenta o una sosta meditativa. In autunno, la luce calda del pomeriggio illumina le facciate del borgo, regalando scorci che sembrano usciti da un dipinto.
Piccole locande e agriturismi accolgono i visitatori con la consueta ospitalità altoatesina, mentre gli itinerari escursionistici nei dintorni invitano a esplorare la valle seguendo antichi sentieri dei monaci.
Val Senales in Camper
In fondo alla Val Senales, là dove la strada si arrampica tra pascoli e boschi fino a toccare il cielo, si apre un paesaggio che toglie il fiato: il Ghiacciaio della Val Senales. Situato a oltre 3.200 metri di altitudine, tra le vette del gruppo del Similaun, è uno dei ghiacciai più accessibili e affascinanti dell’Alto Adige, non solo per gli appassionati di sport invernali, ma anche per chi desidera immergersi nel cuore autentico delle Alpi.
Da Maso Corto, ultimo paese della valle, la moderna funivia Grawand porta in pochi minuti al cuore del ghiacciaio. L’ascesa è un viaggio nel tempo e nello spazio: in pochi istanti si passa dai boschi autunnali al regno del ghiaccio, dove il silenzio e l’aria sottile creano un’atmosfera quasi irreale.
Una volta in quota, la vista è straordinaria: una distesa bianca che si estende fino all’orizzonte, incorniciata da cime che superano i 3.000 metri e da un panorama che spazia dalle Dolomiti fino alle Alpi Venoste. Info sulla funivia QUI
In autunno, prima dell’inizio della stagione sciistica, il ghiacciaio mostra il suo volto più autentico. È il momento ideale per chi ama camminare in alta quota, respirare l’aria sottile e ammirare il contrasto tra i larici dorati della valle e il bianco eterno del ghiaccio.
Il Rifugio Bella Vista, raggiungibile a piedi o con la seggiovia, è uno dei punti panoramici più spettacolari: da qui si domina tutta la valle e si può sostare in un ambiente di straordinaria quiete.
Se tornate in pieno inverno, ecco anche le nostre idee per divertirsi sulla neve senza sci.
Val Senales in Camper
📍 CaravanPark Schnalstal
Maso Corto (BZ)
Attrezzato con camper service, bagni, docce calde e lavanderia. Info e prezzi QUI
Visitare la Val Senales in camper in autunno significa lasciarsi avvolgere da un paesaggio autentico, dove il tempo sembra rallentare e la natura si mostra nel suo splendore più intenso. Tra ghiacciai, boschi dorati e antiche tradizioni, questa valle altoatesina è una meta ideale per chi ama la libertà del viaggio su quattro ruote e cerca esperienze genuine lontane dal turismo di massa.
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Il costo: solo 29,90€ l’anno.
Vasto altopiano situato a nord di Verona, la Lessinia è compresa tra le valli dell’Adige e dell’Alpone, e si estende fino a lambire le Prealpi venete.
Conosciuta per i suoi paesaggi dolci e variati, alterna prati, pascoli, boschi e formazioni rocciose di origine carsica.
L’area è tutelata dal Parco Naturale Regionale della Lessinia, istituito nel 1990 per preservarne la biodiversità e valorizzarne il patrimonio culturale.
Scendendo verso ovest, in circa un’ora si raggiunge il lago: ecco la nostra guida al Lago di Garda in camper.
Oltre all’aspetto naturalistico, la Lessinia conserva un’identità storica particolare: qui, dal Medioevo, si insediarono le comunità cimbre, che hanno lasciato tracce ancora visibili nell’architettura in pietra, nei toponimi e in alcune tradizioni locali. Il territorio offre numerose opportunità per chi ama l’escursionismo, lo sci di fondo, le attività all’aria aperta e l’enogastronomia, grazie a prodotti tipici come i formaggi d’alpeggio e le specialità della cucina veronese.
In Lessinia ci sono diverse località e punti di interesse che meritano una visita, sia per il valore naturalistico sia per quello storico-culturale.
Primo fra tutti il Parco delle Cascate di Molina di Fumane, luogo naturalistico di grande rilevanza dove perdersi tra le rocce e l’acqua. Qui sono disponibili diversi percorsi di esplorazione: il Sentiero del Bosco, il Sentiero dei Molini e il Sentiero delle Grotte. Maggiori dettagli QUI
Il borgo di Molina è molto caratteristico ed è un tipico paesino medievale con case in pietra, corti, vie acciottolate e vita lenta, dove sono ancora vive le tradizioni del mugnaio e della malga.
Famoso per essere il punto più visitato della valle, il Ponte di Veja è un architrave di ingresso di un’immensa caverna che si è formato in seguito al crollo di una parte della volta. Considerato tra i più grandi e belli d’Europa, il Ponte di Veja è alto 29 m e lungo circa 50 m.
Si può raggiungere attraverso un sentiero che parte dal parcheggio della Trattoria Ponte di Veja.
Nei pressi del Ponte di Veja si trova il Veja Adventure Park, un parco avventura sugli alberi adatto a tutti. Info e prezzi QUI
Interessante da visitare il Museo dei Fossili di Bolca che rimanda ad un tempo, lontano millenni, quando questa zona era sommersa da un mare in cui proliferavano pesci e piante.
Per tornare indietro nel tempo e visitare il museo clicca QUI
Poco distante consigliamo la visita anche alla Pesciara di Bolca, dove sono esposti i fossili conosciuti in tutto il mondo per il loro straordinario stato di conservazione. Info per la visita QUI
Situata nel cuore della Lessinia, la Valle delle Sfingi è uno dei luoghi più suggestivi e curiosi dell’altopiano. Deve il suo nome alle monumentali formazioni rocciose che la caratterizzano: enormi massi di Pietra di Prun, modellati dall’erosione del vento, dell’acqua e del tempo in forme che ricordano statue naturali, talvolta simili a figure umane o animali, proprio come le sfingi dell’antico Egitto.
Il sito si trova nei pressi di Velo Veronese, a circa 1.200 metri di quota, ed è facilmente raggiungibile tramite un breve sentiero che parte dal paese. Una volta giunti nella valle, ci si trova immersi in un paesaggio sospeso nel tempo: i grandi monoliti, alti fino a diversi metri, emergono come presenze silenziose in un ambiente rurale ancora autentico, tra prati e boschi.
Oggi la valle è una meta ideale per chi ama passeggiate facili ma scenografiche, perfette anche per famiglie. In ogni stagione offre un volto diverso: in estate con i prati verdi e fioriti, in inverno con la neve che accentua il contrasto tra i massi e il paesaggio circostante.
Visitarlo permette di fare un viaggio nel passato attraverso la visione di ammoniti, impronte di dinosauro, orsi delle caverne e antichi villaggi preistorici.
Nel prezzo del Museo è compresa la visita al Covolo di Camposilvano: un pozzo di crollo con annessa caverna che secondo leggende del posto avrebbe ispirato a Dante la struttura dell’Inferno.
Info e prezzi QUI
Habitat naturale di diverse specie di animali, la Foresta dei Folignani è la zona più selvaggia della Lessinia e quella che in autunno rende tutto più suggestivo.
Situata tra Bosco Chiesanuova ed Erbezzo, la foresta è caratterizzata principalmente da grandi esemplari di faggio, abete bianco e carpino nero, e insieme alla Foresta di Giazza compongono uno dei boschi più estesi della Lessinia.
In zona è possibile trovare diversi sentieri a portata di tutti per godere appieno del paesaggio e trascorrere delle ore nella spensieratezza.
Trovate i sentieri QUI
Se il foliage vi appassiona, un altro spettacolo d’autunno vi aspetta tra i larici della Valle Argentera, in Piemonte.
Zona naturalistica di grande impatto, la Lessinia offre diverse possibilità di passeggiate e trekking che trovate nel dettaglio QUI
La Lessinia non è solo un paradiso naturalistico, ma anche una terra di tradizioni culinarie profondamente legate alla vita in malga, ai boschi e ai pascoli. I suoi prodotti tipici e i piatti tradizionali riflettono l’anima contadina e montanara del territorio. Qui viene prodotto un formaggio tipico chiamato Monte Veronese con il quale si cucinano gli “Gnochi sbatui”: degli gnocchi conditi con burro, salvia, formaggio Monte Veronese e ricotta di pecora affumicata.
Le colline dei Monti Lessini sono anche terreno fertile per le vigne che producono un ottimo “Monti Lessini Dop” che può essere bianco, rosso e passito; oppure il “Lessini Durello Doc”, uno spumante fresco e deciso al quale è dedicato il percorso turistico: “la strada del vino durello”.
La cucina della Lessinia è genuina e sostanziosa, frutto della montagna: formaggi e burro d’alpeggio, salumi e carni affumicate, polenta e gnocchi semplici ma ricchi di gusto.
📍Campeggio Camposilvano
Via Camposilvano 1, Velo Veronese (VR)
Piccolo campeggio a due passi dalla Valle delle Sfingi e dal borgo di Camposilvano.
📍Area Sosta Camper Conca dei Parpari
Loc. Conca dei Parpari, Rovere’ Veronese (VR)
Attrezzata con camper service e lavelli per stoviglie. Nelle vicinanze due ristoranti. Immersa in un paesaggio straordinario. Info e prezzi QUI
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In Camper
Ascoli Piceno in Camper
Con la sua posizione a soli 30 km dal mare, Ascoli Piceno si trova nella parte meridionale delle Marche ed è circondata su tre lati dalle montagne e da due parchi nazionali: il Gran Sasso e i Sibillini.
