Tre borghi della Sardegna in camper
di Maurizio Chanel
Tre borghi della Sardegna in camper
Tre località imperdibili durante una vacanza sull'isola, tra una spiaggia e l'altra
Tre borghi della Sardegna in camper
Viaggiare in camper attraverso la Sardegna è uno dei modi migliori per scoprire l’anima più autentica di questa terra, spostandosi in libertà tra le coste cristalline e l’entroterra più selvaggio. Oltre alle celebri spiagge, l’isola nasconde piccoli centri ricchi di storia, colori e tradizioni secolari che meritano una sosta dedicata.
Bosa, il fascino dei colori sul fiume
Situata sulla costa occidentale, in provincia di Oristano, Bosa è considerata uno dei borghi più pittoreschi d’Italia. La prima cosa che colpisce arrivando in questo borgo sono le sue case color pastello che si arrampicano sulle pendici del colle di Serravalle.
Il centro abitato è diviso in due dal fiume Temo, l’unico fiume navigabile dell’intera Sardegna, che regala al paesaggio un tocco poetico e unico. Una passeggiata lungo il fiume permette di scoprire le antiche concerie, testimonianza di un passato industriale glorioso legato alla lavorazione delle pelli, oggi dichiarate monumento nazionale.
Per godere della vista migliore su tutta la vallata e sulla marina, è d’obbligo salire a piedi verso il quartiere medievale di Sa Costa fino a raggiungere il Castello dei Malaspina, edificato nel XIII secolo. Dopo la visita, non si può lasciare Bosa senza aver assaggiato un calice di Malvasia, il pregiato vino dolce locale che è un vero simbolo dell’ospitalità bosana.
Che trekking o passeggiate nella natura si possono fare nei dintorni di Bosa?
Per chi cerca un’immersione nella natura incontaminata, la zona a nord di Bosa è l’ideale:
Parco biomarino di Capo Marrargiu: È un’area protetta di grande rilievo naturalistico, dove si possono fare escursioni di trekking e praticare il birdwatching per avvistare il raro grifone.
Riserva naturale di Badde Aggiosu e Monte Mannu: Offre ulteriori percorsi immersi nella macchia mediterranea tra pareti rocciose e formazioni boschive.
Passeggiata lungo il Temo: Per un’esperienza più rilassante, è possibile percorrere il Lungotemo, una passeggiata poetica che costeggia l’unico fiume navigabile della Sardegna, offrendo viste sulle antiche concerie.
Dove sostare in Camper a Bosa
📍Parcheggio
Viale Alghero, Bosa (OR)
N40.2955, E8.4958
PORTAMI QUI
Punto sosta gratuito lungo il fiume, a due passi dal centro, senza servizi.
📍Camper Service presso l’autolavaggio Bosa
Via dei Falegnami, 13, Bosa (OR)
N40.2913, E8.5008
PORTAMI QUI
Solo Camper Service, no sosta.
Tre borghi della Sardegna in camper
Castelsardo, una terrazza medievale affacciata sul blu
Spostandosi verso il nord dell’isola, nel territorio dell’Anglona, si incontra Castelsardo, un borgo arroccato su un promontorio di trachite che domina il Golfo dell’Asinara. Questo centro, inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”, conserva intatto il suo aspetto di roccaforte medievale circondata da possenti mura.
Il simbolo indiscusso è il Castello dei Doria, fondato nel XII secolo dalla potente famiglia genovese. All’interno delle sue sale è possibile visitare il Museo dell’Intreccio Mediterraneo (MIM), dove si scopre l’antica arte di creare cesti e altri oggetti usando fibre vegetali come la palma nana e l’asfodelo. Informazioni prezzi e biglietti QUI
Nei dintorni di Castelsardo si trovano anche siti di grande fascino come la Roccia dell’Elefante, un masso naturale scolpito dal vento che ricorda proprio la forma del grande animale e che ospita al suo interno antiche tombe preistoriche chiamate domus de janas. A tavola, il consiglio è di provare l’aragosta alla castellanese, preparata secondo una ricetta tipica del borgo.
Che trekking o passeggiate nella natura si possono fare nei dintorni di Castelsardo?
Anche se conosciuto soprattutto per il suo borgo medievale, Castelsardo offre percorsi panoramici interessanti:
Archeotrekking e trekking urbano: Durante eventi specifici vengono organizzati percorsi guidati che uniscono la scoperta dei monumenti millenari, come le mura megalitiche di Monte Ossoni, alla camminata nella natura.
Camminamenti del castello: Una passeggiata panoramica lungo i Bastioni di Manganella permette di ammirare l’intero Golfo dell’Asinara.