La pietra è l’elemento su cui si fonda tutto il centro storico di Ascoli Piceno, il Travertino,scolpito dalle vicine cave del Piceno. Questa dona grande eleganza alla città e soprattutto a Piazza del Popolo considerata una delle più belle d’Italia. Fuori dalle rotte turistiche di massa, Ascoli Piceno merita una visita per l’arte e la cultura del suo patrimonio artistico, ma anche per l’accoglienza dei marchigiani e per la gastronomia locale.
Per proseguire verso l’entroterra e i Monti Sibillini, ecco il nostro itinerario in camper nelle Marche.
Il centro storico della città è diviso in due dalla forra creata dal fiume Tronto che, con le sue anse, la rende fotogenica e molto interessante alla vista. L’ingresso avviene attraversando l’antico Ponte Romano, realizzato ad una sola campata, e Porta di Solestà. Da qui parte la “Via delle Stelle”: un percorso che si snoda lungo le antiche mura della città, a ridosso della riva destra del fiume Tronto. Lungo il silenzioso tragitto, frequentato un tempo dalle coppiette, si possono vedere torri medievali, resti di antiche botteghe, strade acciottolate e scorci di panorami sul fiume Tronto.
Con l’eleganza e la brillantezza donatagli dal travertino, Piazza del Popolo è il salotto di Ascoli Piceno, dove si incontrano turisti e abitanti per una pausa al caffè Meletti o per un semplice saluto. Il Meletti è inserito nei 150 caffè storici d’Italia, attivo dal 1905, è una vera istituzione e merita di essere visto all’interno.
Sulla facciata rosa c’è la secolare scritta “Anisetta Meletti”, che si riferisce al liquore a base d’anice, prodotto per la prima volta nel 1870 e che ha reso famoso il caffè.
Sulla piazza si affaccia Palazzo dei Capitani, da sempre sede del potere della città e edificato tra il 1200 e il 1300. Oggi è di proprietà del comune ed è visitabile all’interno dove si possono vedere il cortile rinascimentale, la Sala della Ragione e la Sala degli Stemmi.
Lateralmente si affaccia sulla piazza anche la Chiesa di San Francesco, in stile gotico, con gli interni molto semplici, e il grande portale gotico che si apre sulla piazza, con sopra il monumento a Giulio II che liberò Ascoli dai tiranni Guiderocchi.
La più antica e più grande piazza di Ascoli Piceno è Piazza Arringo, luogo in cui si ritiene ci sia stato il forum degli antichi romani.
La piazza ospita il Duomo di Sant’Emidio che custodisce nella cripta il corpo del santo protettore dai terremoti e patrono di Ascoli. Adiacente si trova il Battistero romanico che conserva ancora la fonte battesimale a immersione risalente al XII secolo.
Affacciato su Piazza Arringo si trova anche il Palazzo dell’Arengo sede della Pinacoteca civica e del comune. Orari e prezzi QUI
Situato nei pressi del Ponte di Cecco sul torrente Castellano, il Forte Malatesta è stato costruito sui resti di una precedente rocca, per volere del signore di Rimini Galeotto Malatesta verso la metà del Trecento. Info sulla visita QUI
In quanto città fortificata Ascoli Piceno era dotata di mura di cinta ed era accessibile tramite antiche porte. Ad oggi sono visibili e ben conservate:
Porta Romana del I secolo alla quale si accedeva arrivando da Roma, Porta Solestàcostruita nel 1230, conserva lo stemma di Ascoli, Porta Tufilla eretta nel 1555 sulle fondamenta di una porta precedente. Da vedere anche Porta Corbara, Porta Maggiore, Porta Cartara e Porta Torricella.
Originariamente la città aveva circa duecento torri gentilizie che dal tredicesimo secolo in poi subirono un lento smantellamento. Oggi se ne contano diverse decine, alcune inserite negli edifici, altre trasformate in campanili delle chiese.
Le torri gentilizie avevano le stesse funzioni di stoccaggio e di difesa di un castello, ma all’interno delle mura della città.
Le più importanti sono: la Torre degli Ercolani costruita nel XII secolo insieme al Palazzetto Longobardo, la Torre degli Alvitreti inglobata nel palazzo omonimo, la Torre dei Capitani del Popolo, merlata ed elegante, è inserita nel palazzo di cui sopra. Le Torri Gemelle fanno parte di Palazzo Merli, misurano 25 metri e sono fatte di conci di travertino.
Rievocazione storica molto rappresentativa, la Giostra della Quintana ha alle spalle una tradizione lunga secoli ed è la più storica della zona.
Durante i giorni dell’evento i sei sestieri della città si sfidano in gare e competizioni, chiamate appunto giostre cavalleresche. I nomi dei sestieri sono Porta Maggiore, Piazzarola, Porta Romana, Sant’Emidio, Porta Solestà e Porta Tufilla.
Sono più di mille i figuranti in costume, tra cui dame di corte, arcieri e consoli vestiti con abiti straordinari abiti quattrocenteschi.
Per maggiori info clicca QUI
Nel nome della città è custodito il prodotto tipico: le Olive all’Ascolana conosciute in tutta Italia, si tratta di olive ripiene di carne, impanate e fritte nell’olio. Vengono solitamente servite nel fritto misto con le costolette di agnello, carciofi e la crema pasticcera fritta.
Tipiche anche le tagliate di razza marchigiana, le Tagliatelle di Campofilone al ragù e come dolce il Frustingo e la Pizza Dolce. A fine pasto si gusta sempre una Anisetta Meletti, coma da tradizione.
E se volete sconfinare in Abruzzo, a circa mezz’ora di strada si trovano i nostri tre borghi dell’Abruzzo in camper, a partire da Civitella del Tronto.
Via A. De Gasperi, Ascoli Piceno (AP)
A pagamento, senza servizi e a due passi dal centro.
Via Adriatico 4, Ascoli Piceno (AP)
Sosta a 300 metri dal centro, con carico acqua ed elettricità.
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Diciamocelo: la qualità di ascolto dell’audio in camper durante la marcia non è mai stata una caratteristica fondamentale su cui le case costruttrici hanno puntato negli anni, ad eccezione di alcuni marchi blasonati di alta gamma che ne fanno una questione di “prestigio” , spesso però venduti come pacchetto opzionale.
Alpine Adventure Audio porta innovazione audio nel mondo dei camper, offrendo speaker e subwoofer progettati per trasformare l’esperienza di ascolto in viaggio con prestazioni acustiche di alta qualità e installazione personalizzata, anche nei camper più rumorosi e “scricchiolanti”
Vediamo i 3 prodotti che abbiamo giudicato più interessanti
Gli altoparlanti radiali SPC-R100S da 12 cm sono progettati per un’installazione semplice e un suono eccellente, specialmente in termini di dettagli vocali e musica.
Il modello SPC-L500 rappresenta un salto qualitativo nell’audio per camper.
Con un design ultracompatto, questi speaker possono essere installati sia orizzontalmente sia verticalmente, garantendo una simmetria perfetta che era impensabile con i diffusori tradizionali per auto.
La versione varia in F o S per tipologia ad incasso o superficiale, lasciando la scelta al fattore estetico che meglio si adatta all’ambiente.
Questo subwoofer è un vero e proprio potenziamento per il basso, con una potenza massima di 480 Watt e un design ottimizzato per un’installazione discreta.
Per garantire la migliore qualità del suono e una dinamica eccezionale, Alpine raccomanda di alimentare gli speaker e subwoofer in-cabina della serie Alpine Adventure Audio con l’amplificatore
Alpine OPTIM 8 (PXE-C80-88).
Questo amplificatore DSP a 8 canali offre una potenza più che sufficiente per tutti gli speaker e subwoofer della cabina e regola automaticamente il suono per ottenere il miglior risultato possibile.
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SPIAGGE DELL’ALTO ADRIATICO PER FAMIGLIE
La zona dell’alto Adriatico si estende dal Friuli Venezia-Giulia, al Veneto e all’Emilia Romagna ed è caratterizzata da spiagge sabbiose molto ampie, vivaci località balneari e campeggi grandi che si affacciano direttamente sul mare. Questa è la zona più gettonata dalle famiglie con bambini perché offre diversi divertimenti, ma anche perché il mare digrada dolcemente, permettendo anche ai più piccoli di fare il bagno in sicurezza.
Le località balneari più conosciute sono:
Grado, Lignano Sabbiadoro, Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino Treporti, Sottomarina di Chioggia, Rosolina Mare, Lidi Ferraresi, Lidi Ravvenati, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Igea Marina, Rimini, Riccione e Cattolica.
In questo articolo vi racconteremo l’Alto Adriatico fino al Delta del Po, mentre le restanti località avranno un altro articolo dedicato che troverete QUI.
Conosciuta anche come “l’Isola del Sole”, Grado sa unire fascino storico, divertimento in spiaggia e tanta natura nella laguna. Le spiagge di Grado sono conosciute anche per i bagni di sabbia terapeutici e il centro storico è ricco di storia, con attrazioni come la Basilica di Sant’Eufemia.
Con undici spiagge Grado riesce ad accontentare le esigenze di tutti, sia le famiglie con bambini, con i cani oppure le coppie e i gruppi di amici.
Troverete stabilimenti con gazebo eleganti, vasche idromassaggio vista mare, spiagge per bambini con divertimenti su misura, una grande dog beach con recinzioni e ombrelloni distanziati per chi ha un animale, e una spiaggia smart per chi ha poco tempo.