Sentieri costieri: Molte delle calette più suggestive nei dintorni, come Cala Ostina, sono raggiungibili attraverso sentieri panoramici perfetti per escursioni a piedi che combinano natura e sport.
Dove sostare in Camper a Castelsardo
📍 Parcheggio di Piazza del mercato
Via Sedini, Castelsardo (SS)
N40.9115, E8.7221
PORTAMI QUI
Punto sosta ampio e comodo per il centro, senza servizi. Al mercoledì non accessibile per mercato settimanale.
Tre borghi della Sardegna in camper
Il cuore della Sardegna: la Barbagia
La Barbagia è una vasta e impervia regione montuosa situata nel cuore della Sardegna, nel territorio della provincia di Nuoro. Il suo nome ha origini antiche e deriva dal termine con cui i Romani identificavano le popolazioni locali, chiamandole “barbari” poiché difficili da sottomettere. Geograficamente, l’area è dominata dal massiccio delGennargentu e dallo spettacolare altopiano calcareo del Supramonte, un ambiente naturale selvaggio caratterizzato da foreste primarie di lecci, profonde gole come quella di Gorropu e voragini naturali come la dolina di su Suercone. Uno dei suoi centri più celebri è Orgosolo, noto a livello internazionale come “paese-museo” per i suoi numerosi murales.
Orgosolo, l'arte dei murales nel cuore dell'isola
Per chi vuole conoscere la Sardegna più profonda, Orgosolo rappresenta una tappa fondamentale nel cuore della Barbagia. Il borgo è diventato famoso in tutto il mondo per i suoi murales, oltre 150 dipinti che adornano le facciate delle case e le piazze del centro storico. Queste opere d’arte a cielo aperto raccontano storie di politica, lotte popolari, vita quotidiana e tradizioni pastorali, trasformando il paese in un vero museo itinerante.
Orgosolo è anche la patria del canto a Tenore, un’antica forma di canto corale riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Tra le tradizioni artigianali, spicca la bachicoltura per la produzione della seta necessaria a realizzare su lionzu, il raffinato copricapo del costume femminile tradizionale.
Circondato dalla natura selvaggia del Supramonte, il borgo è anche il punto di partenza ideale per escursioni verso monumenti naturali straordinari come il canyon di Gorropu, uno dei più profondi d’Europa. Un’esperienza tipica molto apprezzata dai viaggiatori è il pranzo all’aperto con i pastori, dove si possono gustare carni arrostite e il celebre pane carasau.
Dove sostare in Camper a Orgosolo
📍Parcheggio
Via cimitero, Orgosolo (NU)
N40.2061, E9.3566
PORTAMI QUI
Punto sosta poco distante dal centro, senza servizi.
Che trekking o passeggiate nella natura si possono fare nei dintorni di Orgosolo?
Orgosolo è considerato un vero paradiso per il trekking, essendo la porta d’accesso al cuore selvaggio della Barbagia:
Supramonte di Orgosolo: Un territorio impervio e spettacolare da esplorare con guide esperte, dove si trovano monumenti naturali straordinari come il Canyon di Gorropu, uno dei più profondi d’Europa, e la Dolina di su Suercone.
Il Canyon del Gorropu
La spettacolare gola di Gorropu è un imponente monumento naturale scavato nel corso dei millenni dal Rio Flumineddu, caratterizzato da pareti calcaree verticali che raggiungono i 450 metri d’altezza. Considerato uno dei canyon più profondi d’Europa, questo geosito si estende per circa 22 chilometri all’interno dell’impervio territorio del Supramonte. Il percorso di visita permette di esplorare a piedi un lungo tratto del fondo della gola, camminando tra grandi massi bianchi levigati dall’acqua in un ambiente naturale selvaggio e incontaminato. L’accesso al sito richiede solitamente lunghe camminate attraverso sentieri di trekking che partono dai territori circostanti, come quelli di Orgosolo o Urzulei, ed è fortemente consigliato affidarsi a guide esperte per navigare in sicurezza questo territorio privo di strade e ricco di fascino primordiale.
Informazioni dettagliate QUI
Foresta demaniale di Montes: Un luogo magico caratterizzato da lecci secolari e dalla presenza dei tipici ovili dei pastori chiamati pinnettos.
Monte Novo San Giovanni: Un tacco calcareo che raggiunge i 1.300 metri d’altezza, meta di escursioni per la sua importanza botanica e geologica.
- Esperienze particolari: Oltre al trekking tradizionale, è possibile fare trekking someggiato (con l’aiuto di asini) o escursioni in quad per i territori più distanti dal centro abitato.
Dove sostare in Camper alle Gole del Gorropu
📍 Camping Gorropu-Camper Sosta Silana
Strada Statale 125, Km 182, Urzulei (OG)
N40.15270, E9.51027
PORTAMI QUI
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