Sono tutte prenotabili online per il periodo desiderato, maggiori informazioni QUI
Località di arrivo (o di partenza) della Ciclovia Alpe Adria, Grado offre percorsi in biciletta per tutti i gusti e per tutto l’anno. Sono presenti itinerari archeologici, naturalistici, percorsi tra i mulini e in mezzo alla natura e li trovate tutti, nello specifico, QUI
I piatti tipici di questa località lagunare sono a base di pesce, che in questa zona è particolarmente saporito data la salinità del mare. Si possono assaggiare le alici e le sardine chiamati “sarduni e sardele”, ma anche anguille, cefali e tonni.
Al mercato ittico di Grado è possibile acquistare pesce fresco tutti i giorni che varia a seconda della stagione e delle condizioni meteomarine.
📍Area Sosta Camper Comunale
Viale Italia, Grado (GO)
Attrezzata con camper service, elettricità, cani ammessi.
📍Parcheggio
Viale del Turismo 32, Grado, (GO)
Parcheggio a pagamento senza servizi, vicino al mare.
📍Club del Sole Tenuta Primero
Via Monfalcone 14, Grado (GO)
Villaggio con servizi top, info QUI
📍Camping al Bosco
Strada della Rotta 4, Grado (GO)
Attrezzato con tutti i servizi, cani non ammessi, maggiori info QUI
Una delle località balneari più belle dell’alto Adriatico, Lignano Sabbiadoro è un paradiso per gli amanti del sole, dei bagni al mare e della vita da spiaggia.
39 sono gli stabilimenti balneari della località friulana e spaziano dai più semplici a quelli attrezzati di gazebo e servizi top. É presente una Doggy Beach con ombrelloni molto distanziati e recinto per evitare di tenere legato il cane.
Trovate tutte le tipologie di spiagge a disposizione QUI
Lignano Sabbiadoro offre un’atmosfera vivace e una vasta gamma di attività come il windsurf, la vela, il golf, ma anche tubing, SUP, Fats and bike, moto d’acqua, yoga e chi più ne ha più ne metta. Trovate tutte le attività a disposizione QUI
Moltissimi sono i tragitti ciclabili presenti nei dintorni di Lignano Sabbiadoro, tra cui la Ciclovia del Tagliamento che porta fino a San Vito al Tagliamento, oppure l’Anello delle Risorgive, un percorso che parte da Codroipo ed arriva a San Martino, dove si trova il Museo delle Carrozze d’Epoca.
Molto interessante dal punto di vista ambientale è il tragitto tra Lignano e Marano Lagunare, che si snoda attraverso la campagna con vigneti e frutteti.
Trovate tutti i percorsi ciclabili disponibili QUI
A Lignano Sabbiadoro, è possibile assaporare la cucina tipica friulana, arricchita dai sapori del mare. Tra i piatti da non perdere ci sono il frico, le sarde in saor, la zuppa di pesce, e le specialità a base di pesce azzurro dell’Adriatico.
Sono inoltre consigliabili la specialità locali come la minestra di pesce di Marano, le cozze gratinate, i gamberetti di laguna, la pasta fatta in casa con scampi o con cicale di mare, l’anguilla marinata e l’immancabile fritto misto.
📍Camping Sabbiadoro
Via Sabbiadoro 8, Lignano Sabbiadoro (UD)
Con tutti i servizi e le piscine, maggiori info QUI
📍Camping Village Pino Mare
Lungomare Riccardo Riva 15, Lignano Sabbiadoro (UD)
Maggiori dettagli sul campeggio QUI
Forse non tutti sanno che Bibione è a tutti gli effetti un’isola separata dalla terra ferma dal fiume Tagliamento, dal canale Lugugnana e dalla Laguna dei Lovi. Ogni estate Bibione rinasce e si ripopola di gente in cerca di relax al mare e divertimenti di ogni tipo, per trascorrere una stagione indimenticabile.
Suddivisa in Spiaggia e Pineda, Bibione ha diversi stabilimenti balneari che nel complesso offrono servizi per famiglie con bambini, coppie o famiglie con cani al seguito. Per i cani è disponibile una spiaggia attrezzata e una vasta area di spiaggia libera senza servizi. Per maggiori informazioni riguardo le spiagge clicca QUI
Il divertimento sulle spiagge di Bibione è un must ed è possibile giocare in compagnia, tra un bagno e l’altro, a beach volley, beach tennis e beach soccer.
Ovviamente non mancano i più classici campi da bocce, l’animazione in spiaggia per adulti e bambini e i party serali. Per i più sportivi sono disponibili anche attività più impegnative e adrenaliniche da fare sull’acqua.
Pedalare in questa zona dell’Adriatico è un vero piacere per la presenza di tragitti larghi, comodi e pianeggianti, sia vicino al mare che nella pineta.
Partendo da Bibione è anche possibile raggiungere località limitrofe o addentrarsi nella laguna.
Trovate tutti i tracciati QUI
Anche a Bibione è buona cosa assaggiare il pesce azzurro e l’ottimo asparago bianco magari unito al riso arborio prodotto in loco.
📍Camping Village il Tridente
Via Baseleghe 15, Bibione Pineda (VE)
Camping molto grande e attrezzato con tutti i servizi. Info QUI
📍Camping Capalonga
Via della Laguna 16, Bibione Pineda (VE)
Camping molto grande e attrezzato con tutti i servizi. Info QUI
Uno dei posti più belli a livello naturalistico e con un bel parcheggio camper vicino al mare è la Brussa. Questo è un tratto di Adriatico ancora incontaminato immerso tra valli da pesca, casoni e laguna: è l’Oasi di Valle Vecchia, ricca di percorsi naturalistici da fare a piedi o in bici. L’oasi è abitata da diversi animali come caprioli, lepri e anche uccelli.
📍 Parcheggio di Valle Vecchia
Strada Provinciale Portogruaro Brussa, Caorle (VE)
Attrezzato con bagni e docce fredde solo quando il bar è aperto. NO SCARICO. Portare repellenti per zanzare.
Con il suo delizioso centro storico, fatto di case colorate, campielli e viuzze, Caorle è l’unica località balneare del Veneto che è riuscita a conservare il fascino da antico villaggio di pescatori.
Il centro storico è un vero gioiellino da visitare, senza dimenticare la Chiesa della Madonna dell’Angelo in posizione suggestiva vicino al mare.
Di Caorle ve ne abbiamo parlato QUI
Lungo i 18 km di spiagge, Caorle offre un mix di divertimento e relax, come ogni località balneare dell’Adriatico, riuscendo ad accontentare tutti.
Le spiagge di Caorle si dividono in due: la spiaggia di levante, con la White Oasis, area de luxe con ampi gazebi bianchi, lettini prendisole e tavolino; e la spiaggia di ponente con piattaforme galleggianti e la Green Oasis, con bar, ristorante e piscina fronte mare.
In entrambe si trovano stabilimenti balneari con tutti i servizi così come lunghi tratti di spiaggia libera distribuita su tutto l’arenile. Non manca la Bau Beach attrezzata per chi vuole vivere la spiaggia con il proprio cagnolino.
Per saperne di più e per prenotare il posto in spiaggia clicca QUI
Numerosi sono gli itinerari ciclabili da fare nei dintorni di Caorle, per esplorare la zona dei casoni, seguendo il fiume Livenza, verso Eraclea oppure nella laguna.
Lungo la strada è facile trovare trattorie locali dove fare una pausa ristoro o un vero pranzo, assaporando la cucina locale.
Per conoscere i tragitti e tutte le specifiche del percorso cliccare QUI
Essendo una città di pescatori, Caorle fonda da sempre la sua cucina su un prodotto in particolare: il pesce. Qui è possibile e consigliabile assaggiare i piatti a base di moscardini, seppie, vongole e calamari, come la pasta al nero di seppia, le sarde in saor e i moscardini lessi.
📍Area Sosta Camper Caorle
Strada Traghete, Caorle (VE)
Attrezzata con camper service ed elettricità, vicino al centro, alla spiaggia e alle piscine Aquafollie. Maggiori info QUI
📍Parcheggio Camper
Str. Nuova 59A, Caorle (VE)
Gratuita, senza servizi, tutta al sole e a 1,5 km dal centro e dal mare.
📍Camping Santa Margherita
Via Duca degli Abruzzi 10, Caorle (VE)
Vicino al mare con tutti i servizi. Info QUI
📍Centro Vacanze Pra’ delle Torri
Viale Altanea 201, Caorle (VE)
Enorme campeggio con servizi di alto livello, vicino al mare. Info QUI
📍Camping Altanea
Viale Selva Rosata 6, Loc. Duna Verde (VE)
Con tutti i servizi, a 1 km dal mare, info QUI
Chiamata anche “Perla verde dell’Adriatico”, Eraclea Mare è un’oasi di tranquillità immersa nella vegetazione a due passi da Venezia e da Jesolo.
Scegliere Eraclea Mare per le vacanze estive o per un semplice weekend permette di rilassarsi in un contesto tranquillo, lontano dallo stress della vita quotidiana. Nei pressi della foce del fiume Piave si trova la Laguna del Mort, separata dal mare da una striscia di dune. Qui vivono diverse specie animali e vegetali rendendola una zona di grande interesse ambientalistico dove fare rilassanti passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo e ammirare dei favolosi tramonti infuocati.
Gli stabilimenti di Eraclea sono molto attrezzati con ombrelloni, lettini, gazebo, bar con ristorante e giochi di ogni tipo. Nello specifico, per le famiglie con bambini, sono disponibili animazione e area giochi negli stabilimenti di Eraclea Beach e Spiaggia Portofelice. Eraclea Beach permette anche l’accesso con animali. Non mancano i divertimenti di tutti i tipi in spiaggia, sia per principianti che per sportivi professionisti.
Per saperne di più e prenotare un posto clicca QUI
Eraclea Mare dispone di diverse piste ciclabili divise in tre itinerari colorati: Percorso Verde e Lilla che spaziano nei dintorni della città e della pineta, e il Percorso Rosa che arriva fino a San Donà di Piave passando per Eraclea nell’entroterra. Scoprili tutti QUI
La cucina della zona di Eraclea è fatta sia dei piatti umili dei pescatori e dei contadini, sia nelle prelibatezze che venivano servite sulle tavole dei Dogi e dei patrizi veneziani un tempo.
Possiamo quindi trovare Risi e Bisi, polenta e soppressa, uova e asparagi, ma anche anguille, stoccafisso e sarde in saor.
I molti ristoranti del litorale invitano all’assaggio delle prelibatezze del territorio per completare in bellezza una vacanza a Eraclea Mare.
📍Parcheggio
Viale dei Fiori 15, Eraclea Mare (VE)
Punto sosta per camper con zona dedicata, su asfalto, con camper service e a pagamento giornaliero.
📍Portofelice Camping Village
Viale dei Fiori 15, Eraclea Mare (VE)
Campeggio con tutti i servizi, vicino al mare. Info QUI
Seconda spiaggia d’Italia per numero di visitatori, Jesolo Lido vanta quella che è conosciuta come l’isola pedonale più lunga d’Europa e nelle settimane centrali di agosto può raggiungere anche una popolazione di 300.000 persone.
Jesolo è anche considerata la Rimini dell’Alto Adriatico per la movida e i divertimenti serali a disposizione per i giovani.
Qui si trovano ristoranti di ogni tipo, bar, locali alla moda, sale gioco, discoteche e discopub. Anche per il divertimento non manca nulla, infatti ci si può sbizzarrire tra la Ruota Panoramica, il parco acquatico Caribe Bay, il Tropicarium Park con animali da tutto il mondo, la Fabbrica della Scienza, il Galeone Jolly Roger, e il Luna park.
Con un litorale lungo 15 km Jesolo offre al turista qualsiasi cosa si possa chiedere a una località balneare dell’Adriatico. Oltre ai classici servizi presenti in ogni spiaggia come noleggio sdraio e ombrelloni, docce, pronto soccorso, bagnino, animazione e campi sportivi, a Jesolo è facile trovare anche un servizio cassaforte, ombrelloni automatici e la possibilità di prenotare il posto online.
Chi viaggia con il cane può accedere alla Bau Bau Beach che offre la possibilità anche di farli entrare in acqua. Info QUI
Jesolo non è solo spiaggia, mare e divertimento, ma è anche sport all’aria aperta e tanti km di percorsi ciclabili sia nei dintorni che verso città più lontane come Treviso, San Donà di Piave o Quarto d’Altino.
Trovate tutti i percorsi e le specifiche tecniche QUI
Jesolo offre i prodotti tipici della cucina veneziana, simili a quelli delle località descritte in precedenza: le sarde in saor, polenta e gamberi, seppie col nero, risotto con i ghiozzi, spaghetti alle vongole e frittura di mare.
Lasciarsi ispirare dai ristoratori locali è un’ottima cosa.
📍Area Camper Don Bosco
Via Don Giovanni Bosco 28, Lido di Jesolo (VE)
Sosta attrezzata con elettricità, camper service, bagni e docce calde, lavatoi stoviglie e wi-fi. Info QUI
📍Camping Boscopineta
Via Vettor Pisani 28, Lido di Jesolo (VE)
N445.522795, E12.691653
Sosta attrezzata con elettricità, camper service, bagni e docce calde, lavatoi stoviglie e wi-fi. Info QUI
📍Camping Park dei Dogi
Viale Oriente 13, Jesolo (VE)
Campeggio con tutti i servizi, cani ammessi nella zona dog. Info QUI
📍 Area Sosta Camper – “Camping Albatros”
Via Corer 102 / A, Jesolo (VE)
Con elettricità, camper service, bagni e docce calde a gettone. Info QUI
📍 Camping Parco Capraro
Via Corer 2° Ramo 4, Jesolo (VE)
Campeggio con tutti i servizi e piscina. Info QUI
Natura, sport, sapori, cultura, divertimento, benessere e mare: questa è Cavallino-Treporti, un comune sparso che separa la laguna di Venezia dal Mare Adriatico.
La spiaggia di Cavallino Treporti è la prima in Italia per il numero delle presenze, ha un litorale lungo 15 chilometri che va dal Faro di Cavallino fino al faro di Punta Sabbioni. La spiaggia qui è un’ampia zona con sabbia fine e dorata ed un mare che digrada dolcemente, adatto ai bambini. Scopri le spiagge di Cavallino Treporti QUI
Anche qui sono disponibili una varietà infinita di percorsi ciclabili, sia nella natura che lungo il litorale al tramonto, oppure seguendo la via delle fortificazioni storiche. Scoprili tutti QUI
La cucina è quella del territorio come gli asparagi e i carciofi, ma spazia anche verso il mare con le orate, i branzini, le seppie e le anguille.
Una cosa è certa: qui si mangia divinamente.
📍Area Sosta Camper
Lungomare Dante Alighieri 43, Cavallino-Treporti (VE)
Punto sosta a pagamento, senza servizi, fronte mare su strada non asfaltata.
📍Camping Union Lido Mare
Via Fausta 258, Cavallino-Treporti (VE)
Campeggio immenso, con servizi top. Info QUI
📍 Italy Camping Village
Via Fausta 272, Cavallino-Treporti (VE)
Grande campeggio con tutti i servizi, info QUI
📍Camping Europa Sandaya
Via Fausta 332, Cavallino-Treporti (VE)
Campeggio con tutti i servizi, info QUI
📍Camping Village dei Fiori
Via Vettor Pisani 52, Cavallino-Treporti (VE)
Campeggio sul mare con tutti i servizi, info QUI
📍Baia Holiday Cavallino
Via delle Batterie 164, Cavallino-Treporti (VE)
Campeggio con servizi top, direttamente sul mare. Info QUI
Collegata a Chioggia da un ponte, Sottomarina Lido ha un centro storico rustico, con le calli che conducono all’acqua, piccole vie strette e irregolari e una grande espansione avvenuta nel corso del XX secolo.
Dotata di ogni comfort per fare della vacanza un momento di vero benessere, la spiaggia di Sottomarina ha 3 km di passeggiata lungomare e una sabbia dorata finissima dove camminare a piedi nudi.
Lungo il litorale non mancano punti di ristoro, parchi acquatici, parchi divertimenti e una grande varietà di attività sportive e per il divertimento, adatte a tutti.
Gli amanti delle immersioni avranno a disposizione il più importante reef naturale dell’Adriatico: si tratta del Tegnùe, costruito dall’opera delle alghe rosse calcaree. Qui è possibile ammirare le forme di vita subacquee che vivono in una vera oasi di biodiversità.
Gli stabilimenti balneari sono diversi e tutti attrezzati con ristorante, bagni e docce e divertimenti di ogni tipo. Scoprili cliccando QUI
Gli itinerari di Sottomarina si sviluppano attraverso paesaggi sospesi tra mare, laguna, borghi e natura incontaminata, il modo migliore per staccare la spina dalla quotidianità.
A disposizione la Laguna di Lusenzo con un percorso ad anello di 7 km, il lungomare di Sottomarina che collega la Diga di Sottomarina alla Diga del Brenta, oppure la Ciclovia di Chioggia con il suo percorso che arriva fino a Cavanella D’Adige. Maggiori dettagli QUI
La cucina a base di pesce e prodotti locali è quella tipica di questa zona e anche a Chioggia è possibile assaggiare seppie in umido, sarde in saor, bigoli in salsa, risotto ai frutti di mare, le moleche frite con un contorno di verdure dell’orto e molto altro.
📍Area Sosta Camper dal Padoan
Via S. Felice 10, Chioggia (VE)
Vicino al mare e con tutti i servizi.
📍Area Sosta Camper 2 Palme
Lungomare Adriatico 400, Chioggia (VE)
Vicino al mare e con tutti i servizi.
📍 Camping Village Tropical
Via S. Felice 10, Chioggia (VE)
A due passi dal mare, info QUI
📍Camping Internazionale
Via Agostino Barbarigo 117, Chioggia (VE)
Con tutti i servizi e direttamente sul mare, ma a 5 km dal centro. Info QUI
Località balneare dell’omonimo comune, Rosolina Mare è inserita tra la spiaggia e la pineta, vicino all’isola di Albarella e poco prima del Parco del Delta del Po.
Una vacanza qui significa mare, pic-nic in pineta, sport, divertimenti e buona cucina.
Attrezzate come tutte le spiagge dell’Adriatico, anche quelle di Rosolina Mare non sono da meno e offrono sia stabilimenti che zone libere. Anche qui è presente una zona per i cani al lido Tamerici Dog.
Maggiori dettagli QUI
Zona anche questa ricca di percorsi ciclabili che si uniscono a quelli di Chioggia e del Delta del Po, come la Via delle Valli o la Ciclovia dell’Adige sud.
La cucina di Rosolina Mare è già quella tipica del Delta del Po, ricca di pesce ma anche di altre tipicità del territorio, come il radicchio, il melone, il tartufo, il riso e la zucca.
📍 Rosapineta Camping Village
Via Str. Nord 24, Rosolina Mare (RO)
Grande campeggio fronte mare con tutti i servizi. Info QUI
📍Camping Vittoria
Str. Sud 340, Rosolina Mare (RO)
Vicino al mare e all’Oasi di Porto Caleri, con tutti i servizi, info QUI
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Il costo: solo 29,90€ l’anno.
WEEKEND IN LIGURIA IN CAMPER
Frequentata dai turisti d’Europa durante tutto l’anno, la Liguria è una regione che incanta con i suoi borghi arroccati, le spiagge sabbiose o rocciose e il clima mite anche in inverno. Terra dalla grande tradizione culinaria, dall’enorme storia racchiusa nei palazzi storici e dalla bellezza indiscussa del suo paesaggio: è la straordinaria Liguria.
In questo articolo vogliamo raccontarvi tre borghi che all’apparenza non sembrano a portata di camper, ma in realtà tutta la Liguria lo è, basta attrezzarsi.
Se vi piace la Liguria di mare, proseguendo verso levante trovate le Cinque Terre in camper; per scoprire invece i borghi alle spalle della costa leggete il nostro itinerario nell’entroterra ligure.
Primo borgo del Golfo Paradiso, Bogliasco ha un centro storico intricato di viette strette e case color pastello rivolte verso il mare.
Simbolo del borgo è il Ponte Medievale detto Ponte Romano, situato alla foce del torrente Bogliasco, vicino alla spiaggia.
La Chiesa della Natività di Maria Santissima è l’edificio religioso principale del borgo e conserva, al suo interno, diversi dipinti di pregio della scuola barocca genovese. Da qui parte la meravigliosa passeggiata a mare che regala scorci verso la costa, tutti da fotografare.
Un altro edificio storico di Bogliasco è il suo Castello che domina dall’alto del promontorio, è stato costruito nel Tardo Medioevo ed era di proprietà della Repubblica di Genova nel XII secolo. Oggi è una residenza privata con una bella vista sul golfo Paradiso.
Conosciuto da tutti per la tipica focaccia al formaggio, Recco è un borgo ligure fondato dai Romani con il nome di Recina situato nel Golfo Paradiso tra Sori e Camogli. Si può dire che Recco sia il borgo che dà l’accesso al Golfo del Tigullio, situato dall’altra parte del promontorio dove sorge la bella Portofino.
L’abitato di Recco si sviluppa attorno alla valle dove scorre l’omonimo torrente, tra le verdi montagne e il mare azzurro che caratterizza tutta la regione.
La presenza dei Romani nella storia di Recco è visibile nei resti del Castello e delle mura che racchiudevano l’abitato, ma anche nell’antico ponte romano sul torrente. Da visitare la Chiesa di San Giovanni Battista, sobria ed elegante, originariamente edificata nel XVII secolo e scrigno di affreschi delicati e opere d’arte sacra che adornano le sue navate.
La bellezza di Recco è soprattutto nelle sue spiagge e nel suo mare, dove l’azzurro si fonde con l’orizzonte e la brezza regala una sensazione di libertà e leggerezza. Perfette per la famiglia, le spiagge hanno stabilimenti balneari attrezzati con noleggio di lettini e ombrelloni e danno la possibilità di praticare sport acquatici di vario tipo. Il mare in questa zona è ideale per le immersioni subacquee perché le sue profondità nascondono fondali ricchi di vita marina e antichi relitti.
Chiamata la città dai mille bianchi velieri, Camogli ha un passato di borgo marinaro quando i suoi abitanti si specializzarono nella pesca fino a divenire armatori nel XVII secolo, attrezzati con flotte di velieri al loro servizio.
Quello che colpisce di Camogli è la vista della spiaggia con la Basilica di Santa Maria Assunta sullo sfondo e le case colorate in fila che si riflettono nel mare.
Le case sono tutte colorate in modo diverso perché questo in passato permetteva ai pescatori di individuare più facilmente la propria, alla quale vi era affacciata la moglie in attesa del ritorno. Da qui la leggenda vuole che il nome Camogli derivi proprio da “case delle mogli” affacciate e in attesa.
Sull’isola affacciata sul mare, dov’è ubicata la Basilica di Santa Maria Assunta, è presente anche Castel Dragone: una fortezza medievale risalente al XII secolo. Fu edificato per proteggere il borgo dalle incursioni dei pirati e nel ‘500 venne trasformato in prigione. Oggi è adibito a mostre ed eventi e salendo sulla terrazza del Castello si ha una bella vista di Camogli dall’alto.
Dietro la basilica e il castello si trova il pittoresco porticciolo di Camogli, incorniciato dalle case e arricchito dalla presenza di barche diverse e colorate. Per avere una vista strepitosa camminate fino al faro e giratevi verso il borgo.
In una via interna del centro è esposta la padella gigante della sagra del pesce, una delle prime maxi-pentole utilizzate per questo evento eccezionale che avviene ogni anno la seconda domenica di maggio.
Una delle escursioni più belle da fare nella zona è quella che porta a San Fruttoso: un’Abbazia benedettina immersa nei boschi del promontorio di Portofino, ma che si affaccia anche sulla spiaggia.
Arrivarci in battello è semplice, un po’ meno lo è arrivarci camminando tra i sentieri nel bosco, perché in questo caso è necessario avere una buona gamba ed essere esperti nelle escursioni in montagna. Per saperne di più e conoscere il tragitto clicca QUI
Se invece preferisci arrivarci in traghetto, clicca QUI per conoscere prezzi e orari
E se dopo il Golfo Paradiso volete spostarvi verso ponente, a Sanremo vi aspetta la pista ciclabile sul mare raccontata nel nostro articolo sulle ciclabili in camper.
📍Camping Genova Est
Via Guglielmo Marconi, Località Cassa, Bogliasco (GE)
Attrezzato con camper service e navetta verso la stazione ferroviaria e il mare. Prezzi QUI
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DOLOMITI LUCANE IN CAMPER
Modellate per millenni dall’azione degli agenti atmosferici, le Dolomiti Lucane sono situate nell’omonimo Parco Naturale Regionale e sono caratterizzate da guglie acuminate e cime scoscese. I due borghi principali che le caratterizzano e le abitano sono Castelmezzano e Pietrapertosa, arroccati tra i rilievi in posizione panoramica.
Le Dolomiti Lucane si abbinano bene a una visita di Matera in camper, a circa un’ora e mezza di strada.
Inserito in un contesto unico tra le cime rocciose delle Dolomiti Lucane, Castelmezzano è uno dei borghi che ne compongono il territorio insieme a Pietrapertosa, Accettura, Calciano e Oliveto Lucano.
Castelmezzano deve la sua costruzione al pastore Paolino che, fuggito da Maudoro, scelse questa località perché dava la possibilità di avvistare per tempo gli invasori e respingerli facendo rotolare massi di pietra.
Era il X secolo e stava per essere costruito uno dei borghi più belli d’Italia.
Nei secoli successivi furono i Normanni a conquistarlo e a lasciare un castello, i cui resti sono visibili nelle mura, e una scala scavata nella roccia che porta al punto più alto dal quale ammirare l’intera vallata sottostante.
La Gradinata Normanna è praticabile salendo in tutta sicurezza, imbracati con un kit da ferrata accompagnati da un operatore esperto. Vedi QUI
Caratterizzato da case in pietra arenaria e scale ripide per raggiungerle, il borgo dolomitico dà l’impressione di poter toccare il cielo e le guglie rocciose con un dito.
Oltre alle case schiacciate le une alle altre, Castelmezzano è caratterizzato anche da palazzi nobiliari, come il Palazzo Ducale De Lama che rappresentava il centro del potere feudale.
Edificata in pietra locale la Chiesa di Santa Maria dell’Olmo ospita diverse opere interessanti, tra cui la statua lignea di Santa Maria dell’Olmo, tre pale d’altare del XVII secolo e l’altare di San Rocco.
La più antica chiesa del borgo è la Cappella del Santo Sepolcro, chiamata così perché vi seppellivano i defunti e vi si svolgevano i riti del Venerdì Santo.
Qui è custodita la statua lignea della “Madonna dell’Ascensione” che, secondo la leggenda, fu ritrovata da due pescatori in riva al mare e fu condotta a Castelmezzano per suo stesso volere.
📍Parcheggio ex campo di calcio
Castelmezzano (PZ)
Punto sosta molto grande, distante dal centro 1,7 km.
Adagiato tra i picchi frastagliati delle Dolomiti Lucane e così vicino al cielo da poter quasi toccare le stelle, Pietrapertosa è il comune più alto della Basilicata, situato a 1.088 metri sul livello del mare.
Pietrapertosa è costruito interamente sulla roccia nuda, si raggiunge percorrendo l’unica strada presente e sorge dietro ad un grande masso roccioso che si trova all’ingresso. Il suo nome significa “pietra forata” e si deve alla presenza di una grande rupe con questa caratteristica.
Le sue case sono disposte a file dall’alto verso il basso, si adattano al terreno e ne diventano parte integrante tanto che spesso la roccia assume la funzione di parete delle abitazioni. Il nucleo più antico si chiama Arabat ed è caratterizzato da strade strette e vicoli ciechi la cui visita rende tutto molto suggestivo e quasi surreale.
Posto sulla cima della roccia alla quale sembra aggrappato, il Castello Normanno-Svevo ha sempre avuto una funzione militare di avvistamento, per la sua posizione nel punto più alto della Valle del Basento, dal quale si può dominare un lungo tratto della vallata. Nel XVII secolo fu abbandonato e ridotto in rudere, ma oggi è tornato ad essere valorizzato per la sua storia e per la posizione in cui si trova.
📍Camper Service
Strada Provinciale di Pietrapertosa, Pietrapertosa (PZ)
Nei pressi del Camper Service sono presenti alcuni posti dove sostare, ad esempio davanti ai bagni pubblici oppure al campo sportivo. Spesso sono presenti i volontari del traffico che indicano la sosta libera in quel momento.
Castelmezzano e Pietrapertosa sono collegati da un sentiero, anticamente utilizzato dai contadini, e proposto oggi in chiave paesaggistica, chiamato “delle sette pietre”.
Lungo solo 2 km il percorso si sviluppa su quote variabili: dai 920 metri di Pietrapertosa, scende a 660 metri nella valle del torrente Caperrino e risale a 770 metri a Castelmezzano. Il sentiero è rivisto in chiave narrativa letteraria e raccontato molto bene QUI
Volare nello spazio tra i due paesi Pietrapertosa e Castelmezzano, agganciati in tutta sicurezza al cavo d’acciaio che collega le vette delle Dolomiti Lucane, è possibile compiendo “Il Volo dell’Angelo”.
Cavi d’acciaio collegano le vette dei due borghi e consentono di compiere un’impresa epica e adrenalinica, sia in andata che in ritorno perché si vola su due linee differenti.
É possibile anche il volo di coppia.
Maggiori informazioni, orari e prezzi QUI
Sulla scia del successo dei roller coaster delle Dolomiti altoatesine, la Slittovia di Castelmezzano è un’ottima idea per godere del panorama lucano in modo divertente e unico. Si scende lungo un percorso di 1180 metri, in assoluta sicurezza, da soli o in coppia, mentre si gode il paesaggio straordinario delle Piccole Dolomiti. La velocità di discesa può essere controllata da una leva e non può superare i 40Km/h massimi, attraverso il cruiser control inserito nel circuito.
Per avere informazioni più dettagliate e conoscere prezzi e orari clicca QUI
Uno dei modi per entrare in contatto con la montagna da vicino è la Via Ferrata, ed anche qui è possibile avventurarsi in questa tipologia di escursione.
Sono disponibili due vie ferrate:
I punti di partenza delle vie ferrate sono collegati da un Ponte Nepalese che si raggiunge passando dall’Antro delle Streghe, ovvero il pianoro che costeggia il torrente Caperrino, centro del percorso delle sette pietre.
Per percorrerle è obbligatorio avere l’attrezzatura necessaria e in caso di principianti è meglio farsi accompagnare da una guida esperta.
Informazioni dettagliate QUI
Per allungare il viaggio nel Sud potete scendere verso il Pollino con i nostri tre borghi della Calabria oppure spostarvi verso le Murge con i tre borghi della Puglia.
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TERME SLOVENIA IN CAMPER
In Italia sono ancora poco diffuse le piscine al coperto con scivoli e giochi d’acqua;
la Slovenia, invece, è molto avanti rispetto a noi e la cultura termale al coperto per il divertimento delle famiglie è molto presente sul territorio.
I camperisti lo sanno bene e spesso scelgono una vacanza in terra slovena proprio per unire le visite culturali a del sano divertimento nell’acqua.
In questo nuovo articolo abbiamo raggruppato tutte le terme della Slovenia con piscine al chiuso e all’aperto, scivoli e giochi d’acqua precisando la sosta camper più comoda e vicina.
Le più conosciute in assoluto, le Terme di Čatez hanno un parco acquatico invernale molto grande ed uno estivo, ancora più grande.
Sono aperte tutto l’anno ed offrono diversi tipi di sistemazioni, alcuni hotel e un campeggio con tende, bungalow o lodge in affitto. L’offerta è arricchita dal centro sportivo e dal casinò.
All’interno non manca la zona wellness con spa e trattamenti di tutti i tipi, la zona per bambini, con la classica nave pirata, e una zona per la ristorazione.
Soggiornando nel campeggio avrete i biglietti d’ingresso al parco acquatico compresi nella tariffa giornaliera della piazzola.
Per tutte le informazioni aggiornate e dettagliate cliccate QUI
📍 Campeggio delle Terme Čatež
Topliška c. 35, Čatež ob Savi, Slovenia
Info sul campeggio QUI
Strutturate su diverse zone, sono composte dal parco Aqualuna con scivoli adrenalinici e la zona Wellness Orhidelia con cromoterapia e centro benessere per la coppia che cerca intimità, relax e silenzio.
Inoltre è presente il Termalija Family Fun per rispondere alle esigenze di tutti i membri della famiglia con divertimenti di tutti i tipi dal cinema in 7D, alla zona con sabbia, scivoli e molto altro. L’offerta comprende diversi hotel, ristoranti, centro benessere con saune, miniclub, game room e poliambulatori.
Termalija Family Fun e il Parco Aqualuna sono in due zone diverse e distano 1 km l’una dall’altra; quindi, dovrete scegliere ogni giorno dove entrare.
Per conoscere l’intera offerta e i prezzi clicca QUI
📍Kamp Natura
Zdraviliška cesta 12, Podčetrtek, Slovenia
Informazioni sul campeggio QUI
Caratterizzato dalla presenza della spa per bambini, il Thermana Park è un parco acquatico con una zona interna ed una esterna per l’estate, affacciata sul fiume Savinja. Il parco termale ha piscine di varie dimensioni e con temperature diverse, presenti scivoli di varia altezza e due aree baby, una interna e una esterna. Il centro è parte integrante dell’hotel ed ha l’ingresso consentito anche agli esterni. Con il camper è possibile sostare nei due parcheggi adibiti vicino ai due hotel, anche di notte e si riceve uno sconto per l’ingresso alle terme. Maggiori dettagli e prezzi QUI
📍Parcheggio Hotel Zdravilišče
Zdraviliška cesta 4, Laško, Slovenia
Info e prezzi area camper QUI
Particolari per i loro bagni termominerali neri, Le Terme 3000 Moravske sono composte da 32 piscine e bagni, un campo da golf, due centri wellness e varie zone gioco per bambini.
❗️I parchi acquatici del gruppo Sava Hotels & Resort hanno un unico biglietto d’ingresso che vi permette di entrare una giornata intera in ognuno: si chiama Aquapass e comprende le Terme 3000 Moravske, le Terme Ptuj, Le Terme Zdravilišče Radenci, il Sava Hotels Bled e il St. Bernardin Resort Portorož.
Info QUI
Sostando nel campeggio si riceve il biglietto di ingresso alle terme con accesso illimitato per ogni membro dell’equipaggio.
Maggiori dettagli sulla struttura QUI
📍Kamp Terme 3000 Moravske
Kranjčeva ulica 74a, Moravske Toplice, Slovenia
Sulle sponde del fiume Drava, e nei pressi della città più antica della Slovenia, si trovano le Terme Ptuj, caratterizzate da 14 piscine, un parco termale e un centro wellness. La zona esterna è più grande, ha diversi scivoli e un bel parco erboso come solarium.
I parchi acquatici del gruppo Sava Hotels & Resort hanno un unico biglietto d’ingresso che vi permette di entrare una giornata intera in ognuno: si chiama Aquapass e comprende le Terme 3000 Moravske, le Terme Ptuj, Le Terme Zdravilišče Radenci, il Sava Hotels Bled e il St. Bernardin Resort Portorož.
Info QUI
Le piscine di questo complesso sono riempite con acqua acratotermale curativa, ricca di calcio, magnesio e carbonato di idrogeno con una temperatura che varia tra 27°C e 35°C.
Sono presenti piscine interne ed esterne unite ad un Parco acquatico nel bosco con scivoli e piscina per bambini per la stagione estiva. Non manca la zona wellness e la possibilità di acquistare pacchetti ingresso e SPA, anche di coppia.
In inverno è disponibile il pacchetto Ski & Spa: per chi soggiorna tre notti in hotel riceve lo skipass, navetta A/R e ingresso alle terme.
Scopri tutto sulle terme Zreče QUI
📍Parcheggio delle Terme
Ulica Jurija Vodovnika, Zreče, Slovenia
Parcheggio solo diurno, no pernottamento.
Complesso termale non molto grande e per questo economico, il Bioterme Mala Nedelja dispone di 5 piscine di diverse tipologie, tra le quali spiccano il fiume veloce e la zona bambini.
La particolarità del Bioterm è l’acqua termo-minerale, che alla fonte ha una temperatura compresa tra 42 e 51 gradi. É un’acqua pura, priva di impurità, e
ricca di sodio, potassio e bicarbonato ed è ideale per la salute in quanto ha un effetto benefico sul mantenimento della funzionalità dell’apparato muscolo-scheletrico e della colonna vertebrale.
Maggiori informazioni QUI
📍Area Camper PZA
Moravci v Slov. goricah 37, Mala Nedelja, Slovenia
Area sosta con camper service ed elettricità. Offrono lo sconto per l’ingresso alle terme.
Con la grande zona esterna per il divertimento senza fine, le terme Dolenjske Toplice offrono diversi scivoli adrenalinici e una bella zona bimbi con nave pirata. Non mancano le piscine più calme per il relax e la zona wellness per trattamenti benessere, saune e massaggi.
Scopri tutti i pacchetti e i prezzi QUI
📍Kamp Dolenjske Toplice
Dolenjske Toplice, Slovenia
Punto sosta camper vicino alle terme con camper service, bagni e docce calde, area coperta per mangiare.
Poco distanti dal confine con la Croazia e dalle terme di Catez, le Terme Paradiso hanno una grande zona esterna con scivoli ed una bella porzione di centro benessere con saune e bagno turco.
Prezzi e altre info QUI
📍Area Camper
Ulica bratov Gerjovičev 3, Dobova, Slovenia
Area sosta delle terme con elettricità e acqua, si paga il primo giorno poi gratis se si utilizzano le terme.
Di modeste dimensioni all’interno e con scivoli solo all’esterno, le Terme Paradiso hanno una zona piscine di tutto rispetto con area bimbi, area idromassaggio e zona wellness per sauna e massaggi. Rapporto qualità prezzo ottimo.
Maggiori dettagli QUI
📍Parcheggio diurno delle terme
Topolšica, Slovenia
Punto sosta con stalli da auto vicino alle terme, senza servizi.
Vicine a Lubiana, le Terme Snovik offrono una parte estiva con scivoli e solarium e una bella zona interna invernale. L’acqua termale di Snovik è naturalmente pura e ricca di calcio, magnesio e molti altri minerali e fare il bagno rilassa i muscoli, rafforza le difese immunitarie del corpo ed è benefico per la pelle. A disposizione anche il percorso kneipp che rinvigorisce la circolazione sanguigna periferica e un centro benessere per farsi coccolare tra saune e massaggi. Maggiori info QUI
📍Kamp Snovik
Snovik 7, Laze v Tuhinju, Slovenia
Campeggio delle terme immerso nel verde, con bagni e docce calde.
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SOSTA CAMPER & PESCA
Il Camper è la nostra casa mentre siamo in viaggio e con lui possiamo raggiungere diverse destinazioni, ma quando riusciamo ad unire camper & hobby ci troviamo davanti ad un vero idillio.
Per molti pescare rappresenta una pausa rilassante dallo stress quotidiano, uno stop dalla routine e per alcuni è anche un modo per divertirsi con gli amici, svagarsi e mettersi alla prova.
Per poter pescare è necessario avere una licenza di pesca a pagamento annuale. Sono presenti vari tipi di licenze per la pesca in acque interne (fiumi e laghi):
La Licenza di Pesca di Tipo B viene rilasciata senza bisogno di passare un esame, basta semplicemente pagare la quota annuale e portare con sé la ricevuta di pagamento. In alcuni posti, però, può rendersi necessario avere anche la tessera FIPSAS ed il regolamento lo potete trovare QUI
Alcune zone di pesca richiedono anche di tesserino segna pesci, mentre alcuni laghetti di pesca sportiva hanno la loro tessera soci da fare prima di cominciare.
RICORDA: è sempre meglio informarsi bene sul luogo dove si vuole pescare, prima di uscire di casa.
In questo articolo abbiamo raggruppato dieci laghetti o fiumi per la pesca che hanno un parcheggio abbastanza grande da poter ospitare un mezzo ricreazionale, un campeggio, oppure un’area sosta adibita.
Piccolo laghetto per la pesca con annessa area camper e ristorante, con grande animazione musicale e intrattenimento serale.
Per saperne di più clicca QUI
📍Area Camper
Laghetto Fantasia, Località Fantasia, 2, Villafranca di Verona (VR)
Attrezzata con camper service, bagni e docce calde.
Affluente del fiume Noce, il torrente Vermigliana ha una discreta portata idrica e la zona di pesca inizia alla confluenza col fiume Noce, nei pressi di Ossana. I mesi migliori sono da marzo a settembre. Info e prezzi QUI
📍Camping Cevedale
Via di Sotto Pila 4, Ossana (TN)
Situato lungo il fiume e attrezzato con tutti i servizi. Maggiori info QUI
Il fiume Sarca nasce dai ghiacciai dell’Adamello e della Presanella per poi sfociare nel lago di Garda. Percorre la Val Rendena in Trentino e lungo le sue rive è possibile pescare dall’ultima domenica di febbraio fino al 30 settembre.
Il Camping Val Rendena è situato lungo il fiume e nel loro sito potete trovare info e scaricare i permessi di pesca QUI
Poco distante è presente il Laghetto Salmerino adibito a Pesca Sportiva. Info QUI
📍Camping Val Rendena
Via Alle Fontane 8, Porte di Rendena (TN)
Campeggio con tutti i servizi, lungo il fiume.
Laghetto per il Carpfishing, pesca spinning e pesca allo storione, situato nei Colli Euganei ai piedi del Montericco.
Il lago è gestito dall’ASD Lago delle Rose che si occupa anche di organizzare le gare di pesca e i corsi per bambini. Sono presenti anche un bar ristorante ed un ampio parcheggio.
Trovate tutte le info QUI
📍Parcheggio
Via Chiaviche, Arquà Petrarca (PD)
Punto sosta del laghetto senza servizi. NO PERNOTTAMENTO.
Carinissimo lago per la pesca sportiva, il lago Azzurro è situato a Crevalcore poco distante da Modena e Bologna.
Nel Lago Grande è possibile pescare in qualsiasi modo, mentre nel Lago No Kill sono consentiti solo artificiali da mosca e spinning, no ancorette e ami con ardiglione ed è vietata la gomma.
Per info e prezzi clicca QUI
📍Parcheggio
Viale di Vittorio Giuseppe 810, Crevalcore (BO)
Punto sosta del lago senza servizi.
In Toscana, tra Pistoia e Lucca si trova il Lago Azzurro attrezzato per la pesca sportiva alla trota (e altri pesci) e per le gare di pesca.
Info e prezzi QUI
📍Parcheggio
Via Lucchese 51 B, Buggiano (PT)
Punto sosta del lago senza servizi.
Immerso nel verde ed a pochi chilometri dal confine con il Molise, l’Agricampeggio Laghetto Basilone è perfetto come punto di partenza per visite ai piccoli borghi nei dintorni, per passeggiate a piedi o in bicicletta nei boschi o lungo il lago di Decorata poco distante. Nel laghetto è possibile pescare e vengono organizzate anche gare di pesca.
L’agricampeggio che lo gestisce ospita camper, tende e caravan, ma non è presente un ristorante.
Maggiori info QUI
📍Agricampeggio Laghetto Basilone
Strada Statale 212, Colle Sannita (BN)
Agricampeggio con camper service, elettricità e due bagni con doccia calda.
Bacino artificiale molto conosciuto dai turisti, il Lago del Turano è anche un lago dove è possibile pescare, ma oltre alla licenza di pesca di tipo “B”, è obbligatorio munirsi anche del tesserino specifico per la pesca nella provincia di Rieti. Maggiori info QUI
📍Area Sosta Camper
Colle di Tora (RI)
Area sosta comunale a bordo lago, senza servizi.
📍Area Sosta Camper Lago del Turano
Via Turanense, Castel di Tora (RI)
Attrezzata con camper service, elettricità, bagni e docce calde, area barbecue a due passi dal lago. Maggiori info QUI
Il fiume Sele sorge nei pressi del comune di Caposele (AV) per poi sfociare nel Mar Tirreno. Durante la sua corsa nei pressi di Eboli passa in un’ampia e fertile pianura alluvionale nota come la Piana del Sele. In alcuni punti supera anche i 30 metri di larghezza con profondità variabile e per questo una popolazione ittica importante come trote, carpe, barbi e cavedani.
Maggiori info sulle specie da poter pescare QUI
📍Camping La Foce dei Tramonti
Via Foce Sele 1, Capaccio Paestum (SA)
Situato direttamente sul mare, alla foce del fiume. Info e prezzi QUI
Invaso artificiale nato dallo sbarramento del fiume Tevere, il Lago di Corbara è famoso per il Carpfishing che in passato ha raggiunto dimensioni di esemplari eclatanti. Oggi è possibile pescare anche altri pesci, ma con delle regole ben precise che potete trovare QUI
📍Tevere Green Village
SS448, km 8, Baschi (TR)
Campeggio sul lago con piscina e tutti i servizi. Info e prezzi QUI
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Il costo: solo 29,90€ l’anno.
SAN VALENTINO 2025
Per rendere speciale la giornata dedicata agli innamorati, ogni anno si cercano idee nuove e magari insolite da fare con il partner. In questo articolo vogliamo proporvi cinque esperienze da fare in coppia con lo sconto per gli abbonati Premium di Camperisti Italiani.
Quanti di noi vorrebbero provare il volo in caduta libera come se si fossero lanciati col paracadute?
A Milano nella sede di Aero Gravity, che ospita l’unica galleria del vento verticale in Italia, è possibile senza doversi attrezzare di paracadute.
Muniti di tuta, casco e maschera, e dopo aver fatto una breve lezione con un coach, potrete provare questa esperienza adrenalinica
e unica, anche in coppia. Sono disponibili due tipi di pacchetti
Aerodouble: due ingressi da un minuto a persona, per un totale di quattro minuti
Aerosix: due ingressi da un minuto e mezzo a persona, per un totale di sei minuti
Per conoscere tutti i dettagli e saperne di più, cliccate QUI
Avete sempre sognato di guidare in pista come dei veri piloti? Ecco la vostra occasione: una giornata di pura adrenalina al volante di una Ferrari, una Porche o una Lamborghini nei migliori circuiti italiani.
Arrivati nel circuito vi accoglieranno con un buffet di benvenuto seguito da un briefing teorico sulla tecnica di pilotaggio, uno o due giri in pista come passeggero e poi potrete provare la vera guida.
A disposizione ci son diversi tipi di auto sportive e diversi circuiti in tutta Italia, non vi resta che scegliere quello che preferite.
Le terme sono sempre la scelta più gettonata per San Valentino o per gli anniversari e anche in questo caso è possibile fare questa esperienza con lo sconto.
Avrete la possibilità di scegliere un pacchetto terme che può essere:
Questi sono solo alcuni esempi di pacchetti disponibili, ma ce ne sono molti altri tra cui scegliere.
La serata al cinema è un must nelle uscite in compagnia o in coppia ed è sempre un’ottima idea scegliere di vedere un film al cinema. Le sale UCI hanno servizi d’eccellenza, sono strutture cinematografiche all’avanguardia con un’offerta sempre più ampia di contenuti esclusivi e sono disponibili in varie parti d’Italia.
I locali della catena Hard Rock Cafe sono sparsi in tutto il mondo ed hanno un grande fascino. Alzi la mano chi non ha almeno un gadget o una t-shirt dell’Hard Rock Cafe in casa?
Una serata in uno di questi locali può essere divertente, rock e romantica allo stesso tempo quindi perché non passarci proprio il San Valentino migliore di sempre?
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WEEKEND NEL MUGELLO
Pochi chilometri di distanza dalla città di Firenze e un paesaggio completamente diverso, bucolico e romantico: ecco il Mugello.
Splendida valle della Toscana situata a nord di Firenze, il Mugello è caratterizzato da un paesaggio collinare rigoglioso, borghi storici e tradizioni artigianali. Tra i borghi interessanti troviamo:
Fondata nel XIV secolo, Scarperia nacque come avamposto strategico per controllare le vie di comunicazione tra Firenze e Bologna. Il borgo conserva un’impronta medievale, con strade strette e tortuose, mura e torri. La sua architettura è caratterizzata da edifici in pietra e mattoni e nel centro storico sono presenti alcuni edifici di pregio come Palazzo dei Vicari.
Questo imponente edificio è il cuore storico di Scarperia. Costruito nel XIII secolo, fungeva da residenza dei Vicari, rappresentanti del governo fiorentino. Oggi è possibile visitare le sale interne e ammirare il cortile.
Situata accanto al Palazzo dei Vicari, la Chiesa di San Giovanni Battista
risale al XIII secolo e presenta un bel campanile e opere d’arte di valore.
Scarperia è famosa per la produzione di coltelli e altri utensili da taglio. Nel Museo dei Ferri Taglienti si può vedere una vasta collezione di coltelli, ed è in mostra l’arte della forgiatura e la tradizione artigianale locale.
La piazza principale del borgo è Piazza dei Vicari: un luogo ideale per passeggiare e godere dell’atmosfera del borgo. È circondata da caffè e ristoranti, dove poter assaporare piatti tipici toscani.
📍Parcheggio
Largo de André, Scarperia (FI)
Punto sosta vicino al centro, senza servizi.
Caratterizzato da un’atmosfera tranquilla e autentica, San Piero a Sieve è il luogo ideale per scoprire la bellezza della campagna toscana e la storia della regione.
Fondato nel XII secolo, San Piero a Sieve si è sviluppato attorno a un antico insediamento e conserva elementi architettonici medievali, con tipiche strade strette e case in pietra.
La Chiesa di San Pietro dà il nome al borgo, è risalente al XII secolo ed ha una facciata semplice e interni decorati da affreschi e sculture interessanti.
Sebbene meno famoso di quello di Scarperia, Palazzo dei Vicari è un altro esempio della presenza dei Vicari fiorentini nella zona. Oggi è un edificio residenziale, ma conserva il suo fascino storico.
Il centro storico ospita un affascinante museo: il Museo della Cultura Contadina dove si possono scoprire gli strumenti e le tradizioni legate alla vita contadina del passato. È un ottimo modo per comprendere la cultura e le radici del territorio.
📍Area Sosta Camper
Via Giudici G. Falcone P. Borsellino, San Piero a Sieve (FI)
Attrezzata con camper service, poco distante dal centro.
Fondato nel XIV secolo, Borgo San Lorenzo si è sviluppato attorno a un monastero benedettino. Il centro storico è arricchito da edifici in pietra, strade acciottolate e diversi elementi medievali, tra cui alcune torri.
Borgo San Lorenzo è famoso anche per la presenza del Museo della Casa di Giotto, situato nella villa di Vespignano, a pochi chilometri dal borgo. Il museo è dedicato a Giotto, uno dei più grandi artisti del Trecento. Qui puoi scoprire la vita e le opere dell’artista, con un’attenzione particolare al suo legame con il Mugello.
Piazza Dante è il cuore di Borgo San Lorenzo, nonché luogo di ritrovo e di mercato. Poco distante dalla piazza troviamo la Chiesa di San Lorenzo dedicata al patrono.
📍Parcheggio
Via Caduti di Montelungo, Borgo San Lorenzo (FI)
Punto sosta gratuito senza servizi con stalli auto, a 700 metri dal centro.
Paesino collinare situato a metà strada tra Firenze e il Mugello, Vaglia ha diversi posti interessanti da visitare, quali chiese, palazzi e giardini.
Uno dei posti più belli e conosciuti di Vaglia è senz’altro il Parco di Pratolino che fa parte di Villa Demidoff ed è Patrimonio Unesco.
Questo immenso parco offre un ristoro nelle torride giornate estive e permette di fare lunghe passeggiate mentre si osservano grotte, laghetti, flora e fauna che li abitano. All’interno del Parco di Pratolino possiamo vedere il famoso Colosso dell’Appennino: una statua-fontana creata dallo scultore fiammingo Jean de Boulogne, noto come “il Giambologna”. Con le sembianze di un anziano accovacciato, il Colosso è la personificazione dell’Appennino e la sua fontana è una vera e propria fonte per il Pratolino.
L’ingresso al parco è gratuito. Scopri orari e giorni di apertura QUI
La Pieve di San Pietro a Vaglia è un vero scrigno di opere d’arte di grande pregio ed anche una delle più antiche della zona, risalente al X secolo.
All’interno si possono ammirare alcune opere attribuite alla bottega di Andrea della Robbia, come i festoni e la testa d’angelo sul fonte battesimale, un crocifisso ligneo del Giambologna, una Madonna col Bambino trecentesca e la Pala di Santo Stefano a Pescina di Giovanni della Robbia.
Molto importante per la zona, il Santuario di Monte Senario è immerso nel verde dei boschi ed è composto da vari edifici come la chiesa, il convento e l’ospizio.
Datato 1234, il santuario fu edificato dai Sette Santi Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria che oggi producono vari liquori come il distillato con estratti di abete bianco chiamato “Gemma d’Abeto”, l’Amaro Borghini e l’Elisir di China.
Vaglia è una delle 8 tappe dell’Anello del Rinascimento: un affascinante percorso trekking di ben 250 chilometri che inizia e termina presso il Castello di Calenzano (con alcune varianti) attraversando centri storici, castelli, pievi e paesaggi mozzafiato che spaziano dal fiume alla montagna.
Per saperne di più cliccate QUI
📍Parcheggio
Largo Saltini, Vaglia (FI)
Piccolo punto sosta vicino al centro, senza servizi.
A due passi dal Lago di Bilancino si trova Barberino di Mugello, una delle principali località della zona, vivace e ideale come meta di partenza per esplorare il territorio.
A Barberino non manca uno straordinario Castello che custodisce la memoria degli sfarzi dell’epoca ed oggi è una dimora di alto fascino per matrimoni e cerimonie in grande stile.
Nei dintorni sono molto interessanti anche il Castello di Villanova, la Villa Torre il Palagio e Villa Le Maschere.
Da non perdere la Villa Medicea di Cafaggiolo, prima dimora della famiglia Medici fuori da Firenze, attrezzata con scuderie, risalenti al Cinquecento, e da un bosco per la caccia sul retro. La Villa è Patrimonio Unesco. Per informazioni sulla visita cliccare QUI
📍Area Sosta Camper Bilancino
Viale A. Gramsci, Barberino di Mugello (FI)
Attrezzata con Camper Service, bagni, docce calde, lavandini per le stoviglie e lavatrici. A 1 km dal centro.
Scopri prezzi e info QUI
Lago artificiale creato nel 1999, il lago di Bilancino è una riserva idrica per la città di Firenze nonché un bacino che ha lo scopo di evitare inondazioni in caso di piene del fiume Arno.
Nelle calde giornate estive, sulle sue sponde è possibile praticare sport acquatici come canoa, kayak, vela e windsurf. Inoltre, è possibile fare il bagno nelle zone attrezzate, pescare, oppure fare passeggiate nei vari percorsi e piste ciclabili presenti.
Maggiori info sul lago QUI
Gli appassionati di motori conosco molto bene il circuito del Mugello dove, ogni anno, si disputa il Gran Premio d’Italia di Moto GP, ma anche il Gran Premio della Toscana Ferrari 1000.
Nel circuito è possibile anche effettuare una sessione di prove libere in auto o in moto, oppure partecipare come pubblico durante le gare. Scopri info e prezzi QUI
📍Parcheggio del Circuito
Viale dell’Autodromo, Barberino di Mugello (FI)
Punto sosta dell’Autodromo senza servizi.
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